-
Playoff 2013 Day by Day
Randa
Con la primavera è sbocciato un amore ;-) La dico tutta, nel nostro ... -
Playoff 2013 Day by Day
Randa
urca...e per LeBron James o Curry che fai? :-) Quelli sono inavvicinabili ... -
Playoff 2013 Day by Day
Andrea Del Vanga
urca...e per LeBron James o Curry che fai? :-) -
Playoff 2013 Day by Day
Zio Trifoglio
Con la primavera è sbocciato un amore ;-) -
Playoff 2013 Day by Day
Randa
Io dico solo che per Klay Thompson a Boston mi farei missionario in ... -
Playoff 2013 Day by Day
marco il celtico
E' dai tempi del Messaggero che non vediamo un arbitraggio a favore ... -
Playoff 2013 Day by Day
giancleto83
Roma una Big? E da quando? L'ultimo scudetto l'abbiamo vinto nel 1983! -
Playoff 2013 Day by Day
Zio Trifoglio
Incredibile. Allora è proprio vero che non c'è peggior cieco di chi ...
Recap
Primo Back to Back della stagione, e terza sconfitta consecutiva, certamente la più pesante e quella con meno giustificazioni salvo in parte la stanchezza. Una bruttissima prestazione dell’intera squadra, mai capace di attaccare il canestro, impotente di fronte alla batteria dei lunghi di New Orleans, poco mobile in difesa e mai reattiva a rimbalzo. Al contrario gli Hornets hanno messo in campo una freschezza ed un’intensità maggiore, una difesa attenta e reattiva ed una buona varietà in attacco con sugli scudi Jarrett Jack e tutto il reparto lunghi Carl Landry (20 punti e 11 rimbalzi), Emeka Okafor e Chris Kaman, che hanno tenuto lontano dal canestro i Celtics e li hanno costretti ad un gioco perimetrale e confusionario.
Assenze importanti in casa Celtics (Pierce, Pietrus e Wilcox), ma anche New Orleans si presenta con Eric Gordon in borghese per un problema al ginocchio; Doc Rivers si trova costretto a dosare i minuti dei big, dopo gli straordinari di Miami, e dà grande spazio alle seconde linee fin dal primo tempo col risultato di una grande difficoltà ad andare a canestro (primo tempo al 33% al tiro e primo tiro libero dopo 19 minuti di partita) ed una difesa poco mobile che ha sempre permesso agli Hornets di avvicinarsi con facilità a canestro. I Celtics mai in partita salvo i primissimi minuti e troppo brutti per essere veri, in grandissima difficoltà (rispetto ai suoi standard) Kevin Garnett, poco incisivo Brandon Bass, le uniche note liete, se così vogliamo chiamarle, vengono dalle 6 stoppate di Greg Stiemsma che ha giocato oltre 20 minuti.
Per i Celtics è ancora necessario un periodo di rodaggio e si conferma la grave difficoltà fisica e forse anche mentale, nei back to back, è difficile dire quanto si sia pagato lo sforzo per le prime due impegnative trasferte, ma certamente le partite ravvicinate, in questo momento, non sono per noi. La prossima finalmente si torna al Garden contro Detroit, ottima occasione per cancellare lo Zero dalla casella “W”.
Primo Quarto (NOH–BOS 24-18)
Buona partenza dei Celtics, con tripla di Ray Allen, un paio di transizioni chiuse da Pavlovic e Boston sul 9-2 illudendo su un facile controllo della partita. Entrano Kaman e Stiemsma, che in meno di 10 secondi si esibisce nella sua specialità, una stoppata su Okafor in schiacciata, ma non basta ed un parziale di 7-0 porta gli Hornets avanti per la prima volta (10-9) a 6 minuti dalla fine, e con le seconde linee di Boston in campo e Dooling in regia, si vede una gran confusione e grosse difficoltà al tiro, Kaman domina sotto le plance e gli Hornets prendono il sopravvento e terminano il quarto in vantaggio di 6
Secondo Quarto (NOH-BOS 24-21)
Grandi problemi in attacco per Boston con 2 soli punti in 3 minuti e vantaggio NO di 10 punti (30-20) un paio di canestri di Daniels tengono i Celtics in scia ma continuano le grosse difficoltà dei lunghi di Boston che si scontrano contro Kaman, Landry e Okafor. Dopo ben 19 minuti per la prima volta nella partita i Celtics vanno alla linea del tiro libero con Rondo, a dimostrazione di un gioco perimetrale e con pochi attacchi all’anello (a parte le 7 stoppate fino a li subite); gli Hornets dominano e vanno al massimo vantaggio +16 a 2 dalla fine (46-30), ma un parziale di 9-2 (con un paio di stoppate di Stiemsma) tiene Boston all’intervallo sotto la doppia cifra di ritardo.
Terzo Quarto (NOH–BOS 24-24)
Continua la difficile serata del nostro attacco, che non riesce in nessun modo ad attaccare il canestro e si regge sul tiro da fuori in generale e da tre in particolare. La difesa poco mobile permette agli Hornets di variare il gioco d’attacco con Jarrett Jack in grande evidenza. La nostra percentuale al tiro rimane sotto il 40% e non riusciamo in nessun modo ad avvicinarci nel punteggio.
Quarto Quarto (NOH-BOS 25-15)
Marco Belinelli apre con una tripla, gli Hornets dominano a rimbalzo con una serie di seconde opportunità e vanno subito a +15, il quintetto di Boston (Dooling, Moore, Stemsma, Daniels e Bass) e l’intensità messa in campo fanno pensare che ormai si pensi alla prossima partita più che a quella in corso, non c’è traccia di tentativo di rimonta mentre c’è spazio per i rookie, che assistono dal campo allo show finale degli Hornets .
PREVIEW (di Leonardo Ancilli)
Prima gara in back to back per i Celtics che dopo le due sconfitte rimediate in volata a New York e a Miami, recano visita ai rinnovati New Orleans Hornets orfani di Chris Paul, ma con un Eric Gordon che si è già messo in mostra come Match Winner nella prima gara contro i Suns. Per i Celtics ancora infermieria piena, non ci sarà il capitano Paul Pierce come già annunciato da Rivers nel pre gara di Miami, per il capitano il rientro forse nel debutto al Garden contro i Pistons di dopodomani, ma il suo infortunio assume ogni giorno contorni più misteriosi. Assente quasi sicuramente anche Chris Wilcox che ha rimediato un infortunio alla spalla sinistra nella gara contro Miami, per l'ex Maryland nulla di preoccupante, ma riposo precauzionale visto che la spalla infortunata era già precaria da tempo. Tempi di recupero più lunghi per il neo Celtics (maglia numero 28) Pietrus, minimo altre due settimane di stop per recuperare dal problema al ginocchio.
Gli Hornets rispetto alla prima gara recuperano il loro play titolare Jarrett Jack assente per squalifica contro i Suns, e sarà Marco Belinelli a lasciargli il posto in quintetto base. Squadra difficilmente decifrabili questi Hornets che dopo la cessione di Chris Paul, guiardano chiaramente alla prossima estate dove avranno due pick altissime al draft (la loro e quella di Minnesota senza protezioni), che si profila di altissimo livello con diversi lunghi destinati a lasciare un segno nei prossimi decenni. Il Go to Guy dei nuovi Hornets è sicuramente Eric Gordon, pezzo pregiato della contropartita arrivata dai Clippers per Chris Paul, che come detto ha già deciso la prima gara stagionale, ragazzo dal tiro mortifero (se in giro per la lega c'è un giocatore che può avere la pretesa di assomigliare a Ray Allen è lui), ma che non disdegna ruoli da regista.
Play titolare l'esperto e solido Jarrett Jack. L'ex Lakers Travor Ariza è il titolare dello spot di ala piccola, mente la prontline è composta dall'atletone Carl Landry, e da Emeka Okafor, atteso ad una stagione di rilancio, visto che alle sue spalle c'è un certo Chris Kaman, che potrebbe soffiargli il posto in ogni momento. Panchina abbstanza sguarnita, spicca oltre al nome di Kaman, quello dell'oggetto misterioso Al-Farouq Aminu scelta altissima dei Clippers al draft 2010, anche lui arrivato in cambio di Paul, ma il cui talento è tutto da esplorare. Neo arrivo anche Greivis Vasquez, arrivato da pochi giorni da Memphis, Greivis Vasquez potrebbe essere veramente un bel colpo, il venezuelano ha tanti cm, buone capacità di regia e trova bene il canestro. Potrebbe essere veramente un gran colpo sul mercato. Chiude la rotazione vera Jason Smith, biancone dai movimenti vellutati vicino al canestro, ma che difetta di cattiveria e agonismo, altrimenti potrebbe essere a ben altro livello. Dal decimo uomo in poi il roster degli Hornets è totalmente sperimentale con giovani ai più sconosciuti.
Boston Celtics (0-2) at New Orleans Hornets (1-0)
Wednesday, December 28
8:00 PM ET
Regular Season Game #3, Road Game #3
TV: NBA-TV, CSN-NE, CST, NBAC
Radio: WEEI, WMTI
New Orleans Arena
Boston Celtics
Starting Five
PG: Rajon Rondo
SG: Ray Allen
SF: Sasha Pavlovic
PF: Kevin Garnett
C: Jermaine O'Neal
Celtics Reserves
Avery Bradley
Marquis Daniels
Chris Wilcox
Brandon Bass
Keyon Dooling
E'twaun Moore
Greg Stiemsma
JaJuan Johnson
Injuries
Paul Pierce (heel) day to day
Mickael Pietrus (knee) out
Chris Wilcox (shoulder) questionable
New Orleans Hornets
Starting Five
PG: Jarret Jack
SG: Eric Gordon
SF: Trevor Ariza
PF: Carl Landry
C: Emeka Okafor
Hornets Reserves
Greivis Vasquez
Al-Farouq Aminu
Gustavo Ayon
Marco Belinelli
Carldell Johnson
Trey Johnson
Chris Kaman
Jason Smith
Lance Thomas
Injuries
DaJuan Summers (knee) out
"Grazie a FLCeltsFan (Follow on Twitter @FLCeltsFan) per i dati sulla partita"



Commenti
E Przybilla è prossimo alla firma con i Clippers.
Probabile che conoscano meglio di me i problemi fisici di entrambi e magari ci sono anche scelte non solo tecniche, altrimenti mi sfugge del tutto la logica.
Che Przybilla vada ai Clips mi rende contento, a Miami avrebbe fatto comodo.
-Garnett ex giocatore
-Pavlovic non giocherebbe in Italia
-Rivers non da fiducia ai giovani
-Rondo e' da tradare
-La panchina e' la peggiore della Nba
-Quest'anno rischiamo di non fare i Playoffs
MI VIENE DA VOMITARE.
Sono dispiaciuto di non avere i pollicioni rossi a disposizione. Ho davvero pensato per un attimo a fakers venuti sotto copertura per trollare IAAC.
Francamente, qualche utente farebbe bene ad autocensurarsi e concedersi un esilio di un paio di mesi, giusto per spuntare fuori a febbraio o marzo a dirci che aveva ragione. Dopodiche' potremo eleggerli supremi conoscitori della palla a spicchi.
Intanto, penso di parlare a nome di molti, non leggere feci del genere non mi dispiacerebbe per niente.
E' limitato dai problemi alle ginocchia perche' non cerca di mantenere un peso che ne riduca i problemi ? KP ai Thunder mi pare piu' rapido dopo la "cura" estivo-autunnale...
Se lotti per l' ultima volta per il titola allora una forma fisica da professionista e' indispensabile ed un peso eccessivo per le ginocchia = inforuni......
NOn sono un luminare di ortopedia ma cosi gli infortuni si va anche a cercarseli..
Non scoraggiamoci dopo 3 partite, mi pare assurdo.
RSS feed dei commenti di questo post.