-
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
The Truth 34
Non è l'originale di ieri ma rende uguale l'idea :lol ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
lorenzo s
leggete il commento più votato ahaha -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
roberto
san antonio 2 thunder 4 -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
The Truth 34
Domanda: in una finale di conference chi Potrebbe essere meglio per ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Gabriele X ICS
Vista la partita secondo me con 3 partite in 4 giorni i lacustri non ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
movi
poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
pagliardo
poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Michele Pulcini
In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ...
Recap
Seconda sconfitta consecutiva dei Celtics per altro ampiamente evitabile. Abbiamo pagato caro il 7 su 24 al tiro della coppia Ray/Garnett; non sono bastate la prove di Kristic 16+15 e di Green con 18 per portarla a casa. Da segnalare come Murphy attualmente sia fuori contesto, idem Arroyo, con Pavolic che ci mette qualcosina di piu'. L'idea e' che gente come Garnett ed Allen inizi a pagare il lungo periodo di rotazioni corte, la speranza e' di recuperare al piu' presto qualcuno degli infortunati.

Gara che inizia con le squadre parecchio imprecise, in tre minuti e mezzo appena 2 canestri per parte; Pierce e Rondo rispondono a Holiday e Hawes.
Due liberi di Garnett ci portano avanti, ma uno splendido assist di Holiday pesca Brand nel pitturato per la facile schiacciata. Appare evidente come le rotazioni non funzionino al meglio specie nel pitturato dove i Sixers liberano spesso un'uomo. Garnett rispedisce al mittente Holiday con una stoppata che sa di messaggio.
Celtics che si affidano parecchio a Kristic che appare molto reattivo a rimbalzo e preciso al tiro; di sicuro offensivamente abbiamo guadagnato parecchio con lui. Gara sempre in equilibrio sino a meta' quarto quando Hawes e Iguodala con la tripla portano i padroni di casa sopra di 6 lunghezze sul 16 a 10.

Mai come ora i Celtics vanno da Kristic che appare caldissimo, Ray Allen non entra in partita ed una sua persa genera la transizione vincente di Iguodala. Buono anche l'impatto di Jeff Green che firma la prima tripla celtica della serata.
Boston rimane in scia e chiude il parziale sotto di 3 sul 25 a 22 Phila.
Periodo condizionato da quattro palle perse, un Rondo ancora opaco a livello di scelte, Allen a quota 0 e KG freddino nel jumper. Per contro si tiene alla grande a rimbalzo dove siamo sopra 15 a 10.
Secondo quarto e Celtics in campo con Pavlovic, Krstic, Arroyo e Bradley, anche se la presenza del texano sara' brevissima, per lui entrera' Murphy.
La panchina dei Sixers conferma tutta la sua qualita' e Williams firma il + 7, cui risponde Murphy da sotto per un canestro dei piu' semplici. Phila sembra prendere in mano la gara e sfiora la doppia cifra di vantaggio sul 41 a 32 firmato dalla tripla di un Hawes molto produttivo quanto dimenticato dalla difesa celtica.
Il rientro dei titolari vede Rondo protagonista dove meno te lo aspetti; piazza due jumper consecutivi in faccia agli avversari che gli concedono il solito spazio. Una splendida transizione condotta dal nostro numero 9 porta Pierce a schiacciare il meno 2 sul 41 a 39.
Krstic continua a segnare ed a catturare rimbalzi, Meeks piazza la tripla ed il quarto finisce con un'inspiegabile Rondo che interrompe una facile transizione per mettersi a giocare col cronometro e sbagliare la conclusione.
Si finisce sul 49 a 45 per i Sixers, avendo la sensazione che ai Celtics manca sempre qualcosa per far svoltare la gara. Sempre troppe le perse, e soprattutto mancano i punti di Ray e KG, con Pierce al minimo sindacale. Svetta alla grande Krstic con 14 punti ed 8 carambole.
Il terzo parziale solitamente e' "cosa nostra", ma i primi due minuti sono da brivido, parziale di 9 a 2 che costringe il Doc ad un precoce time out. Phila arriva alla doppia cifra di vantaggio con Iguodala sul 63 a 53, ma da qui parte un parziale di 13 a 3 dei Celtics che impattano sul 66 a 66. Protagonisti del parziale Jeff Green che arriva a 14 ed un ritrovato Rondo che metti punti ed assist.
Come successo in precedenza i Celtics si fermano ad un passo da completare la rimonta, un paio di errori ed una persa di Arroyo consentono i padroni di casa di chiudere il periodo avanti di 4 sul 72 a 68. In pratica non stiamo trovando i punti di Ray e KG, mentre Pierce da la sensazione di salire di colpi prendendo il comando delle operazioni in attacco; ma e' Green comunque la carta vincente, segna da oltre l'arco, dalla media e da sotto.
In apertura di quarto si sblocca Ray che mette i primi i due portandoci a 2 lunghezze di svantaggio; i Sixers rispondono con Young che segna e converte il libero supplementare.
Partita combattuta e sempre sul filo del punteggio, Boston da la sensazione di essere entrata in partita e Jeff Green ci da il primo vantaggio dal primo periodo sul 76 a 75. Krstic continua a prendere rimbalzi arrivando rapidamente a 14, Ray firma la sua prima tripla della serata e la difesa sembra funzionare.
Invece ancora una volta ci manca il colpo del KO per prendere in mano la gara, un paio di errori ci portano al meno 3 con 2 minuti da giocare; qui arriva l'incredibile 4 perse consecutive su 4 possessi consentono a Phila di arrivare sul +5 con un minuto e mezzo sul cronometro, Doc chiama time out per preparare il finale.
Due errori consecutivi di KG e Ray spezzano le ultime speranze, mentre Iguodala appoggia al ferro il canestro della vittoria sul 89 a 84, utili solo alle statistiche i 2 che mette Garnett alla fine.
Non resta in conclusione che attendere di avere il roster piu' completo, i nuovi arrivi necessitano tempi piu' o meno lunghi a parte gli ex Thunders; da ponderare attentamente la scelta tra la posizione in classifica finale e la gestione dei minuti dei Big Three.
Preview
Partita complicata quella che affrontano i Celtics stasera andando a fare visita ai 76ers in quel di Philadelphia. Siamo reduci dalla sconfitta casalinga con i Clippers e soprattutto si sta cercando di amalgare i nuovi arrivi con alterne fortune. Nessuna nuova dal preparto infortuni, Doc lascia che tutti si riprendano al 100% e non e' intenzionato ad assumersi rischi; quindi ancora fuori i due O'Neal, Davis, West e Wafer.
Squadra tosta ed in grande crescita l'attuale Phila, il difficile periodo iniziale sembra alle spalle e giova ricordare che nonostante i problemi avuti nei due precedenti di dicembre ci hanno fatto soffrire e parecchio; due vittorie ottenute nel finale con concreti rischi di sconfitta.
E' sempre una delle classiche sfide della NBA, certe rivalita' non muoiono mai, e forse anche per questo sono partite combattute, con intensita' piu' da PO che regoular season.
In casa hanno perso solo 3 delle ultime 10, e sono reduci da una sconfitta all'over time con i Thunders che ha lasciato comunque soddisfatto coach Collins per l'impegno profuso dai suoi.
Squadra che presenta un forte atletismo in molti suoi elementi, e non e' un mistero come noi tendiamo a soffrire giocatori con tali caratteristiche.
E qui arriviamo ad uno dei macht up piu' interessanti ovvero quello che vede Pierce opposto ad Andre Iguodala; sempre in predicato di diventare una delle stelle della lega, da la sensazione di fermarsi sempre un passo prima della definitiva consacrazione. In pratica sa far tutto, e le stats individuali lo mostrano chiaramente: viaggia a 14.3 punti, 6 rimbalzi e 6.4 assist di media. Sfrutta alla grande il suo atletismo per buttarsi dentro in penetrazione per la conclusione o per lo scarico; un discreto 33% dalla lunga costringe le suqadre avversarie a marcarlo forte sul perimetro, da dove spesso parte per andare al ferro. Pierce lo ha gia' sofferto, e' ed atteso da una prova difensiva molto intensa che protebbe limitarlo sull'atro lato del campo.
Altro scontro che promette scintille e' quello tra Garnett ed Elton Brand; il prodotto di Duke e' uno di quei "portatori sani" di un super contratto, che forse nel futuro ancora nebuloso della lega vedremo raramente. Doveva essere l'uomo franchigia ma infortuni e qualche limite caratteriale ne hanno limitato assai l'impatto. Resta comunque un'ala di gran classe, ottime mani che gli consentono un pericoloso tiro dalla media; le cifre parlano di 15.2 punti, 8.7 rimbalzi e 1.4 assist a partita. Nell'ultimo incronto tra le due squadre a fine dicembre stampo' un doppia doppia da 16+12 che ci fece parecchio male.
Nello spot di centro troviamo, almeno in quintetto base, Spencer Hawes i cui minuti sono spesso limitati; e' 2.16 dotato di una discreta mano, non disdegna il tiro dalla media e da oltre l'arco e fornisce un buon apporto a rimbalzo. Sicuramente non dovrebbe essere un banco di prova difficilissimo per testare i progressi difensivi del nostro Krstic.
Piu' complesso di quanto possa sembrare il compito di Rondo contro Jrue Holiday; il prodotto di UCLA ha dimostrato di mettere in difficolta' il nostro RR9. Giocatore che e' stato un po' una sopresa positiva per Phila, viaggia con cifre interessanti 13.9 punti, 6.3 assist e 4 carambole di media, che mettono in evidenza la grande intensita' di questo play che non teme il passo di Rondo. Il nostro appare in periodo di calo, fatto di scelte sbagliate, troppe palle perse ed alcune amnesie difensive. C'e' da dire che con l'assenza di West i suoi minutaggi sono saliti parecchio e si spera che l'arrivo di Arroyo possa ovvia al problema.
L'atro spot di guardia e' occupato da Jodie Meeks; prodotto di Kentucky e' senza dubbio l'altra sopresa dei 76ers. Diede vita ad un duello incredibile con Ray Allen, dove evidenzio' oltre che grandi capacita' realizzative, una tenuta mentale davvero formidabile; elemento davvero pericoloso che, se prende fuoco, puo' anche spaccare una gara in equilibrio. Viaggia col 40% da tre ed un 41% complessivo, Ray si ci dovra' spendere parecchio anche in difesa.
Interessante e ricca di talento la panchina: Thaddeus Young altro giocatore atletico che uscendo dal pino porta 12.5 punti e 5.3 rimbalzi a gara, Louis Williams reduce dai 22 punti rifilati ai Thunder, Marreese Speights. Ci sarebbe pure la seconda scelta dello scorso draft quel Evan Turner finito forse nella franchigia sbagliata vista la forte concorrenza nel ruolo.
In definitiva partita da bollino rosso, questi sanno come metterci in difficolta' e ne hanno le caretteristiche atletiche alla bisogna; fondamentale saranno gli aiuti difensivi e la loro puntualita', o stara' a vedere se Krstic inizia a capire la lezione. La second unit si trovera' di fronte una panchina di qualita' e sara' difficile per il Doc non impiegare a turno i titolari per cercare di amalgamare i nuovi. Per ultimo e scontato, siamo a casa loro eventuali partenza soft somiglieranno ad un viaggio senza senza ritorno.
Boston Celtics (46-16) at Philadelphia 76ers (33-31)
Friday, March 11
7:00 PM ET
Regular Season Game #63, Road Game #30
TV: CSN-NE, CSN-P, NBA-LP 755
Radio: WEEI, WIP
Wells Fargo Center
Boston Celtics:
Probabile quintetto:
Rajon Rondo
Ray Allen
Nenad Krstic
Paul Pierce
Kevin Garnett
Panchina:
Sasha Pavlovic
Troy Murphy
Jeff Green
Carlos Arroyo
Avery Bradley
Infortunati:
Injured
Jermaine O'Neal (knee) out
Delonte West (ankle) out
Shaquille O'Neal (Achilles) out
Von Wafer (calf) out
Glen Davis (knee) day to day
Philadelphia 76ers
Probabile quintetto:
Andre Iguodala
Elton Brand
Spencer Hawes
Jrue Holiday
Jodie Meeks
Panchina:
Thaddeus Young
Andres Nocioni
Lou Williams
Marreese Speights
Tony Battie
Jason Kapono
Craig Brackins
Darius Songaila
Evan Turner
Infortunati:
Nessuno



Commenti
Comunque con 5 nuovi e 5 infortunati (peraltro i 5 infortunati tutti o in quintetto o prime opzioni dalla panchina) ci poteva stare un calo.
Preoccupa piu' che altro l'evidente passaggio a vuoto di Rondo che non mi risulta avere problemi fisici.
Non stiamo attraversando un buon momento ed abbiamo giocatori come Allen e KG in comprensibile calo e lo stesso Rondo non riesce a far girare la squadra come nel periodo pre infortunio.
Inoltre la panchina, fatta eccezione per Green, non fornisce un buon apporto.
Insomma urgono rientri degli infortunati al più presto possibile.
Vorrei soffermarmi un attimo su Murphy che non sta giocando come sa, credo per le poche partite fin qui disputate causa lungo infortunio; il ragazzo secondo me sarà l'ago della bilancia in positivo per i nostri playoff e le 19 partite rimaste gli serviranno per ritrovare una discreta condizione fisica e sopratutto il tiro smarrito.
Se Troy ce la farà avremo un'arma devastante in uscita dal pino e la squadra con il secondo quintetto reggerà molto meglio di adesso (non dimentichiamoci che quando rientrerà Shaq, Krstic sarà il suo cambio e il secondo quintetto sarà molto più pericoloso).
Sono molto fiducioso per il nostro cammino e non ho paura che i Bulls ci soffieranno il primo posto anzi credo che molto presto il loro enorme sforzo in rincorsa lo pagheranno caro perchè sono una squadra che spreca molte energie per la difesa e non ha, Rose a parte e qualche volta Deng, giocatori in grado di segnare 20 e passa punti a partita che possano sopperire ad eventuali cali di forma.
Vedremo.
Poi mi piacerebbe sapere cosa ci faceva Pavlovic su Igoudala nel canestro che ha deciso la partita.
Pavlovic non avrebbe dovuto essere in campo in quel frangente e anch'io mi domando perchè? Inoltre nell'ultimo quarto i cambi sono arrivati troppo tardi e forse sarebbe bastato 1 minuto prima per vincerla infatti c'è stato un periodo in cui l'inerzia sembrava essere passata nelle nostre mani e a quel punto un KG e sopratutto un Pierce in campo potevano dare la svolta accumulando 6/7 punti di margine che poi Phila non avrebbe ripreso; era evidente che i Sixers avevano paura e non la mettevano mai.
Peccato, Doc sicuramente ha voluto dare più fiato ai titolari.
Beh ragazzi non facciamo li Stern della situazione, aldilà delle qualità individuali per cui già Pavlovi sarebbe un serio candidato a stare lì, andiamo a rivederci la partita e vediamo la differenza tra chi era marcato dal 77 e chi dal 34 (perdeva tutti sistematicamente)...
alla fine comunque è andato contro Garnett, bravo anche lui.
non sono per niente daccordo, pessimo pessimo pessimo Pierce.
non teneva nessuno in difesa, in attacco è stato lui a spegnerci, nella nuova configurazione siamo meno incisivi difensivamente, ma più fluidi offensivamente, nella serie di 10 tiri sbagliati colleziona una serie di brutte decisioni e pessime esecuzioni da orrore del basket, un tiro da 3 da 7 metri e mezzo senza senso, un pick & roll con Garnett con la palla di ritorno lenta e in ritardo con Garnett che si trova a dover tirare sbilanciato, un gioco a 2 con Kristic con tutto lo spazio del mondo per una facile assistenza e appoggio di Nerad che diventa un assist schiacciato all'indietro con tutta la difesa Sixers che è collassata sul nostro numero 4. Più qualche esecuzione in proprio non a segno.
Perdiamo 2 di fila ed è peggio del sisma giapponese, mi sembra di tornare a qualche mese fa quando i tre giullari ci erano davanti di 1/2a e leggevo commenti sul primo posto che se ne era andato.
Risultato? Wadeboshlebrone a "caragnare" nello spogliatoio.
Siamo in testa eppure si da per certo che ci passeranno davanti Chicago/Miami/Dallas/Quel li là/Biella/Teramo/Brindisi e nonna Abelarda.
Questa L mi brucia assai, ma lo sconforto non lo concepisco.
Citazione Andrea Del Vanga:
Mah, a me stasera pare che abbia prodotto e anche bene. Poi però se vengono a mancare i punti di riferimento (i 3 VERI fenomeni), si fa fatica a far girare la squadra.
Parliamoci chiaro, se fossero entrati 2-3 tiri che normalmente gente come i B3 mette a occhi chiusi mentre va in bagno con il corriere sottobraccio, staremmo usando altri toni.
E' chiaro come Pierce, KG e Ray abbiamo un passaggio a vuoto, ma giova ricordare quanto hanno tirato la carretta prima; stiamo parlando di 2 partite in fondo. Rondo idem, lo vedo indeciso nelle scelte e meno rapido di prima nel dettare i ritmi in attacco, buon per lui che ieri il jumper entrava piu' una conclusion alla tabella di quelle con preghiere annesse.
Abbiamo sempre detto che si vive o muore con i Big Three, ergo se questi hanno un calo e' dura vincere. Giova ricordare il finale di stagione dello scorso anno, quando sentivo qualcuno parlare gia' di rifondazione............
Certo perdere il primato alla fine brucia, ma per ora siamo li Ciccio dovrebbe rientrare e non e' cosa da poco...........
Fiducia sempre pessimismo mai.............
Pessimista per natura, non lo sono però dopo questa sconfitta. L'unico mio cruccio è Murphy, per il quale spero che il mese abbondante che manca ai playoff sia sufficiente a farlo tornare il giocatore per cui è stato preso: se mancasse il suo apporto (segue mio personale giudizio) la nostra deadline trade non sarebbe più equilibrata come tutti l'abbiamo ritenuta. Forza Troy!
Non penso di avere mai visto un KG sano così impreciso e poco determinante come nelle ultime 2 partite, Murphy è ancora molto indietro e Green ha dato il meglio giocando a tutto campo.
Per cui non mi fascerei la testa, una sconfitta a Philadelfia ci può stare anche al completo, abbiamo principalmente bisogno del ritorno di qualche infortunato e di ritrovare in nostri big grazie magari a delle rotazioni un po' più lunghe.
Il rischio sorpasso di Chicago è concreto; personalmente l'ho messo in conto dalla loro vittoria a Miami per via del calendario e della condizione.
Più difficile ma non impossibile un ritorno di Miami a noi mancano 19 partite e siamo 4 partite avanti e con gli scontri diretti a favore (ergo dobbiamo perderne 5 più di loro per farci sorpassare); a loro ne mancano 17 ed hanno un calendario più favorevole e lo scontro diretto in casa; diciamo che per andare sotto dovremmo pensare di perderne 7 su 19 da qui alla fine e loro 2 su 17; oddio, tutto è possibile ma siamo pur sempre i Celtics! anche se il nostro calendario è veramente tosto quasi tutte le nostre partite sono o con big o con squadre che lottano per i playoff, oltretutto abbiamo 3 back to back di cui uno particolarmente complicato (trasferte a NOH e HOU).
I feichers sono 3 partite dietro + gli scontri diretti ed hanno anche loro un calendario decisamente migliore del nostro con 11 Home e 5 Road residue.
Teniamo duro!
Per quanto riguarda gli incroci ai playoff, crescono le probabilità di trovarci al primo turno i Knicks, Ci sarà da divertirsi ...
Temo (ma è una sensazione/non una certezza) che in questi PO il fattore campo conti e manco poco. Quindi avendo questa sensazione... vedere che perdi punti importanti, e dai spazio alla rimonta di Bulls/Lakers... e compagnia... dispiace. Semplice.
Poi ai PO metteremo in riga tutti come l'anno scorso? Spero (e credo) di si. Ho solo paura che per qualche partita a cui noi non diamo importanza ci ritroveremo... a dire "ah se con i Lakers avessimo avuto il fattore campo" "ah se con i Bulls... " Tutto qui. Poi se alcuni di voi sanno già come va a finire la storia... beh sono contento per voi!
Per dirvela a 360°. Io l'anno scorso anche se eravano 4° e perdevamo tante partite, ero uno dei pochi ottimisti qui. Ero convinto che avremmo visto altri Celtics! Quest'anno ho sensazioni diverse. E Credo che il fattore campo conti tanto. Non sempre le stagioni si ripetono a fotocopie.
Detto ciò, non pensiamo più a Phila, e concentriamoci su domani (se non erro Giancleto e Angelo saranno al Garden
Eh, si sa che noi italiani ci accaloriamo di più rispetto agli amici d'Oltreoceano
Per noi ogni sconfitta è un dramma, per loro è solo un piccolo incidente di percorso
E' vero che è più facile del nostro, però nasconde delle insidie.
Innanzitutto hanno anche loro 6 back to back (di cui 3 non semplici con la seconda partita ad Indianapolis, Atlanta e Milwaukee).
Devono giocare ancora a New York e a Orlando.
E infine hanno lo scontro diretto contro di noi.
Se ci giochiamo bene le nostre carte, il primo posto è ancora ampiamente alla nostra portata.
Anche perchè spesso dimentichiamo un dettaglio non trascurabile: siamo più forti di loro.
Forza Celtics!!!
niente da fare la vita è sempre stata così se Ti chiami Pavlovic e non Pierce, Clippers e non Lakers devi dimostrare qualsiasi cosa, comunque di questa palese incapacità che Tu e altri in questo forum conclamate l'evidenza non se ne sono accorti nemmeno quegli incapaci sulla nostra panchina che hanno schierato Sasha contro Igoudala nell'ultimo possesso (potreste proporvi come sostituti, no?)... GRAZIE
Ma rimango ottimista,recuperiamo gli infortunati(specialmente Shaq)e torneremo i soliti Celtics.
Bravi loro ad approfittare delle nostre assenze e di una serata storta al tiro di Allen e KG.
Capita,io non sono preoccupato.
Semmai stupito dal grande impatto di Kristic,davvero non avrei neanche sognato di vederlo giocare cosi'.
Forza ragazzi,non molliamo serriamo i ranghi e stiamo vicini alla squadra.
It's all about 18
Poi, come al solito, la scelta va male e Rivers è un incapace, mentre se funziona Rivers è un genio.
Io quoto stefano... la panchina e i nuovi hanno fatto il loro, se non di più... questa volta non premetterò nulla, ma a me tra i titolari, quelli che sono piaciuti meno sono KG e Rondo... Allen ha sbagliato i tiri, Pierce ha sbagliato le ultime scelte offensive (è questo è un gran peccato) ma x il resto mi pareva avesse giocato una partita solida...
La verità è che nel quarto periodo ci siamo mangiati canestri già fatti, un piazzato di Nenad, che poi ha sbagliato pure un canestro da sotto, un piazzato di Arroyo, uno di Pavlovic, una penetrazione di PP scriteriata, una di Ray uno contro quattro, un canestro di KG da sotto, il tutto con Rondo che non ha dato un minimo di ritmo alla squadra.
La svolta offensiva che dove arrivare dalle trade non si è vista, o meglio mi sa che ci sono tanti giochi da rivedere perchè se per mettere in ritmo i panchinari vanno fuori ritmo i titolari si fa come il maiale che si vuole mordere la coda e gira intorno a se stesso senza prenderla mai.
Due parole sui due ex Thunder, Green in attacco è OK, ma in difesa manca proprio di approccio e timing, e i due canestri con fallo che gli ha preso Thaddeus Young nel finale sono lo specchio di questa cosa. Va lavorato di testa.
Nenad sta facendo bene in attacco e anche a rimbalzo, ma in aiuto sbaglia tempi e ci va pure troppo poco deciso, meglio un entrata dura fuori tempo che cinque mezzi passi in avanti che non danno nessun problema al difensore.
credo che si scegliera la prima opzione, puntando su Green-West-Davis-S.O'Neil come cambi. Perchè Kristic non dovrebbe partire titolare, contro alcune squadre? secondo me i titolari sono già sintonizzati sui playoffs.
Probabilmente domani sera contro Milwaukee dovevano scendere in campo i "nostri" Giancleto e Cal di passaggio a Boston :-).
Se adesso siamo "corti" figuratevi in quella situazione, probabilmente non solo avremmo perso il primo posto già da diverse partite, ma i 4 Big avrebbero accumulato un minutaggio ancora più pesante di quello che stanno avendo adesso e sarebbero arrivati ai PO spompati fino al midollo.
Quindi è si vero che i nuovi si devono ancora integrare e arrivare alla giusta condizione fisica, ma senza di loro sarebbe stato probabilmente molto peggio.
Quella che inizia domani è una settimana durissima, 5 gare in 7 giorni condite da 2 B/B, è probabile che Chicago passi in testa ma niente drammi, passata la tempesta dovrebbe tornare il sereno.
Forza Ragazzi!!!!
Quoto!
A me ieri Sasha nn è x niente dispiaciuto nella metacampo difensiva...
E vi dirò che anche Arroyo ha giocato bene (peccato solo un paio di tiri nel quarto periodo...)
La cruda verità è che l' abbiamo persa x i wide open cannati da KG (che ci hanno dato una bella mazzata psicologica...) e lo dico anche se è il mio player preferito...
-- Celtics coach Doc Rivers on the team's execution late in the fourth quarter
si, ma evidenziare la differenza tra essere pessimi e i peggiori in assoluto, tra sbagliare quasi ogni volta o sempre è secondo me quella che ci salva dalla banalità...
se i Clippers fanno uno scambio estremamente logico non si può dire che non abbia senso solo perchè noi crediamo, con come hai detto solidissime basi, non li porterà in quanto sono i Clippers...
così se Pavlovic, sembra, aver sbagliato l'ultimo scivolamento difensivo su Iguodala (non pinco pallino) non vuol dire che non sa nemmeno cosa sia la difesa)...
Io capisco sia il Tuo discorso, sia la "rabbia" sacrosanta che sta dietro quello che ha detto Kg5 vedendo Sasha battuto in quel modo, ma colorare tutto con toni tutto bianco tutto nero come la più classica delle telecronache di Marianella o Tranquillo, è un rischio da non correre...
Angelo, anzi Ti dirò di più, lo sottolineo così pedissequamente perchè credo sia l'unico difetto di una serie di commenti sempre stimolanti e competenti che ogni tanto tutti si cada nel luogo comune che davvero chi "non salta bianco è"
C' è da dire che ci sta un calo fisico dopo tutta una stagione giocata sempre ad altissimi livelli (ma SEMPRE cortissimi...).
Sicuramente Doc si fida molto dei ragazzi xk sono certo (leggendo quasi quotidianamente le sue dichiarazioni) che se solo volesse, Shaq è da un pò che sarebbe potuto benissimo scendere in campo, ma lo sta risparmiando x farlo arrivare al top nella postseason (dove spero di vedere anche un buon Jermaine...)...
Credo infatti che senza la megatrade Shaq si sarebbe sovraccaricato di lavoro e sarebbe arrivato in riserva ai PO (chi avremmo avuto oltre a lui?!?!), quindi, anche se dovessimo perdere il primo posto (ma nn è mica detto neh!!!), io resto sempre un inguaribile ottimista...
GOOO CELTS'!
Detto ciò, buon sabato sera ragazzi!!!
esatto...
abbiamo attaccato con le spaziature e tempi di quando in campo c'erano Perkins e Rondo...
con la nuova configurazione e ci sarà tempo, dobbiamo segnare, o meglio credere sempre di poterlo fare con pazienza, perchè dietro non abbiamo più le caratteristiche per giocare a fare 0 a 0...
va anche detto che però è stato il primo momento di questo tipo in tutte le partite giocate col nuovo assetto, motivato anche dal fatto che tanti jumper liberi con spazio ci sono usciti, abbiamo smesso di crederci nella circolazione, ci sta e poi certamente, in difesa, stante il cambio di personale dobbiamo fare comunque molto più di questo...
RSS feed dei commenti di questo post.