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Secondo turno dei playoff NBA. Ad Ovets due delle prime quattro della stagione regolare mancano all'appello, Dallas ha avuto la sfortuna di beccarsi la squadra forse più in forma del momento tra quelle dell'Ovets, ossia San Antonio, e si è guadagnata una vacanza anticipata, vacanza che rischia di essere molto movimentata visto che appena finita gara sei, è iniziata un ridda di polemiche sia sugli ultimi scambi, sia sul futuro di Nowitzki, che potrebbe uscire dal contratto e diventare Free Agent la prossima estate.
La seconda vittima dell'upset al primo turno, è Denver, crollata abbastanza a sorpresa sotto i colpi degli Utah Jazz trascinati da un immenso Deron Williams (assoluto MVP del primo turno di playoff), ma pur sempre privi di Okur e Kirilenko. L'impresa dei jazz è di quelle importanti, ma tra i tanti loro meriti c'è anche qualche demerito dei Nuggets, squadra che senza Coach Karl (a cui va un immenso augurio per i suoi problemi di salute) si è slegata soprattutto a livello di spogliatoio, con contrasti evidenti tra giocatori emersi da dichiarazioni abbastanza assurde da fare durante una serie di playoff (vedi Twitter di JR Smith) o altre più plateali sui 28 metri come alcuni Wired di Kenyon Martin. Anche qui estate complessa, perchè Anthony ormai avrebbe fatto capire chiaramente che farebbe volentieri fagotto e che lui a NY ci andrebbe volentieri sin da subito.
Il secondo turno ad Ovest quindi offre due rivincite come le serie tra Suns e Spurs e tra Lakers e Jazz. La sfida tra Suns e Spurs (vantaggio del campo per i Suns) richiama chiaramente alla mente l'infuocata serie del 2007 (quella del fallaccio di Horry su Nash e la seguente squalifica di Stoudamire e Diaw). Si sfidano due concezioni di basket diverse, una dove si pensa solo ad attaccare, una che parte dalla difesa. La logica vorrebbe San Antonio leggermente favorita, visto che i Suns hanno pure perso una gara in casa con i Blazers, ma attenzione a sottovalutare questi Suns, che sicuramente andranno sotto a rimbalzo, che soffriranno in alcuni frangenti, ma che sono pur sempre una squadra che può piazzare un parziale decisivo in doppia cifra in un amen a chiunque e che ha in Steve Nash uno dei giocatori più decisivi nei finali infuocati. Il fattore chiave potrebbe essere proprio la difesa su Nash, il secondo anno George Hill grande protagonista della serie di primo turno sembra l'uomo deputato per questo lavoro, ma una bella mano la potrebbe dare Tony Parker che sta recuperando dall'infortunio. In forse per i Suns Robin Lopez che potrebbe essere un uomo importante in ottica di contenimento su Tim Duncan.
Apparentemente più scontata la terza sfida di playoff consecutiva tra Lakers e Jazz. I Jazz dovranno fare a meno di Okur per tutta la serie e Kirilenko non rientrerà prima di gara 3, mentre per LA ci sono problemi per Andrew Bynum, ma di piccolo conto. I Jazz escono con il morale alle stelle dalla sfida con i Nuggets, e per Deron Williams si dovrà scomodare il miglior Kobe Bryant difensivo, perchè con Fisher si rischierebbe il massacro. I Lakers escono maluccio dalla serie contro i Thunder, vinta più di esperienza che per il reale valore, in gara due gli arrembanti Thunder hanno sbagliato tre tiri da tre che potevano valere la W nell'ultimo minuto, e gara sei alla fine si è chiusa per un clamoroso essere sul tagliafuori nel finale, nulla di trascendentale per i frizzanti e futuribili Thunder, più di un tarlo invece per i Lakers che pensavano chiaramente di passeggiare sul velluro, e che hanno rischiato grosso, nonostante Artest sia riuscito a limitare egregiamente il fenomeno Kevin Durant. La sensazione è che i Lakers per ora siano distanti soprattutto difensivamente da quelli delle ultime due edizioni di playoff, e che la grande serie di Artest abbia mascherato problemi ben più grandi tra cui un po troppa presenzione in alcuni uomi chiave. Serie tra due squadre con rotazioni ridotte all'osso e panchine che incidono poco o nulla fatta eccezione per Odom e Milsapp. Storicamente i jazz soffronto con i Lakers, vedremo se sarà così anche questa volta-Ad est la serie più ingarbugliata è sicuramente quella che vede protagonisti i nostri Celtics contro i Cavs. L'altra semifinale vede protagonisti i Magic contro i reduci dell'unica gara sette di primo turno gli Atlanta Hawks.
Orlando si è sbarazzata con un seccon 4-0 dei BobCats, con ottime prove difensive e con un attacco squlibrato sul perimetro, apparentemente squadra in salute ma potrebbe non essere così, non è affatto un mistero che ci siano contrasti abbastanza marcati tra il coach e il miglior giocatore Dwight Howard, e che lo stesso Howard a lungo ignorato dai suoi tiratori, abbia avuto contrasti anche con Jameer Nelson con cui aveva sempre avuto un ottimo rapporto (i due sono stati scelti nello stesso draft e arrivati insieme ad orlando). Insomma sembra la più classica delle situazioni dove fino a che si vince tutti tengono le bocche cucite, ma alle prime sconfitte, l'ambiente potrebbe risultare di difficile gestione, anche perchè comunque i dubbi tecnici su questi Magic permangono visto che lo scorso utilizzo offensivo di Howard appare un vero assurdo.
La serie tra Atlanta e Orlando nonostante i "presunti" problemi dei Magic, appare abbastanza scritta, il primo turno di playoff tra Atlanta e Milwaukee ha messo bene in evidenza che Atlanta è una squadra con una marcia sola, che gioca in un modo abbastanza strano per i tempi moderni, puntando molto su giocate in isolation in situazioni di difesa schierata e usando poco o nulla la transizione nonostante tutti gli atleti di grande livello che ha a roster. Bibby ha giocato una serie difficile contro i Bucks soffrendo oltremisura in difesa contro Jennings, situazione che in parte potrebbe riproporsi con il brillante Nelson visto nel primo turno. Quasi impietoso il confronto tra le panchine, da una parte il solo Crawford o quasi, dall'altra la panchina più profonda dell'NBA.



Commenti
Citazione Leonardo Ancilli:
Ma non si può fare niente?
Io credo che se si fa una raccolta firme... e la si fa girare per tutti i forum nba italiani... raggiungiamo abbastanza adesioni per far "svegliare" quelli di SI.
Un personaggio indegno.
In attesa di conoscere l'ultima semifinalista a est, una sorpresa a metà per SA che è squadra esperta e con giocatori e spirito più vincente di Dallas e una totale, perchè i Jazz sono senza due giocatori importanti come Okur e Kirilenko e questo, purtroppo, peserà anche per il turno successivo.
Ora, se i Suns hanno solo 16 assist su 41 canestri, dieci dei quali assist di Nash, significa che gli altri, in effetti, non hanno nemmeno provato a far circolare la palla, 1c1 e via.
Magari chi l'ha vista potrà correggermi, come potrà eventualmente confermare che gli Spurs non si possono criticare per definizione, però, insomma, i mitici Ginobili e Parker qualcosina di più in difesa su Nash e Richardson proprio non potevano fare?
Citazione Michele Pulcini:
Vergognoso e' il non gioco, difficile trovare uno straccio di schema, se calano di intensità e trovano una difesa organizzata ti chiedi come possona essere arrivati ai PO.
Mncano di uno spartito, e di un allenatore!!!
Se a questo aggiungete che i Suns hanno dominato a rimbalzo (+11 con 18 offensivi), il quadro non è simpatico in Texas.
Ultima nota, nel roster di PHX ho notato che tra i panchinari e con il ruolo di sventolatore di asciugamano e nulla più, c'è anche la nostra vecchia conoscenza Dwayne Jones, qualcuno lo ricorda nei tempi bui della ricostruzione?
come dimenticare quella squadra. Eterno progetto incompiuto. Buon rimbalzista e stoppatore. Inizio ad aver girato molte squadre NBA ma oltre il terzo in rotazione nel ruolo di centro non mi pare sia mai andato...
Buoni PO a tutti
HOndo
Poi ci sarebbe Grant Hill ... tutti in piedi e standing ovation per lui. Grande uomo, gra giocatore che doveva essersi ritirato 10 anni fa e che è ancora decisivo in una squadra quasi da titolo ormai.
Già, e pensare che in estate Danny Ainge lo voleva a Boston e lui è rimasto in Arizona.
Poi è arrivato Daniels che non è proprio la stessa cosa.
Il solo pensiero di cosa ci avrebbe dato Hill mi fa masticare amaro.
Dallas arriva seconda a ovest e già non è facile, la pensiamo forte e matura per infastidire i lakers ed eccoli perdere e anche nettamente con una SA che invece pensavamo alla frutta.
Allora tutti a lodare gli Spurs, per nulla alla frutta e invece ancora esperti a sufficienza per puntare in alto, con una star, Duncan, non ancora finito e un super Ginobili nonostante il naso rotto.
E invece i Suns sono 3-0 (la storia insegna che da lì non si risale), nella serie Duncano tira 13/27 ai liberi e Ginobili sotto il 50% e i Suns se la ridono con Nash a poco più di 7 assist a partita e 2/8 da tre e Stoudamire a 18/42 dal campo.
Quanto a Dragic, lui bravo, Gentry bravo, diciamo anche che lo sloveno è adatto fisicamente e tecnicamente a fare il clone di Nash e che per motivi anagrafici del titolare Gentry deve dargli minuti in campo.
Non mi ricordo una situazione così squilibrata, magari non sul campo, ma com risultati, un caso?
A me il gioco degli Hawks non è mai piaciuto nonostante l'abbondanza di talento e atleticità e mi fa una grande piacere vederli spazzati via da Orlando.
A questo punto le due finali di conference saranno Cavs vs Magic come da pronostico e Lakers vs Suns con gli odiati californiani che per la terza volta consecutiva si giocheranno il titolo di campioni perchè non credo proprio che Phoenix, andata oltre le mie più rosee aspettative, possa impensierire LA.
I Lakers pur giocando malino, e pur non trovando nulla dalla panchina ranne Lamar, continuano a vincere di misura. Gran brutto segno purtroppo (non per loro).
Gli Spurs fuori e cappottati da una PHX sulla carta non così superiore e con il loro leader tecnico, Duncan, incapace di portarli a vincere almeno una partita come faceva in passato: vecchio? infortunato? forse solo gli stessi problemi che abbiamo noi, ma una caduta così clamorosa contro un avversario non irresistibile meraviglia.
Onore a PHX, sempre vicina ai 110 punti contro la celebrata difesa di SA e senza un Nash dominatore nei numeri, ora si riposassero, hanno tutto il nostro tifo per la prossima serie
Giocano tra l'altro bene senza le follie di D'Antoni. Nash al solito con sette vite. Se gli fai male gioca anche meglio
I Suns avevano fatto altrettanto contro gli Spurs e adesso restiamo solo noi a dare un minimo di interesse a questo turno per, spero, la gioia di Stern.
A questo punto ci vorrebbe che David catechizzasse i grigi ordinandogli di arbitrare le restanti gare della serie in maniera equa.
In questa situazione ci hanno provato comunque e hanno giocato quattro partite decenti, al contrario di Atlanta che davvero non ci ha capito nulla dall'inizio della serie, darei anche un poco di colpa a coach Woodson, incapace di cambiare una virgola con gli adattamenti.
Resta il mio dubbio su una Orlando che tira da tre più che da due, ma è evidente che sono io a non capire
Grande merito a Gentry, perchè Kerr ha fatto più danni delle locuste. Se fosse stato per lui avrebbe pure svenduto Stoudemire, ma non ci è riuscito. Però i grandi "regali" dell'era Kerr (la storia di Porter, la trade per Shaquille, la trade di Kurt Thomas più due prime scelte per risparmiare soldi) hanno "rallentato" una squadra che avrebbe potuto essere ancor più forte...
Non dimentichiamo che la struttura portante della squadra, da Nash a Stoudemire, l'ha fatta arrivare un altro...
Però mi aspettavo da parte loro che almeno una la vincessero e francamente un 4-0 mi ha abbastanza deluso.
Resta il fatto che Jerry Sloan è e rimane un grandissimo coach mentre Woodson lo porrei al livello di Brown dei Cavs ossia non all'altezza del materiale a disposizione.
Per quanto riguarda i Magic nonostante i 2 sweep anch'io ho grossi dubbi perchè, come in regular season e come da te sottolineato, giocano poco dentro e troppo fuori e per una squadra dove gioca il centro più dominante, almeno fisicamente, della lega è un delitto usarlo in attacco con il contagocce.
Personale impressione è che se i Celtics fanno il miracolo di andare in finale ad est possano farcela anche contro questi Magic nonostante l'1-3 della regular season ma questo è un altro discorso che mi auguro di affrontare lunedì prossimo.
scommettiamo?
Spero che ti sbaglierai perchè vorrebbe dire che un certo numero 23 è stanco di non vincere.
E come si fa a darti torto? Dopo 2 turni sono ancora imbattuti...
E se ci andassero tutti e 2 nella grande mela?
Direi che dopo l'eliminazione ai Po l'anno scorso, quello di quest'anno è stato il canto del cigno per gli Spurs di Parker, Ginobili, Duncan e Popovich.
Un 4-0 da un'ottima squadra che credo non andrà in finale chiude un'era e dovranno rifondare... si ma su cosa?
Duncan ha ancora 2 anni di contratto, Ginobili è stato appena rinnovato per altri 3, Jefferson - appena arrivato - scade l'anno prossimo come Parker: con 7 giocatori con contratti validi per la prossima stagione hanno già un budget di 66/mln...
C'è ancora qualcuno in giro che pensa che Ainge non sia il miglior GM dell'NBA?
Da tifoso, e qui sposto l'accento sulla mia squadra che "casualmente" sono i Boston Celtics, preferisco tenermi i miei tre vecchietti finche durano, piuttosto che smantellare per poi trovarmi per esempio come i Pistons (che per inciso secondo me se lo scorso anno non sbaraccavano potevano dire la loro per il titolo).
Chiaramente le prospettive per un GM sono diverse, sbarazzarsi di giocatori "anzianotti" vuol dire innanzitutto risparmiare sugli stipendi, ma non hai comunque garanzie di riuscire a trovare i talenti giusti per riprovare presto la scalata al titolo.
Chiudo dicendo, se i Suns si fossero sbarazzati di Nash avrebbero perso questa fantastica stagione, che potrebbe portarli anche in finale.
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