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Se ad oggi qualcuno mi chiedesse qual'e' il giocatore che piu' mi ha impressionato in questi mesi di NCAA non avrei dubbi sul nome da spendere: Markieff Morris. Si proprio Markieff e non il fratello gemello Marcus, che probabilmente verra' scelto prima di Markieff nel draft e gode di maggiore attenzione sia da parte della stampa che dagli scout delle squadre NBA.
... continua ...
Ala grande impegnata nel suo anno da Junior nei Kansas Jayhawks, Morris e' uno di quei giocatori che possono definirsi "Nba ready", ha davanti a se' ampi margini di miglioramento ma dispone gia' delle qualita' necessarie per non venire travolto dal passaggio al piano superiore. Markieff Morris e' infatti un'ala grande dal fisico imponente, capace di far sentire i propri muscoli sotto i tabelloni ma anche di muovere in piedi con una piu' che discreta velocita' di base. Con il passare delle partite sta imparando a sfruttare al meglio le sue dimensioni e riesce spesso a contenere anche lunghi molto piu' grandi di lui. Quello che ad inizio anno era considerato il suo piu' grande difetto (non riuscire a sfruttare in pieno le proprie doti fisiche), e' ora diventato uno dei suoi punti di forza, grazie anche all'ottimo lavoro svolto dallo staff tecnico degli Jayhawks e dell'Head Coach Bill Self che spesso costringe Markieff a marcare centri piu' alti e piu' grossi di lui.
La cosa che stupisce guardando giocare Morris e' il suo essere protagonista in entrambi i lati del campo. Molto spesso ci si imbatte nella NCAA in giocatori che prediligono la fase offensiva rispetto a quella difensiva o viceversa, Markieff invece riesce a dare un contributo determinante sia in attacco che in difesa. E' proprio questo che mi fa ritenere Markieff Morris uno dei giocatori piu' interessanti dell'intero panorama universitario. Un
giovane gia' pronto a diventare un giocatore importante in NBA, con un fisico potente che lo rende in grado di difendere con successo anche contro un 7 piedi e con il talento necessario per poter cambiare le sorti di una partita in attacco.
In attacco Markieff risulta essere un giocatore estremamente efficace. I suoi numeri in questa stagione a Kansas parlano chiaro, 13 punti di media a partita in appena 24 minuti sul parquet ,sebbene Morris non disponga ancora di un buon gioco in post e sia spesso in ritardo nei tagli verso il canestro. La sua maggior qualita' e' quella di avere un tiro preciso e letale, in questa stagione viaggia sopra il 56% da dentro l'arco e non appena riesce a procurarsi lo spazio necessario punisce le difese avversarie. La sua tecnica di tiro risulta molto buona anche se a volte affretta il rilascio della palla per paura di venir contrastato dal marcatore diretto. Ottimo anche il tiro da 3 di Markieff, che riesce a trovare il canestro da oltre l'arco nel 40% delle volte in cui tira, se trova il giusto ritmo sa essere devastante e riesce spesso a farsi trovare pronto a ricevere il passaggio in angolo. Se il suo tiro e' gia' a livello NBA lo stesso non si puo' dire pero' del gioco post o dei movimenti con cui attacca il canestro. Il suo gioco in post e' abbastanza limitato, ricorre spesso al gancio con la mano destra che risulta efficace, ma non usa mai la mano sinistra e questo fa si che molte volte diventi di facile lettura per le difese avversarie. Rispetto all'anno da rookie la velocita' con cui muove i piedi e' notevolmente aumentata, ma ancora non basta per avere un gioco in post degno del piano superiore. Un altro aspetto del gioco su cui Markieff deve lavorare per migliorare e la capacita' di ricevere palla in movimento e tagliare con profitto verso il canestro. Morris a volte si estrane dal gioco finendo per attendere che gli arrivi la palla in angolo o piazzandosi in posto alto tentando di sfruttare lo scarico di un compagno per poter infilare il suo preciso tiro dalla media.
Markieff Morris e' comunque un ala dal bagaglio tecnico notevole capace di trovare la via del canestro in molti modi e dotato di mani educate che lo rendono anche un buon passatore oltre che un eccellente tiratore. Se riuscira' a crearsi un buon gioco in post diventera' difficile da battezzare per ogni difesa avversaria e in grado di poter dire la sua anche ad altissimo livello.
Oltre ad avere un talento offensivo di primo livello, Markieff Morris e' anche uno dei migliori rimbalzisti dell'intera NCAA, grazie ad una media che supera le 8 carambole arpionate a partita. Il livello di energia che sprigiona sotto canestro e' degno della NBA e Morris riesce persino a sovrastare anche avversari ben piu' dotati fisicamente. Un altro fondamentale che e' molto migliorato con il passare della stagione e' la capacita' di uscire in tempo per gli aiuti e di muoversi con velocita' quando deve cambiare una marcatura o si accoppia con un giocatore piu' agile di lui. Tutte queste qualita' fanno di Markieff Morris un ottimo difensore anche se ad onor del vero troppo spesso si fa ingolosire dalla palla, rischiando di finire in panchina dai falli commessi. In piu' di un'occasione coach Self ha dovuto limitare il minutaggio di Morris a causa dei troppi falli spesi dal ragazzo in pochi minuti. Difetto questo che in NBA potrebbe diventare ben piu' complicato da gestire e su cui Morris dovra' lavorare con intensita' per non farsi trovare impreparato.
In poche parole ci troviamo di fronte ad un giocatore che potrebbe essere gia' pronto per entrare in rotazione in una squadra NBA anche di medio/alto livello. In tutta sincerita' quando l'ho visto in campo mi ha sempre entusiasmato, tanto da non riuscire a capire come mai in quasi tutte le previsioni viene dato come una chiamata alla fine del primo giro. Il fratello Marcus gode di maggior credibilita' tra gli addetti ai lavori, ma uno dei motivi per cui il sottoscritto preferisce Markieff e la sua miglior predisposizione difensiva e la capacita' di giocare anche da centro come ha piu' volte dimostrato in questa stagione universitaria.
Quale giocatore mi e' venuto in mente guardando giocare Markieff Morris? Il nome non lo scrivo per non essere tacciato di blasfemia, ma lascio un paio di indizi: dal 1993 al 1995 ha frequentato la North Carolina University e nel 2004 grazie ad una trade arrivo' agli Atlanta Hawks con cui gioco' una sola partita prima di essere nuovamente scambiato.



Commenti
Auguro a Morris e a chi lo sceglierà un brillante futuro: esce quest'anno (rischiando il lock out) o rimarrà per l'anno da senior?
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