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G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Stefano Papa
Straquoto Sor Pulcini voglio la tua maglia ritirata con scritto Sor ... -
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Celtic10
Alla fine tra voci di possibili scambi per portare ad una ... -
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Celtic10
Username: Celtic10 Nome e Cognome: Carmine Ruotolo Età: 18 Città di ... -
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Legend
Mah, io in una partenza da 15 vittorie e 17 sconfitte con una squadra di ... -
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FabioP
la sto rivedendo con calma e ho notato una cosa che nella notte mi era ... -
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Angelo
Invece secondo me alcune speculazioni su possibili trade avevano senso ... -
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ok, c'è una durissima gara 6, ma è durissima anche per loro, e nel caso ... -
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marco il celtico
Finita di rivedere con calma poco fa. A mente fredda ho trovato eccezionale ...
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Non bastava il sempre più ingarbugliato, indecifrabile caso KG, il fato (o chi per lui) ha deciso di offrire a dirigenza e tifosi una nuova situazione su cui deporre timori e interrogativi. Dopo il leader carismatico, è il turno del nostro leader di fatto, il giocatore franchigia, l’uomo dell’ultimo tiro:. Mister Paul Pierce e il suo malconcio ginocchio destro.
Come noto il problema si era palesato prima del big-match natalizio coi Magic tenendo il nostro lontano dal campo per ben 5 gare fino al rientro vincente in casa degli Heat il 6 gennaio. Nonostante fosse in ritardo di condizione, la persistente emergenza infortuni e partite oltremodo tirate, hanno costretto “The Truth” a minutaggi elevati in stile Era pre-Big Three. Un po’ tutti ad interrogarsi sulle ragioni di quell’extra-impiego con il nostro nei finali di partita poco lucido in attacco e senza la necessaria reattività in difesa. Dubbi che un recente articolo sul Boston Herald di Mark Murphy [link articolo] ha cercato di dipanare. Come giustificare i 38’ di utilizzo medio dal rientro (con 4 partite su 6 giocate oltre i 40’) quando fino a quel momento la sua media era stato di 35.8 minuti?
Il DOC ammette che non era esattamente nelle sue intenzioni, ma problemi di falli in alcune partite l’hanno costretto a tale extra-impiego. Al tempo stesso asserisce che nel prosieguo destinerà a Billy o J.R. parte dei minuti di PP (ma coi Mavs i due hanno giocato solo nell’inutile minuto finale). Il diretto interessato sostiene che, data la tipologia dell’infortunio, la cura migliore è giocare tanti minuti per rinforzare la muscolatura del ginocchio e afferma che nelle secondi parti di match migliorava. Una mezza verità, poiché il Capitano ha si esibito talora terzi quarti super, ma in occasione delle sconfitte e delle gare over 40’ nel quarto finale il suo rendimento è prevedibilmente calato. Come se non bastasse, questo processo di recupero “fatto in campo” e sala pesi si è “scontrato” in allenamento con Williams. Una botta. Ancora sul ginocchio destro. PP che si ferma. PP che mette il ghiaccio. PP che zoppica [link filmato].
Ancora dubbi? Ancora sfortuna? Il Capitano va oltre, consapevole di come in questo momento il team necessiti del suo faro. Contro Dallas ne gioca 35’. In attacco, con tecnica ed esperienza, fa cose egregie tra magie a tiri forzati (9/17). È il miglior marcatore della squadra (24), ma in difesa, se hai problemi fisici, non puoi bluffare. Manca di reattività e della necessaria mobilità. Marion sale di colpi coi suoi tiri assurdi e il Capitano mostra il fianco. Sul parquet mette l’orgoglio, in sala stampa ci mette la faccia. Si nega ad ogni scusante per ribadisce che siamo una squadra difensiva e senza difesa non abbiamo futuro contro nessuno. Da vero leader si assume le sue responsabilità. Prova a stringere i denti per reagire al dolore fisico e al dolore interiore per un progetto di squadra avviato due anni e mezzo fa e che ora vive forse il suo momento più critico.



Commenti
L'unica cosa che credo veramente importante è il non avere fretta. E' inutile forzare lo status fisico dei nostri campioni per una manciata in più di vittorie in RS, si è visto anche l'anno scorso che si può competere veramente solo se si è al completo del rooster e se il fiato sostiene lo sforzo.
Il fattore campo non è più così determinante per noi, forse lo è per gli avversari più giovani che potremo trovare ai PO (Atlanta ad esempio) per cui l'unica cosa che valga la pena di considerare è l'integrità fisica.
OT:
Ho ufficialmente paura per ogni giocatore che si fa male. Perchè le informazioni devono essere sempre incomplete o contraddittorie?!
A mio parere bisogna fermare chi non sta bene, mettersi il cuore in pace per le sconfitte che verranno e tentare di giocarsela ai PO in barba al fattore campo.
Si sta verficando un meccanismo perverso, mentre tenti di recuperarne uno o due spremi l'altro e poi affretti il recupero dei primi per fermare il secomdo e cosi' via.
se contro Chicago l'ho visto in difficoltà, ieri ti posso assicurare che non è stato così... era da tempo che non vedevo un PP così reattivo, ha portato a casa un paio di 2+1, di cui il primo spettacolare... ieri era veloce sui piedi e reattivo... sono sempre molto attento al capitano e vi posso assicurare che ieri mi ha fatto un'ottima impressione...
Dirò di più: anche se sappiamo che sta giocando in condizioni fisiche non proprio ottimali, io vorrei che Pierce negli ultimi quarti, quando vede che le cose non vanno per il verso giusto e che tra i compagni non "emerge" nessuno, si prendesse più responsabilità, che rischiasse qualcosa di più...a volte, per assurdo, mi pare fin troppo "ubuntizzato".
Capitano, nei momenti di necessità estrema, nessuno ti dice niente se qualche volta provi a vincerla "da solo"...non preoccuparti, nessuno vuole la tua "kobizzazione" ma, caspita, fino a due anni fa eri l'unica opzione offensiva per vincere le partite "tirate" e...più di qualche volta anche l'anno scorso ci hai trascinati a vittorie clamorose! Dajee The Truth!
sono d'accordo... è un atteggiamento che ha avuto anche durante i PO vincenti del 2008, fino alla fatidica gara 7 coi Cavs... ricordo che auspicavo, in quel momento di difficoltà, che PP prendesse in mano la squadra e che diventasse come era giusto che fosse la prima punta offensiva... quest'anno noto che se nel 4° quarto sbaglia un tiro in isolamento, smette di tirare... fossi in lui continuerei...
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