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Recap
4 a 0. Senza colpo ferire i Celtics portano a termine la missione primo turno lasciando le briciole ai New York Knicks. Partita dominata dai biancoverdi che sono addirittura avanti di 23 punti ad inizio terzo quarto, sembra chiusa ma New York capisce che sta giocando gli ultimi minuti stagionali al Madison Square Garden ed ha una reazione d'orgoglio portandosi sotto fino al -4, Boston non si scompone e porta a casa la vittoria giocando un finale di partita perfetto. MVP dell'incontro un Kevin Garnett straripante nel secondo tempo (20 punti) che scrive in totale 26 punti e 10 rimbalzi. Ottime prove anche per Rajon Rondo (21 punti, 12 assist e 5 rimbalzi) e Glen Davis (14 punti e 5 rimbalzi). Tra i Knicks e' il solito Carmelo Anthony a farla da padrone (32 punti e 9 rimbalzi), ottima anche la prova di Anthony Carter in uscita dalla panchina (11 punti, 5 rimbalzi e 4 assist), bene anche se molto impreciso Stoudemire (19 punti e 12 rimbalzi ma 5/20 dal campo).
I Knicks recuperano Stoudemire ma non Billups ancora assente per il problema al ginocchio accusato in gara 1. L'inizio e' abbastanza equilibrato, Boston difende bene ma non sembra inspirata in attacco, Pierce sbaglia troppo e New York grazie ad Anthony riesce a pareggiare i conti (11-11). Garnett compie presto il suo secondo fallo e coach Rivers e' costretto a chiamare in campo Davis prima del previsto: Big Baby rispondera' presente. Rondo inizia a mettere in ritmo i compagni con continuita' ma i Celtics lasciano troppi rimbalzi offensivi a New York che ne approfitta per rimanere in scia (17-15).
Fiammata di Pierce che infila 4 punti consecutivi, si vede anche Krstic con una bella schiacciata e nonostante il solito Melo tenti di prendere sulle spalle i compagni, i Celtics chiudono il primo quarto avanti di 6 punti (29-23) sfruttando due jumper consecutivi a bersaglio di Rajon Rondo.
Nel secondo quarto Boston riparte subito in ritmo, Davis punisce la difesa avversaria, Green e Krstic sfruttano ogni occasione disponibile e ben presto i biancoverdi arrivano ad avere 10 punti di vantaggio (37-27). Nervi tesi in casa Knicks e quando West va a commettere fallo sul rookie Fields nel tentativo di stopparlo, Stoudemire si sente in diritto di spingere via il numero 13 dei Celtics scatena un momento di tensione che porta ad un doppio tecnico per i due protagonisti. Boston pero' non si fa distrarre e ricomincia a martellare il canestro dei Knicks: tripla di Allen, piazzato di West e 4 punti consecutivi di Glen Davis, Celtics sul +15 (46-31). Garnett allunga ancora il parziale, Anthony tenta di riportare in partita New York ma un gioco da tre punti di Jeff Green regala ai Celtics il massimo vantaggio: +19 (54-35). Si sveglia anche Stoudemire che risponde a Green trovando anche lui un gioco da tre punti, autentica boccata d'ossigeno per New York. Rondo mette un solo libero e fissa il punteggio del primo tempo sul 55 a 38 per i Celtics. I numeri parlano chiaro, i Knicks finora tirano con il 23.4% dal campo e nonostante gli 8 offensivi sono sotto a rimbalzo (31-24), il peso del loro attacco e' tutto sulle spalle di Melo (19 punti), mentre Stoudemire risulta non pervenuto (1/10 dal campo). Per i Celtics i mattatori sono Rajon Rondo (11 punti e 6 assist) e sopratutto Glen Davis (12 punti e 5 rimbalzi), decisivo in uscita dalla panchina.
La terza frazione si apre con una tripla di Paul Pierce e i biancoverdi allungano fino al +23 (64-41) grazie ad Allen e Garnett. La partita sembra ormai conclusa ma New York decide di mettere in campo tutte le forze residue, Stoudemire si sveglia dal torpore e i Knicks firmano un primo miniparziale di 7 a 0 (64-48). Tre canestri consecutivi di Kevin Garnett danno la speranza ai Celtics di aver arginato l'ultimo assalto di New York ma Douglas e 6 punti consecutivi di Anthony, di cui gli ultimi 4 in contropiede solitario, costringono il Doc a chiamare timeout (74-60). Al ritorno sul parquet pero' la musica non cambia, i Celtics attaccano male e difendono peggio, Mason infila da oltre l'arco, Stoudemire diventa pressoche' immarcabile e una tripla di Shawne Williams consente a New York di entrare nei 12 minuti finali con soli 10 punti da recuperare (82-72) nonostante Pierce e Garnett avessero provato a far nuovamente scappar via i Celtics.
Ci si aspetta che i Celtics tornino in campo aggressivi per chiudere sia la partita che la serie ma l'inizio del quarto finale e' quanto di peggio si potesse temere. 4 palle perse consecutive (di cui 2 di Jeff Green) in attacco per Boston e Knicks che ne approfittano avvicinandosi sino al -4 (84-80) grazie ad uno Stoudemire che sembra aver lasciato l'infortunio alla schiena negli spogliatoi. In 4'30” i Celtics non hanno trovato nessun canestro dal campo e sono riusciti a muovere il punteggio solamente grazie a 2 liberi di Garnett. Il momento si fa difficile e chi se non il Capitano puo' prendersi sulle spalle la squadra? Canestro che sblocca i Celtics, assist per Rondo e sfondamento subito da Shawne Williams lanciato in contropiede. I Celtics allungano, nonostante Anthony Carter si erga a protagonista tenendo vivi i Knicks in attacco, e grazie alle giocate di Rondo e Garnett volano sul +10 (95-85) quando mancano 4'10” alla sirena conclusiva. Boston decide di mettere in campo anche la difesa e per New York e' notte fonda, Rondo regala due cioccolatini a Garnett che li trasforma in punti pesanti senza farsi pregare e quando mancano 2 minuti alla fine puo' iniziare la festa (99-86). Una tripla di Melo e due liberi di Allen fissano il punteggio finale sul 101 a 89 per i Celtics.
E ora avanti il prossimo!
PREVIEW (A cura di Leonardo Ancilli)
Primo Match Point per i Celtics nella serie di primo turno contro i Knicks. Dopo la roboante gara 3 con cui i Celtics hanno di fatto dato un preciso indirizzo alla serie, Boston va per il colpo finale contro i Knicks che dovrebbero scendere in campo privi di Chauncey Billups, e con amare Stoudamire che per sua stessa ammissione non è al 100% per i noti problemi alla schiena. Shaquille O'Neal ancora assente per i Celtics, visto che a detta di Coach Rivers non è ancora pronto per giocare in partita. Tipoff della gara alle 21:30 italiane, ma per l'ennesima volta la TV italiana "dimentica" i Celtics.
Dopo due gara sicuramente poco convincenti, i Celtics in gara tre hanno giocato il "Jolly" e con quel 22-5 ad inizio gara, hanno chiuso probabilmente i giochi. Resta da decriptare la scatola nera di questi Celtics, urge sicuramente capire se le prime due gare sono state frutto di qualche congiunzione astrale sfavorevole e i veri Celtics sono quelli di gara 3, oppure se gara tre è la classica gara in cui una delle due squadre "rimane" negli spogliatoi e l'altra trova davanti a se la strada spianata.
Premesso che chi scrive allo "scarso impegno" in sede di playoff non ci crede, forse serve una analisi più approfondita, forse almeno in gara uno i Celtics sono stati sorpresi dalla difesa dei Knicks, sicuramente un fattore non preventivato, gara due vinta per stessa ammissione di Rivers con un po di fortuna, ha visto altri fattori condizionare la gara come gli enormi problemi a rimbalzo occorsi ai Celtics, comunque sia nelle prime due gare l'attacco dei Celtics non ha funzionato a dovere, sia per la difesa dei Knciks in gara 1, sia per la debacle a rimbalzo tutta "made in Celtics" in gara due. In tutto ciò tra le tante considerazioni fatte, due sono quelle che andavano per la la maggiore, la prima è che l'attacco dei Celtics nasce dalla qualità della difesa, e la seconda è che affinchè questo attacco "renda" al meglio, serve un Rajon Rondo di qualità.
Gara tre è stata in pratica un mettere insieme queste due cose, i Celtics sono scesi in campo, consci che nei primi minuti ci si giocava parte della serie, e in quei minuti hanno messo insieme una difesa "celebrale" annientanto i tentativi di carica dei Knicks, e chiudendo la gara praticamente subito. Ma è innegabile che fino a questo punto i Knicks hanno impensierito i Celtics oltre il dovuto, andando a scardinare alcuni aspetti che dovevano essere dei punti di forza dei Celtics.
Cosa attendersi da gara 4 ? Intanto la prima cosa da valutare è su chi ci sarà o meno, in casa Knicks molto probabile l'assenza di Chauncey Billups per il problema al ginocchio rimediato nel finale di gara 1, Amare invece dovrebbe esserci anche se non al 100% (in gara tre è apparso l'ombra di se stesso anche per una difesa di Garnett al limite della perfezione), in casa Celtics perdura ancora l'assenza di shaq nei playoff, e quindi Rivers insisterà con l'impiego di un comunque molto positivo Jermaine O'Neal, alternandolo con un Glen Davis molto in ombra fin qui nella serie e da cui i Celtics soprattutto in vista della serie con Miami si aspettano un sussulto. Da valutare invece l'impiego di altri centri come Krstic e Murphy fin qui "dimenticati" dal Doc in panchina, ma che visto il 3-0 in cassetta di sicurezza per i Celtics potrebbero trovare spazio per gestire il comunque "fragile" JO.
A livello di adeguamenti la serie tra Celtics e Knicks ha offerto poco, Rivers sostanzialmente ha cambiato poco o nulla da gara 1 a gara 3, conidando molto sulla qualità dei propri giocatori, venendo ripagato con moneta sonante in gara dai Big Four in gara tre. E non è difficile immaginare che anche in gara quattro i Celtics continueranno per la loro strata (tattica) aspettando al varco i Knicks. D'Antoni invece è chiamato a offrire qualcosa di diverso, ma quando hai fuori il tuo play titolare, e peraltro sei già un cantiere apero da due mesi il tutto si complica.
Sicuramente D'Antoni non potrà lasciare a Rondo tutta la libertà di azione concessa fin qui, Rondo d'altronde è un giocatore talmente atipico, che quando si scommette sul suo tiro può offrirti il fianco e darti ragione, salvo poi all'interno della stessa gara girarti una gara di playoff mettendo in subbuglio una difesa intera con una serie di passaggi che solo lui può immaginarsi, e magari arpionando ogni rimbalzo "lungo" possibile e convertirlo in quei contropiedi che per i Celtics fanno tutta la differenza a livello di qualità offensiva. I raddoppi su Rondo inteso come tiratore "non hanno ragione di esistere" e quindi spesso i coach avversari ci scommettono, lasciandogli persino metri di spazio, il problema è che arretrando il difensore di un metro, gli lasci poi scoperte troppe linee di passaggi ed è li che lui può fare tutta la differenza del mondo come in gara tre.
Il secondo problema difensivo per D'Antoni è la marcatura di Anthony su Pierce, Melo notoriamente non è un difensore di grido, Melo però ci mette del suo, infatti il problema però sorge quando Pierce giocando da fermo o quasi lo impallina ad ogni possesso, il sistema di D'Antoni di solito non prevede raddoppi sugli esterni a meno che non siano fulmini sul primo passo, Melo oltretutto fa di tutto dopo gara uno per non incappare in problemi di falli, ed ecco che per NY marcare un Pierce che gioca al rallentatore per gran parte della gara diventa un problema irrisolvibile perchè altri come Bill Walker o Shane Williams il capitano biancoverde se li beve in un amen.
Per i Celtics, serve innanzitutto il controllo dei tabelloni, la brutta figura rimediata in gara due dovrebbe essere sufficiente affinchè si allenti la presa in una zona del campo dove fatta eccezione per Garnett, non si è mai riusciti a trovare una configurazione stabile, vuoi per gli infortuni dei vari centri per tutta la stagione, vuoi per la trade con i Thunder di febbraio. Krstic non sembra nelle grazie del Doc in questa serie, forse la sua lentezza in aiuto, potrebbe essere un problema contro i quintetti dinamici dei Knicks, molto più utile Jermaine O'Neal che pur giocando senz agrande atletismo, muove bene mani e piedi in difesa dando quel minimo di intimidazione di cui fa difetto la frontline dei Celtics.
Boston Celtics (3-0) at New York Knicks (0-3)
Sunday, April 24
3:30 PM ET
Playoff Game #1 Road Game #2
TV: ABC
Radio: WEEI, ESPNR
Madison Square Garden
Point Guard
vs
Rajon Rondo vs Toney Douglas
Shooting Guard
vs
Ray Allen vs Landry Fields
Small Forward
vs 
Paul Pierce vs Carmelo Anthony
Power Forward
vs 
Kevin Garnett vs Shawne Williams
Center
vs 
Jermaine O'Neal vs Ronny Turiaf
Boston Bench Mob
Glen Davis
Jeff Green
Delonte West
Troy Murphy
Carlos Arroyo
Sasha Pavlovic
Avery Bradley
Von Wafer
Injured
Shaquille O'Neal (Achilles, calf, age) out
Knicks Bench
Bill Walker
Andy Rautins
Jared Jeffries
Roger Mason Jr
Anthony Carter
Shelden Williams
Renaldo Balkman
Derrick Brown
Injuries
Amar'e Stoudemire (back) questionable
Chauncey Billups (knee) questionable



Commenti
Beh, saremo vecchi e acciaccati, ma davvero non possono sottovalutarci.
Buona notte a tutti, fratelli celtici.
grande !! la migliore della serata .....
buona notte e buona pasqua a tutti i celtici !!!
cmq assieme la kg la vince ancora pp in difesa.
mi scuso, sono un po' pessimista di natura... non si era notato eh??
go celts
Beh, il plus/minus più alto della squadra (+14) dice qualcosa...
Comq doppia doppia per KG e Rondo, ottimo PP nonostante un inizio terribile al tiro, Ray ha messo un tiro importantissimo nel momento cruciale e JO ha difeso da paura!
Si è finalmente aggiunto un ottimo Davis al tiro mentre Jeff continua ad alternare giocate da applausi ad altre da principiante...
In attesa di Shaq comq ottimo 4-0. Ora recuperare le energie in vista degli small three:-).
Bisogna migliorare in alcuni aspetti, ma io sono fiducioso!
Quando si è così felici non si riesce a trovare molto da dire, se non : SWEEP :) E tanti saluti ai Knicks, pronosticati dagli esperti ESPN i più attrezzati per l'upset.
Per i nostri, su tutti, un KG dominatore del pitturato, un Rondo che malgrado qualche libero di troppo sbagliato, ha maramaldeggiato su Douglas e sulla difesa Newyorchese.Un Big Baby , molto postivo nei primi due quarti, che anche a cusa dei falli si è andato un pò spegnendo.
Citazione d'onore per il Capitano.Si carica sulle spalle la squadra, insieme a KG, nei momenti che scottano, con 2 o 3 giocate difensive da antologia.
Passta la paura, si torna a Boston.Ad allenarsi e a riposare mentalmente.In attesa di cominciare un'altra serie.Questa si, che promette scintille.
Go Celtics
Cal
Proprio non vi capisco stasera!!!
Al massimo Miami, aspettiamo!!!!
Uomo sorpresa della serie Jermaine, contro Miami sarà ancora più importante, speriamo nel rientro di Shaq
Scusate se mi cito ma ribadisco: l'han fatto per noi! Tante emozioni in più nel finale.
Che dire, l'indole del preveggiante mi si addice ultimamente. Indovinato per la seconda di fila. Dopo PP, ecco KG.
Ok, gioco facile con il Big Three.
4-0! Con sofferenza eccessiva stasera rispetto ai presupposti creati, ma 4-0. Partiamo bene, nessuno come noi. Diciamo pure che ci è anche girata stranamente bene, perché con uno Stoud al 50% (togligli l'esplosività e la reattività, non molto resta) e un Billups presto out, oggettivamente i NY si è indebolita assai, anche sul piano mentale.
Quel che conta è aver guadagnato un po' di riposo e tempo per recuperare acciacchi, acciaccati e riasettare una panca un po' troppo fragile.
I dream another green step in the history of the League
KG immenso, all'Espn "che m'intervistate a fare, non ho fatto niente di speciale" MITICO!
Per la serie..I Have a Dream
Cal
Vai tra, epperò il buon Carter ha fatto la partita della vita, capita ... mettila così: sei una capra in matematica ma nel compito in classe di fine quadrimestre/terza liceo prendi otto. Te lo ricordi per tutta la vita e lo racconti pure ai nipotini, insieme alle prodezze dei Celts del 18esimo banner
autocitazione....il mago Othelma mi fa un baffo
Merendi Luther King
Cal
LET'S GO CELTICS!!!
Ora un pò di riposo e poi sotto con Miami.
Vabbè dai..già il Merendi si crede uno importante
Cal
E' arrivato un momento di grossa difficoltà, ma non ci siamo mai fatti prendere dal panico e abbiamo ricominciato a macinare il nostro gioco come se non fosse successo nulla.
Questi sono segnali ottimi, che altre squadre (ogni riferimento ai Mavericks è puramente voluto) non sono in grado di dare.
Dispiace che i ragazzi debbano ogni volta riconquistare anche la fiducia di noi tifosi celtici, ma capisco che l'adrenalina durante le partite è tanta, e anch'io tendo spesso a farmi trascinare in commenti non del tutto idonei
Ora possiamo goderci il meritato riposo, sperando di poter recuperare Shaq. Intanto, abbiamo recuperato un certo Glen Davis. Passo avanti non da poco per le nostre chanches di titolo.
Alla prossima, e carichi per le semifinali!
Ah... dimenticavo... SWEEEEEEP!!
Soprattutto considerando che secondo l'opinione pubblica la nostra sarebbe stata una delle ultime serie a chiudersi
Celtics Cares, ma proprio non ci siamo riusciti: cuori d'oro a metà
Cal
cosa interessante... commento pre-partita di D'antoni su rondo: D'Antoni on Rondo : "I'd like to see him play on Minnesota and see how he does."
risposta stupenda di un tifoso su celticsblog: I would love to see him coach Minnesota and see how he does.
certo che mr.mike potrebbe pensare ai fatti suoi... invece che perdere tempo dietro al nostro Rondo!
L'importante era vincere!!
Spike Lee... Dan Peterson... quando il famoso detto di Fabrizio De Andrè si conferma...
Ora dobbiamo solo riposare e ed essere pronti pe gli Heat !!!
IT'S ALL ABOUT 18 !!!
- 12
No dai... non ci credo
Vincere in sweep non era probabile e l'autorevolezza con cui abbiamo giocato nelle ultime due partite e la capacità di scegliere le giocate in gare 1 e 2 sono segnali molto importanti.
Abbiamo avuto 4 diversi top scorers ed i giocatori hanno dimostrato di giocare per la squadra e non per le statistiche, raggiungendo comunque numeri ragguardevoli (tripla doppia di Rondo in G3, 38 punti in 30 minuti di PP, la doppia doppia di oggi di KG incorniciare un partita di uno spessore imbarazzante, la percentuale da tre di Ray nella serie con giocate semplici e perfette nei minuti che contano.
La sorpresa JO, concreto motivato e complementare ai big 4.
La difesa, l'impressione è che quando vogliamo chiudiamo la saracinesca col maestro di cerimonia KG e gli altri a rimorchio.
Nell'equilibrio generale ci imponiamo in 4, ci possiamo riposare un paio di giorni in più come minimo.
Abbiamo ricominciato a giocare semplici in attacco e ciò coincide con il ritorno di Rondo, le prossime prove ci diranno quanto è stato merito di Douglas, ma comunque 30 punti o le triple doppie non si fanno se non sei ispirato (qualcuno dice che deve imparare a tirare i liberi o che non ha voglia di tirarli sigh! Qualche difetto ce l'ha, ma è il giocatore più imprevedibile dell'NBA)
Problemi:
Panchina, ma si è vista la crescita nel corso della serie, Davis in primis, le rotazioni si limitano comunque a 8/9 ed ormai ci siamo; continuo a vedere problemi col quintetto basso, ma DOC ne capisce più di me (anche se a e leggere alcuni commenti c'è chi di noi ne capisce di più ...)
Cali di concentrazione, ok ci sono stati, ma li hanno avuti tutte le squadre e l'intensità che mettiamo noi in generale è ben superiore a quella di chiunque ala contender.
Minutaggio, i big giocano tanto forse troppo, ma intanto ci siamo risparmiati una o due partite grazie allo sweep.
Shaq, chissà se tornerà 10 soli minuti sarebbero una manna con JO in queste condizioni.
KG appare a livelli fisici e mentali stile 2008, la risposta all'ESPN (vedi #421) è la sintesi di un vero uomo creato per vincere e trascinare una squadra.
La prossima con Miami (forse) avrà componenti psicologiche fondamentali, visto che anche loro sono molto emotivi sia in positivo che in negativo, sarebbe importante partire bene e fargli capire che per noi Miami o il Garden pari sono, qualche certezza con Philadelphia se la stanno perdendo, il recupero di oggi rispetto a quello che abbiamo subito noi oggi vale 1000 volte di più.
In ogni caso la serie di NY risponde a tanti commenti dell'ultimo mese. Fisicamente siamo a posto, psicologicamente anche e col "sense of urgency" dei PO siamo decisamente più forti di quello che potevamo apparire.
Diamo credito a DOC ed ai suoi giocatori, non tradiscono.
Intanto CP3 , con una tripla doppia da favola,27 punti, 15 assist e 13 rimbalzi, affonda quelli lì.Kobe fà un bel 5/18 dal campo e la serie, per gli Holliwodiani, comincia a farsi leggermente più complicata del previsto.
Quanto mi dispiace
Cal
1) Dovresti tifare "contro" in almeno 2 gare a serie, forse 3!
2) Diventeresti molto popolare all'interno di IAAC
3) Impareresti un sacco di nuove maledizioni dai tifosi del Trifoglio, qui e in tutto il mondo!!!
Sono contento per J. O'Neal che ha dimostrato, se in condizione, d'essere un giocatore importante, ora spero che anche Shaq sia finalmente aiutato dalla buona sorte e possa dare il suo contributo senza problemi.
Da
Da
Comunque gli dei del basket sono in forte credito con noi, quindi ci restituiscano il maltolto degli ultimi due anni
Cosa che non è finora riuscita a Chicago o Miami, per esempio e non ditemi che le loro avversarie fossero tanto inferiori ai Knicks.
Citazione:Riccardo, ci frequanti davvero poco: ne abbiamo scritto diffusamente, di lui e del suo degno "compagno di merende" Guidone ....
E' vero che NY non è il massimo in fase difensiva ma se - sotto questo aspetto - ci lamentavamo quando vincevamo segnando poco, ora dovremmo essere più che soddisfatti.
No guarda, ti assicuro che e' stata un'esperienza alienante, dover tifare contro la tua squadra, spero non mi capiti piu' :)
Green secondo me comincerà a giocare da vero Celtics solo il prossimo anno dopo aver fatto il camp,gli manca qualcosa a livello di testa perchè per il resto io sono convinto che è il nuovo Pierce.
Già a livello difensivo vedo dei progressi da quando è arrivato da noi...diamogli un po' di fiducia e penso/spero ci farà divertire in futuro.
continuo a vederci poco di Pierce in Green, anche a livello tecnico... anche tu d'accordo con MOVI?
Non so prova a pensare al Big Baby di oggi e a quello che è scoppiato a pingere in panchina di qualche stagione fà a livello di convinzione nei propi mezzi passano anni luce,io credo in lui e se Ainge l'ha portato a Boston non era certo per spaccare in questa stagione ma bensi per avere un ottimo prospetto per il futuro.
LA NOTTE DEGLI SWEEPPATI.
il primo per Jeff Green, che mi sembra più un potenziale Lamar Odom che un potenziale Paul Pierce. Molto potenziale, comunque, per il momento.
Il secondo su Evan Turner: "pallino" mio e di Leo, Leo lo ha "mollato" dopo una regular season da 42% al tiro. Nei playoffs è salito a 9 punti di media in 17 minuti con il 53% al tiro ed un ottimo 4 su 5 da tre punti... io in questo ragazzo credo ancora.
La terza "pillola" è per Kobe Bryant: sanguinoso 5 su 18 al tiro, ma ancor peggio la sua difesa su Chris Paul... poi si "gira" la caviglia ma siamo sicuri che sull'aereo per la California Phil Jackson avrà fatto salire Oral Roberts per provvedere alle cure del caso.
Concordo su tutto, Jeff Green per ora ci ha fatto vedere poco, però secondo me ha tanto potenziale da tirare fuori, per lui sarà cruciale avere intorno le persone giuste per farlo. Ottimo il paragone con Lamar, forse Jeff è più tosto fisicamente, ma ha molto Ball Handing in meno.
Turner in questi playoff potrebbe aver fatto il colpo, parliamoci chiaro Phila è una squadra con tanti giovanissimi e una voragine nel ruolo di centro, se Turnet cresce Phila si potrebbe far prendere dalla voglia di cedere Igoudala per un centro di valore per dare un assetto definitivo al suo roster. Al contrario dei giornalisti italiani che esaltano Doug Collins, resto dell'idea che servirebbe un coach diverso.
Di Kobe, Phil Jackson, Oral Roberts, e del Grande Fratello gialloviola me ne sbatto finchè non me li trovo davanti. Dico solo che se i Celtics avessero perso una gara come quella di stanotte contro gli Hornets PRIVI DI WEST (nessuno lo ricorda mai) io sarei incacchiato come pochi.
No serve serve Shaq,non vedo l'ora che rientri.
E poi ci divertiamo...
sì, ma non basta un buon tiro da fuori x essere simile a Pierce... e il post basso che gioca è completamente diverso da quello che gioca e giocava (più frequentemente) Pierce... come partenza in palleggio c'è un abisso... ha il giro e tiro dal post, ma non gli ho mai visto fare uno step back alla pierce o kobe o chi x loro... anch'io vedo molte più analogie con Odom, 4 atipico... però oltre alla differenza di ball handling, al nostro mancano la visione di gioco e la capacità a rimbalzo del 4 gialloviola... Green però tira meglio da fuori... sul fatto che possa migliorare come personalità è fuori discussione, anche se Davis mi sembrava già al primo anno più avanti in quanto a cazzimma... io mi limiterei a questo
ah, Pierce poi ha una capacità di playmaking nettamente superiore e anche a rimbalzo non c'è paragone... Pierce da giovane era tra le 3 ali piccole più forti in questa specialità...
Da
Sono un neo-iscritto (come dire ... un ROOKIE) a questo splendido sito. Complimenti davvero!!!
Credo che la serie contro i Knicks sia stata importante per aver dato fiducia ad un gruppo che, dalla trade in poi, ha mostrato evidenti limiti, sia in difesa (sopratutto a rimbalzo) che in attacco(circa 8 punti in meno). Contro Miami siamo sfavoriti:supremazia a rimbalzo, contributo della "second unit" (finora latitante) in termini di punti e "durezza" e fluidità in attacco. Queste le chiavi, a mio pare per superare la serie. Il tutto battendosi il petto come KG per mostrare a tutti il Celtic pride.
P.S.: come faccio a caricare un immagine come profilo? Grazie in anticipo.
Per caricare un'immagine, se la memoria non mi inganna devi andare su www.gravatar.com, iscriverti (ovviamente è gratuito), e caricare la tua immagine seguendo le istruzioni.
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Benvenuto a Bordo
Ci hai preso alla perfezione.
Peraltro ci sarebbe da metterci la firma se davvero venisse fuori il nuovo "lamarvellous".
Vedremo... già l'anno prossimo avremo delle indicazioni.
Mi chiedevo se il suo rendimento non esaltante non fosse solo frutto di una mancanza di insegnamento adeguato in quel di OKC.
qua siete tutti convinti che Green sarà rifirmato, ma, aldilà delle valutrazioni sul suo rendimento fin qua, lo spazio salariale x farlo c'è? no, xché tra lui e Big Baby -nel contract year quindi dovremo dargli l'aumento- io non avrei dubbi su chi scegliere...
Prima di tutto bisogna vedere con regole si gioca.
Sappiamo tutti che c'è in piedi la battaglia per il rinnovo del contratto e che molte regole verranno riscritte.
Se le regole fossero immutate ed io non prendo lucciole per lanterne sia Davis sia Green possono essere rifirmati con l'aumento salariale per cui "it's all about money", viceversa se cambiassero le regole ed a partire dal 1 luglio ci fosse l'hard cap in stile NFL allora forse non se ne potrebbe firmare nemmeno uno...
In partica è un pasticcio tremendo e parlare di firme di giocatori è un po' come chiedersi se Shaq vorrebbe essere servito in post basso sul lato sinistro od in post medio sul lato destro... al momento non gioca!
Diciamo però che le norme da introdursi, per quanto ferree, non possono stravolgere rosters o dettare il mercato senza un minimo di preavviso ovvero senza buonsenso anche perchè ne rimarrebbero penalizzate alcune franchigie a discapito di altre (e Stern lavora per tutti mica solo per Boston, Chicago o Dallas) per cui credo che ci saranno una serie di contrappesi - sotto forma di eccezioni - tali per cui chi vorrà potrà firmare i propri giocatori ai nuovi prezzi che il mercato e le regole consentono.
Altrimenti ai Lakers cosa fanno? Giocano Kobe, Odom, Gasol e Bynum + altri 12 al minimo sindacale?
"Watch your step and your feet, live vest is under your seat"
In ogni caso non ti preoccupare, rispetto a 4 anni fa oggi la ns barca è una corazzata e farvi una gita è piacevole...
Benvenuto SteveRay
Secondo me si dovrà passare x un periodo di transizione, ma qualche restrizione verrà introdotta da subito, anche x dare un segnale (teniamo presente che sono americani, mica italioti)chiaro della nuova direzione intrapresa... x qs mi aspetto che entrambi non potremo rifirmarli e che ci sarà una scelta da fare... e, nel caso... BABY!
cmq sì, è vero, finchè nn ci sarà nero su bianco sarà come parlare del sesso degli Angeles (che da brave ballerine in tutu giallo sono un po frufru...)
che dire a voi veterani per aver accolto questo umile.. rookie nello spogliatoio, grazie dell'accoglienza.
Noto con piacere che la passione per i Celt's non ha età e/o latitudine... e ve lo dice uno che a Febbraio ha affrontato il gelo della East Coast per gustarsi 4 gare dei Nostri (i-n-d-i-m-e-n-t-i-c-a-b- i-l-e), 2 dei Knicks pre- Melo (visto che c'ero) e due di college basketball (atmosfera incredibile). Questo per dire che sarò pure una matricola, ma ho i numeri (!!!).
rondo continua a folleggiare come nelle ultime due partite e siamo a cavallo.
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