Around The Nba: Esplode la Lin...
Rumors interessante : trattativa per portare Gordon a Indian...
di Leonardo Ancilli
Game #32 Oklahoma Vs Boston 11...
Ho già scritto che molto è colpa del mio italiano scadente s...
di Michele Pulcini
Game #32 Oklahoma Vs Boston 11...
Contento credo che nessuno lo sia. Forse suonerà strano il ...
di Dan Layus
Game #32 Oklahoma Vs Boston 11...
In effetti quel talebano di Pulcini questa volta ha esagera...
di Legend
Game #32 Oklahoma Vs Boston 11...
Pienamente d'accordo io sono uno che il capitano lo difese ...
di Leonardo Ancilli
Game #32 Oklahoma Vs Boston 11...
Eh beh, ma non basta il nome sulla maglia a dar valore alla...
di Dan Layus
Game #32 Oklahoma Vs Boston 11...
in una altro momento sarei stato d'accordo con te, ma, x co...
di Zio Trifoglio
Game #32 Oklahoma Vs Boston 11...
Su Pierce penso che ci stiamo raccontando un po' di "favole...
di Meisk
Game #32 Oklahoma Vs Boston 11...
Questo è troppo...abbiamo dimostrato di esserci dopo aver p...
di Meisk
Game #32 Oklahoma Vs Boston 11...
Leo sono daccordissimo sul fatto non ci sia mai stata la se...
di movi
Recap
Vittoria importante dei Celtics perche' ottenuta contro una squadra tra le piu' in forma e soprattutto in condizioni precarie; si era reduci da un btb con rimonta finale ad Orlando e sempre privi di Allen, Rondo, JO e Dooling. Enciclopedica partita di Pierce che specie nel terzo quarto ci prende per mano nel momento di maggiore difficolta'; il tabellino recita 28 punti, 10 rimbalzi, 8 assist, 3 rubate e 2 stoppate. Boston in campo con Bradley, Pierce, KG, Bass e Pietrus; confermato le assenze di Rondo, Dooling e Ray in borghese a bordo campo. Partenza pigra dei Celtics che vedono scappare i Pacers sul 7 a 2 trascinati da Granger e Collison. La sensazione comunque e' che siamo sempre in partita ed un Pietrus perfetto ci riporta sotto con due canestri che poteva essere triple per pochi centimetri.
Si fatica in attacco Pierce pare sentire la stanchezza delle ultime gare e fa fatica a trovare il canestro, compensa il tutto con assist ed una buona difesa su Granger che tende a spegnersi dopo un'ottimo inizio. Proprio il capitano centra finalmente la tripla che ci permette di agganciare Indiana sull'11 pari. La squadra di Bird appare in difficolta' con la nostra difesa, Hibbert e West ben contenuti e le perse sono gia' a quota 6. Wilcox ha un bel impatto e porta punti importanti, mentre KG ha difficolta' a trovare la retina. Si arriva comunque alla fine del quarto con i Celtics avanti di 6 sul 27 a 13. Protagonista della frazione Wilcox con 6 punti e 3 rimbalzi, KG ed il capitano mettono insieme un 2 su 9 dal campo. Indiana fa fatica e non trova punti dalla sua front line.
Seconda frazione che si apre sulla scia della precedente con Wilcox che recapita un'ottima assistenza del capitano; Daniels ci da il massimo vantaggio sul 27 a 17. Partita sempre bruttina con attacchi pochi fluidi e conclusioni sempre prossime allo scadere dei 24. Un tecnico di KG ed un jumper di Bass provano l'allungo per i Celtics. Proprio quando si potrebbe svoltare la gare arriva un black out offensivo che permette a dei Pacers non trascendentali di restare in contatto sul 30 a 24. Da notare il 33% al tiro dei nostri avversari. Bass ed il capitano ci riportano in doppia cifra di vantaggio, quando su un rimbalzo Hibbert poggia male la caviglia ed esce. I Celtics tentano di approffitarne ma non vanno oltre le 11 lunghezza di vantaggio. Gli attacchi continuano sempre a faticare ed entrambe le squadre sono sotto il 40% dal campo. Notevole stoppata da dietro di Bradley che permette a Pierce di involarsi sino al ferro.
Nel finale Pietrus prima e West col buzzer scolpiscono il punteggio sul 42 a 34 per i Celtics.
Parziale che poteva chiudersi con maggior margine per noi, Indiana resta agganciata anche per i numerosi viaggi in lunetta. Da segnalare la tenuta della nostra panchina che trova in Wilcox la piacevole sorpresa della serata, ed in Bass e Pietrus le solide conferme.
L'inizio di terzo quarto ci presenta la versione soft di Boston, che in meno di 2 minuti subisce un parziale di 8 a 2 firmato da Granger, West e Hansbrough. Rivers non ne vuole sapere e saggiamente ferma tutto chiamando TO.
E qui inizia la danza del Capitano che in uscita piazza un'entrata a canestro che riporta Boston sul +4. Un paio di perse ed i Pacers trovano la parita' grazie a Granger ed ai liberi di George. Si teme il crollo, ma come detto Pierce e' on fire, prima piazza la tripla poi penetra e scarica a Bradley per il facile appoggio. I Celtics sono dietro a Pierce, e malgrado il rientro di Hibbert la difesa regge e Garnett impartisce lezioni. Proprio i due combinano per 4 punti che portano il parziale sul 9 a 0 costringendo Indiana al TO.
La musica non cambia il Capitano arriva ancora al ferro e dopo i liberi di West piazza un'altra tripla che stampa il +12 sul 60 a 48. Di sicuro la fatica inizia a farsi sentire, i Pacers sono squadra tosta e difendono in maniera fisica. La cosa che stupisce sono i soli 8 viaggi in lunetta per Boston contro i 20 degli avversarsi per altro chirurgici. Non c'e' che dire mai dare per finito un fuoriclasse; Pierce non si ferma, piazza una tripla, poi recupera palla e vede subito Wilcox che converte l'assistenza del compagno. Giocata alla Bird se ce n'e' una. Nel finale Indiana mai doma prova a ricucire ma uno splendido runner di Moore chiude la frazione sul 71 a 61 Boston. Commento di frazione: PIERCE non serve aggiunger altro!
Il quarto finale si apre sotto i migliori auspici, Garnett inizia a trovare il canestro, Bass piazza il jumper e dopo stoppa Granger e per finire Pavlovic riceve l'assist dall'ex Magic. La furia celtica e' tutta nella difesa di KG su Hibbert che consente a Moore di rubar palla e lanciare Daniels per il facile appoggio: 81 a 65 e maggior vantaggio dei Celtics. Sembra fatta, ma anche stavolta l'attacco s'inceppa ed in 1,38 minuti becchiamo un parziale di 8 a 0 che riporta Indiana in partita; ancora pronto il Doc col provvidenziale TO.
Al rientro Granger porta i suoi sul -6, ma Pietrus piazza la tripla e congela il tentativo di rimonta. Davvero un gran presa di Ainge l'ex Orlando, quanto di piu' vicino a Posey potesse esserci in giro. Il Garden si inchina al capitano quando si "beve" tutta la difesa di Indiana per appoggiare a canestro. I Pacers continuano i viaggi in lunetta, quando Garnett lascia sul posto Hibbert per 2 punti facili che segnano il +11 sul 88 a 77 con 4 da giocare. Il finale vede Boston tenere alla grande, mentre i Pacers pagano una serata da oltre l'arco che si commenta da sola: 1 su 19! Pratica che sembra archiviata quando i grigi con meno di un minuto dal termine ci mettono 5 minuti per punire un fallo di Pietrus col flagrant. Ergo liberi di rito piu' uno per il tecnico e palla in mano. Ma come detto non e' serata dalla lunga e Pierce con i liberi fissa il punteggio sul 94 a 87.
I Celtics al momento sono tornati; questo e' il responso dopo questa gara. Affrontata con 3 titolari fuori e dopo una sfibrante rimonta la sera prima. Pierce dimostra che puo' essere giocatore totale su ambo i lati del campo. Garnett e' di nuovo lui in difesa e non a caso il reparto e' cresciuto; da notare che si e' vinto a rimbalzo contro un'ottima frontline. Buonissimo l'apporto di Wilcox che lascia intravedere un buon potenziale in uscita dal pino. Bass e Pietrus decisamente qualcosa in piu' di 2 panchinari.
Bradley ci mette la solita difesa, ma continua a faticare a trovare la retina. Moore piazza una rubata ed un canestro in momenti delicati, confermando che sul ragazzo si puo' lavorare. Chiudo con la speranza di non sentir parlare a breve di un Pierce scambiato!!!!
Preview
Dopo tre vittorie consecutive e le ultime due roboanti contro i Magic, i Celtics sono attesi da un'altra prova durissima ospitando gli Indiana Pacers.
Curioso l'incrocio tra Orlando, Indiana e Boston: martedi' i Celtics umiliano i Magic che a loro volta ne rifilano 19 alla squadra di Bird per poi essere nuovamenti sconfitti dopo una clamorosa rimonta. Squadra tosta questi Pacers che occupano la terza posizione ad Est con 12W e 5L, senza dimenticare la vittoria al Garden dello scorso sabato ottenuta con una padronanza che va al di là dello score finale; da segnalare anche la vittoria sui lanciati Bulls ottenuta in settimana.
Ora a mio avviso dipendera' molto dalle nostre condizioni visto il btb e la faticosa rimonta di Orlando; a livello infortuni al momento sicuri assenti saranno Allen e Rondo, mentre da valutare JO alle prese con l'infortunio patito martedi' contro i Magic. Le buone notizie in casa nostra sono sicuramente una migliorata condizione fisica di Pierce e KG in primis, una maggiore convinzione che si traduce in una difesa a tratti asfissiante e la fiducia per le prove di Bradley e del rookie Moore.
Dal punto di vista tattico la situazione muta rispetto alla gara con i Magic, quando il piano e' quello di controllare Howard spesso solo nel pitturato e concentrarsi poi sugli esterni. Contro indiana ci troviamo di fronte una front line composta da Hibbert e West(autori di 22 rimbalzi catturati nell'ultima al Garden), che tendono a giocare molto in area. Vedremo se JO sara' in condizione o sara' ancora Garnett a partire nella posizione di centro.
Particolare attenzione anche qui sugli esterni sia Collison, Granger ed il sophomore Paul George posso fare male da oltre arco; senza contare che dal pino esce un certo Geroge Hill che nella gara del 14 ne ha messi 14 con 2 su 3 da "acque internazionali".
Duello che puo' essere decisivo e quello tra Pierce e Granger, con il capitano in netta crescita che ha preso per mano i Celtics anche in cabina di regia. Stasera il compito e' difficile perche' a differenza di un Turkoglou, marcare Granger e ben altra cosa; da vedere se riuscira' a mantere la lucidita' anche sull'altro lato del campo. Per noi si attendono anche le conferme di Bass e Pietrus, due panchianri che stanno facendo la differenza in questo inizio di stagioni complicato dai numerosi infortuni. Ed infine vediamo la reazione del rookie Moore dopo la prestazione da favola nell'ultimo quarto di Orlando; mentre a Bradley si chiede di mantenere il percorso di crescita che lo ha portato dai margini della panchina ad un ruolo di protagonista.
Comunque vada si chiede solo di vedere il sacro fuoco in campo, quel Pride che ormai e' diventato il nostro copyright, contro una squadra che negli ultimi anni ci e' risultata ostica. Dobbiamo insomma dimostrare che la svolta c'e' stata davvero, che ora si pensa e si gioca da squadra!!!
Indiana Pacers (12-5) at Boston Celtics (8-9)
Friday, January 27
7:30 PM ET
Regular Season Game #18, Home Game #11
TV: CSNNE, FSI, NBA-LP 752/753
Radio: WEEI, WIBC
TD Garden
Boston celtics
Starting Five
PG Rajon Rondo
SG Ray Allen
SF Paul Pierce
PF Kevin Garnett
C Jermaine O'Neal
Reserves
Brandon Bass
Marquis Daniels
Chris Wilcox
Keyon Dooling
E'Twaun Moore
JaJuan Johnson
Avery Bradley
Sasha Pavlovic
Greg Stiemsma
Mickael Pietrus
Injured
Ray Allen (ankle) day to day
Rajon Rondo (wrist) day to day
Keyon Dooling (hip) day to day
Jermaine O'Neal (knee) day to day
Indiana Pacers
Starting Five
PG Darren Collison
SG Paul George
SF Danny Granger
PF David West
C Roy Hibbert
Pacers Reserves
Tyler Hansbrough
George Hill
Louis Amundson
Dahntay Jones
Jeff Foster
Jeff Pendergraph
Lance Stephenson
Injured
AJ Price (strep throat) day to day
Jeff Foster (back) out





Commenti
... a proposito, chi era l'art director: il conte Zio?
Stasera W d'orgoglio perchè questi -scusa Larry- iniziano a starmi sulle scatole, dopotutto hanno il giallo tra i loro colori.
Let's go Celtics!
Cosa ci hanno insegnato le due L precedenti? Che la W passa attraverso il controllo dei tabelloni e nostre percentuali decenti, perchè Indiana non è una grande squadra offensiva.
Però siamo possibilmente stanchi, con qualche giocatore forse al rientro e con qualche equilibrio che potrebbe cambiare rispetto alle ultime due W.
Quindi massima concentrazione e let's go Celtics!
Le chiavi dell'incontro sono : difesa, rimbalzi, duello Pierce-Granger.
Se vinciamo anche stasera allora non poniamoci più limiti !
Forza ragazzi !
Rondo non gioca, Allen credo di sì... a Orlando era fuori per il nuovo nascituro!
quanto ci manca questo qua:
http://www.nba.com/video/channels/tnt_overtime/2012/01/26/20120126_top5_inside_1.nba/
avanti così!
Chiaro che avremo tutto contro, dal fatto di incontrare una squadra che ci ha bastonato due volte su due alla prevedibilmente scarsa riserva di energie fisiche e mentali dopo la rimonta contro i Magic. Altrettanto chiaro che la fiducia acquisita e la voglia di rivalsa contro i Paces possano anche fare il miracolo.
Andrea, ci sono speranze di vedere Ray Allen in campo, mentre per Rondo c'è la quasi certezza che non sia della partita, anzi pare che il dolore al polso sia sempre forte e che il giocatore possa saltare "diverse partite" come riporta un articolo del Globe.
Usi un mezzo pubblico pagato con i soldi di tutti per i tuoi fini privati
Mi aspettavo qualche apprezzamento sulla nostra matricola che ha sfoderato una bella prestazione, ma niente da fare....."le scelte degli altri al draft sono sempre più migliori delle nostre....mah.
Certi atteggiamenti non li capisco proprio......
Resto basito sicuramente un bel impatto
In difesa Bradley è un mastino, se lo salti in palleggio ti torna sopra la testa!!
Nelle precedenti sfide Indiana ci aveva massacrato con i rimbalzi offensivi, oggi abbia tenuto benissimo
Infatti il Doc non perde tempo. Inizio con intensita' zero.
PP Capitano vero!!!
Che piacere: era una vita che non riuscivo a gustarmi una partita con voi!
Sottoscrivo in toto...Sasha ci mette tanta grinta...Bass è una certezza...E Wilcox ottima partita...
Grande innesto...
Al momento attuale sono tornati i Celtics.
Capitano momumentale, ha segnato preso rimbalzi, smazzato assist, rubato palloni e difeso.....in btb. Non c'e' che dire un giocatore cotto!!!!!!!
Grande prova davvero in emergenza!!!
Dormirò davvero contento adesso... ma dormirò davvero, adesso?
Benissimo Wilcox e in generale tutta la panchina, trasformatasi sul più bello da punto debole ad arma in più. Merito del Doc, allenatore che non scambierei con nessun altro!
Siamo un gruppo veramente eccezionale, nessun'altra squadra nella lega sarebbe riuscita ad inanellare questa serie di risultati con tutte queste assenze.
Grazie ragazzi, e avanti così!
E di questa infiammata dell'attuale rinascita, due i nomi chiave: Doc e PP.
Sul nostro Coach, poco da dire, si conferma uno dei migliori (se non il migliore) allenatore attualmente nella NBA.
Sul Capitano, ritrovata un po' di condizione, ha dimostrato tutto l'attaccamento possibile a questo maglia. Capitano vero. Appena le gambe glielo hanno concesso, si è presso i Celtics sulle spalle e in una situazione di piena emergenza si è messo ad infilare doppie doppie e quasi triple con minutaggi altissimi e con una determinazione traboccante. Oggi l'ennesima controprova di un talento limpido, di cangiante purezza.
Ora, cosa si potrebbe dedurre da questo filotto in emergenza? Tra le molte cose, queste mi paiono interessanti:
- difensivamente il contributo di Bradley cresce costantemente, ma sul tiro dalla media e dalla distanza di lavorare ancora tantissimo. Però può diventare un cambio strategico molto utile per innalzare l'intensità difensiva;
- l'assetto con Bass 4 e KG 5 ci offre una dinamicità in attacco come in difesa impensabile con JO in mezzo. Di questo non dovremmo pur tener conto. Inoltre KG sembra esaltarsi nelle sfide con certi giganti sotto le plance. Vedi con Howard la scorsa partita.
Celtics infintley celtics, the Warriors against time
Come darti torto?
Nelle ultime 4 partite Pierce viaggia a circa 26 punti, 7 rimbalzi e 9 assist di media! A me viene in mente un solo giocatore in grado di tenere statistiche di questo tipo con una certa continuità: si fa chiamare "Il Prescelto" ed è leggermente più pubblicizzato del nostro capitano!
Grande vittoria di determinazione e concentrazione sotto i tabelloni, le gambe c'erano fino a un certo punto e non poteva essere diversamente, ma la testa, quella era davvero giusta!
Davvero un gruppo che, se lo allenassi io, mi farebbe sentire molto, molto contento.
A parte gli scherzi è incredibile come si sia preso in mano la squadra, facendo si giocate individuali, ma soprattutto facendola girare, distribuendo assist a tutti, e rendendo fenomeni anche gente come Bradley e WIlcox, lottando come un leone in difesa, quanto è diverso da un Melo a caso, che pensa che per risolvere le partite deve fare tutto lui e per tutto intende unicamente sparacchiare.
La palla rubata per terra sul proprio tiro sbagliato con assist a Wilcox nel terzo quarto per me è la sintesi di determinazione, testa, convinzione : bellissima!
Vinciamo le partite con una difesa spettacolare, chiaro l'apporto di Bradley, che oltretutto non commette mai fallo, ma il leader della difesa rimane KG ed anche quando è in panca è come se il suo fantasma aleggiasse sull'incrociato.
Basta vedere Wilcox come difende per capire che in quello spogliatoio c'è qualcosa di magico.
In attacco Wilcox è stato ottimo ed ha goduto di assist del capitano che in altre piazze si sarebbe sognato.
Brandon Bass sta crescendo partita dopo partita, Pietrus genio e sregolatezza, ma di atletismo e pazzia avevamo veramente bisogno.
Insomma i big3 avranno un anno in più ma se la panchina continua sulla falsa riga delle ultime 3 partite forse (a parte la mancanza di un vero centro) abbiamo il miglior supporting cast degli ultimi anni; ed ovviamente cresce il rimpianto per Green, che da twitter lancia segnali di pride celtico, come questo dopo la notte di Orlando:
@unclejeffgreenjeff
"Trying not to get to excited but what a comeback from my #Celtics bro...that's showing heart and effort right there"
oppure questo dopo la vittoria di stanotte :
"Great win tonight #Celtics now got Cleveland Sunday...also good seeing my #hoya brother @Hoya2aPacer to bad y'all lost lol"
Grandissimo lavoro di Doc dentro e fuori dal campo.
O.T. Howard ha dichiarato dopo aver stra-perso a New Orleans che i compagni probabilmente non hanno voglia di giocare.
Sono sicuro che a Boston farebbe benissimo e crescerebbe, ma la dichiarazione non assomiglia molto a quelle piene di spirito di squadra del bistecca??? e DH non ricorda che sopra di 27 contro di noi sono andati con lui prevalentemente in panca e sotto sono andati con lui prevalentemente in campo??? un po' più di umiltà non gli farebbe male altrimenti avremo l'ennesimo fenomeno che non vincerà mai nulla.
però, per non dare l'impressione di essere diventato , di colpo, un ottimista, vorrei segnalare che i Magic, hanno preso un'altra sonante batosta a casa dei derelitti Hornets.Quindi, aldilà dei nostri indiscutibili meriti, lì in Florida deve esserci qualcosina che non va.
Citazione giancleto83:
Gian..credo che ognuno di noi, ami PP alla follia.Ma il diritto di criticarlo, quando si presenta in campo come un bradipo lobotomizzato,credo non sia stato ancora cancellato da alcuna risoluzione dell'ONU.
Cal
Ecco la risposta del nostro immenso capitano.
Da solo,come si dice a Roma,si e' caricato a cavacecio la squadra e l'ha portata alla vittoria.
Si portava a spasso tutta la difesa dei Pacers,mica gli ultimi arrivati,con una semplicita' disarmante.
Quindi piano con le eresie,il capitano non si tocca.
Io avevo alzato dubbi sulle sue condizioni fisiche e forse sul fatto che non pensavano piu' che la stagione partisse,quindi si e' presentato al camp infortunato e completamente fuori forma.
Pero' ora che la condizione arriva ecco i risultati.
E' ancora per me la miglire ala piccola dopo James.
Chapeau
Citazione:
Si ma da criticarlo ad amnistiarlo ce ne passa caro Cal,che dici?
La chiave di volta della nostra rinascita.
Grande Doc e bravissimi i ragazzi.
Mi ricospargo il capo di cenere (e so' due...) su Wilcox,mi genufletto.
Grande prova e ottimo impatto.
Vai Chris!
Mi sembra di non averlo mai scritto.
Cal
Tu no,ma la critica di Gian era riferita proprio a chi voleva la sua testa.
EDIT:Rileggendomi mi sono aspresso male,dovevo dire "Si ma da criticarlo ad amnistirlo come voleva qualcuno ce ne passa".
Cosi' era piu' chiaro,assolutamente non mi riferivo a te.
Sorry
Ora aspetto che anche Dooling mi faccia fare un'altra lavata,e lo faro' con grande piacere.
di certo si vede la mano di Rivers, l'attuale rendimento della panchina è buona parte merito suo.
I ragazzi hanno ancora birra in corpo ? Non mi nascondo, fino a tre partite fa avrei messo la mano sul fuoco dicendo di no. Però, come al solito, loro reagiscono. E se hanno forza, allora, una stagione altalenante, con qualche sconfitta in più ed un settimo-ottavo posto da centrare ( se gli avversari sono questi, tra new york cleveland e altre ) allora si può rallentare molto. Cercherei sul serio di conservare al meglio energie e tutto il resto...
magari facendo riposare a turno qualcuno dei big e dando massimo cinvolgimento alle seconde linee, in modo da integrarle bene per i playoff.
Poi, guardando la squadra, ripeto il mio mantra : siamo ad un centro dall'essere nuovamente una contender.
http://basketball.realgm.com/wiretap/218625/Hornets_To_Pursue_Trade_Of_Chris_Kaman
Sacrificherei molto volentieri anche Rondo per un Buon Centro. Ma molto probabilmente non ne capisco io...
Felice anche che Pierce abbia ritrovato l'antica vena. Potrei aggiungere anche:.............".ma non poteva farsi trovare " pronto " fin dall'inizio del campionato ? oppure serviva la "minaccia" di Ainge di scambiare i veterani per farci ritrovare il vero capitano ? . Cancello queste domande e le sostituisco con una risposta data dallo stesso PP dopo una di queste sue ultime belle prestazioni. " It' s my job.............." Speriamo si ricordi sempre di dover essere all'altezza delle aspettative dei tifosi e della fiducia che ha, in lui, riposto la società garantendogli un contratto importante!
Capitolo giovani. Chi mi ha letto qualche volta sa che, da sempre, mi " batto " per un maggior impiego dei giovani. Potrei dire che sono contento che le " circostanze " ( infortuni di RR, Allen, Dooling ) abbiano " costretto " Doc ad "accontentarmi ".........ma non lo dico, perchè non sono felice degli infortuni occorsi ai Ns.
Non basta anche una ottima prestazione per affermare che Bradley, Moore, ecc. avranno un futuro brillante nell' Nba oppure che sono migliori di altri che, per altro, già stanno dimostrando una continuità di rendimento a buoni livelli essendo utilizzati stabilmente in altre franchigie. Non mi è mai interessato denigrare il lavoro di Ainge o del Ns. allenatore ma solo " spingere " per un miglioramento dei più giovani che passa necessariamente attraverso un loro impiego oltre il " garbage time ". Anzi, la mia speranza, di tifoso, è che Danny possa dimostrare di essere il miglior GM possibile avendo scelto dei fenomeni !
Detto questo rimango con i piedi per terra: non siamo, a mio giudizio, una contender e ribadisco la possibilità di ottenere un quarto posto con secondo turno di playoffs annesso. Rimane la gioia di vedere di nuovo una Squadra che ringhia a e difende. oltretutto siamo andati sopra a rimbalzo con KG da centro e contro Hibbert e West, che non saranno Howard ma non sono nemmeno gli ultimi arrivati.
Sono contento per Moore, che sta trovando qualche spazio e soprattutto mostra di avere personalità, per Bradley che offensivamente rimane all' ABC ma quando vai a controllare le statistiche del play avversario scopri che anche lui il canestro l'ha visto pochino.
Soprattutto pare che Ainge ci abbia beccato soprattutto con Pietrus (lasciamo stare per ora Wilcox, una rondine non fa primavera), scaricato da mezza NBA e che da noi si sta rivelando una presa a 24 carati.
me la guardero' con calma stasera. Concordo con Angelo sul giudizio complessivo. Impressionato da Pierce e dall'energia che Bradley, Moore, Pietrus e Bass soprattutto stanno dando alla squadra. Wilcox sara' un'aggiunta importante. Contro Orlando era in campo a cavallo del terzo e del quarto quando abbiamo fatto il recuperone e ha sportellato a dovere con Howard. Ha punti nelle mani e sotto ci mancano giocatori che sappiano attaccare il ferro.
è vero che non siamo n contender ma siamo la squadra che ad Est non vorrei mai incontrare ai play off e se arriviamo con I Tre sani e non spremuti non vedo cosa abbiamo meno di altre squadre che non hanno la nostra esperienza per partite ad alta tensione.
- Attenzione sul tagliafuori e a rimbalzo. Punto cruciale, nelle prime gare la nostra area era terra di conquista e i punti subuti su rimbalzi offensivi un must per gli avversari. Ora c'è più concentrazione, qualche gomito in mezzo in più, Bass che non guarda solo la palla, ma magari agevola il rimbalzo di un compagno, e anche Pietrus sul tagliafuori lavora veramente bene.
- Second Unit che sale di colpi. Qui c'è del misterioso perchè a roster sano solo Bass dava un apporto credibile, gli altri chiamati in causa per meno tempo, erano fantasmi. ora si sale di colpi, Pietrus sta dando tantissimo (* di lui parlo dopo), Daniels pur rimanendo molto sterile in attacco in difesa fa cose essenziali coprendo bene le linne di passaggio e mettendo pressione agli avversari, e devo dire anche Bass sta salendo, non sarà mai un gran difensore (anche se i mezzi ce li avrebbe eccome), però intanto non si fa più piccionare con un primo passo a due metri dal canestro e inizia a mandare l'avversario dove vuole la difesa. Bradley in difesa c'è, ha le doti del guastatore, grazie a due piedi alla "Rondo", il resto e da inventare.
- Attacco meno dispersivo. Rimaniamo una squadra da 90 punti (e per me è un enorme problema) però perlomeno iniziamo a non vedere più quei passaggi "pigri" che erano il nostro marchio di fabbrica fino alla gara con i Suns. E' ovvio che un Pierce in palla aiuta molto, ma si iniziano a vedere spaziature più equilibrate, e extra pass più sensati, e meno uno contro tutti che non sono roba per noi. Ci manca ancora un po di rpesenza in post, anche se va detto che KG ultimamente ha avvicinato un po il raggio di azione perlomeno sull'entrata nei giochi.
Due parole infine su Pietrus, ammetto che lo ho accolto tra lo scetticismo più marcato, ma invece si sta dimostrando veramente tosto sui due lati del campo, al punto in cui mi sfugge perchè i derilitti Raptors non lo abbiano voluto per un infortunio ampiamente risolto il tre settimane dalla data in cui lo rispedirono ai Suns. Grande presa di Ainge insieme a Bass, speriamo di poterlo tenere anche per il futuro perchè è in quel mix di età /atletismo / esperienza che ad una squadra di alto livello porta in serbo un valore incredibile.
Su Pierce sono d'accordo con Giacomo per una volta quando dice :
Citazione Giacomo:
La cosa più importante per noi che se in forma sa essere decisivo anche da fermo.
Guardando avanti due gare con i Raptors e una con i Raptors senza Bargnani (brutto infortunio si parla di 1-2 mesi di stop), aspicabili 3 W per rimettersi in corsa per il sesto posto ad est, diciamo che per noi l'obbiettivo è quello, credo che per una squadra esperta come noi se si arriva sani e in forma a fine aprile, dal terzo al sesto posto cambia poco, l'importante è scansare Miami e Chicago al primo turno.
Gli altri anni con i big 3 eravamo abituati a grandi partenze per poi calare progressivamente, speriamo di fare il contrario.
Per fare un po' di dietrologia, ma non è che Pierce abbia voluto lanciare un messaggino a Rondo.
"Finchè ci sono io la squadra è la mia ??"
Giancleto, la questione non è tanto dubitare di Rivers ed Ainge, ma rendersi conto che in ogni caso il primo quarto di stagione è stato gettato nel gabinetto ed ora toccherà dare fondo alle energie per recuperare. Poi non è necessario utilizzarle tutte ed arrivare spompati ai playoffs, anche se evitare Bulls e Heat sarebbe una buona idea.
Un inciso sulla partita di stanotte: Wilcox ha giocato una partita finalmente d'impatto, Stiemsma (che mi piace al punto di avergli dedicato un podcast) è stato l'unico Celtic ad avere un "plus/minus" negativo. Non sarebbe gravissimo se anche nelle due precedenti partite non avesse fatto registrare sempre un saldo poco piacevole.
A dimostrazione - anche se non ce n'era bisogno - che Ainge e Rivers non sono i pirla che qualche "so tutto io" vorrebbe far credere... salvo poi ricredersi una volta che le vittorie tornano.
Siamo tornati, credo sia chiaro.
E la cosa bella e incredibile è che quella panchina lì che sembrava la Pincopallino Joe è un valore aggiunto.
Mi sa che Danny s'è meritato il mio perdono per avrmi ceduto Broncione.
Poi c'e' Rivers, allenatore troppo soft a livello mediatico per avere la considerazione che merita.
Cme detto nel recapo i nuovi si stanno inserendo, e anche gente come Bass inizia a seguire il vate Garnett in difesa, che per altro in sigle coverage ha tenute D12 e Hibbert in btb, con gente ha quasi 10 anni meno di lui. Favolso poi ieri sera quando si e' bevuto Hibbert di pura classe per andare a concludere. Questi al momento sono ancora top players, se le gambe li sorreggono un minimo si posso a spasso ancora parecchia gente.
Come dice Leo non siamo ancora da 100 punti, e questo e' vero, pero' facciamo andare la partita dove vogliamo al nostro ritmo, che forse allo stato attuale e' piu' quello di Pierce palla in mano che di Rondo. Bradley rallenta l'entrata nei giochi altrui sempre di 6/7 secondi, e consente alla difesa di sistemarsi ed agli avversari meno tempo per l'attacco.
Ora vedremo con il rientro di Rondo se manterremo questo equilibrio.
Credo che tutti quanti speriamo di veder tornare Rondo in fretta, ma devo dire che per i nostri Bradley e Moore (un paio di cose buone e soprattutto da giocatore intelligente le ha fatte anche stanotte) l'assenza del titolare e' stata provvidenziale: adesso può darsi che ci troviamo con due esterni che hanno preso coscienza di poter stare in campo e di poter contribuire senza avere l'"ansia da prestazione" classica di quei pochi minuti da backup che gli erano destinati; sinceramente visto che Rondo sarà fuori ancora per un po' sono ben disposto anche a vederli in difficoltà ma in campo per averli più "cresciuti" nel corso della stagione
Gia, questo è la nota piu curiosa.
Mi vien da pensare che forse avevano le gambe imballate causa stagione anomale, non so.
Giacomo, ti voglio bene
concludo ricordando che un paio d'anni fa ebbe uno slump, addirittura più lungo di questo, e io ebbi dei dubbi sul suo recupero... quella volta tornò, e questa volta mi sono augurato che facesse lo stesso percorso...
Oppure che l'emergenza abbia tirato fuori il meglio del nostro pino.
Magari responsabilizzati dalle parole e dalla fiducia del Doc.
Abbiamo perso per colpa di Rondo...
No, dai, seriamente, a riguardo mi viene in mente la risposta che diede Chris Ford nel 1992 quando gli chiesero se i Celtics senza Bird fossero più forti (e Larry era a fine carriera): "Ma vi sembro un imbecille"?
Cappello da tifoso: "Pierce a vita ai Celtics".
Cappello da commentatore: "Se ci danno Howard per Pierce, ok, facciamola".
Questo per dire che nel momento in cui Ainge si rende conto che questa squadra non può vincere il titolo, ha il diritto di prendere le decisioni più estreme, anche se non ci fanno piacere. E' il suo lavoro, dopo tutto.
Pollice verde per MaxTax che vede la partita con i Pacers e si domanda "ma non starà andando troppo bene? Non ci sono più abituato, a queste cose"...
Ho avuto la stessa sensazione un paio di volte, e credo sia quella che Angelo descrive alla "Homer Simpson".
Assolutamente non detto questo. Ho avuto la sensazione che la squadra in un momento in cui le gambe non girano a mille potesse far fatica a giocare ai suoi ritmi. Di sicuro con Pierce che imposta il gioco cambia radicalmente ed il ritmo tende calare, e forse in questo momento il nostro passo e' questo.
Chiaro che a Rondo non rinuncerei mai, ma abbiamo dimostrato di poter vincere in modo differente; certo Pierce deve essere questo altrimenti nada........
Davvero? Leo, non concordo, e non voglio passare per superficiale, ma 'sto lock out credo che dal punto di vista tecnico abbia provocato parecchi danni a molte squadre e a noi in particolare.
Nel tuo interessantissimo commento citi alcuni aspetti che per quasi un mese abbiamo visto davvero brutti e che, miracolosamente, in quattro partite si sono sistemati, oltretutto con assenze importanti in mezzo?
No, la mia idea è che abbiano invece cominciato a funzionare meglio alcune gambe, in primis quelle del capitano, e che i meccanismi, soprattutto difensivi, abbiano iniziato a funzionare.
Insomma, ieri era 27 e quindi questi giocano da soli 32 giorni, il tempo che di solito passa dall'inizio del training camp a quello della RS e in questi 32 giorni quante ne sono successe? Pierce che salta i pochi giorni di allenamento e le prime partite, Green operato, Pietrus che arriva tardi, poi infortuni vari, insomma, passi per i quattro titolari che si conoscono a memoria e JO che era con noi già l'anno scorso, ma questi ragazzi della second unit, quando hanno avuto il tempo di conoscersi e assimilare il sistema? Vorrei ricordare che i sostituti di maggiore minutaggio (Bass, Pietrus e Dooling) fino a metà novembre non c'erano, Daniels è reduce da un infortunio gravissimo, Bradley non giocava ecc. ecc..
Non pensiamo che il rodaggio sia stato persino breve?
Aggiungo, infine, che una stagione di alti e bassi è un dato di fatto e immagino proseguirà per un altro mese, diciamo fino all'ASG: questi Pacers, per esempio, nelle ultime quattro hanno vinto a casa dei lakers, perso in casa con i Magic, in BtB vinto a Chicago (che aveva Rose) e perso con noi, che dovrebbero pensare?
Assolutamente...
Anche nel tentativo di rimonta nel quarto quarto i grigi han fischiato un fallo di Pavlovic mentre era uno sfondamento bellbbbuono di Granger
Mi ricordo anche i due falli di Stiemsma che sinceramente non mi sembravano tali...
Poi menomale ci ha pensato PP con la collaborazione fondamentale del francesino
Chiamatemi cinico ma sono dell'idea che prima vengano i Celtics e poi i giocatori dei Celtics, si chiamino Pierce, Russell o Bird. Ovvio che vedere il capitano con la maglia dei Magic (per dire) mi spiacerebbe non poco, ma se servisse per vincere in futuro, credo sarebbe da fessi tenersi lui o chiunque altro in barba ad ogni considerazione tecnica. Spero (e credo) che Ainge, grazie a Dio, non guardi ad altro che alla possibilità di riportare la squadra in alto.
Sono felice di questa rinascita, però manterrei un occhio sul futuro di questo gruppo che pur rimanendo ad un livello altissimo (tecnico, ma soprattutto "spirituale") è destinato a finire
Mi vengono in mente troppe squadre che, flagellate dagli infortuni, hanno aperto una striscia vincente anche importante mentre prima vivacchiavano od erano nella parte bassa della classifica.
Il fattore mentale è fondamentale dove i divari tecnici e fisici non sono marcati per cui giocare con la mentalità del "non ho nulla da perdere" e con lo spirito di rivalsa contro le avversità ti permette di giocare 6 contro 5. Finchè dura...
Non vorrei scrivere una delle mie solite boiate ma ricordo una versione di Indiana nell'ultimo anno di Reggie Miller che, oltre a JO, aveva fuori praticamente mezza squadra e ne vinse non so quante in fila (almeno 7-8).
Beninteso che la W è sempre bella cosa ma continuo ad essere scettico sulle effettive possibilità di questi Celtics nei momenti che conteranno cioè dalla semifinale di conference in avanti.
Per quanto mi riguarda il momento più esaltante della storia di questo team (era Rivers-Ainge) sono stati i PO 2010 dove si partiva sempre sfavoriti ed invece siamo arrivati a pochi punti dal vincere il 18: partendo da questo presupposto vedo la RS come una lunghissima fase di rodaggio verso i PO e poco mi importa del bilancio W/L.
Quanto effettivamente è possibile pensare a questi Celtics che vanno oltre la semifinale?
Se rispondete come me (
Il buon Cerbero non aveva di questi problemi... ma era un cane!
Posto che la penso esattamente come te cerco di andare più a fondo e di chiedermi se, avendo a disposizione un solo cappello, quale mi metterei e scopro di avere un insanissimo animo da commentatore.
Che poi, detto fra noi, la cosa bella è vincere il titolo e se si riuscisse a farlo con Telfair, Giddens, Green (Gerald),Olowokandi e Moore (Mikki) in quintetto... Fra 20 anni se uno va a sfogliare in rete l'albo d'oro NBA ci trova scritto Celtics esattamente come nel 2008.
Olowokanki e Moore... forse ho esagerato.
Se hai avuto la pazienza di leggermi negli ultimi quaranta giorni circa, sai che la penso come te, sono molto contento di questa striscia perchè non era possibile che fossimo ridotti così male (il famoso discorso del bollito
E che l'inizio della stagione sia stato al rallentatore lo vedo positivamente, visto come sono andati a finire gli inizi esaltanti degli anni precedenti.
RSS feed dei commenti di questo post.