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Recap
Incredibile vittoria di una squadra che ancora una volta ha dimostrato quanto il cuore e la determinazione possano essere più importanti di qualsiasi avversità o difficoltà, questa vittoria, come la precedente, ce la ricorderemo per molto tempo, anche e soprattutto come monito per non scordare mai chi siamo; lasciamo Orlando con una vittoria maturata nel secondo tempo, dopo essere stati sotto di 27 punti nel secondo quarto, con 3 titolari assenti, alcuni giocatori acciaccati, ma con qualcosa che pochi hanno e nessuno come noi, il PRIDE. Ottima la prova del rookie E'Twaun Moore, che ha dato una scossa alla squadra ed ha messo a segno 4 triple fondamentali (su quattro), ma il secondo tempo collettivamente è stato uno spettacolo : difesa, intensità, buona circolazione e precisione in attacco.
Devo confessare che nell’intervallo avevo già scritto il “coccodrillo” per la serataccia dei Celtics, incapaci nel primo tempo di imporre la difesa confusionari in attacco con ben 10 palle perse, la serataccia (fino a quel punto) di Paul Pierce, con il peso delle gravi assenze di Rajon Rondo, Ray Allen e Jermaine O'Neal; i Magic molto più aggressivi e decisamente più precisi di lunedì scorso, col 50% al tiro ed un dominio a rimbalzo (28-15) e con la motivazione giusta per far dimenticare la brutta sconfitta al Garden.
Ma da un time-out chiamato da Doc Rivers in cui a 3 minuti dalla fine del secondo quarto sotto di 27, ha spiegato convinto ai suoi che recuperando qualche punto la partita era aperta, i Celtics hanno cambiato totalmente registro, un immenso Kevin Garnett ha iniziato a comandare la difesa e proporsi in attacco, Paul Pierce autore di una partita pessima fino a quel punto con 0 su 5 al tiro in 20 minuti, ha iniziato a guidare al meglio i nostri attacchi portando anche palla per chiudere in doppia doppia con 24 punti e 10 assist, Avery Bradley (anch’egli inguardabile fino a quel punto) e soprattutto l’eroe di giornata E’Twaun Moore (16 punti con 4 su 4 da tre) sono stati protagonisti sui due lati del campo, Brandon Bass pur condizionato dai falli ha azzerato Anderson e piazzato i suoi tiri dalla media; insomma i Celtics hanno affrontato il secondo tempo col coltello tra i denti, i Magic inizialmente con la rilassatezza del garbage time e poi con la frenesia della disperazione per la rimonta ed il sorpasso subiti.
Bellissime le facce di Doc Rivers e dei giocatori celtics a fine partita, occhi pieni di detemrinazione e convinzione e la gioia per il risultato conquistato con il cuore; questa vittoria penso che sarà dedicata a Winston Allen, quarto figlio di Ray e Shannon, nato per dare la carica nel corso del primo tempo auguri anche da parte della redazione di IAAC.
Primo Quarto (ORL–BOS 32-16)
Buona partenza dei Celtics che con una difesa molto aggressiva che costringe i Magic a forzare e con 2 triple dell'ex, Mickael Pietrus, per la prima volta in quintetto con i Celtics, vanno sopra 8-2 prima del primo time-out con Howard già a quota 2 falli; al rientro dal time-out l’attacco dei Celtics perde lucidità e si basa troppo su un Pierce poco ispirato, e 7 punti consecutivi di Big Baby entrato al posto di Howard, permettono un parziale di 13-2 per i Magic, che vanno avanti 15-10; da questo momento la difesa dei Celtics con l’entrata di Stiemsma, Wilcox e Dooling non funziona più, ad Orlando entrano i primi tiri dalla distanza ed intensifica la difesa costringendo i Celtics a 7 palle perse (contro 2) e disponendo di ben 8 tiri in più e chiudono avanti doppiando i Celtics sul 32-16.
Secondo Quarto (ORL-BOS 26-19)
Con gran parte delle seconde linee in campo, i Celtics cercano di avvicinarsi di più al canestro affidandosi in attacco al solo Garnett; complice anche il terzo fallo di Brandon Bass. per i lunghi di Boston la serata si fa buia, i rimbalzi sono quasi tutti di Orlando ed anche uno spaesato Stiemsma, arriva rapidamente a 4 falli (in 7 minuti). I Magic ovviamente con la situazione falli dei Celtics incentrano il gioco più sui lunghi ed in particolare su Howard che fino a li aveva visto gran parte della partita dalla panchina; i limiti di Bradley in attacco e l’impotenza difensiva permettono ai Magic un parziale di 15-3 inchiodando i Celtics a 27 punti di distacco (52-25) ed illudendo di aver chiuso i giochi. Rivers nel time-out chiede di rimanere attaccati al match e che per farlo basta recuperare 7/8 punti, ed un paio di triple di Pietrus e Moore portano i Celtics all’intervallo sotto di 21 (58-37).
Terzo Quarto (ORL–BOS 17-27)
I Magic entrano i campo con sufficienza e grazie alla determinazione di Garnett, autore tra l’altro di una spettacolare stoppata su Howard, ed alla ritrovata vena di Pierce, i Celtics con un parziale di 8-2 (casualmente uguale a quello che aveva illuso a inizio partita) recuperano andando sotto di 15. Ma i Magic tornano rapidamente a più 21 a 5 minuti dalla fine; da questo momento l’intensità difensiva dei Celtics cresce ed i Magic sono tenuti a 17 punti nel quarto, in attacco segnali da Bradley e con due triple nel finale di Moore e Pierce i Celtics arrivano fino a meno 9, chiudendo il quarto a meno 11 (75-64) con Nelson fuori per infortunio nel finale.
Quarto Quarto (ORL-BOS 8-27)
Moore e Pierce replicano in apertura le triple di chiusura del terzo quarto, la difesa cresce ulteriormente ed i Celtics con un parziale di 8-1 (25-8 contando l’ultima parte del terzo quarto) vanno a meno 4 (76-72) e Van Gundy chiama time-out. A differenza dei rientri precedenti, i Celtics continuano con intensità e precisione, un canestro di Kevin Garnett pareggia la partita ed una tripla di Moore porta i Celtics a più 3 (79-76), in mezzo una nostra difesa concentrata ed aggressiva che ha costretto i Magic ad attacchi confusionari ed un 15-1 di parziale nei primi 6 minuti del quarto. Due azioni fotocopia Pierce per il tiro di Bass portano i Celtics a più 6 a 2.56 dalla fine (86-80). Difesa intensa Moore ottimo sui due lati, errori a ripetizione e falli sistematici per portare i Celtics in lunetta ed a nulla serve il canestro da tre di Turkoglu a 46 secondi dalla fine che porta a soli 8 i punti segnati dai Magic nel quarto davanti ad un’eroica difesa celtica.
PREVIEW
Si torna in campo dopo due giorni di riposo e contro lo stesso avversario, Orlando, tenuto lunedì scorso al Garden al suo minimo storico, 56 punti, grazie all’intensità difensiva, al ritorno di Pierce e Garnett ed anche alla scarsa vena dei tiratori dall’arco dei Magic. Reduci dalla batosta del Garden, la notte successiva in back to back in trasferta contro la forte Indiana, i Magic hanno vinto di 19 punti, 102 totali, con una prestazione anni luce lontana da quella della sera precedente, peraltro contro una formazione ben organizzata ed efficace difensivamente; questo a dimostrazione che siamo di fronte a una stagione pazza in cui valutazioni e previsioni “definitive” non possono che lasciare il tempo che trovano.
Su una cosa non vi è alcun dubbio, i Celtics troveranno un avversario estremamente motivato dopo essere stato schiaffeggiato al Garden e come si potrà vedere sotto tra gli infortunati di Orlando spicca il "Team Pride" (sempre che di pride si possa parlare in una città più dedicata ai personaggi di Disney piuttosto che al basket) e questa partita potrà essere un banco di prova importante per capire se siamo tornati o meno competitivi. I Celtics si presenteranno ad Orlando con soliti problemi di assenze variegate soprattutto nel reparto guardie; certe le assenze di Ray Allen, neanche partito per Orlando, e rimasto a Boston per riprendersi dall’infortunio patito a Washington, approfittando per stare accanto alla moglie Shannon che ad ore dovrebbe regalare un altro erede alla famiglia Allen e dell'ex Magic Mickael Pietrus; in dubbio la presenza degli altri infortunati, Rajon Rondo, Chris Wilcox e Keyon Dooling (anch'egli ex della partita) e di Jermaine O'Neal, tutti aggregati alla squadra, la cui decisione se giocare o no verrà presa nelle ore a ridosso della partita.
Orlando a parte il black-out avuto contro di noi hanno un rendimento molto alto condizionato dalla vena al tiro degli esterni ed in particolare di Ryan Anderson, 24 punti e 5 su 7 da tre martedì a Indiana e tenuto a zero contro di noi, sotto le plance vi è praticamente il solo Dwight Howard a servizio del gioco perimetrale completato da Jason Richardson e Hedo Turkoglu; in regia Jameer Nelson, altro tiratore, in difficoltà a far girare la squadra se messo sotto pressione come dimostrato da Bradley lunedì scorso.
Dalla panchina il nostro vecchio sesto uomo Glen “Big Baby” Davis, il cecchino J.J. Redick, oltre all’altro ex Von Wafer; una squadra quindi con un grande centro e 4 ottimi tiratori per sfruttare il gioco perimetrale ed in particolare da tre; tagliare o “sporcare” i rifornimenti accettando una supremazia individuale di Howard sotto canestro, ma senza soccombere a rimbalzo, e tenere la partita su punteggi bassi, è stata e può di nuovo essere la chiave per i Celtics per limitare l’efficacia offensiva dei Magic.
Sul nostro fronte offensivo, indispensabile innanzitutto che Paul Pierce continui a dimostrare di essere tornato su livelli, per lui, accettabili, Kevin Garnett e l'ex Brandon Bass impongano le loro qualità e la coppia di guardie che per forza non potrà essere il nostro punto forte, perché si tratta o di seconde se non terze linee, o di reduci da infortuni, giochi con ordine alimentando chi in questo momento sta dimostrando di avere maggiori doti realizzative. La coppia potrebbe di nuovo essere formata da Bradley e Pavlovic, conferme di segnali di crescita si attendono da Avery Bradley, partito in quintetto per sostituire Rondo nelle ultime partite, che ha confermato le buone capacità difensive e gli evidenti limiti offensivi sia nel ball-handling sia in fase realizzativa; ma la vera conferma la aspettiamo da Paul Pierce e Kevin Garnett, dati per bolliti fino a pochi giorni fa, ed autori di prestazioni in linea ai loro standard normali nelle ultime apparizioni, in assenza di Ray Allen se i due confermano di essere tornati ai loro livelli ce la possiamo giocare, se no, nonostante quanto visto lunedì, vi sono poche possibilità per gli attuali Celtics.
Boston Celtics (7-9) at OrlandoMagic (12-5)
Thursday, January 26
8:00 PM ET
Regular Season Game #17, Road Game #7
TV: TNT, CSNNE, TSN
Radio: WEEI, WDBO, ESPNR, KTAR
Amway Center
Probable Starting Matchups
Point Guard
Avery Bradley 3.2 PPG, 1.1 APG, 1.7 RPG
Jameer Nelson 8.9 PPG, 5.6 APG, 2.4 RPG
Shooting Guard
Sasha Pavlovic 3.3 PPG, 0.3 APG, .308 3P%
Jason Richardson 10.7 PPG, 1.9 APG, .327 3P%
Small Forward
Paul Pierce 14.6 PPG, 4.7 RPG, 4.1 APG
Hedo Turkoglu 14.5 PPG, 3.3 RPG, 4.9 APG
Power Forward
Kevin Garnett 13.2 PPG, 7.3 RPG, 0.8 BPG
Ryan Anderson 17.5 PPG, 7.3 RPG, 0.2 BPG
Center
Jermaine O'Neal 5.7 PPG, 5.5 RPG, 1.5 BPG
Dwight Howard 20.2 PPG, 16.1 RPG, 2.3 BPG
Celtics Reserves
Marquis Daniels
Brandon Bass
Mickael Pietrus
Greg Siemsma
E'Twaun Moore
JaJuan Johnson
Injured
Keyon Dooling (knee) day to day
Chris Wilcox (calf) day to day
Rajon Rondo (wrist) day to day
Ray Allen (ankle) out
Mickael Pietrus (shoulder) out
Jermaine O'Neal (knee) questionable
Magic Reserves
Chris Duhon
Glen Davis
Von Wafer
Quentin Richardson
Earl Clark
Justin Harper
Larry Hughes
Daniel Orton
DeAndre Liggins
Jason Richardson
Injuries
team pride
Grazie a FLCeltsFan (Follow on Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita





Commenti
Le assenze potrebbero condizionare, soprattutto perchè la prima partita senza la coppia di guardie titolari si vince con i nervi, la seconda mi pare più difficile, anche perchè a Orlando non sono scemi e non vorranno ripetere gli errori.
Invece mi ripeto nella mia chiave della partita (tanto ci ho preso una volta e tanto vale riprovarci
Poi anche tanta concentrazione a rimbalzo difensivo, quella che non ha lasciato quei secondi tiri che ci hanno rovinato tante volte quest'anno e magari qualche minuto di Wilcox potrebbe sorprenderci.
Vediamo, molta curiosità davvero.
Let's go Celtics!
Eheheh, permettimi di farti pubblicamente i complimenti per la passione che "sprigioni" ad ogni commento e le stimmate del Celtic che sono evidenti. Non so, il tuo modo di tifare e di commentare mi mette di buon umore. Spero che i ragazzi riescano ancora a regalare tanto ai propri tifosi. Credo che anche in questo i Celtics vengano "prima" delle altre franchige : hanno i tifosi migliori.
Io non so cosa aspettarmi dalla partita, ma spero di vedere ancora Garnett e Pierce positivi e cattivi. Soprattutto spero di vedere Rondo in campo, e spero tanto che regali una super prestazione.
Concordo che la difesa dei Celtics non deve calamitare solo intorno a Dwight. Bene o Male Howard non lo fermi... ma limitare i tiratori sarebbe tanta roba.
PS : Se KG riesce a far vedere i sorci verdi anche questa volta a Anderson, è tanta roba...
Ho la presunzione di pensare che sia la stessa passione di tutti quelli che scrivono (e leggono) insieme a me (e i redattori che alle 5 di mattina scrivono il recap? ne vogliamo parlare?), magari l'età e il carattere mi permettono di esprimerla nel modo che spero piaccia non solo a te, comunque grazie.
Aggiungo che oltre al piacere infinito di vedere ogni volta quelle maglie (e svegliarmi all'alba per la mia differita è spesso dura), avere allenato mi aiuta a immaginarmi su quella panchina (con i giocatori che mi guardano e si dicono "ma chi è 'sto scemo?"
Però, alla fine, la vera differenza è che, come dice Buffa, sono malato di NBA ...
Ora bisogna vedere quanti saremo e quanto riusciremo ad esprimere a livello di voglia ed intensita' difensiva. Il rischio che Orlando ci restuitisca il "favore" resta alto. Vedremo se svolta e' stata oppure meno.
Sarebbe importante avere JO visto il buon lavoro fatto su D12.
adesso recuperiamo gli infortunati e "passeggiamo" verso i playoffs..
ho visto ieri la classifica: la classfica è corta..il 6 è fattibile, se iniziamo a giocare come al solito..solo miami, chicago, orlando, sono superiori.. di phila ed indiana una cederà un po nel lungo periodo..pero a orlando vediamo cosa succederà con howard..e poi ny nn mi fido..secondo me rientrano e sono pericolosi..troppo talento ed a marzo con i tagli qualcuno al minimo lo acciuffano..
Comunque Ray e' fenomenale e maniacale. In tal modo si e' prolungato la carriera ad alti livelli quando altri ben piu' giovani sono gia' ex giocatori.
Speriamo poi, forma a parte, che sto stillicidio di infortuni termini. E' dal 2009 che siamo bersagliati e ci abbiamo rimesso 1 titolo se non 2.
sono d'accordo, il risultato conta il giusto, quel che dobbiam pregare è che ci assista finalmente la Dea della Salute
E la cosa incredibile è che di persona è totalmente l'opposto! ;)
No, Michele, scherzo, e per dimostrarlo la racconto: dopo esserci trovati in centro a Roma con i commentatori di ComCast SportsNtework, alla partita facemmo una foto "di gruppo" nella quale i due cronisti ed il sottoscritto erano in canonica giacca e cravatta, mentre il Pulcini vestiva una clamorosa maglietta verde dei Celtics... più tifoso di così...
X Edo: è vero che siamo bersagliati dagli infortuni... è che l'età non è più verdissima. quello che mi ha fatto arrabbiare sono stati gli infortuni a Rondo, Perkins, West, Tony Allen... dico, non ce ne ha risparmiato uno, la cattiva sorte.
tifoso degli heat?
ma perchè esistono?
sono proprio vecchio allora!!! magari due anni fa tifava cavs... e fra tre anni chissàchi....
si tifa per il nome sul petto non sulla schienaaaaa
Rispetto per tutti i tifosi.please.
vabbè dai Fra', stava scherzando
appunto, la mia era una preoccupazione "personale" :-))) [a domani, bifolko!]
cmq io ho un amico tifoso degli heat, giovane che di loro si è innamorato per Riley, Mourning, Hardaway, Majerle etc etc, non proprio una compagine senza ubuntu, cattiveria... la mia "sottolineatura", certamente forzata, è data dal fatto che proprio per "sfottere" chi ha poca storia, si dimentica di quella reale e valente che hanno...
Ho anche un amico tifosissimo dei Lakers, che "odia" cestisticamente Bryant...
capisco le "linee guida" che mi fanno dire "I AM A CELTIC" a 355 gradi, e va bene l'autoesaltazione (ve la meritiamo doverosamente) ma se dobbiamo sottolineare quanto siano sfigati gli altri, facciamolo con cognizione di causa...
detto questo... PACE PACE PACE!
sì, avevo capito il senso del tuo intervento... ma ho voluto metterci del mio... a domani
Grande roberto
Per stanotte sembra che Doc farà partire nuovamente Bradley al posto di Rondo che accusa ancora dolore, mentre la presenza di O'Neal appare in forte dubbio per i soliti problemi alle ginocchia. Tuttavia a sorpresa Pietrus sembra disponibile già da oggi (sostituirà Allen), così come Dooling e Wilcox.
http://www.celticsblog.com/2012/1/26/2736314/no-rondo-or-ray-allen-but-celtics-getting-healthier
Concordiamo sia io che il mio amico, tifoso Heat dal 2003 (quando Wade iniziò a calcare con discreto successo il parquet dell'american airlines arena). Non si è certo fatto abbindolare da LBJ!!
Perchè preoccuparsi, rientra Wilcox!
Già rientra ? Confidavo in un recupero più prudente #stimaperluipariazero
pierce non sembra in giornata, bradley già due perse.
let's go celtics.
Poveretto.
Doc negli ultimi tre minuti ha chiesto impegno e difesa per riprendere la partita. Da lì qualcosina si è vista, KG l'unico che è entrato in partita, sta cercando di trascinare i suoi a salire la china.
Stiegsma non lo giudicherei troppo male, fatto due stopponi poi un fallo stupido in attacco.
Speriamo che a Bass non gli fischiano fallo come respira, perché lo vorrei in campo.
Darei più campo a Moore rispetto a Bradley dato che abbiamo bisogno anche di attaccare bene.
Cmq Vediamo se reagiamo.
In attacco abbiamo giocato molto meglio con KG, PP su tutti. Due bombe fondamentali di Moore e PP, Wilcox che fa due canestri come Bradley.
Vediamo, ma la reazione c'è stata.
KG partitone in difesa, se regge la riprendiamo.
- 4.
Più 3. INCREDIBILE
Moore partitone con le sue triple, ha dato la quadratura del cerchio in attacco.
grandissimi ragazzi, che lezione(doppia)!godo.
Moore mette 16 punti e fissa il suo record personale.
Bass (Wilcox) Moore, PP (10 assists), KG (annullato D12 e BB) e Daniels hanno vinto la partita.
PP e KG MVP.
caro malik, fratello bianconero, si vede che non mi conosci.
Sicuramente molto ma molto importante per il prosieguo della stagione.Belle e alterne conferme dai nostri rookie(ci metto anche Bradeley tra i roockie) , sbagliano per carità ma sono promettenti.
Fantastici in difesa e in attacco. Fortissimi, non moriremo mai.
I rookies ci stanno trascinando chi uno chi l'altro.
Pietrus, Bass, Wilcox (stasera positivo) e i Big 4 si caricano a molle.
Sono tutti dei duri, cazzuti con grossi attributi.
Il Doc ha detto in un time out a tre minuti dalla fine dell'intervallo (scritto prima) che voleva una reazione fisica e maggiore intensità in difesa e che non dovevamo mollare. KG ha risposto presente, poi Moore con la tripla poi PP è esploso e via tutti.
Grande Doc e grande tutta la squadra con PP (quasi tripla doppia), KG, Bass e Moore su tutti.
D12: 16 punti e 16 rim ma -25 di valutazione e 50% ai liberi, mica è Shaq giovane. Voi lo prendereste?
Certo è che se lo prendiamo noi, non ce ne è per nessuno.
KG lo ha annullato completamente.
Penso che DH12 se voleva capire dove può trovare la mentalità vincente per vincere qualcosa, l'ha capito. Dobbiamo anche capire noi se oltre ai muscoli è pronto a fare un bagno di pride, di cui per ora non abbonda.
Ultimo pensierino abbiamo un Coach strepitoso, mi chiedevo nel time-out del secondo quarto sotto di 27 e pensando al back to back perchè Rivers spingesse i suoi in quel modo, dopo un po' ho capito ed ho anche capito perchè lui è li ed io sono qui.
"Prima di dar per morta gente come Garnett e Pierce io aspetterei di vedere una lapide con sopra scritto il loro nome" (io circa 3 settimane fa).
Ps: come amo Buenos Aires, mi da pure la possibilita' di vedere i Celtic a cena (si mangia rigorosamente dopo le 22) e poi uscire con le amiche argentine. Che serata!
Ed anche se leggessi il loro nome sulla lapide, aspetterei ancora un po', perchè potrebbero decidere che ancora non basta.
Sono stravolto di sonno e di emozioni, ma anche un po' incazzato: alcune sconfitte figlie di una certa apatia mi danno ancora più fastidio.
Ma sono anche fiero di quei banditi, che ti regalano queste emozioni. Mvp? DOC Rivers!
Quanti ne ho visti di giocatorini in vena di balletti osceni venire poi asfaltati dall'ira dei biancoverdi. Continuate pure con queste scenette ridicole che poi a fine partita ce ne facciamo di risate...
ps Chissà quante pick 55 al loro anno da rookie mettono 16 punti in una partita e risultano decisivi per la vittoria in una squadra di veterani come siamo noi... Ah sto Ainge al draft è da un pò che proprio non ci capisce granché...
Certo e' che abbiamo la pellaccia dura,siamo difficili da digerire.
Senza centri riusciamo a fare queste imprese,che carattere!
Dio ti ringrazio di avermi fatto tifare celtico
Li vedi affondare, perdersi, quasi disperdersi, sei spinto a pensare che ok ci risiamo di nuovo, inutile illudersi e poi...lentamente passa l'autunno, si cancella l'inverno, sboccia un'inattesa primavera ed è RIMONTA, ed è SORPASSO, ed è CELTIC PRIDE. Del resto non v'è più cura.
E resti lì, dinnanzi allo schermo, ebete d'incanto. L'impresa è compiuta.
Mi cospargo il capo di cenere e sono pronto a fare un bagno purificatore nel Gange (beh meglio di no visto com'e' inquinato..)
Anche io ho dato per morti questi ragazzi con troppo anticipo.
Magari sara' stato il lockout e la troppa voglia di basket a farmi dare qualche giudizio affrettato.
Non siamo diventati una contender ma la pellaccia la venderemo cara,ai PO dovranno fare tutti i conti con i Celtics.
E speriamo solo di giocarceli al completo.
http://www.youtube.com/watch?feature=player_embedded&v=a0sDIlcQqGU
Pride allo stato puro, mai averlo contro in un bar fight!!!
Lo ammetto.
Sotto di 27 li avevo dati per ormai scarichi e che l'avessero mollata di testa dopo il secondo fallo di Howard, MA MI SBAGLIAVO!
Citazione:
Non penvate mica che ci azzeccassi sempre, vero? E invece Orlando è stata pessima e the master of panic ha dato il meglio di se stesso, perchè una rimonta di questo tipo è ingiustificabile con tutta l'inerzia a favore.
Insomma, se proprio volevano mandare un messaggio a Ainge, credo sia arrivato forte e chiaro: NON SIAMO BOLLITI e qualcosa nel serbatoio ancora c'è, altrimenti non fai 54 a 25 nel secondo tempo in trasferta.
Cosa cambia nei fatti? Poco, a parte la fiducia in se stessi che però credo non mancasse neanche prima, forse il segnale che le gambe sono in condizioni migliori anche perchè siamo a un mese di gioco, cioè il tempo di un training camp ordinario.
Insomma, WE'RE BACK!
Restiamo una squadra inspiegabile, non si capisce perchè con un roster dimezzato piazziamo secondi tempi come questo e perchè a roster completo perdiamo partite inspiegabili.
Però il secondo tempo di stanotte è stata una scossa clamorosa.
Si, Vagabond, lo ricordo anche io...era "Gli scheletri di ICP" e se non ricordo male lo scrisse un redattore alcolista che purtroppo non ha ancora perso il vizio
Per quanto riguarda Moore, sta a vedere che Ainge non ha preso proprio un brocco...
Supero la comprensibilissima eccitazione di Garnett dopo una W simile per rimarcare due cose dette da KG: la grande stima che ha in Rivers ("non mi ha mai detto cose non vere da quando sono a Boston") e le congratulazioni a Ray Allen per la nascita del figlio (pare 3,200 per la cronaca...)!
E il +27 in 18 minuti di Moore?
Ditemi che non stò sognando..credo solo che se si andrà avanti così, sarò costretto a prenotare una serie di sedute da uno psicanalista
Che dire...spero che i Celtics si siano davvero svegliati..ma lo dirò a bassa voce...ssssss..non vorrei che qualcuno mi svegliasse e interrompesse il mio sogno.
Cal
Malik..per tua fortuna tu sei giovane...ma alcuni di noi, hanno oltrepassato di brutto gli anta...e ti assicuro che , ad una certa ora, la lotta da sostenere con le palbebre cedenti diventa addirittura titanica
Cal
Per me non era solo eccitazione, era determinazione, da notare il linguaggio corporale di Pierce, nel quarto quarto, raramente visto così, come quando ha preso sfondamento e da per terra mostrare una soddisfazione non per le telecamere, e penso che in questi "vecchi" guerrieri ci fosse una sincera sorpresa per il rendimento e la voglia delle seconde linee che hanno messo in campo una determinazione inattesa, come Moore che al di la dell'incredibile 4 su 4 da tre, ha difeso e preso rimbalzi in mezzo a 4 30 centimetri più alti di lui.
KG ha fatto uno spot a Boston ed al coach, ma tutto il secondo tempo e sottolineerei i 3 minuti dopo l'ultimo timeout del secondo quarto, sono stati un messaggio a tutto il mondo di cosa è Boston e di chi è Rivers.
Già nel recap ho fatto gli auguri alla famiglia Allen per la nascita di Winston che non poteva che essere festeggiata con una vittoria dopo un travaglio, ora speriamo che Ray torni guarito e più motivato che mai perchè abbiamo bisogno di lui come di Rondo e JO, perchè può succedere di vincere queste partite senza 3 titolari ma si tratta di una vera e propria impresa quasi unica.
A proposito poi dell'umore mutevole dei tifosi, di come tutto il mondo è paese e come vi siano in ogni luogo tifosi che l'avevano sempre detto che è tutto sbagliato e tutto da rifare, leggetevi questo blog scritto alle 9.22PM ET e cioè alla fine del primo tempo della partita
http://www.celticsblog.com/2012/1/26/2748185/fire-ainge-fire-doc-rivers-blow-up-this-team-right-now
Poi però mi son convinto a a guardare almeno il 3quarto(il 4/4 è venuto da se
Partita incredibile ...... chi sa cosa ne pensa D12
PS: che KG mi perdoni quando contro i Wizards ho cominciato a dire che ormai era andato..... non mi permettero mai piu
specie se hai fatto qcsa come 13 ore a lavorare, tipo me ieri...
D12 dice che vuole vincere, lui deve fare le scelte, ma dovrebbe anche pensare a mostrare piu' cattiveria e meno teatro. Se il centro piu' dominante della lega non ti fai asfaltate in questo modo nel finale. Per la sua carriera Boston sarebbe l'ideale, se volesse potrebbe crescere ancora molto e diventare davvero un grandissimo.
Poi vedere come KG porta ancora a scuola parecchia gente, mi dice come la classe sia raro e quanto lo rimpiangeremo quando smettere la casacca verde.
Indecifrabile per noi tifosi il rendimento della squadra, ma, viste le ultime prestazioni, forse forse il Doc sa meglio di noi quello che sta facendo ...
In Doc we trust!
Bella poi la gioia pura e genuina mostrata con Bass e KG. Qui abbiamo a che fare con un individuo, anzi con un professionista, dalla profonda umanità, che a differenza dei nostri allenatori di calcio di serie a, non nasconde la gioia né si dipinge il volto con la maschera della finta modestia.
Un motivo in più per amare l'NBA in generale e i Celtics in particolare.
Per non parlare poi di Garnett, Stiemsma o delle triple di E'T...
Comunque vada, buon PRIDE a tutti!
Non trovo altro da dire.
Io si. Parlerei di Orlando, perchè due schiaffoni così, inframezzati dalla bella vittoria contro Indiana, ci dicono che non è un avversario in crisi di gioco, quindi deve essere una situazione tecnica per la quale noi siamo duri da battere per loro, mentre Indiana è complicata per noi, altrimenti stanotte vinceremmo con JJJ in campo per 40 minuti!
Sono ancora stupito che una squadra come loro con un ottimo record e il migliore centro della lega non ci abbia dominato: vero, Howard ha giocato solo 31 minuti e i falli lo hanno messo fuori ritmo, però solo 12 tiri presi? Uno in più rispetto a Big Baby (naufragato anche lui nel corso della nostra rimonta ... )? Poi abbiamo concesso 16 offensivi (troppi anche se hanno tirato con il 38%), ma solo 5/17 da tre.
La differenza tra primo e secondo tempo, ovviamente, è stata difensiva, con il 50% concesso nella prima frazione (22/44) e un clamoroso 23% (8/35) nel secondo, ma il numero per me incomprensibile in quel secondo tempo è questo: Howard in campo 24 minuti filati, ma solo 6 tiri presi, cioè un tiro ogni quattro minuti di gioco; considerando che ha preso anche tre offensivi, mi domando, perchè non sono stati in grado di fargli prendere 15 tiri? La soffocante difesa di Wilcox (Leo, ha giocato comunque quasi 12 minuti e non malissimo!)? Misteri.
Per me le due gare con i Magic– per motivi diversi – possono rappresentare il punto di svolta della stagione. Quello in cui ci si rende conto delle potenzialità, quello che ti fa dire “se abbiamo fatto questo senza Rondo e senza Allen, con loro in campo dove possiamo arrivare”? Mi mancano sempre di più West e Green… credo che con loro avremmo potuto aspirare legittimamente al 18.
...ma alcuni di noi, hanno oltrepassato di brutto gli anta... (calabrone)
Io a volte mi alzo (come stanotte) altre no, ma non mi sento assolutamente in colpa. Per i Celtics ho fatto le ore piccole così tante volte… e non solo nei mesi invernali, anche in quelli estivi in cui il campionato è fermo…. a scrivere, ricercare e “masticare” le cose che poi troverete su IAAC. E vi posso assicurare che andando a dormire – a differenza di quanto fa il sottoscritto – non vi siete persi niente, anzi, avete guadagnato in salute.
Si, Vagabond, lo ricordo anche io...era "Gli scheletri di ICP" e se non ricordo male lo scrisse un redattore alcolista che purtroppo non ha ancora perso il vizio (Angelo)
E se li riproponesse, appena possibile? Magari legati solo agli ultimi tre mesi, eh, niente di troppo arretrato…
da KG: la grande stima che ha in Rivers ("non mi ha mai detto cose non vere da quando sono a Boston") (Michele)
Parlavamo ieri di come Jackson “usi” i giocatori come dei “cavalli da corsa”, un po’ con l’idea “siete troppo stupidi per capire, lasciate fare a me”. Auerbach invece, ad un giornalista che gli chiedeva come “maneggiasse” i suoi (usò proprio il verbo “to handle”), rispose: “Maneggi gli animali, io i miei atleti li tratto come uomini ed alla fine si è sempre dimostrato l’approccio giusto”. Ecco quindi spiegato perché le squadre di Jackson prima o poi si sfasciano completamente, dove invece quelle di Auerbach “invecchiavano ma con onore”. E le parole di “KG” sono un’altra dimostrazione del fatto che Rivers è un degno erede della tradizione Celtics.
…la sua carriera Boston sarebbe l'ideale, se volesse potrebbe crescere ancora molto e diventare davvero un grandissimo. (Edo)
Howard con Rondo a rifornirlo di palloni diventerebbe illegale… non dimentichiamo che Perkins un paio di anni fa ha superato il 60% al tiro e che tre assist su quattro da lui “sfruttati” venivano dalle manine di Rajon… ho dei dubbi che Dwight sia così furbo da rendersene conto, però.
PS Malik, seguire la partite in diretta è un privilegio, c'è chi può e chi non può...io purtroppo non può....(anche se quando ero più giovane mi seguivo live i play by play su NBA.com, quando arrivare punto a punto nel finale era una conquista)...non per questo sono un tifoso di serie b e ogni volta i nottambuli me lo devono far pesare!
fantastico!!!...con dedica a Ray!
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