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Recap
I Boston Celtics si prendono la rivincita ai danni dei Cleveland Cavs, espugnando la Quicken Loans Arena con il punteggio di 93-90. Dopo aver dominato per tre quarti di gara, i Celtics hanno sofferto l'orgogliosa rimonta dei padroni di casa, rischiando troppo nel finale infuocato, dove sono emersi Kevin Garnett (13 punti ed un jumper decisivo nel finale) e Jermaine O'Neal, autore di 12 punti e la stoppata decisiva. Buone anche le prove di Paul Pierce (20 punti e 6 assist) e Brandon Bass, mentre ai Cavs non basta un monumentale Anderson Varejao che piazza un incredibile 20+20 ed un Irving cresciuto nel finale.
Qualche novità nei quintetti iniziali: i Cavs fanno partire il Rookie Mychel Thompson al posto dell'acciaccato Parker, mentre i Celtics recuperano Jermaine O'Neal, con Brandon Bass che torna a ricoprire il ruolo di sesto uomo.
Varejao sembra avere un conto personale con i Celtics e la sua partenza è in linea con le precedenti apparizioni: tre piazzati dalla media e tre canestri. Per gli ospiti rispondono Pierce e Bradley, mentre la sfida si accende dopo un canestro in post di Kevin Garnett con commento pepato incorporato ai danni di Jamison. I nostri sembrano determinati a cancellare la sconfitta di domenica, trovando ottime soluzioni in attacco con un capitano ispiratissimo. Una fiammata di Thompson e Irving riporta i Cavs sul 13-15, costringendo Rivers al primo time out della gara.
Jamison si ricorda di attaccare il canestro invece di accontentarsi del tiro da fuori e crea qualche problema alla difesa biancoverde, ma due triple di Pietrus portano gli ospiti sul 25-20. Boston tira il 61% dal campo, anche se la difesa non è attenta come in altre occasioni.
28-24 a fine primo quarto, con i Celtics che giocano bene ma danno anche l'impressione di aver capitalizzato poco.
Un jumper dalla lunetta di Moore e un canestro in allontanamento di Pavlovic riaprono le ostilità. I Celtics si dimostrano in serata anche con le seconde linee, confermando il buon momento a livello pisco-fisico. Una tripla del sempre più "in fiducia" E'Twuan Moore costringe al secondo time out in 5 minuti Byron Scott. I Celtics conducono 37-26 e i padroni di casa sembrano in difficoltà.
Boston mantiene 9 lunghezze di vantaggio grazie anche a 6 punti consecutivi del ritrovato Jermaine O'Neil, ben servito da Bass e Ray Allen, nonostante Anderson Varejao continui a creare problemi in difesa, a rimbalzo offensivo e pure in attacco. Il brasiliano chiuderà all'intervallo con 14 punti e 7 rimbalzi, a soli 4 punti dal season high firmato proprio domenica al Garden!
In ogni caso Boston resta avanti 51-39, dopo una prestazione convincente e con una panchina in gran spolvero che porta alla causa ben 23 punti.
I Celtics ripartono sull'asse KG- Jermaine O'Neal, con il centro che arriva a quota 10 con due schiacciate consecutive. Bradley riesce a contenere bene l'estro di Irving ed un contropiede Avery-Pierce-Allen consegna a Boston il massimo vantaggio sul 61-44. Varejao arriva in doppia doppia con 18 punti e 14 rimbalzi dopo 6 minuti, riuscendo in qualche modo a mantenere viva la partita, con i Celtics che sprecano più volte il colpo del KO.
E' un chirurgico Ray Allen a ricacciare indietro i volenterosi Cavs, ben coadiuvato da un Avery Bradley versione Tony Allen (Irving limitato ad un mediocre 2-8 a fine terzo quarto). 76-58 in chiusura di terza frazione, non prima di aver ammirato una "Monster Dunk" di Alonzo Gee, momentaneamente travestito da Blake Griffin.
Varejao cattura il decimo rimbalzo in attacco, battendo il carrier high, e il match diventa un vero e proprio "Varejao Vs Celtics". I Cavs confezionano un 6-0 che fa rispuntare qualche fantasma di domenica scorsa, che si materializza dopo la tripla di Alonzo Gee che riporta i suoi sul 78-71!
Come succede in questi casi, i padroni di casa cominciano a vedere il canestro come una vasca da bagno e per gli avversari psicologicamente si fa dura.
Boston risponde con un cruciale jumper dai 6 metri di Garnett ed una penetrazione di Pierce, ma il redivivo Irving e Jamison rimettono le cose a posto. L'Arena diventa una bolgia, Irving e Gee mettono i liberi del meno 5 e Boston sembra sulle ginocchia. Brandon Bass prende per mano i suoi con due jumper consecutivi, ma Cleveland non molla. Il capitano fa 1/2 dalla lunetta, Gee si traveste stavolta da Michael Jordan e realizza un jumper dopo il 13esimo rimbalzo offensivo della serata di Cleveland, e quando Irving segna in penetrazione il meno 2, l'inerzia sembra ormai dalla parte dei Cavs. I Celtics stavolta non ci stanno: Garnett realizza in avvitamento nel cuore dell'area il 91-87 e subito dopo Jermaine O'Neal piazza la giocata difensiva della serata stoppando l'indiavolato Varejao.
Fra una Moviola e l'altra il finale dice 93-90 per i nostri, che strappano una vittoria fondamentale, spazzando via fantasmi, deja vù e maledizioni varie...
Preview.
I Boston Celtics tornano immediatamente in campo a Cleveland contro i Cavs, dopo l'inopinata sconfitta di domenica al Garden per mano degli uomini allenati da Byron Scott. Gli interpreti saranno probabilmente gli stessi, anche se permane il mistero sulla data del rientro di Rajon Rondo (sembra ci sia più ottimismo rispetto le ultime news), mentre la lieve distorsione alla caviglia riportata da Bradley nel finale non sembra destare preoccupazioni. Quasi sicuramente out Jermaine O'Neal, mentre rimarrà ai box Dooling.
L'obiettivo della truppa di Rivers sarà quello di riprendere la marcia interrotta a 4 minuti dalla fine del quarto periodo: 5 vittorie di fila e 11 punti di vantaggio sui Cavs, con la panchina capeggiata dal solido Wilcox, da un redivivo e sorprendente Pavlovic e dall'estro di Moore, in campo a dettar legge e con i titolari in panchina con le scarpe già "slacciate". Quello che è successo poi è sotto gli occhi di tutti e sicuramente dovrà venir cancellato dalla prestazione odierna. L'impressione è quella di essere stati consapevoli di avere nuovamente un "margine" sugli avversari e che questo si sia rivelato un'arma a doppio taglio.Resta il fatto che i Cavs di quest'anno sono lontani parenti di quelli dell'anno scorso, anche se il roster non ha subito ritocchi di rilievo. L'innesto di Kyrie Irving ha ridato verve ed entusiasmo ad un ambiente anestetizzato dalla partenza di James e rivitalizzato un giocatore come Varejao che vive di scariche di adrenalina. Jamison sta vivendo una stagione più che discreta e ogni tanto uno tra Casspi, Sessions, Parker e il rookie Tristan Thompson si erge protagonista di una serata di rilievo. Contro i Celtics è stata la fisicità del girovago Alonzo Gee a dare parecchio fastidio nel pitturato e Rivers dovrà sicuramente dare un occhio di riguardo anche al 24enne nativo di Palm Beach.
Vincere è sicuramente l'imperativo della serata, anche perché un nuovo passo falso renderebbe vana la precedente striscia positiva. Il calendario di questa settimana ci da una mano e le squadre davanti a noi non sono poi così lontane...In attesa di un certo Rajon Rondo che scalpita in giacca e cravatta...
Boston Celtics (9-10) at Cleveland Cavaliers (8-11)
Tuesday, January 31
7:00 PM ET
Game #20, Away Game #8
TV: CSNNE, FSO, LP 752/753
Radio: WTAM, WEEI
Quicken Loans Arena
BOSTON CELTICS
Probable Starters
PG Avery Bradley
SG Ray Allen
SF Paul Pierce
PF Brandon Bass
C Kevin Garnett
Bench
Marquis Daniels
Chris Wilcox
E'Twaun Moore
JaJuan Johnson
Greg Siemsma
Sasha Pavlovic
Mickael Pietrus
Injured
Jermaine O'Neal (knee) day to day
Keyon Dooling (hip) day to day
Rajon Rondo (wrist) day to day
CLEVELAND CAVALIERS
Probable Starters
PG Kyrie Irving
SG Anthony Parker
SF Omri Casspi
PF Antawn Jamison
C Anderson Varejao
Bench
Tristan Thompson
Ryan Hollins
Alonzo Gee
Ramon Sessions
Samardo Samuels
Semih Erden
Christian Eyenga
Luke Harangody
Mychal Thompson
Injured
Daniel Gibson day to day
Grazie a FLCeltsFan (Follow on Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita



Commenti
Ma soprattutto c'è da dimostrare come gli ultimi 4 minuti della precedente gara siano solo un evento passeggero spazzato via dalla voglia di vittoria.
Dopo Cleveland ci aspettano 4 gare in casa: Toronto, New York, Memphis e Charlotte.
Mi sembra il caso di riprendere una bella serie di W prima di affrontare periodi molto più complicati.
Bene Bass. Torna Jermaine ? o anche lui sarà fuori a lungo ? più che le vittorie spero che fino alla fine non arrivi più nessun infortunio. Credo che vada bene anche la settima o l'ottava piazza come "spot" nella griglia, l'importante è andare in post season. Se arrivi corrento conta più di tutto... basta pensare ai Grizzlies lo scorso anno
Peccato dover sempre fare i conti con le assenze, la situazione sta diventando esasperante. Il calendario adesso è piuttosto facile sulla carta ma anche molto fitto, abbiamo bisogno di tutti.
concordo con DLyus, particolarmente interessante il duello tra Bradley e Irving laddove nel match di ieri notte Kirye si è bevuto Avery come un prosecchino da aperitivo
Certo che sì.
Rimane però il problema del "come" che, nell'ambito della stagione intera, non è un fattore secondario.
Qualche giorno fa avevo parlato di come a mio modo di vedere parecchie squadre - in primis i Celtics - vivranno di strisce più che di regolarità e francamente non mi stupirei di una nuova sconfitta contro questi Cavs che sono inferiori a noi anche senza Rondo.
Inutile girarci intorno, si tratta di una stagione di transizione, un preludio alla ricostruzione profonda che i Celtics affronteranno con l'obiettivo di essere nuovamente competitivi per il titolo.
Prendiamola per come viene e ripetiamo il mantra: "In Ainge we trust".
secondo me vinciamo facile... troppa rabbia per la sconfitta di domenica
Anche secondo me col Capitano e KG sugli scudi
Se in G1 i nostri mi hanno stupito per come hanno controllato la partita fino ai 5min di follia finale (detto per inciso eravamo sopra ai rimbalzi di 4-5 ...), mi hanno fatto imbestialire per come siano entrati negli spogliatoi a partita ancora in corso. Perchè di questo si è trattato.
Vado deciso sulla W perchè:
- con un Irving in formato fenomeno (7/7 dal campo a un certo punto), hanno portato a casa G1 solo grazie alla ns. magnanimità.
- Pierce ha dimostrato che la squadra di "mistake on the lake" può essere terreno di caccia per lui.
- Varejao qui, varejao lì, ma il vecchio leone sa ancora ruggire contro di lui (un po' meno Bass ...).
- Pietrus non può essere quello della scorsa sera.
- Wilcox se continua così vince il "Russellino d'oro" e mi aspetto che continui così.
- L'incognita è Ray, non è affidabile, sta tirando solo con il 235% da 3 (Ok, ok siamo al 57% ...)
Per contro Jamison non offrirà sempre prestazioni "belinellesche" (3/13 dal campo l'altra sera), anche se con noi ha sempre faticato parecchio.
Spero che sia una W sofferta. Perchè se dovessimo dominare, la mia incazzatura per G1 arriverebbe ad altezze siderali (scusate, ma non mi è ancora passata).
Citazione:
(si, ho poca fiducia nei fenomeni di Boston che si occupano di pubbliche relazioni...)
Citazione Angelo:
Ti capisco, ma probabilmente gatta ci cova... Certo, dopo gli ultimi sfavillanti episodi analoghi la preoccupazione e' d'obbligo. E se volessero testare fino in fondo Bradley e Moore? (lo penso solo io, eh?...
Citazione giancleto83:
Ehm, Gian.... Mi sono perso....
tranquillo Angelo
Tornando alla gara di stanotte: anche io sono curioso di rivedere all'opera Bradley contro Irving...due giorni fa si è fatto massacrare. Avery offensivamente è ancora al palo mentre tutti noi abbiamo visto cose molto buone dal punto di vista difensivo. Ovvio che se per due volte consecutive si facesse mettere sotto così da un rookie (per quanto talentuoso), non sarebbe un gran segnale.
Pietrus on fire da casa sua (2 su 2 da tre) deve essere insieme a Bass il nostro 6 uomo dall'altissimo minutaggio.
La trade di JO e un giocatore per DWest era un colpo di genio.
Lo dico piano che a quest'ora non ci sente nessuno ma qualunque trade x il Germano sarebbe da messa cantata.
Credo che la Presa di Moore alla 55 sia tanta roba. La maggiorparte dei giocatori presi così in basso non formano nemmeno la squadra, in Nba non riescono a starci. Ora è troppo presto per giudicare Moore in maniera definitiva, ma è un giocatore che conosce i suoi limiti ed ha una intelligenza cestistica fuori dal comune.
non sarei così critico con Jermaine, invece. Rientra da uno stop ( novità) e in linea di massima è uno che qualcosa sa farlo ancora.
per quanto ne capisca, comunque, continuo a pensare che se noi Avessimo Varejao saremmo un' altra squadra... è un Rimbalzista pazzesco, e sporca tutti i palloni. Per quanto sia odioso come persona ( almejno, alcuni suoi attegiamenti mi turbano) è un giocatore che adoro.
Per il resto chiudo i battenti, il resto lo vedrò domattina. Sono troppo stanco, spero di non trovare sorprese.
Ragazzi non facciamo come domenica please.
Irving e Varejao sono fortissimi!!
Bene così
Notte a tutti.
Anche i raptors verranno da un BtoB
E' arrivata quella W che era necessaria e il solo rammarico è relativo ai minuti soprattutto di Allen che avrebbero potuto forse essere inferiori senza la rimonta.
Ma andiamo avanti così, la stagione è fatta anche di queste W.
Certo se avessimo un totem sotto come Varejao mamma mia ragazzi...
Se nella rimonta subita due giorni fa ho visto molti demeriti dei Celtics, in quella subita oggi ho visto tanti meriti dei Cavs. Bravi noi a non perdere la testa e a portarla a casa.
Ora sotto coi Raptors.
Oltre al ritorno di O'Neal, che contribuisce anche in maniera buona. In campo si va in due, non esiste solo una squadra, ed i meriti degli altri non si possono "ignorare"
Se Ti rileggi bene quanto ho scritto vedrai che ho detto che: " i meriti degli avversari ( che quindi non nego ! ) vanno di pari passo con la pochezza difensiva dei Ns.
Varejao è un buon centro, non un fenomeno ! Se fa una partiata da 20+20 e se un " figurone " l'ha fatto, in precedenza, anche Gotart, c'è, sicuramente, la complicità dei Ns., in primis di KG.
Sor Michele, come stai? un saluto prima di dirle
Mentre ieri, giocando molto meglio, i Celtics erano sopra di 12 a 8 minuti dalla fine e loro stavano già tentando la rimonta (eravamo a +21 mi sembra 12 minuti dalla fine).
Credo che il problema inizi a farsi strutturale soprattutto con squadre fisiche che ti pressano e alzano i ritmi, per me c'è poco da stare allegri.
Di positivo i rookies, la salute dei tre, Bass e Pietrus, ma a livello PO non ci siamo, non credo potremmo essere una contender a meno di eclatanti e fortunate trade.
Comunque si vede una sempre maggior fluidita' in attacco, a tratti la palla si muove davvero bene e tutti vengono coinvolti. Pian pianino cresce la fiducia in Bradley ed in Moore, insomma a parte lo scivolone di domenica, siamo altra squadra rispetto a 2 settimane fa.
Oh poi ricordiamoci sempre in che condizioni siamo partiti e gli infortuni subiti!
credo che sia un problema sia mentale che fisico.
Nel reparto lunghi abbiamo una voragine (vai Dan, facci sognare con la classifica dei primi 20 centri della lega
Temo che tranne casi di trade clamorose dovremo farcene una ragione...
Zio Trifoglio
1) Varejao
2) tutto il resto.
Va bene Zio ? :)
Zio, che dicevamo a prposito di Varejao?
Detto questo, abbiamo evitato un'altra rimonta che avrebbe avuto del clamoroso.Bene la panchina, con un Moore che non sarà un fenomeno di guerra, ma dimostra che in questa squadra e in questa lega può starci benissimo.Bene la panca e un Bass che se sapesse difendere un pò meglio, sarebbe giocatore strepitoso.
Un'ultima nota su Ray Allen.Su questo giocatore diventa anche difficile, se non impossibile pronunciare parole che non siano già state scritte o dette.Un poeta del parquet..uno per il quale gli anni che passano sono come quelli di un buon vino...un paio di giocate che valgono da sole il prezzo del biglietto.Concluderò come fà spesso il Dr.Pulcini...posso dire che lo amo?
Cal
ad ogni modo contro il tridente Jo, Wcox, Stima non ci vuole troppo a far bella figura e se si potesse rinuncerei ad un paio di bocce delle mie per barattare i ns tre x il braziu...
varejao in un sitema difensivo strutturato è tra i primi 3 centri difensivi nba... già ai tempi di LBJ faceva la differenza e ci ha fatto penare non poco nelle serie di PO con i CAVS... Energia infinita, giocate di pura voglia... non molla mai un pallone... sarebbe l'ideale per noi, ma come già scritto ieri da movi: c'è mezza NBA pronta ad accoglierlo... mi chiedo perché i cavs dovrebbero cederlo... ha ancora 2 anni di contratto oltre a questo, da 8.4 e 9.1... non viene via con poco, ma visto le cifre che girano vale i soldi che prende...
In attacco continuiamo a marciare sui 90 punti a sera, roba che a cose normali ti fa vincere 2 partite su 10.
Niente di drammatico, si sapeva che era una stagione di transizione, e lo è ...
a quel prezzo lì sarebbe da prendere al volo, ma come hai scritto giustamente non viene via con poco
Diciamo pure che è uno dei pochi difensori che sa difendere di gamba prima che di braccia. Cioè, non ha solo bisogno dei tentacoli, ma sa muoverei piedi. Varejao da tanto lo reputo il miglior difensore, almeno per quel che riguard ai lunghi, che la NBA proponga.
Certo, ci saranno tante franchige pronte a volerlo. E, a parte questo, fisicamente si vede che non è tra i più potenti. Però sa giocare sporco e di fino, con la mente e con gli artigli. Da sempre è uno che avrei voluto in squadra. Però, beh, francamente nei Cav's è anche sprecato... non è più giovanissimo, è nel suo meglio, e spendere altri due anni ai Cav's non credo sia esaltante
Beh dobbiamo comunque considerare com'è strutturata questa stagione a livello generale:il calendario fitto e i pochi giorni di riposo abbassano la qualità del gioco,e conseguentemente anche la media punti generale si è notevolmente abbassata (solo miami e okc viaggiano a più di 100 di media). Se poi consideriamo che i nostri 93 punti derivano da un 51% al tiro il dato non mi sembra poi così negativo,anche perché (sebbene a sprazzi) si sta iniziando a rivedere una circolazione di palla un minimo più fluida. Resta il fatto che tirando con queste percentuali (penso anche al 52,2% della sconfitta di tre giorni fa) non puoi arrivare a giocarti le partite in volata.
puoi sì, se perdi un sacco di palloni e non prendi i rimbalzi
La loro rimonta è soprattutto colpa di un rilassamento in parte comprensibile e in parte quasi casuale in un paio di episodi, anche se comunque censurabile.
Ma abbiamo giocato molto bene nel terzo quarto e la loro rimonta è stata diversa da quella di due giorni fa, frutto e colpa dei troppi rimbalzi concessi.
La la lezione imparata è stata sul non farli avvicinare veramente e mettere i canestri negli ultimi minuti che sono invece mancati la prima partita.
Celtics infentely Celtics, the warriors against the time
Cantata in latino!
Citazione Zio Trifoglio:
E qui torniamo al discorso dei giorni scorsi su Howard: tutto il resto della squadra "regge" (panchina compresa) per una corsa al titolo ma con JO dopo il primo turno andiamo a casa.
Inserendo Howard potremmo permetterci non solo una ma almeno un'altra se non due corse a patto che si confermi il blocco Big4+Bass+ Pietrus.
Citazione Michele Pulcini:
Tutto giusto ma se dobbiamo preoccuparci di imparare dai nostri errori per battere i Cavs, mi spiace dirlo, ma anche senza Rondo siamo distanti da cosa dovremmo essere per competere ai massimi livelli, Howard o no.
Beh totem lo ho definito io e lo ribadisco.
Se posso in parte convenire con te su Gortat su Varejao proprio no.
Per me e' il numero uno a livello difensivo come centro,non e' un drago in attacco ma e' ora tra i primi cinque centri assoluti dell'NBA.
Ora non spariamo troppo addosso ai nostri,questo e' un signor centro.
Cià, giusto per fare un po' di hostaria, io non convengo nemmeno sul buon Polaccone.
Ho avuto modo di vederlo qualche volta quest'anno e mi sembra una gran bella realtà: presenza nel pitturato e intimidazione.
Nel caso fosse sfuggito, quest'anno viaggia a 10.1 RPG contro i 5.9 in carriera, è 10 nella Lega davanti a gente come Hibbert e il figlio di Yannick, se la gioca sul filo con Gasolino e Chandler.
Non mi sembra il caso di bistrattarlo più di tanto
Concordo. Gortat è un centro che in questa NBA sta proprio bene, e soprattutto ha tanti CM - 214 - e quelli hai voglia a studiare, non si possono "apprendere". Oltre ad una mano non proprio malvagia, e le qualità evidenti che ha come bloccante.
Certo, i nostri hanno perso un pò di Smalto, ma gli altri non sono spazzatura, anzi.
Sono confortato dal non avere avuto delle allucinazioni da in(di)gestione di Peyotl, o almeno sono contento di aver trovato un fratello sulla via della dipendenza da mescalina ...
secondo me abbiamo sofferto la loro intensità in entrambe le partite, e se per la prima gara si poteva ipotizzare un calo di tensione, ieri no perchè la ferita ancora bruciava.
fatto sta che se danno il fallo a pierce la prima la vinciamo e se stanotte non entrava il tiro di KG nel finale, e solo dio ha voluto che entrasse, ferro, tabellone, canestro....magari la perdevamo.
Loro hanno giocato le stesse identiche partite, solo che nella prima i titolari dei Celtics non erano più pronti alla battaglia dopo essere stati in panchina mentre la seconda unità giocava più che degnamente. Come dice Pagliardo solo dei falli non fischiati e mi sembra diversi passi fischiati a noi in attacco hanno fatto il patatrac.
Ma la panca ha sempre giocato bene e meritava di stare in campo perché mentalmente c'erano, mentre i titolari non più.
Ieri abbiamo subito una rimonta anche maggiore quasi venti punti ed i titolari erano pronti mentalmente, anche perché scottati dalla precedente rimonta e ci siamo salvati per un niente.
Diciamo che 1 a 1 è quasi giusto.
Ma non è un buon segnale, subire la pressione fisica, la forza sotto canestro e le penetrazioni degli avversari per mancanza di un centro come si deve.
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