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Recap
1o Quarto
Si parte un po a sorpresa con Jermaine O'Neal in campo e Shaq a disposizione in panchina , per i Pistons Bynum è nello starting lineup. Nella prima meta di quarto si assiste a delle buonissime percentuali dal campi per entrambe le squadre ,Garnett con un paio di iniziative da sotto ci regala 4 punti cosi come Ray Allen costretto pero da subito a lasciare il posto a West per un taglio rimediato alla testa. Per Detroit Prince firma un due su due da tre e a 6 minuti dal termine della prima frazione siamo sopra 13 a 12 per merito di una penetrazione di un brillante Rajon Rondo. Dopo 7 minti di gioco e dopo a quattro punti consecutivi per i Pistons di un efficace Monroe entra in campo Shaq tra le ovazioni del nostro pubblico di casa. O’Neal si mostra subito brillante fisicamente e molto voglioso e firma 4 punti in un amen . Purtroppo grazie alle prodezze di uno scatenato Prince (13 punti nella frazione) e al fatto che abbiamo mandato troppo disinvoltamente i nostri avversari in lunetta chiudiamo il quarto sotto 29 a 26. Nessuna delle due squadre ha difeso alla morte e le percentuali dal campo dei due Team sono abbondantemente sopra il 50%.
2o Quarto
Riserve in campo per le due squadre e dopo appena 50 secondi di gioco si consuma un vero e proprio dramma sportivo Shaq in contropiede si ferma e zoppicante è costretto a lasciare il campo , ancora il tendine che l’ha tenuto fermo a lungo in questa stagione. Cala il gelo al TD Garden! . Nei primi minuti si segna meno e calano le percentuali dal campo soprattutto dei Pistons che rimangono in partita grazie a due bombe di Villanueva , i Celtics rispondo sotto i tabelloni J.O. e Davis e con due piazzati di West siamo 36 pari dopo 6 minuti di questo quarto . Rientrano i nostri titolari e Rondo imprime da subito un altro ritmo al nostro attacco innescando Garnett e soprattutto Paul Pierce che firma il primo break della partita con 9 punti consecutivi che ci portano al massimo vantaggio (49 a 39) a meno di 3 minuti dal termine. Da qui in poi il buoi totale , subiamo un importante contro break dei Pistons. Bynum realizza 6 punti grazie ad una tripla ed ad un gioco da tre punti , Hamilton in contropiede e un libero realizzato da Prince fanno il resto. Finiamo sopra di un punto 49 a 48. Buttato via un importante vantaggio nonostante una differenza notevole nelle realizzazioni nel pitturato a nostro favore e il fatto che abbiamo tirato con il 62% dal campo. Troppe palle perse , in questi primi 24 minuti siamo a 11 contro i tre turnovers di Detroit
3o Quarto
Si riprende con i quintetti iniziali e nei primi minuti di questo secondo tempo la partita rimane in sostanziale equilibrio , Bynum nei primi sette minuti è incontenibile (realizzerà 10 punti in questo periodo) soprattutto con i tiri piazzati , mentre i Celtics rispondono inizialmente soprattutto con realizzazioni da sotto i tabelloni in particolare con Garnett. Alla metà del quarto proviamo a riprenderci un sostanzioso vantaggio e per merito di una tripla di Ray Allen ci troviamo sopra 67 a 60. Ma saranno 2 triple di Pierce e un paio di tiri in sospensione di Davis a farci fare il break decisivo. Rondo è ispiratissimo in questo momento e smazza assist come se piovesse, perdiamo meno palloni mentre Detroit cala nelle percentuali dal campo soprattutto da fuori e con un jumper di West chiudiamo la frazione sopra sedici punti 82 a 66. La partita sembra ormai chiusa e solo da amministrare. Fino ad ora abbiamo tirato con quasi il 70% dal campo e con 6 su 7 da tre punti stravincendo la lotta a rimbalzo. Difficile non avere un vantaggio sostanzioso in queste condizioni.
4o Quarto
Riprendiamo la partita , anche per cause di forza maggiore, con un anomalo quintetto composto da composto da Arroyo, West, Pierce. Green e Davis.Nei primi minuti del quarto finale con questo quintetto e soprattutto con Arroyo e Green non in serata ci complichiamo un po la vita e quella che sembrava una gara ormai in ghiaccio per alcuni minuti si riapre pericolosamente. Ci ritroviamo dopo una tripla di Villanueva e due punti realizzati da Austin Daye sopra di 9 a 8:24 dalla fine . Rivers chiama Time out e riprende in particolare Jeff Green per un suo errore difensivo. Rientrano i nostri titolari provvidenzialmente e in particolare Ray Allen che con un paio di assist e un 3/3 da due pone fine virtualmente alla sfida .Siamo 94 a 79 con meno di 5 minuti sul cronometro da giocare. Si entra in una sorta di garbage-time anche se Detroit non rinuncia a rientrare in partita ma ormai non c’è più tempo. Amministriamo la partita e la portiamo a casa sul 101 a 90.
Best: Tutti i Big Four , Rondo da qualche partita è tornato a divertire e a divertirsi e tutti i compagni ne giovano sicuramente. Pierce e Garnett come realizzatori sono stati quasi perfetti.
Beast: Jeff Green è sembrato a tratti un pesce fuor d’acqua , ad un certo punto ad inizio del quarto quarto è stato anche ripreso da Rivers per un suo errore difensivo evidentemente grave. Maluccio!
PREVIEW
Torniamo al TD Garden dopo la sconfitta in Back to Back rimediata ad Atlanta nella quarta e ultima sfida stagionale(due a uno le vittorie in nostro favore) contro i deludenti Pistons di questa regular season. Affrontiamo a casa nostra una squadra ormai demotivata e matematicamente fuori dalla lotta per i Play- Off con un record in trasferta disastroso(ne hanno perse 10 delle ultime 11) e in un periodo nero per quanto riguarda i risultati sul campo.
Gara viceversa per noi molto importante ed una delle ultime chance di agguantare una delle prime due posizioni nella nostra conference. Sulla carta dovrebbe essere uno dei confronti più facili degli ultimi sette rimasti , Detroit infatti pur potendo annoverare nel proprio roster nomi importanti tra giocatori demotivati, in scadenza e in calo di rendimento è in questo momento un cantiere aperto con tanti punti interrogativi sul suo futuro .
Lo starting five dovrebbe prevedere Stuckey(ma nell'ultima partita disputata dai Pistons è partito in quintetto Bynum) nel ruolo di play maker , giocatore che sta mettendo giu anche in questa stagione dei buoni numeri ma che non ha mai convinto in questo ruolo come distributore di gioco almeno a livelli importanti , Rip Hamilton che lo affiancherà nel ruolo di shooting guard si è probabilmente fatto distrarre dalle molte voci che lo hanno visto coinvolto in possibili trade fino a questa settimana fa e si è visto ridurre sia il suo minutaggio in campo che le sue cifre.
In ala piccola ci sarà “il solito” Tayshaun Prince , in scadenza di contratto quest’anno ma allo stesso tempo forse l’unico dei veterani dei Pistons a mantenersi sui livelli del passato. Completano il quintetto nel reparto lunghi Chris Wilcox , lungo atipico , capace se in serata di mettere in difficoltà il suo diretto avversario anche lui in scadenza quest’anno e probabilmente alla sua ultima stagione a Detroit e nel ruolo di centro , recupero di Ben Wallace dall’infortunio permettendo,
dovrebbe partire forse una delle poche note positive di questa stagione per Detroit ,Greg Monroe rookie pescato alla posizione numero sette nello scorso draft e praticamente sempre in doppia doppia per punti e rimbalzi , di media nelle ultime dieci uscite.
La panchina(il cui minutaggio è molto alto) sulla carta è di buonissimo livello e doveva essere un reparto di forza di questa squadra ma è stato solo in parte cosi. Bynum si spartisce parecchi minuti con Stuckey in cabina di regia , Ben Gordon in guardia parte anch’esso dal pino ma il suo rendimento è in caduta libera nelle ultime settimane ,
poi troviamo il talento di Tracy McGrady da tenere d’occhio se in serata , Charlie Villanuevee e Jason Maxiell completano il roster a disposizione di Coach Kuester e danno il cambio sotto i tabelloni sempre che non recuperi per questa partita Ben Wallace.
In sostanza premesso che in questo periodo siamo in emergenza e anche un po in debito d’ossigeno, l’avversario è abbordabile anche se c’è da dire che di talento ne hanno e se decidono di mettersi a giocare ce la faranno sudare questa vittoria come del resto è avvenuto nel nostro ultimo confronto di gennaio risoltosi a nostro favore solo nei secondi finali, dopo una partita combattutissima.
Detroit Pistons (26-49) at Boston Celtics (52-23)
Sunday, April 3
6:00 PM ET
Regular Season Game #76 – Home Game #38
TD Garden
BOSTON CELTICS
Quintetto Base
PG Rajon Rondo
SG Ray Allen
SF Paul Pierce
PF Kevin Garnett
C Glen Davis
Panchina
Jeff Green
Delonte West
Sasha Pavlovic
Carlos Arroyo
Von Wafer
Jermaine O'Neal
Avery Bradley
Infortunati/Assenti
Troy Murphy (ankle) questionable
Nenad Krstic (knee) day to day
Shaquille O'Neal (Achilles) possible but I doubt it
DETROIT PISTONS
Quintetto Base
PG Will Bynum
SG Rip Hamilton
SF Tayshaun Prince
PF Chris Wilcox
C Greg Monroe
Panchina
Rodney Stuckey
Austin Daye
Jason Maxiell
Charlie Villanueva
Ben Gordon
DaJuan Summers
Infortunati/Assenti
Ben Wallace (knee) questionable
Tracy McGracy (legs) questionable
Jonas Jerebko (Achilles) out
Terrico White (foot) out



Commenti
Ottimi i 17 minuti concessi x ora al Germano...
Capitano IMMARCABILE...
Adesso l'ultimo quarto, temutissimo nelle ultime settimane...
Basta nominarlo e lui risponde
Speriamo nel miracolo per i playoffs, altrimenti le cose si complicano alquanto.
Speriamo che per una volta la fortuna ci sorrida.
Speriamo Shaq torni in sesto per i playoffs.
Speriamo bene va...
Speriamo che non si debba fermare per troppo tempo pero secondo me lo rivediamo ai PO(spero in forma ) , e sarebbe gia una conquista per la sfiga che abbiamo !!!
Sulla partita mi va solo di dire che a me i 17 minuti di JO sono piaciuti molto , si muove bene e salta piu di quanto potessi sperare ..... continua cosi !!!
PS: Green svegliati !!!
--Boston coach Doc Rivers
Doc sembra ottimista, certo che Shaq ci serve come il pane!
Intanto restiamo in sciacon Miami e guadagniamo una vittoria su quelli là.
Stay tuned
twitter di Blakely
"Doc Rivers said Shaq has "very minor" strain. It "probably scared him"
twitter di Washburn
Notizie confortanti, mentre sia Murphy che Krstic tornano contro Philadelphia. Buona vittoria che ci serviva, certo pero' che questa maledizione non ci abbandona.
GO CELTICS GO! TOGETHER!
“He told me he's OK." said Jermaine O'Neal, who missed more than half the season himself after having his left knee scoped. "He seemed to be in good spirits when he left, and I think he may be out there on Tuesday, but we’ll see. He was laughing and joking, I think it was more of a scare for the guys on the team and the fans of the Celtics.
JO ottimista su Shaq, parla più di paura che di problema e racconta il buon umore di Shaq.
Shaq ci regala 5' di intese e positive sensazioni prima di ricondurci nel baratro delle preoccupazioni che ormai costellano le recenti stagioni di ogni tifoso celtico. Una parola che suona come autentico tormento per quanto viene sistematicamente ripetuta: infortunio. Brrrr. Da brividi.
Il Doc è convinto che non sia cosa lunga, ma onestamente, avendoci avuto a che fare con una certa frequenza con i problemi ai tendini direi che l'ottimismo è in questo caso difficile da sposare. Per di più vista la mole di Shaq. Io ci spero Doc, ma a crederci di riverlo competitivo nei PO faccio fatica.
Si è vinto. Si sta cercando di ritrovare ritmo e consistenza sui due lati del campo in vista dei PO. PP continua ad infiocchettare match sontuosi, Rondo è tornato smazzatore di assist inviperito e KG ritrova armonia tra intensità (mai assente) ed efficacia.
Dalla panca in crescita Delonte, stabile il sempre positivo Big Baby, mentre...Jeff Green fa ancora troppo fatica.
Sul talento del ragazzo nulla da eccepire, purtroppo stenta ad ingranare nel ruolo di riserva di lusso. Resto convinto che il nostro destino nei PO passerà anche (e non poco) dalle sue mani, per cui bisogna trovare il modo di farne lievitare il rendimento. Oggettivamente questo è uno da doppia cifra di punti stabile. Se la cosa non riesce, i conti non tornano.
LA STATISTICA: abbiamo tirato con il 64.1%!
I dream another green step in the history of the League
Jermaine a due faccie, perchè serve in difesa (ma poteva fare meglio su Monroe) e in attacco (ma a volte ancora pare poco integrato e non si aspetta passaggi ecc.), ma con lui e Krstic la coppia può funzionare a bene fino a un certo livello.
Eppoi servirà Shaq e lo si è visto in quei cinque minuti giocati, quanto servirà: non mi voglio unire, al solito, al coro dei pessimisti (certo un bel vaffa alla sfiga lho tirato pure io
A questo punto spero che Shaq possa rientrare ai playoff, non mi fido delle voci positive finchè non lo vedo in campo, e al limite lo facciamo rientrare al primo turno verso gara 3 tanto per dargli tempo di prendere la condizione.
Per la partita direi un semplice allenamento contro una squadra senza stimoli, si vedeva chiaramente che l'intensità era all'opposto rispetto alle ultime 2 gare di San Antonio e di Atlanta.
Bene i 14 assist di Rondo che lo riportano un pò più su nella speciale graduatoria che è comandata da Nash: di solito non ci tengo alle vittorie di pirro però Rajon merita di vincerla perchè soltanto quell'infortunio ne ha rallentato la marcia trionfale che ad un certo punto contava 16 smazzate abbondanti per allacciata di scarpe.
Anche Bynum ad un certo punto l'ho visto trascinarsi la gamba (quella con la protezione al ginocchio).
Non auguro niente a nessuno perchè le vittorie sono belle finchè le giochi alla pari però non è che la sfiga, visto che continua ad impreversare, potrebbe cambiare costa?
Vado a memoria ma nelle due precedenti Rondo aveva messo a referto zero alla voce palle perse
Fai bene, l'infortunio di ieri sera è una "buffonata": "O'Neal strained his right calf and limped badly off the court" cioè "si è stirato il tricipite della sura". Non so quale con precisione quale dei muscoli che compongono il "polpaccio" ma credo si riferisca al soleo (più "profondo" rispetto al grastrocnemio).
Mi posso immaginare la scena: Shaq che torna dopo 2 mesi con il pubblico che grida al miracolo e lui che vuole strafare, peccato che i muscoli non siano "empatici" e rispondono solo alle stimolazioni elettriche per cui quando si è trovato per la prima volta in campo a fare dei movimenti che sono piuttosto irripetibili in quanto situazionali, il corpo ha risposto: "cosa stà succedendo?" ed ha "tirato i remi in barca" nel punto già dolente cioè quel punto in cui c'era una sofferenza.
Non credo si tratti di niente di grave, piuttosto di un "warning" che, involontariamente, il corpo fornisce quando si trova in una situazione che altera il suo equilibrio, quasi un "riflesso automatico".
Sotto un certo punto di vista è un bene che sia successo in quanto è preoccupante se ti infortuni seriamente sempre lì senza che ti siano arrivati dei messaggi di warning: vorrebbe dire che il corpo non è reattivo e non è in grado di "parlare", in quel caso spesso l'infortunio è molto grave se non devastante (mi viene in mente Ronaldo) e, nel caso di Shaq, si potrebbe tranquillamente parlare di carrer ending.
Grande piero , come sempre in questi casi , devo dire che anche io aspetto sempre il tuo post per avere qualche buona nuova !!!
Dunque è certo che il corpo di Shaq parla e che è cosa buona , ora bisognerebbe chiedere al quel corpo se vuole l'anello ...... chissa come risponde
DOMANDONA agli esperti di "pallarimbalzo" (la farei a Bargnani ma non ho la sua mail...)
Ieri vedendo la partita tra Denver a LA, ho notato spesso Felton che eseguiva questo movimento....tiro da 3 dopo aver raccolto la palla dal palleggio e dopo aver sfuttato il bloccante. Lo stesso lo fanno spesso jamal crawford,Bryant,Wade e molti altri.
Da completo ignorante in materia mi chiedo come mai questo tipo di azione non venga mai (o raramente) eseguita anche dai nostri (Pierce e Allen soprattutto)...
Quando il nostro attacco ristagna , e la cosa succede ormai almeno un quarto a partita, non pensate che questo tipo di azione potrebbe portarci qualche beneficio invece del solito jumper di Davis?
E' una cosa che non è prevista dagli schemi del DOC o è un tipo di azione a cui i nostri tiratori sono allergici?
Grazie a chi volesse rispondermi.
Io direi che abbiamo 2 problemi: Pierce e Green.
Pierce: sta rendendo alla grande da troppo tempo, temo che arrivi un calo atletico proprio ai PO. C'è da dire che quest'anno è in una forma mai vista. Bisognerebbe tornare indietro ai suoi primi anni NBA, cioè prima delle coltellate, per vederlo così e questo potrebbe incidere non poco: un ritrovato vigore atletico (che schiacci poco mi interessa) potrebbe non avergli fatto scendere fisiologicamente il rendimento ed altresì rendere la sua prestazione più duratura.
Di sicuro è un altro rispetto ad esempio a quello del 2009 dove, complice l'infortunio a KG, dovette fare pentole e coperchi (accendere il gas e pulire il piano cottura).
Green: non è un role player e non è un giocatore emotivo (vero il contrario). Se fosse entrambi con la sua tecnica vincerebbe a mani basse il titolo di 6 uomo della lega dando punti ai vari Terry, Crawford e Davis. Per assurdo è migliore il rendimento di West che non ha il suo talento (pur non essendone privo) ed è stato infortunato per tanto tempo in un ruolo molto dinamico.
Credo sia uno di quei casi dove solo attraverso campo e solo nei PO si avrà il verdetto: potrebbe diventare determinante e capitanare la second unit come sbattere il grugno contro il muro e bloccarsi ancor di più. Purtroppo la realtà è che non c'è tempo per coltivare la fiducia di questo talento per cui, visto che ha dimostrato di essere un buon nuotatore in piscina dove si tocca, lo si è preso e lo si è portato al largo con la barca: hai un bel da dirgli "guarda i tuoi compagni più esperti e fai come fanno loro" secondo me ha il timore di sbagliare e si incarta nel gioco. Bellissimi movimenti ma "scolastici", è chiaro che potrebbe fare moooolto di più ma altrettanto che non ci riesce non perchè non ne sia capace.
Sul rendimento degli O'Neil nei PO gioco il mio dollaro su Green, ripeto, al campo l'ardua sentenza. Beninteso che se dovesse fare dei PO miseri miseri ciò non vuol dire che è un pippone ma solo che bisogna lavorare tanto per renderlo sicuro dei propri mezzi e ciò sarebbe ragionevolmente più facile se potessi farlo giocare in quintetto e non farlo uscire dalla panchina. Ma chi glielo va a spiegare a Pierce? Rivers ha di fronte a sè la sua più grande sfida: rendere tangibile questo talento.
Eh eh, é proprio questa mancanza di sintonia tra il cervello cosciente che vuole l'anello e la parte subconscia che domina le risposte "automatiche" a far scaturire infortuni di questo tipo che sono un po' una sorta di "ma insomma vuoi starmi a sentire!" del subconscio rispetto al conscio.
Se come ho letto Shaq già rideva e scherzava significa che i due si "erano parlati" ed avevano trovato un accordo. Domani sera non aspettiamoci uno Shaq "godzillante" ma semplicemente una prova onesta che certifichi il suo ritorno sul campo per il tempo necesario, del resto lo spettacolo pirotecnico è sempre l'ultimo evento della festa.
Beh Rondo vive di forzature che, nelle sue mani, diventano ordinarie. In ogni caso rimangono forzature e quando non vanno non vanno. Un po' come i cioccolatini buoni, dopoche ne hai scartati un paio vai avanti finchè non hai finito la scatola. Rondo ci ha abituato a ciò rimane però il fatto che talvolta continua a scartare anche i cioccolatini che ti vendono a 3 € al kg e poi devi correre al bagno...
No sarà mai Stockton o Nash, è qualcosa di diverso ma pur sempre molto efficace.
Speriamo bene che Shaq non abbia nulla di grave
Da
quello che mi preoccupa e non da ieri sera, è Jeff
le sue esibizioni fin qui non hanno mai fugato il dubbio legittimo sul perché OKC si sia disfatta con tanta celerità e disinvoltura del suo terzo violino (dubbio corroborato dal fatto che in tutte le trades intavolate dai Thunder Jeff era sempre il primo nome a venir fuori)
certo, ha sprazzi che fanno fugacemente intravvedere un potenziale di prima grandezza, ma davvero non vale il miglior centro difensivo della lega incastonato nel miglior sistema di gioco della lega
se non sboccerà (e siamo già avanti con la primavera) saranno dolori... si poteva portare a casa il solo Parker (tanto...) e tenersi KP anche "a perdere" in estate...
dai Jeff, fai vedere a tutti quanto sono ignorante
Magari Nenad fosse come un DP Oenotheque 1969!
Se non lo bevi è un lusso, e comunque prima di buttarlo via, dimmelo perchè secondo me è ancora ottimo ed abbinato con qualche piatto bello grasso farebbe la sua porca figura!!!
No a parte gli scherzi e a parte la vittoria, stiamo recuperando bene la forma fisica e mentale in vista dei playoff..spero non sia solo un illusione e sarà in questa settimana che vedremo quali sono stati i nostri miglioramenti effettivi sul piano del gioco..forza Celtics
Ma ho scritto una bestilalità tale da non meritare neanche una risposta??
Io credo che non sia nelle caratteristiche dei nostri giocatori (mi riferisco soprattutto a Pierce e Allen). Allen e' fenomenale da tre, ma e' un tiratore catch&shoot, bravissimo a farsi trovare libero sfruttando i blocchi, ma non abilissimo nel creare dal palleggio. Pierce invece avrebbe il ball handling necessario, ma la sua meccanica di tiro da tre e' pittosto lenta (anche se molto efficace), per cui non so se avrebbe il tempo di approfittare del blocco.
Considerata anche la mia di ignoranza ti posso rispondere che questo movimento lo vedi fare da chi ha caratteristiche tecniche per poterlo eseguire.
Ray Allen è un tiratore micidiale in uscita dai blocchi e si trova a suo agio in questo fondamentale mentre l'arsenale offensivo di Pierce è fatto molto di penetrazioni, dove spesso si procura tanti viaggi in lunetta, di canestri dalla media distanza dove è fenomenale nello sfruttare gli uno contro uno con il difensore che spesso batte con lo step-back o il fadeaway, mentre da 3 è molto efficace piedi per terra.
Insomma i due non hanno quel tipo di movimento come caratteristica del proprio gioco offensivo.
Citazione Alberto:
Ok grazie mille.
Posso provare a dirti la mia.
Punto 1: il nostro sistema di gioco offensivo ha caratteristiche strutturali totalmente diverso da quello delle franchige a cui tu alludi: Atlanta, Miami, LA e altre. In quelle squadre c'è un spiccata dimensione individualista dell'attacco, mentre i nostri predilogo un attacco più corale.
Punto 2: qualche volta il Capitano quella giocata l'ha fa, ma avrai notato che recupero e rilascio per il tiro dall'arco di PP non è esattemente rapidissimo (per quanto assai efficace) e questo aspetto ritengo sia premessa chiave per poter eseguire con efficacia quel tipo di azione.
Punto 3: A questo punto Ray potrebbe essere l'imputato ideale per questo tipo di giocata, ma onestamente credo che meglio di 2 o addirittura 3 blocchi per liberarlo al tiro non ci sia, anche perché se le difese si adeguano per coprire la minaccia Ray, ecco che si aprono opportunità per PP e magari per KG in post alto ovvero in post basso con un piccolo. In questo modo abbiamo più chance per colpire.
Punto 4: Rondo una giocata del genere ogni tanto l'ha fa dalla media perché gli concedono spazi infiniti, ovviamente le qualità di tiratore non sono tali da giustificarne un utilizzo dall'arco, dove West è indubbiamente più incisivo.
Punto 5: molte squadre adottano quello schema perché non possono vantare la varietà di opzioni offensive e uno spirito del collettivo che è invece elemento caratterizzante (e vincente) di questi Celtics. A La come a Miami sanno benissimo che quando i vari Kobe, Wade, LBJ decidono di mettersi in proprio non hai molte scelte. Devono solo cercare di fare quanto di meglio possono per semplificarne l'azione offensiva. E quello schema che dici tu è spesso una soluzione abbastanza semplice quanto potenzialmente efficace. Felton, invece, quel tipo di conclusione, come altri giocatori, ce l'ha abbastanza naturale.
Nel complesso, credo che i nostri non ne abbiamo bisogno. E se l'attacco ristagna non credo possa essere una soluzione così tremendamente efficace soprattutto se la difesa avversaria è particolarmente aggressiva e competitiva. Poi va da sé che i vari Kobe, Wade, Crawford e affini quando si vogliono prendere quel tiro se lo prendono. Con o senza blocco. E a volte lo mettono. Ma spesso è più una prodezza individuale (o errore difensivo) che merito dello schema in sé.
La cazzata è nata così: il suo collega di telecronaca ha azzardato un accostamento nel modo di passare la palla del Gallo con quello di Larry Bird e Bagattella gli ha risposto che Gallinari è meglio perchè Bird non era un passatore!!!!! Silenzio di tomba in studio e dopo lo schok subito pronta risposta del collega che gli sottolinea, come a volere mantenere le distanze da questo pazzo, che Larry Bird è stato un grandissimo passatore ma Bagattella imperterrito ha risposto dicendo che sì, Bird era un passatore però il Gallo la passa sempre mentre lui poche volte perchè era sopratutto un tiratore e qui è finita la diatriba.
Larry Joe Bird su 897 partite NBA di regular season ha smazzato 6,3 assist ad allacciata di scarpe mentre nelle 164 di playoff ne ha smazzati 6,5.
Poi ci sarebbero da aggiungere i 10 rimbalzi di media in regular season e i 10,3 nei playoff così tanto per "confermare" che il sig.Larry Joe Bird era soltanto un tiratore.
Basterebbe solo questo per spiegare la situazione tattica: se sei più veloce o più alto ed hai un rilascio che non richiede un caricamento quel tiro te lo puoi prendere quando vuoi. Felton è bravino ma per prendere quel tiro ha bisogno del blocco, come del resto - vado a memoria e spero di non sbagliare - ne ha bisogno Nash. Mc Grady ai tempi d'oro (=schiena sana) te ne poteva prendere anche 5 in fila e per farlo smettere dovevi raddoppiarlo già a metà campo.
Di per sè è una esecuzione "forzata" che non richiede nemmeno uno schema bansì solo un blocco o, per pochi, neanche quello.
Sinceramente preferisco che i Celtics sbaglino in un altro modo, capisco comunque che un Mc Grady, un Kobe od un Wade (se non erro fu proprio così che vinse "da solo" contro di noi quell'unica partita si PO) che ti mettono 3 di quei tiri di fila in faccia siano un bello spettacolo "popolare" mentre Ray che esce a razzo da 2 blocchi, si ferma mentre riceve e tira praticamente senza caricamento sulle gambe sia uno spettacolo per palati più fini. Poi per l'amor di Dio, sono sempre 3 punti.
Bagatta ha preso il testimone da Isah Thomas, fra un po' dirà che è diventato famoso perchè era bianco...
Certo è che Bird così come tanti altri giocatori intelligenti, passava la palla solo se il compagno aveva un tiro migliore del suo, viceversa se lo prendeva a rischio di sbagliarlo. Se c'è proprio una cosa che non ho mai visto fare a Bird è passare un tiro per paura di sbagliare e forse in questo il buon Bagatta può trovare una somiglianza col Gallo, però finisce tutto qui.
E' comunque una caratteristica che tanti campioni - ma non tutti - hanno. Ray, Pierce e Rondo sicuramente rispondono presente, KG un gradino sotto. Poi ci sono i role players ma quello è un altro discorso.
Non sono esperto di pallarimbalzo, ma provo a risponderti lo stesso. Quello di Felton è il classico gioco in “pick and roll” dove il palleggiatore sfrutta il blocco e poi, a seconda del “mismatch” che si è venuto a creare (piccolo contro lungo o difensore in ritardo) può decidere se tirare, passare o penetrare.
I Celtics – come ormai tutte le squadre Nba – giocano dei pick and roll, basta pensare all’’ultime azioni contro i Knicks quest’anno e contro Atlanta ed ancora i Knicks l’anno scorso. Pierce è il Celtic più “portato” a questo gioco per la sua forza fisica in penetrazione abbinata ad un tiro pericoloso, e di norma preferisce fare il “pick and roll” con Garnett.
Ma solitamente il gioco impostato da Rivers è più orientato a certe soluzioni standard: le uscite di Allen in angolo sui blocchi bassi, la “isolation” frontale di Pierce, le penetrazioni sui lati della “pittura” o dal centro di Rondo con eventuale scarico in lunetta per Garnett.
Le scelte di Rivers si basano fondamentalmente sul fatto che Pierce è un ottimo trattatore di palla dove invece Allen lo è meno, sul fatto che Garnett è mortifero dalla lunetta e dagli angoli, sul fatto che i nostri tiratori possono “allargare” la difesa per regalare spazi di penetrazione a Rondo. Rondo dal canto suo non è un tiratore e sui pick and roll diventerebbe “uomo da perimetro” con il suo difensore a fare “sagging” e ad aiutare sul penetratore. Il pick and roll è un’arma a disposizione, ma usarla ti priverebbe della velocità di Rondo.
Potremmo usare di più questa soluzione? Forse sì, ma sono sicuro che faremmo più pick and roll se avessimo un play con un tiro da fuori più affidabile.
Non ne farei più di tanto una questione di velocità di rilascio, dove invece è importante “creare spazio” tra sé ed il difensore, aspetto in cui Pierce è maestro.
Ieri sera vedendo la partita su SI tra Lakers e Nuggets ho assistito alla più grande cazzata della storia sparata da quell'essere immondo di Bagatta!! (Alberto)
Alberto, pur comprendendo il tuo sdegno per quella bestemmia, come facciamo a convincere i “lettori novizi” a moderare i termini se anche uno dei nostri lettori più affezionati e di “lungo corso” lo fa?
Peraltro la cosa è stata stigmatizzata in diretta, con il sottoscritto a far notare che in carriera Bird aveva “smazzato” il doppio degli assist di Pierce ed il QUADRUPLO di quello che dovrebbe essere il “Magic Johnson bianco” (ma dove trova Bagatta il coraggio per assurdità simili?).
Dall'irritazione ultimamente sono passato al diveritmento più totale. Guardate che il talento comico del nostro è impareggiabile, un misto tra i fratelli Marx e the Three Stooges, la frase giustamente evidenziata da Giancleto, qualcosa del tipo "in teoria una partita si può vincere e anche perdere, cioè ... in teoria ma anche in pratica", è un qualcosa che neanche i Monty Python riuscirebbero a tirare fuori.
Citazione Legend:
Non è coraggio, è incoscienza ... nel senso che proprio non è cosciente delle cose che dice
Per fortuna che sono stati eliminati i pollicioni rossi, perchè chiudo la riflessione (???) con un:
GOD SAVE BAGATTA
Lui e Krstic in coppia mi soddisfano, considerato che, a oggi, Rivers comunque chiude le partite con la coppia Garnett/Davis: in quest'ottica (e in attesa dello Shaq che nei suoi minuti limitati farà la differenza per noi) serve la copertura dello spot di centro per circa 40/42 minuti da parte degli altri per non affaticare troppo Davis prima del finale e credo che i loro 20 minuti a testa Nenad e Jermaine li possano dare, spendendo anche una decina di falli.
Se già domani li avessimo entrambi contro Hawes e Brand mi aspetterei di non subire e, anzi, avere un vantaggio sotto i tabelloni.
beato te,io sono ancora dentro al tunnel dell'irritazione e non vedo la luce!!!
ogni martedì sera mi vedo con altri "amici" e seduti su una sedia, in cerchio, a ogni nuovo membro (e ce ne sono a vagonate ogni raduno) ci presentiamo dicendo:
ciao sono ... e anche io ho problemi ad ascoltare bagatta.
proviamo a venirne fuori ma è dura, soprattutto i giovani, come possiamo pensare di crescere giocatori di basket in italia se chi dovrebbe farti capire questo sport non ne sa assolutamente nulla ed è perfino spocchioso e antipatico?
non lo getto di certo, anche xché me l'hanno regalato x il mio matrimonio, ma alla fine è un lusso xché quando vai a tirare fuori una boccia dalla cantina quella non scegli mai... o xché l'occasione non è abbastanza importante o xché non è sufficientemente qualificato l'ospite o xché il piatto non s'abbina... insomma c'è sempre qcsa...
e quindi tiro fuori un Gosset
senza contare che quando devo sbombare non riesco a non tirare fuori il Contraste o NPU di Paillard...
è x quello che alla fine è un lusso...
e Nenad rischia di fare la stessa fine... schiacciato tra gli O'Neilz ed il quintetto basso...
Bisognerebbe spiegare ai ggiovani che le comiche stanno su SI, mentre lo sport sugli articoli e gli interventi di alcuni IAACers (i redattori e altri che ne masticano) e su altri blog ben fatti come, tanto per citarne uno, "We got game".
Però ti capisco, la soluzione -per quanto paradossale sia- è abbracciare il "bagattismo" (non in quanto telecronaca, ma pièce teatrale) e farsi trascinare dall'annesso stream of (in)consciousness.
Primo inarrivabile è stato FURIO FOCOLARI, commentatore di SCI ALPINO.
Vi assicuro che di sci ne capiva meno di quanto ne capisca di basket Bagattoide ... ovviamente stiamo parlando di percentuali inferiori al MICRON ...
P.S. io sono comunque della teoria che non c'è niente di più comico che sentire le str...ate che incredibilemente si superano di settimana in settimana, poi pensare che è un tifoso dei feichers, mi fa godere profondamente pensando a chi può essere il prototipo di tifoso di quelli la.
La partita di stanotte e' stata un passo indietro rispetto a San Antonio e Atlanta ma meglio, e decisamete, una brutta vittoria che una bella sconfitta.
Concordo con voi sulle difficolta' di Green che erano pero' preventivabili: far diventare uno da 37 minuti a partita un role player non e' impresa per nulla facile, ne' soprattutto veloce.
Bene per le notizie su Shaq. Le rassicurazioni di Piero son sempre molto consolatorie
Vediamo di recuperare Krstic e Murphy che ci saranno utilissimi nei playoff, anche se il biancone ex Notre Dame sembra il piu' probabile a far compagnia a Bradley e Pavlovic nella lista dei 3 che non faranno i playoff (Shaq permettendo)
se per una volta capitasse ai Fakers, un infortunio importante...
ahahhaahha
meno male che non l'ho sentita dal vivo.
OK ricevuto, chiedo venia.
In effetti ho notato che da più di una partita (e ho sentito solo i commenti alle gare casalinghe, ovviamente) critica soprattutto le scelte offensive dei C's: lui da sempre ama poco il gioco ragionato se poi questo si mantiene troppo perimetrale e i suoi "go to the hoop", andate a canestro, invitano spesso a una maggiore aggressività offensiva.
Non ama nemmeno i passaggi troppo "spettacolari" che a volte Rondo e qualche altro provano, insomma, da giocatore di altri tempi vuole più concretezza e meno fronzoli, oltre a essere un paladino del tagliafuori (ma questa è un'altra storia).
Io dico.Ora basta.Non sarebbe il caso di far ricoverare quest'uomo in un bel sanatorio mentale?
Ascoltare i commenti di BAGATTA è diventata una forma di autolesionsmo tra le più dolorose
E allora lancio un appello a tuti gli amici..de sito e non.Smettiamola di autoflagellarci.Non ascoltiamo più i deliri di questo personaggio
Cal
Direi che anche l'incompetenza dovrebbe avere un limite. Ok che renderla nota in questo desolante paese a poco serve, ma talora credo sia a dir poco doveroso e opportuno. Se la fai Gian e vuoi firma, controfirma e integrazione sappi che il sottoscritto è a tua totale disposizione. Ma tant'è, tutto il nostro sistema politico, sociale, economico è fondato sulle raccomandazioni con rigorosa esclusione di competenze e Bagazzone rientra a pieno merito nella categoria. Per fortuna o purtroppo.
Non mi prenderei il disturbo di scrivere onde non dargli ancora maggior importanza. Tanto lui e' li ed e' autorizzato a dire quello che vuole evidentemente. Chi capisce di basket ed ha qualche anno, sa giudicare indipendentemente dal tifo.
Dispiace sempre constatare il livello della televisione in generale, e quanto purtroppo possa influenzare le opinioni generali. Ma se un bene ci dovesse essere, forse spingera' qualcuno, colto a dubbi, a verificare di persona ed a rendersi conto.
Consiglio mio, fatevi l'abbonamento a Nba League Pass, e oltre ea rendervi indipendenti dal faziosismo e dall'ignoranza, migliorate pure un po l'inglese.
D'altra parte ho le certezza che in post season ste cose spariranno, in questi anni abbiamo visto come i Celtics non riescano a tenere un livello di concentrazione per troppo tempo in RS.
Ricordiamoci sempre come sia impostato il nostro gioco, non proprio un dai la palla a quello e ci pensa lui.
E' meccanismo complesso da ambo i lati del campo che richiede la massima attenzione di tutti e dove anche un'incertezza del singolo manda fuori giri o posizione i compagni. La grandezza del together in questo ne e' anche il limite, se le condizioni non sono ottimali per infortuni, trades o stanchezza, diventa tutto piu' complicato ed allora si puo' uscire dallo spartito.
Se, e ripeto se, si ha il bene di avere Shaq in grado di scendere in campo, i 5 minuti di ieri, in piccolo hanno detto molto. J.O. meglio di quanto potessi sperare, a tratti sembrava persino mostrare una certa scioltezza. Gli altri sono in forma ma da calibrare, Rondo fa vedere a folate si essere lui, Garnett dall'infortunio non stava cosi' bene, Pierce schiaccia come a vent'anni ed appare in generale piu' veloce e reattivo dello scorso anno. Allen corre ed esce dai blocchi come sempre, solo che e' come un golfista che ha temporaneamente smarrito lo swing. Sono sicuro che lo ritrovera', e se la squadra crescere in fluidita' lo fara' anche presto. West mi sembra in condizione, il jumper sembra costante e puo' essere decisivo quando le difese si appiattiscono su Rondo, non e' semplice addattarsi ad un cambio in difesa. Davis e' il six man of the year che lo vinca o meno, mi pare che di gente cosi' decisiva in uscito dal pino ce ne sia poca. Resta Green che appare un debuttante a broadway e capisca poco quale sia il suo ruolo, fatto sta che ha talento, e siccome certe situazioni le risolve il talento sono contento di averlo.
Saro' esagerato ma a tratti, magari per 5 minuti, i ci vedo sempre una squadra fortissima, e potenzialmente completa. Mi preoccuperei se non vedessi nemmeno quei 5 minuti.
Anch'io vorrei farlo ma non conosco i giusti indirizzi in modo che la lettera arrivi a chi di dovere, se hai qualche dritta sarei felice di contribuire.
Citazione Leonardo Ancilli:
Per fortuna quest'anno, e anche per i prossimi, le partite le vedo su altri canali europei e il fatto che domenica l'ho rivista su SI dopo una vita è stato soltanto un caso.
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