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leggete il commento più votato ahaha -
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E' stata una grande notte per i tifosi del Trifoglio, con i Celtics incerottati ma con un orgoglio senza uguali in questo pianeta che vanno a violare l'Areana dei Magic dopo una partita che come intensità non avrebbe nulla da invidiare ad una gara sette di playoff, e facendo forza su quella caratteristica che fa partye del DNA dei Boston celtics sin dagli anni 50, ossia la difesa.
Ma la notte natalizia proponeva un menù ricco anche sugli altri campi, si era iniziato con la sfida tra New York e Miami, portata via dai ragazzi della Florida grazie al solito trentello di Dwayne Wade, ma i Knicks prendetemi per pazzo rilanciano la propia candidatura per i playoff, con il nostro Danilo Gallinari sempre più "go to guy", che sta letteralmente diventando uno "specchietto per le allodole" in vista dell'estate 2010, nella speranza (secondo alcuni sempre più fondata) di attirare LeBron e un'altro Free Agent di lusso nella grande mela.
I Celtics al termine della gara di Orlando passano virtualmente il testimone ai rivali di conference Cavs, nella speranza che facciano abbassare la cresta agli arcirivali di sempre Lakers, e così sarà. Allo Staples Center va in scena una "tonnara" con i Cavs che sin da subito prendono il comando delle operazioni, scavando subito un solco importante tra loro, e con un LeBron che decide che è la serata in cui si lavora per la squadra (soprattutto per un Mo Williams forma All Star), di fronte dei Lakers spaesati, con tutto il roster ad assistere all'ennesimo "One Man Show" di Kobe Bryant che alla faccia del dito rotto si prende 32 tiri (solo 11 a segno), costringendo gente come Pau Gasol e Lamar Odom al ruolo di spettatori non paganti.
I Suns passeggiano sui Clippers prossimi avversari dei Celtics domani sera, portando sette uomini in doppia cifra, con Amare Stoudamire sugli scudi, e la nottata si chiude con una quasi inattesa vittoria dei sempre più convincenti Portland Trail Blazers ai danni di una Denver un po spaesata di fronte ai 41 punti di un clamoroso Brendon Roy, che fanno dimenticare ai tifosi del Rose Garden di Portland che mezza squadra è fuori per infortunio. La nottata ci restituisce così un'Ovest un po ridimensionato (quattro delle prime cinque squadre con i record migliori sono ad est), in cui la sensazione è che sia l'ultimo anno buono per sfuggire al dominio di Portland, che con l'attuale roster al completo probabilmente sarebbe ai livelli dei Lakers o forse ancora superiori.
I Celtics partono per l'Ovest senza Paul Pierce e Marquis Daniels, con un Big Baby arruolato alla causa, e non sembrano neppure esserci particolari preoccupazioni per Garnett dopo la botta di ieri sera, stando almeno alle parole di Rivers nel dopo gara.



Commenti
Sui Cavs credo che si sia una sottovalutazione generale vista la loro non esaltante partenza (ma rispetto allo scorso anno, non in generale). La squadra dira' la sua fino alla fine e credo rimanga la nostra principale antagonista per la finale ad Est. Dito o non dito di Bryant non e' facile per nessuno vincere con quell'autorita' allo Staples.
seconda forza a Ovest? io credo sempre siano gli Spurs, nonostante la classifica. Son troppo profondi per non venir fuori. In ogni caso San Antonio, anche piu' di noi, e' legata alla condizione e alla salute dei suoi Big.
Let's go Celtics
HOndo
Titolo che a mio avviso con Garnett in campo si sarebbero sognati per la seconda volta in fila. Adesso forse dire che i gialloviola escono ridimensionati da questa partita è prematuro, ma rimane il fatto che contro una Cleveland "a singhiozzo" hanno mostrato grossi problemi difensivi, mentre in attacco sono tornati alle vecchie abitudini.
Continueranno a strombazzarci Jackson e la "sua" Triangolo (ma perchè la difesa dei Celtics è di Thibodeau, allora?), quando la scelta di giocare "al gatto col topo" con il suo roster mostra evidenti limiti non appena le cose vanno male. Meglio lui, o un Rivers che senza atteggiarsi a Vate dei canestri punta sugli uomini e sui loro attributi?
In campo mi pare la diagnosi sia semplice, i Lakers non difendono come la scorsa stagione soprattutto i lunghi, e immagino non sia difficile capire che se Kbe tira 30 volte e sera senza dare una palla sotto, questi in difesa alla morte non ci giocano di certo. Soprattutto Gasol sembra tornato il Gasoft di due anni fa, con certi passaggi a vuoto difensivi molto pesanti.
Di contro va detto che nell'ovest attuali questi la loro stagione la iniziano il 5 di giugno, perchè fino ad allora o si inventano traguardi parziali, o fino a li non hanno rivali.
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