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Sono state le stesse dichirazioni di Davis Stern e Billy Hunter a far capire che siamo chiaramente ad un soffio dall’accordo, però dalle news fornite dagli insider più vicini traspare una cosa ossia che il salary cap che come funzione primaria avrebbe quella di livellare i valori tecnici, ormai è visto solo come uno strumento finanziario e basta, il lato sportivo del salary cap è stato del tutto dimenticato o messo in secondo piano.
Credo che la spinta decisiva sia arrivata dalle parole del presidente Barak Obama, che ha fatto chiaramente capire, che “non era accettabile” che una disputa tra miliardari che ormai aveva esultato del tutto dai confini sportivi, mietesse migliaia di posti di lavoro nelle varie città che ospitano una franchigia NBA. Da questo punto di vista si può tranquillamente dire che hanno perso tutti quanti. Per il resto come dico da tempo gli Owner e l’NBA si sono fatti male da soli negli anni con decisioni affrettate e gestioni scriteriate a livello sportivo gestionale, perchè se i Bulls spendendo la metà dei Magic arrivano più avanti di questi nei playoff , è chiaro che il salary cap dal lato sportivo è ormai uno strumento inadeguato per la sua funzione primaria che è quella di livellare i valori sportivi.
Ora lasciando per un attimo da parte il lato economico della vicenda, questione peraltro abbastanza noiosa per il semplice tifoso, spero di cuore che l’NBA colga quest’occasione per prendere decisioni strutturali che possano evitare in seguito di esporsi di nuovo ad una figuraccia del genere. E’ ovvio che ci sono regole del cap che non funzionano e che comunque avvantaggiano comunque di brutto chi è disposto a spendere di più, ci sono regole tecniche raccapriccianti che permetto farse tipo un giocatore ceduto tagliato e poi ripreso dalla squadra di origine, ci sono scappatoio di ogni tipo per eludere il tetto salariale, e poi ci sono franchigie che non “funzionano” per dove sono ora. E chiaro a tutti che 30 franchigie sono troppe, ma è anche evidente che non si può prendere e chiuderne alcune, e quindi se serva qualche ricollocazione bisogna avere la forza e il coraggio di farla, ci sono mercati in cui una franchigia andrebbe a mille (uno per tutti Seattle, con un Arena nuova di zecca e investitori disposti a tutti, oltre che ad un bacino di utenza su cui si va sul sicuro), e ci sono città dove la passione è scemata del tutto. Qui nell’ultimo decennio Stern ha preso un paio di topiche clamorose, e qui che forse serve che si abbia il coraggio di fare scelte decise.
Spero che in queste ore l’NBA dopo aver nauseato il mondo con discussioni prettamente finanziarie dove chiaramente non si discuteva solo per darsi basi solide, ma sostanzialmente per trovare una formula che permettesse guadagni garantiti a tutti gli Owner indipendentemente dalla qualità della gestione sportiva da loro praticata, abbia la forza e il coraggio di creare delle regole credibili e di fare delle scelte su certe ricollocazioni che creino delle condizioni di stabilità economica e di livellamento dei valori, che sarebbe il vero fine del Salary Cap.



Commenti
già.. pecunia non palleggiat...
"Grandissima" altra pensata per fare tutte le partite :
Vorrebbero allungare di 2 settimane la regular season così da mantenere le 82 partite, elemento fondamentale a questo punto per entrambe le parti, perchè un minor numero di partite porterebbe a perdite importanti soprattutto per i giocatori (minore BRI) ... mentre dell'interesse per il prodotto NBA continuano a non curarsene ...
Se per caso trovano l'accordo entro il weekend, ci vorranno probabilmente da 4 a 6 settimane per partire con la regular season, tra scrivere l'accordo, la finestra per i free agent (i restricted necessitano di 1 settimana per pareggiare le offerte) ed un minimo di training camp.
Diciamo che se sono bravi iniziano entro fine novembre, cioè 4 settimane dopo il previsto e se allungano la stagione di 2 settimane sempre con 82 partite, vuol dire aggiungere 6 o 7 back to back ... che Dio ce la mandi buona!!!
La data di partenza in caso di accordo entro il Weekend sarà senz'altro il 24 novembre, giorno del ringraziamento. Se la RS finisce a fine aprile slittano anche i playoff, e una eventuale G7 di Finale potrebbe addirittura essere ai primi di luglio, per il draft addirittura visto che la data sarà fissata entro breve, lo slittamento a luglio sarebbe automatico. Ieri si parlava di 24-26 Back to back a squadra.
"Tutto cambi affinchè nulla cambi" scriveva un tizio ...
Il numero di BtB quadra (erano 20 per i C's con il calendario originale), penso invece che riuscire a partire il giorno del ringraziamento, sia un'impresa abbastanza difficile, a meno che non abbiano fatto tutta questa manfrina nelle ultime due settimane per redigere i contratti e quindi arrivino prestissimo non ad una semplice stretta di mano ma ad una vera e propria firma, stiamo a vedere.
il 24 novembre vuol dire poco più di 3 settimane e per la finestra dei free agent, gli scambi ,e non dico training camp, ma almeno 2 allenamenti per memorizzare il nome di battesimo dei nuovi arrivati, etc ... 3 settimane mi sembrano un po' pochino.
Piccolissimo particolare, sembra che l'unica cosa ancora da discutere e su cui si sia da mettersi d'accordo, e la percentuale del BRI!!!!!
Ultima annotazione, condivido integralmente l'analisi di Leo sulle regole NBA e sulle franchigie sviluppata nell'articolo, ed ho paura che da questo lockout non giunga nulla di buono in quel senso e che si sia persa un'occasione unica per garantire un futuro più solido al sistema; aumentare la torta dovrebbe essere l'obiettivo primario ed invece ci si preoccupa di dividersi le fette di quella che c'è in frigo un po' stantia ...
Non volevo essere facile profeta, anche perchè in realtà ero convinto si potesse arrivare in fondo già oggi, ma alla fine, gira che ti rigira, si torna sempre alla percentuale di divisione della torta ... e gli owner sono fissati sul 50% e da li non si muovono
Altro weekend di riflessione, dopo la riunione le parti non si sono insultate come la settimana scorsa, c'è solo una frase sibillina di Stern che dice che la prossima proposta terrà conto delle perdite derivanti dalle 2 settimane perse ... quindi proporranno qualcosa al ribasso; nonostante ciò, senza alcun motivo, sono moderatamente ottimista per la settimana prossima.
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