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Recap
Terza vittoria di fila per i Celtics, che sul parquet amico riescono ad avere la meglio sui Wizards, in un mach non entusiasmante in cui il risultato è stato costantemente in bilico fino all'ultimo quarto. Per la prima volta nella stagione è Greg Stiemsma a partire in quintetto base nel ruolo di centro a causa del forfait di Jermaine O'Neal. La prestazione del rookie ex Wisconsin è di sicuro una delle notizie piu confortanti della serata, infatti il ragazzo entra in campo molto determinato mettendo su 13 punti 7 rimbalzi e 2 stoppate in 21minuti sul parquet, diventando di diritto nuovo idolo del Garden. Per il resto partita poco soddisfacente, con i biancoverdi che a sprazzi davano l'impressione di cominciare a giocare sul serio e con i Wizards ad approfittare dei nostri momenti di black out, il tutto ha portato la partita ad una certa instabilità fino al parziale decisivo nel quarto finale merito soprattutto di un sontuoso Ray Allen.
Il primo quarto comincia nel segno di Steimsma che nel giro di due minuti piazza 2 stoppate infiammando il Garden, altro protagonista è il coach dei
Wizards che si fa espellere dopo due minuti di gioco per proteste. I Celtics riescono subito a prendere il comando del mach, grazie ad un'ottimo Ray Allen( 11 punti nel quarto) salvo poi essere raggiunti e superati nel finale del quarto a causa di continue defaiance in fase offensiva. Secondo quarto fotocopia del primo, dopo una tripla di Young il capitano dei Celtics mette sette punti di fila grazie ai quali i Celtics rimettono la testa avanti, ancora una volta quando sembra essersi finalmente accesa la scintilla i Wizards riescono a tornare alla carica sfruttando tutti i nostri errori e cavalcando la coppia Blatche McGee. Il quarto si chiude con una tripla di Paul Pierce su assists di Rondo che fissa il punteggio del primo tempo sul 48 - 47 in favore di Wizards. Il terzo quarto si lega perfettamente con la fine del primo tempo, con i Celtics un po confusi e poco concentrati, che riescono a tenersi a galla grazie a Pierce e Steimsma, che si dividono equamente i primi 16 punti biancoverdi del terzo periodo, che si chiude con un jumper di Dooling (unico canestro della serata per lui) sul punteggio di 70 - 69 in favore di Wall e compagni. All'inizio del quarto finale è Blatche a provare a staccare i Celtics, che riescono a restare attaccati solo grazie ai viaggi in lunetta, fino al tiro da oltre l'arco del solito Ray Allen che sancisce il sorpasso definitivo(i Wizards non riusciranno piu a mettere il naso avanti). A spegnere definitivamente le speranze dei ragazzi di Saunders ci pensa Pierce con 2 triple, l'ultima a 30 secondi dalla fine dal mach quando i Wizards cercavano l'ultimo arrembaggio.
Partita con molte ombre e qualche luce in cui comunque non si è mai avuto la sensazione di poterla perdere, andava vinta e i ragazzi lo hanno fatto dimostrando comunque di potersi giocare tranquillamente una partita in back to back negli ultimi minuti. Ora bisogna dare continuità ai risultati, il nostro record è in parità e dobbiamo dimostrare a tutti che i Celtics sono sempre i Celtics!!!
PREVIEW
Secondo back to back stagionale per i Boston Celtics che al Td Garden affrontano, nel rematch della scorsa notte, i Washington Wizards. Partita molto interessante sia per vedere la tenuta dei biancoverdi nei, per noi temutissimi, back to back sia per vedere quali eventuali aggiustamenti avranno apportato i due staff tecnici.
A parte un Jermaine O'Neil dato in dubbio per problemi al ginocchio, non ci dovrebbero essere novità nello starting five dei Celtics, che quasi sicuramente dovranno rinunciare ancora una volta a Chris Wilcox e all'ultimo aquisto Mickael Pietrus. Anche per i Wizards non dovrebbero esserci cambiamenti rispetto alla scorsa notte, con Nick Young che dovrebbe partire nuovamente dal primo minuto a discapito del sophomore Jordan Crawford. Sfida nella sfida sarà il duello tra i due play ex Kentucky Rajon Rondo e John Wall, il numero 9 biancoverde è stato il mattatore indiscusso della scorsa partita con una tripla doppia eccezionale e di sicuro Wall proverà a prendersi la rivincita, si prevedono scintille. Importantiissimo per l'esito finale del mach è di sicuro la sfida sotto i tabelloni, McGee e Blatche rappresentano un'ottimo banco di prova per la frontline del trifoglio che si trova sempre sotto esame, e ci si aspettano conferme da Kevin Garnett apparso in netta crescita nell'ultima uscita.Ovviamente per una serata "tranquilla" si spera in un'apporto maggiore da parte della second unit che, a parte un Brandon Bass vero e proprio titolare aggiunto, sembra essere ancora un po in difficoltà soprattutto nella gestione della palla. Sulla carta non dovrebbe essere un'incontro proibitivo, ma si sa, l'età e i back to back presentano spesso brutte sorprese alla truppa di Doc Rivers, quindi bisogna restare concentrati e non sottovalutare i giovani Wizards per non dargli la possibiltà di prendere coraggio e soprattutto per cercare di non spompare i nostri vecchietto con minutaggi esagerati. Dopo la seconda vittoria stagionale i Celtics hanno la possibilità di portare in parità il proprio record e di inanellare la terza vittoria di fila, il tutto sarebbe un'ottimo risultato nonché una grande iniezione di fiducia dopo una partenza tutt'altro che positiva, quindi stasera nessuno scherzo e prendiamoci la vittoria trascinati dal pubblico el Garden !!!
Washington Wizards (0-4) at Boston Celtics (2-3)
Monday, January 2
7:30 PM ET
Regular Season Game #6, Home Game #2
TV: CSN-NE, Comcast Sportsnet, NBA-LP 753/754
Radio: WEEI, WJFK
TD Garden
Boston Celtics
Probable Starters
PG: Rajon Rondo
SG: Ray Allen
SF: Paul Pierce
PF: Kevin Garnett
C: Jermaine O'Neil
Boston Celtics Bench
Brandon Bass
Sasha Pavlovic
JaJuan Johnson
E'Twaun Moore
Marquis Daniels
Keyon Dooling
Avery Bradley
Greg Steimsma
Injured
Chris Wilcox (shoulder) day to day
Mickael Pietrus (knee) out
Jermaine O'Neal (hamstring) probable
Washington Wizards
Probable starters
PG: John Wall
SG: Nick Young
SF: Rashard Lewis
PF: Andray Blatche
C: JaVale McGee
Wizards Bench
Tevor Booker
Jordan Crawford
Shelvin Mack
Roger Mason
Hamedy Ndiaye
Kevin Seraphin
Chris Singleton
Ronny Turiaf
Ingjured
Jan Vesely (hip) day to day
Maurice Evans (knee) day to day
Grazie a FLCeltsFan (Follow on Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita



Commenti
- è vero che il Doc non ha fatto giocare nè JJJ nè E'TM, ma per me è un problema ... di nomi. Già all'inizio ha dovuto farsi dire da Mike come si pronunciava "Stiemsma". Durante la gara sono arcisicuro che volesse far entrare i due ragazzini, e ci ha provato:
"Jaggiun, no cioè ... Giogiuan ... cioè, ecchediavolo ..." -proviamo con l'altro- "'Twna, Tuna, Town, City, Eto'o ... ma come caspita si chiama questo?", alla fine sconfortato si è lanciato su un semplice ed elegante "Avery, fila in campo".
In realtà è stata fino alla fine una partita punto a punto, il Doc la voleva vincere e non si poteva rischiare di mettere in campo i ragazzini e rischiare un break. Sul finire del primo quarto (se non mi ricordo male, ma stavo schivando le cuscinate di mia moglie ...), abbiamo messo la second unit "spendacciona" e abbiamo dilapidato tutto il vantaggio. I minuti li ha lasciati a Stiemsma (ieri un autentico crack), Bass (... a proposito delle scelte di Ainge ...), Dooling, Bradley e a Wilcox, Cap e Quisy che ne avevano bisogno. Ha ruotato e bene (detto da me che sono sempre stato piuttosto critico su questo aspetto, infatti mi occupo di impianti industriali e lui allena la Celtica), per l'inserimento dei cuccioli ci saranno tempi e modi.
- il "Kentucky Derby" si è risolto a favore di Rajon "Shorty" Rondo, senza se e senza ma. Che nessuno parli più male del caratterino di RR, infatti ieri ha dimostrato una generosità da "Libro Cuore" degna del miglior Garrone. Aveva visto un Wall affranto dopo la lezione della sera prima, quindi ha deciso di giocare sottotraccia per tutta la partita per fargli fare una bella figura. Non è servito.
La realtà è che 1/2 Rondo di questi tempi vale 2 Wall, questo non per sminuire il buon John, ma per dare al Nostro la dimensione che gli spetta.
- sui lunghi: se Stiemsma si esprimesse sempre con questa qualità (utopia?), con un Wilcox sano e integrato nelle rotazioni, con un JO sano e basta, con un Garnett e un Bass in quintetto leggero ... beh, avremmo una serie di alternative intriganti per sopperire a quello che al momento è il nostro punto debole.
Già ieri abbiamo preso una carambola in più e non avevamo di fronte Mammolo e Pisolo, ma McGee e Blatche (oltretutto in forma).
Butto là il bestemmione 2012: rispetto all'anno scorso siamo più solidi, c'è da migliorare -e molto- ma siamo più solidi.
Non diventerà il nuovo Shaq, ovvio, ma scusate se è poco da un olandese ex D-League aspettarsi queste cifre.
Mi dispiace, ho sempre avuto fiducia in Bradley, ma questo è l'anno in cui deve dimostrare di essere da NBA, e non lo sta facendo per niente.
Troppo timido ed inconsistente.
I due rookie non mi sento di bocciarli ancora, ma di rimandarli si, soprattutto JJJ, che può dire molto la sua, ma deve mettere su muscoli, il fisico non è da NBA, ma qualcosa si può fare (dicevano lo stesso di Garnett appena arrivato nella massima serie, e sappiamo come li ha zittiti).
Aspettiamo Pietrus, e poi anche la panchina ci sarà.
Magari prima dellla chiusura delle trade, arriverà un'altra pedina, anche se non di prim'ordine, (magari un 3/4)
Nel momento in cui quegli stessi tifosi si "dimenticano" che Stiemsma è stato praticamente preso da una metaforica pattumiera, io, senza esaltare Ainge, glie lo ricordo, tutto qui.
Con questo non voglio dire che tutto quello che fa il nostro GM sia "oro puro", gli ultimi rookies pescati hanno reso poco o pochissimo finora in NBA, ma vorrei ricordare quando sono stati scelti, anche a chi, su altri siti ripete la stessa solfa dell' "Ainge non sà scegliere al draft". Ovviamente non prenderò in considerazione le matricole di quest'anno, per le quali stileremo un bilancio perlomeno alla fine della stagione. Per il resto, dal 2008 al 2010 siamo a
Avery Bradley pick 19
J.R. Giddens pick 30
Luke Harangody pick 52
Lester Hudson pick 58
Semih Erden pick 60
Come potete immaginare non mi pare nemmeno il caso di disquisire sul rendimento di Hudson, Harangody e Erden (anche se Erden, se non erro, l'anno scorso non è affato dispiaciuto).
Si poteva fare di meglio negli ultimi 3 anni? Probabilmente si, anche se vi inviterei ad andare a vedere chi era disponibile dopo la 19 nel poverissimo draft del 2010...
PS: A completare il discorso di Fabio, che leggo solo ora e con il quale mi trovo daccordo, mi limito a considerare che quando è arrivato Danny Ainge c'erano VIN BAKER, la sua bottiglia e il suo contratto a roster, e non era nemmeno il problema più grosso. Certo, i meriti vanno condivisi, in questo senso, anche con Grousbeck che è stato disponibile ad aprire il portafogli al contrario di (brrrrrr) Gaston, con il quale, probabilmente, Ainge o non Ainge, a quest'ora saremmo ancora a sperare di prendere uno bravo in lotteria, altro che disquisire su "eh, ma avessimo preso Douglas-Roberts anzichà Bradley..."
l'elemento perfetto per la chimica dei celtics.quello che mancava.
potenza, atletismo, stoppate e rimbalzi, era perfetto per noi.
un bel video della nba.
però non è 1, devi metterlo da 2, in quel ruolo però è un po' piccolo, quindi le sue doti difensive vengono a mancare quando trova gente più alta di lui.
come vice Rondo non va bene perchè con la palla in mano vale zero, offensivamente è molto limitato, ha un po' di tiro e poco altro.
Rivers di fatto non sa come impiegarlo, più che piazzarlo per qualche minuto a sfiancare il play avversario in difesa non può fare.
Per me si tratta di un bust bello e buono, #19, potenzialmente la migliore avuta in questi anni, peccato averla impiegata così.
JJJ è un progetto a lungo termine(almeno due anni), onestamente non lo avrei mai scambiato per Marshon Brooks e l'ho detto fin dalla notte del draft,ma è troppo presto per trarre conclusioni, specialmente perchè per i lunghi ci vuole più tempo.
Su Moore non so cosa dire.
Nei due anni successivi i suoi scambi cercarono di migliorare la situazione nonostante il terribile peso di Baker e i Celtics erano ancora con l'ottavo payroll della lega, non è un miracolo che sia riuscito ad arrivare ai Tre Vecchioni?
per me invece è sia genio che sregolatezza.
sai perchè? perchè un genio non è un vero genio se non è in grado di rischiare e commettere anche errori clamorosi.
Ainge è probabilmente il GM più spregiudicato dell'NBA, uno che gioca d'azzardo, uno che avrebbe tradato Bird senza pensarci due volte, uno che quando si avvicina la deadline è capace di qualsiasi cosa e movimenta il mercato, per cui l'ideale per una piazza che doveva mettersi alle spalle un periodo di declino.
Ha fatto grandi cose, magate assurde, ma anche alcune cavolate (tipo la trade di Perkins o il non rinnovo a Posey).
Per quanto riguarda il resto per me i meriti vanno divisi soprattutto con la proprietà, questa è la principale causa della rinascita dei Celtics, proprietà giusta sta a uomini giusti, GM,staff,coach,giocatori, anche se a volte ci vuole del tempo prima di trovare la giusta formula.
In ogni caso, per la cronaca, io Danny non lo cambierei con nessun altro GM.
E come si pronuncia?
Insomma, per Perkins la corte ancora non si è pronunciata, ma per Posey ormai possiamo dire con certezza che tenendo lui il titolo 2009 non sarebbe comunque arrivato a causa dell'infortunio di Garnett e, quindi, quei soldi sarebbero stati sprecati.
Citazione:Quindi anche le colpe? Voglio dire, se fosse stata la proprietà a non voler rinnovare Posey nell'estate 2008 perchè costava troppo?
Bè dal 2008 i Celtics stanno cercando un backup di Pierce, in maniera quasi disperata.
Ci hanno provato con Walker (poi tradato), ci hanno provato con Daniels (con risultati alterni), ci hanno provato con Green (e qui ci si è messa anche la sfortuna), ora ci provano con Pietrus.
Segno evidente che a questa squadra Posey è mancato eccome, è palese.
Dal 2008 al 2012 sono passati ormai 4 anni, ovvio che non si parla del Posey attuale, ma di un Posey che era un fit perfetto per il gioco di Rivers, il discorso contrattuale conta zero, perchè Posey rifirmato sarebbe appunto scaduto nel 2012, al massimo con opzione per il 2013 se vogliamo esagerare, in ogni caso nulla di eccessivo.
Io ho perfino approvato la mossa di lasciarlo andare , per dare un segnale del tipo "qui si resta non solo per i soldi", però per un motivo o per un altro ai Celtics è mancato un adeguato sostituto e lo stesso discorso forse lo si potrebbe fare per Tony Allen, ma dai report sembra che Tony volesse andarsene al di là dei soldi offerti o anche per Robinson(via trade) per il quale stravedevo prima ancora che arrivasse a Boston e veniva etichettato come testa matta.
Con ciò per me su Posey Danny ha fatto un azzardo e lo ha pagato caro, ma ripeto, è normale che una persona molto incline a prendere scelte difficili possa anche incappare in qualche battuta d'arresto.
Io in ogni caso lo adoro,è un personaggio speciale,lo vedo come il Nikola Tesla dell'NBA, uno che con i suoi pazzi esperimenti lasciò senza elettricità una città intera, ma nel frattempo scoprì anche i principi della corrente alternata.
il basket non è una scienza esatta,gli infortuni capitano, domani metti che si fa male Lebron, facciamo lo stesso discorso? Io parlo di un discorso tecnico. I Celtics in questi anni hanno cercato in maniera disperata un backup per il capitano? Sì o no? I fatti direbbero di sì.
E sulla proprietà io ho parlato di DIVIDERE i meriti, perchè sì, è la proprietà a scegliere l'organigramma e a trovare gli uomini giusti, passando anche per quelli sbagliati, come ho già sottolineato prima.
Quoto anche le virgole
(Michele e' una tua citazione ma l'ho presa solo ad esempio,perdonami)
Premetto che come JiM io non cambierei MAI Ainge,con nessuno.
Ma e' palese che con Perk e' stato fatto un errore.
Non sullo scambio,anche io ho detto piu' di una volta che il nostro roster era ai minimi termini ed e' stata fatta una mossa azzardata per svoltare,e non e' riuscita.
Lo sbaglio,e grosso,e' stato fatto sul tipo di contratto e sul ruolo che rivestiva Perk.
E' un centro,e oggi sappiamo benissimo quanto scarsi siano quelli buoni,e si poteva firmare benissimo con una cifra vicina ai 7 milioni.
Magari offrendogli una QO per un anno e aspettare il 2012 per fargli un contratto pluriennale.
Invece al primo rifiuto si e' preferito tradarlo,convinti che non valesse la cifra che chiedeva.
Che oggi sarebbe una delle piu' basse dei centri titolari,visto che Kwame Brown ne prende 7.
Ditemi quello che volete,che non si parla con senno di poi,ma e' stato uno sbaglio.
E grosso pure
sono d'accordo.
difatti ai tempi della trade di Perkins io sono stato uno dei pochi a non aver bocciato a priori la cosa, proprio perchè la lacuna di un vicePP era troppo evidente e andava fatto qualcosa.
Si è rischiato, ma si è sbagliato, non si può non ammetterlo, poi ci si è messa in mezzo la sfortuna (fino a un certo punto) e altri fattori, ma i fatti sono lì, nudi e crudi, i Celtics non hanno più un centro giovane amato da squadra e staff, e non hanno nemmeno il backup di PP, su questo speriamo che Pietrus possa risolvere la grana.
Con ciò le critiche vanno fatte in maniera intelligente e razionale, io ho sottolineato questi aspetti, ma in ogni caso apprezzo Danny, apprezzo il suo lavoro, anche quando sbaglia, perchè sbaglia chi ci prova sempre, ed è la condizione indispensabile per ottenere dei risultati.
Questione di punti di vista! io ad esempio non sono d'accordo sulla palesità dell'errore sulla trade di Perkins.
Il disegno della ricostruzione dei Celtics è ancora ben lontano dall'essere individuabile per noi comuni mortali, ed in questo sono assolutamente in linea con Michele (la corte non ha ancora neanche gli elementi per pronunciarsi); dal punto di vista tecnico, si dovesse ricostruire un roster con basi Rondo e Perkins, sarei molto preoccupato, perche trovare tre fenomeni sui due lati come i Big-3 da affiancare è impossibile e Perk ha caratteristiche che lo rendono produttivo in un contesto in cui i suoi limiti non pesano (vale ancora più marcato il discorso che si fa per Rondo e per le sue caratteristiche peculiari).
Quindi il tempo dirà qualcosa di definitivo sulla trade, e non è perchè qualche masochista dà 7 milioni a Kwame Brown che noi dobbiamo modificare le nostre strategie e le nostre politiche.
I numeri che Perkins ha a Oklahoma non sono per ora così entusiasmanti neanche nelle sue prerogative (25 minuti 5 rimbalzi 6 punti; O'Neal che non ha "soddisfatto" i nostri palati fa 22 minuti 4 rimbalzi e 7 punti ... ).
Quindi accetto che ci possa essere disaccordo sulla trade, ma non posso condividere che sia oggettivo e palese l'errore di Ainge.
Perkins la QO non la poteva avere, quella c'è solo al quinto anno del contratto da rookie.
Non voglio entrare per l'ennesima volta nel merito dei motivi che hanno spinto Ainge a cederlo, anche se si dimentica troppo spesso il contesto in cui la decisione è stata presa (roster ridotto all'osso dagli infortuni, Perkins in condizioni fisiche allarmanti e a caccia di un rinnovo pesante senza che Ainge sapesse ancora quali sarebbero state le nuove regole salariali, squadra che aveva un rendimento altissimo anche senza di lui).
Il punto che mi preme sottolineare è un altro. E cioè che Green è un gran bel giocatore. Uno da oltre 15 punti e 6 rimbalzi di media a partita nonostante la presenza in campo di Durant e Westbrook. Non lasciamoci condizionare dai pochi mesi in cui l'abbiamo visto in azione coi Celtics, perchè è evidente che non ha avuto il tempo di entrare nei meccanismi di una squadra particolare come la nostra. Ainge con Green aveva trovato contemporaneamente il rimpiazzo di Daniels, fuori per l'intera stagione, e il giocatore ideale per far rifiatare sia Pierce che Garnett; aveva trovato uno con punti nelle mani, in grado di dare energia a una panchina che talvolta faceva fatica a segnare, e con l'atletismo necessario per contenere i vari James e Anthony.
Quest'anno secondo me sarebbe stato l'uomo in più e avrebbe fatto ricredere molti. Purtroppo il destino ha voluto diversamente, ma spero che non si voglia dare ad Ainge anche la colpa dei problemi cardiaci del povero Jeff...
diciamo che Posey andrebbe valutato nel sistema.
Certo,negli Hornets ha combinato poco,idem ai Pacers, però da noi invece era perfetto, per il ruolo ricoperto e per il minutaggio, sebbene un calo era comunque prevedibile, credo che sarebbe arrivato non prima del 2010, anno delle finals bis contro i Fakers.
Per PP era fondamentale un giocatore così, in grado di fare in parte le sue stesse cose, dare profondità, difendere, gestire qualche possesso e tirare da fuori.
La trade per Perkins con il problema di Green non e' al momento giudicabile. Resto convinto che Green quest'anno avrebbe fatto un gran campionato e io sono un fan accanito, fin dal primo anno, di Perkins.
Giudico un errore maggiore la partenza di Tony Allen di quella di Perkins, anche se mi sembra di aver capito che sia prevalsa la volonta' del giocatore di andarsene, piuttosto che la motivazione economica.
Mi sto guardando la partita ora (3 di fila....non riesco a star dietro a questo calendario folle di quest'anno). Stiemsma nuovo idolo che rischia di essere la magata aingiana dell'anno. Piu' che altro sentire Tom che si gasa a quei livelli scomodando il totem Russell non ha prezzo
era fondamentale il Posey del 2008....non quello degli ultimi 3 anni, suo lontano parente a livello fisico, ahime'.
vabè oh, ma era anche finito in un franchise da pensione, dove gli stimoli e l'organizzazione non erano minimamente comparabili al nostro.
Perdonami,giudicare "palese" una cosa che puo' avere valutazioni diverse e' un mio errore,chiedo scusa.
Sul discorso di quanto incide Perk ai Thunder d'accordo con te,ma siamo sicuri che da noi ci sarebbero state le stesse cifre?
Non tanto per i punti che faceva,ma Perk era la pietra angolare di tutto il nostro sistema difensivo,in primis blocchi e tagliafuori.
Per me i punti di Kendrick erano l'ultima cosa.
Ma e' un mio pensiero,ribadisco.
Sul discorso di cambiare strategie perche' qualche masochista da' 7 ML a Brown avrei qualcosa da aggiungere,perhce' non e' stato solo un caso sporadico ma i prezzi dei centri solo lievitati a dismisura,tutti nessuno escluso.
Humpries 8ML,Nene' 13ML per 5 anni,Dalembert 7 ML solo per fare qualche nome.
Oggi come oggi aver firmato Perk era oro puro alle cifre giudicate "astronomiche" di un anno fa.
hai ragione...ma ha anche 34 anni e un fisico che in queste stagioni non lo ha retto proprio. Le volte che l'ho visto giocare mi e' sembrato l'ombra del giocatore visto a Boston. E infatti abbiamo preso Pietrus e non lui.
Il contratto di Kwame Brown è follia allo stato brado, ma (smpre se non sbaglio) è solo per quest'anno, non fino al 2014-15.
Vorrei riprendere un concetto già espresso da Greenpride, ad oggi Perk a OKC sta prendendo meno rimbalzi e segnando meno punti, nonostante giochi di più. Vero è che nel suo caso gli "intangibles" (presenza difensiva, capacità di tenere in single coverage, fare squadra ...) contano moltissimo e vanno al di là dei freddi numeri.
Però a me sembra che a suo tempo fosse esagerato giubilare Ainge per la trade, visto quanto qui riportato. Infine ripeto un concetto che mi è caro: se l'errore imperdonabile di Ainge è stato
quello di tradare un buon centro (ottimo quando giocava per noi), per un 3-4 potenzialmente All Star ... beh, mi sa che siamo un po' ingenerosi.
Purtroppo poi è successo quello che è successo, ma questo (come già evidenziato) non è imputabile a Ainge (a meno che non abbia una Laurea in Cardiochirurgia che al momento non mi risulta).
io continuo a pensare che un domani senza i big-3 l'accoppiata Perkins-Rondo avrebbe limitato di molto la possibile scelta degli altri posti in quintetto, e quindi considerando tutto (condizioni fisiche, richieste economiche, caratteristiche tecniche) il vero rischio Ainge l'avrebbe corso nel firmare a lungo termine Perkins anzichè scambiarlo (ovviamente anche qui siamo nell'opinabile)
Greenpride
Io vorrei evidenziare ancora questo concetto (già espresso anche da Andrea) e non tanto per giustificare l'ingiustificabile o per difendere l'operato del ns. GM, ma per evidenziare come dietro a quella scelta ci siano stati diversi ragionamenti.
Altrimenti si rischia di fare discorsi "bagatteschi", visto che il buon (?) Guido ha parlato di trade assurda e del fatto che sia noto a tutti i GM della Lega (?) che Ainge prenda decisioni incomprensibili, tanto che tutti (?) lo chiamano "Danny Strange".
Ma lui non aveva chiesto un contratto da giocatore da sistema ma un contratto onerosissimo di quelli che si danno a giocatori il cui valore è indipendente dal sistema (e giova ricordare che Ainge gli aveva offerto 6 M$ per tre anni lo stesso), il titolo del 2009 senza KG non sarebbe arrivato lo stesso, e oltretutto nel 2009-10 con lui sul cap, di sicuro non sarebbe arrivato Rasheed che fu un fattore per arrivare alla finale, finale il cui esito sarebbe comunque stato legato al ginocchio di Perk saltato in G6.
Quindi a conti fatti, a livello di argenteria non sarebbe cambiato nulla, e per di più Ainge ha fatto risparmiare tanti soldoni (che ripeto sarebbero stati spesi male) a Grousbeck e Pagliuca.
Mah. Per me gli unici grossi rischi che ha preso sono stati quelli fisici sui due O'Neal, ma è anche vero che era meglio rischiare con loro che andare a fondo con Johan Petro e Brian Skinner.
E di errori clamorosi non credo di averne visto ancora.
Io per genio e sregolatezza intendo un Verlaine o un Maradona, per intenderci, uno che ha talento ma non riesce a mantenersi nei binari di un comportamento "normale".
E mi sembra che Ainge dal punto di vista comportamentale sia anche troppo controllato... perchè se fossi stato in lui, quando Walker mi dava del "serpente" non avrei detto "Antoine è amareggiato a causa dello scambio", ma avrei fatto piangere Del Vanga dicendo "quell'orrido ciccione si sta sputtanando milioni di dollari al tavolo da gioco, tira sempre da 10 metri, e vuole rinnovi di contratto da 15 milioni... siamo i Celtics, non l'Esercito della Salvezza".
Sì, sono un pezzo di pane, ma guai a chi mi tocca i Celtics... :)
uomo senza cuore!!!
dai che abbiamo battuto degli scarsoni 3 volte di fila...adesso ci toccano i super scarsoni dei nets e portiamo il record in positivo!!! quest'anno mi sa che e' grama. cmq io ho appena giocato 100 euro sui celtics con l'anello al dito. siamo dati a 18 quindi mi sembra un buon rapporto squadraacciaccata/rischio .
Accidenti! Non ricordo dove giocava... Ed in che ruolo?
Ah, si: non faceva coppia con quell'altro tale Rimbaud? Forse giocavano a New Orleans?
Insomma, difficile dare un giudizio definitivo, anche se non ho problemi ad ammettere che il giorno della trade sono rimasto davvero male.
Piero, ma cosa ti è successo, prima eri sempre con noi, e ora?
Ti sbagli Andrea, lui il cuore ce l'ha, anche se piccolo: sono io che ne sono sprovvisto quando mi si parla di 'Toine.
Poi non sottovaluterei la considerazione fatta da Heinsohn, ragazzi, non ha detto "è Bill Russel" come Bagatta ha detto che Rubio sia più di Stockton, ha sottolineato il ragazzo stoppi per una combinazione di rapidità e tempismo più che di atletismo, questo gli permette di poterlo fare in controllo e a seguito di di buone posizioni difensive, mentre tanti stoppatori vanno in recupero, mi pare caratteristica più che interessante, soprattutto in un sistema come il nostro...
P.S.
GRAZIE Leo
Piero, ti voglio bene e lo sai! Però che tu non ricordi la più famosa "frontline" francese Mallarmè-Rimbaud-Verlaine... ;)
Citazione Andrea Del Vanga:
Ma Andrea, non dovresti parlare di "uomo senza cuore" dopo che hai tradito Toine per "Griin"... anzi, il sospetto che tu porti pure un po' di sfiga ai giocatori di cui sei tifoso comincia a sorgere.
Se mi vuoi bene, non tifare mai per me... ;)
Ma quest nobile toscano...se non ci fosse, bisognerebbe inventarlo.
Ragazzi, tutto quello che volete, ma criticare Ainge per la trade di Perkins quando non avremo possibilità di valutare la "contropartita", visto che Green è ai box, è più operazione bagattiana che da tifoso Celtics (ed infatti "Guido in Stato di Ebbrezza" l'ha fatto).
Anch'io ho difeso Perk in tempi non sospetti: l'ho difeso quando prendeva i falli tecnici, quando si infortunava alla spalla, quando qualcuno lo definiva plantigrado e ben peggio.
Adesso che non è più un Celtic, improvvisamente è diventato Kareem Abdul-Jabbar: non fatemelo dire, ma al momento gioca 8 minuti più di Stiemsma e tiene medie di solo un punto ed un rimbalzo e mezzo superiori. E stoppa meno.
Chiaro, la sua dote è quella di tenere i centri più grossi alla larga dal canestro, cosa che Stiemsma per carenza di chili non farà mai, però non facciamo di Perk un Parish o un Cowens (anche se è stato il miglior centro del dopo-Parish)...
te possino. Ora giro per Firenze con ANDERLE sulla schiena, cosi' impari
E' anche vero che con l'assunto "anche se Ainge avesse/non avesse fatto lo scambio x comunque non avremmo vinto", automaticamente ogni critica a qualunque trade diventa opinabile, anche l'invio di Perkins a Oklahoma City in cambio del magazziniere...anzi, anche quella di Wallace che ha portato Gasol a Los Angeles...
Diciamo che, forse, la domanda da porsi è: "lo scambio x, ci ha/avrebbe migliorati o ci ha/avrebbe peggiorati?"
PS: E, come noto, dopo un momento di iniziale smarrimento sono tra quelli, come Michele, che ha capito e giustificato le intenzioni di Ainge e le implicazioni dell' "affaire" Perkins.
Di cosa ?
In guardia e in ala piccola abbiamo un bel po' di giocatori da far ruotare. Sotto aspettiamo segni di vita concreti da Johnson e Wilcox e speriamo che per Garnett non sia un problema di vecchiaia cestistica ma di forma.
secondo me invece a livello concettuale, muovere il tuo centro titolare (per di più giovane) per uno che dovrebbe fare la riserva del tuo franchise player, per di più a stagione in corso, è già un errore grossolano, per di più se i tuoi lunghi hanno la fama di essere spesso ai box.
Io ai tempi non criticai la trade, perchè effettivamente l'urgenza di trovare un backup per PP era reale, visto anche l'infortunio di Marquis,pur incrociando mille volte le dita per i due O'Neal. Però a conti fatti i Celtics hanno perso qualcosa e non sono io a dirlo, bensì gli stessi giocatori che presero decisamente male la trade. A proposito, i Celtics cercano sempre un centro, Boston Herald conferma l'interessa per DMC, sebbene sia unlikely.
Poi se vogliamo dire che qualsiasi cosa che fa è giusta, perchè è Ainge, mi va benissimo, però insomma, io mi ritengo un suo grande tifoso, ma cerco di valutarlo a 360° e non solo con gli occhi del tifoso. Su altri forum extraceltics, anche molto competenti, i partecipanti hanno unanimamente bocciato la trade, per caso sono tutti dei Bagatta? E sono gli stessi utenti che hanno esaltato Danny per tante altre cose, da Rondo (e la sua gestione,più relativo contratto al ribasso) allo stesso Siemsma.
Danny non è Dio, è un grande GM, sicuramente tra i migliori 5 in circolazione, però pur essendo geniale è anche lui soggetto a commettere errori, a volte è perfino necessario, specialmente in una piazza come Boston non in grado di attirare stelle solo per il mare, i divertimenti e le soubrette, e allora in una situazione come la sua spesso deve andare oltre....
Da parte mia chiuso il discorso, altrimenti divento noioso....
Se penso a Marshon Brooks che abbiamo scelto per regalarlo ai Nets mi mangio le mani......ma poi penso che probabilmente, da noi, non avrebbe mai avute le stesse possibilità di mettersi in mostra perchè per scelta e per necessità Ray e PP giocano dai 35 minuti a partita in su !
Allora " consoliamoci " con Stiemsma anche se vicino al Bigliettone di questo periodo in molti farebbero bella figura visto il suo rendimento scadente che fa sembrare gli altri dei fenomeni.
proprio stasera mi sono visto il ns Perk contro Dallas e non posso fare a meno di notare quante cose buone faccia x la squadra e che aiutano le grandi stelle a brillare ancor più luminose...
Broncione non sarà mai un fenomeno, ma in un panorama di centri pochi e scarsi (mediamente) rinnovarlo a 7 mln l'anno poteva essere un affare, anzi coi prezzi visti qs anno toglierei il condizionale
in qs ottica la trade x jeff secondo me non è stata una buona idea
a livello di banner appesi ad oggi non avrebbe aggiunto nulla, però qs anno saremmo stati più completi e competitivi
ci si scambiano opinioni liberamente, però evitiamo di dare del Bagatta alla gente, solo perchè non la si pensa allo stesso modo.
per me è una grave offesa, preferirei prendermi del deficiente piuttosto, dico sul serio...
A parte gli scherzi, immagino che "operazione bagattiana" vada letto come "ragionameno lacunoso che non tiene conto dell'assenza di una prova contraria, ovvero il rendimento dei celtics con Green, operazione incidentalmente fatta anche da Guidone", non certo come "Jim uguale Bagatta", per il quale, mi risulta, l'offeso possa sporgere querela...
PS: D'altronde, tra amici si usa dire "hai detto una str...ata", senza sottintendere "sei uno str...o"
Pruit non me lo ricordo, ma Gabe Pruitt sì: una SECONDA scelta che è rimasta in NBA più a lungo di almeno TRE prime scelte di quell'anno.
Citazione JiM:
JiM, non era intesa come offesa: Bagatta lo fa proprio, di criticare la trade di Ainge Green-per-Perkins adesso che non è possibile capire se sia stato un errore o meno.
Se Green avesse giocato male e Perkins avesse giocato bene avremmo potuto dirlo, ma allo stato attuale delle cose come si fa a sparare LETTERALMENTE sulla Croce Rossa? Solo Bagatta può farlo, e chi vuol farlo - come lui - presta il destro alla stessa critica.
E poi qualcuno si è reso conto che Perkins tira peggio di quando era a Boston? Che segna meno di quando era a Boston? Che prende meno rimbalzi di quando era a Boston? No, perchè ho il sospetto che qualcuno venga su IAAC solo per criticare, non per aggiungere la sua voce a quelle degli altri tifosi: Perkins era un plantigrado quando era a Boston, ma appena se n'è andato è diventato Kareem. Ainge era stato un pirla a dare via Green nella trade per Allen, ma quando Green è tornato Ainge era di nuovo pirla per aver preso un giocatore che non ingranava prima, e per aver preso un malato di cuore dopo.
Sul discorso del livello concettuale, JiM, permettimi di obiettare. Il "tuo centro" è in scadenza di contratto e non ha accettato l'offerta che gli hai fatto, ergo vuole sondare il mercato dei free agent. Vuoi perderlo in cambio di nulla?
Poi tutte le filastrocche sul non scambiare grande per piccolo, giovane per vecchio eccetera eccetera le sappiamo...
ma guarda per me il problema non è in quello che abbiamo dato, perk, ma in quello che abbiamo preso! a conti fatti.una bella sola con green(al quale auguro ogni bene)
mi chiedo pure come a oklahoma e precedentemente non si siano accorti dei problemi di green.
Spero che buttando lì la domanda e accostandola al termine "sola" tu non voglia far intendere che ad Oklahoma City hanno "fregato" Ainge giocando con la vita di un uomo e tenendogli nascosto che rischiava la pelle ad ogni partita, perchè a me sembrerebbe (se cos' fosse) un discreto sconfinamento nella paranoia...insomma, staremmo parlando di bestie, non di uomini...e bestie che, nel caso fosse successo qualcosa di brutto, avrebbero rischiato svariati anni di carcere.
Oddio, forse il paranoico sono io a pensare (ma sono le 2 di notte e sono stato sveglio per tre giorni tra capodanno e partite dei Celtics)che una cosa del genere sia "pensabile", ma tant'è, meglio sgombrare il campo dagli equivoci.
Anche perchè di questo passo daremo la colpa ad Ainge anche del fatto che a Boston fa più freddo che a Los Angeles
PS: fetentone, il "precedentemente" l'hai aggiunto dopo
Citazione:PPS: Beh, comunque il messaggio lo lascio lo stesso, qualcun altro aveva posto lo stesso dubbio qualche giorno addietro...
La fregatura, a questo punto, è quella di aver perso di sicuro un anno di Green, posto che ci dicono dovrebbe tornare, insomma, è più o meno come se si fosse rotto il tendine di Achille, con l'unica differenza che il problema al cuore sarebbe potuto/dovuto uscire un anno fa alle prime visite.
Ecco, direi che l'unico punto potrebbe essere questo: visite accurate come quelle di questo autunno avrebbero fatto saltare lo scambio e, aggiungo io senza possibilità di certezza alcuna e di riprova, avremmo potuto perdere Perkins (per non avergli dato i soldi che chiedeva: zio, nel contratto ci sono oltre 24ML in quattro anni, solo il primo anno sono 7ML!) per nulla in questa estate.
Quando ragioniamo sul "cosa abbiamo preso" sarebbe importante fare un ragionamento completo.
Perché l’aneurisma aortico è una patologia degenerativa come la maggior parte dei disturbi dell’apparato cardiovascolare, e probabilmente l’allargamento venoso a febbraio non era ancora grave – e visibile - come a dicembre.
Pete Maravich ha giocato per quarant’anni con un problema ben più grave e nessuno se n’era accorto nonostante si fosse sottoposto a visite sia a livello NCAA che nel corso della decennale carriera NBA. Altrit empi ed altri controlli, ma sempre atleti tra i più controllati al mondo.
“Sola” implica una fregatura premeditata, Massimo, ecco perché Angelo e Michele hanno alzato la paletta col “no”.
Eh, io mi chiedo come a Boston non si siano accorti dei problemi di Reggie Lewis... (Angelo)
Capisco che la tua è solo una provocazione, ma qui si sta poco a generare falsi miti, ed allora diventa necessaria una precisazione: il medico sociale dei Celtics, Thomas Silva, è quello che si era reso conto per primo del problema di Lewis. L’atleta però si sentì “pressato” sa Boston ad interrompere la carriera e si fece visitare da altri cardiologi. Purtroppo decise di credere alla versione di Gilbert Mudge, e questa gli costò la vita. Quel bel tomo di Mudge per salvare la propria reputazione in seguito accusò Lewis (ormai morto) di aver fatto uso di cocaina senza dirglielo, “sporcando” l’immagine dell’atleta. Ma una perizia del 1995 stabilì che Reggie non aveva fatto uso di droghe. Ormai però Mudge era stato prosciolto dall’accusa di incompetenza.
Ma i Celtics SI ERANO ACCORTI del problema di Lewis.
Anche perchè di questo passo daremo la colpa ad Ainge anche del fatto che a Boston fa più freddo che a Los Angeles (Angelo)
Infatti, questa è una cosa che non finisce di stupirmi. Fermo restando che Ainge non è perfetto, anche Auerbach commise degli errori eppure rimane il miglior GM della storia NBA. A volte sembra che la critica all’attuale manager nasconda la necessità di affermare la propria personalità, quasi a dire “io saprei fare meglio”, senza rendersi conto che la realtà non è la Playstation, dove Gallinari te lo danno per Big Baby.
Il draft poi è la scienza più imperfetta che ci sia perché le “variabili” sono mille e mille. Da Bias a Stiensma, da Oden a Ginobili, sono migliaia i casi di atleti sbocciati tardi, vittime di infortuni, rovinati dalla droga, scelti ben al di sotto di quanto meritassero, eccetera eccetera.
Io avrei voluto vedere chi dice “Pruitt era una bufala” seduto al posto di Ainge il giorno di quel draft, quando la sedia scottava. Perché a distanza di quattro anni siamo tutti dei fenomeni ed ostenteremmo sicumera affermando che al suo posto avremmo scelto Marc Gasol. Anche se allora era grassottello e non giocava titolare in Spagna.
aggiungerei che parliamo di soldi, oltre che di passione, persone e giocatori...pensate che i Celtics non avrebbero portato quelli di Oklahoma in tribunale se ci fosse stata una "frode" medica? Si parla di basket ma questo giochino sposta interessi e milioni di dollari. E gli avvocati in America lavorano e guadagnano molto....
mica male, no?
movi
Il Bagatta.....tifoso Lakers e "poco" competente in materia...pover'uomo...ce l'ha tutte
Per conto mio JJJ come lungo potrà essere valutato non prima di un paio di stagioni, una guardia tiratrice entra più facilmente nei meccanismi di una squadra e non ha addosso gente di esperienza di 7 piedi, poi sto Brooks sarà un buon giocatore come del resto Cole scelto se non sbaglio alla 28, ma non sono merce così rara da trovare e valgono se te li tieni, mentre un giovane lungo, anche se non fenomenale, può tornare ben più utile di una guardia per future trade.
Ma queste sono cose che Ainge non sa, mentre forse bisogna dare più credito a esperti come bagatta che hanno già capito tutto ...
Concordo totalmente. Bagatta è veramente allucinante, ormai è uno zimbello... Giudica un rookie dopo meno di 10 partite in una stagione monca e iniziata senza summer league e quasi senza preseason. E poi è tutto un correggersi e un rimangiarsi le cose dette. A parte quelle sui Celtics ovviamente...
Vedi Fabio, anche se una t mi è rimasta nella tastiera, la sostanza, purtroppo, non cambia !
Sul fatto che Pruitt sia rimasto più a lungo in Nba di alcune prime scelte, forse, di questo, deve ringraziare anche Ainge e Doc che ce lo hanno tenuto più di quanto " giustificavano " le sue prestazioni.
Anche qui bisogna capire se ha senso tenere un giocatore 2 o 3 anni dandogli la possibilità di giocare solo spiccioli di garbage time oppure se è meglio testarlo per più minuti un anno solo o quasi come è stato fatto in passato dai Celtics per Telfair che, addirittura, partiva titolare. E' chiaro che la valutazione va fatta giocatore per giocatore e che, per i giovani, la possibilità di giocare dipende anche dalle " ambizioni " della squadra. In una squadra in fase di ricostruzione è più facile che le matricole trovino maggiore spazio....ma questa non è una regola tassativa. Anche in una squadra che punta al titolo si può credere in un giovane, prenderlo al draft e dargli fiducia e responsabilità, come sta avvenendo, per Cole a Miami. Anche se non sono una squadra da titolo, in Marshon Brokks, i Nets, hanno fermamente creduto, tanto da organizzare uno scambio con i Celtics per averlo e gli hanno assicurato da subito un " minutaggio " da titolare. Da noi, invece, il must è che Ray e PP devono giocare almeno 35 min. a partita anche in stagione regolare e se si pensa di farli rifiatare deve avvenire con un giocatore " esperto " : quindi per i Marshon Brooks, da noi, non c'è spazio.
E' questa una scelta precisa che solo il tempo dirà se è giusta o sbagliata........ma poi, se non si raggiungerà l'obbiettivo, non ci si potrà lamentare se la ricostruzione dovrà partire necessariamente dal " solo Rondo, perchè non si può pretendere di raccogliere dove non si è seminato e concimato a sufficienza !
Si parla tanto del " colpo " fatto da Danny prendendo Stiemsma. Ma siamo onesti ! Greg non è un ex universitario al suo primo anno professionistico. E' un giocatore che si era già visto a livello professionale o semi-professionale della lega di sviluppo.........ma questo non è il punto. Il punto è che è stato preso, più che altro, per completare il roster e solo la sorte ( infortunio di JO, problemi alla spalla per Wilcox ) lo ha portato dall'essere la terza opzione tra i Ns. centri ( con pochi minuti a partita nel garbage time ) a centro " pro tempore " titolare. Vedremo quando sia JO che Wilcox saranno a posto quanto Doc deciderà di utilizzarlo.
Io spero che dimostri tutto il suo valore e che si ritagli uno spazio significativo nelle rotazioni perchè ha comunque dimostrato di poter essere utile alla Ns. causa.
Beh, a questo punto sono molto curioso e vorrei che facessi i nomi di franchigie che hanno ricostruito un roster vincente o competitivo basandosi su scelte attorno alla 20 e alla 50.
Se parliamo di Giddens e Pruitt, parliamo anche di Perkins ("draftato" alla 27 e arrivato da noi tramite scambio con Memphis) e Davis ("draftato" alla 35 e arrivato da Seattle). Vero che non li abbiamo scelti noi in prima persona, ma vero anche che nella Boston di "Danny Strange" e di quel conservatore di Doc Rivers hanno trovato la loro compiutezza e l'humus ideale per rendere al di là della loro posizione al draft. Direi che qualche merito al ns. DG e allo staff tecnico va riconosciuto.
Citazione Giacomo:
Beh, innanzitutto io non ho sentito dei peana rivolti a Ainge per avere scelto Stiemsma, piuttosto tanta curiosità perchè ha le stigmate (e qui il gioco di parole è facile) del "Celtic Warrior", come a suo tempo Harangody e Scal. Poi lo metti in quintetto base, ti fa una prestazione esagerata e fa intravedere anche qualcosa di bello (il timing sulle stoppate, un tiro educato dalla media ...) e come minimo un applauso ci sta. Quando Mike Gorman ha paragonato il timing di Stiemsma a quello di Russel, c'è gente che ha chiaramente postato cose tipo "toglietegli il grappino" o "basta Gin Tonic". Piuttosto ho visto che tu hai fatto considerazioni del tipo "guardate che non è il nuovo Walton" quando nessuno ha parlato di lui in questi termini.
Poi, scusa, se il Doc mette Stiemsma in quintetto è perchè non ha avuto alternative e gli è andata di cu... -ehm- fortuna. Invece se Spoelstra concede minuti a Cole contro di noi perchè Chalmers era in tilt, è un genio?
Citazione Giacomo:
Per il futuro vedremo, nel presente intanto Doc ha preso un centro di NBDL (da qualcuno felicemente battezzata "la pattumiera dell'NBA") e l'ha messo in starting five nei Boston Celtics. Direi che qui c'è stata un precisa scelta tattica, applausi per Doc e per Stiemsma visto come ha risposto.
Poi magari in futuro tutti i tuoi vaticini si avvereranno, Cole e Brooks si contenderanno il Rookie Of The Year, JJJ sarà un bust e sarà mandato alla Liomatic Group Cus Bari (con tutto il rispetto) dalla disperazione, Stiemsma se ne starà in panchina ad agitare gli asciugamani e quant'altro.
Ma al momento le tue critiche mi sembrano come minimo un po' affrettate e ingenerose (siamo alla sesta giornata).
Mio precisissimo e buon Randa, siam sempre lì, se scegli in alto al draft e scegli bene "eh, son buoni tutti, hai fatto un campionato da schifo"; se sei sempre tra le prime e scegli dalla 20 (e dalla 50) in poi "scegli male" (e poco importa se scegli male perchè hai vinto un titolo, hai fatto una finale NBA e due semifinali di conference in 4 anni, una solo perchè ti mancava Garnett, altrimenti è lecito credere che contro i Magic avremmo passato il turno anzichè cedere alla settima). I decantatissimi Bulls hanno buttato via scelte alte per anni prima di trovare la quadra*, se fosse stato Ainge avrebbe già fatto la fine di Kennedy e Lincoln a giudicare dall' acrimonia di alcuni supertecnici de noantri.
Se scambi uno che non sta giocando con uno che gioca (bene) altrove, sei un pirla, se peschi uno dalla raccolta differenziata e scopri che tanto male non è (e siamo alla sesta partita per entrambi), hai culo...
E la giostra gira...
*Capolavoro di Chicago nel 2006, quando scambiò con la 4 LaMarcus Aldridge al draft per Tyrus Thomas, poi alla 16 prese Rodney Carney (dopo c'erano solo scarti, tranne un play...Rajon Rondo, mi pare). Nel 2004 scelsero alla 3 e alla 7, eppure mi risulta che fino al 2011 non ebbero mai un squadra in grado di lottare per il titolo(senza vincerlo e senza nemmeno arrivare in finale)...immaginatevi una situazione simile a Boston e i laghi di bile che si sarebbero versati...
scusa Michele ma se sono 24 mln in 4 anni allora sono meno di 7 mln l'anno... 7X4=28 o non ricordo più le tabelline?
Perkins prenderà 7,1 milioni quest'anno, 7.8 nl 2012/13, 8.5 nel 2013/14 e 9.1 nel 2014/15.
Per i prossimi tre anni sono 25.5 milioni, dollaro più, dollaro meno.
2012 $7,123,626
2013 $7,800,531
2014 $8,477,437
2015 $9,154,342
Citazione greenpride:
Cacchio Angelo!!! oggi per te è giornata di pollicioni e di digitazioni rapide, va proprio bene il tuo nuovo commodore!!!
Come al solito Steimsma non è merito di Ainge ma un colpo di fortuna solo perchè JO e Wilkox sono out ... invece Pruitt se non sta in NBA è per colpa di Ainge che lo ha scelto gettando nel cesso la 32 ad un draft.
Si potrebbe anche dire che Ainge è stato più vispo di altri a credere nel miglior difensore della lega di sviluppo, e che invece Pruitt (mockato tranquillamente 10-15 posizioni più in alto nel pre draft 07, ha avuto i suoi demeriti nel suo percorso di crescita in NBA.
Ma per Giacomo notoriamente le colpe vanno divise a mezzso tra Rivers e Ainge, e i meriti sono "botte di culo"
ok, capito
cmq come ho scritto di là Perk+RR9+PP e magari rifirme politiche di Ray e KG lasciavano spazio x 1 supestar da inserire in contesto collaudato
ora devi trovarne 2 che decidano di venire a fare fichi fichi insieme (cit)
Esatto, un qualcosa del tipo privatizzare i profitti e nazionalinazzare le perdite ... al contrario.
Citazione Zio Trifoglio:
Zio, mi preoccupo per te, la tua astinenza per "broncione" sfiora l'amore quello fisico. Okkio che il ragazzo sembra particolarmente prestante
con Perk in mimetica, il barbuto da minnesota in pelle, RR9 col caschetto... mi mettevo un po' di piume in testa et voilà...: http://www.youtube.com/user/villagepeople?blend=1&ob=4
Anche se siamo solo il 4 gennaio, questa la candido a battuta dell'anno...
Per quanto riguarda Stiesma, se Ainge l'ha preso qualcosa di buono deve pur aver visto in lui......ed in effetti almeno " il carattere " da Celtics sembra esserci, a differenza dei sopra citati.
Ma " il colpo di fortuna " come l'ha definito qualcuno, non è questo !
Il colpo di fortuna, ammesso che così lo si possa definire, è che JO si sia infortunato e che pure Wilcox fosse malconcio.......perchè, alltrimenti, Greg avrebbe, probabilmente, giocato i suoi soliti 3 o 4 minuti di garbage time.
Il paragone con Spoelstra che fa giocare Cole non regge, perchè a differenza di Rivers, l'allenatore di Miami , le alternative " sane " le aveva, ma, soprattutto, perchè lui, Cole, ha avuto il coraggio di tenerlo dentro anche nell'ultimo quarto e di fargli prendere tiri decisivi pur avendo in squadra fior di campioni che " per talento e per guadagno " devono assumersi responsabilità del genere !
Premesso che Stiemsma si è "guadagnato i minuti" in palestra ed in pre-season, è recente un articolo nel quale l'atleta dice che i 13 punti messi contro Washington e soprattutto i tiri dalla media non sono un caso, ma sono arrivati perchè Rivers lo ha convinto di poter segnare da fuori.
Però anche qui Giacomo tu parti col giudizio negativo su Rivers, o su Ainge, senza essere minimamente informato, ma solo perchè "ti sembra".
Io ti coinvolgo nelle discussioni, ti rispondo, dico agli altri che non devono ignorarti perchè qui nessuno viene lasciato indietro perchè siamo tutti tifosi Celtics.
Eppure a volte con te ho la sensazione di essere il primario di E.R. che cerca di tenere in vita il paziente: il dottor Merendi mi dice "lo stiamo perdendo", l'elettroencefalogramma ed il battito non ci sono più ma continuo a cercare di rianimarti... finchè mi si avvicina il dottor Pulcini e mi dice con voce paterna (del resto l'età è quello che è) "Fabio, smettila, hai fatto il possibile"...
Scherzi a parte, ma riuscirai almeno una volta in vita a dire "Rivers/Ainge ha fatto un colpo da maestro" senza che ti si imbrogli la lingua come a Fonzie quando doveva dire "ho sbagliato"?
il problema e' la ricerca dell'errore di Rivers e Ainge ad ogni costo...sport prima molto praticato da nostri antichi compagni di viaggio sui siti e blog precedenti a IAAC. Accanirsi su Pruitt o su Giddens per criticare Ainge e' sport scivoloso. Di certo il nostro non e' immune da errori, direi ampiamente sovrastati da grandi trade e giocatori scelti in posizioni basse se non bassissime del draft. Come giustamente notato da Angelo, Chicago ci ha messo una vita a ricostruire e con 10 anni in lotteria e per ora, a differenza nostra, non hanno ancora vinto nulla nel dopo Jordan.
Stiemsma smiled sheepishly when told Rivers relayed the story of him having to stand up in front of the team and pump his own tires. But he admitted it did the trick.
"I think I passed up a couple looks in practice, one of the first few workouts and he kind of asked me, 'What are you?'" Stiemsma said. "And I said, 'I don't know, shooter?' He kind of made me say it a few more times and it started to sink in a little bit more."
Stiemsma sorride timidamente quando gli viene stato riferito che Rivers ha raccontato l'episodio in cui lui sta in piedi di fronte al resto della squadra ed è costretto a "pompare i propri pneumatici". Ma ammette di averlo fatto.
"Penso di non essermi preso un paio di tiri in una delle prime sessioni di allenamento e lui mi ha chiesto qualcosa tipo 'Ma lo sai cosa sei"? "Al che gli ho risposto, non saprei, un tiratore, forse? Ed a quel punto me lo ha fatto ripetere un po' di volte finchè non ho cominciato a convincermi".
Ma naturalmente Stiemsma - che aveva provato anche con Cleveland e Minnesota venendo sempre tagliato prima dell'inizio del campionato, è solo un "colpo di culo" di Ainge e di un Rivers che non lo avrebbe mai fatto giocare se gli altri non fossero stati infortunati.
comunque il paziente mi sembra oramai perduto....con dosi di pessimismo e sfiducia nei Celtics mai toccate prima...credo ci si debba arrendere all'amare realta'
Questa è bellissima
http://vitadigitale.corriere.it/2012/01/04/30-anni-di-commodore-64/
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