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Commenti
Forse perché a Roma mi sono reso conto che tutto sommato per giocare, allenare o dirigere nell’NBA devi essere un fenomeno ma non necessariamente uno scienziato della NASA, in ogni caso preferisco un buon libro su Auerbach che il suo portachiavi o il suo porta dentiera.
http://www.celticslife.com/2011/07/delonte-west-continues-to-rap.html
Non male in versione rapper, se non si infortuna alla lingua può avere una decorosa carriera.
Il capitano sbanca i tavoli verdi :
http://www.pokerlistings.com/celtics-paul-pierce-takes-first-shot-at-wsop-69604
Non è poi così noiosa quest'estate !!!!
http://www.sportando.net/tv/eng/6692/dwight_howard_josh_powell_rap_during_alabama_bus_trip.html
Ray Allen aveva accennato in una intervista di poco tempo fa che i nostri C's avrebbero potuto fare altrettanto
speriamo
e cmq bella mossa dei giocatori, più che minacciare esodi e cose turche...
Certo, e potrebbero anche giocare gratis, sarebbe un'altra bella mossa... per i proprietari però.
Credo che da tifosi dovremmo fare il tifo per una soluzione equa, non per quella che sta bene a noi. Anche perchè se una delle due parti diventasse troppo debole, prima o poi a rimetterci sarebbe l'NBA e questo sì che potrebbe avere effetti devastanti sul futuro del basket professionistico.
non hai capito: io volevo dire che in chiave "politica", se i giocatori facessero vedere di mantenersi allenati di propria sponte col gruppo del team d'appartenenza, se ne gioverebbero molto come appeal nei confronti dell'opinione pubblica, dei tifosi in particolare
insomma se da tifoso vedo che lotti solo x il doblone, è un conto, ma se vedo che mentre lotti x il suddetto doblone hai anche in mente ed un poco a cuore la "maglia", mi viene più facile capirti e forse sostenerti...
tutto qua
Sempre ammesso che ai giocatori - come ai proprietari - interessi quello che pensa il tifoso, cosa della quale dubito fortemente.
Questa opinione l'ho espressa già tempo fa: durante il lockout per NBA e giocatori i tifosi sono solo uno strumento per forzare l'altra parte a pretese più miti. In realtà il pubblico in questa battaglia non ha potere. Quando essa finirà i giocatori ed i proprietari si sforzeranno di riconquistarlo, ma finchè c'è la guerra noi siamo solo "casualties of war".
Come i civili durante i bombardamenti: se serve ucciderli per finire prima la guerra, pazienza, poi penseremo a seppellire i morti, curare i feriti e sfamare i sopravvissuti. Ma nel frattempo, che cadano le bombe...
Va bene la pubblicità, vanno bene le entrate delle luxury suite, ma il grosso sono biglietti, abbonamenti e merchandising e, alla fine, quei soldi li mettiamo noi.
D'altra parte ho già espresso i miei dubbi sul fatto che ci possa essere allontanamento dei tifosi più o meno irreversibile perchè le alternative sono poche: d'inverno giocano football (se giocherà) e hockey e hanno caratteristiche di calendario e sociali diverse, la stagione universitaria è breve e con relativa identificazione con i giocatori, insomma dopo la prima stagione immagino che gli esperti di marketing saranno in grado di far tornare tutto come prima (magari la speranza in un periodo di LP gratis la potrei avere
appunto: i giocatori possono aumentare il loro appeal presso i tifosi con atteggiamenti da squadra, facendo vedere amore ed interesse x la bandiera (che poi siano reali è un altro paio di maniche), non certo scappando a prendere soldi ai quattro cantoni del fantaverso cestistico europeo, cosicchè possano usare il pubblico stesso come leva nella trattativa
come i gladiatori nell'arena... chi controlla il popolo, controlla Roma...
Capisco anche quello che vuol dire zio Trifoglio, ma credo che “perda” un piccolo particolare: la “doppia natura” dell’NBA. Che è e rimane fondamentalmente un business (tu paghi, io ti fornisco un servizio) ma è un business particolare nel momento in cui per incassare sfrutta il sentimento di identificazione tifoso/atleta o tifoso/squadra.
E’ un meccanismo psicologico che gli studiosi hanno chiamato “BIRGing” (“Basking In Reflected Glory”, “godere della gloria riflessa”) che l’NBA sfrutta ovviamente al massimo.
Ma attenzione, io non dico che all’NBA di noi non freghi MAI nulla, anzi. Come cliente si prende la massima cura di te, di solito.
Ma nel momento del lockout entrambe le parti non possono “farsi condizionare” dai tifosi, altrimenti perderebbero potere contrattuale. L’esempio di Zio è classico: se Deron rinunciasse al doblone per far contento il tifoso, di riflesso farebbe contentissimo il proprietario…e questo non può permetterselo.
Lo stesso vale per i proprietari: se il fine ultimo fosse la felicità del tifoso sarebbero costretti ad accontentare gli atleti, e la lega magari un domani finirebbe gambe all’aria...
Morale: l’NBA e gli atleti si preoccupano moltissimo dei tifosi, normalmente, ma durante i lockout non possono permetterselo.
Parrebbe che il nostro contratto sia vecchiotto e piuttosto bassino (si fa per dire, tra i 15 e i 20ML l'anno, giusto lo stipendio di Garnett
per dimostrare che noi siamo diversi e più virtuosi
Per mezza stagione di cui mezza injured deve pretendere poc poco come Kaori...
Potrei giustificarmi che lo stesso sito ufficiale non lo comprende nello staff e non c'è traccia neanche nella media guide, ma un tifoso serio dovrebbe saperle 'ste cose!
a me pare di ricordare un brown piuttosto incazzoso per quell'episodio....
Brown pare sia ottimo amico di Rivers, ma il punto è che ha 71 anni e allena da quasi 40, cosa ha ancora voglia di fare? Tecnicamente ha esperienza e capacità infinite e può sicuramente servire in un determinato ruolo, ammesso che accetti l'eventuale proposta e rimanga dentro quel ruolo.
Ho sufficiente fiducia in Ainge e Rivers per immaginare che sia possibile e, nell'attuale necessità di completare lo staff tecnico, potrebbe essere un'ottima aggiunta.
Però sono altrettanto convinto che ci siano parecchi altri allenatori meno di nome (siate onesti, conoscevate Thibodeau prima che arrivasse a Boston?), ma altrettanto bravi che potrebbero rappresentare un'alternativa a Brown.
http://www.sportando.net/ita/italia/serie-a/29911/fastweb_casale_ufficiale_la_firma_di_garrett_temple.html
Janning/Temple è una coppia di guardia di assoluto rispetto: intercambiabili, in grado di poter convivere in quintetto, con tanti punti nelle mani e buoni anche in difesa.
Insomma, magari poi il ragazzo in Europa ci verrà (e credo possa fargli bene soprattutto se la stagione NBA iniziasse in inverno), ma prima di darlo per sicuro dobbiamo avere pazienza.
Chissà se a Treviso hanno accettato le condizioni che Varese si era rifiutata di concedere al giocatore?
E' stato appena pubblicato un dettagliato articolo sullo stato attuale delle trattative :
http://www.iamaceltic.it/archivio/approfondimenti/749-per-un-pugno-di-dollari.html
Molto attivo anche Ron Artest che oltre a cambiare nome, con ogni probabilità parteciperà all'equivalente america di "Ballando sotto le stelle"
Arriva il primo infortunato "serio" fuori dall'NBA e non poteva che essere Michael Beasley che si fa male al polso giocando in Cina (peraltro giocando in squadra con Paul Pierce).
Questo lockout sta mietendo vittime, se non ricominciano a giocare ne vedremo delle belle.
Citazione:Un caso? Voglio dire, non ho l'idea che sia propriamente un genio fuori dal parquet e riesce a infortunarsi durante il lock out, certo, potrebbe succedere a chiunque giocando d'estate, ma proprio a lui?
Citazione:Zio, non è però Tyson, ma Wilson, quello dei Nuggets!
Direi di si, mi sono persa la prima nostra sconfitta, chi può darmi qualche spiegazione?
La Serbia gioca bene il pick 'n roll, muove bene la palla, ha lunghi passatori e difende fisicamente: ieri hanno cambiato sistematicamente ma non hanno sofferto i mismatch; di contro noi ci siamo dimenticati di difendere i primi 5 minuti del terzo periodo (dove abbiamo beccato il parziale) e attacchiamo male, palla tropo ferma, troppo pick 'n roll con gli altri 3 fermi a guardare e poco 1 vs 1: se poi fai 2-17 da 3.......Da capire le scelte di difensive di Pianiggiani sul pick 'n roll: io non le ho capite (una volta il lungo usciva ma nessuno copriva in mezzo, una volta giocava nella terra di nessuno...)
Anche a me la difesa sul pick and roll non è piaciuta, ma faccio fatica a credere che fosse Pianigiani a chiedere quel comportamento ai suoi.
Italia a tratti godibile, continuo a credere che l'unico che possa fare la differenza sia Gallinari, gli altri due sono validi gregari.
Bargnani quando "conta" è come il due di picche quando briscola è cuori
Per due quarti e mezzo è stato "irritante", poi a partita persa ha messo a posto le sue stats, ma fino a che c'è stata gara vera era "latitante in aspromonte".
Se devo però vedere il rovescio della medaglia, devo dire che la serbia penso sia una delle favorite al titolo, e sia superiore a francia e germania.
Aspettiamo questa sera per vedere come andrà, ma se giochiamo come il primo quarto e mezzo di ieri, sono fiducioso.
Kaman ha fatto una fiammata che ci ha annichilito, Benzing ci ha schiaffeggiato alla grande, Herber ha piantato il chiodo sulla bara e tutto questo con un Nowitzki tutto sommato "umano".
Noi? Salvo Danilo e -a sprazzi- il Mancio, il Mago (che ho sempre difeso) conferma che quando il gioco si fa duro lui preferisce il bar.
Dispiace perchè il talento c'è.
Purtroppo siamo capitati in un girone dove almeno tre squadre ci sono superiori, detto ciò, sinceramente a me questa Italia non riesce proprio a piacere, siamo tutto fuorché una squadra. Il Gallo a sprazzi, Belinelli irritante, Bargnani lo conosciamo pregi(?) e difetti. Se non escono fuori gli altri a creare gioco e difesa anche il quarto posto nel girone seconde me è a rischio.
Ciò detto, un pizzico di delusione resta ugualmente perché s'è perso maluccio e i nostri big3 (minuscolo voluto) son parsi, nella somma, inconsistenti
Kaman però è proprio un bell'omone... non trovate che il verde gli donerebbe?
Citazione:Immagino che tu non voglia contraddirti rispetto alla precedente citazione, in ogni caso ieri c'è stato chi gli ha permesso di ben figurare, comunque mi pare appena troppo costoso per le possibilità celtiche.
Però qui c'è in ballo una qualificazione in quel di olimpia che proprio schifo non farebbe ...
Citazione Zio Trifoglio:
Niente da dire sul Tedescone (?), ma con quello che costa e con la cattiva abitudine di infortunarsi al bagno mentre legge la Gazzetta, direi che donerebbe senz'altro di più a Sasha Grey
Ancora grazie!
Con la Germania s'è giocato veramente male. Ok, i tedeschi almeno sulla carta, erano più forti. L'attacco italiano è quello che è (manca completamente un play), e ieri ha offerto il peggio del peggio, però giocando così "molli" sotto canestro si perde anche con la nazionale del Vaticano...
Oggi invece, malgrado un belinelli che continua a giocare oscenamente e play o presunti tali che fanno ridere (Hackett è il capocomico), se non altro è saltato fuori un buon Bargnani. Ma è un fuoco di paglia, temo.
Da un lato noi senza un centro, senza un buon play, con tre nba a giocare spesso da soli.
Dall’altro loro fanno riposare il loro leader e vincono di squadra.
Ritorno al passato?
Però avevo anche visto atteggiamenti di strafottenza da parte, per esempio, di Mancinelli e Hackett nei confronti del coach; questo e il seguente sfogo
http://tv.repubblica.it/sport/basket-time-out-l-ira-di-pianigiani-diventa-un-cult/75466/73828
hanno fatto pendere la bilancia della colpa dalla parte dei giocatori, almeno ai miei occhi.
Senza cuore non si va da nessuna parte, NBA o non NBA. Preferisco meno talento e più voglia, a prescindere dalla lega in cui si milita. Questa squadra con questi componenti, al contrario di quello che ho letto su molti giornali, non ha un futuro vincente. A mio modo di vedere, ovviamente...
Su Pianigiani potrei usare la logica al tempo valida per Rivers: non è un incapace perchè altrimenti i successi di Siena sarebbero unicamente merito dei giocatori (e in quest'ipotesi lui almeno sarebbe uno che non crea fastidi), quindi sarei per dare le colpe più ai giocatori, magari solo per limiti tecnici e fisici: aldilà dei nostri "tre amigos" con i loro pregi e difetti, dietro c'è comunque pochino e se in quintetto parte Carraretto (con tutto il rispetto), qualche domanda dobbiamo farcela sul movimento.
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