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Nella sua intervista settimanale con "WEEI The Big Show" il gm dei Celtics ha smentito che i biancoverdi abbiamo tentato di scambiare Rondo. Ainge conferma di aver parlato con il suo playmaker dopo la fine del lockout, spiegandogli esattamente quello che stava accadendo. Danny sottolinea che "c'è una grande differenza tra il tentare di acquisire un giocatore e il voler scambiare un giocatore"; rimarcando quindi che Boston avrebbe voluto prendere Chris Paul (dando in cambio Rondo), ma allo stesso tempo non stavano cercando di cedere Rondo ad ogni costo come ipotizzando da molti. Ainge tesse anche le lodi di Greg Stiemsma, a suo dire arrivato al training camp con lo spirito giusto per emergere e sin da subito apprezzato dallo staff tecnico. L'ultima notizia riguarda infine Mickael Pietrus, il cui ingresso in squadra è al momento previsto per la partita contro i Dallas Mavericks di mercoledì prossimo.
"I sat down with Rondo when he got back into town, when the lockout ended, and I just told him the truth of what was going on. And that was it. I've had conversations since, told him exactly what was happening.... I was not trying to trade Rajon Rondo. There's a big difference between trying to acquire a player and trying to trade a player. Rondo knows what I was trying to do, and he knows I wasn't shopping him around and trying to trade him, as has been reported. There's a big difference. I think that that he was very motivated, we had received reports all summer how hard he was working this offseason. He showed up in great shape and he came out of the gates playing fantastic basketball for us, and he had a great training camp and he has the right mindset when he goes out on the court. Greg Stiemsma played very well from the first day of training camp. He's been a positive influence on our team, our coaches have really liked him, he earned their respect right away. He's been good."



Commenti
Secondo me ha provato a prendere Paul e a quel punto doveva dargli Rondo. Però smentisce che ci siano problemi con Rondo e "I was not trying to trade Rajon Rondo", tutti i rumors RondoxWestbrook, RondoxHibbert&Collison, RondoxJoshSmith, RondoxMaestranzi&Crosario l etc etc... erano forzati in quanto i Celtis non stavano cercando di scambiare Rondo.
lì per lì son convinto che Rajon non deve essere stato troppo contento, ma da queste prime gare mi pare abbia reagito da uomo vero, da grande atleta e sportivo professionista
questo gli da una credibilità ancor maggiore
e il rendimento sul parquet è il migliore dei "visto che avreste fatto una boiata a scambiarmi"?
se per rondo giocare nei celtics è la massima aspirazione della sua carriera sicuramente vorrà dimostrarlo a tutti..ainge compreso...
Questo sito è un punto di riferimento per il mondo Nba , non solo per la comune passione per i Celtics, ma le discussioni sui regolamenti del salary cap e delle trade sono incomprensibili ovviamente per mia totale ignoranza dato che ho sempre seguito esclusivamente il basket giocato.
Siccome ho letto la storia dei Celtics e l'ho trovata fantastica non potreste fare uno speciale per ciucci come me sui regolamenti Nba ?
Grazie in ogni caso
Dario
le regole salariali prima del lockout: http://www.iamaceltic.it/archivio/approfondimenti/362-guida-allestate-2010-le-regole-salariali.html
e le nuove regole salariali: http://www.iamaceltic.it/archivio/approfondimenti/873-le-nuove-regoole-salariali.html
O tentava di prendere Paul in cambio di Rondo, oppure tentava di prendere Paul tenendo anche Rondo, ma questa seconda ipotesi non mi pare sia stata mai avanzata…
Io sono comunque contento che Rondo sia rimasto e continuo a ritenerlo determinante anche per il futuro
Tentava di prendere Paul e gli dava Rondo, ma non stava tentando di cedere Rondo ad ogni costo. Cioè voleva prendere Paul (e allora via Rondo), ma non voleva scambiare Rondo ad ogni costo (cioè in cambio di Westbrook, Collison o altri). Voleva dire che era vero che avrebbe sacrificato Rondo per arrivare a Paul ma non era vero che c'erano problemi con Rondo e si è fatto di tutto per mandarlo via (ipotesi avanzata da molti con le varie trade in cui si scambiava RR9).
In pratica è: Ho tentato di acquisire un giocatore (CHRIS PAUL), non di vendere un giocatore (RAJON RONDO).
bravo Giancleto Ghidini
Un conto è volersi disfare di un giocatore, un altro è essere disposti a sacrificarlo (a malincuore) per arrivare a un giocatore ritenuto più forte. La differenza c'è eccome...
è riuscito a parlare come un politico italiano della supercazzola, dicendo però la verità.
E' unico!!!!
Ci mancava solo che concludesse l'intervista con il classico "tarapia tapioca, come se fosse antani" !
A me sembra una dichiarazione intelligente perchè fa in modo che:
a) Rondo continua a sentirsi benvoluto ("Ainge non vuole mandarmi via, ma solo migliorare la squadra")
b) Adesso Rajon si impegnerà alla morte per dimostrare di essere più forte di Paul.
Nei rapporti coi giocatori Ainge a volte ha sbagliato, ma in questa occasione mi sembra che il suo ragionamento non faccia una grinza.
idem, mi hai letto nel pensiero...
Beh dai, adesso non esageriamo, va bene difendere il box office, ma mettiamoci nei panni di Rajon: il tuo GM ti chiama e ti dice "guarda io sono contento di te, però possiamo prendere uno più forte di te, talmente più forte che gli dobbiamo dare anche Jeff e due scelte".
Ora, Rajon può aver apprezzato la franchezza, ma se lui non si sente inferiore a CP, al suo amor proprio sta cosa non deve aver fatto bene...
Poi ripeto, Danny ha fatto l'unica cosa seria che poteva fare, dire in faccia l'onesta verità al suo ragazzo, ossia che lui (e forse anche il Doc?) ritengono Paul più forte di lui, ma s'è preso un bel rischio perché RR9 poteva anche prenderla male.
Per fortuna il Rajone sembra averla presa di petto e pare voler dimostrae sul campo a Danny che si sbagliava, ma il rischio frattura c'era, inutile negarlo.
io invece non so se ainge abbia fatto bene o meno... so però che rondo si deve mettere in testa che x diventare veramente grande non può tirare i TL col 50% e farsi battezzare a ogni piè sospinto... Rondo è un giocatore fantastico, uno dei più spettacolari della lega, anche perché per giocare a quei livelli senza un jumper decente devi essere un fenomeno... però non sei un 4, nè tantomeno un 5, sei un play...
Attenzione, io non ho detto che Rondo non ha limiti, anzi sono lì da vedere, ho solo sottolineato che Danny ha "giocato col fuoco".
Virilmente, a viso aperto, da uomo a uomo, ma assumendosi rischi e responsabilità di incrinare i rapporti col giocatore.
E il giocatore ha risposto in modo maturo, guardate le Decousinate recenti...
Evidentemente sentiva di poterlo (e probabilmente di doverlo) fare. Rajon - ormai si è capito - non è perfetto nè in campo nè fuori. Se vuole diventare non solo un All Star ma anche un GRANDE deve migliorare, e credo che basti guardare giocare lui e Paul per capire chi sia più forte.
Sono contento che Rondo abbia reagito nel modo migliore non solo per i Celtics ma anche per lui: se avesse reagito in altro modo (come stando ai si dice POTREBBE aver fatto alla trade di Perkins) mi avrebbe deluso.
Ma la differenza tra Ainge ed il front office dei Kings è proprio questa: dove Cousins si lamenta e loro fanno fuori l'allenatore, ai Celtics si parla ai giocatori da uomo a uomo. E l'allenatore non è nemmeno lontanamente in discussione.
Concordo con la seconda parte (ha fatto la cosa giusta "giocando pulito" con la propria stella) ma non con la prima: quando avrebbe sbagliato nei rapporti coi giocatori? Ho provato a far mente locale ma non ricordo episodi di "lingua biforcuta".
Pur vero che mi sanguina ancora il cuore se ricordo che non rinnovò "al buio" Powe ed il Leon(e) non gliele mandò a dire da Cleveland però in quel caso come in tutti gli altri è stato molto chiaro e non ha "promesso per poi non mantenere".
Semmai mi viene in mente la vicenda di 'Toine che dopo avergli permesso di andare a Miami incassando un bel piatto fatto di buio, controbuio ed over (humor anglo-piemontese) questi lo crocifissò mediaticamente.
A mio modo di vedere sono significativi i rinnovi dei big (KG, Allen, Pierce e Rondo): grandi sorrisi dopo trattative magari anche tese ma oneste.
Non mi riferivo alla vicenda Powe, ma ad altre: a partire dalla querelle con Robert Horry ai Suns (Horry sbagliò a reagire, ma Ainge non si era mai posto nei suoi confronti come sta facendo con Rondo), per poi passare alla vicenda Walker... ma non quella che ricordi tu. Appena arrivato a Boston Danny dichiarò che non avrebbe mai scambiato Walker, salvo poi spedirlo a Dallas e dare il via a quella lunga diatriba che vede l'atleta colpevole al 99%.
E poi ricordo anche la "sparata" su Rondo prima del rinnovo contrattuale: forse voleva solo forzare la mano al giocatore ed abbassarne le pretese economiche, in ogni caso non mi era piaciuta.
Citazione Gabriele X ICS:
Le mie critiche ai Kings sono relative ai "tempi". Nessuno discute il fatto che la squadra di Westphal stesse facendo male e che forse il coach - troppo "Celtic" e quindi abituato a dare e pretendere rispetto per mandarle a dire - non avesse più il controllo dello spogliatoio. Ma allora o lo fai prima dell'inizio della stagione, o lo fai dopo che gli hai "risolto i problemi" mandando via Cousins e vedendo se la squadra, una volta che è chiaro chi comanda, reagisce o no.
In questo modo l'impressione scomoda è che come nella maggior parte delle realtà perdenti, siano i giocatori a decidere e non l'allenatore. E non è un caso che i gruppi vincenti hanno SEMPRE un timoniere forte, che si chiami Popovich, Rivers o Jackson.
Ecco dove la dirigenza dei Kings ha fallito: il messaggio che "passa" dalla loro vicenda è che è un ragazzino talentuoso e capriccioso di vent'anni a decidere il "programma", non un front office serio e preparato.
Io resto dell'idea che alla fine se Howard si muove, raggiunge il suo compagno di "Adidas" a Chicago.
Quindi i Nets darebbero via Williams e Lopez per prendere Fields e Chandler? Capisco che ormai in NBA fioccano le trade farsa, ma questa supererebbe ogni record...
Da un punto di vista sportivo Ainge ha fatto semplicemente il suo lavoro cercando di prendere, un giocatore, a detta di molti, più forte.........ma è inutile la sua precisazione che sa tanto di giustificazione ( per me, non dovuta): la sostanza non sarebbe, comunque, cambiata perchè Rajon avrebbe dovuto fare, in ogni caso, le valigie !
Qualcuno potrebbe dire, in questo caso: " excusatio non petita, accusatio manifesta ! "
Da un punto di vista umano il suo gesto ( quello di dare spiegazioni al giocatore ) è comprensibile.........ma non serve a nulla: I° perchè RR conosce sufficientemente bene il mondo professionistico e le sue regole; II° perchè, che la trade fosse per arrivare ad un campione come CP3 o semplicemente per " sbarazzarsi " di lui scambiandolo per un brocco, cambia poco.......... : comunque è il segnale che il ns. GM non ha totale fiducia in lui........ed a torto !
Ainge in questa vicenda ha commesso degli errori gravi, che un GM del suo livello non dovrebbe compiere.
Il primo errore è stato di cercare di prendere un giocatore che con i Celtics ha vecchie ruggini, e che quindi, a Boston molto difficilmente sarebbe venuto, considerato anche il fatto che la scadenza del suo contratto non era lontanissima e che, quindi, era in grado di " scegliersi " destinazioni più gradite o attendere ancora poco per deidere la destinazione voluta.
Ma l'errore più grave, il Ns. GM l'ha commesso, diciamo così , nell' individuare le priorità per il rafforzamento della squadra.
Voglio essere chiarissimo perchè poi, pretestuosamente, mi si accusa di essere contraddittorio, perciò lo farò in forma di risposta a domande che mi autopongo.
Alla domanda: " Credi che con CP3 al posto di RR, la squadra sarebbe migliorata ? " A questa domanda avrei risposto probabilmente e complessivamente di sì, anche se non si deve sottovalutare " l ' apporto " di RR al Ns. gioco, che sotto profili molto specifici potrebbe risultare più rilevante di quello di CP3.
Alla domanda: " E' uno scambio che, al posto di Ainge avresti fatto o cercato di fare ? "
A questa domanda avrei risposto, probabilmente di no, e non perchè non stimi CP3 o sopravvaluti RR.
Perchè no ?
Un motivo l'ho spiegato sopra. Era notorio che CP3 avesse qualche ruggine con i Celtics e preferisse altre destinazioni...........e " per fare un matrimonio bisogna essere in due, non basta la volontà di uno solo ! ".
Un altro motivo è che il cambiamento del ns. playmaker, non la ritengo una priorità nel rafforzamento della squadra. In altre parole, se quest'anno falliremo l'obbiettivo ( e qui faccio tutti gli scongiuri del caso ! ) non sarà, certo, perchè a " dirigere " la squadra c'è l'attuale n. 9..........i problemi che abbiamo sono altri!......e ben più gravi. Le prestazioni personali di Rondo sono perfettamente in linea, o per esere più corretti sono, addirittura migliorate, rispetto a quelle del Rondo campione Nba,........erga Rondo è attualmente una point guard " da titolo " !
Scrivevo: i Ns. problemi sono altri........che Danny non vede, o non vuol vedere, o a cui, comunque, non è stato in grado di porre rimedio. I ns. problemi riguardano principalmente i lunghi titolari ( KG e JO ) che sono vecchi, logori, difendono sempre meno, e prendono sempre meno rimbalzi.......poi ce ne sono altri, come, ad es., le prestazioni sempre più altalenanti di PP.
E qui, anche, dovremmo confrontare le loro " cifre " con quelle di qualche anno fa, per vedere come il loro rendimento sia significativamente cambiato. Lo so che le cifre non dicono tutto ..........ma sono comunque " il termometro " della situazione.
Si ironizza sulla mia frase " ma siamo onesti ! " che era, solo, un invito a tutti noi ( me compreso ! ) ad essere il più possibile " realisti " nel valutare la situazione della squadra, definendola " la frase dell'anno " o qualcosa del genere........e ci ironizzo anch'io! ...............ma io scrissi mesi e mesi addietro, per non dire anni, un'altra frase ben più significativa e che voleva sottolineare l'inizio della " parabola discendente " delle prestazioni di KG a livello difensivo. La frase era: " KG non grabba più ! " ........allora, come al solito, ero un "eretico", uno " da cartellino rosso ", uno " da rianimare " perchè sta perdendo la " fede " bianco-verde ....................oggi però ci si meraviglia se la squadra prende 15 rimbalzi in meno degli avversari !
Nel calcio si dice spesso che quando una squadra non ottiene i risultati sperati è più facile cambiare l'allenatore che " rinforzare" la rosa.
In questo caso si potrebbe dire che sarebbe stato " più facile ", per Ainge, scambiare Rondo, piuttosto che " toccare " i " totem " KG e PP. In ogni caso, anche se con l'arrivo CP3 a livello offensivo saremmo, probabilmente, migliorati , i problemi a livello difensivo sarebbero comunque rimasti se non sarebbero addiritura, peggiorati.
Quando dici che Ainge,cito testualmente :
Citazione:Non sono d'accordo,non credo che Ainge non sia conscio dei nostri problemi attuali.
Io vedevo l'operazione CP3,e in grande parte anche l'operazione West,come un dire a tutti,giocatori addetti ai lavori e agenti "attenzione,i Celtics non smantellano,i Celtics cambiano e diventano piu' forti di prima".
In questa ottica vedevo la trade,fatta con Rondo che e' chiaramente il nostro unico asset appetibile (ad inizio mercato c'era ipoteticamente anche Green ma poi sappiamo cosa e' successo...)
Dimmi come faceva Ainge ad arrivare a qualche lungo decente,visto che l'unico che ha accettato la nostra mini MLE e' stato Wilcox,mica Jabbar...
Gli altri abbiamo visto tutti che contrattoni hanno strappato,Nene' 13ML K.Brown 7 Dalembert idem.
Io non mi sento di fargli appunti,ha gia' fatto un miracolo a scambiare Davis con Bass e usare la magata fatta con i Kings per Daniels per firmare Dooling.
Per me ora Danny e' in attesa,come il cinese che aspetta ai lati del fiume.
Se vede passare il cadavere,prima della deadline,non credo faccia prigionieri.
E fara' delle scelte che faranno piangere molti di noi,me compreso.
Non mi stupirei di veder mandato lontano da Boston sia PP sia KG,su Ray credo che restera' in primis perche' il suo contratto e' meno invitante,e poi perche' Ainge e' consapevole che puo' fare ancora due/tre anni come sesto uomo di extralusso visto che fisicamente e' ancora al top.
Aspettiamo,sara' decisivo il nostro piazzamento in roster.
Non credo che Ainge "si sia giustificato", ma che abbia voluto mettere chiarezza in quanto è accaduto in modo da sgombrare il campo - e la testa del giocatore - da possibili motivi di malcontento. E' stato un lavoro di psicologia applicata alla nuova NBA.
Citazione Giacomo:
Giacomo, ma non ti stanchi mai di fare la vittima? Sei il nostro Bagatta, scrivi post chilometrici ed è normale che qualche volta tu ci prenda, specie se scrivi tutto ed il contrario di tutto. Quando non ci prendi però glissi, e non lo fai notare... ma stai tranquillo che ce ne accorgiamo come ci accorgiamo di quando (assai di rado) ci prendi.
Si ironizza sulla tua frase "siamo onesti" perchè TUTTI su questo sito abbiamo l'impressione che tu non voglia analizzare i fatti e dopo farti un'opinione, ma voglia invece usare SOLO i fatti che corroborano un'opinione che ti sei già fatto.
Poi, scusa, sinceramente non ho voglia di perdere mezze ore a ribattere ai tuoi chilometrici post, tanto è evidente che a te dei Celtics interessa meno che di te stesso. Il problema sarà quello che tu scrivevi e dicevi, ma a noi piace parlare di Celtics e non delle orrende prevaricazioni che gli utenti di questo sito ci costringono a sopportare, non comprendendo la nostra incredibile competenza superiore anche a quella di Ainge e Rivers. Ed alla prossima sconfitta tornerai all'assalto interpretando il ruolo di Laocoonte del sito e ricordandoci che tu, quello, l'avevi detto. Come dicono Cecon e Balbontin, "BRA-VO"...
Scrivi un bel curriculum fatto bene, ovviamente in Inglese, lo mandi a Grousbeck e chiedi di essere assunto al posto di Ainge e Rivers, o solo uno dei due a tua scelta.
non ti capisco... leggi ciò che ho scritto pochi gg fa...
mah, ragazzi, possiamo fare tutte le considerazioni che vogliamo... secondo me però il tutto si riduce al fatto che KG non fa più la differenza su nessuno dei 2 lati del campo... mentre allen e pierce, pur non essendo più i ragazzini di un tempo, si mantengono su standard medio alti... il gioco di KG anche nei suoi anni migliori, è sempre stato un gioco di fino, con pochi contatti (almeno in attacco), sempre in allontanamento... gioco in post se n'è sempre visto poco, e il numero di tiri liberi portati a casa negli ultimi anni è sempre in discesa... x caratteristiche, e x età siamo diventati un jump shooting team che paradossalmente ha solo nel play (a parte PP) l'unico uomo capace di aprire le difese avversarie attraverso le penetrazioni... devi essere veramente in stato di grazie x poter pensare di fare strada nei PO con queste caratteristiche...
che KG non sia più quello di un tempo lo sappiamo tutti... ma KG non ha mai avuto un contratto scambiabile, ce l'avrà al max dalla deadline di quest'anno... ma le norme che regolano gli scambi NBA le conosci? i tuoi discorsi viaggiano su “io l'avevo detto”, come il puffo QUATTROCCHI... dimmi quale squadra si sarebbe accollata il contratto di KG e soprattutto dandoti in cambio CHI... RAY ha un contratto perfettamente in linea con le prestazioni e l'età del giocatore, forse anche un tantino basso, lo stesso dicasi x rondo... l'unico è pierce, ma lì è stata fatta una valutazione anche legata allo status del giocatore come bandiera dei C's, e soprattutto la smetterei di darlo x morto ogni 2x3... ha sbagliato una partita da quando è rientrato e tu subito addosso... Ainge ha fatto un programma per mantenere una squadra competitiva e avere spazio salariale dal prossimo anno... ma è veramente così difficile da comprendere? l'unico appunto che mi sento di fare alla dirigenza dei C's è quello di aver chiuso il portafogli nell'anno seguente al titolo, lì era il momento di spingere di più... si è cercato di rimediare negli anni seguenti ma ci è sempre mancato un cent per fare una lira...
Cal
Giacomo, scusami se te lo dico...sei anche simpatico, quando vuoi e quando non ti avventuri in polemiche, che spesso, finiscono per essre fini a se stesse.Ma a volte, te lo dico schiettamente, fatico a starti dietro.Scrivi dei post, che per lunghezza , farebbero invidia anche alla "Gerusalemme liberata" del Tasso...
Se qualche volta ti sforzassi di essere più sintetico? ...le mie diottrie,nel leggerti, tendono a calare in maniera vistosa
Cal
Quindi questa mi sembra un'ammissione, nemmeno tanto implicita ,che CP3 sia più forte di Rondo...o no?....
Cal
Ci spieghi quali nel dettaglio e ci proponi con esempi cosa avresti fatto te ? Poi magari vediamo se i tuoi esempi erano praticabili o meno.
Citazione Giacomo:
Anche Garnett un mese prima di approdare a Boston, disse che ai Celtics non ci sarebbe venuto, e si parlava che fosse il primo a voler andare a LA perchè aveva la villa a Malibù. Un anno dopo "venerava" Bill Russell e aveva un anello al dito. Credimi ai giocatori la prima cosa che interessa è l'entità del bonifico mensile, se poi a questo si associa la possibilità di vincere meglio, ma il 99% dei giocatori se devono scegliere tra uno dei due vanno con i soldi, non ho mai visto player al top della carriera dire "Ok me ne frego dei soldi e vado a giocare per $M$ dove vinco".
Se Ainge abbia fatto bene o meno a tentare lo scambio per Cp3 non so, onestamente Cp3 è più forte di Rondo solo sul tiro da fuori, per il resto è inferiore, tanto più che come difensore ai Clippers sembra il biscugino del quasi MVP della stagione in cui arrivò secondo dietro a Kobe per l'MVP, e oltrettutto per quel poco che si è visto ai Clippers come regista rispetto a Rondo è un passo indietro (il regista non è solo quello che alza gli alleyoop, ma quello che tira fuori le castagne dal fuoco quando salta lo schema o la difesa ti manda dove vuole lei).
Resta il fatto che il tiro di Rondo (per il resto Rondo è l'MVP di questa lega senza storia), in ottica ricostruzione, ti cambia la strategia, perchè con Chris Paul hai uno dei migliori playmaker che può essere anche quello del tiro che ti decide la gara che scotta, con Rondo hai il miglior regista al mondo, ma il tiro che può decidere la gara che scotta lo devi dare ad un altro, e Ainhe con Rondo quest'altro dovrà trovarlo sul mercato, mentre con CP3 avrebbe avuto "tutto in uno".
Però ripeto io Rondo per Cp3 a malincuore l'avrei fatto, non lo farei per nessun altro dei play che sarà su mercato (lo farei per Rose ma non è ovviamente disponibile), tipo Deron Williams.
Sulla necessità delle parole di Ainge, non è che Ainge è andato a sbandierare la cosa per "giustificare chissà cosa", in realtà la cosa è venuta fuori dietro a precisa domanda nell'intervista su WEEI, ed ha detto semplicemente quello che immagino abbia detto a Rajon in tempo reale. Onestamente non capisco neppure perchè uno come Rajon avrebbe dovuto "smettere di giocare" perchè coinvolto in un rumors, questi signori che guadagnano svariati M$ sanno benissimo che ogni giorno potrebbe essere quello buono per essere ceduto, di incedibili nell'NBA ce ne sono pochissimi (ad oggi a memoria direi Rose; Durant e i due di Miami), perchè per quanto ad esempio uno come Kobe sia sempre stato a LA vincendoci 5 anelli, se per assurdo al GM dei Lakers proponessero uno scambio Durant * Kobe, questo fa click in un nanosecondo, quindi fa parte di questi professionisti essere merce di mercato.
ho letto un bel post giorni fa di Greenpride sulle scelte che abbiamo in mano,vorrei che gentilmente qualcuno che le conosce le ripostasse.
Mi sembra di ricordare che sono buone,e i prossimi draft promettono bene...
#17 http://www.iamaceltic.it/archivio/recap/912-game-7-boston-vs-new-jersey-89-70-.html
Citazione Legend:
Occhio Fabio che Bagatta pur dal basso delle sue capacità potrebbe citarti per calunnia e rischierebbe di vincere ...
e per aggiungere un frase inutile quanto stupida "... io te l'avevo detto ..."
Non è obbligatorio leggere i miei post...............ma criticarmi per quello che non ho scritto, mi sembra fuori luogo ! Che cosa non ho scritto ? Ray non lo ho mai citato...........e non a caso: è l'unico dei big3 che, attualmente, ha un contratto molto inferiore a quello degli altri 2 ed " in linea" con le sue attuali prestazioni.
Rondo lo ho, da sempre, difeso e non ho menzionato neppure lui tra quelli che hanno uno stipendio eccessivo !
Come scrissi all'epoca del rinnovo di PP, io ero contrario a rifirmare il capitano con un contratto multiennale a quelle cifre, soprattutto in un ottica futura ( che ora sarebbe l'attuale e quella dei prossimi anni ). Anche Del Piero è l'uomo simbolo della Juve: eppure negli ultimi anni guadagna meno di altri compagni di squadra titolati, gli viene rinnovato il contratto di anno in anno........ed il prossimo sarà costretto ad " emigrare " !
Si potrebbe dire, altro sport, altro mercato, altre regole......... vero,.fino ad un certo punto!
Se uno vuol essere un giocatore/simbolo di una franchigia deve porsi in una logica parzialmente diversa da quella del puro guadagno, accettare anche la panchina ed un contratto correlato alle prestazioni. Come ?..... Sottoscrivendo contratti annuali o biennali al massimo. Che un giocatore ragioni guardando solo al proprio tornaconto non è vietato, né riprovevole...........ma allora deve pensarci bene la società, a tempo debito, se ne vale veramente la pena ! A Posey che voleva il rinnovo a certe condizioni, Ainge, giustamente, ebbe il " coraggio " di dire no.
Con il ns. capitano Danny è stato troppo arrendevole. - Se tu giocatore, Ti poni in un'ottica prettamente economica " pretendendo " di guadagnare a 34, 35, 36, 37 anni, quello che prendevi quando eri all' apice della carriera, anche la società ha lo stesso diritto ( di ragionare in termini esclusivamente economici ) offrendo un contratto pluriennale lungo a cifre più basse oppure ( scelta più corretta ) contratti anche a cifre elevate ma di durata annuale o, al massimo, biennale .
Perchè nel rinnovo di Pierce, Danny, non si è comportato come nel rinnovo di Ray ?
Perchè è un giocatore/ simbolo dei Celtics ?........... Sbagliato ! Quello che Paul ha fatto per i Celtics non vuole cambiarlo nessuno. Tutti i meriti del giocatore vanno riconosciuti comunque, gli onori resi, la maglia ritirata a fine carriera..........ma se il giocatore ha pretese eccessive rispetto al rendimento che è in grado di offrire sul campo, lo si lasci andare dove vuole !
Non sono così ben informato sul contratto di KG da sapere se è previsto, a favore del giocatore, il " diritto di veto" su un eventuale trasferimento. Se così è, Ainge ha sbagliato.
Ci si dovrebbe interrogare sul perchè KG è venuto ai Celtics, pur avendo dichiarato di preferire L.A.......
forse perchè ha ottenuto condizioni contrattuali eccessivamente favorevoli, se valutate in un ottica di lungo periodo quale era quella del suo contratto multiennale.
Speriamo di trovare un lungo buono, un rimbalzista e difensore, come lo era Perk.
Giacomo
Niente niente che quelle condizioni "forse eccessivamente favorevoli", ci hanno fatto vincere un titolo, fatto arrivare in finale etc. etc.
... effettivamente che fessi siamo stati a inchiostrare quel contratto.
a questo link
Ecco un altro che ti critica per quello che non scrivi...
Giacomo, secondo me tu sei poco ferrato nelle dinamiche contrattuali NBA: gli atleti firmano contratti in base al loro valore SUL MOMENTO, non in proiezione futura. Bird nell'ultimo anno benchè fosse rotto prese 7,07 milioni: la somma dei quattro anni precedenti arrivava a 7,1!
Garnett lo potevi prendere solo per quei soldi lì, altrimenti sarebbe andato altrove. E tu avresti criticato Ainge per aver continuato la ricostruzione coi giovani quando era avidente che ci serviva un Garnett, per vincere un titolo.
... ora ti posto una tabella con i contratti dei C's, così almeno capirai che il tutto è stato fatto nell'ottica di avere spazio x il prossimo anno...
...più facile sarebbe tirar su un bove dal pozzo ...
Fabio, rispetto il tuo pensiero ma la penso diversamente per quanto riguarda " il parametro " di riferimento per la firma dei contratti.
Nei contratti pluriennali quanto affermi, cioè che si prende come riferimento il " valore del momento ", per me, trova un certo riscontro ( e non sempre ! ) solo per il primo degli anni di contratto.
In linea generale si deve tener presente che il contratto di uno sportivo ha sempre oggetto prestazioni future ( del giocatore ) e come è noto: " del doman non v'è certezza ! ".
Può essere che un giocatore mediocre che firma un contratto pluriennale a basse cifre, col tempo migliori e dimostri di essere un buon giocatore per cui è possibile che il suo contratto fra 2 o 3 anni risulti " sottodimensionato " rispetto alle sue reali prestazioni future.
Allo stesso modo è possibile che un giocatore che offre ottime prestazioni e sulla base di queste firmi un contratto a grosse cifre, negli anni successivi subisca un'involuzione od un infortunio che ne " diminuiscano" le prestazioni, per cui si potrebbe dire che ad un certo punto " non merita più tutti quei soldi per cui ha firmato ".
Si tenga poi presente che esigenze legate al salary cap possono portare ( d'accordo con il giocatore ) ad una modulazione degli stipendi " singolare " per cui, ad es. un anno il giocatore guadagna ad es. 10 , l'anno successivo 7, il terzo 11 ( cifre che, ovviamente, non hanno corrispondenza con le prestazioni del giocatore ).
Ma anche in una modulazione contrattuale " più normale " sarebbe, forse, più corretto parlare di " valore presumibile " ossia il valore che le prestazioni di quel giocatore avranno probabilmente fra 2, 3 ,4 anni...... e su quel valore presumibile si gioca tutta la contrattazione delle parti e si misura l'abilità di un GM.
Non credo che i giocatori abbiamo tutto questo " potere contrattuale" nei confronti delle società e dei proprietari. Non è vero, in generale, se si considera l'esito dell'ultimo lock out che ha portato ad un ridimensionamento della percentuale che spetta ai giocatori, rispetto a quello precedente.
Non è vero, neppure in particolare, se i giocatori si trovano di fronte managers oculati.
Un forte potere contrattuale lo hanno solo i campioni nella fase ascendente od all'apice della carriera: per il resto, c'è sempre la possibilità per un manager competente di optare per soluzione diverse.
Certo, si trova sempre il manager frolloccone che riempe di soldi il Rashard Lewis di turno.
Ma Danny, secondo voi, dovrebbe " inseguire " questo modello di managment?
Per me, no, assolutamente !
Gli esempi di buona amministrazione ci sono anche nell'Nba e sono questi che vanno imitati.
Basta guardare ad Oklaoma City dove hanno creato dal nulla un'ottima squadra, giovane, con un monte salari sotto controllo, ed in una piazza che non è né L.A., né Miami, né NY.
In linea generale un buon manager, quando un giocatore ha passato i 30 anni e comincia ad avere 32, 33, 34 anni dovrebbe sempre evitare di sottoscrivere rinnovi pluriennali a cifre molto elevate soprattutto perchè questi giocatori, solitamente, sono nella " fase calante " della carriera ed il rischio di infortunio è più elevato.
Guardando ai Ns. big3 penso, che Danny con il rinnovo di Ray abbia operato bene firmando un biennale ( anche se con opzione per il giocatore sul secondo anno ) ad una cifra " equa " .
Nel caso di Pierce penso sia stato troppo arrendevole.
Perchè, se a Ray non hanno " fatto schifo " 10 milioni all'anno, a Paul una cifra simile o leggermente più alta non poteva andar bene ? Io, a differenza di voi, non sono così convinto che Pierce avesse tutte queste offerte faraoniche alternative !
Per il contratto di KG probabilmente, non si poteva fare molto meglio. Ma l'errore di Ainge, secondo me è stato quello di non accorgersi che il bigliettone dopo l'infortunio non era più il giocatore di prima e che andava " aiutato " con un centro in grado di sopperire, in qualche modo alle sue " carenze "........ma, Danny, non ha mai avuto una " particolare passione" per i lunghi !
Non chiedetemi, cosa avrei fatto io, al suo posto, in questo caso.
Non sono pagato dai Celtics per questo, e non ho neppure tutta l'organizzazione dei Celtics ( osservatori compresi ) alle mie dipendenze come ha lui, né la sua competenza. Spetta a Danny, massimo dirigente, trovare le soluzioni!
Una cosa è certa: si può far di meglio che trovare il solito veterano acciaccato di turno da affiancare ad un KG sempre " più spento " nel reparto dei lunghi. Ci vuole un giocatore giovane in grado di difendere " forte ".
A proposito, avete visto che " fine" ha fatto Stiemsma con il rientro di JO ?
Stranamente " merita " solo quando JO è infortunato e Wilcox acciaccato !
Cosa c’entra il riscontro che “il valore del momento” ha per me e per te? Se l’NBA paga i giocatori in base al loro status (e lo fa da MOLTO tempo, Parish nell’ultimo anno a Boston – a QUARANTUN ANNI - prendeva 4 milioni, il doppio o addirittura oltre tre volte quello che percepiva nei suoi anni d’oro, a metà anni ‘80)… quello che pensiamo io e te sono chiacchiere, valgono le regole del mercato NBA, e sono quelle della domanda e dell’offerta.
Ainge fa i suoi calcoli, stabilisce di cosa abbiano bisogno i Celtics per essere competitivi e poi si scontra con le logiche di QUEL mercato.
Altrimenti si fa come Gaston, che per stare sotto il tetto salariale smantellava la squadra semifinalista NBA pezzo per pezzo.
Citazione Giacomo:
Giacomo, che ne sai tu della “linea generale di un buon manager”? Un buon manager vede il budget a disposizione ed opera di conseguenza. Se per vincere gli serve un veterano, lo prende, altrimenti no. E poi Garnett è arrivato a Boston a 30 anni e l’ha fatto solo perché gli è stato proposto un contratto di quel tipo. Altrimenti sarebbe andato altrove e non avremmo vinto il banner del 2008… fortuna che il GM dei Celtics “in linea generale” non fa quello che faresti tu, altrimenti saremmo ancora fermi a 16 titoli.
Citazione Giacomo:
Perché quando ci ha fatto vincere il titolo nel 2008 Garnett non era all’apice della carriera? Era un giocatore che aveva giocato praticamente TUTTE le partite e non aveva MAI subito un infortunio importante. Ma Giacomo, ti rendi conto di parlare di cose che sembri non conoscere? Ti sto spiegando fatti che TUTTI conoscono, su questo sito.
Citazione Giacomo:
Tu non hai la minima idea di cosa stai parlando. Garnett con un contratto ha CAMBIATO la storia dell’NBA, e se invece di perdere tempo a scrivere di cose che non conosci ti fossi letto la sua biografia su queste pagine sapresti di cosa parlo. E poi quando KG venne a Boston aveva un contratto firmato nel 2004 che “chiamava” 24,7 milioni nell’ultimo anno. Ainge si accordò per “rielaborarlo” in un accordo triennale da 16,4 (2009), 18,2 (2010) e 21,2 milioni. Caso mai Ainge ha pagato Garnett MENO del suo valore di mercato negli anni della “finestra”, e se lo paga un po’ di più adesso ci sta.
Citazione Giacomo:
Evidentemente Rivers ritiene che per i Celtics sia meglio usare O’Neal o recuperare Wilcox. A me stupisce la tua capacità di ritenerti sempre superiore a Rivers ed Ainge, davvero. Non hai mai il minimo dubbio che loro ne capiscano più di te? A me verrebbe, quando dici “non chiedetemi cosa avrei fatto al loro posto”: se si è capaci di criticare, si dovrebbe anche proporre soluzioni.
Altrimenti è solo polemica fine a sé stessa, senza intenti costruttivi.
Ciò detto, trovo che se le squadre con il payroll più alto sono le pretendenti al titolo, un motivo ci sarà e deve essere il fatto che provano a prendere giocatori forti per arrivare al titolo.
Unica possibile eccezione se il roster fosse composto da giovani ancora nel primo contratto, situazione nella quale si trova OKC (23esimo payroll) che ha Westbrook, Harden, Ibaka e Maynor ancora nel loro primo contratto, oltre ad altri due giocatori importanti di rotazione come Collison e Sefolosha titolari di contratti, in coppia, inferiori ai sei milioni annui: una situazione eccezionale che verrà a una riprova nei prossimi due anni.
Anche Indiana ha Hibbert, Collison, Hansbrough e Hill nei contratti da rookie, insomma, bravi a scegliere anche perchè reduci da brutte annate, ma nel momento in cui le squadre si impostano su veterani di un certo livello, poi è ovvio che i prezzi/stipendi salgano e puoi essere piùo meno bravo o fortunato, ma le differenze saranno sempre relative.
Bingo !!!!!
Fammi capire a te non si deve chiedere cosa avresti fatto al posto di Ainge, però da anni lo critichi nei peggiori modi ?
Ogni parola è superflua a questo punto, è ovvio che le tue sono critiche fatte per partito preso (ossia per difendere sempre le tue opinioni passate e basta), trovo inutile imbastire una qualsiasi forma di dialogo con uno che dice di non chiedergli cosa avrebbe fatto al suo posto ma che allo stesso tempo lo critica da anni !
Per esempio, qualcuno ha notato i problemi offensivi di Daniels? Io sono molto curioso di vedere come verranno sfruttati questi tre giorni di riposo e allenamento e qualche progresso nella prossima gare vorrei vederlo.
Sinceramente freguntubo di ragionare sul passato, guardo al futuro!
Quoto in tutto, su Daniels francamente gli ho visto sbagliare appoggi al ferro piuttosto semplici. Forse deve riprendere confidenza in rapporto ad un infortunio piuttosto serio.
Il problema e' la fluidita' offensiva, cosa che accadeva spesso in passato dove vivevamo minuti di "dramma" senza trovare la retina.
Comunque siamo un bel cantierone a perto con parecchie cose da sistemare e non siamo a livello di dettagli.
Ho visto la tabella di Rondo 9 e onestamente non capisco cosa ci sia da rallegrarsi, nel senso:
Il prossimo anno abbiamo 35 ml di stipendi ( compresi 16 di Pierce che a mio avviso sono troppi) e non abbimao più KG, Allen, J.O'Neal e JGreen.
Le scelte che abbiamo in mano - ora - sono al secondo giro ( mi sembra di aver capito) e quindi , specie sotto canestro, non abbiamo più nulla.
Kg e O'Neal senza contratto ( e che siano l'ombra dei giocatori di un tempo è lapalissiano e dunque pur rifirmandoli, o gli diamo l'elemosina - per 2 che oggi paghiamo più che bene - oppure li si lascia liberi) , Ray Allen da firmare ( ed oggi prende 10 ml, non penso che lo firmi a 3..), Green che se ne andrà ( accetto scommesse).
Abbiamo visto che lunghi decenti ( non che spostano tipo Howard e a mio avviso Bynum e Gasol) costano e molto ed allora mi domando?
Ma Perkins ( sul quale abbiamo versato fiumi di inchiostro) proprio non lo si poteva rifirmare.
Sò che molti di Voi dicono che lo avremmo perso a zero ma- solo e soltanto - se non avessimo un pò allargato i cordoni della borsa.
Perchè se pur limitato in attacco e post infortunio a mio avviso ti darà sempre più garanzie di O'Neal ( senza parlare di Shaq che ci ha fatto sperare 2 mesi prima di capire che non avrebbe più giocato).
Poi saremmo pure sfortunati, per carità, da Bias in avanti ne abbiamo viste di tutti colori, ( dagli spasmi alla schiena di Larry, alla morte di R.Lewis...)però dopo 1 anno dallo scambio ci troviamo peggio di prima...
ainge si puo' criticare per altre scelte perche' nessuno è perfetto, ognuno ha i suoi errori.
potremmo valutare diversamente pierce ma anche li' non so se la scelta migliore fosse lasciarlo andare..anche perche' avresti perso ray allen (nn sarebbe rimasto) e il cap cmq pieno..sicuro fosse scenario migliore di quello che abbiamo oggi, con la prossima estate con un cap molto capiente?
le rifirme -costose, peraltro, xché la prorpietà ce ne ha messa di "pila"- ti hanno assicurato 2 anni di competitività assoluta a fronte di una ricostruzione al buio e totalmente senza basi (chi facevi venire a Boston con Rondo, Perk in scadenza e il "vecchio" KG? pensiamo che Shaq sarebbe venuto? ma neanche...)
sul discorso Perk è noto che anche io non ho condiviso la scelta di non confermarlo, ma è l'unica mossa di Danny da quando ci sono i Big3 che trovo strategicamente non avvedutissima, ancorché non immotivata
Non proprio.
L'estate prossima abbiamo, al momento, la ns 1a scelta (se finiamo al 5o o 60 posto ad ovest ci becchiamo IMHO dalla 15 alla 20) e quella del LA Clippers che, IMHO, faranno grosso modo come noi o un pochino meglio che mi fa sentire di prevedere una pick 15/20 anche in questo caso.
Il prossimo draft, complessivamente, si preannuncia buono se non più di quello 2003
E' sempre il solito discorso, la trade dello scorso hanno era maggiormente mirata alla vittoria del titolo subito, con il solo Green in ottica futura. Chiaro che poi non vinci ripartire non e' semplice. Resto dell'idea che lo scorso hanno ha avuto il solito condensato negativo seppur parametrato alle scommesse fatte da Ainge; i 2 O'Neal rotti(magari si sperava che fossero entrambi al 50% per alternarli), Daniels si rompe ti copri con Green e questo fatica ad integrarsi, Rondo si infortuna etc. Se percaso Rondo fosse stato sano, Green un piu' integrato e gli O'NEAL "resistevano" magari si vinceva il titolo e poi si parlava di magata.
Riuscire ad essere competitivi subito vincendo ed al contempo tenersi al top per molto tempo mi sembra assai difficile. Miami insegna, sara' pure forte ma anche quest'anno presenta punti interrogativi.
Certo se poi guardiamo a Oklahoma vediamo che sono stati bravi e fortunati a trovarsi gente forte e giovane al draft.
Sara' una ricostruzione difficile in un mercato difficile e non e' detto che riesca, come non e' detto che ci potrebbe essere qualche altro GM in grado di farla meglio di Ainge.
Siamo stati anni a penare, poi 4 anni in cui si e' vinto e poteva vincere, ora siamo in una fase di transizione che potra' essere giudicata solo tra qualche anno.
Indubbiamente vero, ma questa transizione verrà gestita IMHO con l'intento di non "far calmare le acque" della situazione Big3.
Ho troppo rispetto per l'intelligenza, l'esperienza e l'estro di Ainge per non pensare che il "mormone birichino" stia lavorando sottotraccia al fine di portare a Boston KLove ED ANCHE Dwight Howard
Magari con mosse "interlocutorie" durante la deadline pre-ASG
la vedo molto dura....
"Otis Smith (gm Magic) confirmed Howard has not taken his trade request off the table and that Howard's agent still has permission to speak with three, and only three, teams: the Dallas Mavericks, the Los Angeles Lakers and the New Jersey Nets."
Poi all’aumentare dell’età dei Tre ha dovuto prendere dei rischi: i Tre cominciano a calare, e per supportarli devi prendere il meglio sulla piazza, anche se è a rischio infortunio… visto che un Mikki Moore sano non era bastato a vincere il titolo.
Ma tra quanto era a disposizione nel mercato free agent ha scelto sempre il meglio, da Rasheed a Shaquille e Jermaine.
Ha sbagliato un paio di scelte? Sì, Giddens e Gerald Green soprattutto…e forse Bradley, ma erano comunque scelte “in prospettiva”, alto rischio-alto guadagno e del resto a quel punto per trovare un giocatore di medio livello gli bastava andare nel parco free-agent e trovarsi il Dooling o l’Arroyo di turno.
Resta comunque il fatto che quando ha firmato qualche free agent sia a luglio che a febbraio ha sempre preso il meglio disponibile lasciando gli altri a bocca asciutta.
Torniamo sul discorso valore giocatore/stipendio accordatogli: i 16 milioni di Pierce sono esagerati rispetto al suo valore attuale? Forse sì, ma Pietrus ne prende 1,2 e Daniels 1,2. cioè, le tre ali piccole percepiscono circa 18 milioni, una media di 6 a testa. Ad Ainge – come a TUTTI i GM NBA, non importa di pagare troppo un giocatore basta che nel complesso la spesa sia “spalmata” sul roster.
Di più: anche se Pierce venisse tolto dai libri paga con la “Amnesty” (cosa peraltro caldeggiata da Bagatta e quindi SICURAMENTE sbagliata), i Celtics resterebbero OLTRE il salary cap. E con il totale degli stipendi a “cap” a fine giugno 2012 i Celtics saranno comunque sotto il cap, quindi in grado di firmare un free-agent di spicco (anche se la vedo dura).
Poi nel draft 2012 abbiamo a disposizione DUE prime scelte, non una.
Una chiosa anche su Perkins: ha perso peso in estate perché – a detta degli addetti ai lavori – dopo l’infortunio al ginocchio aveva perso in mobilità, ma la cosa non è servita a migliorare le sue cifre soprattutto a rimbalzo. Qualche dato?
Parametrizzando le sue prestazioni sui 36 minuti, “Perk” prima dell’infortunio segnava 13,2 punti (col 60% al tiro), e catturava 9,9 rimbalzi, in questo primo scorcio di campionato – sempre sui 36 minuti – segna 7.8 punti e cattura 7.8 rimbalzi. Avrei voluto che restasse a vita ai Celtics, il nostro Kendrick, ma a questo punto mi è chiaro che non è più quello pre-infortunio, ed Ainge si deve essere reso conto della cosa, quando offrì un contratto che venne rifiutato a febbraio 2011.
Poi, come al solito, “Ainge ha sbagliato a scambiare Perkins”, ma se fosse rimasto a cifre dimezzate Ainge avrebbe sbagliato comunque: “pagare 8 milioni ad un plantigrado che segna 8 punti? Che spreco”. Per Bagatta vale sempre e comunque la famosa frase del giornalista Mercy/Duvall ne “Il Migliore”: che oggi tu vinca o perda, per me rimani una grande storia”… perché i commentatori, se sono paraculi, non perdono mai.
è chiaro come il sole che mr sorriso vuole solo il giallo... capirai, Dallas e Nets gli interessano e li ascolta come LBJ ascoltò Cavs, Bulls e NY...
importante è che arrivi KLove
Beh trasporre i numeri così è esercizio leggermente sofistico: i Thunder tirano di fatto in 3 e gli altri debbono raccattare le briciole, ma soprattutto devono applicarsi alla morte per creare spazi a quei 3... e Perk in quello è di una umiltà commovente... umile ed utile, chidere a KD e RW quanto gli piace il p&r alto con il ns ex Broncione
8 mln x un centro coi prezzi che corrono sono una cifra decissamente abbordabile
poi forse DA un centro costruito/costruibile pensa di scovarlo al draft come fece con Perk e nel frattempo usare il grosso delle risorse per dei fenomeni
Quindi possiamo/dobbiamo ragionare in modo forse diverso: cosa significa questo quinto anno e quali possono ragionevolmente essere le nostre aspettative/pretese?
Non alte, direi e poichè Ainge prova a gestire la transizione verso il nuovo ciclo nella difficile modalità di ricostruire un gruppo tenendolo comunque vincente (e con in mezzo il non trascurabile particolare di un lock out che poteva cambiare alcune carte in tavola), la mia idea è che le critiche devono tenere presente quanto sia complicato muoversi.
Indubbiamente vero,
Orlando IMHO in cuor suo spera ancora di trattenere la sua stella, ma per vincer il titolo IMHO dovrebbe:
- cambiare coach (SVG ha fatto complessivamente bene, ma per una franchigia che vuole arrivare 1a non ha dimostrato, ad oggi, di creare un gioco vario e differenziato);
- costruire uno starting5 con ruoli un po' meglio definiti (eh si, non sono, in partenza un gran fan di Nelson
- affiancare a DH12 una vera 2a stella che fa quello "sporco" lavoro che ti porta all'anello... fossi in loro chiederei un giovanotto ai C's col numero 20 di maglia
Boh, forse sarebbe anche disposto a trattenerlo fino a fine anno per vedere se la spuntano.
Sia chiaro, s elo tengono fino a fine anno, per andare a LA i lacustri devono sacrificare SIA Bynum che Gasol (cosa che non paiono, al momento, disposti a fare - parole di Buss).
Pensa che dov’era prima tiravano in quattro, prima di lui... ma ammetto che il mio discorso numerico fosse volutamente forzato. Un po’ perché vedo usare i numeri per sparare su altri Celtics, un po’ perché mi infastidisce il "si stava meglio quando si stava peggio” a prescindere. Ho passato un po’ di anni a difendere Perkins e non smetterò adesso...rimango convinto che con lui in campo quella gara 7 non ci sarebbe sfuggita, se non altro per discorsi di minor stanchezza nel finale. Però ora sembra che il numero 43 fosse il cardine sul quale i Celtics vincevano i titoli, quando invece era un comprimario che poteva diventare protagonista SOLO in certe occasioni. Mi piacerebbe averlo ancora ai Celtics, ma se devo scegliere come spendere 8 milioni per non sforare il cap, preferisco darli a Pierce e Rondo.
... e Perk in quello è di una umiltà commovente... umile ed utile, chidere a KD e RW quanto gli piace il p&r alto con il ns ex Broncione (Zio)
Quando prendeva i famosi falli tecnici qui ero l’unico a dire “ragazzi, provate voi a marcare cristoni grandi e grossi per 48 minuti”: se non avete dentro una carica da centrale nucleare, vi distruggeranno. E non si può premere un interruttore per spegnerla, quando ce l’hai e pensi di aver subito un torto.
Perk grande per umiltà e per consapevolezza dei propri limiti. Otto milioni li meritava pure, ma lo avresti voluto come centro della ricostruzione? Meglio puntare a Howard o Lopez e poi fallire, che regalare 8 milioni al suo ginocchio indurito ed intasarti il cap.
E lo dico col “cuore alla Ainge”, da duro GM che DEVE vincere, perché se lo dicessi da tifoso avrei trattenuto Tony Allen a 10 milioni all’anno, Powe a 5 e Big Baby col rinnovo che voleva, oltre a Kendrick.
P.S. Love to Boston? Se fossi un bookmaker lo darei a 20.
adesso che green è libero, possiamo dire che quella scommessa è stata persa?
P.S: ripeto che io ho fiducia e nessun pregiudizio su ainge!
Penso che se Ainge non riuscirà a fare qualche scambio entro il 15/3 (mettendo dentro anche eventualmente le 2 prime scelte 2012), punterà ad un discreto draft + un free agent di buon livello + qualche contratto utile per essere scambiato, e poi cercherà di completare l'opera nella stagione successiva.
Io vedo il coefficiente di difficoltà di Ainge estremamente elevato e penso che abbia già messo in conto un paio di stagioni di transizione, e sono anche convinto che, come anche scritto in precedenti commenti, Ainge non abbia valutato Perkins un centro all'altezza di una squadra che non ha 2 o 3 stelle al proprio interno e l'era dei big-3 è destinata a chiudersi.
I numeri presentati da Fabio sono quelli di un buon role-player se inserito in un contesto con Kevin Durant o Paul Pierce ..., ma non di un centro intorno al quale immaginare di costruire una squadra togliendo la possibilità di poter andare sul mercato con la disponibilità per poter firmare contemporaneamente 2 free agent al massimo salariale (che è la carta che ha in mano oggi Ainge ... non fosse che mancano i free agent da firmare
piuttosto rilancerei il discorso contrattone di pierce che onestamente a me non convince per niente, troppi soldi(faccio un esempio calciofilo che so che vi piace tanto, totti alla roma, strapagato pure lui in relazione all'effettivo rendimento)
tutto giusto, però cerchiamo di razionalizzare... senza pierce siamo partiti 0-3, e tolta miami non è che avessimo incontrato la creme della nba... con indiana paolino ha fatto letteralmente schifo, 3/17, e x mettere punti a tabellone una fatica immane... aspettiamo un attimo, questo non si è fatto nemmeno la preparazione... è comprensibile che possa sbagliare una gara... pierce è ancora una delle migliori 5/6 SF al mondo... me ne trovate + di 5 che gli stanno davanti? trovate 10 ali piccole più forti di Pierce e allora dirò che il contratto è sporpositato, sennò ci sta e alla grande...
E il primo che scrive Carmelo Anthony o Josh Smith si legge 10 volte la biografia di Auerbach per espiare i suoi peccati!
Deng è a 12,3, Granger a 12, Turkoglu a 10,6, Marion a 8, Richard Jefferso a 9,3, Gerald Wallace a 10,6.
Insomma, per essere un perennial All Star non mi pare che i suoi 15,3 (di questo stiamo discutendo) siano fuori dal mondo, devo forse scrivervi qualche sua statistica?
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anno x anno prendono la stessa cifra... eppure tra i 2 giuocatori c'è un abisso! x vincere hanno deciso di strapagare uno che quelle cifre non le meriterebe proprio... intanto lo scorso anno non hanno vinto, vedremo quest'anno! cmq il discorso di ainge non fa una grinza, e io la situazione del prossimo anno non la vedo così drammatica... in NBA può cambiare tutto in poco tempo! che ne sappiamo di cosa ha in mente?
dai
E ricordiamo che se in questa squadra avevi David West sotto e Jeff Green dalla panca, di cartucce ne potevi sparare più di qualcuna...
Insomma abbiamo flessibilità, per l'anno a venire, di cosa ci lamentiamo?
Parliamo sempre di Love (altamente improbabile), ma ci sono mille prospettive possibilim che ne sappiamo ad esempio che non esca il Marc Gasol dell'anno, un nome per tutti?
Mahimni che potrebbe esplodere quest'anno e sarà free agent senza restrizione a fine anno...
Potremmo prendere Deron Williams e poi cedere Rondo per un lungo di livello...
Invece di prendere 2 All Star, potremmo prendere un all star e 2 giocatori di livello da affiancare al nostro roster esempi di giocatori accessibili?
Kirk Hinrich
Boris Diaw
Chris Kaman
Gerald Wallace
Landry Fields
Chase Budinger
In più 2 prime scelte in un draft da tutti presentato come profondissimo...
e se ci accorgessimo che proprio non ce ne sia, potremmo cedere Garnett e il suo contratto a Febbraio per un giovane d'avvenire...
Insomma, quante squadre dopo aver lottato al livello che abbiamo fatto noi negli ultimi anni possono avere queste "speranze" per il futuro???
In Ainge we trust, poi dopo diremo ...
Il bistecca e Cap hanno delle età assolutamente comparabili (Bistecca: 23/09/1978 - Cap: 13/10/1977).
Entrambe con contratti in scadenza nel 2014, solo che Bry ... cioè il bistecca si prende 10M EUR in più (minimo) all'anno!
di seguito il dettaglio (fonte Hoopsype):
2011/12 - Pierce: 15.300.000€ / Bisty: 25.200.000€
2012/13 - Pierce: 16.800.000€ / Bisty: 27.800.000€
2013/14 - Pierce: 15.300.000€ / Bisty: 30.400.000€
Ora, davvero la differenza tra i due giustifica questo gap abissale?
Personalmente non credo, di là abbiamo un giocatore che ha vinto di più, ma aveva anche un roster più "qualitativo" (per usare un eufemismo). Almeno prima dell'avvento dei B3.
Quindi, e ragiono a voce alta, delle due l'una:
a) se Ainge è un'incapace (esaspero il concetto, sia chiaro ...) allora Mitch Kupchak è un beneficiato dalla legge Basaglia.
b) Ainge ha firmato il franchise di Boston, il Capitano del 17esimo banner a prezzi più che adeguati e ha dimostrato di sapere fare il proprio mestiere.
Torno alla tabella postata da Rondo9 al #73 perchè è molto interessante, in quanto riporta nero su bianco la realtà di Miami. Ovvero che c'è stato un'accordo (nato nei meandri della nazionale di Basket USA) tra tre dei migliori giocatori (beh, diciamo 2.1/2 ...) per giocare e vincere insieme.
Ora, se ti chiami Pat Riley e sei il plenipotenziario di Miami e Wade ha già "stretto un patto" con LBJ e CB, il tuo lavoro è un po' più semplice che non convincere le stelle di di turno a venire a "svernare" a Boston.
Poi, per carità, bravissimo lui e il suo staff a chiudere il cerchio.
Love non mi sembra contentissimo di Minnesota anzi, sicuramente dietro al suo malcontento ci sarà anche qualche birbaccione di GM che gli avrà detto vieni da noi al massimo salariale.
Lascerei perdere nomi tipo Kirk Hinrich, Boris Diaw, Chris Kaman, Gerald Wallace, Landry Fields
Chase Budinger tutta gente di contorno, la prossima estate ai Celtics devi infilarci due stelle, partiamo dall'assunto che Paul non ci vuole venire, Howard molto probabilmente pure, Deron è peggio di Rondo e non di poco, io spero che Ainge punti su Love e uno tra Gallinari e Gordon. Non mi pare il caso di iniziare a dare contratti da 5-6 M$ a comprimari quando non hai le stelle a roster.
Diciamo una ricostruzione che parte da Rajon Gallinari e Love, con i tre vecchietti a dare una mano per un paio di stagioni più, sarebbe un buon punto di inizio.
piena fiducia nell'uomo che in una estate è riuscito ha far diventare una squadra da 24 vittorie in una squadra da titolo...(e i titoli sarebbero dovuti essere almeno 2..)
La mia premessa è che una stella assoluta la si debba prendere, se si riesce a prendere uno dei restricteed da Te citati, ben venga (ma già uno mi sembra ipotesi dura, 2 addirittura...) se no Derone come free agent e Rondo sul mercato non la butterei come ipotesi, poi invece non sono daccordo, se non prendi la seconda stella conclamata, ma per esempio un Landry Fields che a me sembra giocatore 5 stelle che in un contesto diverso e in una squadra maggiormente orientata alla fase difensiva...
Gli altri erano ipotesi da prendere al giusto prezzo... e da capire chi sarà più d'occasione... chi vivrà vedrà
Quoto tutto tranne Gerald Wallace,altro che contorno avere un giocatore come lui.
Personalmente mi piace da matti,dopo PP chiaramente
Be' la speranza ovvia e' che il barbuto sia ambizioso e che gli sia chiaro che restando ai TWolves di anelli alle dita non ne infilerà mai...economicamente non credo gli cambi molto, coi numeri che ha ovunque vada prenderà un contrattone al massimo.
Credo che in qs senso quattro chiacchiere con KG (ad es al ASG) sarebbero illuminanti.
L'unica possibilita' in chiave 2012 e' che lui punti i piedi per andarsene, insomma, costringendo Minnesota a scambiarlo anzitempo, altrimenti c'è da aspettare un altro anno.
La speranza (rifirmando a meno soldi KG e Ray Ray) è mettere su un roster simile: rondo, ray, gallinari, pierce, kg, love, bass, back up per rondo, daniels, e vari a seguire...
Dove si firma?
Eppoi vi saluto con un buon augurante "Pierce & Love"...
Buona giornata Celtici!
Questo non significa che non possa essere scambiato nel corso della stagione.
QO a 5,6,mln coi Nuggets impegnati anche sul fronte Rudy Fernandez che a mio avviso non si accontenterà della QO di 3,2,mln
Secondo me il Gallo -anche con qualche imbeccata di alcuni GM "dispettosetti"
Sia chiaro, in quel caso l'offerta dovrebbe essere "pesantuccia" per mettere Denver in grossa difficoltà.
Certo, se lo scambiassero prima... noi potremmo essere un po' in difficoltà data la limitatezza dei nostri asset (solo contratti in scadenza).
Forza Danny
Esempio: Deandre Jordan, JJ Redick (lo scorso anno), Jeff Green, Greg Oden, Thaddeus Young, Rodney Stuckey, Marco Belinelli, Arron Afflalo, Carl Landry, Marc Gasol...
I Restricted difficilmente si muovono, a meno che non vengano scambiati o non ne vale la pena (l'unico non rifirmato quest'anno è stato Dante Cunningham).
Indubbiamente vero.
Non ho tutti i dati, ma, indicativamente hai ragione tu.
però, nello specifico di Denver, dare un 8mln/anno x 3 anni al Gallo potrebbe voler dire perdere sicuramente uno tra Fernandez e Lawson (che non credo proprio si accontenteranno della QO di 3,5 mln circa; loro due IMHO puntano ad un'equivalente di MLE per più anni tipo BBDavis) tra questa e la prossima estate.
Altrimenti Denver sfora sopra il CAP e... va in sofferenza a livello economico
Le noccioline han fatto la ca...volata di dare 13 mln/anno a Nenè e questo lo sconteranno da qui ad un paio di anni, garantito al limone.
Considerazioni fatte da un semplice appassionato, immaginati cosa può pensare un giocatore abilmente (anche solo) imboccato dal suo agente.
In estrema sintesi la Qualifyng Offer è la (possibile) offerta bloccata in accordo tra le due parti a cui si arriva, per contratto, al 5 ed ultimo anno, per un giocatore scelto al primo giro del draft.
Ad esempio, Kyrie Irving la 1a scelta assoluta dello scorso draft percepirà per i prossimi 4 anni le seguenti cifre:
2011/12 - $5,144,280
2012/13 - $5,530,080
2013/14 - $5,915,880
2014/15 - $7,459,924
mentre nel 2015/16 - $9,697,901 - - > QO - offerta garantita -
sia la franchigia che lui, entro una certa data, potranno optare per la cifra in corsivo oppure il buon Kyrie potrà scegliere di diventare RFA (restricted free agent) cioè libero di accordarsi con qualsiasi franchigia, ma con la franchigia di partenza in possesso dell'opzione di poter pareggiare (e quindi trattener eil giocatore) l'offerta entro 7 giorni.
grazie! quindi gallinari se continua così potrà scegliersi chì gli garantirà il contratto migliore uscendo dalla QO.SEMPRE SE DENVER NON VUOLE TENERLO..
La qual squadra deve scegliere se applicarla, in tal caso ha il giocatore certamente per un anno in più al termine del quale però egli diventa free agent senza restrizione o invece non esercitarla e poter quindi firmare subito un pluriennale allo stesso in egida di restricted free agency, quindi potendo pareggiare eventuali offerte altrui.
Il problema è capire come si possano muovere i vari team proprietari di questi giocatori considerando anche che possono utilizzare i diritti di Bird solo per un giocatore l'anno, che devo stare attenti al salary cap e alla luxury etc etc
Come funziona invece il sign & trade, è ancora permesso???
No, la QO è un contratto ad un prezzo prefissato dal salary cap per il quinto anno del contratto da rookie (il salario va in base all'ordine di scelta al draft), che deve essere sottoscritto di comune accordo da parte della società che fa l'offerta e del giocatore che l'accetta. Raramente è stata usata fino a quest'anno (mi ricordo che Olowokandi al 5° anno la usò), ha avuto qualche cliente in più quest'anno per via del fatto che si usciva in fretta e furia dal lockout (Ad esempio Phila e Spencer Hawes hanno quell'accordo).
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