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In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ...
Recap
Ottima partita dei Celtics che risolvono la pratica Milwaukee in maniera più facile del previsto. Sono bastati solo due quarti e mezzo per aver ragione di una squadra sicuramente stanca per la gara ravvicinata contro i Sixers , ma che abbiamo dominato difensivamente dall’inizio alla fine. Ottime le prestazioni di Krstic (11 pts e 14 rimbalzi in 27 minuti di gioco) cosi come quelle di Pierce e Ray Allen. Tutti i nostri Big Four hanno potuto godere di un minutaggio ridotto e abbiamo battuto in un sol colpo due record di franchigia avendo concesso ai Bucks il minor numero di punti segnati da un nostro avversario nei primi due quarti (22!!) e nell’intera partita (56!!). Una vittoria veramente convincente.

2o Quarto
Si riparte con i secondi quintetti confermato per qualche minuto Murphy da centro affiancato da Glen Davis sotto i tabelloni. In questi primi minuti si propongono soprattutto il subentrante C. Maggette per Milwaukee e il nostro Jeff Grenn . A 8 primi alla fine del primo tempo siamo sul 25 a 15 . Rientra Garnett , i Bucks provano timidamente a rifarsi sotto con 5 punti consecutivi di K. Dooling ma riprendiamo a macinare punti (soprattutto Krstic in questo momento) e Scott Skiles è costretto a chiamare Time out a 5:30 dalla fine del primo tempo sul punteggio di 33 a 17. Le percentuali di Milwaukee se possibile peggiorano e sono vicine al 20% dal campo e solo due canestri consecutivi da sotto di Bogut tengono ancora in vita i Bucks. Si chiude il tempo sul 39 a 22 per i nostri con un ottima prestazione di Krstic gia vicinissimo alla doppia doppia.
3o Quarto
Si riprende con i quintetti iniziali , piccolo break di Milwaukee che con una tripla di Delfino e un piazzato di Jennings prova a rimettere in sesto la gara . Dopo quattro minuti di gioco siamo lievemente in sofferenza Jennings piazza la tripla del meno 15 ma sarà l’ultimo acuto dei Cervi , un paio di giochi da tre punti di Pierce e Ray Allen ci riportano sopra 51 a 32 a meta di questo quarto. Ray Allen mette altri cinque punti , Salmons non infila nemmeno un canestro e ampliamo il vantaggio. Siamo sopra di 22 punti con tre minuti allo scadere e manteniamo questo distacco con il contributo di due liberi del capitano e un tiro piedi per terra di Arroyo. Il terzo quarto si chiude 60 a 38 , ormai è fatta.
4o Quarto
Ampio spazio ai secondi quintetti per le due squadre , tira aria di garbage time bisogna solo mantenere per qualche minuto il distacco ed è fatta. In effetti grazie al contributo offensivo di Murphy , Green e soprattutto ai nove punti di Glen Davis , autore di due pregevoli giochi da tre punti , riusciamo a mettere in ghiaccio la partita sin dai primi minuti di gioco e questo ci permette di far riposare per tutto il resto della partita tutti i nostri Big Four . Gli ultimi minuti sono un puro allenamento per le due squadre e la partita finisce gloriosamente per i Celtics con il punteggio di 87 a 56. Sicuramente un ottimo modo per presentarsi domani in pieno back to back contro i Nets.
Best: Krstic sicuramente , al di la dei numeri messi su in meno di 30 minuti di gioco , mi ha convinto anche difensivamente , formando un muro invalicabile , questa sera insieme a Garnett per i lunghi avversari
Beast: Troy Murphy , sicuramente incoraggiante il suo ultimo quarto dal punto di vista offensivo , per altro ampiamente in garbage time, ma nei suoi primi 5 minuti di gara in posizione di centro è stato un disastro dal punto di vista difensivo. Da rivedere.
Preview
Dopo due cocenti sconfitte consecutive ci ripresentiamo TD Garden per affrontare i Bucks che si apprestano ad affrontare la loro seconda gara nell’arco di ventiquattro ore . I due precedenti stagionali parlano di due nostre vittorie di misura e un po sofferte ma visti gli stravolgimenti nel nostro roster e gli infortuni da ambo le parti si puo tranquillamente tirare una riga sul nostro primo confronto analizzare l’ultima recentissima sfida datata 6 marzo.
In quell’occasione le due squadre si sono presentate in campo molto rimaneggiate a causa di numerose assenze per infortunio e i Celtics dovettero dare largo spazio ai nuovi arrivati per far fronte all’emergenza. La gara si gioco punto a punto con molti errori, e con le difese a fare la voce grossa.
Solo una prestazione maiuscola di Pierce ci permise di portarla a casa. Le cose non sono molto cambiate da allora sul fronte infortuni , forse sarà disponibile per noi Glen Davis a dare un po fiato al nostro reparti lunghi mentre per i Bucks ci sarà rispetto alla precedente scontro Andrew Bogut e la cosa potrebbe rivelarsi una differenza non da poco.
Il centro australiano è l’uomo franchigia di questa squadra ancora in corsa ad Est per l’ultimo posto utile nei P.O., che probabilmente rispecchia in lui le sue caratteristiche tanta difesa e organizzazione in un team con non tantissimo talento offensivo (sono i peggiori per punti segnati nella lega). Nel ruolo di guardie per “i Cervi” saranno confermati Jennings e Salmons entrambi in crescita nelle ultime gare , in particolare l’ex Lottomatica sarà un brutto cliente da tenere d’occhio visto che nell’ultimo precedente vinse nettamente il confronto con Rondo siglando tra l’altro 23 punti.
Nel ruolo di ala piccola i Bucks schiereranno Delfino e qui si puo configurare un matchup a nostro favore visto che Pierce in questa stagione si è dimostrato dominante a cospetto di Milwaukee andando ben oltre i 25 punti di media. Nel reparto lunghi probabilmente partira nello starting five accanto a Bogut ,Mbah a Moute buonissimo difensore in grado di fare tanto lavoro sporco sotto i tabelloni. Viste le assenze , la panchina dei Bucks si presenta un po risicata.
La disponibilità di Corey Maggette è fortemente in dubbio da segnalare ci sono il rookie scelto con la chiamata numero quindici , Larry Sanders lungo molto esplosivo (otto stoppate nella gara di dicembre contro Denver) i cui numeri sono in ascesa e gli onesti cambi in guardia e in ala piccola Keyon Dooling e Douglas-Roberts . Possibile variabile impazzita Earl Boykins micidiale dalla distanza quando è in serata. In sostanza ci troviamo di fronte ad una gara tutt’altro che facile che con tutta probabilità si risolverà punto a punto e con punteggi molto bassi e in cui sarà fondamentale l’apporto dei nostri lunghi “superstiti” per non andare sotto a rimbalzo. Inutile dire che siamo ancora ampiamente in rodaggio e in emergenza e che una vittoria in questo momento ci farebbe respirare per qualche giorno in attesa che si recuperi qualche giocatore importante.
Milwaukee Bucks (25-38) at Boston Celtics (46-17)
Sunday, March 13
6:00 PM ET
Regular Season Game #64, Home Game #34
TD Garden
Probable Starting Matchups
Point Guard
vs 
Rajon Rondo vs Brandon Jennings
Shooting Guard
vs 
Ray Allen vs John Salmons
Small Forward
vs 
Paul Pierce vs Carlos Delfino
Power Forward
vs
Kevin Garnett vs Luc Richard Mbah a Moute
Center
vs 
Nenad Krstic vs Andrew Bogut
Celtics Reserves
Avery Bradley
Jeff Green
Carlos Arroyo
Troy Murphy
Sasha Pavlovic
Glen Davis
Injured
Jermaine O'Neal (knee) out
Glen Davis (knee) probable
Delonte West (ankle) out
Shaquille O'Neal (Achilles) out
Von Wafer (calf) out
Bucks Bench
Keyon Dooling
Earl Boykins
Earl Barron
Chris Douglas-Roberts
Jon Brockman
Larry Sanders
Injuries
Michael Redd (knee) out
Drew Gooden (foot) out
Ersan Ilyasova (head) Day to Day
Corey Maggette (knee) Day to dDay



Commenti
E' verissimo quello che dici.
Nenad e Jeff hanno dato minuti e energia,meno male.
E se Shaq e' quello delle foto che ho visto qualche giorno fa allora ci divertiremo.
Veramente?
Contentissimo per Luke
EDIT:ue' zio mi hai tirato il bidone,ho letto che ne ha fatti solo 3 di punti,con percentuali pessime
Contento di vedere il tabellone che recita..Celtics avanti...anche io sottolineo l'importanza di chiuderla nel terzo Q per far riposare un pò i Big in vista del BtoB di domani...vediamo...sempre senza scordarci che la cosa che ci serve di più è una W
il miglior Pierce degli ultimi anni !!! sembra davero tirato a lucido ..... ai PO ci fara divertire !!!
poffarbacco, scusate tutti, che figura... eppure giurerei che la scrittina scorrevole in sovraimpressione... no, eh?
cmq oggi cenetta con spezzatino di cervo...
3pt con 0/8 dal campo, però ha preso 6 rimbalzi.
Che c..o Danny!
Notte ragazzi...
Mi metto in osizione di stand-by (computer acceso per terra vicino al letto da buttarci l'occhio mentre cerco di addormentarmi).
Anch'io sono in Back to Back.
Mi metto in posizione di stand-by (computer acceso per terra vicino al letto da buttarci l'occhio mentre cerco di addormentarmi).
Anch'io sono in Back to Back.
Non c'è nulla da dire..stiamo dominando in tutte le zone del campo..mi preoccupa la situazione di Rondo
Lo vedo tranquillo in panca,scherza e ride.
Ha solo bisogno di un po' di riposo,nulla di che
secondo voi quanti Boykins ci stanno in un O'Neal?
Capisco il btb ma se fossi il loro coach li prenderei a calci
Vado con tre
marco ha perfettamente ragione , non sembra pesargli questo periodo un po opaco , sta semplicemente ricaricando le pile , ma quando contera tornera il RR9 fantascientifico che conosciamo !!!
Arroyo mi sembra inserito prorio bene
Mi sa che l'affare l'ha fatto Denver,che dite?
Dici bene Gianni,se il buongiorno si vede dal mattino abbiamo un ottimo backup per il ruolo di play
Citazione larrylegend33:
Mah, io questo problema Rondo proprio non lo vedo ... OK, oggi ha gigioneggiato un po', ma la partita consentiva il cazzeggio. Quando c'è stato da dare un filo di intensità ne ha rubate due in un amen, ha preso/contestato un paio di rimbalzi e ha difeso con intensità. Segno che sta bene.
Vado anche io.
Buonanotte.
'notte a tutti
certo che i bucks peggio di così non si può
contento per Murphy.
Non mi preoccuperei troppo per Rondo, per i PO sarà prontissimo.
Molto contento per Troy
Sottolineo ancora una volta la prova di Krstic che apparte i notevoli numeri mi sembra cresciuto anche in difesa , sta meglio in campo sicuramente !!!
Domani contro i Nets voglio un altra vittoria
PS: concordo con celticsman ..... abbonamento a vita per cal e giancleto
GO CELTICS
Cal
o non dico quest'anno ma in un futuro magari non troppo lontano sogno il gruppo ultras IAAC alle finals
Importanti i minuti ridotti dei titolari e, non per esaltarci troppo, i Bucks erano in BtB, ma tenerli a questi numeri è anche grosso merito nostro.
Ora portiamo Gian e Cal a Newark e finiamo il nostro BtB al meglio
Partita soft che ci occorreva per ragioni molteplici: dare spazio ai nuovi che ancora faticano ad ingranare (Pavlovic, Troy), rilanciare almeno un infortunato (Big Baby), far rifiatare i titolari.
Obiettivi raggiunti pienamente. E mercoledì contro i Pacers il buon West ha dato per certo il suo rientro.
Da qui in avanti la profondità della panchina sarà decisa per conquistare la leadership ad East senza spremere oltre modo i titolari.
Diciamolo pure, questo Kristic in "doppia-doppia" da due gare un po' tutti sorprende. Per ora nulla da eccepire, il ragazzo sta facendo del suo meglio per mascherare i difetti ed esaltare i pregi. Ottimo.
Ora i Nets di Deron. Partita delicata non fosse altro che siamo in btb e Lopez tendenzialmente lo soffriamo. Poi toccherà ai Pacers di un lanciatissimo Hansbrough.
I dream another green step in the history of the League
L'NBA è così, puoi essere un fenomeno e la sera dopo un incapace e il commento dei tifosi bostoniani incontrati al bar dai nostri due inviati "it's just a regular season game" mi pare appropriato.
Ora la riprova l'abbiamo noi con un BtB esterno e la W ci serve davvero.
L'importante però è sfruttare il lavoro di KG! Credo che Krstic stia dando più di quello che tutti ci aspettavamo però con lui titolare ai playoff si fa durissima e quindi spero con tutta l'anima che il buon Shaq stia bene e possa darci almeno 20 minuti del miglior O'Neill quando ci sarà da fare sul serio altrimenti sono augelli senza zucchero.
Concordo, ma come ben sai il prendere o meno rimbalzi è questione di convinzione e determinazione; se inizi ad andare in doppia cifra per un po' di partite ti senti un po' più dominatore e ne prendi qualcuno in più sempre.
Quindi bravo KG e bravo Nenad.
Citazione Legend:
Io non sono più di tanto stupito dal rendimento di Krstic nel senso che, come sottolinea Fabio, "fa quello che sa senza strafare"... il fatto è che sa fare molte cose e molto bene!
Mi ricordo quando era in coppia con il "serpentiere" ai Nets e già segnava, in post come dalla media, e faceva girare bene la palla.
Secondo me tutto sta nel fatto che è, se mai possibile, la cosa più diversa da Perk che ci poteva capitare e da qui forse nascono gli aggiustamenti di cui parla Leo.
Ragazzi, questo segna e tanto ed altrettanto ha l'occhio per passarla al compagno smarcato, cose che a Perk proprio non riuscivano.
Boh, si tratta di situazioni: con Perk ne facevi magari segnare 1 in meno con Krstic riesci forse a segnarne 1 in più...
Come ho detto prima sono due centri all'opposto ed il loro gioco, volenti o nolenti, condiziona la squadra: Krstic ha una mano che veramente pochi centri hanno (Bogut, Gasol, il vecchio Ilga ...) e non ti condiziona - anzi ti favorisce - in attacco. In difesa scordiamoci di avere un intimidatore però non è detto che non possa anche lui contribuire senza andar sotto di brutto. Ovvio che Howard non lo tiene però se lo costringi a difendere su di te e riesci a tenerlo fuori dall'area gli altri ce l'hanno più facile in penetrazione. E' tutto relativo...
Di sicuro c'è che averlo in uscita dalla panchina in una second unit con Green, Davis, "Carlito" e West è un qualcosa che solo noi possiamo proporre; questa è tutta gente con esperienza e punti nelle mani che può tranquillamente tenerti sotto pressione gli avversari e permettendo agli starters di rifiatare.
Mi pare evidente che certi slump in NBA non te li puoi permettere, quindi al di la dell'impegno strettamente agonistico serve una adeguata presa mentale sulla gara, non parlo di una presa mentale in stile gara sette, ma di una oculata scelta mirata ad evitare, di perdere palloni con passaggi pigri, di farsi soffiare rimbalzi che ti cadono addosso, di evitare penetrazioni con scarse possibilità di successo etc etc.
Mi pare abbastanza evidente che quando controlliamo i primi 2 quarti e mezzo molto raramente perdiamo in volata (quello di Phila è un incidente che ci può stare), ecco perchè da ora in poi scazzi collettivi come quelli del primo tempo con i Clippers non vanno ripetuti, abbiamo la possibilità del primo posto ad est e del secondo della lega, e va preso, però c'è da andare sia a Chicago sia a Miami sia a San Antonio, quindi la priorità è non perdere nessuna gara con le squadrette.
vorrei chiedere una cosa. è da quanto frequento il forum che leggo della forza del nostro pino. a dir la verità lo leggo indipendentemente da chi compriamo o vendiamo. poi però vedo le partite e, non appena i nostri grandi vecchi calano un attimo di concentrazione e non fanno la differenza, con la second unit prendiamo imbarcate clamorose e subiamo sconfitte inopinate. sarà mica che il nostro tifo ci annebbia un po' le idee sul valore di queste riserve?
Secondo me ciò è dovuto al fatto che non abbiamo mai avuto il roster al completo.
I numerosi infortuni hanno fatto sì che alcuni panchinari scalassero al ruolo di titolari (es. prima Shaq, ora Krstic), e altri panchinari non fossero disponibili (es. West).
Non abbiamo mai potuto sfruttare a pieno le potenzialità della nostra panchina.
Poi sono d'accordo con te sul fatto che forse abbiamo un po' sopravvalutato la nostra panchina pre-trade, ma su quella post-trade c'è poco da dire. Arroyo-West-Green-Davis-K rstic non dico sia un quintetto da playoff, ma ci manca poco.
Credo che questo aspetto sarà valutabile solo dopo aver affrontato un paio di squadre più prestanti a rimbalzo (ieri sera Bogut aveva due falli dopo 3 minuti, e dietro di lui non è che ci fossero dei rimbalzisti feroci), per ora non ci possiamo lamentare del lavoro sotto le plance, anche se contro i Clippers abbiamo avuto delle fasi oscene. Se devo dire la mia, anche io non mi aspetto faville da Krstic in difesa 1vs1 su centri tosti, però già ieri mi è piaciuto vederlo fare un passo in più verso il palleggiatore nelle situazioni di p'n'r e migliorare lo "show". Stanotte se la vedrà con Lopez, se non erro, quindi già un cliente mica male.
Per il discorso second unit, tre quinti sono nuovi quindi aspettiamoci un periodo in cui si trovi una chimica di base: è anche vero che con quello che ci propone il clendario non mi stupirei di vedere in campo quintetti misti proprio per agevolare l'inserimento e non rischiare nelle gare che contano
E' vero in parte.
Dimmi quando mai abbiamo avuto il roster completo.
Siamo in emergenza centri da mesi,e non c'e' stato mai disponibile un backup decente per Rajon e per Ray.
A prescindere dal tifo,che qui in questo forum mi sembra non ottenebri la mente a nessuno,il nostro pino e' di buonissimo livello.
Arroyo (prima Nate) - West - Green - Davis - i due O'Neal,non mi sembrano per nulla male
Anzi.
E non ho citato Pavlovic,Murphy e Wafer.
Il problema e' che spesso molti non erano disponibili,gia' con il rientro di West mercoledi' ne avremo molti vantaggi.
Ma aspetto con ansia il ritorno di Shaq,dalle sue condizioni passano molte delle nostro possibilita' di titolo.
E qualcuno sa a che punto e' JO?
Citazione marco il celtico:
Il dubbio è lecito è la domanda è intelligente quanto lo sono state le risposte.
A conti fatti Krstic è l'unico centro da inizio anno su cui si può contare per 30' a gara...
Più complesso il discorso sui backup di Rondo e Ray che avrebbero dovuto essere Nate e West: il primo ha fatto solo un paio di fiamamte e poi piuttosto mediocre - ma non doveva portare ordine bensì punti ed energia - mentre il secondo non ha mai giocato.
Davis ha giocato alla grande fino a gennaio e poi è sceso di livello - forse per stanchezza e Daniels aveva giocato altrettanto bene salvo poi fermarsi contro un muro (anzi una spalla).
Arroyo è in grado di dare il cambio a Rondo così come lo potrebbe fare anche West che è più duttile e destinato a cambiare Ray. Green, Davis e Krstic sono un'ottima front line con tanti punti nelle mani che darà filo da torcere a qualsiasi avversario anche se questo dovesse tenere in campo i titolari: i ns 3 sono in grado di giocare dentro-fuori e prendere ottimi tiri sia in post che dalla media od anche da 3 (Green).
Hai perfettamente ragione Leo però ricorderai senz'altro che questa è una caratteristica (negativa) dei Celtics e credo dobbiamo farci il callo.
Io ho posto l'accento su questa serie di partite "non impossibili" tra le 2 trasferte ad est e predicavo la striscia vincente per togliersi i Bulls di dosso ed eventualmente raggiungere gli Spurs, ed invece abbiamo perso 2 gare che potevamo far ns ed i tori ci rincorrono molto da vicino.
Secondo me la trade ha scosso l'ambiente che ha reagito positivamente (la sconfitta di Denver non la considero ovvero la giudico emotiva) e poi si è rilassato (Clippers e Phila) salvo riprendersi tritando i Bucks.
Potrò sbagliare ma dovremo convivere con questi alti e bassi fino a fine stagione e non escludo "statement games" contrapposti a sconfitte barbine che, fino all'ultimo, non ci faranno conoscere la classifica finale.
Siam fatti così... c'è poco da fare!
E ti dirò di più: forse non sarebbe nemmeno male affrontare Phila al primo turno - e dunque arrivare secondi ad est - così da dover essere fin da subito più reattivi ed entrare con lo spirito giusto nei PO. Con il primo posto affronteremmo Indiana che ai PO ci verrà più per caso che per capacità e magari li cappotti con poco sforzo... ma poi ti becchi Orlando e lì non c'è più da ridere!
Mmmhhh... Ainge ha cambiato la panchina per una serie di motivi legati a (nell'ordine): infortuni, contratti, rendimento.
Infortuni: Perk ancora fermo serviva qualcuno che giocasse, stesso vale per Nate e Daniels;
Contratti: Perk non avrebbe potuto firmarlo e, in uno a ciò di cui sopra ed alla necessità di trovare un cambio a Pierce, voilà la trade;
Rendimento: solo Nate non aveva reso adeguatamente, tutti gli altri avevano fatto il loro.
Non credo Ainge abbia mai pensato di scambiare gli O'neil anche perchè avrebbe avuto senso farlo solo con altre contender (sono dei veterani che vogliono vincere e non fare da chioccia a dei giovani in quan franchigia in ricostruzione) che, a loro volta, non avrebbero scambiato nulla con noi per rinforzarci.
Su Davis concordo: già al precedente contratto aveva sparato alto salvo accontentarsi del giusto quando ha visto che nessuna squadra era disposta a dargli tutta la MLE o lì intorno, adesso è migliorato parecchio ed è più costante per cui sparerà ancora più in alto cercando magari qualcuno che lo metta in quintetto e ci troviamo praticamente nella stessa situazione di Perk.
Se Green riesce a tenerlo con la QO o pareggia l'offerta non spropositata che gli può arrivare da qualcun altro allora Davis prenderà il volo.
Concordo al 100% su tutto ed aggiungo alla situazione Davis + Green che:
1) grande prova di Ainge in ottica futura poichè sicuramente (o l'uno o l'altro od anche entrambi) non rimarremo con un pugno di mosche in manoin quei due spot (non dimentichiamo Daniels che potrebbe rientrare a roster l'anno prossimo
2) nel caso di Green, offerte interessanti potrebbero arrivare solo da (ho fatto un giretto su Hoopshype.com al link "salaries"
Ma non sono così sicuro che ormai i GM svegli non diffidino di ex Celtics, che a Boston rendono in un modo e altrove in un altro. Perkins da questo punto di vista sarà un bel test, ma vedere un Posey quasi fuori rosa in una squadra di medio livello, secondo me è un indizio che il sistema dei Celtics "sopravvaluta" alcuni giocatori non di primo piano, e non è detto che Big Baby altrove rigiochi come a Boston accanto a KG.
Poi se devo scegliere tra lui e Green, non me ne voglia Big baby ma prendo Jeff al volo, non fosse altro per i cm e il potenziale ancora da esplorare dell'ex Thunder.
Non si tratta di tifo che acceca, ma di meccanismi e di conoscenza reciproca tra i giocatori che permettono o non permettono determinati risultati.
Un Davis che ha dovuto giocare con tutti gli altri lunghi, può adesso avere una qualche intesa con Green, per esempio?
E come possiamo esprimere giudizi sui cambi dei piccoli se a un certo punto il primo a uscire dalla panchina era Wafer (in teoria il quindicesimo)?
Ora è anche peggio: mi pare di aver letto che il secondo quintetto schierato ieri con tutti cambi aveva in precedenza giocato insieme ..... QUATTRO minuti!
Buoni segnali da Murphy, almeno in attacco, da Arroyo in cabina di regia, da Jeff Green, ed ottima conferma del Serbo. I Big Three in gestione controllata ma pungente.
Speriamo che il basso minutaggio dei titolari possa beneficiare l'impegno odierno in New Jersey.
Sulla questione validità-panchina la penso come Piero; bisogna basarsi su fatti concreti per valutare queste cose e non su presunti errori di valutazione da parte di Ainge ad inizio stagione (gli infortuni hanno letteralmente modificato ogni possibile assetto).
Su Shaq mi sembra esageratissimo pensare che Danny abbia anche solo per un secondo provato a piazzarlo sul mercato.
Anche perchè chi te lo prende? Voglio dire: ha scelto lui quest'estate di venire a Boston altrimenti, parliamoci chiaro, poteva scegliere tranquillamente una qualsiasi delle altre 29 (compresi i Lakers) che lo avrebbero preso a braccia aperte solo per metterlo in mostra tirandosi dietro tutto il suo appeal mediatico e commerciale.
Se ora lo scambiassi lui fa sì le valigie ma solo per tornarsene a casa e lascia all'agente il compito di negoziare il buyout (e se la squadra acquirente lo vuole a tutti i costi gli lascia lì tutta quella "miseria" di stipendio purchè non lo scoccino oltre)
Anche questo è verò però i numeri ci sono e c'è già il precedente ovvero se 2 anni fa qualcuno gli avesse offerto la MLE non avrebbe buttato via i suoi soldi (infortunio al pollice a parte).
Davis rispetto a Posey è all'apice della propria carriera ed è un giocatore abbastanza completo, limitato per cm ma completo. Ovvio che non può tenere in piedi da solo un attacco a ad esempio a fianco di Howard lo vedrei benissimo oppure nuovamente dalla panchina per una contender.
Altrettanto ovvio è che giocare dietro/a fianco di KG - ma anche di Duncan - ti espone meno e ti fa risaltare di più mentre direi che all'opposto di questa situazione si trova Green, in parte oscurato dalla presenza di Durant ad OKC.
Del resto siam sempre lì, a Davis come a Perk, Ainge, non avvalendosi dei diritti Bird, può offrire il 110,5% del salario precedente - 3,3/mln - ed io francamente fossi al posto di Davis punterei più in alto. Quanto alto? La MLE (oltre mi sembra troppo).
Tutto vero Leo, però credo sia opportuno sottolineare anche che molte di queste "squadrette" nelle prossime settimane si giocano la stagione, ossia sono in lotta per PO o per avere un primo turno "accessibile". Tolte le due con i Wizard, quella con Wolves, Pistons e di stasera coi Nets (ma siamo in btb), nelle altre è verosimile che ci troveremo dinnanzi avversarie per le quali davvero la sfida coi Celtics è come una gara 7.
In particolare, oltre al già citato trittico Spurs-Bulls-Heat (tutte e tre in trasferta), vedo particolarmente delicate anche le visite in casa Rockets, NO e Pacers.
Ovvio poi che se si gioca da Celtics e siamo almeno quasi-al completo, la paura mai ci appartiene.
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