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The Truth 34
Non è l'originale di ieri ma rende uguale l'idea :lol ... -
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lorenzo s
leggete il commento più votato ahaha -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
roberto
san antonio 2 thunder 4 -
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The Truth 34
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poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
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Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Michele Pulcini
In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ...
Recap
Pesante sconfitta di Boston per mano dei Rockets che inizia a porre qualche dubbio sulla reale situazione della squadra in questo momento. Si e' avuta la sensazione di essere andati sotto anche caratterialmente ed aver subito in ogni modo gli aversari. In pratica non ha funzionato nulla, e le pur ottime prove di Martin e Lowry non possono essere la spiegazione di una simile partita.

Celtics che iniziano con 2 errori consecutivi di Garnett e Houston mette in mostra subito gran intensita' e vola sul 8 a 1. Dopo 4 minuti senza canestri dal campo Kristc metti i primi due della serata. Boston sembra riprendersi e soprattuto grazie ad un Pierce ispirato trova il vantaggio sul 9 a 8. Canestri di Krstic, Pierce e KG con sontuosa regia del capitano.
Appare evidente la diversa voglia in campo, Martin e' imprendibile per Ray Allen e lo stesso dicasi per Lowry con Rondo; si vedono anche Patterson e Hayes che si fanno largo nel nostro pitturato. Risultato in equilibrio ma le sensazioni per i Celtics non sono buone, l'ingresso in campo della second unit nel finale consente ai texani di allungare e chiudere il parziale sul 28 a 22.
Quarto giocato sul serio forse per 4 minuti, difesa a tratti impresentabile, molti duelli individuali persi,
Lowry incontenibile ne mette 11 e Martin 8. Per noi bene Pierce e a tratti KG. Kristic commette presto il secondo fallo e si accomada in panchina.
Secondo periodo con i Celtics in campo con Allen, Green, Davis, West e Murphy. Jeff Green firma i primi suoi della serata, Ray non appare al meglio e sbaglia la tripla in transizione, mentre dall'altra parte Dragic segna dalla lunga. L'inerzia ora e' tutta dalla parte dei Rockets che giocano con maggior cattiveria ed intensita'. Brad Miller piazza un'altra tripla ed il vantaggio sale in doppia cifra sul 40 a 30. Non c'e' segno di reazione in casa Boston. Hill segno da sotto con semplicita' quasi irridente, Doc e' costretto a rimettere in campo i titolari ma la musica non cambia.
Sembriamo incapaci di difendere in ogni zona del campo, loro giocano fisico e duro e sembra incredibile che i Celitcs vadano sotto in questo contesto. Ray commette il terzo fallo mentre Martin fa quello che vuole e piazza la tripla del 47 a 33; solo guardando il linguaggio del corpo si ci accorge chi sta realmente giocando.
Tecnico a Davis per reazione ad un fallo di Hill, azione incredibile Garnett nel pitturato avversario viene scippato del pallone che aveva tra le mani.
Anche Pierce appare in confusione ennesima persa della serata celtica, ed a West viene fischiato un'intenzionale per fallo su Hill che converte i liberi di rito.
Il finale di periodo e' dominio totale dei Rockets, interrotto solo da un'estemporanea tripla di Green, la tripla di Lowry allo scadere fissa il punteggio sul 60 a 42.
Difficile fare commenti, in pratica una sola squadra in campo che impone agli avversari un parziale di 34 a 18. Lowry e Martin sembrano Wade e Lebron e combinano per 35 punti, ma la differenza e' l'intensita' che i texani mettono in ogni parte del campo. Percentuali astrali per Houston 50% dal campo e da tre.
Tutti si aspettano una reazione di orgoglio dei Celtics, ma gia' i primi bagliori di terzo periodo presagiscono il buio piu' profondo. Rondo e' praticamente assente dominato dal suo pari ruolo, Allen non prende la targa a Martin, Krstic in una serata di difficolta' mostra tutti i suoi limiti difensivi. Il distacco resta sui 18 punti, fino a quando Garnett e Krstic commetto il quarto fallo personale, e la valanga texana si abbatte su Boston. Martin mette ogni cosa, Lowry e' aggressivo ed attacca il pitturato trovando facili scarichi per Hayes o Patterson.
In un amen si arriva al meno 28, la faccia di Rivers e' di pietra, i Celtics vengono maltrattati anche sul lato fisico e caratteriale, e questa e' la cosa piu' preoccupante.
Il parziale termina sul 81 a 56. Appaiono superflui commenti in una serata che sa di irreale.
Ultimo periodo che si pare con uno scatto di orgoglio celtico con Davis vero trascinatore, con 8 punti consecutivi ed un tentativo di recuperare una palla vagante col risultato di spianare 2 file del Toyota Center, punteggio che resta saldamente nelle mani dei Rockets sul 83 a 65. Dopo il time out dei Rockets le timide velleita' di rimonta vengono spente e con 7 da giocare l'entrata in campo di Bradley per Arroyo annuncia la resa dei Celtics.
Difficile analizzare a caldo una gara in pratica mai giocata da Boston, contro un'avversario che ci ha messo ben altra voglia ed intensita', unite al talento di Martin e Lowry. Difficile ricordare una sconfitta cosi' netta negli ultimi anni, anche per un senso di rassegnazione della squadra e la totale mancanza di reazione degli uomini simbolo. Partite come queste generano sempre qualcosa all'interno di uno spogliatoio, speriamo scatti la giusta reazione.
La preoccupazione e' data anche dall'impressione di una rottura mentale che colpito tutta la squadra finendo col paralizzarla. Restiamo fiducioso e speriamo sia solo un brutto, bruttissimo incidente.
Preview
Inizia stasera al Toyota Center di Houston il delicato tour ad ovest dei Celtics; le difficolta' nascono dal fatto di affrontare squadra motivate dall'accesso ai PO come i Rockets stasera e gli Hornets domani in back to back.
Le notizie positive, ritorno alla vittoria a parte con i Pacers, arrivano dall'infermeria con West apparso subito produttivo, ed alcune dichiarazioni rassicuranti di Rivers sulle condizioni di Shaq.
Houston si trova ad appena due partite da Memphis, che attualmente occupa l'ultima poltrona disponibile per la post sesason; vengono da 2 vittorie consecutive e nelle ultime dieci ne hanno perso solo tre. Squadra che ha vissuto una mezza rivoluzione nelle scorse trade di febbraio, Aaron Brooks e' andato ai Suns in cambio di Goran Dragic ed una prima scelta, Shane Battier e Ishmael Smith ai Memphis Grizzlies in cambio di Hasheem Thabeet, Demarre Carroll e una prima scelta.
Come dicono i risultati sembra che la cosa abbia funzionato anche se l'infortunio di Scola li dovrebbe privare stasera, di un'uomo da 18.5 punti e 8.1 rimbalzi nonche' punto di riferimento per tutto il team.
Sono comunque il terzo attacco della lega con 105.58 punti a gara, smazzano 23.49 assist di media che li pone ai primi posti anche di questa speciale classifica. Insomma una squadra che gioca di collettivo priva di stelle di prime grandezza, ma con giocatori di talento e di carattere.
Per parte nostra le recenti sconfitte ci hanno privato del ben che minimo margine di errore se vogliamo ancora aspirare al primo posto o stare davanti per esempio ai Lakers. Stiamo vivendo un periodo di transizione con i nuovi da inserire e gente come Davis e West che devono riprendere confidenza e ritmo partita; in piu' tutti a vedere se Rondo ha scollinato realmente il recente periodo di crisi.
Il timone dei Rockets e' affidato a Kyle Lowry classe '86 da Villanova, dopo la partenza di Brooks per lui maggiori responsabilita'. Giocatore che ama correre, trova piu' difficolta' a ragionare a difesa schierata. Come Rondo dice la sua a rimbalzo, e nell'ultima vittoria con i Bobcats ha flirtato con la tripla doppia mettendo insieme 11 punti, 9 rimbalzi e 6 assit. Elemento comunque da non sottovalure le medie parlano di 12.9 punti, 4 rimbalzi e 6.4 assist di media. Alla fine la differenza comunque la fara' Rondo se il suo approccio sara' quello standard a livello di valori assoluti non c'e' partita.
L'altro spot di guardia e' occupato da Kevin Martin, classe '83 da Western Carolina, al suo secondo anno in Texas. Ci troviamo davanti ad uno che di punti nelle mani ne ha eccome, 22.8 ad allaciata di scarpe. Tira con il 40% da oltre arco per un complessivo 43.5; rappresenta senz'altro il pricipale terminale offensivo dei Rockets in contumacia di Scola. Giocatore che predilige il gioco sugli scarichi, Ray Allen dovra' averne parecchia cura.
Chase Budinger occupa la posizione di ala piccola e si trovera' ad incrociare il nostro capitano; giocatore duro di intensita', se la partita diventa rovente e' uno di quelli che salgono di colpi, capace di mettere anche tiri decisi. Per lui 9.3 punti e 3.5 rimbalzi a gara, ma come detto nel sue caso le cifre non dicono tutto del giocatore. Pierce ultimamente sembra essere in una forma fisica davvero ottima, movimenti in attacco e schiacciate che da tempo non si vedevano con simile continuita'. Insomma se gioca come sa non vedo chi di loro possa contenerlo.
In assenza di Scola trova spazio il rookie Patrick Patterson, classe 1989 proveniente dalla grande scuola di Kentucky scelto al n. 14 dello scorso draft. Ha giocato con OJ Mayo alla Huntington HS, e con Wall and Cousins a Kentucky. E' dotato di buon fisico pur sottodimensionato per il ruolo, supplisce con buona "apertura alare" che lo rende efficace a rimbalzo. Ha una discreta propensione difensiva, mentre non rislta efficace come passatore. Insomma un classico Maestro vs alunno al primo giorno di scuola, chiaro come la bilancia penda verso Garnett.
Nello spot di centro troviamo un'altro prodotto da Kentucky Chuck Hayes, come per Patterson il metro e novantotto ne fanno un undersize per il ruolo. Viaggia con 7.7 punti e 7.6 rimbalzi, chiaro come il suo rendimento possa essere influenzato dall'assenza di Scola.
Dalla panchina si alzano il veterano Brad Miller, la guardia Courtney Lee e Jordan Hill come cambio cambio sotto i tabelloni. Sulla carta un pino nettamente inferiore al nostro ora che abbiamo ritrovato anche Ciccio e West.
Concludendo affrontiamo una squadra che ci ha battuto al Garden, sono tosti e giocano d'insieme anche se l'assenza di Scola pesa come un macigno per questo gruppo. Qui non si possono giocare partite soft, anzi l'ideale sarebbe stordirli con una gran partenza, finali punto a punto da evitare proprio per le caretteristiche emovitie dei Rockets in casa loro.
Boston Celtics (48-18) at Houston Rockets (35-34)
Friday, March 18
8:30 PM ET
Regular Season Game #67, Road Game #32
TV: CSN-NE, FSH, NBA-LP 763/764
Radio: WEEI, KILT
Toyota Center
Houston Rockets
Probabile quintetto:
Kyle Lowry
Kevin Martin
Chase Budinger
Patrick Patterson
Chuck Hayes
Panchina:
Courtney Lee
Jordan Hill
Goran Dragic
Brad Miller
DeMarre Carroll
Hasheem Thabeet
Infortunati:
Yao Ming (ankle) out
Terrence Williams (abdominal) questionable
Luis Scola (knee) questionable
Boston Celtics
Probabile quintetto:
Rajon Rondo
Ray Allen
Paul Pierce
Kevin Garnett
Nenad Krstic
Panchina:
Jeff Green
Sasha Pavlovic
Troy Murphy
Carlos Arroyo
Avery Bradley
Glen Davis
Delonte West
Infortunati:
Shaquille O'Neal (knee) out
Jermaine O'Neal (knee) out
Von Wafer (calf) out



Commenti
sai qual'è la cosa che mi preoccupa davvero... mi sa che non è infortunato! Rivers giorni fa parlava di un "cosidetto periodo no", e a chi gli riferiva che KG avesse sussuratto che rondo giocava con qualche dolore, Rivers sicuro ha ribadito solo che è un momento NO. e tra le due... non so quale è peggio.
Se è un problema fisico fermare subito, ma se è una cosa a livello di testa deve giocare finchè non si sblocca.
Sul "si può dire" ... beh, è sotto gli occhi di tutti. Da quando go fatto arrivare la sua maglietta non è più lui, colpa mia. Mi scuso con tutto IAAC!
Ti sei offeso, cucciolo?
Cal
ecco. questa è una analisi perfetta per la partita.
no,ero IRONICO....mi offendessi per la prima persona che nn mi conosce per niente sarei davvero messo male
Mi associo...
Perchè lo fanno giocare 4/5 di partita comunque? è in crisi fisicamente e se non sta bene diventa un giocatore normale, non ruba le sue 4 o 5 palle in difesa, non dà 15 assist, non dà fiducia e ritmo all'attacco.
Urge recupero!!!
Poi non perdi di 30 per un giocatore solo, spero che sia una questione mentale, perchè se è fisica c'è poco tempo e troppe partite da fare per recuperare.
Cal
Rondo è semplicemente giù di tono. Probabilmente non infortunato, ma scarico. E un Rondo scarico diventa dannoso, perchè non riesce a cambiare passo, perde lucidità e non è più in grado di far girare la squadra.
Se la soluzione al problema sia tenerlo giù o continuare a farlo giocare lo lascio decidere a Rivers.
La cosa certa è che con un Rondo così non andiamo da nessuna parte.
e no, Rivers avvertito della dichiarazione di KG... ha detto che non è vero. Sta bene... è solo un periodo NO!
Cal
concordo. (forse offensivamente parlando darei la sufficenza anche a green, ma mi fermo qui).
Già.
Spero che non sia troppo esoso quest'estate.
Perdere Perk e Ciccio in pochi mesi sarebbe molto doloroso...
Notte ragazzi...
Bob..meritavi il mio pollicione, per l'espressione tipicamente lombarda con la quale hai cominciato la frase
Cal
KG non ha detto che è infortunato, ha fatto intendere che si porta dietro qualche strascico di dolore. Un infortunio è un'altra cosa.
E infatti Doc alla domanda su possibili infortuni... ha detto "NO, è solo un periodo negativo".
Modi differenti di vedere la stessa medaglia.
Cmq rondo non è infortunato. Se lo fosse, e lo facessimo giocare, beh allora siamo davvero pazzi!
Non so che pensare.
Si spera, perchè se tanto mi dà tanto ... povero Rajon
Comunque se è solo un periodo di appannamento c'è da sperare che passi presto, altrimenti senza il nostro metronomo non si va lontano.
Citazione The Truth 34:
Ecco, a me piacerebbe che questa tua lucidità la usassi in tutti i tuoi commenti, io ho capito che hai una passione enorme e vai in trance agonistica, ma un contenersi un minimo no?
Uno dei due mente ... infortunio o no, testa o no, è il ritmo che manca e la squadra va fuori giri
Oggi era anche più facile perchè dopo 10 minuti i nostri la trance agonistica te la facevano cascare nei calzini.
Cal
Hai rajone, però l'anno scorso avevamo infilato una serie di orrori epocali, quest'anno è la prima che buchiamo in maniera veramente clamorosa.
La cosa che comunque preoccupa è che il trend non è incoraggiante.
Siamo a -22 ... rimontone?
Oggi non c'è davvero nulla da dire, siamo stati troppo brutti per essere veri. Anche a voler pensare alla peggiore delle ipotesi, non vedremo questi Celtics ai playoff.
Una sconfitta così non lascia rimpianti.
Contro i Nets, invece, sarebbe bastato un minimo di concentrazione e cattiveria in più per portare a casa la vittoria. E anche contro i Clippers. In entrambe le partite abbiamo dormito per 3 quarti, poi ci siamo svegliati e abbiamo rimontato, senza però riuscire a trovare la zampata finale. Quelle due partite non mi sono andate giù, e se le avessimo vinte saremmo ancora davanti ai Bulls...
Si..con 5 mete e un paio di drop dovremmo farcela
Cal
Però se dopo quell'impresa si superarono e finì come sappiamo in gara 7, riuscire a superarsi ancora vorrebbe dire che...
Secondo me sono in pausa pre PO,c'è poco da fare; inoltre i nuovi hanno bisogno di trovare un pò di equilibrio/forma in più.
A sto punto faccio una provocazione: ma non sarebbe meglio invertire i minutaggi dei quintetti?Mal che vada si perde,ma almeno testi i nuovi o li fai rimettere in sesto.No?
Si sono andato a rivedermi la dichiarazione e KG ha detto "He's playing hurt" che dovrebbe voler dire che gioca con un problema, ma potrebbe anche dire "sta giocando male" o che è colpito/turbato magari per la trade di Perk, ma se così fosse RR9 deve farne ancora di strada.
Per me la traduzione giusta vedendo quello che succede in campo è che sta giocando male, ed uno come lui se gioca male è perchè ha qualche problema. RISOLVIAMOLO!
... e io ti quoto in toto, ma aggiungo che anche questa la sua bella dose di giramento te la mette: quando sono entrati dovevano sapere che la banda Rose era sotto di 15 e passa, non hanno neanche cercato di sfruttare la situazione.
Io mi fido di Rivers.
Se i problemi di Rondo non sono di natura fisica, o lo sono solo parzialmente, non c'è nessun altro allenatore che possa aiutarlo più di lui.
Sulla questione Perk non sono d'accordo: dopo la trade ha giocato grandi match: sono 4-5 partite che è così. Ma cmq pure gli altri non è che siano proprio brillanti.
Mi autocito solo per darmi una risposta : ai Celtics del primo posto in conference o di tenere dietro i feichers non interessa nulla; perchè se interessasse e giocano con questa intensità sìamo proprio mal messi ...
Poi vista la serata "leopardiana" ... e se avessi azzeccato il pronostico?
Domani DEVE esserci una reazione.
Tranquillo: io delle ultime 4 mi sono perso quella con Indiana.Domani non credo di riuscire a vederla,quindi...
Cal
Ammiro ed invidio la tua capacita' di vedere il bicchiere mezzo pieno
a new horleans dobbiamo vincere e sarà diversa, ne sono certo
notte a tutti and 4 EVER GO C'sss
Io pensavo di vincere a Houston e di perdere a New Orleans a causa delle energie spese oggi.
Visto che non è andata esattamente così, provo a rovesciare il ragionamento
Sarà solo un fatto fisico? O c'è qualcosa di più profondo?..ai posteri, ma soprattutto a Doc, l'ardua sentenza.Notte a tutti...
Cal
Grande e fai bene stare svegli sino a quest'ora per uno spettacolo simile, alla fine cerchi di salvare qualcosa
Speriamo che il Doc almeno sappia e conosca il rimedio.
Certo, non sai se essere più disgustato con gli esterni, incapaci di metterla per tutta la partita e dominati dalla coppia Lowry/Martin o con i lunghi, altrettanto incapaci di sfruttare la supposta superiorità fisica.
Insomma un disastro totale.
Però non vedo altro se non una serataccia, insomma, Rondo è questo da qualche partita e mi pare ridicolo pensare a problemi mentali, vedo un calo fisico comprensile a questo punto della stagione.
Vista la L di Chicago, direi che nulla è cambiato, per fortuna (loro hanno perso con gli stessi Pacers da noi battuti agevolmente) e continuo a ritenere eccessivi nella forma e nel linguaggio alcuni dei commenti notturni: ragazzi, possibile che non troviate parole più adeguate per esprimere il vostro disappunto come, per esempio, è in grado di fare il mio vecchio amico Cal?
Domani si riparte con un altra sfida e saranno Celtics ben diversi!
Mah...personalmente Michele le parole che ho usato mi sembravano più che adatte per giudicare lo spettacolo offerto dai nostri. Aggiungerei che sarà pure stata un serataccia, ma è pur vero che nelle ultime due settimane le "serate oscure" iniziano a moltiplicarsi con sinistra vicinanza l'una all'altra. E per me nei PO il fattore campo pesa, soprattutto nelle Finals e nella finale di conference.
Il problema, in questo frangente finale della stagione, non è ripartire con orgoglio dopo una scoppola come quella di ieri sera. Ci mancherebbe. Il problema è produrre un minimo di continuità e costanza nei risultati. Concordo che non è semplice visto che affrontiamo squadre che in alcuni casi si stanno giocando una sorta di girone eliminatorio per accedere ai PO, ma nessuno credo abbia mai pensato che guadagnarsi il vantaggio del fattore campo nei PO sarebbe stato facile. Ok, siamo ancora in ballo, ma credo di non risultare inadeguato se constato che attualmente l'inerzia degli altri.
Inoltre perdere sul campo dei Pacers "al completo" e comunque in buona forma, credo ci stia un po' di più che essere travolti in casa di una Houston a sua volta lanciata, ma con i pezzi pregiati al box.
Detto questo forza ragazzi, non molliamo e chiudiamo la RS nel miglior modo possibile.
Trovo inutile parlare dei singoli in una serata come questa, dico solo che se Rondo è infortunato va fermato subito, perchè trascinarsi un Rondo così hai playoff vuol dire autotogliersi dalla corsa per il titolo.
Michele sei un vecchio(questa te la dovevo) saggio.
Ma quando vedi una squadra disunita, che difende come stanotte sul perimetro ed è così molle in attacco, un po' di sconforto ti viene, perchè non riesci neanche ad intravedere lontanamente le caratteristiche dei nostri C's.
In classifica la corsa è sempre dura nonostante la sconfitta di Chicago con cui rimaniamo pari e LAL è dietro 1 partita + scontri diretti; anche fossimo brillanti sarebbe una lotta dura.
Per fortuna non sono Doc, ma la priorità IMHO deve essere il recupero fisico e mentale (secondo me c'è anche una componente mentale di convinzione/motivazione, che ti manca quando non sei al 100%) da qui ai playoff senza curarsi troppo di una posizione che è si importante ma meno delle condizioni dei nostri.
Insomma dobbiamo recuperare la Squadra; con la Squadra, possiamo vincere ovunque ed intimidire chiunque, con la Squadra possiamo supplire a serataccie dei singoli (solo un mese fa abbiamo vinto con Miami con il capitano a 0 su 10 al tiro ed una panchina cortissima).
Infine coincido con Michele sul linguaggio di alcuni commenti notturni, lo sconforto e la protesta si possono esprimere in forme più consone all'ottimo livello di questo foro; siamo comunque migliorati rispetto all'ultima sconfitta e direi che le voci fuori dal coro si sono ridotte a una o due; io consiglio di sdrammatizzare, superata l'arrabbiatura vedere il lato comico, poi capisco che passare la notte in bianco o quasi e non vedere almeno l'impegno dei tuoi fa girare i cosiddetti, ma c'è modo e modo per esprimerlo;
e noi che sappiamo vincere dobbiamo anche dimostrare di saper perdere ... se però i nostri non ci danno l'opportunità per dimostralo, meglio!
il problema e' che di queste serate ne abbiamo infilate 4 negli ultimi 10 giorni.... Celtics troppo brutti per essere veri, attendiamo pronto riscatto odierno.
Lowry e Martin ci hanno massacrato.La nostra area sembrava l'autostrada del sole, durante l'esodo estivo.Ho visto una squadra spenta, demotivata, quasi fosse passata di lì per caso.E dire che, ai fini della classifica di conference, questa era una partita fondamentale.Non so e non posso spiegare i motivi di questa prestazione.E' un periodo negativo, nel quale abbiamo perso contro squadre ampiamente alla nostra portata.Possibile che ci sia un appannamento, dovuto alla stanchezza.E dovuto anche al fatto di aver condotto una stagione fin qui ottima,considerando che non l'abbiamo mai giocata col roster completo.Se invece, come afferma Leo, abbiamo deciso di fregarcene del prmo posto, il discorso cambia.
Sui singoli è difficile esprimersi.Ma una piccola eccezione la farei.E si chiama Rondo.
Non so se il ragazzo abbia un infortunio.Non so se sia stanco.Se stia attraversando un periodo no, dal punto di vista psicofisico.So solo che il RR di questo periodo è francamente impresentabile.E ,purtroppo per noi, dannoso.Rondo deve giocare con le marce alte innestate.A questa velocità diventa un giocatore normale.Che non ha nemmeno uno straccio di tiro che gli permetta di sopperire alla mancanza di atletismo.Nelle ultime partite, l'ho visto mandare fuori ritmo la squadra, portando troppo palla, per poi cederla al compagno più vicino, che fatica a liberarsi della marcatura.Anche così possono essere lette le scarse prestazioni balistiche del Capitano e di Ray.Mai uno scarico, mai un Pick'n Roll, mai una penetrazione.
Sono davvero preoccupato.Perchè se Rondo è questo, e spero proprio di no, i nostri guai sono appena cominciati.Aldilà di quella che possa essre la classifica finale.
Speriamo di rifarci stasera.Almeno con una prova d'orgoglio.Francamente,pi ù brutti di stanotte, la vedo davvero dura.
GO CELTICS
Cal
MODERAZIONE
Ci sono modi e modi di commentare una brutta prestazione come quella di stanotte dei Celtics. Questo è quello più sbagliato (mi riferisco anche ad altri messaggi di The Truth 34 nella nottata in cui da dello scomeo a Rondo e altri picchi di volgarità e maleducazione).
Queste cose su questo sito non sono accettate, motivo per cui al prossimo post contenente un linguaggio non adeguato scatta il ban !
Non mi sembra di cheidere molto in definitiva !
Rondo è in un preoccupante calo e spero possa riprendersi fisicamente per i playoff perchè altrimenti senza il suo vero contributo non andiamo da nessuna parte.
Quello che ho notato nelle partite dalla trade di Perkins è che concediamo troppi tiri facili da oltre l'arco dei 3 punti contro qualunque squadra giochiamo e aldilà delle loro percentuali realizzative.
Le rotazioni sono lente e i blocchi per chi taglia e va a prendere posizione non sono efficienti sia in attacco che in difesa, e qui l'assenza di Perkins ma anche di Shaq si vede.
Aspetto con ansia il rientro di Shaq per verificare la nostra reale consistenza ed efficienza, aldilà della voglia e del calo fisico dei nostri, per verificare se realmente possiamo recuperare il terreno perduto e arrivare primi ad Est.
Con tutto l'amore che nutro per i Celtics non credo che dei playoff come quelli del 2010 si ripeteranno quindi il fattore campo non va snobbato, ma ormai è una cosa che ripeto da sempre.
Speriamo nel rientro di SHAQ, che porti un po' di morale a una squadra che in questo momento sembra in grave crisi d'identità (RONDO su tutti.....)
Fabio
Condivido in pieno
Che ci vuoi fare frank, son giovani (e non mi dire che hai 20 anni eh? )
Piuttosto, vorrei sottolineare il commento tecnico forse più azzeccato dell'intera nottata:
Citazione:Conciso, deciso e preciso.
Gioco al Risparmio? Trade non assorbita? Mah!?
Inoltre non mi preoccuperei troppo del Lakers, visto che gli Spurs continuano a veleggiare spediti e hanno vinto anche a Dallas.
Certo, ma intendevo questo: non vedo perchè in finale non possano andarci gli Spurs (e lo meriterebbero), con i quali avremmo comunque il fattore campo a sfavore.
Poi, se noi giochiamo come sappiamo (e purtroppo ultimamente non succede) i problemi saranno degli altri.
Cal
ma avete visto il fallaccio di quel killer di bynum su beasley? questo se non ne manda uno all'anno all'ospedale non è contento.
Bhè su RR si è detto che è in netto calo...Ma di che tipo?
A mio parere è sia mentale che fisico...
Infatti il miglior amico di Rajon era il nuovo numero 5 dei Thunder (che onora così il Maestro KG k, a detta dello stesso Perk, gli ha insegnato tutto ciò k bisogna sapere per diventare il Muro della difesa), quindi il contraccolpo psicologico dell' abbandono al proprio best friend ci può assolutamente stare...
Nn crocifiggetemi x questo mio pensiero pleeease!!!
X quanto riguarda invece la condizione fisica sembra chiaro k nn sia + quello di inzio anno...E se non gira il nostro super play il nostro attacco ne risente in maniera indicibile...E ci sta k sia affaticato...Infatti ha giocato una RS MONSTRE con minutaggi assolutamente ILLEGALI causa la mancanza di cambi (e meno male che Danny ha dato il via alla megatrade, altrimenti i Big arriverebbero ai PO senza fiato...)...Quindi il momento no dei C's è coinciso (chiaramente non a caso...) con il calo fisico di Rajon...
Giorni fa, nel cercare una spiegazione al suo atteggiamento in campo, avevo ipotizzato problemi di altra natura (economica/contrattuale) ma ero stato giustamente smentito.
Successivamente mi è capitato di leggere che le cause sarebbero invece riconducibili al malumore per la non digerita “trade” ed il conseguente venir meno dell’armonia nel gruppo.
Speriamo non sia così.
Mi viene il dubbio che Rondo sia in versione 'ammutinamento' ed a ruota ci siano anche alcuni compagni....... e senza Rondo difficilmente si vince.Le ultime prestazioni sono lo specchio di una condizione mentale molto altalenante, non mi pare che le sconfitte siano attribuibili alla forma fisica carente.....
Io resto fiducioso, stringiamo denti e chiappe , incassiamo, ma andiamo avanti credendoci sempre.
Se fosse vero che ancora non ha/nno digerito la trade di Perkins e ciò condizionasse in negativo le prove di Rondo e degli altri allora ci troveremo di fronte non a dei professionisti ma a delle femminucce.
Non credo che ciò sia vero credo invece che i nuovi sono ancora indietro nel capire i concetti, specialmente difensivi, della squadra.
Se Krstic sta andando oltre le migliori aspettative è anche vero che è sempre in ritardo negli aiuti difensivi e stesso discorso vale per Green che sta sì dimostrando di essere un gran talento, specie in attacco, ma in difesa non incide e non dimentichiamoci che l'anima di questi Celtics, con o senza Thibodeau, E' LA DIFESA!!
Solo il rientro di Shaq potrà dare le risposte che aspettiamo; con lui in quintetto Nenad partirà dal pino aumentando l'efficienza del secondo quintetto, inoltre O'Neill aprirà la strada alle penetrazioni di Rondo e di Pierce senza dimenticare che per gli avversari sarà molto più duro segnare contro di noi nel pitturato.
Insomma personalmente attendo il rientro di Shaq come il Messia sperando che oltre ai fattori che ho citato sopra possa anche dare più fiducia ai compagni e farli tornare ai livelli di qualche settimana fa.
E' vero che i nuovi ancora non possono aver digerito tutta la nostra filosofia difensiva, ma è l'attacco quello che rende meno: insomma, nelle ultime sette partite solo una volta abbiamo concesso oltre 100 punti e un'altra oltre 90, mentre abbiamo segnato la tristissima media di 87,5 punti, con i quali è difficile vincere anche se difendi alla grande.
Nelle ultime cinque Pierce ha tirato con il 39% totale e il 17% da tre, Allen con il 45% segnando solo 12 punti a partita: possiamo vincere facile?
o mamma, sconcertato e mi son fatto male, l'ho guardata fino alla fine.
speriamo sia come l'anno scorso, speriamo abbiano staccato, il rischio che si sia rotto il giocattolo è grosso, sto leggendo solo che tifosi celtici giustamente inorriditi e sempre più dubbiosi sui movimenti fatti, io sono uno sempre otttimista....non so cosa dire o pensare se non let's go celtics.
ma quello che mi preoccupa di più è rondo, che gli è successo, da un giocatore fantastico, mi sta giocando come un arrrojo qualsiasi.
o siamo alla canna del gas, nel senso, abbiamo tirato a palla finora e complice gli infortuni ora siamo stanchi e abbiamo programmato una fase di scarsa forma per poi arrivare più pimpanti ai PO, fregandocene del record.
o è una reazione allergica alla trade indi problema mentale di taluni(rondo in primis) e ricerca della chimica di squadra.
mi viene da pensare che la 2 ha più senso, che senso ha fare una RS come la nostra, essere li per poter avere il secondo miglior record dopo SA e mettersi perdere con phila, clippers, denver, e i rockets di ieri?
ma siamo nettamente più forti, krstic o non krstic, perkins o non perkins.
per forza, son tutte conclusioni forzate, uno cntro uno, tiri senza logico, giocate senza ritmo, sembriamo miami.
Sicuramente mi brucia perdere il primo posto dopo esser stati in testa dall'inizio della stagione ma penso che la squadra sia in una fase di calo soprattutto fisico giustificata dal fatto di aver affrontato gran parte della stagione con l'infermeria piena.
Per quanto riguarda Rondo credo che il problema sia appunto fisico in quanto fino all'arrivo di Arroyo si è sempre fatto 40 minuti a partita.
A questo punto spero che riusciamo a tenere dietro almeno i lacustri ma guardando il calendario sarà dura.
Go Celtics!
Ok, non è un momento facile, mi sembra soprattutto che facciamo fatica in attacco, ma da qui ad arrivare a leggere commenti addirittura offensivi ce ne corre.
Siamo da 4 anni in lotta per il titolo dopo aver trascorso due decenni di miseria, credo che troppa gente se lo dimentica.
Forza Celtic e solo Celtic
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