Login
Ultimi Commenti
-
Miami vince e passa sul 3 a 2
Leonardo Ancilli
Odore di squalifica per Udonis Haslem e Dexter Pittman per due fallacci ... -
Inizia il Walzer degli allenatori
Michele Pulcini
Giusto .... per punizione, in una squadra di medio livello e con coach ... -
G6 2° Round: Philadelphia Vs Boston
roberto
stasera su sky: a) ci siamo noi in quanto unica partita in programma ... -
G6 2° Round: Philadelphia Vs Boston
IamaCeltic
Giancleto, mi sa che facevi molto (molto...) prima a elencare quelli sani! -
G6 2° Round: Philadelphia Vs Boston
Michele Pulcini
Quanto cuore, Giancleto! E siamo solo a gara6 del secondo turno!!! -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Stefano Papa
Straquoto Sor Pulcini voglio la tua maglia ritirata con scritto Sor ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Celtic10
Alla fine tra voci di possibili scambi per portare ad una ... -
I am a Celtic and I come From ...
Celtic10
Username: Celtic10 Nome e Cognome: Carmine Ruotolo Età: 18 Città di ...
Ultime News
La notizia era nell'aria da ieri, visto il totale stallo delle trattative, e oggi è arrivata l'ufficialità, l'NBA cancella anche la terza e la quarta settimana di gare, quindi nella migliore delle ipotesi l'NBA ripartirebbe il 29 di novembre. Ma visto il totale congelamento della trattativa, questa data ad oggi appare già utopistica.



Commenti
www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=eAsct-raysk
commozione allo stato puro
hai ragione. Quel tipo di entrate nella NBA le faceva ai tempi di New Jersey poi, come monti, e' passato ad un ruolo di specialista.
ed il ragazzotto Moore? leggevo che sta un po' deludendo...
Invece Avery Bradey sta "entusiasmando" al punto che dopo 25 minuti giocati in tutto verrebbe tagliato dall'Hapoel di Gerusalemme
http://www.celticstown.com/2011/10/25/avery-bradley-to-be-released-from-hapoel-jerusalem-according-to-report/
Citazione Leonardo Ancilli:
Non si capisce più molto, sembrano bambini che si dicono "sei stato tu", "No! l'hai fatto prima tu!"; per l'NBA è stato Hunter e non Cuban a proporre l'abolizione del Cap, Cuban avrebbe "solo" proposto un "game changer" per cui si prevede solo una forte tassa per chi spende di più (e questa non sarebbe l'abolizione del cap???????") ... Ci prendono per fessi!!
http://www.nba.com/2011/news/10/25/nba-responds-to-billy-hunter-podcast.ap/index.html
Tra l'altro la cancelazione annunciata da tutti i media delle seconde due settimane di RS, formalmente non è ancora stata comunicata ... almeno avranno qualcosa da dire al termine della riunione odierna ... (sarò realista o scaramantico???)
orcavacca... e io che mi sentivo a posto col backup di RR9... dicevo: di due (tra Moore e Bradley), ne faranno ben mezzo... vero è che l'esperienza jennings insegna che di qua da l'acqua le cose sono diverse, però...
http://content.usatoday.com/communities/gameon/post/2011/10/president-obama-nba-should-follow-nfl-on-lockout-president-barack-obama-jay-leno-nbc/1
PS: ovviamente aspetto notizie da greenpride e Leonardo sempre piu informati e affidabili
Come volevasi dimostrare conti e debiti delle franchigie taroccati ad arte !
E per ribadire quanto dico da tempo, l'NBA è ostaggio degli Owner delle franchigie piccole (si badi bene quelle che faranno di tutto per far saltare la stagione) :
Citazione:
Che fiducia!!!
ci sono effettivamente rumors che dicono che c'è stata una sessione segreta lunedì e che le parti sarebbero più vicine, con una posizione un po' più ammorbidita da parte degli owner.
http://basketball.realgm.com/wiretap/216195/Inching_Closer_To_Ending_Lockout
Ma di fatto, come giustamente racconta Leo, il problema vero è che c'è una divisione netta tra i proprietari, con le grandi ostaggio delle piccole franchigie, mal gestite e con piccoli bacini, di cui, purtroppo, se ne comprende l'esistenza solo in queste situazioni.
Le grandi non vogliono parlare di revenue sharing mentre spingono per una luxury tax penalizzante; le piccole quindi, che con il lockout perdono meno che giocando, si arrocano su posizioni estreme.
Probabilmente in questa fase la negoziazione tra gli owner è cruciale ben di più che tra le parti "istituzionali".
Adesso si stanno incontrando e si capirà qualcosa di più aspettiamo qualche ora.
Ad timida ma ulteriore conferma di un accordo in vista, arriva pure la notizia che in queste ore LeBron, Carmelo Anthony e Chris Paul avrebberogià dato forfait per il tour delle stelle NBA.
Da loro verrebbe la guida valida anche per le piccole franchigie alla ricerca di risparmi? Lasciatemi essere scettico sui risparmi, molto più fiducioso sull'accordo.
La lotta come previsto è stata più tra owner che tra parti, e sembrerebbe che si stia anche tornando a ragionare su un sistema di "revenue sharing" e non limitare la redistribuzione alla luxury tax (le piccole franchigie hanno tenuto in ostaggio le grandi e stanno vincendo ...). Poche dichiarazioni, più che altro basate sulla durata della stagione, con possibilità di fare tutte le 82 partite limitando la cancellazione alle prime 2 settimane e quindi addirittura una stagione che inizierebbe a metà novembre (io non ho idea di come possano riuscirci).
Si incontrano di nuovo oggi alle 2pm E.T..
Speriamo ci siano aggiornamenti importanti in nottata ...
speriamo che parta il campionato..non pero' da 82 perche senno i ns saranno troppo svanataggiati.
posso non essere d'accordo con grreen pride? quando dici che non si capisce il perche' dell'esistenza dei piccoli mercati..boh a me piace pensare che città relativamente piccole riescano a combattere ad armi quasi pari con super squadroni con potenzialità di ricavi enormi..i bucks portland, san antonio, i packers nella nfl..mi è sempre piaciuto il concetto di salary cap prporpio perche' riusciva a ridurre le sperequazioni e premiava le gestioni piu' sane e competenti. certo che owners on devono esagerare nel mettere al riparo le gestioni disgraziate, ma le ultime voci sembra che siano verso una sana rivisitazione della spartizione della torta.
Si parla di un possibile DDay per la partenza della stagione per il giorno del ringraziamento del 24 novembre (per allora le squadra avranno saltato una media di 10 gare per una), con calendario compresso di 82 gare, si va sui 24-26 back to back a squadra nell’ipotesi migliore. Restano però diversi dettaglia da sistemare, al di la del BRI da dividere, vista da fuori sembra che le regole salariali intese nel senso di livellamento dei valori tecnici tra le franchigie per ora siano molto lontani dall’avere una definizione definitiva, si discute ancora della MLE (i proprietari la vorrebbero a 3M$ i giocatori a 5M$), sembra ci sia un accordo nel togliere i sign & trade, sicuramente sarà tolta la regola assurda dei ritorni 30 giorni dopo il taglio nella squadra che aveva ceduto prima del taglio il giocatore. Più indefinite le questioni sul draft, con ogni probabilità saranno abbassati di un 20-25% i contratti dei giocatori scelti al primo giro (poco gradita ai giocatori) che però potrebbe essere compensata da un terzo giro di scelte al draft.
Stern ha fatto comunque trapelare qualche dettaglio tecnico, ossia dal momento dell’accordo è necessaria una finestra di mercato di due settimane come minimo (ci sono i contratti in regime di restricted Free Agent in cui c’è una settimana di tempo per pareggiare le offert sheet), in contemporanea partirebbero i training camp, Stern ha parlato pure di qualche gara di preseason per il discorso te statre giocatori dal contratto non garantito, qui però potrebbe essere fatta una deroga dando questa possibilità alle squadre di farlo nelle prime gare di stagione regolare, iniziano quindi subito con la stagione regolare.
Certo che puoi essere in disaccordo con me, io ultimamente sono condizionato più dalle imprese gestionali che dalle imprese sportive di alcune di queste piccole realtà, e siccome l'esercito avanza alla velocità del plotone più lento, il sistema NBA sta funzionando secondo le volontà/possibilità delle franchigie più inefficienti o con il bacino di utenza più piccolo.
Nella vicenda lockout il peso specifico di alcune franchigie, in grave crisi economica e che oltretutto dal punto di vista tecnico non hanno dato molto, è assai alto; su 30 franchigie, Forbes stima che ben 17 nel 2010 hanno avuto un margine operativo negativo, cioè se non giocassero perderebbero meno, e ben 7 hanno ricavi che non superano 100 milioni di dollari(NJN, CHA, NOH, IND, MEM, MIN e MIL). Diciamo che un esame di coscienza (che non è stato fatto durante le trattative del lockout) su alcune realtà andrebbe fatto perchè, possono essere interessanti i valori tecnici così ravvicinati nonostante la differente potenza economica, ma queste franchigie in un sistema come quello di oggi (se non arriva il magnate di turno che magari sposta la franchigia a NY), sono solo bombe ad orologeria.
Quindi il mio era più uno sfogo, anche se di fondo sono convinto che se le franchigie fossero 26 anzichè 30 il livello sarebbe più alto; oggi l'interesse si sta spostando di più su mercati internazionali, quindi quello che si può perdere su piazze con un milione di abitanti, possono essere facilmente recuperati nel resto del mondo offrendo uno spettacolo più elevato.
Sembrano soprattutto le parole di Obama ad aver smosso la vicenda e il fatto che abbia parlato di una torta di oltre il doppio di quella sbandierata per mesi dai proprietari ha messo un po tutto in subbuglio. Al di la della suddivisione del Cap e del BRI, è ovvio che l'NBA non può esimersi dall'affrontare certe nodi gestionali, ed è ancora più lampante che se non si vogliono tenere franchigie in debito di ossigeno per anni, bisogna avere il coraggio di spostarle dove possono rendere di più.
Billy Hunter
http://basketball.realgm.com/wiretap/216214/Hands_Could_Shake_On_New_Deal_By_End_Of_Friday
Datevi una mossa!!!!!!!!!!
è un bel dilemma per la nba quello della risistemazione delle franchigie in mercati interessanti (anche se alcune delle città citate da legend non mi sembrano mercati cosi' diversi da un new orleans, indianapolis..)e soprattutto quello della diluizione del talento che le expansion hanno creato. cosi' come non sarebb emale una regular season piu' breve, con meno viaggi e un livello di gioco piu alto. sarebbe stato tutto da valutare oltre che vedere le regole sulla bri e sull hard cap. se la nba vuol andare incontro al mercato internazionale non bastano le schiacciate di lebron, rose o howard, serve un livello tecnico e di intensità che molti non riconoscono piu'. l'eurolega sta mangiando un po di questo mercato alla nb e stern dovrebbe preoccuparsi.
Non si sono accordati e Stern ha dichiarato che le 82 partite non si giocheranno (e per noi non è poi 'sto dramma, anzi
Il punto che ancora non riesce a mettere d'accordo le parti è la solita percentuale del BRI, con i proprietari fermi al 50% e i giocatori al 52% dal quale non vogliono muoversi per aver già concesso molto.
Non sono stati fissati nuovi incontri.
RSS feed dei commenti di questo post.