-
Playoff 2013 Day by Day
Zio Trifoglio
e andiamoooooo -
Playoff 2013 Day by Day
MxT
[quote name="Leonardo Ancilli"] Fa sempre un bell'effetto vedere il ... -
Playoff 2013 Day by Day
Leonardo Ancilli
Aggiungerei che ancora una volta le quattro finaliste di conference ... -
Playoff 2013 Day by Day
Andrea Del Vanga
Granger con questi 2 sembra decisamente di troppo....e mettendolo sul ... -
Playoff 2013 Day by Day
Leonardo Ancilli
Daccordo con i complimenti, ma correggerei con: "...bravo Wallace che ... -
Playoff 2013 Day by Day
al73
Daccordo con i complimenti, ma correggerei con: "...bravo Wallace che ... -
Playoff 2013 Day by Day
Angelo
Daccordo con i complimenti, ma correggerei con: "...bravo Wallace che ... -
Playoff 2013 Day by Day
Michele Pulcini
Noi eravamo più o meno riusciti a prendere le misure ai Knicks, ma non ...
Recap
I Celtics con un ottimo secondo tempo hanno ragione dei Grizzlies, privi anche di Tony Allen. Ottimo Wilcox nel primo tempo e Johnson nel secondo, protagonisti inattesi della gara. 24 punti per Garnett (anche oggi a segno da tre punti e per la terza gara consecutiva) con 9 rimbalzi e 14 assist per un Rondo apparso in ripresa.
Vittoria convincente per i Celtics nel secondo tempo, dopo che in una partita mal giocata da entrambe le squadre innestano
il turbo (almeno cosi' direbbe qualche giornalista televisivo) e chiudono la partita con una certo anticipo nel quarto periodo (ma niente Gino...probabilmente i bostoniani erano un po' distratti dal Superbowl), grazie ad un parziale di 21 a 7, chiudendo l'incontro sul 98 a 80.
Ottava vittoria nelle ultime 9 partite per i nostri. Sempre sugli scudi la difesa che concede solo 80 punti e il 36% al tiro ai Grizzlies, privi anche del "nostro" Tony Allen e mai realmente in partita dopo il primo tempo, complice soprattutto una serata terrificante di Gasol "autore" di un 3 su 14 al tiro e di ben 7 palle perse che molto hanno condizionato il rendimento della sua squadra, tanto da costringere coach Hollins a schierare per un lungo periodo l'iraniano Haddadi (che peraltro in 11 minuti segna piu' dello spagnolo).
Da rimarcare nelle file celtiche le prove di Wilcox nel primo tempo che ha sostanzialmente tenuto in partita Boston (alla fine 12 punti per lui e una consistenza e solidita' che in genere non gli appartengono) con il quintetto base sostanzialmente in letargo e soprattuto nel secondo quella di Johnson che complice le difficolta' fisiche di O'Neal ha veramente ben giocato, segnando 10 punti con 2 stoppate e dando soprattutto l'impressione di maturita' e solidità in prospettiva. Non hanno fatto rimpiangere l'assenza dell'ultimo minuto di Bass per un lieve problema al ginocchio.
Ottima anche la prova sotto il tabelloni di O'Neal, dato in dubbio sino alla fine ma autore delle oramai per lui ottime giocate difensive e attivo anche al rimbalzo dove Boston ha vinto la sfida sotto i tabelloni 45 a 38.
Partita che non si e' decisa prima per le molte palle perse celtiche (18 alla fine). Ottime indicazioni dalla panchina anche dall'ottimo Pietrus. Rondo sembra tornare piano piano in forma partita. Ancora una certa insicurezza al tiro (ma la cosa e' ovvia visto il tipo di infortunio patito) ma sta ricominciando a far girare la squadra come sa. Ottimo anche Garnett che mi sembra aver guadagnato vigoria fisica nelle ultime partite e la difesa ne risente sicuramente in positivo. Pierce in velocità di crociera per lui, a 9 punti dal secondo posto di tutti i tempi, pronto a superare tal Larry Bird. Serata negativa per Allen, comunque autore di 3 tiri consecutivi che hanno dato il via al parziale.
Memphis con le sue assenza solo l'ombra dell'ottima squadra vista negli scorsi playoff ma con il rientro, pare a meta' marzo, di Randolph la musica dovrebbe decisamente cambiare per loro.
Ottime le rotazioni di coach Rivers: questa iniezione di "forze fresche" sta rinvigorendo i Celtics in vista della corsa ai playoff.
PREVIEW
Ennesima partita casalinga per i Celtics che trovano Tony Allen e i suo Memphis Grizzlies che, nonostante il record molto simile a quello dei nostri, navigano fuori dai playoff a ovest e sono la delusione di questo inizio stagione nella NBA insieme a New York. Comoda partita per noi italici, per una volta, visto che ce la potremo gustare comodamente alle 18 di domenica pomeriggio.Partita contro una squadra che doveva essere tra le protagoniste del campionato NBA di quest'anno, dopo gli ottimi playoff 2011, con l'eliminazione al primo turno di San Antonio e l'uscita in semifinale di conference solo in gara 7 contro Oklahoma. E invece il record stagionale "canta" 12 vinte e 11 perse che nel competitivo ovest di quest'anno non valgono un posto nelle prime 8.
Certo non mancano le attenuanti alla squadra di coach Hollins, costruita in questi anni dal nostro mai per niente rimpianto ex gm Chris Wallace che dopo la trade Gasol e' riuscito a costruire una squadra di tutto rispetto.Le attenuanti sono rappresentate soprattutto dall'infortunio patito a inizio campionato da Zach Randolph, autentico faro e star della squadra, oramai stabilmente da qualche anno a questa parte una delle migliori ali grandi della NBA. L'infortunio al ginocchio patito nella gara contro Chicago del primo gennaio (peraltro terminata con un eloquente 104 a 64 per Rose e soci) lo ha tenuto lontano dai campi di gioco e di certo non e' facile per questa squadra rinunciare ad un giocatore che lo scorso anno ha prodotto 20 punti, 12 rimbalzi con il 50% in regular season. Sfortuna vuole che prima dell'inizio del campionato Darrell Arthur, il cambio dello stesso Randolph e giocatore sulla rampa di lancio abbia avuto un infortunio che lo terra' lontano dai campi di gioco per tutta la stagione. Wallace e' corso ai ripari acquisendo da Philadelphia Spreight che ha confermato pregi e difetti, con una buona mano offensiva ma difficolta' nell'inserirsi all'interno della squadra.
Il resto del quintetto sta giocando ai suoi livelli, con Gasol miglior centro a Ovest (nessun dubbio per me che sia meglio del partente, all'All Star Game, Bynum, se non altro per costanza e minori problemi fisici), Rudy Gay con il suo gioco completo, Conley con la sua solidita' e regolarita'. Uno dei miei preferiti dei Celtics campioni 2008, Tony Allen, completa il quintetto, uno, con Randolph sano, dei piu' completi, solidi, potenti della lega. La panchina invece non e' migliorata rispetto allo scorso anno: Mayo continua ad essere l'unica certezza, con la sua doppia cifra di media ma e' da almeno un paio di anni nella lista dei partenti. Il resto della panchina offre poco o nulla, con Dante Cunningham, Hamed Pondexter, Jeremy Pargo e Sam Young con minutaggi intorno ai 10 minuti. Gay, Gasol, Conley e Randolph quando sano giocano sostanzialmente 40 minuti a partita, con Allen e Mayo a dividersi l'altro posto.
Per i Celtics partita difficile, viste anche le difficolta' di O'Neal alle prese con un problema al ginocchio e non sicuro per il match e per le difficolta' fisiche di Rondo, apparso piuttosto imballato nella partita vinta con New York. Nel contenere Gasol servira' un contributo maggiore di Wilcox, super-altalenante come in tutta la sua carriera e magari anche di Stiemsma, vista la nostra penuria di chili e centimetri al momento.
Memphis Grizzlies (12-11) at Boston Celtics (12-10)
Sunday, February 5
12:00 PM ET
Regular Season Game #23, Home Game #15
TD Garden
Probable Starting Matchups
Point Guard
Rajon Rondo 15.0 PPG, 5.10 RPG, 9.4 APG 1.7 SPG
Mike Conley 12.9 PPG, 2.6 RPG, 7.0 APG, 2.6 SPG
Shooting Guard
Ray Allen 14.9 PPG, 2.9 RPG, 2.9APG, .564 3P%
Tony Allen 10.8 PPG, 3.7 RPG, 1.0 APG, .429 3P%
Small Forward
Paul Pierce 17.8 PPG, 5.4 RPG, 5.5 APG, .433 FG%
Rudy Gay 18.3 PPG, 6.5 RPG, 2.0 APG, .452 FG%
Power Forward
Kevin Garnett 13.1 PPG, 7.20 RPG, 2.8 APG, 1.1 BPG, 1.000 3P%
Marreese Speights 7.2 PPG, 5.3 RPG, 0.8 APG, 0.4 BPG
Center
Jermaine O'Neal 5.9 PPG, 5.3 RPG, 0.5 APG, 1.4 BPG
Marc Gasol 15.1 PPG, 10.5 RPG, 2.8 APG, 2.3 BPG
Celtics Reserves
Brandon Bass
Chris Wilcox
Greg Stiemsma
Avery Bradley
E'Twaun Moore
JaJuan Johnson
Mickael Pietrus
Sasha Pavlovic
Injured
Keyon Dooling (hip) day to day
Marquis Daniels (ankle) questionable
Jermaine O'Neal (knee) game time decision
Grizzlies Reserves
Dante Cunningham
OJ Mayo
Hamed Pondexter
Josh Davis
Jeremy Pargo
Josh Selby
Sam Young
Injuries
Darrell Arthur (Achilles) out
Zach Randolph (knee) out
Grazie a FLCeltsFan (Follow on Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita



Commenti
Io sono contento e forse possiamo sperare di vedere qs gruppo che fa insieme l'ultima cavalcata.
Ci manca giusto una ciliegina messicana sulla torta...
Approfitto di una pausa del Superbowl per risponderti: la mia non era nè una polemica nè una rivalsa, anzi, solo il fatto che tu pensi che quello fosse il mio intento mi crea un po' di fastidio perchè in qualche modo mi sento sminuito.
Velatamente invitavo tutti a riflettere su due giocatori - un rookie ed un veterano - che non più tardi di tre settimane fa erano considerati merce avariata e stasera invece hanno dato un ottimo contributo.
Non mi rivolgevo a te (non mi ricordavo nemmeno avessi caldeggiato Brooks) ma a tutti quelli che partono a testa bassa criticando manager professionisti che hanno un'esperienza nettamente superiore alla nostra ed elementi di valutazione decisamente più ricchi dei nostri.
Nello specifico, se vogliamo sparare su Ainge per aver preso Giddens invece di Chalmers, Pekovic o Douglas-Roberts, ci può stare.
Ma quando vedo criticare a dicembre per aver preso Johnson invece di Brooks, mi dispiace, ma mi sembra tempo sprecato a pigiare tasti perchè non ci sono ancora elementi sufficienti per giudicare, e quello che sembra una pippa a dicembre potrebbe stupire a gennaio.
Insomma: nessuna rivalsa o polemica, solo l'invito a riflettere un attimo prima di dare del "pippa" a Pavlovic, Wilcox, Johnson, Bradley Moore, eccetera.
P.S. Se non hai letto le critiche a Wilcox puoi "ripassare" qualche recap della serie "nera" di inizio mese, vedrai che ne trovi quante ne vuoi.
Ho gia' fatto ammenda e ho rimarcato la sua ottima prova.
Spero ora anche Dooling faccia il suo cosi' la panchina e' davvero completa.
http://www.youtube.com/watch?v=-0fWUp3c5g4
Ho scritto 13 perchè dopo il quintetto c'è una second unit con Bradley/Pietrus/Pavlovic/ Bass/Wilcox che inizia a funzionare e poi ci sono ancora Moore, JJJ e Stiemsma che non sono inutili nell'attesa che si possa recuperare anche un importante Daniels e rientrare Dooling.
Allora, quello che infastidisce è leggere commenti (che a questo punto non ho paura di definire superficiali) che bollano come "errori" o "inutili" giocatori che possono aiutare e, come giustamente ha scritto Dan, che hanno un ruolo definito e anche difficile, cioè uscire dalla panchina per pochi minuti dando il massimo.
Aggiungo anche che di questi otto sostituti solo Bradley e Pavlovic erano qui l'anno scorso e conoscono il sistema e i compagni, mentre gli altri non hanno neanche avuto il training camp per apprendere, perchè non si doveva avere pazienza con loro?
Allora, capisco Legend e lo supporto al 100% quando cerca di spiegare a molti i meccanismi dell'NBA, non tutti sono malati come me che seguo solo questo giochino, ci sono anche appassionati più occasionali o meno continui ed è a questi che vanno spiegate le regole del gioco in modo che tifare tutti insieme sia ancora più divertente.
Detto questo, volevo segnalare la bella intervista ad celticshub.com/2012/02/05/5-questions-with-o-j-mayo/ O.J. Mayo, giocatore che andrei a prendere personalmente all'aereoporto e porterei di corsa a Boston...
Bello il passo in cui conferma che da sempre i Celtics, comunque, sono una franchigia dalla storia infinita e dove si può vincere.. "it's always been a great organization"
Cmq, stanotte, una volta di più il Football mi è parso uno sport meraviglioso, che mi ha fatto passare una nottataccia infernale...
Sui singoli applausi sicuramente a KG e JO per come hanno tolto dalla gara Gasol, e due parole vanno spese per Wilkox uno che alterna cosa dal all star a fesserie da minibasket, nel primo quarto sembrava un fenomeno, nel mezzo di questa trance agonistica, in una situazione di pick n’roll alto, ha portato un blocco, solo che nel momento in cui faceva il blocco invece di guardare il giocatore con la palla guardava in direzione opposta, chissà cosa gli passava per la zucca. Bene anche JJJ, però io uno con tutti quei cm lo voglio a un metro e mezzo dal canestro a spazzolare i tabelloni, contentissimo della costanza del suo piazzato, ma uno così ci serve a difendere e intimidire negli ultimi due metri. Comunque bena anche lui.
Vedo che Dan sul confronto Conley Vs Rondo ha già fatto mea culpa, ripeto giocano due sport diversi, non ci facciamo fuorviare dalla mancanza del tiro di Rondo, ieri giocando in condizioni fisiche lontane dalla perfezione, ha abusato a piacimento della difesa dei grizzlies a più riprese.
Conley continua a piacermi per la pulizia dell'esecuzione, perchè è un buon atleta e perchè sa fare un pò di tutto. Non è quello brutto visto ieri, però effettivamente non è Rajon.
Detto questo, una domanda che volevo porre da ieri ? Ma Wilcox per caso si è infortunato ieri ? perchè guardando il minutaggio ho notato che dopo l'impiego iniziale, è arrivato solamente a dodici minuti. O semplicemente è stata una scelta tecnica ?
Quindi nell'oggettiva altalenanza di prestazioni delle squadre , appare chiaro come i nuovi gioco forza patiscano nelle serate storte dei titolari; per non parlare poi dei giovani.
Io trovo che quest'anno ci sia una second unit capace di prendersi responsabilita', non ci troveremo il sesto uomo dell'anno ma tanti giocatori in grado di dare un buon contributo a turno. Una sera Wilcox e JJJ, altre sere Bradley o Moore per non parlare di certezze come Pietrus e Bass che farebbero comodo a molte contenders.
Trovo giusto che il Doc mescoli sempre i quintetti, in modo da tesre le varie soluzioni in questa parte di stagione, e nonostante i molti avvicendamenti il piu' delle volte la squadra mantiene una sua logica e resta compatta. Poi e' chiaro che se i Big Four salgono di colpi i 5 minuti di un Wilcox o di un JJJ risultano piu' semplici.
Aggiungo ancora che noi siamo una delle pochissime squadra che fa girar palla con una certa continuata', magari a volte si eccede con gli extra pass, ma resta il discorso che il basket e' uno sport di squadra e vedere un canestro dopo un'azione corale fa sempre piacere agli amanti di questo gioco.
Cit: Leo
Ma sai che io ho avuto la sensazione opposta, ovvero l'ho trovato molto presente in difesa. Correva molto, raddoppiava e andava a prendersi l'uomo libero per non consentire tiri facili.
Ad un certo punto vedendo lui e Avery ho pensato "piccoli Celts (difensivamente) crescono". Nelle altre matricole (perchè Bradley lo considero tale), siano esse i Marscionbrooks, gli Imonsciumpert, i Norriscole, gli Andrewgoudelock o anche i Rickyrubio, non mi è parso di vedere la stessa applicazione al "sistema". Cosa che per un rookie dovrebbe essere una "conditio sine qua non".
Quindi al momento promuovo i cuccioli, certo che a livello di talento qualcosa lasciano sul campo rispetto ai sopracitati. Bradley soprattutto o impara a tirare meglio o ... impara a tirare meglio, il mattone che ha sparato ieri grida ancora vendetta.
Su JJJ invece mi sembra di intravedere i numeri giusti, anche se il percorso per essere uno da quintetto è lungo e difficile. Certo che se già ieri avesse giostrato sotto le plance a spazzare il pitturato, avremmo un piccolo Parish in fieri, ma questo al momento mi pare francamente chiedere troppo. Sia in termini d'esperienza che -ma qui lascio il beneficio del dubbio- di classe.
finalmente ho visto una partita! ieri mi sono piaciuti, sembrava di vedere la squadra l'anno scorso..si vede che i veterani sono entrati finalmente in forma e quindi sono pou reattivi..kg non sarà quello del 2007 ma è piu' che affidabile..anche in attacco..rispetto alle prove di inizio stagioen sembra un altro!
JJJ mi è piaciuto molto. leggero pero' è lungo e in difeasa ha dato fastidio piu volte stoppando qualche volta..diamogli tempo..
anche wilcox è un buon giocatore da 15 min..
invece bradley di cui avevo letto sui vs post le recenti buone prove non mi ha per niente impresionato..ha anche cercato di rompere un tabellone con un tiro dalla media...
immagine dolente: rondo impacchettato con ghiaccio a fare stretching prima di rientrare ..ma è sempre "malato"??? speriamo bene.......
Direi emblatiche a livello di approccio le sue dichiarazioni; in sostanza dice di fare 2 cose: stare in panchina ed osservare il gioco e quando entra in campo correre. A livello di approccio mi sembra molto sensato per un rookie in una squadra che annovera 3 futuri All of Famers e nello specifico la non indifferente personalita' di Garnett.
Se riesce a stare umile ha la possibilita' di imparare tanto ma tanto davvero sotto ogni apsetto del gioco; e mi pare che in questo siamo a buon punto. Come dice Rnda piu' volte ha bloccato azioni di Memphis sul nascere, ha preso i tiri che doveva e fatto quello che coach e situazioni gli richiedevano. Certo appare ancora sottopeso per battersi sotto le plance, ma posside una rapidita' rara' sia per centro che per una power forward. Di positivo e' che la squadra crede in lui, gia' questo e' un fattore perche' in campo o ti fai vedere pronto o non ti filano nemmeno di striscio.
Per me puo' essere una bella scommessa e forse una grande sorpresa.
JJJ grande aggiunta se e' quello visto ieri, cosi' come Moore e Bradley. Se non altro rispetto all'inizio del campionato abbiamo una squadra.
Ok, Marco, ma “l’outing” non era necessario. Non è che quelli che hanno criticato Chris o Johnson adesso debbano sentirsi in difetto. Tutti a volte sbagliamo nei nostri giudizi: io per primo qualche anno fa ritenni che il rinnovo di contratto a Mark Blount fosse stata una buona idea, ed ero assolutamente sicuro che Gerald Green avrebbe “sfondato” tra i “pro”.
Questo sito nasce con un duplice scopo: aiutarci a vicenda a capire perché dove le altre squadre hanno una storia, i Celtics siano quasi una “religione”, e – se possibile – trovare il modo di “tifare meglio”, godendoci il basket NBA mentre impariamo i “meccanismi” che hanno regolato e regolano questo mondo: tecnica individuale, schemi, salary cap, storia, cronaca eccetera
Se io apro una piccola polemica come quella su Johnson e Wilcox, non lo faccio – come ha insinuato Jim – per “bastonare” chi ha sbagliato il giudizio (che peraltro a fine stagione potrebbe rivelarsi corretto, se i due facessero schifo da oggi in poi), ma per invitare tutti ad aspettare prima di trinciare giudizi definitivi. Mi piacerebbe che il commento fosse “perché Wilcox ha giocato così male/bene, oggi”? E non “Wilcox fa schifo”. Poi a fine stagione, dati alla mano, si analizzano i pro ed i contro e si tirano le conclusioni.
Non sono mai pervaso di “spirito di rivalsa”, il mio fine è quello di proporre motivi di riflessione: IAAC è uno dei migliori siti di basket NBA al mondo perché tutti usano il proprio cervello, possono confrontarsi civilmente e portare il loro mattoncino al divertimento comune.
io aspetto con ansia i giallastri per vedere lo spirito che metteremo in campo
Abbiamo vinto agevolmente senza dover mettere il piede sull'acceleratore e dando spazio un po' a tutti.
Fa piacere constatare che per una volta, vuoi per la sua giornata no, vuoi per la nostra difesa, il centro avversario non abbia dominato.
Ora due partite da vincere assolutamente: una contro i derelitti Bobcats, l'altra contro gli innominabili...
Godiamoci questa squadra, indipendentemente dai risultati!
Assolutamente d'accordo
son d'accordo in parte, i big three son tanta roba e una delizia per gli occhi.
ieri però non abbiamo fatto sto partitone secondo me, anche perchè di fronte avevamo dei grizzlies incerottati e chiaramente in giornata no.
Avevo capito perfettamente il tuo intervento Fabio,e l'ho trovato molto giusto.
Non ho fatto outing perche' mi sento in difetto,pero' riconosco che tutti questi mesi di lockout mi hanno messo in una sorta di "trance agonistica",se mi passi il termine.
Aggiungi a questo i problemi che abbiamo avuto con gli infortuni,il poco tempo per i nuovi di assimilare i concetti del Doc,ed ecco che alle prime brutte prove molti di noi,me compreso,hanno espresso giudizi che magari andavano posposti di qualche settimana.
Peccato,e qui finisco,per i problemi fisici di Shaq che ne hanno anticipato il ritiro,peccato davvero.
Con quel corpaccione li sotto insieme a JO,e con questa second unit di qualita',davvero ci sarebbe stato da divertirsi.
Vabbe' andiamo avanti,non siamo una contender ma ai PO chi vorra' batterci dovra' sudare,e parecchio anche.
Loro sono comunque una buona squadra se gli permetti di imporre il loro gioco, ma nell'ultimo e decisivo quarto nel quale il parziale è stato 29/19 (fino ad allora eravamo solo 69/61 anche se in controllo) abbiamo tirato con un fantascientifico 11/16 e perdendo solo 2 palloni, tenendoli a 8/26.
Mi dirai che erano stanchi e che molto è stato garbage? Possibile, ma nell'intero secondo tempo hanno tirato con il 36% e, se permetti, mi rifiuto di pensare che una grossa parte di meriti nostri non ci sia stata.
e li abbiamo fatti rientrare un paio di volte, devo dire che i primi due quarti son stati quasi inguardabili, male emntrambe le squadre.
a me la partita non è piaciuta, anzi, bruttina proprio.
detto questo ottima vittoria, in un ottimo periodo e notizie incorragianti sul fronte rookie, jjj sembra proprio un bel giocatorino.benino anche bradley(a parte le mattonate che continua a tirare)
grazie
Si e' prevista la diretta domenica sera su Sportitalia alle 21,30. Le 3.30 corrispondono alle ns 21.30.
Poi Gay mi sembra stesse bene al rientro perche' ha piazzato un parziale in pratica da solo. Gasol sara' pure stato in serata storta, ma JO e KG hanno fatto in coppia una splendida gara' difensiva obbligandolo spesso tiri e soluzione forzate in allontanamento.
Poi il fattore decisivo come riconosciuto dal loro coach ed avergli obbligati a giocare molto a meta' campo e toglierli la transizione, dove giocatori come Gay, Conley e lo stesso Mayo si esaltano. Insomma ci vedo una nostra vittoria limpida, macchiata piu' che altro dall'enormita' di perse senza le quali ci sarebbe forse stato un quarto finale di garbage.
Ripeto anche senza Zac e Tony Allen restano una squadra tosta e compatta, molto equilibrata a cui non e' semplice rifilarne 18 di scarto, tenerli al 36,8 dal campo, vincere a rimbalzi ed imdeglirgli di andare in transizione con continuita'.
non voglio mica togliere meriti ai nostri, ma imho, per me ieri memphis, oltre ad essere rimaneggiata, non è scesa proprio in campo.
miiii è vero ho aggiunto sei ore alle 3.30 invece che alle 15.30!!!
grazie brother Edo
L'anno scorso lo ricordiamo tutti e dopo le mirabilia proposte fino a Natale siamo poi scemati inesorabilmente... non è che, per la proprietà transitiva, ad aprile finiamo la benzina?
Autorizzati toccamenti scaramantici e mortacci vari al sottoscritto.
Bello a sapersi Zio..............
Comunque Pierce ha gia' saltato qualche gara Rondo deve ancora "rondarsi" per benino, Allen se non sbaglio ne ha saltate tre. E poi mi sembra che la panchina sia molto affidabile il che permette al Doc di mettere in campo dei quintetti con a volte uno solo dei Big Three senza perdere troppa efficacia.
Questi i minutaggi:
KG 30.6 in 23 gare
Pierce 33,5 in 20
Allen 32.9 in 19
Rondo 36.1 in 15
Bass 29.2 in 22
Questi i primi 5, da considerare che abbiamo giocato 3 gare senza Rondo ed Allen che hanno costretto Rivers "spremere" di piu' Pierce. Se abbiamo la fortuna di essere tutto sommato sani o con brevi infortuni che non si sovrappongano e vista la resa della panchina, penso si possa arrivare bene in fondo. Sempre in considerazione di quel sesto posto che ci consentirebbe di evitare Miami e Bulls.
A toccare tocco, ma è lo stesso che ho pensato anche io. Anche se, ad onor del vero, non siamo ancora brillanti come lo eravamo i primi quattro/cinque mesi della scorsa stagione. Spero che i nostri sappiano quando sia il caso di fermarsi...
tra l'Altro lo scorso anno la serie di infortuni fu più che infinita, sembrava quasi che qualcuno dovesse rompersi il setto nasale per una soffiata di naso, il che ha portato il DOC a dover fare i conti sempre con un numero minore di effettivi.
Questa stagione abbiamo un reparto esterni migliore. Lo scorso anno Potevamo attingere solo a Daniels dalla panchina, mentre Nate fu praticamente Nullo, così come Delonte. Questa stagione Bradley il suo lo fa, per adesso Moore qualcosa l'ha fatto, Pietrus C'è, Pavlovic è numericamente una nuova opzione in caso di necessità. Aspettando tal Dooling, che a me piaceva a dirla tutta come rincalzo.
Il reparto Lunghi è ridotto all'osso, e non credo potremo ricavare molti minuti da JJJ per questa prima stagione, anche se posso sbagliarmi ed entrerà presto con convinzione nelle rotazioni.
Per me l'importante adesso è che nessuno si faccia male, poi si vedrà...
Citazione:Beh, sei e tre fa sempre nove, non sette... ;)
ero solo sovrapensiero...
RSS feed dei commenti di questo post.