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Recap
I Celtics perdono negli ultimi 25 secondi contro i campioni in carica, in back to back e senza Jason Kidd, una partita che erano riusciti a rimettere in carreggiata nell’ultimo quarto dopo aver sofferto pressoché costantemente per i soliti problemi che hanno caratterizzato questo avvio di stagione, attacco sterile e difficoltà a rimbalzo con numerose doppie opportunità per l’avversario e praticamente nessuna per i Celtics; tra i Mavs da notare la buona prova dell’ex Delonte West, inspiegabilmente mal accolto dai tifosi del Garden, tra i Celtics esordio di Mickael Pietrus ed i soli Rondo e Garnett a sostenere la squadra.
Grande difficoltà per Ray Allen e Paul Pierce, ancora fuori forma, ed i Celtics senza il suo apporto, che pur è stato in campo oltre 30 minuti, confermano le gravi difficoltà in attacco e non deve ingannare il 45% al tiro finale, Boston ha tirato 15 volte meno di Dallas ed ha basato le giocate offensive sul solo Rajon Rondo. Pietrus all’esordio ha giocato 17 minuti, giocando sempre al posto di Pierce e mostrando una buona dinamicità, ha segnato solo il primo dei 4 tentativi da tre, ma è ancora troppo presto per esprimere un giudizio, salvo l’impressione che l’infortunio al ginocchio sia ormai un ricordo.
Dallas ha mostrato una squadra con maggiori alternative e ben equilibrata in attacco, con 4 giocatori in doppia cifra ed Haywood e Mahinmi a dominare i tabelloni, Jason Terry e Dirk Nowitzki hanno preso in mano la situazione negli ultimi mentre i Celtics sono stati incapaci di sfruttare il riposo di 4 giorni ed il back to back degli avversari. Ai Celtics urge recuperare il capitano, ancora molto indietro di condizione non avendo potuto allenarsi, per il resto prova migliore della panchina rispetto all’ultima prestazione contro Indiana.
Primo Quarto (BOS–DAL 15-23)
Pessima partenza dei Celtics che segnano il primo canestro dopo 3 minuti e mezzo con Rondo e tengono un’inquietante 1 su 10 al primo time out; i Mavericks aprono con un 4 a 0 firmato da Delonte West accolto stranamente dai “boooo” del Garden; solo una discreta difesa che permette pochi tiri a Dallas evita una partenza peggiore, ma si va al primo time out sul 2-10. Al rientro le cose migliorano leggermente in attacco, ma peggiorano in difesa e Dallas si mantiene sempre avanti con un vantaggio vicino alla doppia cifra; ottimo sempre Delonte la cui uscita dal campo dopo 6 punti e 2 assist in 9 minuti consente un parziale recupero dei Celtics, la cui imprecisione continua (27% al tiro a fine quarto); esordio di Pietrus con la maglia 28 dei Celtics entrato a 1.25 dalla fine al posto di Pierce ma l’ultima azione vede una tap-in di Ian Mahimi a pochi decimi dalla fine su tiro sbagliato da tre e sintetizza tutta la difficoltà a rimbalzo dei Celtics (8-13 alla fine del quarto) e scatena l’ira di Doc Rivers che dice ai ragazzi che se anche sono più leggeri, non possono permettere queste giocate.
Secondo Quarto (BOS-DAL 26-19)
Il quarto si apre con gran parte delle seconde linee in campo e Pietrus si presenta mettendo a segno una tripla (ma sarà l’unica cosa che farà vedere in campo nel primo tempo), Rondo e Bradley tengono agganciati i Celtics alla partita, con una buona difesa e tante transizioni, per i Mavericks si mette in mostra Mahinmi che controlla bene la situazione sotto le plance sui due lati del capo. Una zona difensiva ed un buon asse offensivo Rondo/Garnett, portano i Celtic a meno 1 a 4 minuti dalla fine, ricacciati però a meno 5 da un gioco da 4 punti di Terry con fallo di Bass sul tiro segnato. Con Pierce impreciso, Rondo rappresenta la prima opzione offensiva per i Celtics e subendo falli a ripetizione va spesso dalla lunetta dove tiene un ottimo 8 su 10. Il quarto si chiude con i Celtics che hanno diverse opportunità per il sorpasso ma non ci riescono e vanno all’intervallo sotto di uno (41-42); confortante il 62% al tiro, frutto principalmente di giocate al ferro in transizione.
Terzo Quarto (BOS–DAL 18-26)
Ray Allen firma in apertura il sorpasso dei Celtics, poi un doppio tecnico fischiato a Rick Carlisle entrato platealmente in campo per un fallo insignificante non fischiato permette di andare a più cinque, ma da quel momento offensivamente i Celtics scompaiono con Pierce in grave crisi ed un parziale di 24-6 firmato Delonte West e Shawn Marion porta Dallas (con triple di Odom e Terry) avanti di 13 (66-53), negli ultimi minuti quinto fallo di Mahinmi, una bella palla rubata con chiusura in contropiede per Pietrus ed il quarto si chiude con Dallas avanti di 9 (68-59)
Quarto Quarto (BOS-DAL 26-22)
Una tripla di Dooling ed un piazzato di Bass permettono a Boston di tornare a meno 4, ma due falli molto dubbi fischiati contro Boston su attacchia a canestri di Dallas, che hanno portato oltre ai liberi, anche ai tecnici di Rondo e Rivers, permettono a Dallas di andare avanti di 8; qui inizia una rimonta dei bianco-verdi innescata da una tripla di Allen, fino al canestro di Rondo che porta il punteggio sul 77 pari a 6 minuti dalla fine. Sembra il momento buono per i Celtics, ma l’attacco torna a soffrire, per un paio di minuti non si segna da entrambi i lati, ma poi due giocate di Jason Terry portano avanti Dallas di 5 a 2.42 dal termine, la confusione regna sui due lati, alcuni liberi sbagliati da Dallas tengono in partita i Celtics che riescono a pareggiare grazie all’opaco Pierce che prima con un assist a Garnett e poi con una tripla a 25 secondi dalla fine porta la partita sul 85 pari; ma una giocata da 3 punti di Nowitzki a 5 secondi dalla fine che porta al canestro con fallo di Bass riporta avanti Dallas, pessima rimessa di Rondo tra le gambe di Ray Allen, palla persa e Terry fissa il risultato finale sul 90 a 85 per Dallas.
PREVIEW
Torniamo al Garden dopo la brutta sconfitta con Indiana e dopo 4 giorni di riposo, affrontando i campioni in carica dei Dallas Mavericks, in Back to Back dopo la facile vittoria di ieri notte a Detroit; i Mavs partiti come noi assai male e con un record simile al nostro (5-5), senza Jason Kidd, con un mercato che ha privilegiato la creazione di spazio salariale per il futuro, piuttosto che riconfermare alcuni dei protagonisti del titolo dello scorso anno (Chandler e Barea), potrebbero essere l’avversario ideale per far ripartire i Celtics, che vedranno l'esordio di Mickael Pietrus, contro una squadra blasonata, dopo che il record attuale è determinato da sole 4 vittorie in 8 partite, ottenute peraltro contro le cenerentole della lega.
Nell’ultima partita contro Indiana, i Celtics hanno mostrato preoccupanti segnali di sterilità in attacco (i 25 punti nei primi 2 quarti sono il record negativo di sempre!) oltre alla cronica difficoltà a rimbalzo, e per la prima volta dopo anni, i Celtics sono usciti dal Garden tra i “booo” di una tifoseria certamente esigente e abituata a ben altri spettacoli, che probabilmente ha manifestato per la prova scadente e per la scarsa determinazione messa in campo dai bianco-verdi, impotenti di fronte ad una tutt’altro che trascendentale Indiana; la risoluzione di questi due problemi è fondamentale per i Celtics per sognare un buon piazzamento in griglia playoff.I Mavericks agli ordini di Rick Carlisle si presentano senza Jason Kidd, per cui partirà in cabina di regia l’ex Delonte West, protagonista in settimana dell’esclusione chiesta dalla Casa Bianca, alla visita che i campioni in carica hanno tributato a Obama; West è risultato persona non gradita per via delle sue “pendenze” con la giustizia per la vicenda del 2009 in cui è stato condannato per detenzione illegale di armi. Al contrario Dallas ha subito puntato su di lui e West è partito in quintetto ben 9 volte su 10 e quasi sempre a fianco di Jason Kidd nel ruolo di Shooting Guard. Accanto a West dovrebbe giostrare il veterano Vince Carter, altra novità stagionale per Dallas, in cerca di riscoprire antichi fasti; la sua scarsa predisposizione difensiva potrebbe favorire un Ray Allen in gran forma.
La coppia di ali è quella dei playoff che hanno portato al titolo, composta da Shawn Marion e Dirk Nowitzki; i due stanno avendo un rendimento inferiore rispetto allo scorso anno, ed in parte è uno dei motivi della partenza difficile di Dallas, il centro sarà Brendan Haywood, riserva lo scorso anno di Tyson Chandler e promosso dopo che Chandler ha firmato un ricco contratto con i New York Knicks.
La panchina nonostante la rinuncia a J.J.Barea, finito a Minneapolis, continua a presentare nomi di tutto rispetto, essendosi arricchita di Lamar Odom, arrivato da Los Angeles e miglior sesto uomo la scorsa stagione, Odom non si è ancora inserito al meglio nella squadra, e per ora vive più di gioco personale tra alti e bassi; oltre a Odom grande contributo arriva da Jason Terry che è stato indubbiamente il miglior sesto uomo nei playoff 2011 che hanno portato Dallas all’anello e dal centro francese Ian Mahinmi il cui minutaggio è cresciuto parecchio grazie alla partenza di Chandler, e che sta dando ottimi risultati non solo nella fase difensiva ma anche in quella offensiva.
Insomma Dallas è una squadra di tutto rispetto, ma che sta incontrando alcuni problemi e per di più si presenterà in Back to Back senza il play titolare, anche se ieri a Detroit per i campioni in carica è stato quasi un allenamento con minutaggi ben distribuiti ed enorme apporto della panchina; i Celtics che, se Marquis Daniels (uno degli ex della partita) risolverà i problemi con l'influenza, dovrebbero essere finalmente al completo con l’esordio di Mickael Pietrus, devono dimostrare che la partita con i Pacers è stata un episodio sfortunato e nulla più, la scadente prestazione in attacco, nonostante l’ennesima ottima prova di Ray Allen è da cancellare dalla nostra memoria ed il lignaggio e le condizioni dell’avversario sono ideali per una ripartenza; ma per farlo ci vorrà il contributo di una panchina assolutamente insufficiente nell’ultima esibizione, oltre ad una maggior precisione di gioco e di tiro da parte di Rajon Rondo, Paul Pierce e Kevin Garnett.
Dallas Mavericks (5-5) at Boston Celtics (4-4)
Wednesday, January 11
8:00 PM ET
Regular Season Game #9 – Home Game #5
TV: ESPN, CSN-NE, FSSW-DAL, NBAC
Radio: WEEI, KESN
TD Garden
Probable Starting Matchups
Point Guard
Rajon Rondo vs Delonte West
Shooting Guard
Ray Allen vs Vince Carter
Small Forward
Paul Pierce vs Shawn Marion
Power Forward
Kevin Garnett vs Dirk Nowitski
Center
Jermaine O'Neal vs Brendan Haywood
Celtics Reserves
Brandon Bass
Mickael Pietrus
Chris Wilcox
Keyon Dooling
Sasha Pavlovic
Greg Stiemsma
Avery Bradley
E'Twaun Moore
JaJuan Johnson
Injured
Marquis Daniels (illness) questionable
Dallas Reserves
Rodrigue Beaubois
Brian Cardinal
Yi Jianlian
Dominique Jones
Ian Mahinmi
Lamar Odom
Jason Terry
Brandan Wright
Sean Williams
Injuries
Jason Kidd (back) out



Commenti
Non va meglio agli altri: Kwame Brown tre mesi fermo per uno strappo ai pettorali, per Bargnani si attende l'esito della risonanza magnetica (i risultati in nottata), Al Horford 4 mesi fermo per lo stesso problema di Kwame, Beasley cammina con un tutore e non sa dire quando potrà rigiocare, Stephen Curry non riesce a risolvere i suoi problemi alla caviglia e Andray Blatche soffre di un misterioso dolore alla schiena che non gli permette di muoversi normalmente.
Ops, scusa, riminiscenza mai assopite. Ovviamente intendevo Charlotte.
Azz Giancleto...e per fortuna che questi qua sono pagati per fare gli atleti! Sembra un lazzaretto. Passino i nostri "vecchietti", ma gli altri sono in prevalenza giovani piuttosto. Una preparazione troppo corta e troppe partite stanno producendo danni come e più che nelle previsioni. Anche questo rende anomalo questo campionato dove la questione infortuni risulterà variabile impazzita cruciale e difficilmente gestibile come non mai.
Si vedono i primi effetti di un calendario troppo fitto...
Per fortuna che Pietrus aveva le ginocchia finite...grande Ainge a prenderlo al minimo!
Ce la siamo giocata fino alla fine, se Ainge tira fuori dal cilindro un rimbalzista.....
inguaribile ottimista
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