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Recap
Si e' giocato in clima da post sesason, ed il finale somigliava tanto ad una vera e propria gara 7.
Dolce sorpresa in casa Celtics con Rondo presente in quintetto, e Boston si presenta al completto con il solo Dooling a marcare visita.
L'inizio e' dei migliori tripla a freddo di Ray Allen; Garnett sembra ispirato ed aggressivo in attacco, ma la partita scivola nella mani di NY che stranamente sparacchia poco e gioca piu' di squadra di quanto non lo avesse fatto ultimamente. Anthony inizia a martellare ed un suo jumper fissa il punteggio sul 13 a 7 Knicks. KG con 4 punti e JO piazzano il parziale che ci consente di tornare in parita'.
Rondo appare comunque in difficolta' ed incide poco, anche se trova il modo di condurre una classica transizione per la schiacciata di Pierce. I Celtics appaiono poco fluidi e meno feroci in difesa; Melo riporta i suoi avanti ed il Doc scuotendo il capo chiama TO. Nella pausa cerca di richiamare i suoi ad una maggiore energia, elemento davvero mancato in questa fase.
Gran giocata di Bradley che ruba palla e si invola per il facile appoggio; Garnett sembra averci preso gusto e piazza la tripla del sorpasso sul 25 a 24 Celtics. Un ingenuo fallo di Pavlovic manda Lin ai liberi quando mancava 1 secondo alla pausa. Frazione che vede NY avanti sul 28 a 27.
Si e' giocato a sprazzi su ambo i lati del campo, KG mette a referto 11 punti e 4 rimbalzi con la perla della tripla. Allen silente dopo la tripla in avvio. Siamo sopra a rimbalzo 10 a 8 ma le 5 palle perse contro una fanno sangue. Anthony gia' a quota 10.
Secondo quarto che si apre con Allen, KG, Pavlovic, Bradley e Bass in campo per i Celtics. Ma e' la matricola da Harvard Lin a metterci in difficolta', penetra e scarica per Stat: due facili. Ancora Amare colpisce con il jumper da fermo cui risponde Garnett. Le perse dei Celtics arrivano a 6. Si fatica in attacco e si sta andando sotto a rimbalzo, Shumpert impatta bene nella gara ed i Knicks volano a +9 sul 43 a 34. Qui inizia la serie di quattro triple 1 Pietrus e 3 Pierce che ci tengono in partita.
Il tempo si chiude con Rondo ai liberi che ne converte uno solo per il 55 a 49 Knicks.
Temi tattici della vigilia invertiti con i Celtics in partita grazie al 7/13 da oltre l'arco, mentre NY si limita ad un 3/5. Gioca meglio la squadra di D'Antoni, con Anthony gia' a 5 assist e piu' collaborativo del solito. Chandler fa danni a rimbalzo ed in attacco.
Inizio deciso di Amare con 4 punti ed il solito Chandler a far danni nel nostro pitturato, per noi only Pierce
che si procura prima i liberi e poi piazza il jumper. Non buone le sensazioni il nostro attacco fatica e troviamo 2 jumper di Rondo quasi miracolosi. Il tassametro di Anthony sale a 19 ed il vantaggio di NY a +12 sul 67 a 55. Qui arriva la svolta perche' Boston sale d'intensita' e la partita acquisisce i toni da post season. Gioco fisico, errori ed attacchi in difficolta', passano i minuti ma non si segna; le perse non si contano da ambo le parti. Allen e' con 4 falli e Pierce con 3.
Il capitano sente la gara e piazza il jumper, risponde Anthony con canestro e fallo subito e siamo sempre sotto di 10 sul 72 a 62. Altra tripla per The Truth, sull'altro lato Chandler commette fallo in attacco, il quarto per lui e subito direzione panchina.
I Celtics sbagliano molto ma sono feroci a rimbalzo regalandosi possessi supplemntari, uno di questi e' di Wilcox che subisce fallo e converte entrambi i lberi portandoci sul -5. Ancora il nostro lungo di riserva recupera una carambola ed a fil dei 24 piazza il -3.
Il Garden e' davvero una giungla ed i Knicks ci capiscono poco, un parziale di 11 a 3 ci ha permesso di chiudere il periodo in contatto sul 69 a 72.
Frazione combattuta con il Trifoglio che si desta nella seconda parte e la mette sull'intensita', il gioco fisico e l'immensa classe di Paul Pierce.
Si arriva alla volata finale con ancora Amare ad aprire le danze come ad inizio terzo periodo; Garnett risponde con jumper dalla lunghissima. Bass litiga con il canestro e le solite perse ci limitano parecchio; l'ex Orlando conquista un prezioso fallo ma si becca pure il tecnico alla fine dei liberi di rito siamo a -2 sul 75 a 77. Appare chiaro come sia uscita la rabbia agonistica dei tempi migliori nell'era Big Three; Wilcox mette 2 liberi pesanti e si arriva al pareggio. Rondo entra ed esce dalla panchina con l'occhio gonfio ed il polso fasciato, alternando numeri ad errori banali. Si segna davvero poco e con 4,30 da giocare il dato e' questo: Boston mette a referto un 2/9 dal campo e NY 3/12!
L'epilogo di gara e' a dir poco rocambolesco ed avvincente; Ray Allen esce dal blocco si libra in aria e scuote leggermente la retina, vantaggio Celtics sul 82 a 79. Azione importante che porta al tecnico di D'Antoni per una rimessa dubbia che vede i grigi premiarci. Dopo il libero di Ray siamo a piu' 4.
Chandler al rientro in campo ci fa subito male, ma un canestro ai limiti del possibile di Pierce mantiene le distanze invariate. I Knicks stavolta attaccano bene liberando Fields nell'angolo che conclude da 2, dopo aver evitato un Rondo troppo esuberante nella chiusura. Con meno di tre minuti dalla fine riappare the butterfly Ray Allen per un'altra sontuosa tripla del 88 a 83.
Chandler resta un problema ed arriva in doppia doppia con 18+10; sul ribaltamento altra azione emblematica della partita Rondo pesca KG solissimo in area che sbaglia il facile appoggio. Molti si sarebbero fermati costernati, ma non per niente lui e' Garnett recupera palla che finisce a Ray nell'angolo tutti si aspettano la tripla ed invece finta sul difensore ed appoggio al ferro. E qualcuno lo considera ancora solo un tiratore da 3 punti.
Time out New York con 1,57 sul cronometro; si potrebbe pensare di essere messi bene, ma al rientro in campo il solito Chandler e Fields dopo una nostra persa fissano il punteggio sul 90 a 89.
Finale degno di questa gara, Shumpert con spazio sbaglia la tripla e Boston si ritrova palla in mano con 30 secondi allo scadere. Rondo traghetta palla nella meta' campo avversaria per consegnare a Pierce l'incombenza. La difesa si chiude sul capitano che perde palla la recupera indietreggeia e spara una tripla sulla sirena. Le fondamenta del Garden sono messe a dura prova come le nostre coronarie; i grigi ci vogliono vedere chiaro e vanno a vedere il replay. I secondi passano e le immagini sembrano evidenziare che il canestro non sia valido; l'attessa termina con il punteggio derubricato con i Knicks palla in mano e 16 secondi a disposizione per recuperare il punto di svantaggio. Fields ancora con spazio non becca nemmeno il ferro e Pierce viene fermato con il fallo a 5,2 dalla fine.
Il Garden e' in preghiera ed il primo libero entra, Pierce si piega e rilascia il secondo libero che danza sul ferro ed esce. Time out degli ospiti con 4 e mezzo da spendere.
Al rientro pero' i Celtics difendono alla grande e concedono a Novak un tiro che avrebbe bisogno di tutti gli dei del basket per entrare. Finisce 91 a 89.
Gara pazzesca, fisica, tirata ed anche bruttina per chi ama lo showtime; ma qui siamo a Boston ed e' questo che la gente ama, vedere la propria squadra buttare l'anima in campo anche in una serata non delle migliori.
Che dire per l'uomo partita sky e' un no contest: Paul Pierce 30 punti, 7 rimbalzi, 5 assit e tanta roba in aggiunta. Ha stravinto il duello con Anthony dal punto di vista emotivo, tanto che l'ex Denver nel finale e' sparito.
Tante cosine non hanno funzionato, ma se iniziamo a vincere gare come queste direi che siamo davvero sulla buona strada.
Preview
Celtics impegnati al Garden contro i Knicks di Mike D'Antoni, squadre che si ritrovano a distanza di un mesetto abbondante dalla gara dello scorso Natale vinta di misura dai padroni di casa del Madison. Situazione e "sentiment" sono ben differenti rispetto all'inzio di stagione, NY era attesa all'anno della consacrazione in virtu' anche dell'acquisto di Tyson Chandler preposto a coprire le lacune difensive di Anthony e compagni; i Celtics dal canto loro arrivavano ai nastri di partenza con una condizione di forma rivelatasi nel proseguo assai deficitaria ed alle incognite legate all'inserimento dei nuovi.Non mi dilungo sulla situazione attuale dei Knicks in quanto ampiamente rappresentata da Giancleto in un recente articolo; aggiungo solo che la situazione si fa di giorno in giorno piu' precaria ed i malumori all'interno dello spogliatoio piu' evidenti. Amare e' chiaramente scontento del suo ruolo di scudiero di Carmelo, ma soprattutto e' la situazione tecnico-tattica che non gli si addice; ricevere palla da fermo a 6 metri dal ferro non ne puo' esaltare le caratteristiche. Idem per Chandler ottimo difensore in un sistema di squadra che difende, mediocre attaccante quando il tuo coach fa della fase offensiva il must del play book. Comunque New York ieri notte e' stata ad un passo dal battere i Bulls trascinata dalla coppia Stat/Anthony che hanno combinato per ben 60 punti su 102 complessivi; buono il contributo di Fields e del rookie Shumpert. La differenza l'ha fatta la panchina di Chicago anche perche' gli avversar hanno trovato la miserie dei 6 punti di Douglas.
I Celtics sembrano "aver svoltato l'angolo" dopo un'inizio quasi shock, frutto di prestazioni che avevano il profumo di squadra da pensionare. Ed invece sono arrivate 7 W nelle ultime dieci ed un mini parziale di 6 su 7 che poteva essere tranquillamente un percorso netto sino ad una manciata di minuti dalla fine della gara casalinga con i Cavs. Di sicuro un fattore e' stata la crescita di forma complessiva e di Pierce e Garnett in prims; il capitano oltre a martellare con profitto da ogni dove, prende per mano la squadra e viaggia con medie assist da play. KG e' di nuovo l'anima difensiva trovandosi a suo agio anche nello schema con lui da 5 e Bass da 4, non sfigurando nelle marcature di centri come Howard e Hibbert. Ottimo poi l'inserimento di Bass, vera arma in piu' in attacco ed in costante progressivo in difesa. Piu' luci che ombre per Pietrus e qualche segnale incoraggiante da Bradley e Moore.
Per stanotte si vocifera di un possibile rientro di Rondo, resto sul vago in quanto la cortina di ferro dei Celtics e' calata drasticamente e non si intuisce quale sia la reale situazione del nostro play. In alternativa andremo con Bradley, Peirce, KG, JO ed Allen.
Da temere nei Knicks oltre a Melo potrebbe essere il jolly nella serata da tre; NY e' arrivata anche al 40% di tiri dalla lunga sul totale dei tentativi! Per contro i Celtics sono i secondi (dietro ai Sixers) della lega a livello di difesa sul perimetro concendo solo il 29,9% ed i invece primi come medie realizzative con il 42,2%. Altro aspetto il segnale di ripresa di Amare dopo un periodo piuttosto buio con medie e percentuale molto sotto gli standard di carriera.
In sostanza Pierce avra' le mani piene in difesa con Anthony e speriamo riesca ad essere lucido in attacco, se dovesse contenerlo saremmo gia' a meta' del guado; difesa sul perimetro ed una buona partenza potrebbe mettere in difficolta' i Knicks.
In conclusione le ultime versione dei Celtics, magari "spalmate su tutti i quarti", dovrebbero aver ragione di una squadra in chiara crisi tecnica e di indentita' ma capace grazie alle sue stelle di svoltare ogni partita.
New York Knicks (8-13) at Boston Celtics (11-10)
Friday, February 3
8:00 PM ET
Regular Season Game #22, Home Game #14
TV: ESPN, CSN-NE, MSG, NBAC
TD Garden
Boston Celtics
Probabile quintetto:
Rajon Rondo 15.0 PPG, 5.10 RPG, 9.4 APG 1.7 SPG
Ray Allen 14.9 PPG, 2.9 RPG, 2.9APG, .564 3P%
Paul Pierce 17.8 PPG, 5.4 RPG, 5.5 APG, .433 FG%
Kevin Garnett 13.1 PPG, 7.20 RPG, 2.8 APG, 1.1 BPG, 1.000 3P%
Jermaine O'Neal 5.9 PPG, 5.3 RPG, 0.5 APG, 1.4 BPG
Panchina:
Brandon Bass
Avery Bradley
Mickael Pietrus
Chris Wilcox
E'Twaun Moore
JaJuan Johnson
Sasha Pavlovic
Marquis Daniels
Greg Stiemsma
Infortunati:
Keyon Dooling (hip) day to day
Rajon Rondo (wrist) day to day
New York Knicks
Probabile quintetto:
Iman Shumpert 10.6 PPG, 3.4 RPG, 3.3 APG 2.2 SPG
Landry Fields 9.6 PPG, 3.9 RPG, 3.0 APG, .273 3P%
Carmelo Anthony 23.7 PPG, 6.6 RPG, 4.9 APG, .404 FG%
Amar'e Stoudemire 17.6 PPG, 8.0 RPG, 1.5 APG, 0.7 BPG, .357 3P%
Tyson Chandler 11.0 PPG, 10.1 RPG, 1.1APG, 1.3 BPG
Panchina:
Bill Walker
Jared Jeffries
Steve Novak
Jeremy Lin
Mike Bibby
Toney Douglas
Renaldo Balkman
Jerome Jordan
Infortunati:
Josh Harrellson (wrist) out
Baron Davis (back) out
Diretta su Sky a partire dalle 02,00 ora italiana.



Commenti
Chi avrebbe mai pronosticato una striscia di 7 vittorie e una sconfitta (tra l'altro regalata) dopo il crollo interno contro i Suns?
Qui c'è chiaramente lo zampino del Doc, un allenatore eccezionale...
Credo che Novak fosse stato messo in campo per “spaziare”, e la nostra difesa abbia impedito la ricezione alle “opzioni primarie”. Continuo a non vedere colpe clamorose in D’Antoni. Cosa ha cambiato lui nell’ultimo quarto? Noi abbiamo difeso meglio, ma se paghi oltre 36 milioni annui alla coppia Melo-Amar’è puoi anche pretendere che tirino un po’ meglio del 2 su 9 fatto registrare nell’ultima frazione.
Citazione Leonardo Ancilli:
Anche a me la partita è piaciuta poco, sempre con l’acqua alla gola e con una difesa che faticava a “mordere”. Chandler ha fatto quello che ha voluto con i nostri lunghi eccezion fatta per Wilcox che ha catturato qualche rimbalzo offensivo decisivo per tenerci “vivi”. L’esplosione di Ray non è stata “casuale”: nel terzo quarto Rivers l’aveva fatto riposare dando spazio a Pietrus, e “Jesus” è arrivato fresco alle battute decisive.
Su Garnett non so più che dire. E’ vero, il suo lo fa sempre, ma 6 su 7 al tiro nella prima metà di gara e UNO su sei nella seconda sono cifre che fatico ad ingoiare.
Però, al di là di ogni discorso, non possiamo pensare di vincere molte partite in questo modo. Oggettivamente siamo una delle peggiori squadre a rimbalzo dell’intera NBA, e stanotte abbiamo vinto la battaglia dei tabelloni segnando 24 punti contro 16 in “second chance”..
Forse 32' sono troppi x lui a qs età e nel suo "stato". Non a caso nella prima frazione da fresco ha fatto molto bene, poi, dopo l'usuale bidone di sudore, è calato.
Il guaio è che non c'è alternativa a KG...
Concordo con Giancleto se Novak ha preso quel tiro una buona fetta di "colpa" e' da attribuire alla ns difesa e a Rivers in uscita di PO.
Ribadisco alcuni considerazioni;
Vero abbiamo difeso male per 2 quarti e mezzo, ma NY l'ho vista nella prima parte con un minimo piu' di collaborazione tra Anthony e la squadra. Poi e' chiaro che quando noi l'abbiamo messa sulla furia agonistica loro saltati e le loro stelle si sono spente.
Consideriamo che abbiamo giocato le ultime 8 senza Rondo e per certi versi dovevamo rientrare nel suo sitema gioco, con il 9 ancora da mettere a punto per ovvi motivi.
Non dimentichiamo che negli ultimi anni l'accendi e spegni e' spesso stato un difetto ricorrente, e l'aver vinto comunque la partita lo ripeto un buon segnale alla luce della nostra partenza e del quadro della NBA generale con squadre che cambiamo aspettato di in gara in gara.
Infini l'aver ritrovato un Pierce risolture non e' da poco, perche' in fondo l'abbiamo sempre detto, ok il gioco corale, la circolazione palla ma quando arrivi in certi momenti se non ha l'uomo da "cui andare" le partite le perdi. Nel quarto finale poi e' uscite anche Ray con giocate dei tempi migliori per tempismo e glacialita' del gesto.
Pure Wilcox e' stato contagiato, e ha fatto quelle 2/3 cosette risultate decisivi in momenti topici, in pratica e' stato perfetto in uscita dal pino quando contava davvero e la palla bruciava specie ai iiberi.
Ergo giocato malino, ma abbiamo vinto una gara che e' comunque un segnale; la squadra ci crede, tutti lottano alla morte come dimostrano i rimbalzi presi nel finale. In fondo nei PO questo aspetto contera' parecchie e molte partite si svolgeranno su queste corde, e concedetemi che non molte quelle che riescono a settarsi da guerre come fanni i Celtics quando vogliono.
Sono d'accordo con Fabio, quando dice che non è stata una bella partita, e soprattutto sul fatto che, continuando a giocare così,non saranno tante le partite che potremo vincere.A me è piaciuto Pietrus, che per essere un ottimo difesnore, ha una mano molto buona.La nota positiva è il capitano, che continua d inanellare prestazioni super, almeno dal punto di vista realizzativo.Evidentememe nte il suo traing camp è definitivamente terminato.Bene Ray che, quando sembra sia scomparso dal campo, ti inventa due o tre giocate da applausi.
Una piccola nota per KG..raggiunge e supera i 10.000 rimbalzi difensivi in carriera.Che rafforzano il suo Dottorato con lode in Difesa.E' un pò calato nella seconda parte,ma secondo me l'età comincia a farsi sentire.
PS...forse dirò una castroneria.Ma ascoltando la telecronaca di Tranquillo, il buon Flavio, ha rispolverato un mio vecchio pallino..e cioè:se KG riesce a segnare regolarmente da 6, 50 metri, perchè non può tentare di farlo, con più continuità, da dietro l'arco?.secondo me, ma ripeto,secondo me, potrebe diventare,alla fine della carriera, un buon tiratore da tre....che ne pensate?
Cal
che sono d'accordo e sarebbe una mannna, anche se poi, se tutti tirano da 3, dentro chi ci va?
Howard?
Ai Celtics serve che Garnett segni da vicino... se poi capita che il tiro ce l'abbia una/due volte a partita ben venga... ma è "nella pittura" che deve fare la differenza per noi.
P.S. Un applauso a Edo ed al suo "recap mattutino". A volte tutti dimentichiamo che dietro a quel commento c'è una notte con un paio d'ore di sonno complessive.
Anche io sono per gli arbitraggi equi,ci mancherebbe.
In genere pero' e' difficile vedere una squadra della nostra tradizione venire arbitrata cosi' in casa,non ricordo a memoria una partita ultimamente con fischi nel dubbio a nostro favore.
Vorrei non favoritismi,vorrei rispetto.
Magari
Ps..ho intenzione di promuovere una sotoscrizione, per la conferma di Ray Allen fino ai 45 anni..l'uscita dai blocchi che fa nelle due triple decisive dell'ultimo quarto, sono roba Leopardiana..e non mi rifrisco al "pessimismo"..ma solo alla pura poesia...
Cal
Pierce benino?
Rondo ingiudicabile e chiaramente menomato fisicamente: ha giocato al 50% non di più secondo me...
Mi fa enormemente piacere vedere come ogni tanto qualcuno ritorni su un argomento per il quale mi sono "sgolato" per anni e che è sempre attuale.
Da quando KG si infortunò saltando i PO 2009 in post basso lo si vede raramente ed anche quando ci va non viene più raddoppiato dalle difese perchè non è più pericoloso come lo era prima dell'infortunio. Il fatto che abbia un tiro ancora mortifero di 6 mt lo rende comunque un attaccante di quelli su cui bisogna difendere forte, ma ora il difensore lo può fare senza il timore di subire il primo passo se metteva palla a terra, il che lo rende più monodimensionale e dunque marcabile.
Alla fine le cifre rimangono non molto distanti da quelle di prima ma una cosa è segnare in pitturato chiamando raddoppi e smistando la palla sul perimetro o dandola al tagliante ed un'altra e girarsi o piazzarsi per un tiro da 6 mt.
Nessuno mi toglierà dalla testa che è stato l'infortunio di KG a toglierci 2 titoli (2009-10).
Il discorso di "indietreggiare" di 50 cm è facile per chi fa la telecronaca.
Non ho evidenza di filmati ma credo che KG abbia costruito la sua pericolosità in attacco proprio facendo del suo tiro dalla distanza un'arma impropria e combinandolo con il più classico repertorio in post (ad es. il turnaround jump da 3mt in post basso di cui, con Sheed, è forse stato il miglior interprete degli ultimi 20 anni). Insomma un attaccante che oltre a trattare la palla come una guardia essendo capace di metterla a terra anche marcato ed in traffico, segna in post basso, alto e con il piazzato da fuori... e non con un piazzato dalla media o da 5mt ma ben oltre: praticamente immarcabile in single coverage.
KG è "arrivato" a quel raggio di tiro perchè se lo è costruito e chiedergli dopo 20 anni di carriera di "fare un passo indietro" non sarebbe logico e potrebbe magari essere inteso in ben altro senso dal giocatore.
Io vorrei essere il primo firmatario anche se magari dopo i 40 lo vedrei meglio come assistente di Rivers e magari anche al suo posto: non riesco a pensare ad un tecnico migliore di lui per il "dopo Doc".
Tutti scrivono di una brutta partita: sarà forse anche/soprattutto colpa della regia poco ispirata della ns PG visto il suo modesto stato fisico?
Schumbert è comunque uno che promette bene, anche se per fare il play ha molto da migliorare, ma fisico, talento e testa sembrano dalla sua.
Il Capitano ne combina un po' di tutti i colori, certo che la voglia e la grinta che ci mette a recuperare palloni disperati non ha prezzo. Celtic vero! C'erano dubbi?
E poi Ray: la bellezza è un trattato di purezza.
Celtics infintely Celtics, the Warriors against the time
La frase di Edo a chiusura del recap è emblematica:anche sul -12 non ho smesso un attimo di credere alla rimonta,perché negli sguardi e nel linguaggio del corpo dei nostri c'era quel fuoco di chi ha messo l'elmetto ed è pronto a restare in trincea fino alla fine. Per il quanto riguarda i fatti squisitamente tecnici, molta confusione da entrambe le parti, magari da parte nostra giustificata da un Rondo fisiologicamente appannato dopo 8 gare e di stop (8 gare in cui ovviamente abbiamo giocato ad un ritmo tutt'altro che "rondiano",per forza di cose). Oltre al carattere e alle giocate dei nostri amati vecchioni mi piace sottolineare la partita di Bradley,per me una gradita nota positiva: anche entrando dalla panchina ha dato un apporto solido per buoni minuti,limitando il play avversario e mettendo in mostra la sua solida difesa-chewing gum. Bravo Avery! Se davvero riesce a confermarsi anche in contesti simili potremmo davvero aver trovato un tassello molto importante dalla panchina
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