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lorenzo s
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roberto
san antonio 2 thunder 4 -
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poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
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Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Michele Pulcini
In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ...
Recap
Inopinata sconfitta dei Celtics, che giocando un primo tempo troppo spensierato, vanno sotto di quasi venti punti e poi non riescono a rimontare nel secondo tempo. Difesa improponibile e serata in attacco di quelle storte, per una sconfitta che andava assolutamente evitata, visto il sempre più concreto tentativo di rimonta dei Bulls che vincona a Charlotte. Per i Celtics le poche note liete della serata arrivano dalle discrete prove dei nuovi Arroyo e Pavlovic, mentre Troy Murphy fatica ancora ad inserirsi nel gioco biancoverde.

RECAP
Primo quarto:
I Celtics escono bene dai blocchi di partenza, ma si vede subito che la serata difensivamente nasce con brittu presagi, e solo le percentuali dei primi minuti ci tengono punto a punto; 15-10 il vantaggio per i Clippers dopo 6 minuti di gioco, avversari che giocano al tiro a bersaglio e i nostri, come purtroppo sospettato, a farsi violentare sotto i tabelloni con un Griffin ma soprattutto un Jordan giganteggiante autore di 3 schiacciate durante il parziale, in generale gli attacchi sono pigri ma le difese annoiate concedono tanti insperati buoni tiri, per i Celtics è Ray Allen a profittare degli spazi maggiori, Garnett invece litiga col piazzato cosa che non fanno un pò tutti i titolari dei velieri che si portano sul 24-13. I Celtics sono completamente fuori ritmo e fuori gara, Jordan va ancora a far tuonare il ferro dopo rimbalzo offensivo di Griffin, i Celtics arrivano sempre secondi su ogni palla contesa. Doppiati a 26-13 Rivers chiama timeout e si presenta ai suoi con la faccia cattiva, 33 % dal campo per i Celtics sull'errore in jumper di Rondo, finisce 30-17 per i Clippers uno dei peggiori quarti offensivo e non, anzi offensivo si ma nel senso che insulta l'idea di basket che dovrebbe essere la nostra.
Secondo quarto:(DA QUESTO PUNTO IN POI RECAP A CURA DI MASSIMO TASSELLI, la febbre alta mi ha sopraffatto)
La difesa non riesce a carburare e soffriamo più del dovuto ogni situazione che gli avversari ci propongono; l'ingresso delle seconde linee non porta sostanziali miglioramenti e, tolto un Pavlovic volenteroso e capace di un paio di giocate efficaci, Green stasera pare del tutto fuori dai giochi offensivi. Una fuggevole apparizione di Murphy si chiude con un errore sull'unico jumper provato, Arroyo cerca di fare il suo ma appare in qualche occasione ancora fuori sintonia, e non ce ne possiamo lamentare. Pessimo finale di primo tempo in cui, lentamente ma inesorabilmente, si dilata il vantaggio ospite: rotazioni difensive da primo giorno di scuola e tiratori avversari che ne approfittano senza alcuna timidezza. La gestione di Rondo è ondivaga anzichenò e spesso contribuisce a mettere fuori ritmo i compagni. Il parziale, figlio della sconfortante superiorità dei Clippers, è di 60-42 e non sappiamo da quale nostra lacuna cominciare per spiegare il risultato.
Terzo quarto:
Dopo una prima azione difensiva in cui mostriamo finalmente il lato buono Celtics torniamo a subire dalla distanza e i Clips ripartono mettendo ancora 22 punti di divario in cascina; finalmente il capitano suona la carica e, complice una difesa finalmente attiva, torniamo a -14 con la collaborazione di un Krstic presente vicino a canestro. I Clippers però non mollano e riescono a mantenere le distanze in virtù di una predominanza a rimbalzo che supera più volte il decoroso. Torniamo comunque a -16 su un'iniziativa di Allen a rimbalzo offensivo: le percentuali al tiro restano deficitarie, seppure in difesa riusciamo a tenere di più il passo. Il jumper di KG si è preso una vacanza, ma il nostro leone comincia per lo meno a presidiare efficacemente le plance: due liberi del 5 ci portano ancora a -14, ma subito Kaman replica dalla media. Curiosa situazione su una palla a due: il capitano vuole saltare dalla parte opposta rispetto a quanto comanda il regolamento, sorrisi anche da parte dei direttori di gara, ma sulla rimessa a due la tripla di Pierce ci posiziona a -11. Finiamo il periodo a -10 con l'inerzia favorevole grazie a due punti finalmente limpidi di Green sull'assist di Rondo.
Quarto quarto:
Kaman ricomincia da dove aveva terminato e ci toglie subito l'inerzia. Magia incompiuta in penetrazione di Rondo e dall'altra parte Diogu ci ricaccia ancora indietro; purtroppo torniamo a non eseguire alcuna rotazione difensiva sul lato debole, ma sette consecutivi punticini d'oro di Krstic ci tengono a distanza ancora accettabile nonostante si debba ringraziare l'errore su un facile tap-in avversario, insperata grazia sull'ennesimo offensivo concesso. In generale non riusciamo a produrre continuità sui due lati del campo però almeno ora l'attacco avversario non si impone più come prima: finalmente arriva però il parziale che tutti aspettiamo, con Rondo che prima elude Griffin in contropiede e poi sul possesso successivo pesca Ray per la tripla in transizione: un film che non ci stancheremmo mai di rivedere, e siamo a -6. Ora in difesa Green riesce a pungere Griffin e Krstic conquista due liberi preziosi su un rimbalzo offensivo: 1 su 2 e ci proviamo. Torna dalle ferie il jumper di KG e nonostante un attacco poco fluido sono solo tre le lunghezze da recuperare. Tre liberi accordati (forse un po' generosamente) a Williams ci tengono a distanza, Krstic si impegna anche in difesa ma sul p'n'r alto non fa mai il passo decisivo in più verso il palleggiatore. In attacco però si procura ancora due liberi a rimbalzo e riusciamo a tornare a -7. Sul possesso successivo l'ennesima rotazione deficitaria scopre il fianco alla sanguinosa tripla di Gomes. Di puro orgoglio piazziamo un 4-0 per continuare a sperare, Williams non si scompone e prima con una bomba e poi con l'assist in penetrazione scava di nuovo il divario. Disperata reazione dei Celtics che da -11 cercano di gettare il cuore oltre l'ostacolo ma il tempo gioca contro di noi: 7 punti consecutivi con due triple di Pierce e Green tengono acceso il lumicino della speranza: -4 a 25 secondi dalla fine. Il capitano ci prova ma torniamo a -6 dopo il rimbalzo difensivo e il conseguente fallo. Allen dall'angolo per il meno tre ma ormai non c'è più nulla da fare. Peccato, ma troppe sono state le occasioni concesse agli avversari, in una serata in cui non siamo riusciti ad essere veramente incisivi sui due lati del campo.
PREVIEW
I Celtics reduci da 5 vittorie consecutive ospitano i talentuosi ma molto alterni Los Angeles Clippers guidati dal praticamente certo rookie dell'anno e detentore del titolo della gara delle schiacciate Blake Griffin, prosegue l'inserimento dei nuovi innesti post-Perkins, non sembrano esserci invece felici novità per quanto riguardi l'infermeria. Il talento ai figli di un dio minore di L.A. non manca, gli stimoli contro una delle prime della classe probabilmente abbonderanno, risulta necessaria un'altra prova di grande rigore e sostanza per continuare la striscia vincente e tenere a distanza le inseguitrici di conference.
"Together", insieme parola principe che incarna lo spirito della compagine biancoverde in questo lustro segnato dall'altruismo dei big three. Ma l'ubuntu non può essere solo un'intenzione e una voglia, deve anche essere il risultato di una coesione e conoscenza da costruire passo dopo passo, allenamento dopo allenamento tra vittorie e passi falsi, ed è proprio su questo punto che l'ultimo mese ci dirà se ai playoffs i Celtics riusciranno a presentarsi oltre che, come si spera, col livello di talento giusto per poter puntare al diciottesimo banner anche coesi abbastanza da superare eventuali avversità. Gli O'Neal torneranno, più che probabile si tratti di amministrazione più(Shaq) o meno(Jermaine) controllata ma oltre alla forma fisica andranno valutati intesa, affiatamento e capacità di esecuzione insieme, appunto, soprattutto nella metacampo dove Boston è solita fare la differenza.Nel cammino d'integrazione dei 5 nuovi acquisti, non dei reduci da infortuni (a quanto pare West, Davis e gli O'Neal non saranno della gara) i Celtics si ritrovano a incontrare una squadra ostica per talento e possibilità, alla quale una compagine esperta dovrebbe provare a spegnere in fretta velleità e stimoli,
difficile pensare di arrestare la furia atletica di Blake Griffin, più possibile limitarla e fare perno sulla scarsa chiarezza in cabina dei nostri avversari dopo la partenza del barone verso lo "sbaglio sul lago" per minare le convinzioni dei giovani e talentuosi avversari. E mentre l'infermeria è da sempre il nostro principale problema, quella dei velieri pare potrebbe svuotarsi dopo tempo anche della presenza di Eric Gordon, dopo che già l'infortunato cronico Kaman, rientrato da un infortunio che gli ha fatto saltare quasi una cinquantina di partite, sembra stia ritrovando forma e intesa, per formare con Griffin e Jordan una frontline complessa da affrontare.
Ovviamente i nuovi arrivati sono il fulcro delle attenzioni mediatiche in questo periodo nella città dei fagioli, sembra che il gruppo stia svolgendo un turni di lavori stakanovisti per accellerare l'inserimento, difatti pare che si arrivi prima dell'inizio e ci si fermi dopo il termine degli allenamenti per lavorare un pò in 5 contro 5 sull'intesa con i compagni. Murphy sottolinea soprattutto che c'è forte dialogo e senso di gruppo e che le domande e i dubbi su eventuali errori si discutono in gruppo per crescere tutt'insieme.
Estremamente positivo anche l'approccio mostrato da Arroyo, il play portoricano ha saputo proporsi come fine oratore, predicando grande umiltà e diplomazia, perchè per lui conta solo vincere il titolo, ringrazia di avere la possibilità di essere affiancato a campioni come Garnett, Pierce e Allen e di avere l'onore d'indossare una maglia storica e che a lui non importa nessuna vendetta su Miami che l'ha scaricato, ma poi con arguzia sopraffina tende a sottolineare che si trova bene nel sistema di gioco dei Celtics dove si tende di più a muovere la palla e coinvolgere i compagni.
Anche Rivers parla dei nuovi, sottolineando che quello che gli interessa sia prima di tutto il loro inserimento nel sistema difensivo, che sono tutti grandi tiratori e non devono sentiri in difetto avranno bisogno di tempo per prendere ritmo (soprattutto Murphy è sembrato timido da questo punto di vista), soprattutto se lavoreranno bene nella in difesa, dove settore nel quale Pavlovic è stato protagonista di una prova di eccellenza in quel di Milwaukee. Glen Davis dice di non essere preoccupato, perchè l'importante è giocare in "al modo dei Celtics" e se i ragazzi lo faranno si integreranno ben presto. Come detto nessuna novità dall'infermeria, tutti e 4 gli infortunati dovrebbero tornare a breve o brevissimo tempo, ma nessuno stanotte, nemmeno il neo trentanovenne O'Neal, che scalpita ma che sa bene nessuno sia intenzionato a mettergli fretta, per averlo invece disponibile solo quando al 100% riducendo al minimo i rischi in vista dei prossimi playoffs.
Di contro stanotte una squadra giovane che ha ritrovato di recente il talento sopraffino e raro per posizione di Chris Kaman, le cui statistiche in crescendo dicono di un giocatore sempre più in forma e inserito nei meccanismi della nuova struttura di squadra, anche per i Clippers lavori in corso, in cabina di regia con Mo Williams che sarà alla sua seconda gara da titolare nel ruolo, probabile anche l'impiego della talentuosissima guardia Eric Gordon, reduce da un infortunio che è stato lo spartiacque tra una stagione di disperata rincorsa all'ottavo posto a Ovest e una invece, in cui dare il massimo solo se lo stimolo sia adeguato. Resta un frontline complessa da affrontare e completa, con atletismo talento e tecnica, da mettere in difficoltà sul lato della dedizione e della difesa che non sono certo il punto forte della casa, ma Jordan, Kaman, Griffin restano una bella gatta da pelare soprattutto per una compagine come quella di Rivers che tende a concedere seconde possibilità. Solite considerazioni, serve concentrazione e difesa per portarla a casa, come le ultime, senza eccessivi, ma probabilmente inevitabili patemi.
Boston Celtics (46-15) Vs Los Angeles Clippers (23-40)
Mercoledì, 9 Marzo
7:30 PM ET, 1.30 AM ora italiana
Regular Season Game #62, Home Game #33
TV: CSN-NE, Prime, NBA-LP 757/758
Radio: WEEI, KFWB
TD Garden
BOSTON CELTICS
Probabile Quintetto
Rajon Rondo
Ray Allen
Paul Pierce
Kevin Garnett
Nenad Krstic
Riserve
Avery Bradley
Jeff Green
Sasha Pavlovic
Troy Murphy
Carlos Arroyo
Infortuni
Jermaine O'Neal (ginocchio) out
Shaquille O'Neal (tendine d'achille) out
Glen Davis (ginocchio) day to day
Delonte West (caviglia) day to day
Von Wafer (polpaccio) day to day
LOS ANGELES CLIPPERS
Probabile Quintetto
Mo Williams
Randy Foye
Ryan Gomes
Blake Griffin
DeAndre Jordan
Riserve
Brian Cook
Al-Farouq Aminu
Rasual Butler
Craig Smith
Chris Kaman
Willie Warren
Ike Diogu
Jamario Moon
Eric Bledsoe
Infortuni
Eric Gordon (polso) in dubbio



Commenti
Follia pura...
Ora sotto col 4/4!
Noi finiamo a -10 li vediamo ancora. Terzo quarto recuperati 8 adesso facciamo 12!!!
GO GO GO GO GO
Daiiiiiiiiiiiiii
Speriamo che questo parziale di Nenad serva a dare la scossa.
Intanto i Bulls hanno passeggiato a Charlotte,la W sarebbe importante
DOBBIAMO INSISTERE!
Adesso entrano KG e capitano
Mamma mia...
Notte ragazzi...
Quanto pesano!
-4 palla a noi !!!
La difesa troppo ondivaga fa il resto e in attacco, diciamolo pure, senza questo Krstic monumentale che ha cavato fuori dalla spazzatura punti su rimbalzi offensivi, il garbage time sarebbe attacco molto molto presto.
Stasera poi siamo andati pure di brutto sotto negli assist, fatto abbastanza strano per noi.
Resto convinto, però, che si possa solo migliorare e in questo senso la ritrovata condizionata di Troy e un maggior inserimento di Green sono fattori cruciali per la crescita.
KE AMAREZZA
Non bastasse... teniamo Griffin a 12... però permettiamo a Mo Williams di fare 28 punti!
Perdiamo negli assist, a rimbalzo (e se non era per Krstic il divario sarebbe stato più grande di -1), perdiamo nelle percentuali...
Brutta L. Chicago è a -2. E il calendario è tosto (anche se non difficile).
abbiamo ancora 2 partite sui bulls e decisivo sara lo scontro diretto, ora da venerdi mi aspetto il massimo inpegno , ci sono 4/5 partite da vincere e basta !!!
GO CELTICS GO !!!
quello che dici è verissimo. Però fa arrabbiare il doppio. Perchè ti fa capire che con un approccio diverso questa la vincevi in ciabatte. Cioè hai vinto 3° e 4° quarto! E hai perso... è assurdo. vuol dire proprio che l'hai buttata. Va beh, passiamo oltre, è solo una L.
Certo i Bulls premono, ed hanno un calendario davvero favorevole. Sperimo bene : )
Pensiamo alla prossima.
Al momento direi che soprattutto è la second unit quella a soffrire di più, appunto il reparto più modificato dopo le operazioni di mercato. Un reparto che, va detto, soffre dell'assenza del suo uomo cardine in questa stagione (Big Baby), di un Troy fuori condizione, dell'assenza del cambio designato di West...insomma direi che ce n'è abbastanza per essere comprensivi. Tuttavia in termini potenziali il valore del secondo quintetto resta, secondo me, notevole e sono certo che, partita dopo partita, l'inserimento di Green costituirà fattore strategico non da poco per il futuro anche immediato.
I dream another green step in the history of the League
Non concordo, anzi, oggi il parziale che ci "ha ucciso" l'hai preso con il quintetto base.
Quoto in pieno.
Inizio molle dei titolari,quello ha fatto la differenza.
Ma ci puo' stare,ci mancherebbe altro.
La second unit ha fatto il suo,a Pavlovic ed a Arroyo (che per inciso mi e' piaciuto) non si puo' chiedere di piu'.
Sono rimasto deluso dalla prova di Jeff Green.
Orrenda,poca intensita' con parecchi errori non da lui,molle in difesa,poco reattivo,ha sbagliato anche un paio di triple comode che potevano girare la gara.
Non gli butto la croce addosso,succede una giornata no.
Troy ancora non pervenuto,aspettiamo e speriamo.
Ma si deve dare una scossa,i Bulls ci sono alle calcagna.
Vero, verissimo ma non credo si possa pretendere che il nostro quintetto abbia massima intensità tutte le parite, purtroppo ogni tanto sappiamo che incappa in partenze tra l'indisponente e lo svogliato, tuttavia nel finale è riemerso. E' in questi casi che di solito la nostra panca si rivela arma superlativa, ma ovviamente dopo la rimescolata e causa infortuni (Big Baby e West, in particolare) al momento non rende al massimo.
Poi la questione difesa è interessante perché oggi Rondo il buon Mo non l'ha praticamente mai visto (ma quello era pure infuocato e offensivamente è soggetto che sa far male). Resto convinto che alla fine con Big Baby sano è con lui che chiudiamo le partite e a quel punto il livello difensivo cresce. Attualmente dobbiamo integrare i nuovi anche nel nostro particolare sistema difensivo e non è cosa semplice. Ci vuole tempo, ma ho fiducia.
Abbiamo concesso il 52% e 28 assists su 39 tiri! Forse non era mai capitato quest'anno.
E pensare che abbiamo perso solo 9 palloni ed un -1 a rimbalzo.
I Clippers hanno il talento adeguato per fare buon gare e battere chiunque in singola serata però fa comunque male al tifoso vedere che si perde in casa contro una squadra che ha un record di 24-40 prima dell'incontro.
Ci contavo veramente molto sul fare una bella striscia di W prima della trasferta ad ovest, pazienza.
Quando non difendi e per 3/4 gli avversari tirano col 70% c'è poco da fare.
Spero sia una sconfitta come quelle con Toronto, Cleveland, ... estemporanea e non sintomo di un malessere; certo che si è sentita moltissimo la mancanza di Big Baby, Green non sapeva bene cosa fare, Murphy è indietro, non male Arroyo e Pavlovic, Krstic è stato quello che ha messo più cuore, però in difesa è quasi sempre fuori posizione (in attacco ha confermato le sue qualità).
Il nostro calendario è difficile (trasferte toste CHI, SAS, MIA, NYK e insidiose PHI, HOU, NOH e ATL) abbiamo 2 partite di vantaggio su Chicago con lo scontro diretto a casa loro e 6 soli punti di margine nel 2 a 1 fino ad ora, su LAL abbiamo 3 partite più gli scontri diretti a favore(praticamente 4).
CHI ha un calendario molto abbordabile, LAL ha qualche partita insidiosa in più.
Vedo difficile mantenere il primo posto in conference, a meno di una spremitura non so quanto utile dei nostri BIG (che peraltro ieri sera sono quelli che hanno più deluso), vedo meno complicato mantenere il vantaggio su LAL e per il west ci sono 2 scontri diretti LAL-DAL in una settimana che dovrebbero dare un'indicazione più precisa.
Il rischio di arrivare secondi in conference è quello di avere una prima serie con PHI o NYK, squadre "pazze" per gioventù o talento, noi siamo sicuramente superiori, ma possono farci faticare molto. Poi un secondo turno con MIA (o NYK), poi finale di conference contro Thibo senza il fattore campo.
Non è uno scenario esaltante rispetto a IND, ORL e CHI o MIA con fattore campo.
Ripeto la domanda già fatta nei giorni scorsi : meglio arrivare primi con minutaggi pesanti per i big 4 o secondi con un po' più di freschezza ed avendo meglio sperimentato i nuovi a costo di qualche L in più?
Assolutamente da evitare cose simili in questo momento non tanto per il tentativo di rimonta dei Bulls (che in ottica NBA pagheranno il gap di esperienza), ma perchè in cuor mio pensavo ancora che si potesse riprendere il miglior record NBA di San Antonio.
Bellissimo il canestro della vittoria dei jazz.
De Andre dal suo arrivo nella Lega sta avendo davvero un'ottima progressione e c'è ancora tantissimo su cui lavorare. Vero anche che Krstic difensivamente resta davvero fragile assai. I Clippers sono una compagine di grandi verticalisti, con ottimi talenti. Credo che la dipartita del Barone, se da un lato ha dato spazio e meritate opportunità a Foye e Bledson, dall'altra va a penalizzare soprattutto Griffin perché Mo quando ha la palla in mano penso prima a se stesso, poi al suo amico Williams ed infine, in assenza di altre alternative, agli altri quattro che lo circondano. Ovvio se è in giornata e trova le condizioni ideali può spaccare la partita, altrimenti...
Anch'io Leo ad agganciare gli Spurs un pensierino iniziavo a farcelo, viste anche le recenti battute d'arresto degli speroni, però credo sia davvero molto difficile perché dopo la recente rimischiata del roster e visti gli infortuni, qualche L in più forse dovremmo metterla in conto e sacrificarla alla causa di un riasetto complessivo dei meccanismi difensivi e offensivi di squadra in vista dei PO.
le prossime gare ci diranno se dobbiamo preoccuparci o se semplicemnte sono cose che capitano anche alle migliori famiglie
Peccato perche' il primo posto era li, ma niente e' perduto. Certo che ci aspetta partite complicate tipo la prossima con Phila e quelle ad ovest.
Sul fattore campo e' importante ma lo e' di piu' arrivare in buone condizione; poi ai PO tanto il livello lo devi alzare e se sei da titolo puoi vincere anche Chicago, o battere NY.
Speriamoche l'O'Neal Memorial Hospital chiuda i battenti, gente duro sotto le plance ci serve.
CERCASI DIFESA DISPERATAMENTE
Relativamente ai nuovi mi chiedo: Krstic si è subito ambientato e sta facendo piuttosto bene. Green ieri non brillantissimo ma l’innesto è positivo. Pavlovic e Arroyo, appena arrivati, qualcosa di buono l’hanno pure combinata.
Ma Murphy? Non lo conoscevo, ammetto l’ignoranza, ma se il giocatore è questo non ne capisco l’utilità, e tanto meno capisco la rinuncia ad Harangody.
Meglio avere il 1° posto! senza dubbi.
Poi se ci sarà il secondo... pazienza.
l'importante è che sia uno dei primi 2.
è uno da doppia doppia fissa a 11 punti e 11 rimbalzi. è chiaramente fuori forma, e fuori dal sistema. Serve tempo, forse anche tutte le partite di RS prima di arrivare ai PO.
quello che scoccia è che riusciamo a perdere facendo giocare quasi 40 minuti ai nostri vecchietti.
Il discorso dei minutaggi non è strettamente lagato a Le W, anche perchè mi pare che stanotte con l'autogol dei primi due quarti i nostri Big Three hanno finito per giocare decisamente troppo, se magari l'avessero contrallata meglio, Rivers non sarebbe stato costretto a tenerli in campo così a lungo per provare a raddrizzare la partita.
Sul primo posto io sono per provarci sempre, la storia insegna che in gara 7 8 volte su 10 vince chi gioca in casa, e non mi pare cosa da poco.
come dicevo prima, se perdessimo come SAS contro LAL con i titolari a 20 minuti sarebbe del tutto logico.
invece i nostri vecchietti stanno in campo 40 minuti, si spremono nel finale e arriva anche la L.
comunque il primo posto è ancora del tutto raggiungibile. CHI non ha mai fatto più di 7W in fila in questa stagione. se riesce a farne 15 proprio ora tutto sommato merita anche il primo posto. io continuo a pensare che con una partita da celtics a CHI si possa ancora arrivare primi.
Gli infortuni dell'ultimo periodo ci hanno privato di Davis, West e Wafer che, almeno, potevano alternare i titolari dal punto di vista della comprensione del gioco e, infine, i soli 4 minuti di gioco di Troy ha di fatto costretto Rivers ad avere soli due lunghi di ruolo da schierare e la presenza di Griffin ha ovviamente obbligato a scelte che hanno portato Jordan a sembrare un centro favoloso (e comunque ha preso solo due offensivi).
Purtroppo questa è la situazione: cinque innesti piuttosto importanti che si trovano per alcuni minuti in campo insieme con ovvi problemi di comprensione e, d'altra parte, con la situazione infortuni attuale Rivers non ha scelta, allo scopo di tenere i titolari a minutaggi umani.
Insomma, pur criticando l'approccio iniziale troppo soft, sono quasi rassegnato a questa situazione, almeno finchè non torneranno un paio di infortunati e nell'ultima striscia di cinque W comunque la difficoltà di ottenerle è stata chiara.
Ora non abbiamo molte alternative a breve: le prossime quattro partite sono contro avversari buoni, ma non terribili e possiamo sperare che stringendo i denti si possano portare a casa.
Citazione:Avevo notato un certo progresso nella qualità del recap!
Siamo primi a Est e dobbiamo chiudere davanti, nonostante non sia fondamentale in serie lunghe e contro avversari che abbiamo e possiamo battere. Da qui alla fine dobbiamo far entrare in ritmo chi è stato acquistato...quindi esagerando come annotazione...mi dico:
-Arroyo (positivo come esordio e intensità) al posto di Rondo questa notte non era il caso? Meno minuti per RR9 per aiutarlo a ritrovare una lucidità che ha leggermente smarrito.
-Green si stà inserendo meglio in difesa ( per esempio nell'accoppiamento con Griffin) che come 3 offensivo...sarà importante nei PO quindi aumenterei il minutaggio favorendone sempre più l'inserimento.
-Krstic ha potenziale offensivo per essere di più di un cambio di lusso...ma abbiamo bisogno di mandarlo sui tonnellaggi grossi..ieri a mio avviso ( scusate DOc e Frank ) sbagliato l'accoppiamento con Jordan. In ogni caso mi sembra un ottimo inserimento in squadra.
--Murphy al Cinema...beh qui già le cose iniziano a preoccuparmi di più...detta come va detta...o si cala nell'ambiente Celtics...buttandosi alla Luke sulla prima palla che passa...o la mette da 3 o 5mt in modo che le difese si ricordino di cosa era capace...ma i fretta...altrimenti credo ci saluterà presto dalle "rotazioni" e dalla panca al ritorno di Davis-Shaq.
-Pavlovic ha dato una buona impressione nei pochi minuti giocati...ma vedendo Allen a Memphis e pensando allo spot ( come sapete bene da tempo ) a mio avviso ancora vuoto di back a Ray...la paura è di aver perso qualsiasi possibilità di fare break dalla panca con gli esterni ( Robinson-Allen-Daniels per non andare con esempi ancora più indietro)...non a caso Arroyo provato con Rondo e da 2 tiratore.
-Ora recuperiamo cattiveria e determinazione...abbiamo ancora qualche gara prima del rush finale...la gara contro i Sixers ( che seguo da Dicembre tempo permettendo) m i preoccupa ma sono convinto che una W possa dare la giusta scossa!!!!
Ciao a tutti
Let's go Celtics
Di buono direi l'atteggiamento di Arroyo e Pavlovic, molto volenterosi.
Anch'io sono preoccupato della poca incisività di Murphy, non me l'aspettavo..
Da
Parto da Murphy che finora non ha ancora dato nulla: era inattivo del tutto da DUE MESI! Possiamo ragionevolmente pensare che possa essere pronto, tonico e inserito in tre partite e, forse, tre allenamenti?
Passo a Krstic, di certo meglio di quanto potessi pensare, ma in difesa sappiamo bene che non è e non sarà Perkins: è stato preso per altre doti e anche a lui lasciarei qualche partita in più, premesso che ieri sono sicuro che la scelta difensiva sia stata su Griffin concedendo a Jordan spazio purtroppo fatale.
Pavlovic, infine, è piaciuto meno che contro i Bucks, ma gli esterni dei Clippers erano piccoli e veloci per lui e sappiamo che non sarà lui il primo cambio di Allen: rimpianti per i partiti? solo per Daniels, Robinson era criticato a ogni partita e Allen ha deciso lui di andare via per trovare più spazio.
WE LOVE YOU INDEED!!!
LET'S GO CELTICS!!!
A me Arroyo non è dispiaciuto affatto, e Pavlovic secondo me è molto ben adattabile al nostro sistema difensivo: come difensore singolo io in effetti lo ricordo letteralmente nei calzoncini di Allen durante la serie contro Cleveland nell'anno del titolo, tanto quasi da annullarlo, cosa che poi non ho più visto fare a nessuno con la stessa incisività.
Citazione Leonardo Ancilli:
Lo farei davvero volentieri se il tempo e il sonno non fossero così tiranni
Citazione Michele Pulcini:
Via, Michele, non essere ingeneroso con il demiurgo dei congiuntivi...
No, non sono pazzo!
Siamo una squadra che è più abituata a stare davanti che dietro nel punteggio, e soffriamo abbastanza gli avvii negativi di partita.
Recuperare un divario molto ampio per andarsela a giocare con un mostruoso recupero nel finale significa che la trade ci porta ad avere maggiore energie nel corso di tutto il match.
Il problema sta nel far entrare in ritmo la panchina, ma in ottica PO un passivo di 20 punti a fine secondo quarto lo vedo molto improbabile.
Amministrare il punteggio con i veterani per poi avere una panca calda nel finale potrebbe anche essere la soluzione ai cali congeniti che ci seguono da parecchio a questa parte.
Abbiamo perso in difesa uomo su uomo in pitturato, ma potenzialmente guadagnato in ottica rimbalzi non appena Murphy riprende un minimo di forma.
Inoltre soluzioni offensive credibili in post basso ci danno la possibilità di non spremere troppo i big three in attacco, e la maggior versatilità della panchina ci rende anche meno leggibili.
L'impostazione di gioco evidentemente cambia, ma la cosa potrebbe non essere un male.
La mia impressione è che siamo molto più elastici, e se nel post all star game stiamo usando un po' troppo il quintetto base è chiaramente perchè la panchina deve trovare il giusto approccio alla partita, dopo essere stata completamente rivoluzionata.
Il progetto ha secondo me più senso di quel che non sembrava all'inizio.
A parte un Howard che riesce a piazzarti un quarantello quanti altri centri sono in grado di dare alti punteggi senza una difesa a uomo strettissima?
Eravamo messi ben peggio a livello rimbalzi, e ora abbiamo abbondanza di rimbalzisti...
Jordan è a quota 21, ma senza un Mo Williams scatenato saremmo qui a parlare di una W di carattere. E ci mancano 2 centri di livello ancora in infermeria...
Va bene, vorrà dire che vinceremo a Chicago
Così mi piace!
sarà in ogni caso una partita importante perchè chi vincerà avrà un piccolo vantaggio psicologico in vista di una serie abbastanza complicata.
Alcuni commenti in libertà sulla partita di ieri notte e sui commenti che questa ha generato:
1) Rondo : io per primo ho evidenziato la prestazione negativa di RR9 che praticamente ha quasi sempre effettuato le scelte sbagliate in attacco, non ha approfittato degli spazi creati da Nenad e non ha prodotto il solito numero di assist, e oltretutto è il primo responsabile del peggior dato della partita e cioè i 4 punti realizzati sulle 13 palle perse dei Clippers, però dall'altra parte dell'oceano i nostri colleghi tifosi stanno esagerando, chiedendosi dopo un paio di partite negative se "Rondo is overrated?" se dobbiamo "traddarlo" etc ... IMHO il gioco di RR9 è sempre al limite, stanotte mi ha dato l'impressione di voler provare i limiti della squadra con i nuovi un po' come fanno i piloti quando testano una nuova auto; per 4 o 5 mesi RR9 è stato spettacolare e concreto, una serie negativa può portare a qulche commento negativo, ma se iniziamo a discuterlo sembriamo i più beceri dei peggiori tifosi del nostro sport nazionale ...
2) Green : io per primo ho scritto che Green ha fatto un passo indietro rispetto alle prestazioni precedenti e sembrava un po' spaesato, in realtà ha giocato in 3 ruoli diversi in 23 minuti e la squadra ha avuto con lui in campo un + 13; la sensazione rimane quella del commento, ma un giocatore che arriva come 6° o 7° uomo in una franchigia che vuole vincere è fondamentale e forse al di la della sensazione visiva della partita, c'è una concretezza maggiore del ragazzo rispetto a quello che appare e noi sappiamo bene quanto nel basket questa sia una qualità importante (i giocatori troppo appariscenti spesso portano le loro squadre a delle "spettacolari" sconfitte)
3) Arroyo : se il buongiorno si vede dal mattino ... Arroyo non è un fenomeno però ha dimostrato una certa disciplina e si è inserito alla grande, il dato positivo è anche che uno scarto dei Miami da noi funziona e ciò rappresenta bene quanto la nostra squadra sia forte dentro e furoi dal campo. Rondo quando c'è da "congelare" la partita a volte lo vedo in difficoltà, si limita a palleggiare per 10/12 secondi in attesa di chissà che cosa e spesso si riduce ad un jump shot che non è assolutamente il suo forte, in queste situazioni Arroyo potrebbe essere molto utile, avendo nelle sue corde un discreto tiro, e se continua a dimostrare una buona concretezza potrebbe rivelarsi utilissimo; la mia impressione è che potrebbe essere molto più determinante lui come back-up di rondo rispetto a Pavlovic di Ray.
4) La partita l'abbiamo persa nel primo quarto, un quarto in cui abbiamo giocato al tiro al bersaglio (tipico delle ultime 4 o 5 partite) e noi abbiamo tirato col 35% e loro col 75%; il tiro al bersaglio non è il nostro stile di gioco, una volta di più spero che i nostri giocatori (soprattutto i nuovi) abbiano imparato che quando le partite conteranno dovremo iniziare il nostro sacrificio difensivo fin dalla prima azione, perchè siamo la squadra migliore a difendere e migliore a far girare palla fino a che non si trova un buon tiro, ma siamo tra i peggiori al gioco passo e tiro; in ottica playoff sto pensando soprattutto a come affrontare squadre come NYK o PHI o la stessa MIA.
5) Troy : Murphy è sicuramente in ritardo di condizione e partite come quella di ieri notte in cui entrando sul -15 deva dare il contributo al recupero per cui ogni errore pesa doppio non possono aiutarlo a recuperare la forma, ma il fatto stesso che Nenad riesca a segnare per la prima volta più di 20 punti in una delle nostre peggiori prestazioni, mi fa essere ottimista sull'inserimento nel medio termine di Murrphy, non so se avete notato quanto era attento ai time out negli ultimi minuti, quando era chiarissimo che non sarebbe entrato, l'impressione è che abbia problemi di condizione ma smania dalla voglia di inserirsi. Io sono fiducioso, ci vorrà ancora un mesetto ma potrebbe essere una alternativa validissima per cambiare gioco nei playoff, del resto i numeri della sua carriera, soprattutto a rimbalzo sono molto interessanti per le nostre "lacune".
6) Shaq ha dichiarato di essere pronto al 84,22711566442222% e che Doc gli ha detto di tornare solo quando sarà al 100%; il buon umore certamente non gli manca e questo è positivo, il suo ritorno continua ad essere un mistero, ma penso che entro una decina di giorni lo rivedremo ed anche lui avrà bisogno di 4 o 5 partite per ripartire, però è quello che in questo momento ci manca, un ulteriore intimidatore in difesa, Shaq non è un difensore, ma voglio vedere quante schiacciate Jordan avrebbe fatto se "atterrando" avesse dovuto pensare che a terra lo aspettava Shaq.
7) Big Baby : ha avuto un calo nelle ultime partite, ma stanotte l'abbiamo rimpianto; forse abbiamo sottovalutato l'importanza di Glenn come sesto uomo; nei nostri meccanismi 25/30 minuti di Big Baby sono fondamentali.
Una partita non vuol dire niente nell'NBA, ma gli insegnamenti che una sconfitta può darci valgono più di dieci vittorie; lo scorso anno in questo periodo perdevamo con NJN in casa e poi siamo arrivati ai playoff ed abbiamo dimostrato chi eravamo veramente, per cui un po' di sana critica può aiutare a correggere gli errori e ad evitarne in futuro, però in ogni caso OTTIMISMO!!!
Let's go Celtics!
P.S. interessantissima intervista a DOC http://www.weei.com/sports/boston/this-just-in/2185786/rivers-dc-murphy-not-ready-yet
... ai playoff giocheranno in 9 e queste 20 partite dovranno dare le indicazioni di chi saranno ... SCOSSONE? MOTIVAZIONE?
izolabauteitin!
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