-
Inizia il Walzer degli allenatori
Michele Pulcini
Giusto .... per punizione, in una squadra di medio livello e con coach ... -
G6 2° Round: Philadelphia Vs Boston
roberto
stasera su sky: a) ci siamo noi in quanto unica partita in programma ... -
G6 2° Round: Philadelphia Vs Boston
IamaCeltic
Giancleto, mi sa che facevi molto (molto...) prima a elencare quelli sani! -
G6 2° Round: Philadelphia Vs Boston
Michele Pulcini
Quanto cuore, Giancleto! E siamo solo a gara6 del secondo turno!!! -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Stefano Papa
Straquoto Sor Pulcini voglio la tua maglia ritirata con scritto Sor ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Celtic10
Alla fine tra voci di possibili scambi per portare ad una ... -
I am a Celtic and I come From ...
Celtic10
Username: Celtic10 Nome e Cognome: Carmine Ruotolo Età: 18 Città di ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Legend
Mah, io in una partenza da 15 vittorie e 17 sconfitte con una squadra di ...
Ultime News

Doveva essere una tranquilla Deadline per i Celtics, dove al massimo si allungava l'occhio per cercare di capire chi prendere dopo il 1° marzo tra i tagliati. Ne è uscito un "terremoto indotto", con un terzo del roster dei Celtics che cambia casacca, due scelte in entrata, e tre slot liberi a roster da usare per mettere sotto contratto i futuri tagliati.
Ricapitolando :
- Kendrick Perkins e Nate Robinson a Oklahoma City, in cambio di Nenad Krstic, Jeff Green e una prima scelta 2012 proveniente dai Clippers e protetta top 10 nel 2012 e senza protezione l'anno seguente.
- Luke Harangody e Semih Erden a Cleveland per la seconda scelta dei Cavs nel 2013
- Marquis Daniels a Sacramento in cambio di cash consideration.
- Firmato l'ex Portland Chris Johnson con un contratto di dieci giorni
... continua ...
E' stata un giornata convulsa, sicuramente la più difficile dell'era Ainge, dove probabilmente non tutto è emerso, e le cui verità magari saranno sviscerate negli anni, o rimarrano segrete. Il dato di fatto se ne va il grande cuore Perkins (la cui maglia il sottoscritto la vedeva già appesa al Garden in mezzo agli altri immortali), lasciando una tifoserie imbufalite, è un grosso malcontento pure nel roster, infatti sembra che al momento in cui la squadra è stata messa al corrente delle varie trade (la squadra stava lasciando l'albergo per andare al Pepsy Center tradati compresi), ci siano stati momenti molto tesi tra i Big Three e lo staff dirigenziale, in quanti i giocatori non avrebbero approvato per nulla la cessione dei Perkins in primis. Lo stesso Garnett ha dichiarato "e' un giorno molto duro, per giocare a basket".
Lasciando per un attimo da parte il valore (indubbio) di Jeff Green, bisogna interrogarsi su come mai Ainge ha proceduto ad una cessione così dolorosa sia dal punto di vista tecnico chje dal punto di vista umano come quella di Perkins, rinunciando allo stesso tempo anche a due dei tre rookie a roster. Come noto Perkins era in scadenza, e come noto aveva rifiutato un contratto da 22 M$ per quattro anni, oggi Ainge in una intervista rilasciata all'emttente radiofonica WEEI dicendosi "agonizzante", ha fatto capire che le richieste econimiche di Perkins erano troppo alte, Ainge ha parlato di un contratto sopra i 50M$ in quattro anni (in linea con contratti come quelli di Tyson Chandler o Brendan Haywood due lunghi che sicuramente nel complesso valgono meno di Perkins), cifra che se fosse confermata evidentemente non era disposto a concedere. Due le considerazoni da fare in merito, la prima è che la richiesta di Perkins per quanto "sparata verso l'alto" è una richiesta che è in linea con i prezzi del mercato e che magari poteva essere limata in sede i trattative, la seconda è che la contropartita, nel caso in cui veramente non si potesse rinnovare Perkins a quelle cifre in definitiva non è così malvagia, tutt'altro, anche se poi il problema del rinnovo si trasferisce dal nome di Kendrick Perkins a quello di Jeff Green.
La domanda che mi faccio io però è un'altra (e in queste ore potrebbe avere una risposta se Perkins rifirma o meno con Oklahoma City il rinnovo), ossia era più importante provare con tutte le forze a vincere il titolo 2011 (secondo me assolutamente si) rischando pure di perdere Perkins per nulla in estate (ma un Sign & Trade si poteva sempre fare), oppure di fronte alla concreta possibilità di vincere un titolo è stato preferito privilegiare il futuro per guadagnare qualcosa dalla cessione di Perkins.
Per quanto riguarda il presente, a questo punto diventa importante capire che arriverà dai buyout, visto che Ainge dopo il "sisma di magnitudo 8" con cui ha sconvolto il roster ha tre posti a roster disponibili, uno o due andranno ai lunghi, e uno per un play. Parliamoci chiaro non bisogna illudersi che da questi arrivi ci si metta una pezza al vuoto difensivo che lascerà Perk sotto le plance, si è parlato di Troy Murphy giocatore ancora tutto sommato giovane (30 anni) che a me piace molto, ottimo tiro dalla lungo, ottimo rimbalzista, ma di fronte ad Howard Gasol o Bynum (mio autentico incubo di queste ore), già me lo immagino in grossa difficoltà. Per di più c'è da capire in che condizioni sia realmente Murphy visto che ai Nets ha giocato solo 18 gare, e non si è mai realmente capito se la sua marea di DNP erano di natura tecnica o derivanti da problemi fisici.
Un altro nome caldo, sarebbe quello di un clamoroso "comeback" di Rasheed Wallace, notoriamente uno che si annoiava tremendamente in stagione regolare, e che però ai PO cambiava marcia, o perlomeno l'anno scorso riusci decisamente a cambiarla. Resta chiaramente l'interrogativo sulle condizioni fisiche di uno che non gioca da 8 mesi.
Altro nome emerso nelle ultime ore quello di un altro ex Leon Powe, appena tagliato da Cleveland. Però per quanto io per Powe sia stato vicino alla venerazione per la sua storia umana e sportiva, non credo che sia il momento di lasciarsi andare ai sentimentalismi, purtroppo il Powe visto in questo anno e mezzo ai Cavs, appare un giocatore in evidente difficoltà fisica. Altri lunghi in odore di taglio, Dan Gadzuric, Joel Przybilla, Eddy Curry, il nostro ex Brian Scalabrine, Hilton Armstrong e poco altro.
Per quanto riguarda il play che dovrà sostituire Nate, il mercato dei buyout offre pochino, in un primo momento si era ipotizzato il taglio di Mke Bibby a Washington, ma l'ex play di Sacramento e Atlanta scade nel 2012 e i Wizard hanno subito fatto sapre che non sarà tagliato, in quanto sarà un ottimo tutore per la prima scelta 2010 John Wall. L'obbiettivo neppure tanto nascosto potrebbe essere TJ Ford, 27 anni, un talentmo smisurato, mai trasportato sui campi da gioco. Attualmente ai Pacers dove è gradito quanto la peste nel 1300, sarà sicuramente tagliato. Per quanto sia un giocatore problematico potrebbe essere il nome giusto.
Ma sui possibili firmati tra i tagliati onestamente dormo sogni tranquilli, credo sia ovvio che se Ainge ha spedito due delle tre prime scelte che avevamo a roster (peraltro due giocatori validi) a Cleveland solo per liberare due posti a roster, è segno che ha già in mano "tre promesse" a lui gradite. Non resta che aspettare il 1° marzo.
Lasciando quindi in sospeso il bilancio sulla trade con i Thunder, andiamo un po a vedere la contropartita : Nenad Krstic, Jeff Green e la prima scelta 2012 dei Clippers che i Thunder avevano ottenuto in cambio dei diritti di scelta su Eric Bledsoe all'ultimo draft. Questa scelta è protetta Top10 nel 2012 (nel senso che se è nelle prime 10 rimane ai Thunder) e senza protezioni nel 2013.
Partiano proprio dalla scelta sicurante un ottimo assett per il futuro che associata magari ad un contratto in scadenza potrebbe portare a trattative con giocatori di primo piano. Non sto a spendere molte parole su Krstic, non mi è mai piaciuto, classico slavo che non difende anzi neppure ci prova, mani educate in attacco, che dopo un discreto avvio ai Nets, ad un certo punto con molta presunzione è tornato in Russia con la quasi certezza di dominare, salvo che poi le cose sono andate diversamente ed è rientrato in NBA.
Il fulcro della trade è Jeff Green, uno che il cappellino dei Celtics per qualche minuto lo ha portato in testa al draft del 2007 quando fu scelto dai Celtics su commissione degli allora Seattle Sonics, per lo scambio che poi portò Ray Allen a Boston in cabio proprio di Green Delonte West e Wally Szczerbiak. Qualcuno l'ha già battezzato come il nuovo Pierce, ci andrei cauto, è sicuramente un giocatore di valore, un'ala moderna che ha i cm per giocare da 4, e la velocità per giocare da tre, attaccante affiadabile, discreto rimbalzista, difensore da costruire. Sicuramente un giovane di indubbio valore su cui costruire, ma qui salta fuori la prima domanda (pesante), ossia "cosa facciamo con lui la prossima estate quando è in scademza?". Si perchè se il problema era il rinnovo di Perkins, immagino che le pretese di Green non saranno molto distanti da quei 50M$ che avrebbe chiesto Perkins. Ecco quindi che questo scambio suono ancora più strano. Ainge potrebbe quindi anche non rinnovare Green per lasciarsi strada libera nel 2012 con i Free Agent, ma allora tanto valeva tenersi Perkins e non rifirmarlo. Insomma come ben si capisce questa trade per quanto mi riguarda oltre a non portare un guadagno a livello tecnico, non torna neppure molto a livello salariale, e quindi per me Danny ha commesso un errore abbastanza grosso almeno con le basi per giudicare che abbiamo in mano per ora.
Insomma per ora è troppo presto per capirci qualcosa, gli scenari che vengono prospettati sono di tutti i tipi da quelli più apocalittici, ad un Dwight Howard già in biancoverde tra 12 mesi, in una sorta di rivisitazione del caso "Anthony", con Dwight Howard (che singolarmente dopo la sconfitta con Sacramento ha già iniziato a dire che sta preparando le valigie) che decide di andare ai Celtics, e i Magic cotretti a cederlo per non perderlo in cambio di nulla (e qui la scelta arrivata da Oklahoma City diventerebbe un assett molto goloso per Orlando).
Di sicuro siamo cotretti a salutare un ragazzo come Perkins arrivato a Boston quasi 8 anni fa, che ha fatto dello spirito di sacrificio il suo emblema, e se veramente ne avesse fatto lui un problema di soldi, non sarebbe da fargliene una colpa, visto che fino ad oggi ha sempre guadagnato molto meno di quanto vale. Sarà sempre un Celtics.
Se ne va forse un po troppo in sordina, anche Nate "Ciuchino" Robinson, eroe delle Finals di giugno, mai forse gradito fino in fondo allo staff tecnico. Se ne vanno anche due rookie, forse dei tre i due che avevano dato sensazioni migliori, Erden arrivato tra mille scetticismi aveva dimostrato di poterci stare in questa lega, mentre Harangody, ancor prima di giocare una gara aveva già il Garden ai suoi piedi, come ipotetico figlio spirituale di Scal.
Per Marquis Daniels forse si tratta solo di un arrivederci, ceduto ai Kings sarà subito tagliato, ma sembra che si opererà comunque a Boston per mano dello staff medico dei Celtics. Non è un mistero che Marquis quest'anno sia piaciuto molto ai coach, per qui non è da eslcudere un ritorno la prossima stagione.
Ma la deadline 2011, non sarà ricordata solo per lo scossono in casa Celtics dell'ultima ora, le trade andate in porto sono tante, ecco l'elenco compelto :
Boston Celtics cedono Kendrick Perkins e Nate Robinson agli Oklahoma City Thunder in cambio di Nenad Krstic, Jeff Green e la prima scelta al draft 2012 dei Clippers.
I Boston Celtics cedono Luke Harangody e Semih Erden ai Cleveland Cavaliers in cambio della loro seconda scelta del draft 2013.
I Boston Celtics cedono Marquis Daniels ai Sacramento Kings in cambio di cash consideration.
I Boston Celtics firmano Chris Johnson con un decadale.
I Charlotte Bobcats cedono Nazr Mohammed agli Oklahoma City Thunder in cambio di Morris Peterson e Dj White.
I Phoenix Suns cedono Goran Dragic e una prima scelta agli Houston Rockets in cambio di Aaron Brooks.
I Charlotte Bobcats cedono Gerald Wallace ai Portland Trail Blazers in cambio di Joel Przybilla, Dante Cunningham e due prime scelte.
Gli Houston Rockets cedono Shane Battier ai Memphis Grizzlies in cambio di Hasheem Thabeet e una prima scelta.
I Los Angeles Clippers cedono Baron Davis e la prima scelta 2011 (senza protezione) in cambio di Jamario Moon e Mo Williams.
Gli Atlanta Hawks mandano Mike Bibby, Jordan Crawford, Maurice Evans e la loro prima scelta del draft 2011 ai Washington Wizards in cambio di Kirk Hinrich ed Hilton Armstrong.
I Sacramento Kings mandano Carl Landry ai New Orleans Hornets in cambio di Marcus Thornton e cash consideration.
I New Jersey Nets mandano Troy Murphy e la loro seconda scelta del draft 2012 ai Golden State Warriors in cambio di Dan Gadzuric e Brandan Wright.
Deron Williams passa ai Nets in cambio di Devin Harris, Derrick Favors e due prime scelte future (una è quella dei Nets 2011).
I Toronto Raptors prendono James Johnson dai Chicago Bulls in cambio della pick al primo round del draft 2011 presa da Miami.
I Denver Nuggets prendono Kosta Koufos dai Minnesota Timberwolves.
I San Antonio Spurs rifirmano Steve Novak con un secondo decadale.
I New York Knicks prendono Carmelo Anthony, Chauncey Billups, Anthony Carter, Shelden Williams, Renaldo Balkman e Corey Brewer; i Denver Nuggets prendono Wilson Chandler, Danilo Gallinari, Raymond Felton, Timofey Mozgov e la prima scelta nel draft 2014 dei Knicks, i Minnesota Timberwolves ricevono Eddy Curry e Anthony Randolph.
I Memphis Grizzlies hanno firmato Rodney Carney con un decadale.
Proviamo ad analizziare le più importanti. Quella tra NY e Denver era la tarde più attesa ed è stata quella che ha aperto le danze. Ovviamente un marasma del genere apre a qualche montagna di considerazioni. Alla fine potrebbero averci guadagnato sia Denver che NY (Minnesota non c'entrava nulla e solo loro sanno perchè ci sono finiti in mezzo, di sicuro se ci deliziassero per qualche minuto della coppia di neuroni Eddy Curry Darko Milicic si potrebbe realizzare un bello spot per come buttare via un talento smisurato per mostrarlo alle future generazioni).
Lato NY : attenzione a Billups arrivato un troppo in sordina, come se fosse uno dei tanti, come giocatore indipendentemente dall'età vale 10 volte Felton, e io credo che a NY farà bene. Per di più è in scadenza 2012 e quindi pronto per l'uso tra un anno esatto per bussare a New Orleans per Chris Paul. Sono pure curioso di vedere all'opera Corey Brewer, che per i Knicks ha dato un senso diverso alla trade, continuo a pensare che sia un talento ancora inespresso che potrebbe far grandi cose, a patto che D'Antoni non si faccia impaurire troppo dalla sua % del tiro da tre e lo panchini troppo spesso. Non sono convintissimo che la coppia Amare Melo possa funzionare al meglio in attacco (dipende anche da come vengono messi in campo), ma tra NY e l'essere una contender ci sono in mezzo due ostacoli, il primo è un lungo che difenda da trovare sul mercato la prossima estate, il secondo è che D'Antoni inizi a concepire il basket su due lati del campo, perchè per come difendono oggi i Knicks, ci puoi mettere dentro Melo, Billups Paul o chi ti pare, ma il titolo non lo vinci.
Lato Denver : Gallinari è uno su cui rifondare, altri giovani discreti ci sono vediamo chi vince il derby tra ex UNC per la cabina di regia, credo che onestamente da un giocatore in scadenza che aveva scelto la sua destinazione, di più non potevano ricavarci. Però è chiaro che sono all'inizio dell'opera, molto dipenderà dalle mosse seguenti.
Assolutamente un fulmine a ciel sereno invece la cessione di Deron Williams ai Nets, bisognerebbe capire cosa sta succedento ai Jazz, Deron per sua stessa ammissione ha avuto dei contrasti con Sloan, Sloan si dimette e dopo una settimana pure Deron viene ceduto. La contropartita sembra onestamente inadeguata per uno dei migliori play della lega, con ancora davanti i suoi anni migliori, Favors per ora è stato una clamorosa delusione e va ad infilarsi in un reparto dove con Jefferson e Milsapp rischia di giocare poco o nulla, Harris è un buon play che però non ha mai fatto il salto di qualità che si sperava, le due scelte sono in minimo sindacale che doveva esserci dentro la trade, consideriamo che il draft 2011 a detta di molti esperti non presenterà potenziali fenomeni e rischia di essere pure poco profondo. Lato New Jersey, la coppia Lopez Deron si pone come uno dei migliori assi play pivot della lega, e per una squadra che deve rifondare metterci quelli in mezzo è sicuramente più semplice che creare l'asse play centro. Restano da decifrare le lune di Deron, che prima si è dichiarato deluso per la sua nuova destinazione e poi ha pure rincarato la dose dicendo che alla scadenza del 2012 non rinnoverà. Anche per i Nets quindi se il giudizio per ora è positivo, un bilancio definitivo va fatto più in la nel tempo.
Se esistesse un premio per la trade senza senso, quella tra Clippers e Cavs sbaraglierebbe la concorrenza, lato Clippers molto meglio il Barone acciaccato del "presuntuoso" e spesso infortunato Mo Williams, i Cavs ci guadagnano la scelta 2011 dei Clippers senza protezione (solito discorso draft scarsino in vista), ma si accollano sul cap l'albatross del Barone.
Ottima invece a mio parere la mossa di Atlanta nel rpendere Kirk Hinrich, Hinrich lo ritengo ancora un signor playmaker con ottime capacità difensive, il calo di Bibby era troppo evidente per rimanere fermi ad aspettare i lenti progressi di Jeff Teague.
Assolutamente inspiegabile a mio parere l'acquisizione di Gerald Wallace da parte di Portland, costata anche due prime scelte future. Parliamoci chairo il fururo di Portland dipende da quello di Oden e Roy, se questi non si rimettono in salute e Portland deve procedere ad un parziale ricostruzione il contrattone di Wallace dventa un enorme macigno e le due prime scelte cedute a Charlotte pesaranno altrettanto, se invece la versione Oden Roy dovesse decollare, non vedo come Wallace possa essere quel giocatore che fa la differenza, tanto più quando nel suo ruolo hai una promessa come Batum.



Commenti
Ainge reported that Jermaine O’Neal is getting closer to a return from left knee surgery.
“He’s feeling better and he’s more optimistic than he’s been all year,” Ainge said. “I just saw him working out and shooting jump shots. He looked good.”
Danny sembra ottimista e dice che manca ancora qualcosa ... e conferma un po' i ragionamenti fatti in precedenza.
Certo che stressa l'importanza degli o'neal. Colletta e paghiamo 2 biglietti A/R Boston-Lourdes a nome S. e J. O'Neal !
Ci priviamo ora di un Perkins rigenerato e nuovamente disponibile?
Sara'..è vero che dobbiamo aspettare la fine..probabilmente ci smentira..ma se Ainge doveva far partire un nuovo ciclo per me (e ripeto per me) ha sbagliato sia momento, sia giocatore sia ruolo.
Cmq vedremo.
Piu' che altro Jermaine...Shaq alla fine il suo l'ha fatto quest'anno...le sue assenze sono state fisiologiche e legate all'eta' in questi anni...ai playoff dara' di sicuro il suo contributo. Di Jermaine abbiamo visto solo l'ombra per ora.
Una vocina mi dice che, col passare dei giorni e , magari, con la acquisizione di altri giocatori ai Buyout, l'opininone di molti cambierà radicalmente.E di conseguenza leggeremo che:
1)Perkins non era poi un granchè e abbiamo rifilato il pacco dell'anno ai Thunder.
2)Che abbiamo perso un centro forte dal punto di vista difensivo,ma che con i nuovi arrivi miglioriamo notevolmente nelle soluzioni offensive.
3)Dulcis in fundo...che Danny è un genio e che nessuno, ma dico proprio nessuno, aveva osato metterne, nemeno per un solo istante, in dubbio le capacità.
Come sempre, in medio stat virtus....la realtà è non abbiamo ceduto Bill Russel o Robert Parish, ma abbiamo certamente perso il miglior centro difensivo dela lega.Che nel sistema di gioco dei Celtics funzionava alla perfezione.Ma è anche vero che con la cessione, seppur dolorosa di Perk,si aprono per noi nuovi scenari.E non è detto che siano meno ricchi di fascino.O che debbano portarci ad ottenere ,certamente, risultati peggiori di quelli che avremmo ottenuto col 43 in campo.E' semplicemente una nuova sfida.Sarà il campo dici se Danny è un genio
Cal
varejao e' stato operato alla caviglia ad inizio febbraio ed e' fuori per tutta la stagione, hickson credo che sia troppo giovane per un taglio, parker non lo tagliano... sarebbe rimasto jamison ma non credo che sia il giocatore che stiamo cercando... boh secondo me dai cavs non arriva nessuno...
varejao nel box-score di ieri, non ha giocato, ma non era tra gli inattivi.
si e' rotto un tendine della caviglia.
http://sports.espn.go.com/nba/news/story?id=6116916&campaign=rss&source=NBAHeadlines
Citazione:Giancleto, se arriva Jamison potremmo proporre Green e Krstic ai Thunder per Perkins
gara 6
E se uscisse da li qualcuno dei buyout che cerchiamo??
E'proprio lì che casca l'asino...deve succedere qualcosa...DEVE.
oltre Troy Murphy un bel T-Mc e Rip?
Chiaramente sono stati tutti corrotti da Ainge per indurre Dumars a tagliarli
Intanto Przbylla (che non sarebbe male come randellatore sotto le plance), sarà tagliato da Charlotte e dopo il classico mese sabbatico potrebbe rientrare a Portland. Invece con mio stupore a NY potrebbero tagliare Corey Brewer io non so cosa abbia fatto questo ragazzo per meritarsi ciò ma nel dubbio mi ci butterei al volo, anche se nei ruoli 2-3 con Green dietro siamo a posto.
Più serio del previsto invece per Perkins l'infortunio al ginocchio si parla di altre 2-3 settimane di stop per il nostro ex, non è una semplice botta ma pare ci sia un leggero problema al legamento.
mi hai anticipato di un attimo ... stavo proprio lamentandomi che nessuno mi avesse detto di questo:
http://tv.repubblica.it/sport/nba-la-ridicola-simulazione-di-bosh/62947?video=&pagefrom=1&ref=HRESS-2
Miglior attore non protagonista (1/18 in serata) : and the winner is .... "Chris Bosh"
Comunque Miami 1-7 contro Celtics + Spurs + Lakers + Bulls ! Sticazzi !
Gente, magari vinceranno a mani basse (non credo), ma a basket si gioca in 7-8, non in due-tre a far le foche monache. Credo sia pacifico che, big three per big three fossero molto più impressionanti i Celtics del 2008 che questi Heat.
In questo articolo sull'Herald, Callahan dà il suo giudizio sulla trade con OKC.
Posso dire di aver trovato uno ancora più Aingista di me!
Si può non essere d'acordo, ci mancherebbe, però mi piacciono i giornalisti che parlano chiaro e non hanno timori ad esprimere giudizi netti. Ce ne sono rimasti così pochi...
RSS feed dei commenti di questo post.