-
Inizia il Walzer degli allenatori
Michele Pulcini
Giusto .... per punizione, in una squadra di medio livello e con coach ... -
G6 2° Round: Philadelphia Vs Boston
roberto
stasera su sky: a) ci siamo noi in quanto unica partita in programma ... -
G6 2° Round: Philadelphia Vs Boston
IamaCeltic
Giancleto, mi sa che facevi molto (molto...) prima a elencare quelli sani! -
G6 2° Round: Philadelphia Vs Boston
Michele Pulcini
Quanto cuore, Giancleto! E siamo solo a gara6 del secondo turno!!! -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Stefano Papa
Straquoto Sor Pulcini voglio la tua maglia ritirata con scritto Sor ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Celtic10
Alla fine tra voci di possibili scambi per portare ad una ... -
I am a Celtic and I come From ...
Celtic10
Username: Celtic10 Nome e Cognome: Carmine Ruotolo Età: 18 Città di ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Legend
Mah, io in una partenza da 15 vittorie e 17 sconfitte con una squadra di ...
Ultime News

Premessa numero uno: se al venti ottobre mi avessero proposto di firmare per avere a metà stagione un record di 32 vittorie e 9 sconfitte e il primo posto a est, avrei immediatamente accettato. Premessa numero due: se alla stessa data mi avessero anche ipotizzato di avere quello stesso record con Rondo assente per undici partite, Garnett per nove, Shaq per altre nove, West in campo per sole cinque e Jermaine per la miseria di diciassette, beh, magari avrei gridato al quasi miracolo.
Alle due premesse posso anche aggiungere che in attacco i Celtics sono l'unica squadra a tirare con una percentuale superiore al 50%? E che sono la squadra che subisce meno punti di tutte? Ok, questo dato potrebbe essere fuorviante, ci spiegano in molti, quindi diamo un'occhiata alla percentuale concessa e siamo quinti, insomma, pur senza perdere la nostra identità difensiva, il gioco in attacco è ancora migliorato.
... continua ...
Ma facciamo un passo indietro, per la precisione al 26 ottobre, prima dell'esordio con i Miami Heat, una delle partite di regular season più attese: i notoriamente "vecchi" Boston Celtics, ulteriormente invecchiati dall'arrivo di Shaquille e Jermaine O'Neal, iniziavano la loro stagione con qualche dubbio sull'efficacia del mercato estivo ideato da Ainge e il primo ostacolo è rappresentato dai "tres amigos" della Florida, ma un primo quarto da 16 a 9 (non ho sbagliato a scrivere, NOVE punti in un quarto) e una percentuale concessa a fine partita del 36,5% dimostrano a tutti che la contender numero uno a est non deve necessariamente venire dalla Florida.
Il buongiorno si vede dal mattino e dopo un'imprevista sconfitta a Cleveland, i Celtics infilano otto vittorie nelle successive nove partite e Rondo batte il record ogni epoca per numero di assist nelle prime cinque partite. Dopo due inattese sconfitte, la prima casalinga contro Oklahama City priva di Durant e la seconda a Toronto, arrivano ben quattordici vittorie di fila, nonostante le assenze di giocatori importanti come Rondo. Poi, tra Natale e Capodanno tre sconfitte su quattro partite che già fanno ipotizzare il ripetersi di una serie negativa simile alla stagione precedente, ma il carattere e la convinzione sembrano quest'anno superiori e arriviamo al record di gennaio di sette vinte su nove partite, anche sfruttando un calendario che permette di giocare tra le mura amiche la maggior parte delle partite.
Giusto per dare un'idea, nella stagione 2009/10 il record a metà stagione è stato di 28/13, nel 2008/09 di 32/9 e nel mitico 2007/08 di 34/7, insomma, l'attuale stagione è stata finora giocata ad alto livello, pur con l'assenza del centro titolare a tutti gli effetti. Solo luci? Prima di passare a qualche altro numero sfavillante, è corretto evidenziare che qualche problema ancora si vede soprattutto nel settore dei rimbalzi: il differenziale è praticamente in pareggio (ma un anno fa era -1,5 a partita), anche se mi pare corretto notare che c'è stata più di una partita in cui Rivers è stato costretto a dare minuti importanti al rookie Harangody e a giocare con Davis per oltre 35 minuti; anche le palle perse sono rimaste tante, per la precisione 14,6 a partita e senza particolari progressi rispetto alla passata stagione.
Ma, sinceramente, altro non riesco a vedere e l'unico grande problema in ottica della prossima primavera e inizio estate può essere la salute: riusciranno a restare sani? E il ritorno di Perkins sarà sufficientemente buono per completare un pacchetto lunghi al quale Jermaine potrebbe dare un contributo molto relativo?
Aldilà di questi dubbi, ci sono numeri di cui restare davvero sorpresi: Boston riesce a imporre il suo ritmo alle partite e concede meno di 77 tiri agli avversari (secondi solo a Portland) e questo numero, insieme alla percentuale concessa del 44%, rende davvero difficile segnare molto, anche perché non è certo un mistero che la scelta dello staff tecnico sia di negare canestri facili in contropiede (solo Orlando ne subisce meno e Boston è a 11,3 a partita) per obbligare gli avversari a giocare contro la nostra difesa schierata e non è, quindi, un caso che i punti subiti nel pitturato siano solo 34,5 (primissimi in questo) e anche in progresso rispetto alla passata stagione.
Pure in attacco siamo a meno di 77 tiri tentati a partita, ma in questo caso l'incredibile 50,5% tenuto finora (erano anni che nessuna squadra riusciva a superare il 50%) rispetto al 47,3% della seconda, unito al 38,9% da tre (terzi) e al quinto posto nella speciale classifica dei points in the paint, rendono questi Celtics un avversario sul quale è davvero complesso difendere.
Grande merito allo staff tecnico e ai giocatori, a partire da Rondo, vero catalizzatore offensivo, passando per Garnett, fulcro difensivo, per arrivare alle altre star possibili futuri ammessi alla Hall of Fame, tra i quali una speciale menzione per Ray Allen che a 35 anni è ai massimi in carriera nella percentuale al tiro.
Ma in attesa che il ritorno di Perkins possa allungare ancora le rotazioni e fare di Shaq il sostituto più devastante della lega, la panchina con Davis (basterebbe ricordare che prende più sfondamenti di chiunque nella lega), Daniels e Robinson dimostra di provvedere a una dose di certezze assenti l'anno passato e il recupero di West potrebbe dare vita a una second unit utilissima per ridurre i minuti di gioco dei veterani a margini di sicurezza.
Manca qualcosa? Certo, ma nessuno è perfetto e gli avversari più accreditati lo hanno già dimostrato, fiducia e ottimismo, ci avreste creduto il 26 ottobre a tutto questo?



Commenti
CONTINUARE COSI!!!
IT'S ALL ABOUT 18
I campioni in carica "vantano" un entusiasmante 6/6
Teniamo duro e facciamo li scongiuri per arrivare ai PO con tutto il roster al 100%, in quel caso saranno nottate da "sballo".
LET'S GO CELTICS WE ARE ON A MISSION!!!
In ultimo i numeri sono la traduzione di uno spirito nuovo ed anche forse di una nuova filosofia rispetto allo scorso anno; ovvero visto il livello attuale il fattore campo tende ad essere importante e sedersi alla fine sulla poltrona numero 1 potrebbe fare parecchia differenza.
Citazione Michele Pulcini:
Beh..bisogna capirli , poverini .La sfortuna si stà accanendo contro di loro, dall'inizio della stagione.Portare avanti un campionato senza Ratliff e giocare alcune partite senza "Kareem" Bynum,
Cal
Anch'io sono stupito per il record - davvero buono - ma solo per quello, per le ottime prestazioni lo sono meno perchè le potenzialità del nostro team di Campioni sono infinite; l'incredibile profondità del roster ci ha permesso finora di "limitare i danni" degli infortuni ma, come detto da Piero nei giorni scorsi, ai PO l'anello lo "conquistano" i Big (e le rotazioni saranno ridotte ai migliori 7-8), quindi la salute del quintetto sarà di fondamentale importanza.
Infine, una considerazione sul coaching staff: personalmente credo che le prestazioni difensive di quest'anno siano una cartina di tornasole per riconoscere i meriti di un troppo spesso sottovalutato coach (al di fuori di IAAC): il migliore della Lega, tale Glenn Anton "Doc" Rivers.
Le componenti principali di una buona difesa sono tecnica e applicazione: per la prima i giocatori contano più del 50% - mentre per la restante parte il buon Thibo ha avuto i suoi meriti - ma gli schemi dovrebbero ormai essere scolpiti nelle teste dei giocatori e, per le evenienze, ci pensa KG a rinfrescare la memoria; in quanto a motivazioni, invece, nessuno riesce meglio del caro Doc... concordo con il mitico Piero quando dice che è lui (insieme ad Ainge) l'asset di maggior valore dei Celtics.
Sulla fluidità dell'attacco, Rondo è il principale artefice, ma credo che anche l'ottimo Frank abbia i suoi meriti, così come il quasi 70% di uno Shaq in versione "extra-lusso".
Miri
Lo sai che la penso esattamente come te?
Hai ragione da vendere.
Ora recuperiamo Perk e speriamo che JO riesca nei PO a dare il suo contributo.
Dipende da noi.
Avanti cosi',forza verdi.
Citazione Stefano Papa:
Citazione Edo The Chief:
Citazione calabrone66:
Citazione Miri:
Hai ancora qualche soldo ho hai dato fondo a tutto per acquistare consensi (meritati)?
Citazione Ubuntu:
E' così, non c'è dubbio. Ma lo erano anche quelli dell'anno scorso se solo consideri KG come ha dovuto giocare (acciaccato e mi fermo qui).
Del resto con il GM che abbiamo ci sarebbe da stupirsi se anno dopo anno la squadra si indebolisse.
Citazione Edo The Chief:
Non dico Atlanta (che è rimasta uguale) o Cleveland (nel post Lebron esce dalla scena) ma quei Pistons erano forti assai... Billups, Hamilton, Prince, Sheed, McDyess, Maxiell... per me una squadra del genere nell'est di oggi arriverebbe ancora seconda dietro a noi e non c'è Miami, Orlando o Chicago che tenga. Quell'anno al Garden non avrebbe vinto nessuno che non fosse sceso in campo con una Smith & Wesson e loro ci riuscirono!
Ahahaha quella della Smith & Wesson e' fantastica al solito le trovi solo tu...........
Il mio discorso era di livello medio e penso ad esempio che gli Heat attuali pur con tutti casini siano piu' forti dei Cavs di allora, Chicago non c'era, ed Atlanta dovrebbe avere a parita' di roster un po' piu' di esperienza ora. Invece a livello assoluto sono con te quei Pistons erano squadra sublime, equilibrata, esperta e con talento!!!!!
Scherzo, ovviamente, il motivo vero è che ho scritto solo da tifoso e i riconoscimenti sono da altri tifosi anche più innamorati di me.
Temevamo che la partenza di Thibodeau destabilizzasse la nostra difesa ? Nulla di tutto questo, evidentemente o il Doc aveva preso appunti, o Frank è un'altro Guru difensivo. Secondo me a livello di "purezza" giochiamo una difesa persino più efficace di quella dell'anno del titolo. Abbiamo la cronica difficoltà a rimbalzo, ma come si suol dire 1+1 fa 2 e non sette, quindi se puntiamo molto sugli aiuti sul perimentro è ovvio che ci rimettiamo qualcosa a livello di tagliafuori.
Il discorso sulle palle perse nonostante a livello di cifre siamo sui nostri standard sembra pesare di meno, vuoi perchè la qualità del nostro attacco è molto migliorata, vuoi perchè siamo primi negli assist, vuoi perchè abbiamo una gran varietà di soluzioni interne che al momento in pochissimi hanno.
Mio personale MVP di metà stagione Ray Allen, non me ne vogliano Rondo e le sue stellari cifre in materia di assist, il capitano che forse sta giocando il basket più essenziale e produttivo della sua carriera, e che secondo me ad oggi è uno dei primi 5 difensori della lega, e non me ne voglia Garnett che sembra quello dell'anno del titolo, ma Ray sta recitando il miglior basket in carriera, non solo con il suo attacco sublime, ma anche in difesa dove ha mietuto vittime illustri !
giusto, e lo stesso in attacco: se tiriamo col 50 e più %, rimbalzi pochi.
Vero perchè i lunghi (anche Shaq!!!!) lavorano bene sui giochi a due degli avversari per evitare penetrazioni del palleggiatore.
D'altra parte possiamo migliorare ancora su alcune distrazioni che hanno permesso facili canestri dei bloccanti (anche nella partita con Detroit è successo), ma ho notato che parte degli offensivi concessi è su rimbalzisti che partono da lontano (facile esempio Ryan Anderson di Orlando) o sull'attaccante del compagno che ha aiutato perchè un terzo difensore non ha scalato bene.
E poi c'è il capitolo del tagliafuori, che in alcune partite è clamorosamente mancano, ricordo tra tutte contro Minnesota.
Insomma, se mi aspetto un miglioramento dal ritorno di Perkins e con la presenza continua di Garnett (pensate a Perkins/Garnett come coppia titolare e Shaq/Davis dalla panchina con tutte le possibili successive combinazioni e senza nemmeno considerare il ritorno di Jermaine a fine febbraio), d'altra parte posso anche sperare in un progresso di concentrazione sul tagliafuori (ok, diciamo che per Shaq più che una speranza è un'utopia
Il voto di eccellenza lo prende anche SA, mentre Miami e Chicago meritano una A-, le altre tutte con voi inferiori
www.nba.com/reportcard/midseason/2011/celtics/?ls=iref:nbahpt1
IT'S ALL ABOUT 18!!!
http://www.twitvid.com/XJ42R
Grazie Luca per la "dritta", filmato d'autore by Donnie Wahlberg. Tanta roba davvero da Shaq che la metta da seduto, al pranzettino in camera di Ciccio nostro con simil spaghetti e parecchio formaggio. Poi arriva lui Mr. Ray Allen a fare allenamento 4 ore prima del match con NY, insieme alle cheerleaders del Garden, uomo unico nel genere. Il tutto sotto la regia di Doc Rivers, che non so a voi ma trasmette sempre una calma incredibile in ogni istante appare sempre in controllo di tutto.
Questa squadra e' gia' nella gloriosa storia dei Boston Celtics!!!
Vi svelo un retroscena sulla mia famiglia, mia moglie è nei pazzi, non si capacita come un uomo di 45 anni possa essere così preso da una squadra di basket (poveretta non si rende conto), mia figlia poi, lei al mattino è la prima ad informarsi sul risultato dei Celtics perchè sa che da quello dipende l'umore del "capo" famiglia.
Che ci posso fare, amo questa squadra, l'amavo quando chiudevano l'anno a 0,3 figuratevi adesso.
Un saluto a tutti
Mauro
Grande Mauro.
In quanto a pazzia non sei il solo,quando ci troviamo tutti a commentare la notte e' il massimo.
Da tutta Italia,con una unica grande passione: i Boston Celtics.
Mia moglie si e' rassegnata ormai e non mi dice nulla delle mie notti "insonni"
Notte tra il 3 e il 4 Novembre 2010, Amsterdam ore 5,25 del mattino:
M:"ma ancora stai sveglio?"
I:"siamo in overtime..."
M:"e' grave?"
I:"si se non vinciamo..."
M:"te non sei normale..."
I:"se lo ero non ti avrei sposato..."
M:(durante un tiro libero di pierce) "tanto sbaglia..."
I:"se sbaglia chiedo il divorzio, emigro in Sri Lanka e non ti do una lira di alimenti!"
M:"adesso ho capito perche' hai chiesto all'hotel se avevano la tv satellitare...."
I:"Ha fatto canestro, il nostro matrimonio e' salvo..."
legenda: M= moglie I= io
Questo è uno dei motivi x cui non sono sposato... non sarei in grado di reggere situazioni di questo tipo
la partita era quella coi Bulls?
RSS feed dei commenti di questo post.