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Recap
Vittoria convincente per i Celtics che al TD Garden battono, senza troppe difficoltà, i Toronto Raptors privi di Andrea Bargnani. Partita sin da subito messa sui giusti binari dalla squadra di Doc Rivers che dopo aver accumulato un'ottimo vantaggio nel primo tempo, ha semplicemente controllato la partita riuscendo anche ad incrementare il vantaggio, in un quarto quarto di puro garbage time, con la complicità di avversari tuttaltro che irresistibili. Vittoria comunque importantissima, a prescindere dall avversario, che porta il record dei biancoverdi in positivo per la prima volta dall inizio della stagione.
Ottima prova di squadra quella dei biancoverdi che hanno dimostrato con grande concentrazione di voler portare a casa la partita senza inutili sprechi di energie. Buonissima la prestazione di Paul Pierce che si presenta, come nelle ultime uscite, in versione tuttofare e dimostra di poter esere ancora il faro di questo gruppo con la piu che buona assistenza di Garnett e Allen che, per la felicita di tutti i tifosi, restano sul campo il tempo necessario per portare la partita sui giusti binari.
out la musica non cambia, anzi i biancoverdi raggiungono la doppia cifra di vantaggio grazie ad un parziale di 11- 0. Il Quarto si conclude sul 29-16 Boston con il capitano sugli scudi e con un Brandon Bass impeccabile dalla media distanza.Il terzo quarto è pura accademia, con un gioco fluido senza troppe forzature e con qualche giocata di fino soprattutto di un KG in versione playmaker. Due triple, una del capitano e l'altra di Allen, servono ai biancoverdi per chiudere formalmente la pratica e iniziare il quarto quarto con 28 punti di margine. Il quarto finale infatti si trasforma in una pura formalita con molto spazio alle seconde e terze linee che riescono anche ad aumentare il vantaggio, fino al 100- 64 finale, soprattutto grazie a un JaJuan Johnson in versione cecchino che in 9 minuti mette a referto 11 punti molto incoraggianti.
I Raptors di stasera non erano di sicuro la squadra piu difficile da affrontare ma, in virtù del fatto che spesso i nostri "vecchietti" ci hanno giocato brutti scherzi proprio contro compagini sulla carta molto inferiori, questa e una vittoria da accogliere in maniera molto positiva. Se alla concentrazione che i ragazzi hanno avuto in campo si aggiunge anche che nessuno dei Big3 ha sforato i 25 minuti di utilizzo ( KG 16 Allen 23 e PP 25) e che la panchina e riuscita a dare il supporto che tutti chiediamo, si può dire tranquillamente che questa è stata una grande vittoria e che sicuramente ogni tifoso biancoverde spera di vederne altre cosi per poter davvero riuscire a preservare i Big3 per i momenti che conteranno davvero.
PREVIEW (a cura di Michele Pulcini)
La ventunesima gara della stagione propone a Boston il secondo scontro con i Toronto Raptors (7/15 il loro record) a pochi giorni dalla vittoriapiuttosto semplice (96 a 73) del 18 gennaio, la gara in cui Rondo si infortunò al polso. I Celtics, approfittando dell'assenza di Bargnani e delle difficoltà offensive dei Raptors tennero gli avversari sotto il 38% al tiro, vincendo anche il duello a rimbalzo: entrambe le squadre saranno in back to back, ma per Toronto la seconda gara in trasferta è senz'altro più complessa, dopo aver giocato e perso nettamente in casa contro Atlanta.
Finora Boston ha un record nelle seconde partite di 3 vittorie e 2 sconfitte, ma l'assenza di Bargnani per un problema muscolare è l'occasione per migliorare il dato, considerato che le difficoltà offensive di Toronto sono evidenti, soprattutto con la possibile assenza anche di Barbosa (caviglia sinistra), i cui 13,5 punti dalla panchina sommati ai 23 abbondanti di Bargnani rappresentano oltre il 30% della produzione offensiva dei Raptors che viaggiano a soli 87 di media con poco più del 41% al tiro, ma che vengono da un'ottima trasferta a ovest con tre vittorie in cinque partite in trasferta, corsari a New Jersey, Utah e Phoenix.
L'allenatore Casey, alla disperata ricerca di produzione offensiva, dovrebbe proporre in quintetto Calderon, nelle ultime cinque partite sotto i 10 punti e sotto i 7 assist di media, Bayless come guardia titolare, quasi 10 di media anche per lui dopo aver perso 13 partite per infortunio, DeRozan in ala piccola, migliore marcatore tra i giocatori sani a oltre 14 di media, James Johnson, quasi 10 punti e 5 rimbalzi nelle ultime cinque partite e Amir Johnson, in ribasso le sue ultime prestazioni a meno di 5 punti a partita, come lunghi titolari.
Dalla panchina escono Ed Davis, ala grande piuttosto fisica e dall'ottimo rendimento a rimbalzo, Aaron Gray, centrone da tagliare fuori con attenzione e Linaz Kleiza, autore del fallaccio su Rondo che ultimamente è diventato la seconda opzione offensiva.
I Celtics saranno ancora senza Rondo, ma hanno dimostrato di poter giocare bene anche senza il loro play titolare a condizione che il livello di concentrazione soprattutto difensiva sia almeno all'altezza della situazione come dimostrato per 40 minuti a Cleveland: Bradley è in grado di pressare Calderon efficacemente per evidenziare i loro problemi offensivi, ma sono i nostri lunghi a dover dominare quelli avversari, atletici, ma non certo all'altezza offensivamente, in particolare evitando di concedergli troppe occasioni sui rimbalzi offensivi.
Toronto Raptors (7-15) at Boston Celtics (10-10)
Wednesday, February 1 7:30 PM ET
Regular Season Game #21, Home Game #13
TV: CSNNE, SNET1, NBA-LP 754
Radio: CJCL, WEEI
TD Garden
Boston Celtics
Probable Starters
PG: Avery Bradley
SG: Ray Allen
SF: Paul Pierce
PF: Kevin Garnett
C: Jermaine O'Neal
Reserves
Brandon Bass
E'twaun Moore
Greg Stiemsma
JaJuan Johnson
Sasha Pavlovic
Marquis Daniels
Mickael Pietrus
Injured
Keyon Dooling (hip) day to day
Rajon Rondo (wrist) day to day
Toronto Raptors
Probable Starters
PG: Jose Calderon
SG: Jerryd Bayless
SF: DeMar DeRozan
PF: James Johnson
C: Amir Johnson
Reserves
Ed Davis
Jamaal Magloire
Gary Forbes
Anthony Carter
Solomon Alabi
Rasual Butler
Linas Kleiza
Aaron Gray
Leandro Barbosa
Injuries
Andrea Bargnani (calf) out
Grazie a FLCeltsFan (Follow on Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita



Commenti
Spero che Kleiza, dopo il fallaccio su Rondo, riceva il trattamento che si merita.
C'è da dire che i lucertoloni di quest'anno sono forse i migliori delle ultime stagioni e senz'altro i migliori dell'era post-Bosh. Ma cribbio (citazione) ... sono pur sempre i Raptors!
Ma "gallina vecchia fa buon brodo"
Insomma, non pretendo un'altra W con 23 di scarto, ma voglio vedere parecchi minuti di JJJ, sono stato chiaro?
A Parte questo, dopo aver letto il Recap, e scorgendo quel numoe 21 dopo Game, mi sono accorto di come un terzo di stagione sia andata via in un mese. Il che significa che si è giocati con una regolarità unica. Quindi, oltre alla fatica accumulata dai cestisti, immagino la fatica di tutta la redazione che in maniera impeccabile e precisissima fornisce sempre pubblicazioni puntuali e di qualità. Poi, ogni tanto arriva pure l'utente come il ME , l'IO di turno, che rompe le scatole. Chiedo ancora scusa per la volta scorsa, e vi RINGRAZIO per lo splendido lavoro, sempre accurato, che portate avanti.
Ma sacrificare Rondo, JO e Wilcox e 1 scelta per arrivare a D12 è follia?
Poi al prossimo draft mi prendo Austin Rivers e rifirmo JGreen. Che dite?
talmente perfetta -Ray perdonami per quel che sto dicendo- che pensavo avesse a malapena scheggiato il ferro...mamma mia!! la tripla di KG persa per segnale streaming interrotto momentaneamente -.-
Questi due giocatori quando tornerà Rondo avranno meno campo e avremo sempre il problema sotto canestro.
Mancano gli assists di Rondo ma vedo che di questi tempi ci pensano ad assistere di più PP, KG e Allen e le cose vanno meglio in attacco da tutti i punti di vista.
Mi domando se non è il caso di rinunciare a Rondo e fare un pacchetto per prendere D12.
La tripla di Garnett da casa sua te la fanno vedere in tutte le salse, sembrava che tutto il Garden la invocasse...
PP in vantaggio su Ray per il momento.
mi sa che ora lo vedremo in campo
Ecco JJJ
JJJ in doppia cifra e 12/24 nelle triple sono i due numeri che dicono tutto insieme alla risatona di Rivers negli ultimi minuti, alba rilassata, ci voleva!
Correva l'anno 2006 quando nel paragone tra i GM, Colangelo Jr era un fenomeno e Ainge un pirla. Il tempo come sempre è galantuomo ... ma che squadra imbarazzante hanno messo insiema a Toronto ?
Buona Sgambata, in vista della corsa ai Playoff per adesso alla nostra portata sembrerebbe Orlando, ma bisogna dare uno sguardo anche a chi sta dietro, perchè questi Bucks sono una squadra grintosa .
Anche se la nona forza è ... CLEVELAND.
Beh, la strada è quella giusta dai.
Contento per JJJ, bell'impatto!
a referto sono 13 anche per toronto... non è che ci tolgono la W? ho visto la gara e effettivamente tutti quelli nel box score hanno giocato...
Toronto ha mandato in campo 12 giocatori, Magloire non ha giocato, DNP.
Confermo avendo visto tutta la gara noi abbiamo mandato in campo 13 giocatori, temo ci saranno grossi problemi, non mi stupirei se venisse data la W ai Raptors.
se non ricordo male c'è un nuovo regolamento nell'NBA, per questa stagione così intensa e compressa, ovvero quella di poter schierare 13 giocatori invece di 12.
To accommodate the tiring schedule, the NBA has implemented a new rule for this season allowing teams to dress 13 players per game, one more than the 12 allowed in past seasons.
For the first two months of the season, teams will be allowed to dress and play up to 13 players per game. After February 6, teams are able to dress 13 players but only 12 will be allowed to play.
Quindi per colpa di Wilkox non entriamo nella storia come la prima squadra che manda a segno 13 giocatori in una partita ?
E mi sarei anche stupito di un errore così clamoroso e che nessuno lo avesse notato.
http://www.nba.com/celtics/video/originals/
Zio, il mio rispetto nei tuoi confronti sta assumendo proporzioni imbarazzanti!
Bradley mi sembra un Marcus Banks in controllo, Banks era uno a cui avevano fatto credere che poteva essere come Baron Davis (quello giovane degli Hornets era tanta roba), solo che Banks non aveva un tiro affidabile e come play faceva onco. Aveva delle gambe da urlo, potenzialmente poteva essere un difensore da primi quintetti, ma l?IQ era quello che era, in sostanza era un buon difensore che in attacco non sapeva fare il play e neppure la guardia. Bradley al momento ci mette dentro tutto se stesso (prima differenza rispetto a Banks), difensivamente pur mancando in certe letture ci da dentro, ma in attacco porta palla fino a metà campo e poi arriva uno dei Big Three e se la fa dare subito. Ovvio come regista non c'è per ora, purtroppo manca pure il tiro dalla media, e secondo me gli manca anche un pizzico di coraggio come penetratore. Insomma acerbo, con potenziale ma la strada per farne un solido panchinaro è lunga.
Moore : questo invece mni sorprende un po quando usato come play, ha un ball handing migliore di quanto pensassi, un discreto tiretto e perlomeno sul pick n'roll non lo abbandonano come Bradley, ed è pure più veloce di gambe di quanto non avesse fatto vedere a Perdue. Piacevole sorpresa, bisogn però anche capire quali siano i margini di crescita, ma un ruolo da terzo play / guardia in una squadra di medio alto livello lo può strappare secondo me in futuro.
JJJ : stanotte ha ribadito che ha un bel frontale, però con quei cm lo vorrei vedere più a sbattersi nel pitturato, mi pare che gli piaccia stare a 3-4 metri dal ferro. Ed ha una corsa esteticamente orrenda. C'è tanto da lavorare, anche il sala pesi.
Stiemsma : quasi sparito dalle rotazioni vera, nel trittico Cavs X 2 + Toronto, non un gran segnale, però anche in quei pochi minuti dimostra tanta voglia di lottare e che se lasciato solo quel tiretto può metterlo come stanotte. Lo vedo in vantaggio su JJJ per ora, e essendo un ragazzo vispo, secondo me troverà il modo di essere utile anche alla lunga.
Non vorrei parlare troppo presto, ma forse l'infortunio di Rondo ci potrebbe avere regalato il famoso cambio da 12/15 minuti, giovane, atletico, iperdifensore e a basso costo che cercavamo!
"He’s a good, solid player that, for whatever reason, has been up and down with himself," Rivers said. "I think he’s more hard on himself than the coaches probably."
"With Sasha, you just never know," Rivers said. "You just want him to stay in the positive place that he’s playing in -- it’s a good place."
x ora pavlovic ha scalzato il marchese nelle rotazioni...
Sono contento per Pavlovic e per il mio fantaNBA
Era arrivato come cambio dei piccoli destinato a buoni minuti, con punti nelle mani e attitudini difensive, e come se non bastasse aveva quasi sempre ricoperto quel ruolo anche nelle sue precedenti esperienze...quindi si pensava che potesse almeno replicare quel tipo di rendimento, al netto degli infortuni che purtroppo hanno sempre tempestato la sua carriera.
Ora, dopo due stagioni "abbondanti" possiamo dire che ha deluso? Non ha mai avuto un impatto forte e continuativo sulle partite, non portava l'energia che gli si richiedeva, spesso è risultato abulico e avulso dal gioco, insomma mi ricordo pochi sprazzi positivi in una mediocrità generale e diffusa; stendiamo un velo sui playoff del 2010...
Difficile pretendere miglioramenti adesso dopo l'infortunio dello scorso anno, ma che sia sopravanzato da Pavlovic nelle rotazioni mi sembra la goccia che fa traboccare il vaso del mio giudizio su di lui
Citazione Leonardo Ancilli:
Insomma chi ha ragione?
Al momento sto con Leo. Oggettivamente Bradley non ha aggiunto nulla al suo bagaglio da quando è entrato in NBA, a mio modo di vedere fa parte di quella schiera di scommesse che Ainge ha perso: dopo più di un anno niente regia e niente tiro. Difendere è buona cosa ma dal cambio di Rondo è lecito aspettarsi di più. Poi siam sempre lì: è una stagione di transizione e dunque ci può stare Bradley ma se si fosse in corsa per il titolo allora bisognerebbe trovare un sostituto.
JJJ per ora non mi convinve per nulla invece. Fisicamente mi sembra proprio non da NBA...molto magro, inadatto al gioco sotto canestro. In garbage time si e' ben comportato sempre ma non mi ha convinto molto. Felice di sbagliarmi anche perche' visti i pochi minuti in campo e' difficile da giudicare.
Stiemsma con minutaggi decenti ha semrpe ben figurato. Il fatto che sia uscito dalle rotazioni non depone a suo favore, visti anche i molti infortuni di O'Neal e Wilcox.L'impressione che i suoi limiti maggiori, paradossalmente, siano proprio in difesa, dove spesso e' fuori posizione perche' troppo alla ricerca della stoppata. La striscia dei Celtics e' arrivata essenzialmente con l'alzarsi di colpi della nostra difesa.
Tra il Bradley di otto partite fa e quello di ieri ho visto una certa differenza di sicurezza; non è Nash, nè Rondo, ma non dimentichiamoci che prima dell'infortunio giocava (forse) dieci minuti e questo per un giovane in un ruolo difficile conta tanto.
Eppoi, Piero, perchè scommessa persa? E' un giocatore di 21 anni scelto al n. 19: vuoi dirmi che Vasquez, scelto alla 30, oggi è migliore? Bene, ma darlo già per una scommessa persa (perchè poi scommessa? scelta, magari) mi pare prematuro.
Io vedo grossi miglioramenti rispetto al giocatore spaesato delle prime uscite... con il jumper ancora non ci siamo, ma ora taglia a canestro in movimento e capisce di più il gioco... spesso KG e PP l'hanno trovato sotto canestro e per canestri “facili”... perde pochissimi palloni, anche perché rischia poco... comunque molto più solido di prima... non è ancora un giocatore affidabile per una squadra che punta in alto, ma rispetto a prima i miglioramenti sono evidenti... alemno come atteggiamento. Ora in campo ci sta... la delusione secondo me viene da wilcox, intendiamoci, sapevo che non era una cima... però in difesa è un palo e in attacco non pare avere grossi movimenti... io alla TL lo scambierei, se fosse possibile... non è un giocatore da prime franchige NBA...
Scherzi a parte, io sono abbastanza contento di Bradley che, dopo una stagione a scaldare la panca e sudare silenziosamente in palestra, dimostra comunque che ci può stare.
Non sarà mai un attaccante micidiale, ma difensivamente si fa valere e costringe sempre il proprio dirimpettaio a sudare le canoniche sette camicie.
Se non perderà umiltà, lui e Moore, che ha caratteristiche opposte (miglior tiro ed IQ cestistico, ma fisico infinitamente meno esplosivo) possono essere un pacchetto di cambio efficace e di modico costo.
JJJ: anche di KG dicevano che era troppo magro, poi sappiamo com'è andata.
Il Doc gli farà fare l'annetto d'esperienza di puro garbage o giù di lì, poi l'anno prossimo proverà ad inserirlo gradualmente. Qua dobbiamo aspettare.
Daniels: il ragazzo pare proprio spaesato...boh? Era partito anche bene, poi s'è sempre più involuto e nelle ultime uscite a me è parso tra l'inutile ed il dannoso... e forse non solo a me visto che anche il Doc ormai lo utilizza pochissimo... se non ritrova un certo abbrivio la sua esperienza ai C's finisce qua.
Stiemsma: non lasciamoci abbacinare dagli "occhiali verdi".
Per quanto idolo, probabilmente è quel che non poteva non poteva non essere, ossia un prodotto da categorie inferiori.
Aspettiamoci solo gioie estemporanee.
Pavlovic: le ultime uscite dicono solo una cosa, ossia che il Doc e Danny a volerlo riconfermare pare che abbiano avuto ragione loro... strano eh?
quoto tutto.ma proprio tutto.
aggiungo che secondo me ai celtics mai abbiamo visto il daniels di indiana, a me non ha mai convinto e non ha mai reso come possono avere reso i tony allen o i posey.
poi ovviamente dispiace che nella sua mancata affermazione, possa avere influito anche il terribile infortunio.
Se fai il bravo a primavera facciamo la rapa nella cantina di Greenpride insieme
Standing ovation per lo zio
Mi spiego meglio,è un buon difensore veloce e sa andare a rimbalzo e prendendo fiducia anche attaccare il canestro però ha un tiro pessimo e non è un grande passatore.
Quindi tirando le somme nei suoi lati positivi è sempre ben al di sotto di Rondo mentre ha un tiro che è peggio di Rondo,e poi sono dubbioso sulla capacità di incidere partendo dalla panchina,sta facendo bene ora che ha tanti minuti.
In sostanza preferisco Moore che è meno difensore ma ha personalità e un buon tiro da fuori che può essere utile visto che abbiamo il play titolare che tira poco o niente.
E con questo che hai detto Dimitri come fai a dire che e' una copia di Rondo?
Rondo non e' un grande difensore,e' un grande scippatore di palloni questo si ma non ha la predisposizione di Bradley a difendere duro.
Bradley non e' un passatore,giusto,e Rondo e' l'esatto contrario.
Parliamo di uno che in campo aperto preferisce fare un assist invece che segnare un canestro comodo.
l'ho visto fare solo a lui.
Per me non sono assolutamente copie,hanno in comune un tiro molto migliorabile dalla media,questo si.
Citazione:Capisco che a Boston nel pieno di una stagione di transizione tutto fa notizia (20 giorni fa Stiemsma evocava paragoni con Hall of Famer adesso non tocca campo), però francamente queste enfatizzazioni su "potenziali" grandi giocatori a me piacciono poco.
Se guardiamo al "potenziale", Darko Milicic doveva essere un fenomeno, Harold Miner il nuovo Jordan, Keith Van Horn il nuovo Bird, e via discorrendo.
In NBA ha fatto più danni la parola "potenziale" che un lockout di 10 anni
Il nostro è un attacco equilibrato (al contrario di quello dei nostri prossimi avversari, per esempio
Poi, se proprio vogliamo scrivere che Rondo (e Bradley) non sono playmaker come Rose, Paul, Westbrook (o Parker e già sarei strafelice), allora mi trovate d'accordo, ma dipende anche in quale contesto di squadra giocano.
I told Avery he has to be Andre Miller, who I think is the best cutter without the ball in the league
Non sono d'accordo. Westbrook anche se gioca point guard ed è uno straordinario " scardinatore " non è un playmaker in senso tradizionale e Parker anche se ha un tiro migliore non è superiore a Rondo come visione di gioco né " dirige l'orchestra come Rondo " .
Dei citati gli unici ad essergli superiori come playmaker sono Paul e Rose.......ma hanno anche uno stipendio ( per Rose considrando l'estensione che ha appena firmato ) molto superiore e che il Ns. monte salari non si poteva permettere. Nel rapporto qualità/prezzo è difficile stabilire se questi ultimi 2 gli stiano davanti.
Probabilmente anche Westbrook è migliore di Rondo come giocatore (però non come playmaker !) ma non era adatto ad una squadra come la Ns. in cui i tiri " andavano suddivisi " anche con gli altri big3 e l'attacco deve essere più " equilibrato " rispetto a quello dei Thunder dove si impernia su di lui e su KD.
di Miner che schiacciava come Jordan...
Se passiamo l'idea che non si possa parlare del potenziale dei giocatori e che non si possano effettuare paragoni secondo me limitiamo di molto la bellezza evocativa delle discussioni...
Leo, non confondiamo il sensazionalismo alla Bagatta con cicostanziate affermazioni (poi magari le seconde possono risultare anche più sbagliate delle prime, ma alimentano un sereno e piacevole confronto).
Secondo me il sensazionalismo vince molto di più se cominciamo a vederlo dovunque, anche in Rivers e Heinsohn.
abbracci
Andata, io faccio il bracc ... ehm, il gomito, tu la mente.
L'importante è che Greenpride non lo venga a sapere: acqua (aargghh!) in bocca
Vedi Giacomo, qui dimostri poca conoscenza delle regole del salary cap. Il che non è un problema in senso lato, ma lo diventa quando qualcuno dalle tue valutazioni potrebbe pensare che "i Celtics sono micragnosi".
NON E' VERO che i Celtics non si possano permettere salari superiori, l'importante è che Grousbeck e Pagliuca decidano di pagare (come hanno fatto negli ultimi anni) moneta sonante in termini di "luxury tax".
Quindi, il fatto di aver legato Rondo ad un contratto più basso rispetto a Rose e Paul a noi tifosi e Ainge non cambia nulla, ma lo cambia ai proprietari che sborsano meno sia al giocatore che all'NBA.
Citazione movi:
Discorso interessante che però meriterebbe lunghe digressioni... diciamo che sono più sulle "piste" di Leo, questa volta, perchè se cominciamo a dare del Russell al primo Stiemsma che arriva che cosa dovremmo dire poi di Pierce? E Bass a questo punto dovrebbe essere Larry Bird, a confronto.
Però è vero che Heinsohn non aveva mai detto "Stiemsma è il nuovo Russell", ma solo "ha il tempismo di Russell"...
Quindi circostanziare è corretto, anche se nel mondo odierno dell'informazione usa e getta, "ha il tempismo di" diventa immediatamente "è forte come"... un po' come nel gioco del passaparola in cui la frase iniziale arriva alla fine della catena completamente stravolta.
Rivers però dice che Bradley dovrebbe "puntare" ad essere come Andre Miller, non che lo sia già... quindi anche qui vedo poco male. Quando invece sento Bryant paragonato a Jordan, invece, siamo alla barzelletta... e non si tratta di essere un "Kobe-hater", è una questione di capire cosa conti davvero nel basket moderno.
Vedi Movy il problema quando si parla di "potenziale" non sono le discussioni tra tifosi, dove si dice tutto e il contrario di tutto, il problema è la "percezione" che hanno gli atleti di questo "potenziale". E' ovvio che se prendi un 19enne e gli dici che sei il prossimo Jordan Magic Bird questo si monta la testa 9 volte su 10, smette di allenarsi a manetta e entra in modalità "tutto dovuto" ... passano 5-6 anno perchè il ragazzo in questione realizzi che in NBA di dovuto non c'è nulla, ma a quel punto il treno per i piani alti è perso.
Basta andare a ritroso nei draft degli ultimi 20 anni, o nei reclutamenti dei college di questi 20 anni e vedere la quantità di giocatori che hanno mantenuto le attese e quanti non lo hanno fatto. La butto li qualcuno si sicorda di Felipe Lopez al liceo e di cosa si diceva di lui ?
Oggi statisticamente di un draft di 60 atleti solo il 25 percento sopravvive dopo il contratto da rookie, in una NBA che parliamoci chiaro dal 9-10 uomo in giù è al nulla tecnico, piena di gente esperta o di giovani acerbi, ma di qualità ce ne è veramente poca.
E in questo secondo me si vede che tanti giocatori si perdono, perchè con i metodi di allenamento odierni non solo fisici ma anche tecnici, invece si dovrebbe essere al trend opposto.
E la butto li anche in un draft come il prossimo che si prospetta ecltatante, tra i primissimi scelti ce ne sono un paio come Andre Drummond e Perry Jones III (a cui hanno già detto che il futuro sarà loro cosa che hanno ovviamente preso in parola), che hanno una forbice che varia dal fenomeno dal possibile Garnett al possibile Stromile Swift, e molto dei loro destini sarà deciso dalla capacità di questi atleti di percepire che il potenziale in se stesso se non supportato dal duro lavoro, non ti basta neppure per sopravvivere in NBA.
Leo chiedo aiuto perchè so di non sapere e capisco di non capire: ieri sera ho guardato un quarto d'ora di Kentucky e tutti parlavano di sto Andre Drummond che a me non sembrava proprio niente di che...
Premessa: il fatto di non sembrare niente di che a me che di NCAA guarderò 3 mezze partite all'anno non vuol dire niente, anzi probabilmente depone a favore del giocatore.
Cionondimeno, adesso te parli di Drummond come di un predestinato e allora sono andato a curiosare sui mock...: http://nbadraft.net/2012mock_draft ... e non lo trovo...
Forse ho fatto una domanda e una figura da pirla, ma se mi aiutate a capire...
Grazie
Zio Drummond in alcuni mock non è presente perché pare che sia intenzionato a fare un'altro anno in NCAA e personalmente credo che gli farebbe piu che bene....
Comunque il predestinato di Kentucky è Anthony Davis, un prospetto incredibile davvero !!! Drummond gioca a UCONN
Ok grazie, allora si vede che ho visto uconn perchè del drummond sono sicuro... oddio sicuro... con qs schermi che si dividono a metà... in entrambe le metà c'erano giovani sudati ad affannarsi, ma nella metà di qua erano giovani virgulte... e non era la wnba...
Vedi Fabio, non ho mai avuto la pretesa di dare lezioni agli altri né di salary cap né di altro perchè,
come scrivevano i filosofi nel passato: so di non sapere .Questo non mi impedisce di avere dei convincimenti.
Ad es. ho la ragionevole convinzione che nessuno su questo sito conosca il regolamento sul salary cap a memoria. Eppure, c'è sempre chi si atteggia a professore, arrogandosi il diritto di dare, più o meno elegantemente dell'ignorante a qualcun altro............. salvo, poi, incorrere in qualche errore, perchè è umano pure lui !
A volte si arriva addirittura ad attribuire a qualcun altro qualcosa che non ha mai detto.
A me è capitato più di qualche volta, come ora, che mi si attribuisca " un pensiero altrui ".
Per essere chiari : non ho mai detto che pagare a Rondo uno stipendio più alto sarebbe stato vietato dalle regole del salary cap.
Non ho, neppure, mai affermato né direttamente né allusivamente che i proprietari dei Celtics siano dei "micragnosi" o taccagni che dir si voglia ( come affermi Tu che la mia ignoranza delle regole possa far credere agli altri ! ) .
Non mi è mai passata per la mente una cosa del genere !
Ho, invece, usato la frase: " che il Ns. monte salari non si può permettere ".
Cosa intendevo dire con questa frase ?
In breve, e semplicemente che era fortemente antieconomico.
Posto che il monte salari dei Celtics è, da tempo, tra i più alti e che la proprietà già da qualche anno paga milioni di luxury sarebbe stato sconsiderato rifirmare Rondo per delle cifre " alla Paul o alla Rose ( secondo l'ultima estensione ) " : cioè oltre i 15 milioni a stagione.
Si consideri che quando Rondo ha rifirmato avevamo avevamo già 3 giocatori ( i big3) sopra i 15 milioni .
Se anche Rondo avesse firmato un contratto del genere sarebbero stati 4.
Attualmente nessuna franchigia " si permette il lusso " di avere 4 giocatori con uno stipendio superiore ai 15 milioni ( ecco cosa significavo con il " non si può permettere !" ) e sono pochissime anche quelle che ne hanno 4 oltre i 10 milioni come i Celtics !
Quindi, altro che tirchi ! Era la struttura del monte salari dei Celtics, che " consigliava " morigerazione nel rinnovo di Rondo .
Ed io non ho mai criticato la dirigenza per il rinnovo di Rondo, anzi, ero ( e sono ) tra quelli che affermavano che il suo nuovo contratto era adeguato al suo valore e alle sue prestazioni.
Nessuno ha mai detto che pagare Rondo di più sarebbe stato vietato... credo di essere stato chiaro nel mio post precedente: "NON E' VERO che i Celtics non si possano permettere salari superiori, l'importante è che Grousbeck e Pagliuca decidano di pagare".
Significa che un proprietario, nei limiti del suo portafoglio, può anche andare a sforare il cap di 200 milioni.
Se tu scrivi che il nostro monte salari non si poteva permettere Paul o Rose sbagli perchè non è un problema di permettersi o meno 6 o 7 milioni in più nel monte salari: tecnicamente basterebbe mandare Rondo ai Clippers assieme a Jermaine...
E non è questione di "arrogarsi diritti" o di dare dell'ignorante. Siccome negli ultimi giorni ho letto un paio di post (non tuoi) che davano ai proprietari dei Celtics dei "micragnosi", volevo evitare che passasse l'idea che Boston sia "risparmiosa" quando invece come spesa per i salari è la TERZA di tutta l'NBA.
Poi rileggiti il mio posto: devo ancora capire DOVE avevo attribuito a te qualcosa che non avevi detto. Ma non avrai qualche mania di persecuzione?
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