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G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Legend
Sul fatto di non avergli dato del “pippone”, tu un commento del calibro ... -
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The Truth 34
Non è l'originale di ieri ma rende uguale l'idea :lol ... -
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lorenzo s
leggete il commento più votato ahaha -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
roberto
san antonio 2 thunder 4 -
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Domanda: in una finale di conference chi Potrebbe essere meglio per ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Gabriele X ICS
Vista la partita secondo me con 3 partite in 4 giorni i lacustri non ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
movi
poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
pagliardo
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Recap
Vittoria doveva essere e vittoria e' stata, di certo non una partita indimenticabile, dove spesso i Celtics si sono fatti avvicinare. Pierce, Garnett e Rondo i protagonisti assoluti in casa celtica.
Novita' in partenza con Krstic al posto d Jermaine, tenuto a riposo dal Doc per non affaticarlo troppo dopo il rientro e preservarlo per la gara di domenica con Miami.
Primo quarto. 28 a 23.
Si parte subito forte con un Rondo molto inspirato ed aggressivo, Ray apre le marcature con i primi 4 punti di Boston e in un amen si arriva sul 16 a 4, la gara sembra gia' in discesa. Doc manda in campo la second unit, lasciando solo Rondo sul parquet e le conseguenze non tardano a manifestarsi. McGee e Blatche iniziano a prendere possesso del pitturato, ben supportati da Wall e Crawford. Davis e' in chiara difficolta' col centro dei Wizards e l'attacco si ferma. Wall porta i suoi sul meno tre, prima del canestro allo scadere di Davis servito da Rondo.
Solita musica in casa celtica, la second unit non regge proprio, Rondo e' vivo anche se ogni tanto prende decisioni assai discutibili.
Secondo quarto. 31 a 33.
Pierce stavolta in campo con Murphy, West, Green e Davis. Splendida apertura del capitano per Green, che apre le danze del quarto con un facile appoggio. Si rivede anche Murphy con una giocata in acrobazia sotto canestro. La partita scorre tranqulla in un Garden a volte silenzoso ed allora ci pensa Delonte West a scaldare gli animi, su un fischio discutibile dei grigi riesce a prendere un doppio tecnico e con esso la via degli spogliatoi. Superfluo commentare conoscendo i suoi precedenti.
Intanto Washington si porta sino al meno 3 con il canestro dalla media del cinese Yi; Rivers mette dentro il quintetto per tamponare la situazione, ma appare chiaro come la difesa celtica non sia di quelle migliori. I Wizards trovano il canestro con continuita', mentre Krstic si fa valere in attacco approfittando delle ottime assistenze dei compagni. Emblematica l'azione che vede McGee schiaccare sulla testa di un frastornato Krstic. Wall tende a
salire di livello, mentre Crawford viaggia con percentuali sontuose. Si resta molto vicini nel punteggio sino al 59 a 56 finale.
Difese in pratica assenti per 64 punti complessivi messi a referto dai rispettivi attacchi. La coppia Blatche-McGee combina per 23 punti, mentre Wall e Crawford per 24. Nelle file celtiche Rondo ha 9 punti 6 assist e 3 perse.
Terzo quarto. 24 a 19.
Partenza forte di Boston trascinata da un Garnett chirurgico al tiro e da un Rondo a tratti straripante. Il capitano fa un gran lavoro anche a rimbalzo e l'inerzia della gara sembra decisamente nostra, si arriva sul piu' 13 e sembra davvero fatta. Invece un parziale di 6 a 0 consente a Washington di chiudere il quarto limitando i danni sul 73 a 75 Celtics.
Evidentemente in questo periodo non si riesce a tenere in pugno neanche una partita che doveva essere gia' in archivio. In piu' stasera si difende a tratti e basta e il solito black out offensivo che consente all'avversaro di turno di fare un break arriva puntuale.
Quarto periodo. 21 a 13.
Inizio di parziale da incubo per entrambe le squadre, si assiste ad una galleria degli orrori, con gli arbitri sempre ad intervenire per infrazioni di passi o falli. Due liberi di Rondo ed un canestro di Murphy rappresentano il nostro bottino nei primi 5 minuti di gioco. Buon per noi che gli avversari fanno di tutto per non rientrare, da vedere McGee schiacciare malamente sul ferro con metri di spazo. Wall pasticcia spesso e perde parecchi palloni. Francamente lo spettaccolo rende attonito anche lo stesso Tommy in fase di commento, il rischio di perderla e' per un'attimo sembrato concreto, ma sul finire grazie al rientro del quntetto ed ai punti di Pierce la si porta a casa anche largamente con il punteggio di 104 a 88.
Partita indecifrabile e meno scontata di quanto dica il punteggo fnale. Quintetto celtico in doppia cifra con Pierce top scorer con 22 punti a cui aggiunge 12 rimbalzi. Doppia doppia anche per Rondo con 20 punti e 14 assist, 6 rubate ed altrettante perse. Garnett 6 su 8 dal campo e 15 punti con 11 carambole. Ampiamente deficitaria la nostra panchina con la perla dell'espulsione di West.
Arriviamo al match di domenica con gli Heat con piu' interrogativi che certezze, ma abbiamo ancora il secondo posto a portata di mano e provarci e d'obbligo.
PREVIEW
Dopo la batosta psicologica con i Bulls, i Celtics ospitano al Garden gli Wizards di John Wall, sulla carta partita semplice contro una compagine senza piu' nulla da chiedere a questo campionato molto deludente.
Record simile nelle ultime dieci giocate con Boston in perfetta parita' tra W e L con 5, mentre Washington fa registrare 4 vittorie e 6 sconfitte.
Molto' dipendera' dagli umori in casa celtica, le dichiarazioni post Bulls di Garnett sono state forti e per altro ineccepibili; la sconfitta e' stata maturata anche sotto l'aspetto psicologico, dove e' parso chiaro come alcuni dei Celtics abbiano sofferto i rispettivi avversari. Resta da giocarsi la seconda piazza ad est e non e' comunque poco, ma piu' importante ancora e' ritrovare quella fiducia e quei meccanismi che sembrano smarriti in questo ultimo mese.
A livello di rotazioni ora manca il solo Shaq mentre gli altri sembravano in buone condizioni, ed anche il recupero di J.O. appare soddisfacente. Sembra chiaro ormai come Arroyo, Murphy e Pavlovic, i tre ultimi arrivi, siano destinati ad uscire dalle rotazioni nei PO, quando si andra' con West, Green, Davis, e la coppia J.O.-Krstic con Shaq arruolato.
A mettere un po' di sale su una partita che offre pochi stimoli, potrebbe essere la sconfitta che rimidiammo lo scorso gennaio nella capitale; quando riuscimmo a perdere di 2 dopo aver dilapidato un cospicuo vantaggio.
Negli Wizards sara' assente Rashard Lewis, un'infortunio al ginocchio dovrebbe ternerlo fuori
per gli ultimi scapoli di regoular season.
Si ci aspettava di piu' da questo squadra, dato che almeno sulla carta il talento non manca. John Wall prima scelta assoluta dell'ultimo draft era atteso a ben altra stagione, ma qualche infortunio e le difficolta' dell'impatto con i Pro, ne hanno resa la stagione deludente in base alla aspettative iniziali. Ora Rondo sara' chiamato ad una prova di autorita' dopo la lezione impartitagli da Rose a Chicago. Il nostro ormai e' una stella nel palcoscenico NBA e deve raggiungere la piena convinzione; ci puo' stare una serata poco felice, ma e ' proprio li che un campione tira fuori il carattere e cerca di limitare i danni. Sulla carta e' un bel duello, per due giocatori che hanno qualcosa da dimostrare.
Sotto le plance avremmo lo scontro tra Garnett ed O'Neal da una parte e JaVale McGee con Andray Blatche dall'altra. E' una coppia aticipica quella di Washington in quanto McGee e' piu' simile ad una power forward che ad un centro classico. Sono giocatori che hanno comunque talento, per quanto ne esprimano ben poco nel loro rendimento. McGee viaggia con 10 punti e 8.1 rimbalzi a partita, mentre le cifre si Blatche sono di 16.6 punti e 8.3 rimbalzi ad allacciata di scarpe. Se sono in serata e gli si lascia briglia possono farci parecchio male. Confido in Garnett e nel suo orgoglio di guerriero ferito.
Maurice Evans prende il posto in quintetto dell'infortunato Lewis, l'ex Hawks non dovrebbe essere un problema per Pierce. Giocatore di discrete doti balistiche, il 31.5% da tre gli consente di essere rispetto anche dalla lunga, ma non temuto.
L'altra guardia in quintetto e' il rookie Jordan Crawford, prodotto di Xavier e' forse la nota lieta di questo finale di stagione per i capitolini. Si e' saputo ritagliare un post al sole e le sue cifre parlano di 11.7 punti, 2.6 rimbalzi e 2.5 assist di media pur non con brillanti percentuali al tiro.
Dal pino minuti importanti per il cinese Yi Jianlian, al terzo anno tra i pro, ala dotata di buone mani e di un tiro affidabile dalla media. Othyus Jeffers e' al secondo anno tra i pro, giocatore di buon atletismo ed i quasi 19 minuti di media in campo ne fanno una delle riserve piu' utilizzate da coach Flip Saunders.
Una volta si diceva: dopo una brutta sconfitta meglio giocare subito; affermazione che mi trova d'accordo, saremo pure in BtB, ma dopo l'esito della partita di Chicago e' lecito attendersi una reazione visto poi che si gioca a casa nostra.
Paritita in programma alle 7.30, le 01.30 ora italiana.



Commenti
La speranza è l'ultima a morire ..........
Resto fiducioso , ma se non dovesse essere in campo per la 1 di PO comincerei a preoccuparmi seriamente !!!
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