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Gara 5 di finale 2012, si rivela un no contest, con i Thunder che si sciolgono come neve al sole, travolti dall’esuberanza fisica e dalla voglia di vincere degli Heat. Nella sera in cui Mike Miller con 7/8 da tre punti sfiora il record di triple di Ray Allen, e Miami manda sei uomini in doppia cifra di punti, LeBron James legittima il suo titolo di MVP con una incredibile tripla doppia 26 punti, 13 assisti e 11 rimbalzi. Per Miami è il secondo titolo dopo quello del 2006 griffato Wade + Shaq, gli Heat vincendo sono la terza qsuadra che vince le tre interne nella serie finale con formato 2-3-2, dopo i Pistons nel 2004 e gli stessi Heat nel 2006.




Commenti
Complimenti a Miami e soprattutto a LeBron James, la vera finale si sa qual'è stata...
Devo dire che visto i progressi che ha avuto, pur essendo stato sempre devastante, questo titolo lo merita tutto..
Se posso dire penso che debba ancor più esser valutata in maniera positiva la nostra finale di conference che ha portato Miami a sudarsi la finale fino all'ultimo e direi che siamo stati gli unici a rendere veramente difficile la vita ai ragazzi di South Beach...
MI spiace molto per KD e come dice Leo, le lacrime a fine partita dicono tutto...
Crescono i rimpianti per i nostri incerottati, limitati, ridotti ai minimi termini che hanno portato a Gara 7 i campioni, con una Gara 2 persa come sappiamo, e in vantaggio a 6 minuti dalla fine della serie ... inutile l'elenco degli assenti e degli infortunati già fatto mille volte, ma ci rendiamo conto di che playoff siamo riusciti a fare ??????
In ogni caso complimenti a Miami che ha ampiamente meritato vincendo innanzitutto la Conference più forte
Sempre forza Celtics
E comunque si conferma il detto che i titoli si vincono con la difesa. Meno acciacchi e saremmo potuti essere lì :( Pazienza, la stagione dei biancoverdi è stata ugualmente straordinaria.
E per chi avesse avuto dubbi ancora più onore ai nostri che hanno portato alla settima i campioni del mondo
Poche storie il titolo LeBron se lo è vinto in gara sei contro di noi.
Complimenti ad un campione che spero non si perda più in gesti poco credibili come la pagliacciata della scelta, gli otto titoli ai quali diceva di puntare, o le affermazioni post gara sei contro Dallas in cui diceva sostanzialmente che la sua vita continuava ad essere splendida, e quella dei normali tifosi una vita di m...iseria.
Il titolo se lo è meritato, e devo dire che è il primo, almeno nel post Jordan, a vincere senza un lungo dominante in squadra
La prima cosa che ho pensato appena visto il risultato... In quella gara pazzesca Lebron ha vinto da solo il titolo NBA! Innegabile che siamo stati ad un passo dall'eliminare la squadra campione Nba così come è innegabile che questi Thunder seppur con tanta fatica sarebbero stati alla nostra portata.
Il ciclo dei Big Three ha chiuso alla grande dimostrando di non essere inferiore a nessuno o quasi... Il Lebron di questi PO è stato qualcosa di innaturale. E guai a dire che hanno vinto i big three di Miami... Per carità avere in squadra Wade e Bosh (decisivo il suo recupero contro di noi) ha il suo peso, ma Lebron ha vinto da solo molte partite decisive.
Non sono convinto sia il più forte di tutti i tempi, ma il Lebron di questi PO si è avvicinato parecchio a questa definizione.. Anche se per chi è cresciuto con la pallacanestro "tecnica" di Bird e Magic, l'eleganza del Doc J e la classe di Jordan, ritenere il basket "mostruosamente fisico" di Lebron come l'apice del gioco non è il massimo....
Io invece credo che sia più che degno del premio, e poi in passato lo ha vinto Kobe Bryant: quello era il vero furto, un atleta che lo vince tirnado col 40%.
Citazione Larrymania:
Non solo nei playoffs, anche in regular season si era caricato sulle spalle la squadra. Ha vinto con un compagno infortunato per mezza post-season, con uno che ogni tanto faceva sciopero, con un allenatore non eccezionale e con un gruppo di discreti comprimari. Se si guarda sulla carta il valore dei singoli, i Thunder avrebbero dovuto vincere a mani basse, ed invece...
Come del resto Miami avrebbe dovuto vincere a mani basse con noi, ed invece. Grandi, i miei Celtics, oggi più di ieri.
Meritatissimo il premio, però riguardo a Russell, vederlo premiare uno che dato che il 23 era troppo ingombrante ha scelto il 6...
Onore ai Celtics davvero, dirò di più secondo me più di mezzo titolo di Miami è merito nostro, abbiamo spinto Spoelstra James e i comprimari a un livello tecnico, tattico e mentale che ha fatto la differenza in finale
- OKC ha letteralmente buttato al vento la serie;
- Brooks non è un allenatore da titolo e dovrebbero valutare se cambiarlo;
- Che il futuro sia di OKC è tutto da dimostrare, visto il punto precedente, hanno buone possibilità fino a quando questo gruppo è insieme...
- sono molto orgoglioso che alla fine dei giochi senza i Celtics non c'e' serie!!!! Ai puristi della NBA per cui la finale doveva essere miami-okc dico di andare a zappare la terra, senza offesa per la terra!!
Spero che di qui in avanti non si passi dalla crocifissione di lebron alla sua beatificazione, perchè per me qualche dubbio resta, fermo restando che di qui in avanti ha un dito occupato..
LBJ per la prima volta nella vita ha disputato una stagione senza fronzoli e scenette, e si è andato a prendere l'anello... Io non sono un fan di LBJ, ma quest'anno mi è proprio piaciuto... E mi tocca tanta fatica ammetterlo, perchè in linea teorica è lo stereotipo del One Man Show.
Però poi quando lo vedi difendere con la stessa foga con cui attacca, e lo vedi smistare assist su assist, a quel punto ti rendi conto che il ragazzo è cresciuto... Molto contento per lui.
Mi accodo comunque a tutti quelli che fanno notare come dopo Gara 5 delle ECF, a posteriori, avremmo potuto portarcelo a casa noi l'anello... poi però James ha deciso che visto che quest'anno era stato un bravo bambino l'anello lo voleva lui... e se l'è preso. Fine. Amarezza ma tanto di cappello...
OKC squadra piena di talento ma non pronta alle difese asfissianti come quella di Miami (o come la nostra.)
La cosa che più mi piace credere però che lo spauracchio vero di LeBron siamo e resteremo sempre noi... Quando se la gioca con i Celtics lo sa che la vittoria facile non esiste.
Infortuni su tutti, quello di Avery, quello di Ray, Pietrus, PP, J Green e molti altri tra cui Wilcox e JO.
Mi sarebbero bastati AB, J Green e quelli che hanno giocato sani, forse per avere le energie sufficienti in gara 6 e quella spinta in più in gara 7.
Detto questo, ancora di più non parlerei di ricostruzione, ma ringiovanimento e se siamo bravi, come credo in sede di draft e di mercato dei nostri agenti liberi e di qualcuno esterno al gruppo, il prossimo anno puntiamo direttamente al 18.
Complimenti a Miami e complimenti a LeBron, che si è preso letteralmente sulle spalle la squadra e l'ha traghettata al titolo. Tra lui e i suoi compagni c'è stato obbiettivamente un abisso (Wade compreso). Ogni serie è storia a se, ma resta il grande rammarico di aver sfiorato l'impresa in finale di Conference contro una squadra che ha letteralmente demolito i Thunder...
- LeBron immenso per come ha difesa e per come si è preso sulle spalle la squadra con Bosh a mezzo servizio e Wade che salvo alcuni picchi ha giocato sotto il suo standard per tutti i playoff
- Miami rimane una squadra con diversi problemi, la vera finale l’hanno fatta con noi, perché soffrono squadre che giocano sul collettivo e anche se il giochino dei se e dei ma serve a poco io penso che in una eventuale finale con gli Spurs avrebbero perso.
- OKC avrà tempo per vincere e riprovarci, ma la finale di fatto ha smontato quasi tutto il loro castello costruito intorno a Durant a cui onestamente non si poteva chiedere di più. La front line Ibaka Perkins doveva essere il loro punto di forza ed invece è stata quasi inesistente di fronte ai lunghi di Miami o meglio quel poco che hanno. Harden si è perso per tutta la finale. Westbrook quando conta fa sempre molta confusione, soprattutto nei momenti con Durant in panchina tendeva a fare tutto da solo con risultati spesso dannosi per la sua squadra, rimane un grandissimo in 1 Vs 1, ma regista mediocre, e ai Thunder accanto a Durant e al barba più che un ariete da sfondamento servirebbe un uomo d’ordine. Fossi Sam Presti, telefono al GM di Memphis e gli dico “mi dai Gasol Jr e Conley per Westbrook ?” (non sto scherzando). Westbrook deve cambiare molto, ad oggi mi sembra la copia di Steve Francis messa in un contesto più vincente.
- E’ stata la finale tatticamente più povera degli ultimi 30 anni, mi sa che bisogna ritornare a fine anni 70 per ritrovare un basket così povero di contenuti, si è vista la mancanza di un lungo che dal post che facesse la differenza, purtroppo con la carenza di lunghi che c’è in NBA e che si prospetta nel futuro, questa finale diventerà un po uno spartiacque, diventando una sorta di “prima volta” del nuovo corso, quello in cui anche senza lunghi di valore si può vincere l’NBA.
Curiosamente Miami ha vinto questa serie finale anche perchè più squadra di OKC, o meglio perchè ha avuto un uomo squadra che al momento i Thunder non hanno; continua a non convincermi il sistema di gioco offensivo di Spoelstra (opinione personale, LBJ non dovrebbe fare di media 27 punti, 6 assist e 7 rimbalzi ma 20 punti 11 assist e 6 rimbalzi, cioè si dovrebbe sfruttarlo di più da costruttore di gioco anche per innalzare il livello dei comprimari, però non vivo nello spogliatoio degli Heat e quindi non conosco le loro dinamiche), però se il livello di maturità di James nelle scelte offensive è quello visto in questi play off, rischiano di attenderci 3-4 anni di dominio.
Circa OKC in questa serie si è clamorosamente vista l'immaturità cestistica di Westbrook e soprattutto di Harden (che comunque hanno vent'anni, meglio non dimenticarlo) quando il livello è quello di una finale; i due sopra al momento hanno un gioco d'attacco troppo monocorde che diventa facilmente prevedibile e neutralizzabile nell'arco di una serie, in particolare se hai contro una squadra dalla difesa ottimamente organizzata come quella di Miami (qui il lavoro di Spoelstra è stato veramente ottimo), difese che all'ovest non si vedono così di frequente; Durant invece ha dimostrato di starci a questo livello ma che ha ancora grandi margini di miglioramento come uomo squadra, al momento cioè non è ancora in grado col suo gioco di rendere migliori i suoi compagni di squadra.
Nel complesso il livello di gioco offensivo di queste finali non è stato un granchè, molti 1 vs 1, spesso 1 vs 5, praticamente inesistente il gioco appoggiato sui lunghi, infatti lo small ball è stato imperante: si è visto come Perk quando non deve difendere su un bestione ma deve inseguire Bosh fa decisamente fatica, nonostante la sua presenza nel chiudere l'area si sia comunque sentita.
Questa tendenza nel non avere lunghi di rilievo rende ancora più decisiva la destinazione del signor Howard: dovesse andare a LA, una coppia Gasol-Howard sarebbe sostanzialmente immarcabile (ammesso e non concesso che lo spogliatoio gialloviola non collassi con l'ingresso di un altro cervello fine come quello di D12). Se invece Howard andasse in una franchigia in ricostruzione, diciamo Nets ad esempio, allora potremmo vedere ancora uno o due anni di small ball, in attesa di capire anche l'impatto di Davis.
Quindi se le contender di l'anno prossimo punteranno sullo small ball, questo potrebbe allungare la carriera e il peso specifico di KG nel ruolo di 5 e indirizzare le scelte di mercato di Ainge sul trovare in primis giocatori in grado di fronteggiare gente come LBJ, Wade o Durant piuttosto che concentrarsi su wide bodies (peraltro costosucci), da mettere in mezzo all'area.
P.S. È vero che LBJ il titolo l'ha vinto in G.6 contro Boston, ma è anche vero che senza la manata sulla faccia di Rondo in G.2 nei supplementari e senza i due tiri molto fattibili sbagliati da Ray e KG negli ultimi due minuti dei regolamentari sempre di G.2, forse gara 6 non ci sarebbe stata.........
nn è un comportamento "etico" o cmq da chosen one..lui nn è stato scelto x vincere ma ha scelto di andare a vincere pensando anche di farlo con meno fatcia e impegno..solo la fortuna quest'anno lo ha fatto vincere xke (lo so che nn c'e' controprova) ma tutti gli avversari hanno subito infortuni che hanno agevolato il compito agli heat..forse sono un po troppo duro..
ps resta inteso che è fortissimo ed è un giocatore che sposta xò anche con i c's' sono stati a 48 min da essere buttati fuori da una squadra dove "giocavano" in tre e mezzo..
Citazione:
Io sono abbastanza indifferente.. cmq hanno avuto un buon fattore c. o fortuna visti gli infortuni degli avversari e gli innegabili aiuti arbitrali
Una standing ovation per tutti i ragazzi perche' abbiamo dimostrato che giocando di squadra con i campioni si puo' lottare per il titolo. OKC ha molto da imparare
james ha fatto il james, ma la serie l'hanno vinta i comprimari, che ieri poi hanno fatto una prestazione scintillante con percentuali da tre irreali.
oklahoma s'è sciolta come neve al sole.durant comunque è un fenomeno.
perplessità su harden e ibaka, non pervenuti.
let's go celtics.
Ripulito se stesso e compagni da spocchia e pressione, il più forte giocatore del mondo può finalmente dire… sì, lo sono. Certo, la malconcia concorrenza a Est avrà un po’ aiutato gli Heat ( i Bulls senza Rose, la comunque inferiore Orlando senza D12, i leggendari Celtics .. beh, lo sappiamo, e comunque quasi quasi…), eppure… niente da dire. In fondo anche Miami ha avuto le sue noie (Bosh a lungo fuori: poi, rientrato, umile e utilissimo, fosse sempre così lo vorrei in biancoverde al fianco di KG: illegali), e comunque il Re se l’è presa in spalla, pigliandosi le bubate di turno quando non segnava tremila punti nell’ultimo quarto, eppure, hai visto? Chi segna, chi difende, chi piglia rimbalzi, chi crea gioco, ma intendo TUTTO ASSIEME, come lui? Nessuno. E se da soli non si vince, ecco che (un po’ in stile Celtics 2008) il supporting cast si esalta, Battier/Posey (l’autentico colpo-equilibratore), Miller/House, e Chalmers… beh, Chalmers/Chalmers. Bravi, che piaccia o meno. Okc? Pensavo a un serie ben più lunga. Bocciata, però no, via, facciamo rimandata: in fondo ha gettato qualcosa, qualcosa (qualcuno, ha un profumo) non ha girato, era alla prima finale ed è giovane. Parentesi su Perk, però: io gli voglio bene, è e resterà il centro del nostro ultimo anello, ma ha confermato, una volta di più, tutti i suoi limiti e il suo status. Che non è quello dei lunghi (forse, nel basket veloce di oggi, pochi) capaci di fare la differenza. Vabbè. Fine, anzi, inizio di una nuova generazione, quella dei KD (comunque da salivazione sbavosa, a guardarlo) e di Labbrone il Re. Re, mi piace pensare, soprattutto da e grazie alla sua guerra più dura, quella con i vecchi leoni e il RR9, che chissà cos’han pensato, davanti alla tv… ma questa è un’altra storia. Adesso, anche noi, dobbiamo cominciare a scriverne un’altra. Mi piacerebbe un Guareschi, un Buffa, un Cornwell, ma mi fido paziente del signor Ainge. Pure dovessero servire un po’ di volumi.
Oh, calerà a pochi, ma tra poche ore vado in Irlanda!
… per arrivare alla mèta, d’altronde, bisogna pur partire dalle origini
… non vedo l’ora di rileggervi. Prima black pudding, però. Hug hug hug, fratelli!
Dopo aver vinto facilmente con Lakers e aver battutto rimontando da0-2 gli Spurs..come e' possibile aver perso 4-1 con 4 di fila ?
1- problemi fisici
2- stress, stanchezza mentale, difficolta' a gestire una finale, immaturita'
3- allenatore e gioco troppo prevedibile senza una difesa di squadra a livello di Celtics,Heat
4- paura del duo Lebron-Wade
per me un misto della 2 e 3....
Col passar del tempo verrà dimenticato ma per me quello che è successo in gara 2 fra noi e Miami ha di fatto deciso una serie tiratissima ed aperto le finali ad una squadra (miami) invece che a un altra (boston), scusatemi ma non è poco e le immagini della randellata di wade a Rondo e di qualche altro fischio indegno che hanno condizionato così pesantemente quella partita io non le scorderò facilmente.
Poi certo in finale potevamo anche perdere però questa è un altra storia.
L'aver voluto giocare al gioco preferito di Miami: isolation e ritmi alti. E se giochi 1 contro tutti alla Miami contro Miami, vincono sempre e solo loro. Perché sono più forti in attacco e più fisici e intensi in difesa. Se non avessero fatto 7 partite con noi finiva 4 a 0. Se giochi come vogliono loro non hai speranze di batterli, mai e poi mai.
ragazzi sapete se si può trovare il documentario a courtship of rivalry con i sottotitoli in italiano
P.S. http://www.youtube.com/watch?v=er-cz6S6a9E perchè qui dice che boston è razzista?
fine ot
Concordo, gara 2 e' stata pesantemente a nostro svantaggio anche per i fischi dei grigi tanto che il Doc lo ammise il giorno dopo con ironia.
Okc mi ha molto deluso soprattutto sul piano del gioco, voglio dire batti gli Spurs! che hanno esperienza, un grande coach, panchina profonda (giocavano con in panca Jackson, Ginobili) e un gioco fluido e poi non riesci a opporre una minima resistenza con Miami...
Mah per me resta una batosta notevole, Durant e Westbrook i loro punti li hanno fatti ma per vincere non e' sufficiente
io non sono d'accordo... James è sempre stato un giocatore che coinvolge i compagni, giocatore totale... poi è ovvio che ai Cavs aveva completamente le chiavi della squadra e anche a Miami hanno dovuto fare delle scelte... può stare antipatico, le sue sceneggiate in passato hanno dato molto fastidio... ma quest'anno l'ho trovato molto più maturo e meno spocchioso... comunque lui ha sempre detto questo: “io, bosh e wade ci siamo messi assieme perché c'erano i C's da battere, sapevamo che separati non l'varemmo mai potuto fare”... in un certo senso siamo stati noi a lanciare la “moda” delle 3 star... il rimpianto più grande è averli messi assieme tardi... con i nostri dai 26 ai 30 anni, vincevamo 4/5 titoli consecutivi... è vero la maturità, ma Pierce, KG e Allen a 26 anni assieme sarebbero stati illegali per chiunque...
http://www.gazzetta.it/Nba/23-06-2012/miami-ipotesi-allen-la-sbornia-okc-phil-jackson-insidia-brooks--911616822748.shtml
Ma kg,ray e pierce non sono 3 super stars, non fraintendetemi, sono in mezzo tra essere tre superstars e tre ottimi giocatori...perfetti per coesistere insieme ed è per questo che hanno funzionato strabene, in più nel 2008 erano in missione per conto di Dio come i blues brothers, la versione dei big 3 di miami a confronto è ridicola ci son voluti 2 anni per metterli insieme e guarda caso hanno cinto quando: 1) Bosh rotto quindi parecchio ridimensionato 2) Wade ha capito che doveva "andare quasi in vacanza 2 mesi prima" 3) James prendersi le chiavi della squadra come a cleveland...solo a boston sono capaci di scegliere 3 giocatori perfetti per giocare insieme che capiscano perfettamente quali sono i loro ruoli.
Ray Allen a boston si è trasformato quasi in uno specialista di extra lusso così come kg ha capito benissimo che non era più chiamato a fare punti ma a giocare di intensità e fare "il lungo" pierce ha continuato ad essere lo stesso giocatore con meno pressioni e per di più per innescare questa bellissima macchina è venuto fuori rajon rondo e gli altri giocatori come perkins...è tutto merito di Rivers, se i giocatori accettano il loro ruolo e danno il massimo nel mettere il loro mattoncino il risultato è maggiore della somma delle singole parti.
Pierce quest'anno è stato due volte giocatore della settimana e una volta giocatore del mese ed ha giocato il suo decimo All Star Game!
Garnett è stato il miglior centro dei playoff e ha insegnato basket a tutta la Lega.
Se poi parli delle loro carriere in generale allora davvero penso che stai scherzando. E pure Ray è stato una gran SuperStar, nonché il miglior tiratore da tre punti della STORIA DELLA NBA.
Ho scritto non frqaintendetemi, non sono accentratori di potere come un MJ un kobe bryant o un james...questo intendevo...
please visto che su realgm non siamo neanche considerati nella lista di squadre per il titolo 2013, votate per others!!!! ribaltiamo il risultato!!!!
No è vero per essere superstar devi avere la prerogativa di giocare ai Lakers, altrimenti sei scarso di default.
Ma falla finita per piacere, se non sono superstar uno come Garnett (uno dei migliori lunghi degli ultimi 15 anni con Shaq e Duncan), se non lo è Pierce (uno dei tre migliori esterni degli ultimi 15 anni con LeBron e Kobe), e Ray Allen miglior tiratore di sempre (più tanto altro) cosa deve fare uno per essere considerato supestar ?
La verità che sono tre superstar che nel 2008 hanno messo da parte ego e personalismi per vincere ben sapendo che il basket è uno sport di squadra e che loro tre da soli non sarebbero bastati, al punto si ricordano tanti episodi decisivi di quei playoff di comprimari come Powe, Rondo, PJ Brown etc etc.
Poi Leonardo non dire prerogative lakers...lo sai benissimo che schifo quel genere di discorsi, i tifosi laker danno per scontanto di prendere tutte le superstars libere come se fosse naturale che DH12 vada da loro o Deron Williams...ho ampiamente dimostrato che son cose che mi stanno sulle palle....
Ma che avete stamattina sembra che vi abbia ucciso qualcuno...
Ora si... LeBron è diventato così... In passato... Mah. Non sono così convinto di ciò... Parliamo comunque di uno che ha fatto dell'isolation la sua arma primaria. Non proprio il prototipo del giocatore al servizio della squadra.
Certo è uno che smista assist, ma quanti di questi sono tra i 18 e i 23 secondi? Chiaro che se la passi in quel momento della fase offensiva chi riceve deve tirare. Prendi pure un mediocre 40% di realizzazioni e gli assist si fanno in fretta. Poi è vero che si porta dietro metà difesa, quindi per i compagni sono open shots, ma resta comunque un tipo di gioco molto schematico: "io provo la penetrazione, se non riesco mi invento un passaggio al limite sull'uomo libero, tanto ce li ho tutti addosso."
ovviamente è molto semplicistica come analisi, non è sempre così... Però lo è molte volte. L'estro di Rondo non ce l'ha... E non parlo di numeri, parlo proprio di continuità negli assist geniali.
A me quest'anno è piaciuto perchè è cresciuto di testa: più freddo, più coraggioso, più riflessivo. Un professionista insomma... Ma al servizio della squadra... Mmmmm... Diciamo che è reciproco. Lui è al servizio della squadra se la squadra è al suo servizio... se le cose non girano fa tutto lui...
EDIT:
Vedi Gara 6 delle ECF contro di noi. L'ha vinta da solo...
LeBron ha giocato in una squadra che era tra le ultime 4 della lega, che con il suo impatto giocava da Contender,ed una volta che lo ha visto andar via ha mostrato tutto il suo valore : valore molto basso.
Kobe da solo non ha mai vinto, ma è vero che ad esempio Gasol e/o O'Neal senza di lui non avrebbero vinto. Duncan ha vinto con Parker e con Ginobili, e con una squadra mica male. I Lakers degli ultimi due titoli avevano Odom, Bynum e Artest tra gli altri, tutti grandi giocatori.
Garnett a Minnesota giocava con compagni veramente scadenti...
Si vince di squadra, e si perde di squadra. LeBron ha trovato compagni che lo aiutassero per vincere, lui è stato la pietra angolare, ma non credo si possa pensare di vincere da soli.
E' quello dico da settimane... solo un appunto Lebron se li è andati a cercare, cosa eticamente rivedibile nei lakers la forza motivante è stata phil jackson si è visto quest'anno come erano uniti i lakers....
E' come se entri in chiesa durante la messa, rubi il crocifisso e pretendi di uscire dalla navata centrale fischiettando...
Noi tifiamo quello che c'è scritto davanti alle magliette e non i giocatori, ma guai chi li tocca i nostri ragazzi.
E si, quei 3 sono delle SuperSuperStar, destinati senza alcun dubbio alla Hall of Fame di questo sport.
Straquoto lo stesso Jordan ha vinto quello che ha vinto ma con i vari Pippen, Grant, Kukoc, Rodman, ecc. Su Oneal aggiungo che avrebbe vinto a LA anche se al posto di kobe ci fosse stata un qualsiasi altro 2 di talento..
Ma chi ve li tocca...per me non sono delle superstars in maglia celtics, perchè è la maglia celtics che annulla il concetto di superstars, lo sono singolarmente, per carità, nessuno lo mette in dubbio, ma un lebron james in maglia celtics abbasserebbe parecchio la cresta se no arriva doc e gli tira le orecchie, ainge e gli tira le orecchie, bil russel e gli tira le orecchie...era questo il concetto, poi nessuno tocca nessuno...se no si sconfina dall'obiettivo al maniacale...
Si ma non avevano l'unità dei celtics 2008 o dei pistons 2004 o se vogliamo andare indietro dei sixers 83
Bastava arrivare a questo concetto. Se Ciccio Davis non lo capisce... beh peggio per lui ;)
Le SuperStar sono tali con qualsiasi maglia, pensi forse che Rivers tratti Garnett e JaJuan Johnson allo stesso modo? Che poi il nostro concetto di basket tende a valorizzare il gruppo e il gioco di squadra è fuor di dubbio (IO SONO CIO' CHE SONO PER MERITO DI CIO' CHE SIAMO TUTTI). Contano i Celtics e non il singolo giocatore, ma più il loro valore si sposa con il progetto di squadra e più devono essere considerati delle SuperStar.
LeBron James in carriera ha 6,9 assist di media a partita, e non è MAI andato sotto i 5,9 di media in stagione... lo fece nell'anno da rookie.
Concorderemo tutti che Paul Pierce è un giocatore di squadra, vero? Bene, "The Truth" in carriera ne ha "smazzati" 3,7 di media e non è mai andato sopra i 4,8.
LeBron James è SEMPRE stato un giocatore di squadra, fin dal primo anno in cui lo vidi mi colpì per come cercava di "facilitare" il gioco.
Può stare antipatico per certi suoi atteggiamenti (ma allora spiegatemi perchè ad altri sono permessi), ma in quanto a basket è l'MVP di ogni campionato in cui decida di mettere piede.
Stempererei la polemica ricordando che anche nei Celtics degli 11 titoli in 13 anni era estremamente chiaro a tutti chi fossero le Superstar, ed in primis l'uomo senza il quale quei titoli non sarebbero arrivati, Bill Russell. Ma anche Cousy era una stella, anche Sam Jones (per quanto sottovalutato, al tempo), anche Sharman ed Heinsohn.
Il concetto col quale personalmente valuto una Superstar è: "potrebbe fare l'uomo Franchigia in una contender"? Se la risposta è - o è stata - affermativa, ecco la Superstar.
E poi, ragazzi, se vai all'All Star Game diciamo che se non sei "Super", quanto meno sei "Star"...
la parrocchia celtica e' sempre aperta a chi si redime
Recita a capo chino due "Paul Pierce è la verità" più tre "Bill Russell è il solo ad aver vinto 11 anelli" e sei assolto
Scherzo ovviamente, come dice Andrea la nostra parrocchia è sempre aperta per chi si redime.
Paul Pierce è al verità
Bill Russell è il solo ad aver vinto 11 anelli
Il Boston Garden è la mia casa
Non avrò altro Dio aldifuori di Red
Il verde è il mio colore
Che lo spirito di Reggie Lewis e Len Bias vegli su di noi nei momenti difficili
E che i big three originali siano di esempio per andare oltre gli ostacoli
( il tutto con la canotta 34 addosso )
Va bene?
Fatico ad immaginarmi un Brown o uno Spoelstra dire a James "passa quella maledetta palla, non ti voglio vedere con la palla in mano quando abbiamo assoluto bisogno di segnare..."
Sul discorso allenatori: vero che non si è mai trovato alle spalle degli strateghi, però quando mai uno come LeBron si mette da parte? Secondo te i tiri chiave lasciati spesso ai compagni erano segno di altruismo?
Ripeto... E' un giocatore che deve sfruttare le SUE caratteristiche, e che proprio per questo spesso deve puntare l'avversario e risolvere "da solo", ma questo tipo di gioco che a me non piace.
Almeno però quest'anno l'ho visto libero da irritanti attegiamenti da fenomeno e concentrato solo sul gioco.
Per finire, rispetto la tua opinione ma secondo me LeBron è SEMPRE stato un giocatore di squadra, ma essere un giocatore di squadra non vuol dire non essere capaci di vincere una partita da solo quando serve, e vale per LeBron, è valso per Bird, è valso per Havlicek.
E' una questione di attitudine e dedizione... Vogliamo dire che The King non appariva un po' presuntosetto ed egocentrico fuori e dentro il campo?
Quest'anno è molto cambiato, e per questo sul primo post ho marcato quanto mi sia piaciuto, ma ai tempi di Cleveland e lo stesso scorso anno a Miami l'ho visto spesso causa del poco ritmo dato ai compagni... E trovare la soluzione individuale o sfornare l'assist spettacolo per la schiacciata di Wade a scapito del ritmo di tutti gli altri compagni a me sembra un atteggiamento dannoso per l'integrità di un team... Poi se ho solo io quest'impressione allora si vede che di basket ne capisco poco.
Avete citato il Capitano... Ragazzi, Pierce è uno che decide di risolvere nell'ultimo quarto per responsabilità nei confronti della maglia, ma durante i match è il primo dedito all'extra pass o a blocchi e sacrifici.
Io quest'anno sto cambiando opinione su James, ma non perchè credo di essermi sbagliato prima, ma perchè vedo molto cresciuto lui... e se una persona che non rispetto migliora ha giustamente il diritto di guadagnarselo.
Non c'è niente di male nell'avere opinioni diverse...
Ognuno argomenta il suo punto di vista e se non ci si trova d'accordo amen, però è anche un po' il bello di questa comunità. Toni pacati, basso profilo e serietà... pieno stile Celtics.
Anche Ray Allen è un giocatore di basket... Come Nowizki, Steve Nash... E ho citato volutamente non semplici giocatori, ma top player. Eppure gli atteggiamenti sono diametralmente diversi... Certo i Media hanno alimentato e condizionato l'egocentrismo di LBJ, xò resta una sua scelta.
Bird tirava 25 volte a partita, era un accentratore? No perchè dava assist? Ed allora James è ancor meno accentratore visto che - ebbene sì - per ora ha una media assist a partita SUPERIORE a quella di Larry.
Se parliamo di simpatia e di antipatia, tutte le opinioni sono valide perchè soggettive. A qualcuno sta simpatico Valentino Rossi, altri lo trovano antipatico, e tutti hanno le loro ragioni.
Se però parliamo di BASKET, il signor LeBron James con la palla in mano non è nè accentratore, nè egocentrico, ma è altruista come i migliori campioni del passato. Anzi, difende pure con un'intensità assurda.
Non dovremmo lasciare che la nostra simpatia/antipatia tracimasse anche sul giudizio prettamente sportivo.
Sul fatto che sia un ottimo difensore siamo d'accordo... ma questo lo rende semplicemente un giocatore più completo dal punto di vista individuale. Se ci mettiamo a guardare i numeri vien fuori che è il migliore, perchè lo è... Pieno di talento e con uno strapotere atletico in proporzione al fisico che ha che gli permette di fare quel che vuole.
Ma secondo te James ad esempio è uno che fa girare palla? E' uno che per dare coraggio ai compagni sa mettersi anche da parte?
Rimaniamo sempre sulle opinioni forse, ma dalle partite che ho visto io (si vede che non ne ho viste abbastanza... ammetto si non essere uno che si fa le alzatacce sempre e comunque) James è la chiave del 90% delle giocate offensive.
Questo causa spesso il fatto che compagni non prendono in mano la palla per 3-4 azioni consecutive... Questo fa perdere ritmo ai giocatori no?
Battier ci ha messo metà dei playoff a prendere ritmo, perchè forse prima non era cercato e non aveva una funzione definita in fase offensiva. Da quando è stato cercato con continuità però è venuto fuori l'ottimo tiratore da 3 che è.
Davvero sono l'unico a pensare che James troppo spesso decide di risolverla lui, con la penetrazione o con l'assist spettacolo, senza lasciare invece che il gioco della SQUADRA esca anche da qualche extra pass e non solo dalle sue manine fatate?
Se è così, e mi pare che siate in molti a pensare che parto prevenuto, andrò a riguardarmi qualche partita e cercherò di capire se il pregiudizio mi offusca la mente...
Però credo di essere una persona abbastanza equilibrata, che non prova alcuna soddisfazione ad attaccare giocatori in modo gratuito.
Citazione:Beh, è uno che per dare coraggio ai compagni può vincere gara 6 da solo contro i Celtics. Magari Chalmers non avrà più coraggio ma ora ha un anello...e comunque, hai mai visto Bird mettersi da parte per dare coraggio ai compagni? E soprattuto, quale campione sarebbe così "strano" da "mettersi da parte per dar coraggio ai compagni"? Io, quando Pierce si "mette da parte" nel quarto periodo mi arrabbio, perchè la prerogativa del campione è proprio l'opposto, ovvero salire in cattedra quando i compagni hanno bisogno di lui... se no dovremmo bollare la Gara 7 tra Celtics e cavs del 2008 o addirittura Celtics-Hawks del 1988, o i 50 punti di Cousy contro i Nationals come "inutile sfoggio di esibizionismo da parte di Pierce, James, Bird, Wilkins e Cousy" e dovremmo cancellarle dalla "storia dei celtics" che abbiamo scritto sul sito...
Quando ci conoscerai di persona vedrai che nè io nè Angelo vogliamo costringere nessuno a pensarla come noi, per carità...
Personalmente cerco solo di farti vedere il mio punto di vista, e per farlo attingo a quanto so. James è uno che fa girare la palla? Vediamo un po': gli Heat in regular season hanno dato 1317 assist e di questi 387 sono di LeBron... siamo a quasi uno su tre!
Dare coraggio ai compagni mettendosi da parte? Qui ci addentriamo nelle scelte del coach, però nelle prime partite coi Celtics i tiri decisivi li ha lasciati a Wade che era in difficoltà... e Dwyane ne ha vinta una e persa un'altra...
Ma in generale non è lui che deve dare coraggio ai compagni: sai che Bird umiliava Wedman in allenamento per fargli capire chi era la "stella"? O criticava McHale di scarso impegno? Eppure nessuno si è mai sognato di dire che Larry "non desse coraggio ai compagni".
Non lo so, secondo me a volte vedendo un "superuomo" si finisce per pretendere che tramuti l'acqua in vino o cammini sulle acque, ma fino ad ora ci è riuscito solo Uno e non giocava neppure a basket...
Quel che intendevo era dare al compagno la sensazione di essere parte integrante e fondamentale della fase offensiva... Sentirsi parte della "famiglia"/franchigia.
Il prototipo del giocatore di squadra è in sostanza quello che esalta le caratteristiche dei compagni... Un esempio? Rondo... Lui è un ottimo passatore e playmaker, i Big 3 (nostri) ottimi realizzatori... in questo caso 1+3=5. (Se lo vengono a sapere all'alma mater mi ritirano la laurea in economia
Vedo James e dico: "Cavolo... è un fenomeno!! Sa far tutto, non solo punti, ma anche assist, difende, ecc..." Poi penso all'impatto che aveva Bosh a Toronto e Wade a Miami prima che arrivasse James e mi dico: "Ma sti due non scodellavano una quantità esagerata di punti a partita? Mi paiono un po' calati..."
Ma mentre se lo stesso si può dire di KG, che però ai TWolves era un ragazzino pimpante e ora ha qualche acciacco di troppo, come Pierce e Ray, questi in teoria dovrebbero essere illegali per chiunque...
Invece vanno a corrente alterna. Problemi di compatibilità? Forse... Però sono gli stessi ruoli dei Nostri 3... con 8 anni di meno.
Forse, e dico forse, LBJ non è proprio uno che la squadra te la mette in ritmo tutta tutta, no? Vero che non è un playmaker, ma al playmaker stesso lascia ben poco spazio. Il loro è Chalmers, che di fatto gioca come una guardia.
Poi oh, il pallino me l'avete messo, andrò a cercarmi qualche registrazione in giro.
Però purtroppo non riesco a tradurre "assist" in "gioco". Perchè come ho detto sopra, se ti porti dietro 3 giocatori con una penetrazione visto che sei immarcabile e scarichi sull'uomo libero, probabilmente il compagno la mette... Tu hai un assist in + a referto e il compagno dei punti, ma il gioco non lo vedo... Ci riesci solo perchè sei individualmente una bestia... ma la volta che trovi quello che riesce a marcarti in uno contro uno che succede? Boh!
Guardati Bryant nelle giornate storte e capisci la differenza tra un giocatore come james che trova sempre il compagno libero e un caprone.....
Il tuo approccio con le statistiche è un po’ semplicistico… se i compagni di James non segnano più quanto segnavano in squadre perdenti la colpa è di LeBron?
Ad inizio anni ’90 chiesero a Kevin McHale come sarebbe stata la sua carriera senza Larry Bird, e lui rispose che probabilmente avrebbe segnato di più, ma si sarebbe sicuramente divertito meno e soprattutto avrebbe vinto meno.
Bosh ha effettivamente avuto un calo di…5/6 punti a partita, ma tira 3 volte in meno dal campo e due volte in meno dalla lunetta a partita.
Wade poi le medie le aveva mantenute, l’anno scorso, ma tra polemiche ed infortuni nella stagione scorsa le ha viste un po’ in calo.
Quello che sembra sfuggirti però è che anche Lebron ha diminuito le conclusioni ed i liberi rispetto al passato… solo che tira con maggior percentuale perché le difese sono costrette a “onorare” anche i suoi compagni.
Citazione Il Conte:
Gli Heat hanno un allenatore che vede e decide come giocare. Non credo che James sia più responsabile del “ritmo” di quanto lo siano il coach ed i compagni, e sinceramente faccio fatica a capire perché si debba identificare ogni problema degli Heat – reale e fittizio – con LeBron e non con la “squadra”, “l’allenatore”, “il quintetto base” e quant’altro.
Citazione Il Conte:
Qui bisogna intenderci. Cosa intendi tu per “gioco”? Quarantanove passaggi come nella Nazionale degli anni Settanta, e poi perdi sempre con gli jugoslavi del “ciapa e tira”? Il “penetra e scarica” va bene quando lo fa Rondo, ma quando lo fa James non è gioco?
In tutte le squadre in cui il “playmaker” non si identifica nella “point guard” avrai problemi di circolazione di palla, accadeva anche ai Celtics di Bird, perché le difese non sono stupide e cercheranno in ogni modo di “sbarrare” quel primo passaggio da Dennis Johnson/Mario Chalmers a Larry Bird/LeBron James.
Ma al di là di questo non mi pare che gli Heat, nel basket odierno, siano afflitti da “mancanza di gioco”. Non sarà sempre bellissimo, ma se hanno eliminato i Celtics e distrutto i Thunder, hanno ragione loro.
Non sempre il “bel basket” corrisponde col “basket vincente”, altrimenti i Lakers degli ultimi due titoli avrebbero dovuto essere eliminati al primo turno.
Io leggendo i tuoi post ho sempre l’impressione che il fatto che James non ti stia simpaticissimo condizioni in qualche modo il tuo giudizio su di lui.
da noi il contratto di sheed ha inciso sul monte salari nonostante il suo ritiro giusto?o ho capito male?
nel caso di ritiro di miller, lui avrebbe altri due anni di contratto, quei 6 milioni ad anno si contano nel monte salari o no?
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