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Recap
I Boston Celtics centrano la seconda vittoria consecutiva sconfiggendo al Garden gli indomabili Milwaukee Bucks per 102-96, grazie soprattutto al parziale di 20-4 confezionato sul finale di terzo quarto che ha messo in ginocchio gli uomini di Skiles.
Protagonisti del match Kevin Garnett (25 punti e 10 rimbalzi), Brandon Bass (16 punti e 6 rimbalzi), un ottimo Chris Wilcox (13 rimbalzi in 26 minuti) ed infine il discusso Rajon Rondo, che risponde alle solite critiche con la terza tripla doppia stagionale (15 punti, 11 rimbalzi, 10 assists). Per i Bucks ottiime le prove di Gooden ed Ilyasova, autori rispettivamente di 23 e 25 punti.
I neo entrati Leuer e Sanders fanno il bello e cattivo tempo sotto le plance, firmando un mini parziale di 6-2 che da il primo vantaggio della serata agli ospiti. I Celtics si tengono a galla con la difesa di Bradley, i liberi di Dooling e con un volenteroso quanto impreciso Bass, ma la manovra ristagna e le idee sono poche. Leuer piazza il jumper del 37-31, massimo vantaggio della serata e Doc è costretto a chiamare un time out nel tentativo di mettere un pò d'ordine.
Rientrano Rondo e Ray Allen, ma stavolta sono Dunleavy e Gooden a fare male alla difesa dei nostri e Rivers è costretto a fermare nuovamente la partita sul 47-39 per gli ospiti, con la squadra che non sembra reagire alle sollecitazioni. Rondo prova a suonare la carica, ma Gooden non sbaglia un colpo e i Bucks arrivano a sfiorare la doppia cifra di vantaggio. Una fiammata estemporanea della coppia Rondo-Dooling consente ai Celtics di piazzare un parziale di 5-0 negli ultimi 6 secondi del tempo, rendendo meno amaro il risultato all'intervallo. 54-50 per i Bucks di un Gooden da 16 punti e 6 rimbalzi, mentre per i Celtics il solo Rondo è in doppia cifra, con Pierce che tira il 100% dal campo, ma con soli 3 tentativi...
L'inizio della ripresa sembra la sagra egli orrori. Pierce sbaglia 6 tiri di fila e perde 2 palloni, ma una reazione nervosa c'è, soprattutto grazie a Garnett e Bass. Ed è proprio un jumper dall'angolo di Brandon a dare il nuovo vantaggio a Boston sul 61-60, con Milwaukee che non ha saputo concretizzare a dovere lo sbandamento iniziale degli uomini di Rivers.
Il Garden si fa sentire e per i Celtics pare iniziare un'altra partita. Improvvisamente si accende la luce e tutti i meccanismi iniziano nuovamente a funzionare alla perfezione. Rondo imbecca nell'ordine Ray Allen, Brandon Bass e Paul Pierce, ed una schiacciata prepotente di Wilcox chiude un parziale di 20-4 che porta i padroni di casa avanti 75-64, con gli ospiti che sembrano un pugile suonato sul punto di gettare la spugna. 77-67 all'ultimo riposo e la partita finalmente sembra prendere la piega desiderata.
Il quarto periodo si apre con due jumper di Garnett e Pietrus che portano i Celtics al massimo vantaggio della serata sul 81-67, con Kg e Wilcox che finalmente diventano i padroni del pitturato.
I Celtics giocano bene e dopo un jumper di Bradley con urlo incorporato di Tommy, arrivano al 90-73, con i Bucks che in apparenza non hanno più la forza di rialzarsi.
Un 6-0 firmato dalla premiata ditta Gooden-Ilyasova riavvicina gli ospiti, che dimostrano che nel loro vocabolario la parola mollare non esiste. I Celtics controllano comodamente la gara fino al 98-83, con il pubblico che a 2.21 comincia serenamente a sfollare. Ma come scritto nella presentazione, "mai dare per morti i Bucks". In 120 secondi gli uomini di Skiles riescono nell'impresa di confezionare un clamoroso parziale di 13-0 (con gli unici 6 punti della partita di Jennings), prima che Garnett con 4 liberi metta finalmente la partita in ghiaccio.
102-96 il finale, grazie anche ad un Rajon Rondo che mette insieme la tripla doppia più silenziosa della sua carriera, rispondendo come al solito sul campo a chi vuole assolutamente trovare in lui il capro espiatorio di tutti i mali del pianeta.
PREVIEW.
Dopo la vittoria in volata contro i Cavs, i Boston Celtics ritornano subito in campo ospitando i Milwaukee Bucks, altro avversario diretto per l'"entusiasmante" lotta all'ottavo posto ad Est. I Bucks sono la tipica squadra che incarna lo spirito del suo allenatore Scott Skiles: cuore, coraggio, disciplina ed elevato QI cestistico. Motivo per il quale la vittoria va conquistata con voglia e dedizione totale, perché dalle parti del Wisconsin sicuramente nessuno regala nulla.
E' difficile parlare di basket quando mancano 15 giorni alla chiusura del mercato e non si fa altro che ipotizzare fantomatiche trade. Rondo sembra sia stato venduto per 2/3 di Zico e 3/4 di Edinho e manca solo Doc Rivers a gridare "Rummeniggeeeee". L'ambiente sembra esclusivamente concentrato a cercare di comprendere le intenzioni di Ainge, mentre in campo si percepisce un certo disorientamento.
In questo clima di totale incertezza i Celtics affrontano i Bucks, squadra storicamente tignosa e difficile da battere. Gli uomini di Skiles ad inizio stagione vengono spesso pronosticati in fondo a tutte le classifiche ma, nonostante i numerosi infortuni, riescono sempre a fare in modo che i tifosi siano orgogliosi di loro. Infatti in campo grinta e voglia non mancano mai e per questo bisogna dar merito al "sergente di ferro" Scott Skiles.
Nonostante la pesante assenza di Andrew Bogut, Milwaukee è riuscita a mantenersi in linea di galleggiamento, tanto da essere ancora in corsa per l'ultimo post play off disponibile ad Est.
La principale bocca da fuoco a disposizione di Skiles è sicuramente Brandon Jennings. Il playmaker ex Virtus Roma è la vera e propria variabile impazzita del gruppo, date le sue indubbie doti balistiche. Jannings non è propriamente il classico organizzatore di gioco, ma è colui che è designato a prendersi i tiri che contano ed ha già dimostrato di avere gli attributi per essere protagonista in Nba. Lo spot di guardia titolare è occupato dal redivivo Shaun Livingston, giocatore martoriato da una serie infinita di incidenti, mentre l'ala piccola è una vecchia conoscenza del basket italiano, ossia Carlos Delfino. L'argentino ha dimostrato di aver raggiunto la maturità cestistica a Milwaukee, ed oltre ad aver affinato le doti difensive (difensore molto sottovalutato), è capace di mettere anche il tiro che può spaccare una partita. I due lunghi che completano il quintetto sono le autentiche sorprese di questo mese di febbraio. Dopo l'infortunio di Bogut, Ersan Ilyasova viaggia a 14 punti e 11 rimbalzi a partita (con clamoroso picco di 29 e 25 nella vittoria con New Jersey), mentre Drew Gooden nelle ultime 10 scrive 18 punti e 7 rimbalzi.
Anche la panchina offre parecchio. Lo sloveno Udrih è l'ottimo cambio di Jennings, con Mbah a Moute e Dunleavy a dare rispettivamente difesa e punti rilevando gli esterni, senza dimenticare il vecchio leone Stephen Jackson, attualmente un po' ai margini delle rotazioni. Ottimo impressione hanno anche destato i rookie Tobias Harris, cugino di Frye e soprattutto Jon Leuer, lanciato più volte in quintetto da Skiles, mentre non è risucito ancora a sbocciare il secondo anno Larry Sanders.
Entrambe le squadre affrontano il back-to-back dopo aver vinto in volata i propri match nella notte italiana, ma sono soprattutto i Celtics ad essere inevitabilmente nell'occhio del ciclone. Nemmeno una vittoria metterebbe a tacere tutte le voci di mercato, per cui non resta che pedalare a testa bassa in attesa del fatidico 15 marzo, sperando che coloro che scendono in campo diano tutto per onorare la maglia. In fondo la gente chiede solo quello....
Milwaukee Bucks (14-20) at Boston Celtics (16-17)Wednesday, February 29
7:30 PM ET
Regular Season Game #34, Home Game #20
TV: CSN-NE, FSN-WI, LP 754/755 (DTV)
Radio: WEEI, WTMJ
TD Garden
BOSTON CELTICS
Probable Starters
Rajon Rondo
Ray Allen
Paul Pierce
Brandon Bass
Kevin Garnett
Celtics Reserves
Avery Bradley
Mickael Pietrus
JaJuan Johnson
E'Twaun Moore
Sasha Pavlovic
Greg Stiemsma
Keyon Dooling
Marquis Daniels
Injured
Jermaine O'Neal (wrist) out
MILWAUKEE BUCKS
Probable Starters
Brandon Jennings
Shaun Livingston
Carlos Delfino
Ersan Ilyasova
Drew Gooden
Bucks Bench
Larry Sanders
Benu Udrih
Luc Mbah a Moute
Mike Dunleavy
Jon Brockman
Drew Gooden
Tobias Harris
Stephen Jackson
Injuries
Andrew Bogut (ankle) out
Jon Leuer (illness) questionable
Stephen Jackson (questionable)



Commenti
Capisco che le voci di mercato possano creare disturbo,ma giocatori pagati lautamente devono sempre dare il massimo.
Vincere.
Go C's!
Let's go Celtics!
Che spettacolo...
I am a Celtic
Bellissimo davvero,ho visto anche quelli di KG e Rondo...ma il Capitano è sempre il Capitano! ;)
Magari fosse.
A me Odom e' sempre piaciuto un sacco,peccato che giocava per quelli la'.
Con lui KG potrebbe fare il 5 e avremmo una serie infinita di variabili di quintetto.
Magari...
Su Odom non mi pare tipo affidabile da cui ripartire................
Vogliamo perderla sotto il nostro tabellone?
E non basta, perchè sono anche molto bravi a sfruttare le palle perse degli altri e anche in questo aspetto del gioco siamo davvero deficitari.
Insomma, dipende da noi: molta attenzione al controllo del pallone e dei tabelloni e la portiamo a casa, altrimenti sarà un'altra serata molto lunga.
Jennings è un difensore mediocre e non mi stupirei di un Rondo aggressivo all'inizio e anche Gooden potrebbe soffrire se attaccato.
Non mi interessano i rumors di mercato, voglio vedere una W.
Let's go Celtics!
Odom sarebbe un gran colpo... ma sembra che per problemi famigliari non giocherà più fino a fine stagione... l'ho letto oggi
fino al 15 ne sentiremo di ogni...quindi meglio non prendere troppo seriamente i mille nomi che circolano.
sarebbe importante una vittoria per stare più tranquilli.
CelticsLife.com
Amico: Beasley for O´Neal rumor
Però mi sono fatto un'idea dell'identikit dei potenziali target, oggi siamo totalmente scoperti, innanzitutto di un centro, ma anche di giocatori, a parte il capitano, che possano essere efficaci nei finali della partita, prendendosi tiri da soli, per questo non sarei così schizzinoso sui vari Ellis o Beasley, e bisogna sempre vedere cosa si dà in cambio e quali alternative possono esserci.
Bisogna poi partire dal presupposto che questi non possono che essere la terza voce del coro e non la prima; giocatori con quelle caratteristiche sono abbastanza complementari ai limiti di Rondo (e di Bradley); Sul discorso caratteriale, considero l'ambiente Boston il migliore per mettere sui binari giusti talenti non proprio completati da caratteri esemplari, ed in ogni caso non hanno contratti che ti imballano il cap, quindi alto rischio alto ritorno ma a costo calcolato.
Ps evviva le figurine!!!
Odom da 4 sposta in qualsiasi contender, Rimbalzista, difensore ed a tempo perso anche Playmaker. Capace di portare palla, impostare, tiratore ondivago ma comunque affidabile, e bravo a difendere sul lungo avversario quando la squadra gioca con il Pick and Roll/Pop.
Beasley è un talento, lo prenderei al volo. Tra l'altro ha solo 23 anni... 23
Beasley ha la QO a 8 milioni e quindi è restricted e non so chi possa offrirgli più di 8 milioni; quindi lo scambio con JO di cui si parla lo farei, ma non credo che lo farebbe Minnesota. Anch'io ho dei dubbi serissimi su Beasley, ma la condizione contrattuale se siamo sicuri che non possiamo arrivare a big da massimo salariale e le caratteristiche potrebbero anche giustificare l'operazione. Su Odom se è come quello di Dallas no, ma fino all'anno scorso prima di finire nella tribù Kardashian, era un signor giocatore.
Andrebbe a riempire la voragine lasciata dall'assenza di Jeff Green,anche se con caratteristiche un pò diverse(inclusi i 20 tiri di cui parla Leonardo...)
.Però permetterebbe al Capitano di giocare qualche minuto da 2(oltre ad esserne il back up) e per gli altri sarebbero problemi per tenerli.
Certo la testa è quello che è,ma il rischio (sempre che l'operazione si limiti allo scambio col buon JO) ci sta eccome.
uno è un ex giocatore, l'altro un ventitreenne con un gran talento.
stesso discorso per odom, giocatore fenomenale che sa fare tutto(non l'ha dimostrato di certo a dallas)
sul fronte figurine, io lo so che mi attirerò le ire dei più, assodato che ormai mi son convinto di tenere rondo per il semplice motivo che un play del genere al suo stipendio non lo trovi(ma sono infastidito dalle sue bizze e dal suo rendimento) ma io scambierei paul pierce dei tre big, e il motivo è sempre lo stesso, un contratto ingombrante per i prossimi anni che non condivido.
dove si firma? ma mi par troppo poco per arrivare a Beasley..
Pierce no per favore lasciatelo stare dov'è, scusate ma sono un romantico.
Io sono d'accordo con te, non so ainge... Comunque ora broussard parla di Rondo per steph curry... Il figlio d'arte mi piace assai, tiratore mortifero con tanto talento... Ha problemi fisici pero'... Altrimenti perche' dovrebbe interessare ai c's?
I tiri non se li prende lasciando l' "onere" ai big 3... viste le ultime partite cederei lui altro che Ray Allen.
PP dopo il mese di "furore" e' in difficolta' fisica..almeno mi pare soprattutto fermo nelle gambe cosa che non e' Rondo.....
Beasley-Jo lo farei anche in ottica futura. Pariamo di un ala che fa tutto e che ha avuto anche problemi di depressione ma che alla fine vale il rischio per Jo, tenuto conto che bass e' in scadenza come KG e che la voragine rimbalzi si placherebbe in parte solo con Kaman che chiama pero' 12 mil.
Che passatempo affascinante! Che mondo sarebbe senza le "figu"?? p
Nessuno attacca dal Palleggio, escluso Rondo, e se anche il capitano gioca così...
Gooden in due quarti sembrava diventato nuovamente un giocatore. Gooden...
Ad ogni modo vediamo di vincerla, che si può riuscire sempre a portarla a casa
Beasley ... giuro che se va in porto lo scambio esco con la 500 di 12 anni di mia moglie e la trado con una Ferrari F12 nuova. Credo di avere più probabilità di riuscita io di Danny
A occhio abbiamo recuperato lo svantaggio con KG e pure il gap ai rimbalzi ... toglietemi tutto ma non il mio 5.
oggi ha deciso che è il suo giorno ON
15 punti 9 rimbalzi e 8 assist
KG in posizione da centro è terrificante, Wilcox benissimo da 4 e a volte da 5.
Good night.
io fermerei pierce 3 settimane e gli farei rifare la preparazione... ragazzi, qui la vecchiaia centra fino a un certo punto... dai, ha giocato 2 settimane da miglior giocatore a est e progressivamente si è spento... qui non si tratta di giocare male, qui si tratta di non avere neanche la gamba x finire al ferro contro nessuno...
vero,molto dipenderà intanto dalle prossime tre partite casalinghe contro Nets,Knicks e Rockets e poi vedere come vanno le 10 successive che ci vedranno in giro per l'America per 9 volte con un solo giretto casalingo
Un terzo quarto difensivamente esaltante e finalmente un'attività degna di questo nome a rimbalzo ci portano alla W nonostante molti problemi siano ancora lì.
Ma comunque un progresso, anche tenendo conto del BtB e oggi sono più contento di ieri.
Let's go Celtics e divertitevi pure con le figurine, io mi diverto a guardarli giocare.
Se il quintetto tiene standard medi con punte tra Rondo e KG e la solidità di Bass e Ray, con la panca efficace il giusto, è ovvio che competitivi siamo competitivi. Il problema è la costanza e un PP che, dopo il titolo di MVP della settimana, è imploso in maniera a tratti inquietante e sinceramente fatico a comprenderne le ragioni.
Bass a parte, le indicazioni di salute e costanza più importanti ce la sta dando KG. Il fatto di averlo avvicinato di più a canestro in attacco ne ha innalzato non poco il rendimento offensivo e, quando non becca giornate di bassa percentuale, di riflesso ne beneficia tutta la squadra. Non c'è dubbio che la soluzione KG da 5 e Bass 4 sia la nostra opzione migliore, quella che ci rende più competitivi.
Per il resto si vide alla giornata, in attesa di capire se agiremo sulla base di terremoti altrui oppure se saremo noi a lanciare le prime scosse telluriche.
Mica ci casca a darci pure Love?
O chiedo troppo,che dici Giancleto?
A parte gli scherzi anche io non amo particolarmente Beasley,ma prendere un giocatore per un ex mi sembrerebbe una gran bella presa.
Mi sfugge perche' Minnie dovrebbe farlo...
Concordo in pieno,KG da 5 sta' facendo benissimo.
E Wilcox puo' aiutarlo al meglio.
Ho fatto un giro su Hoopshype alla voce "salary Minnie" http://hoopshype.com/salaries/minnesota.htm e, l'anno prossimo, coi 15 mln/anno di Love -ed i 9 mln di Beasley- vanno dritti dritti in luxury (o ci si avvicinano pericolosamente
Forse Kahn vuole far rifiatare il borsello dando via un giocatore talentuoso quanto vuoi, ma che dirigenza e tecnico "non vedono" per un contratto in scadenza?
Vedo che, comunque, Minnie nelle posizioni 3 e 4 (Love, Williams, Randolph, Tolliver) è comunque, piuttosto coperta.
ormai è un ex giocatore,sempre infortunato e dal rendimento non eccelso.Beasley è un giocatore giovane di gran talento che dalla panchina può portare energia e punti.Inoltre ho letto che Boston sta trattando con i Golden State per Stephen Curry,a mio parere un ottimo giocatore. Resta solo che aspettare e intanto come on Celtics.
Beh se Ainge porta in fondo la trade JO/Beasley altro che mago. Diamo via un giocatore fisicamente a pezzi per uno giovane testa matta ma con talento.
Tripla doppia di Rondo che “uccide” Brendon Jennings, immagino con dedica virtuale a Bill Simmons. A me Rondo stanotte è piaciuto più in difesa che in attacco, ho visto però onestamente sue triple doppie dove incideva molto di più. La chiave per me è stato Garnett che ha veramente giocato una partita d’altri tempi, e la differenza è stata li.
Ultimi tre minuti da “retata di massa”, purtroppo ci sono momenti in cui per pura supponenza di stacca la spina, e poi quando la riattacchi non è che rientri a manetta ma continui con l’inerzia negativa.
Da grande tifoso del capitano ammetto che vederlo in questo stato pietoso, mi fa tristezza, magari è solo un momento, ma sembra che si stia portando dietro il fisico di Sweetney anzichè il suo. Non è mai stato un mostro di rapidità, ora però va veramente in modalità “moviola”.
In linea di massima dopo queste 2 W l’8° posto non dovrebbe sfiggirci neppure dando il nostro peggio.
Come al solito siamo stati massacrati dai rimbalzi offensivi, però stavolta per lo meno abbiamo reso pan per focaccia.
Molto bene Garnett, che nelle ultime uscite è sembrato davvero in forma. Male invece il capitano, non capisco cosa gli stia succedendo...
http://www.iamaceltic.it/archivio/ultime-news/978-primi-rumors-michael-beasley-e-stephen-curry-nel-mirino-dei-celtics.html
Però sono ufficialmente preoccupato per il Capitano, di colpo è ritornato il complemento d'arredo del primo mese di RS...
Son d'accordo.
KG era a rifiatare in panca e son state azioni di nulla offensivo e continue leggerezze difensive.
Tornato Garnett la musica è, dopo un minuto, cambiata.
Personalmente confido in una riscossa del Capitano.
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