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Recap
Buona vittoria contro i prossimi avversari nel primo turno dei playoff, che inizieranno domenica all'una di notte ora italiana; la Regular Season termina con un record di 56 W e 26 L con 6 vittorie in più della stagione scorsa, nei playoff sarà sufficiente ottenere una sola vittoria in più per renderci felici.
La partita non può certo anticipare i principali temi della serie viste le numerose assenze nei due schieramenti, ma è stata comunque molto più interessante e vivace del previsto grazie all'impegno delle second units motivate ad emergere per non essere tagliate fuori dai playoff. In particolare tra i protagonisti vi sono i stati i tre con più probabilità di vedere i playoff dalla tribuna, e cioè Avery Bradley autore di 20 punti in 27 minuti, Sasha Pavlovic autore di 19 punti e Troy Murphy, autore di un ultimo quarto molto convincente e protagonista nei due break decisivi che hanno portato i Celtics al successo.
New York si presenta senza Carmelo Anthony e Chancey Billups, ma a sorpresa torna Amare Stoudemire che ha voluto esseerci per testare il recupero dall'infortunio he l'ha costretto a saltare le ultime quattro partite. I Celtics invece si presentano con 10 soli giocatori in divisa di gioco di cui due (Rondo e Pierce) inseriti solo per un utilizzo in caso di emergenza, e Doc Rivers decide di far riposare Jermaine O'Neal per preservarlo da infortuni e dare spazio a Nenad Krstic e Troy Murphy.
Primo Quarto (BOS-NYK 27-28)
Boston presenta un quintetto con Arroyo, Wafer, Green, Davis e Krstic, mentre New York presenta oltre a Stoudemire Douglas, Fields, Walker e Turiaf; Boston parte bene con un parziale di 6 a 2 che potrebbe essere 8 a 2 se gli arbitri si accorgessero che una spettacolare schiacciata di Green entra e rimbalza sulla testa di Green stesso uscendo dall'anello, giocata curiosa e spettacolare. La partita rimane punto a punto fino alla fine del quarto, con buone prove di Bradley e Wafer fino al 27 a 28 finale.
Secondo Quarto (BOS-NYK 34-29)
Il quarto si apre con un tiro da tre di Carter che porta avanti i Knicks al massimo vantaggio della partita (+4) ma uno scatenato Pavlovic guida i Celtics ad un parziale di 12-0 fino al 45-36; anche con le seconde linee la nostra capacità di controllare le partite non è il nostro forte ed in Knicks recuperano fino al 53 pari a tre minuti dalla fine; una bomba da tre di Arooyo chiude il quarto e fissa il punteggio a 61-57 per Boston.
Terzo Quarto (BOS-NYK 25-27)
E' sicuramente il quarto più combattuto, la partita si gioca con una maggiore (relativa) intensità e c'è spazio anche per un paio di situazioni tese che hanno costretto gli arbitri ad intervenire; pima c'è un tecnico fischiato a Pavlovic per la reazione ad un flagrant di Turiaf, dopo una serie di spinte e gomiti alti tra Krstic e Shawne Williams che vengono puniti solo con un doppio fallo, non è clima playoff ma quasi. I Celtics tengono sotto controllo gli avversari grazie a buone prove sui due lati del campo di Green e Davis, ma i Knicks aprofittano delle molte seconde opportunità concesse dai Celtics e negli ultimi minuti infilano un parziale di 8-0 che permette ai newyorchesi di chiudere il quarto sotto di due punti 84 a 86.
Quarto Quarto (BOS-NYK 26-18)
Il quarto si apre con un parziale di 11-0 per Boston con Troy Murphy sugli scudi autore di grandi giocate tra cui una palla rubata a meta campo contropiede e schiacciata, denotando anche un buon recupero della condizione atletica; i Celtics vanno sopra di 13 sull'97-84 i Knicks provano a rialzare la testa, ma un nuovo parziale di 11-2 sempre con Murphy (e Bradley) protagonista fissa il punteggio a 110-90 a 3 minuti dal termine, la partita praticamente finisce qui e gli ultimi minuti che vedono i Knicks recuperare 10 punti sono dedicati agli applausi convinti dei tifosi celtici presenti al Garden per una regular season comunque positiva; applausi a cui ci uniamo idealmente anche noi tifosi italiani, nonostante un po' di amaro in bocca per qualche risultato negativo di troppo nell'ultimo mese.
La partita con soli 8 giocatori messi in campo da Rivers, ha dato buone indicazioni sulla salute della nostra second unit; Big Baby autore di una solida prova con 8 rimbalzi e 17 punti, Green non ha mai voluto strafare, ha fatto il suo in difesa (7 rimbalzi difensivi) e con 8 su 13 al tiro ha dato il suo contributo al punteggio soprattutto nei momenti in cui i Celtics erano in mggior difficoltà, l'impressione è che nonostante le qualità atletiche portino ad immaginare sempre la possibilità di vedere giocate spettacolari in realtà Green in questo momento è soprattutto un giocatore estremamente concreto ed abbastanza oscuro.
Menzione particolare come già detto in precedenza per Murphy, Bradley e Pavlovic che hanno fatto di tutto per convincere Doc Rivers a tenerli in considerazione. In generale ottima la percentuale al tiro 57% e positivo il fatto che si siano messi 8 su 17 da tre grazie soprattutto al 4 su 5 di Sasha Pavlovic.
La nota più interessante per New York è il rientro di Stoudemire autore di 14 punti in 20 minuti; non è sembrato al 100%, ma c'è da considerare ovviamente la scarsa importanza della partita, domenica con KG davanti sarà un test ben diverso.
PREVIEW
Non ne potevamo più!
Finalmente siamo arrivati in fondo alla Regular Season che ha visto i Celtics per 4 mesi primeggiare creando non poche aspettative tra noi tifosi per poi calare alla distanza alimentando tante incertezze sulle nostre possibilità effettive di successo; curiosamente l'ultimo avversario che dobbiamo incontrare sarà anche il primo da affrontare nella serie del primo turno dei Playoff, i New York Knicks; avversario storico per i Celtics con cui vi è una rivalità probabilmente seconda solo a quella con i lacustri, e che dopo svariati incroci negli anni 60' e 70' si ritrovano dopo il 3 a 2 inflittoci dai Knicks nel 1990 al primo turno.
Le due squadre che si riaffrontano oggi sono profondamente cambiate, I Celtics nella panchina, mentre i Knicks hanno smantellato la squadra per acquisire Carmelo Anthony. 
Indubbiamante si incontrano le due squadre le cui mosse di fine febbraio hannno fatto più discutere.
I Celtics hanno rinunciato al quintetto degli ultimi 3 anni con la cessione di Perkins a Oklahoma mentre i Knicks per arrivare a Melo (ed a Chauncey Billups) hanno sacrificato a favore di Denver Gallinari, Felton, Chandler (oltre a Mozgow), tre quinti di un quintetto che stava dado buoni risultati dopo una partenza estremamente difficile con 3 sole vittorie nelle prime 11 partite .
I risultati fino ad oggi delle due trade sono stati abbastanza deludenti, I Celtics, complici anche altri fattori, hanno perso la supremazia ad est e le tante convinzioni maturate durante la Regular Season; i Knicks di coach Mike D'Antoni hanno faticato parecchio inanellando dal 10 marzo una serie di 1 W e 9 L, mentre contemporaneamente Denver otteneva risultati estremamente positivi grazie ad i nuovi innesti e ad un ritrovato gioco di squadra.
New York dopo questa serie negativa in cui si è anche registrata la seconda vittoria al Madison da parte dei Celtics, lo scorso 21 marzo per 96 a 86, si è ripresa inanellando una serie di 7 vittorie consecutive, interrotta solo da Chicago, che li ha portati di nuovo a riconquistare la sesta posizione ad est ai danni di Philadelphia e a riacquistare fiducia nei propri mezzi, arrivando ai playoff col morale alle stelle.
I pericoli ovviamente arrivano dai due "one man Show" che si devono dividere la scena, Carmelo Anthony e Amare Stoudemire, due tra i più grandi realizzatori della lega, entrambi in stagione sopra i 25 punti di media a partita, abituati a sostenere sulle proprie spalle il peso dell'attacco della propria squadra e proprio questa caratteristica ha portato non pochi problemi di amalgama dopo la trade; neanche un play esperto come Billups, peraltro anche lui abituato a scores in doppia cifra, è riuscito a distribuire il gioco in modo efficace; fino ad oggi nessuno dei due sembra essere disponibile a sarificare le statistiche individuali a vantaggio del collettivo.
Altra caratteristica dei due big è quella di non curarsi troppo del lato difensivo, per cui il gioco di New York è caratterizzato da quello che può essere definito un tiro al bersaglio, le partite sono un susseguirsi di azioni veloci con grandi giocate in isolamento e punteggi sempre molto alti; New York è oggi la seconda peggior difesa per punti concessi ed il quarto miglior attacco dell'NBA.
Il quintetto titolare teoricamente dovrebbe essere completato oltre che da Melo, Stoud e Billups, da Landry Fields la guardia rookie ex Stanford University che ha sosrpreso per la capacità di inserimento nonostante sia stato scelto solo nel secondo round, mentre nella posizione di centro non vi è ancora una chiara gerarchia e si stanno alternando addirittura 4 giocatori, Shawne Williams, Jared Jeffries, la nostra vecchia conoscenza Shelden Williams e il francese della Martinica Ronny Turiaf; primo cambio per le guardie il tiratore Toney Douglas.
E' evidente la mancanza di un centro di ruolo e questo è forse il più grosso limite nell'organico dei Knicks e questa mancanza evidenzia ancora di più i limiti difensivi di Stoudemire.
Per la partita di stanotte, detto quale potrebbe essere il quintetto titolare secondo le indicazioni stagionali, è assai probabile che coach D'Antoni presenti una squadra in maschera in vista delle ben più importanti partite dei playoff, per cui ci sarà probabilmente molto spazio per le seconde linee e dovrebbe non essere della partita Amar Stoudemire per recuperare al meglio dalla distorsione alla caviglia che l'ha tenuto fuori nelle ultime 4 partite, peraltro terminate con 3 W e 1 L per New York; e quindi dovremmo vedere forse addirittura fin dall'inizio il nostro ex Bill Walker e Roger Mason Jr.
Per quanto riguarda i Celtics, l'unica certezza è che in campo ci saranno le ballerine titolari che vedremo in azione anche nei playoff, mentre è assai probabile che Doc Rivers, ex della partita, come a Washington, ripresenti il quintetto formato dalle seconde linee lasciando a riposo i big four, l'obiettivo è quello di dare minuti e convinzione soprattutto a Jeff Green e Jermaine O'Neal, che ben hanno impressionato contro i Wizards e decidere i tre che dovrebbero osservare i playoff dalla tribuna. In questo momento i maggiori indiziati sono Bradley, Pavlovich e Murphy, a meno che l'infortunio patito da Delonte West non sia più grave del previsto.
La panchina lunga formata da gente abituata a giocare da titolare, come Green, Krstic e Arroyo, avrebbe dovuto rappresentare l'arma in più per i Celtics, e fino ad oggi dopo la trade non è stato così; tante volte i big, in evidente calo fisico, hanno creato e la second unit non è stata capace di mantenre col risultato di un record dopo la trade di 14 W e 12 L pari al 54% ben lontano dal 75% con 41 W e 14 L pre-trade.
Quindi nonostante tutto motivi di interesse non mancano, anche se pure per noi tifosi nottambuli può essere l'occasione per recuperare un po' di sonno ed arrivare più riposati ad affrontare, speriamo, una lunga serie di nottate in bianco ai playoff fino a metà giugno.
New York Knicks (42-39) at Boston Celtics (55-26)
Wednesday, April 13
8:00 PM ET 2:00 A.M. Ora Italiana
Regular Season Game #82, Home Game #41
TV: CSNNE, MSG, LP 750-751
Radio: WEEI
TD Garden
BOSTON CELTICS
Quintetto Base Ipotetico
PG: Carlos Arroyo
SG: Von Wafer
SF: Jeff Green
PF: Glen Davis
C: Nenad Krstic
Panchina
Jermaine O'Neal
Avery Bradley
Troy Murphy
Sasha Pavlovic
Paul Pierce
Rajon Rondo
Ray Allen
Kevin Garnett
Infortunati/Assenti
Shaquille O'Neal (calf) day to day
Delonte West (ankle) day to day
NEW YORK KNICKS
Quintetto Base MOLTO Ipotetico
PG: Toney Douglas
SG: Roger Mason, Jr
SF: Bill Walker
PF: Shawne Williams
C: Ronny Turiaf
Panchina
Derrick Brown
Carmelo Anthony
Jared Jeffries
Shelden Williams
Landry Fields
Anthony Carter
Renaldo Balkman
Chauncey Billups
Infortunati/Assenti
Amar'e Stoudamire (ankle) day to day
Andy Rautins (knee) out



Commenti
aspettiamo fino a domenica e lo scopriremo,mamma quanto so felice che iniziano sti PLAYOFF
brave tutte le seconde linee
e ora TUTTI ma proprio TUTTI a domenica 7et o meglio 1.00 a.m. che si parte
PLAYOFF 2011 ---- READY TO FIGHT
Grazie ragazzi, senza di voi sarebbe stato tutto più noioso!
E ora sotto coi playoff!!!
La RS volge al termine e da Domenica si comincia a fare sul serio , finalmente arrivano i PO !!!
IT'S ALL ABOUT 18 !!!
Ora tutti in trincea! Let' s go Celtics!
Secondo i miei calcoli, per giugno dovremmo aver finito!
Che partitone Avery! Visto che qualcuno ci sbertucciava sulla ricostruzione post Big Three... Beh questo ragazzo ha 19 anni ed e' da quasi un anno (cioe' dal draft) che dico che vicino a Rondo tra un paio d'anni ce lo vedo bene... Bravo Avery!
E ora il gioco si fa duro... E noi abbiamo Kevin Garnett... Conto alla rovescia partito.
IT'S TIME TO PLAY THE GAME!
GO CELTICS GO! TOGETHER!!!
W marginale, utile soprattutto a qualche panchinaro per ritrovare confidenza con il parquet.
Il momento di bluff, concetture, pensieri divergenti e opinioni condivise è scaduto. Arrivano i PO. Con quali Celtics è la domanda più ricorrente. Fino a prova contraria, fiducia verso un gruppo che se l'è guadagnata e meritata sul campo in questi appasionati anni dell'era Big Three.
Forse ci arriviamo con più dubbi rispetto al passato, perché mai come quest'anno il roster è stato profondamente modificato a metà stagione. Ma se c'è una squadra che ha la forza morale per gettare i dubbi nel baratro quella è la nostra.
Li abbiamo attesi. Li abbiamo invocati. Li abbiamo annunciati. Finalmente sono arrivati. Buon play-off a tutti. Il sogno biancoverde è di nuovo in azione con l'ambizione di arrivare a destinazione.
I dream another green step in the history of the League
Buono l'approccio di tutti e qualche buon segnale difensivo anche da Davis su Stoudamire.
Come rilevato da Gorman, un grande pubblico che ha tifato fino alla fine di una partita molto inutile.
Adesso fine della ricreazione, passiamo alle cose serie!
Ora fai questa cortesia a tutti noi: resta a scrivere commenti sui siti di tua competenza perchè è ovvio che nessun tuo commento ha la minima possibilità di migliorare il livello di questo nostro sito.
Ah, dimenticavo, buona fortuna per i PO.
Ma perchè sta ricreazione di 6 mesi scarsi ci fa tanto arrabbiare talvolta?
56W --> quanti lo avevano pronosticato ad inizio stagione? Io avevo detto +60 ma non sono per niente insoddisfatto.
Bravi a tutti, anche agli ex.
Dai che si comincia!
Nota: Ieri sera mi ha telefonato Shaq dicendomi che con NY non gioca perchè vanno troppo veloce e preferisce risparmiarsi per Lebron e Noah. Ha aggiunto che se Bynum avesse saltato i PO lui sarebbe andato direttamente alle Bahamas per compensare le forze.
Adesso si comincia a fare sul serio.
Le trombette , i coriandoli e le mascherine, vanno riposte nel baule della nonna.
Quando il gioco si fa duro, i duri cominciano a giocare..vero KG?
GO CLETICS..vendiamo cara la pelle.
Cal
I tre esclusi dal roster dei playoff dovrebbero essere Pavlovic, Bradley e Murphy.
Caro Malik, perché ho il sospetto che tu questa squadra l’avresti seguita anche se “questa maglia” l’avessero indossata giovani pure più scarsi?
Visto che qualcuno ci sbertucciava sulla ricostruzione post Big Three... Beh questo ragazzo ha 19 anni ed e' da quasi un anno (cioe' dal draft) che dico che vicino a Rondo tra un paio d'anni ce lo vedo bene... Bravo Avery! (Giancleto)
Avery Bradley, seppure in un contesto da Summer League, ha dimostrato che a forza di allenarti con i migliori puoi solo migliorare… è uno di quei giocatori che non hanno trovato spazio, ma solo perché quelli davanti sono forti. Io per esempio aspetterei a recitare il “de profundis” per Evan Turner. Come Bradley, l’ho visto giocare al college ed onestamente mi sembrava giocatore da NBA… diamo loro tempo.
Mio caro, ma perchè torni qui? Questo è un sito di tifosi dei Celtics, non dei lakers e a noi dei lakers importa solo quando perdono ed escono dai PO.
Ora fai questa cortesia a tutti noi: resta a scrivere commenti sui siti di tua competenza perchè è ovvio che nessun tuo commento ha la minima possibilità di migliorare il livello di questo nostro sito. (Michele)
Michele, non essere così duro…forse il buon “Kobethebest” è pentito del suo nickname e vuole imparare cosa sia il Basket, e si rende conto che in mezzo ai tifosi Lakers può imparare solo l’isolation o il pick and roll…ecco perché viene qui, sente un impulso irrefrenabile verso il Gioco con la G maiuscola ma non ha ancora la forza di abbandonare gli idoli della sua fanciullezza, Pippo, Topolino e Kobebryant…
Ma perchè sta ricreazione di 6 mesi scarsi ci fa tanto arrabbiare talvolta? 56W --> quanti lo avevano pronosticato ad inizio stagione? Io avevo detto +60 ma non sono per niente insoddisfatto. (Piero)
Piero, forse fa arrabbiare perché l’inizio aveva illuso. Arrivare ai playoffs in calando è storicamente un brutto segno, salvo due eccezioni: i Celtics del 1969 e quelli del 2010. Poi se si considerano gli infortuni è chiaro che il risultato assume una connotazione positiva, ma è anche vero che nel momento culminante i Celtics hanno lasciato troppe partite ad avversarie meno dotate, ed hanno permesso a Bulls ed Heat di mettere la freccia e sorpassare.
Ricapitolando.....bynum sembrava out e invece sembra giocherà già gara 1, shaq era "sicuramente" pronto per l'inizio dei playoff e invece ancora dubbi.......ma sto Dio del basket non ci degna proprio di uno sguardo eh?
buona sgambata con ancora una buona prova di Green e di Wafer che immagino e spero buoni protagonist anche nei playoff. Bene anche la prova di Murphy che vista l'incertezza delle condizioni di Shaq non potra' che tornare utile.
Spero che Shaq comunque torni in buona salute. Anche ieri sera, i lunghi di New York non ci hanno mai messo in difficoltà e lo stesso Green anche nei pochi minuti da quattro ha figurato bene. Su Green a tratti mi sembra un ragazzo veramente troppo calmo. Il suo approccio è sempre il medesimo. E' un talento pazzesco, spero che gente carismatica come KG e Pierce gli facciano capire come dare il meglio di se in determinate circostanze. del resto ha giocato solo 6 partite di post season in carriera, è il momento che capisca meglio come funziona. Spero che impari a giocare minuti di qualità. Deve, anche perchè ha troppo talento e non può sprecarlo così. Krstic invece mi sembra un giocatore poco reattivo. Ha movimenti molto accattivanti, e credo sia un ottimo giocatore in senso pieno. Cioè, sa giocare veramente, ma è anche un pò leggerino nei contatti sotto canestro, e vedendo la forza di uno Stoudemire questo mi preoccupa un pò.
Su Delonte, io credo che non sia del tutto sano. Ma anche così, spero giochi sempre perchè mi sembra pronto anche mentalmente.
Vediamo!
Non c'è il 2 senza il 3...?
Esatto, questo spiega il motivo della selezione di Doc Rivers; nei PO ogni pallone pesa dieci volte di più.
Scusate l'ignoranza delle regole, ma ho una domanda: l'allenatore sceglie i 10 per i PO. Se qualcuno si infortuna è possibile sostituirlo con uno dei 3 esclusi? In questo caso comunque i 13 si allenano insieme?
Ci saranno n. 12 giocatori "attivi" cioè "a referto" (--> in campo) ed altri 3 in tribuna che non potranno entrare. La situazione ovvero l'elenco di quelli a referto può cambiare dopo ogni partita. Non cambia nulla dalla RS.
Attivi:
Rondo/Arroyo
Allen/West/Wafer
Pierce/Green
Garnett/Davis
O'Neil/O'Neil/Krstic
Inattivi:
Bradley/Pavlovic/Murphy
Al posto di Doc contro NY io attiverei Murphy al posto di Shaq ma forse vuole testarlo per i turni successivi
Cmq ho visto dei gran movimenti di Bradley e, non vorrei dire baggianate, ma mi sembra che al tiro sia addirittura meglio di Rondo, almeno come esecuzione..bene anche Sasha con la classica mano vellutata tipica degli slavi...
Ora si inizia a fare sul serio...let's go Celtics!!!
GRANDE MALIK!
Grazie mille
Buon viaggio, scatta qualche foto così la metti sul sito
... e ti farai invidiare un po'...
Gian
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