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poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
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In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ...
Recap

I quintetti sono quelli da noi annunciati alla vigilia, per i Warriors e' nuovamente il rookie Ekpe Udoh a partire nello starting five (con Lee centro) mentre Andris Biedrins si accomoda in panchina. Ad inizio primo quarto regna l'equilibrio, Lee e' inspirato in attacco ma Krstic e Allen non sono da meno e il risultato rimane in parita' grazie ad una tripla di Stephen Curry (13-13). Allen e Pierce puniscono la difesa di Golden State da oltre l'arco, Lee sembra essere l'unico dei gialloblu' a tentare di tenere in piedi i Warriors e una tripla di Von Wafer, seguita da un bel canestro in isolamento di Pierce, regala ai Celtics un vantaggio in doppia cifra: +10 (30-20). Timeout obbligatorio per coach Smart e al rientro sul parquet Golden State dimezza lo svantaggio grazie al solito David Lee e a Monta Ellis che si iscrive alla partita con un gioco da tre punti. Primo parziale che si chiude con i biancoverdi avanti di 5: 32 a 27.
Il secondo quarto si apre con il bel canestro di Wafer, subito dopo pero' la guardia ex Rockets e' costretta ad alzare bandiera bianca a causa di un infortunio alla caviglia. Tocca a Jeff Green guidare l'attacco dei Celtics e il numero 8 di Boston ci lascia a bocca aperta mostrando tutto il suo talento (13 punti nel quarto), Ellis pero' non e' da meno e Golden State rimane attaccata alla partita (42-37). Due triple di Ray Allen e gli assist di Rondo
portano il vantaggio dei Celtics nuovamente in doppia cifra (59-45). David Lee e Dorell Wright organizzano la reazione dei Warriors e i Celtics chiudono il primo tempo avanti solamente di 9 punti (64-53), nonostante diano l'impressione di poter fare un sol boccone di Golden State in ogni momento del match.
Al ritorno dagli spogliatoi si assiste al "The Truth Show", il capitano biancoverde (anche per lui 13 punti nel quarto) manda a spasso prima Wright e poi Radmanovic e, grazie anche all'ennesima tripla di Ray Allen, Boston tocca il massimo vantaggio: +18 (79-61). Sembra che da un momento all'altro possa iniziare il garbage time ma non sara' cosi, i Celtics abbassano la guardia e uno scatenato Monta Ellis (18 punti nel quarto) si mette in proprio risultando immarcabile per la difesa biancoverde; parziale in favore di Golden State e partita riaperta, il terzo quarto si chiude con i Celtics avanti di 7 punti (88-81).
Ad inizio del quarto finale si ha l'impressione che Boston possa controllare la partita nonostante qualche sofferenza di troppo in difesa ed a rimbalzo. Jeff Green riesce a dare un ottimo contributo in attacco e il risultato rimane invariato (94-87). I Celtics sonnecchiano e Monta Ellis decide di strabiliare nuovamente i presenti al TD Garden, 10 punti in un amen per la guardia gialloblu' e Golden State sotto di appena 1 punto (100-99) quando mancano 3'25" al termine. Un fallo in attacco di Jeff Green sembra preannunciare il peggio, ma sul capovolgimento di fronte Ellis sbaglia l'appoggio del sorpasso, serve la giocata del campione e Paul Pierce risponde presente: canestro piu' libero aggiuntivo per The Truth, punti pesanti che sono ossigeno puro per i Celtics (103-99). La partita pero' non e' finita, le due squadre fanno confusione in attacco: ferro di Lee, persa di Pierce, schiacciata in contropiede di Wrigh e Boston con soli due punti di vantaggio (103-101) con 2'10" sul cronometro. La palla inizia a scottare e Rajon Rondo trova solo il ferro dopo che la difesa di Golden State lo aveva battezzato dai 6 metri, Stephen Curry pero' riesce a far peggio perdendo palla in attacco, Pierce non perdona e biancoverdi di nuovo avanti di 4 (105-101) ad un minuto e mezzo dalla sirena conclusiva. Stavolta tocca ad Ellis perdere palla in attacco, Rondo pero' non ne approfitta trovando solo il ferro dopo una bella penetrazione, Lee invece appoggia facilmente a canestro: ci sono 37 secondi da giocare e la partita e' in bilico piu' che mai (105-103). Timeout di Doc Rivers e si decide di giocare in isolamento per Paul Pierce, il capitano biancoverde non trova lo spazio per penetrare e scarica su Garnett, il jumper di KG pero' trova solamente il primo ferro Ma ecco che Ray Allen si lancia sulla palla vagante e cattura un rimbalzo offensivo di vitale importanza per i Celtics, Wright e' costretto a mandare il lunetta il numero 20 biancoverde: 2/2 di Ray e Boston ha due possessi di vantaggio (107-103) ad appena 12 secondi dalla fine. Golden State riesce a trovare solamente il ferro con Ellis e Radmanovic e la partita si chiude con la vittoria dei Celtics.
Boston ha faticato piu' del previsto ma alla fine l'obiettivo e' stato raggiunto. Bel passo avanti di Jeff Green nell'inserimento in squadra mentre si ha la sensazione che per Troy Murphy ci voglia ancora del tempo. Per ora si e' consolidato il primo posto ad Est e questa e' la cosa che conta di piu'.
PREVIEW
Seconda partita consecutiva al TD Garden per i Boston Celtics (44-15) che ospitano i Golden State Warriors (27-33) degli astri nascenti Monta Ellis e Stephen Curry. Infermeria biancoverde che registra ancora il sold out: ai lungodegenti Jermaine e Shaquille O'Neal si sono aggiunti negli ultimi giorni anche Delonte West (che di sicuro saltera' le prossime due gare) e Glen Davis (una settimana di stop dopo lo spavento contro i Suns). In compenso dovrebbe fare l'esordio in canotta Celtics l'ultimo arrivato Sasha Pavlovic, mentre sara' una buona occasione per continuare l'inserimento di Jeff Green e Troy Murphy. Partita da non prendere sottogamba, serve la giusta concentrazione per portare a casa una preziosa vittoria in vista di un finale di season che si preannuncia incandescente.
Golden State dopo un buon inizio ha ben presto abbandonato i sogni di qualificazione ai playoff e ora si trova nei bassifondi della Western Conference, l'aver dato il benservito a Don Nelson sostituendolo con Keith Smart non ha portato gli esiti sperati e i Warriors hanno praticamente gli stessi pregi e gli stessi difetti degli anni passati. Il nuovo coach non e' riuscito infatti a dare a Golden State un gioco difensivo degno di portare questo nome, i "guerrieri" infatti continuano a giocare a ritmi folli, attaccando con convinzione ma lasciando troppo spazio agli avversari. Quello che e' sicuramente un grande difetto a volte pero' puo' diventare il pregio migliore dei Warriors: mai abbassare la concentrazione con loro, in quanto, proprio grazie ad un gioco offensivo iperveloce, sono in grado di spaccare le partite in pochi minuti con parziali pesanti.
La cabina di regia e' affidata al sophomore Stephen Curry, vera e propria sorpresa del draft 2009. Ottimo tiratore da oltre l'arco e realizzatore di indubbie qualita', Curry e' un playmaker in "divenire", in quanto con il trascorrere delle partite sta facendo suo un ruolo che non gli calza proprio a pennello. Sfida alla massima velocita' tra lui e Rajon Rondo, ma anche il fattore "palle perse" avra' la sua importanza: Curry infatti viaggia alla non
esaltante media di 3 palle perse ad allacciata di scarpa e ha dimostrato in questo primo periodo tra i professionisti di soffrire piu' del dovuto le marcature asfissianti; di contro RR9 guida questa classifica con ben 3.8 perse a partita. Altro difetto abbastanza palese del prodotto di Davidson e' quello di tendere un po' troppo a mettersi in proprio quando le cose non vanno per il verso giusto; Curry a volta riesce addirittura ad anticipare i ritmi folli dei Warriors preferendo la giocata personale piuttosto che tentare di coinvolgere i compagni nel gioco offensivo.
E' proprio accanto a Curry gioca l'altra stella di Golden State: la guardia Monta Ellis. Al suo quinto anno tra i professionisti Ellis in questa stagione viaggia ad una media di quasi 25 punti a partita, tirando con il 45% dal campo e con il 35% da oltre l'arco. Giocatore assolutamente da non sottovalutare che se in serata di grazia e capace di decidere da solo le sorti di un incontro (o quantomeno di tenere vivi gli Warriors fino all'ultimo) e che, grazie ai miglioramenti fatti nel corso degli anni nel tiro dalla lunga distanza, non puo' nemmeno essere battezzato da fuori senza rischiare di venire ripetutamente puniti. In definitiva Ellis e' il pericolo pubblico numero 1 per la difesa biancoverde, sara' importante estraniarlo dal gioco e non permettergli di partite in velocita' come ama fare, costringerlo a qualche forzature in piu' e limitarne le ricezioni in movimento fronte a canestro.
Nel ruolo di ala piccola trova spazio in quintetto il 25enne Dorell Wright. Tiratore puro in grado di trovare il bersaglio dalla distanza con costanza, Wright e' pressoche' nullo pero' in fase difensiva e Pierce dovra' sfruttare in pieno le lacune dell'ex Miami. Arrivato in estate dagli Heat, Wright sta comunque giocando la sua migliore stagione tra i professionisti e per la difesa dei Celtics sara' di vitale importanza non lasciargli lo spazio necessario a scoccare il suo tiro mortifero.
Nella coppia di lunghi l'unica certezza si chiama David Lee. Ottimo rimbalzista e buon attaccante, l'ex Knicks si sta confermando come una delle migliori ali della Lega. Mani vellutate e gioco offensivo ricco di varianti fanno di Lee un cliente pericoloso da trattare con i guanti di velluto. Guanti che sicuramente indossera' Kevin Garnett, che come dimostrato ultimamente ci tiene in modo particolare a far rispettare la sua legge nel Garden. L'assenza di Glen Davis potrebbe portare Jeff Green in marcatura su Lee per piu' di qualche minuto, sfida veramente interessante tra due giocatori energici che potrebbero dar vita ad un duello elettrizzante.
Se Lee e' una delle certezze di coach Smart lo stesso non si puo' dire del giocatore che andra' ad occupare il ruolo di centro titolare. Finora il compito era sempre toccato ad Andris Biedrins ma nell'ultima partita di Washington (vanta dai Warriors 106 a 102) e' toccato al rookie Ekpe Udoh partire titolare (ovviamente quintetto piccolo con Lee dirottato centro). Biedrins infatti sta un po' deludendo le attese, il centro lettone era chiamato alla definitiva consacrazione dopo un anno passato piu' in infermeria che sul parquet ma finora il rendimento del centro lettone e' stato a dir poco insufficiente. Probabilmente per questo motivo si e' scelto di promovuere in quinetto Udoh, buon difensore e giocatore atletico ma in realta' ancora molto acerbo per il piano superiore.
La panchina di Golden State si basa essenzialmente sullo swingma Reggie Williams, sull'ala Vladimir Radmanovic e sul playmaker di riserva Acie Law. Coach Smart si affida a loro tre piu' Udoh o Biedrins per completare le rotazioni di Golden State. Completano la panchina Louis Amundson (un altro da cui ci si aspettava qualcosa in piu') e gli altri due rookie del gruppo: Jeff Adrien e Jeremy Lin, mentre dovrebbe rimanere in borghese Charlie Bell; da verificare se sara' utilizzabile Al Thornton (appena firmato da Golden State).
Partita ampiamente alla portata dei Celtics che sono chiamati a fare un sol boccone di questi Warriors in attesa di partite con difficolta' maggiore.
Golden State Warriors (27-33) at Boston Celtics (44-15)
Friday, March 4
7:30 PM ET
Regular Season Game #60, Home Game #32
BOSTON CELTICS
Quintetto Base
PG Rajon Rondo
SG Ray Allen
SF Paul Pierce
PF Kevin Garnett
C Nenad Krstic
Panchina
Von Wafer
Avery Bradley
Troy Murphy
Chris Johnson
Jeff Green
Sasha Pavlovic
Infortunati/Assenti
Jermaine O'Neal (knee) out
Shaquille O'Neal (achilles) out
Delonte West (ankle) out
Glen Davis (knee) out
GOLDEN STATE WARRIORS
Quintetto Base
PG Stephen Curry
SF Monta Ellis
SF Dorell Wright
PF Ekpe Udoh
C David Lee
Panchina
Andris Biedrins
Reggie Williams
Acie Law
Jeff Adrien
Jeremy Lin
Vladimir Radmanovic
Louis Amundson
Charlie Bell
Infortunati/Assenti
none



Commenti
E' un furetto imprendibile stasera
Bene cosi'
Buona notte a tutti
buona notte a tutti
Quando la palla pesa 25kg PP difficilmente sbaglia.
E ora forza Speroni
- gran vittoria, soprattutto contro un Ellis indemoniato
- PP quando serve, è uno dei migliori nella Lega. Clutch Man!
- Ray (basta il nome)
- Green talento più forte di quanto pensassi.
- Siamo senza West, Davis, Shaq, Jo e pure Wafer... ma al completo, quanto saremmo forti?
OT- Tony Parker ha già recuperato. dicevano 1 mese... ma come ha fatto
LET'S GO CELTICS!!!
Difficile valutare la partita, abbiamo giocato un gioco non nostro, poca difesa molto attacco, fino a che le percentuali hanno tenuto OK ma poi al tiro a bersaglio ha iniziato a vincere Monta e noi siamo andati in crisi.
Green ottimo in attacco da rivedere in difesa; BIG4 con momenti straordinari, ma poi visibilmente stanchi salvo l'orgoglio nel finale soprattutto del capitano.
Non è facile per DOC far rifiatare il quintetto e questo è un problema. Murphy ancora indietro, Krstic molto solido.
Leggevo oggi che doc ha previsto una sessione di allenamento per integrare i nuovi nel pomeriggio e prevedeva un po' di stanchezza in partita e diceva che murphy ha bisogno di un po di partite per riprendersi.
Speriamo!
A domani.
Di negativo c'è che da più 16 siamo arrivati al quasi pareggio.E giocavamo contro i Warriors.Che prendono 39 rimbalzi contro i nostri 28.E ne tirano giù 18 offensivi, contro i nostri 8.
Ellis era in serata di grazia, è vero.Ma gli abbiamo permesso di giocare come più gli piace.
I nostri big four, costretti a giocare l'ennesimo minutaggio record,per salvare una partita che appariva stravinta.Murphy mi è sembrato un corpo estraneo.Ma è la prima vera che gioca ed è giusto concedergli tempo.
Grande prova di Jeff Green, che dimostra di essere, in prospetiva futura, un giocatore da starting five.
Rondo molto bene, fino a quando ha avuto fiato.Serve un play.Urgentemente.Il ragazzo ha bisogno di rifiatare.Stasera dopo i 41 contro i Suns, altri 42 minuti in campo.Così rischia di arrivare ai PO senza benzina.Sontuoso il Capitano che realizza i canestri della sicurezza.E il poetico Ray Allen, sul quale ormai, ogni parola sembra superflua.C'è qualcosa da rivedere, soprattutto nell'atteggiamento mentale.Speriamo bene.
Cal
18 in tutto..Grande Luke
Finale a Est: Boston vs Chicago
di prenderne 30 di scarto ci riescono secondo te?
D'accordisssimo.Per me dalla trade escono meglio i Nuggets.Con una squadra di ottimo livello, come talento medio.E abbastanza futuribile.
ps ma davvero i Knicks pensavano di poter competere per il titolo?Difensivamente sono il nulla .Li ho visti contro i Magic e il duo Nelson Howard li ha letteralmente fatti a pezzi.
Cal
Alla fine la decide il capitano, che ha preso in mano la squadra quando il canestro sembrava essersi fatto piccolo piccolo.
La copertina, però, non può non essere per Green, che oggi ha dimostrato tutte le sue qualità offensive e atletiche.
Le premesse per ipotizzare l'ennesimo grande colpo di Ainge ci sono tutte
nella mia logorroicità ti dico che vedendo tre quarti della partita contro Orlando ieri notte la risposta è NO!! Bibby l'han preso,è partito in quintetto,totale palloni toccati abbastanza,secondi palla in mano 2 dopo averla ricevuta e gestione del gioco in mano SEMPRE a Wade e James.....canovaccio sempre identico,gli altri sono come comparse!! i titoli si vincono con ben altro,non coi singoli
Hanno distrutto la squadra con la trade, mi sbaglierò ma non mi piace per niente NY
E' il fallimento del progetto di chi ha fatto i roosters con le figurine e non ha un progetto di squadra.
NY, MIA in crisi, CHI, SAS, DAL sugli scudi
Sraquoto.
Citazione celticsman:
Pare proprio di no.E mi sembra molto difficile che imparino a farlo nelle prossime 20 partite.Lo sostengo da tempo.LBJ ha sbagliato di nuovo.A Chicago per lui, sarebbe stata un'altra musica.Opnione personale, ovviamente.Ma gli anni passano e continua a restare il più magnifico dei perdenti.Contento lui
Cal
Straquoto e +1
Cal
In queste ultime partite ci stiamo godendo Ray e PP caldissimi al tiro, in particolare il Capitano ai liberi sta tenendo percetuali assurde, mentre da 3 spara a ritmi verticinosi e vincenti. In generale il Big Trade post trades sta tenendo livelli di gioco e rendimento a tratti più che impressionanti.
La sfiga continua: essere Celtics quest'anno un po' di iella la porta. Ultimamente stiamo viaggiando quasi ad un infortunato a partita! E che cavolo!!!!
Soffrire i Warriors a rimbalzo non è oggettivamente segnale che incoraggia. Dopo le trade siamo cresciuti nella produzione offensive, ma ancora gli automatismi difensivi tentennano. Serve comunque il rientro di almeno uno dei due O'neil, altrimenti ai PO sotto le plance è dura assai. Nonostante un potenziale offensivo che al momento si conferma davvero notevole (con Troy ancora non intregato).
Questi nuovi Celtics si confermano progetto assai intrigante. Forza Doc, forza Frank! I mesi per dargli forma compiuto son pochi, ma avere il Big Three aiuta.
I dream another green step in the history of the League
Abbiamo invece sofferto parecchio a rimbalzo, permettendo 15 offensivi a GS e in questo la mia personale chiave negativa della partita (3 Amudson e 3 Radmanovic
Detto di Green, benino Krstic, ancora ingiudicabile Murphy, insomma, ci accontentiamo, anche perchè dal Texas le notizie ci portano gli Heat alla terza L di seguito e a quattro sconfitte più di noi.
A perte Green che inizia a far vedere ciò che sa fare l'unico che ha segnato venendo dal pino è stato il biscotto... e per questo è arrivata la punizione divina!
Loro han tirato col 48%, segno che la ns difesa ha fatto 1 giorno di ferie e già che c'erano anche i rimbalzisti sono andati a Cape Cod invece che al Garden.
Abbiamo vinto? Ok, allora i problemi sono degli avversari
In effetti è proprio come dici te la gran parte dei giocatori di medio basso livello al momento della votazione potrebbe anche non appoggiare la linea dura che non vuole toccare i contratti al massimo salariale, che in definitiva riguardano pochi giocatori. E magari non è neppure quello il problema, ma sono i contratti di medio alto valore, di gente che non vale una pippa (Brendan Haywood a 10M$ annui per dirne uno) che non ti riporta dietro niente, in fin dei conti per assurdo i vari Melo, LeBron, Kobe etc etc poi conme ritorni (merchandaising pubblicità etc etc) ripagano in parte l'investimento.
Interessante anche il fatto che l'NBA pretenda che il 30% dei contratti pubblicitari dei singoli giocatori vada a lei, in fin dei conti se LeBron è famosissimo e per fare una pubblicità di scarpe prende 10M$ è perchè gioca nella NBA e quindi Stern vuole la sua parte.
Jeff Green inizia a mettersi in moto e farci vedere quello che vale, grande prova del capitano nel secondo tempo e di un Ray poetico, ma il mio MVP è il numero 9 che da una parte dirige l'orchestra biancoverde e dall'altra umilia Curry costringendolo ad una serata da incubo.
Poco o nulla dalla panchina, Bradley ha avuto diversi minuti ma continua a piacermi sempre meno, 0 assist in 8 minuti sono un pessimo dato per un play.
Missione compiuta!!! 30 ESATTI! ci fanno sempre sognare i tres amigos ...
Citazione:D'altronde con i due O'Neal fuori e Big Baby in forse perlomeno per le gare di domani contro i Bucks e quella di mercoledì contro i Clippers, era inevitabile.
Delonte invece non gioca domani, ma rientra con i Clippers mercoledì.
Poi nonostante i 41 punti in 3 quarti (nel primo è stato invisibile) abbiamo apprezzato quanto RAY sia il più grande di tutti, prende "solo" tiri sicuri (per lui) e fa girare la squadra (anche se pure lui si è preso un giornata di vacanza in difesa).
La domanda che mi pongo è questa (la memoria gioca poi brutti scherzi) ma RAY quando è arrivato non era un "difensore" più o meno del livello di Monta? e non aveva 5 anni in più? e non segnava qualche manciata di punti in più? prendendosi tanti tiri in più?
Chiaro che è fantabasket, ma in un ipotetica squadra a cavallo tra vecchie glorie e rifondazione Monta lo vedrei eccome. Con ancora la presenza di KG determinante per inculcare alcune nozioni e portare questo ragazzo a tirare la metà rispetto ad oggi e mordere in difesa con RR9, PP, Green e un lungo tipo Love potremmo immaginare di ricreare una vera squadra con in campo tutti giocatori di livello medio alto senza giocatori che vogliono sempre la palla in mano.
Del resto con la fortuna di avere RONDO (che è molto diverso da Rose, CP3 e DW) in squadra dobbiamo trovare una guardia complementare e non ne vedo moltissime che abbiano età e caratteristiche come Monta; poi è chiaro se vogliamo da subito un sostituto che sia meglio o uguale a Ray, meglio rinunciare da subito.
Morale : io Monta lo vedrei bene da noi gli si fa la cura BIG4 ed impara a tirare la metà e difendere il doppio ... poi i tatuaggi (altro problema emerso nelle discussioni notturne) li ripuliamo ...
a) i TATUAGGI DI MONTA ... perchè, quelli di Delonte sono meglio? A meno che non abbia da qualche parte il nome della Chosen-mum (in quel caso idolo assoluto).
Quindi se sono celtici i tatuaggi di West lo potranno essere anche quelli di Monta. Non mettiamo pregiudiziali estetiche, please, anche perchè il fenotipo celtico è un mix tra Scal/Harango (complimenti per la partita), non esattamente il massimo
b) sempre a proposito di estetica, VOGLIAMO TOGLIERE QUEI CA*** DI TUBOLARI ALLE NS. CHEERLEADERS?
Sono anche delle belle figliole, ma così diventano impresentabili!
Citazione Randa:
Green/Randa la mia sui tatuaggi era un battuta per passare da bacchettone
Cmq il giocatore ha un talento straordinario e riesce a far canestro in modi inimmaginabili... Come avevo scritto nella preview "se in serata di grazia e' capace di decidere da solo le sorti di un incontro (o quantomeno di tenere vivi gli Warriors fino all'ultimo)" e cosi e' stato, di contro pero' 0 assolutamente 0 difensivo (quasi peggio di Ricky Davis), e' un "kobista" cioe' palla a me e vediamo come va e negli ultimi due decisivi minuti la sua squadra non ha piu' segnato e hanno perso la partita in quanto Ellis ha firmato 2 ferri e 1 persa... Quello che dovrebbe sostituire invece prende un rimbalzo offensivo, infila due liberi e ci fa vincere la partita... La differenza tra un grande giocatore e un campione e' nei dettagli.
Conclusione: se l'alternativa e' partire in quintetto con Wafer (nel dopo Ray) il talento di Ellis e' da portare subito nella Beantown, pero' da qui a 2 anni ne vedremo di giovani guardie di talento passare da queste parti. Io per esempio impazzisco per Eric Gordon che ha anche le qualita' per diventare anche un ottimo difensore e qualche tatuaggio in meno...
Fratello e la mia era una contro-battuta, la parte "seria"
Citazione giancleto83:
Straquoto, ma come evidenziato (dal "padre dell'anno" Greenpride, se non sbaglio) anche Rayray quando è arrivato da noi non è che fosse esattamente Baresi. Monta sarebbe una scommessa, sulla falsariga di quella fatta di recente con Nate (che non volevo) che è stata vinta. Comunque costa veramente tanto e il rischio sarebbe molto molto alto.
Noi abbiamo comunque una grande fortuna, noi ci limitiamo a parlare (o stra-parlare) e c'è uno che ragiona e ci vede (normalmente) lungo che raramente sbaglia un colpo (Danny ovviamente).
Chi vivà vedrà, se Monta arriva vuol dire che è buono (ed a buon prezzo) se non arriva vuol dire che c'era qualcosa di meglio.
Ribadisco la mia convinzione nella forza del gruppo, riuscita ad addomesticare gente selvaggia, per cui le carenze "non tecniche" per conto mio non sono un problema per l'inserimento di un giocatore oggi.
P.S. grazie per il "padre dell'anno", ho conoscenti lacustri che mi hanno soprannominato "Erode"
Quoto.per quanto mi sforzi, non riesco a capire da dove derivi qusta fiducia incondizionata verso di lui.Poi, come spesso, capita, mi sbaglierò.
Citazione giancleto83:
Ti avverto.Se ti presenti a Boston con più di 5 tatuaggi, ti proibisco di dormire nella mia stessa camera
Cal
Per il resto ottime % al tiro e sono state quelle le chiavi di una partita che sapevamo sarebbe stata difficile...grandi Pierce e Allen che mettono entrambi 27 punti, ma i punti decisivi arrivano dalle mani del Capitano che affonda i Warriors nel finale..senza Big Baby, arriva un gran contributo dalla panca da parte di Jeff Green che segna 21 punti e ci mette grinta in difesa, forse troppa visto che è uscito per falli
Concludo con un Moschiano "Aaaaaah come gioca Monta Ellis"
... io a scanso di equivoci opterei per le camere separate a prescindere dai tatuaggi
Citazione greenpride:
Era stradovuto, ma occhio che se non fai vedere a "The Truth" almeno un paio di partite dei PO ... è un attimo toglierti una "enne"
No la "n" lasciala dov'è, non dirglielo ancora (vediamo se lo leggerà quando torna da scuola), ma ieri sera ho prenotato i biglietti per Game 1 e 2 del primo turno al Garden!
Cento "n" per te!
A proposito, come hai fatto per i biglietti? ... io un paio di partite con i 4 in campo le vedrei molto volentieri.
"I think we will (keep Chris Johnson),’’ said Rivers. "He hasn’t played much, but in the Denver game, I thought he was terrific. If we can figure out a way to get him on (Davis’) weight program, he’d be terrific.’’
bellissimo
Ad Est:
Celtics vs Pacers, Bulls Vs 76ers, Heat vs Knicks e Magic vs Hawks.
Ad Ovest:
Spurs vs Grizzlies, Mavs vs Blazers, Lakers vs Hornets e Thunder vs Nuggets.
Beh Ellis è veramente forte, arrivasse assieme a Love potrebbero formare la futura spina dorsale della squadra. Comunque grande W.
Concedetemi un piccolo O.T. ma dalle mie parti si direbbe "che cenciata, i Miami!!!"
Presi su
http://www.ticketsnow.com/
sito di rivendita biglietti (a prezzi ovviamente maggiorati + servizio circa 15%), sono i biglietti in prelazione degli abbonati. Il problema è che le date sono indicative, ho scelto il primo turno perchè tra il 16 ed il 19 aprile dovrebbero giocare le 2 partite e quindi riesco a prenotare un volo buono (andremo in 3); io mi sono prima iscritto al sito, poi ho fatto finta di prenotare senza confermare, poi mi è arrivata una mail con sconto 5% sul biglietto se confermavo operazione.
Poi alla fine ho telefonato e li ho prenotati per telefono, perchè il problema più grosso è che saranno disponibili 2 o 3 giorni prima del match e se me li spediscono in Italia è un problema perchè arriverebbero dopo la mia partenza, per cui ho i contatti per farmeli mandare in albergo a Boston o qualcosa del genere (speriamo vada tutto bene, ma in passato non ho avuto problemi).
Vi sono anche alcuni posti (pochi) che hanno il biglietto elettronico via email in pdf, però nessuno era in lotti da 3.
Se hai bisogno di ulteriori chiarimenti mandami un messaggio.
Let's go Celtics!
i big three stanno giocando proprio bene, speriamo arrivino in ste condizioni ai PO.green in attacco molto ma molto bene, il tanto criticato kstic il suo mattoncino lo sta portando.
murphy invece è in fin di vita, veramente giù di condizione, speriamo di riuscire a dargli una condizione fisica decente col tempo.
dato rimbalzi solito tallone d'achille, ma direi che senza big baby e i due o'neal(e con un mrphy ectoplasma) il dato è quasi scontato.
infine 18 punti per hara, speriamo di non doverci pentire della sua dipartita.
let's go celtics.
Mitico papà! Ciumbia sono già emozionato! già andare al Garden era un sogno, poi vedere i miei preferiti ancora di più. papà mi ha detto che devo stare bravo e ubbidiente altrimenti non mi porta, mi sto già allenando a urlare defense poi non vedo l'ora di salire sul crazy train di OZZY a inizio partita. spero di raccontarvi due W sarò il nano con la maglia di PIERCE
Sulla ns gara poco da dire se non il solito cazzeggio che permette agli altri di rientrare; la persa di Rondo sul +12 e' stata un po' la svolta che ha rimesso in partita i Warriors. Comunque la versione attuale dei Big Three mi pare la migliore da quando sono tutti a Boston.
Jermaine O'Neal, dopo essere stato operato a Gennaio sta recuperando. Lo staff è ottimista e conta di riaverlo in piena forma per i playoffs (il rientro dovrebbe essere per i primi di Aprile)
http://www.nesn.com/2011/03/von-wafer-will-sit-out-for-a-few-days-with-strained-right-calf-.html
Citazione:Ma cosa potevamo aspettarci da uno che finora aveva giocato 18 partite, l'ultima delle quali il 7 gennaio? D'altra parte non lo abbiamo preso certo per il suo contributo nel mese di marzo!
Citazione:Buone? Un altro in meno, diciamo che Giancleto potrebbe avere qualche speranza di cambiarsi, quando arriva a Boston (per Cal non lo ritengo possibile, troppo anziano anche per questi Celtics .... fattene una ragione, vecchio mio!).
Tanto per peggiorare la situazione, anche il ginocchio destro di Allen è indolenzito (avrete notato la ginocchiera durante la partita), pur senza impedirgli di giocare: posso sperare che, prima o poi, sia possibile dargli una settimana di riposo PROGRAMMATO?
sono un playmaker con i fiocchi! alla ricky davis
anche se il mio idolo/esempio e' jo jo white
Saggiamente DOC legge la partita, dando indirettamente ragione a Michele su Monta (e torto al sottoscritto), e tra le righe si legge anche che la partita offensiva non era una scelta sua, con chi se la prenderà?
Con la trade sappiamo di perdere qualcosa in difesa, ma ieri sera proprio non abbiamo difeso, abbiamo solo attaccato e peraltro per una ventina di minuti veramente alla grande; ci vorrà un po' di tempo per ritrovare l'equilibrio.
Meno male che Ray aveva il problema al ginocchio altrimenti cosa faceva? non si vedrà dallo score, ma fantastica la sua reattività nel recuperare l'ultimo rimbalzo assolutamente determinante.
Citazione:In questo particolare c'è tutta la differenza tra lui e l'attuale Ellis, sul quale abbiamo difeso fino a un certo punto, ma credo sia anche colpa di meccanismi ancora da ricostruire dopo le trade.
Credo che la fatica maggiore verrà dal lavoro sugli aiuti, nel quale Perkins e l'infortunato Davis erano ottimi, mentre i vari Green, Krstic e Murphy devono ancora lavorare tanto.
e per non parlare di difesa, che dire del pur buono Krstic quando KG gli ha tappinato quell'assist a rimbalzo che in nessuna squadra tranne i Celtics puoi aspettarti ... e della faccia del povero Krstic che quasi non osava guardare KG negli occhi (che per questa volta non ha infierito); cambiare 5 giocatori vuol dire tanto di positivo c'è che soprattutto green e krstic si stanno applicando con la giusta umiltà.
Domanda per Voi esperti: qualcuno ha notizie di Gerald Green, visto qualche anno fa a Boston e poi Dallas? solo una mia curiosità......
per quanto riguarda Ellis, non ce lo vedo in biancoverde... ma rimane un talento eccezionale...
GO CELTICS!
da questo momendo chiamatemi mago O-The-lma Truth 34
Ti risponde un non esperto
Gerald Green quest'anno gioca nel campionato Russo in quel di Samara, precisamente la squadra si chiama BK Krasnye Krylya Samara, sta andando benino, media di 12.1 punti per gara con il 43.2% dal campo e il 42.6% da tre.
Su Ellis la penso esattamente come te.
it.123rf.com/photo_8567987_samara-russia--january-09-gerald-green-of-bc-krasnye-krylia-with-ball-defense-held-of-bc-cska-januar.html
P.S. Per chi non avesse dimestichezza col russo, "Krasnye Krylia" significa "Ali Rosse"... e Geraldino è uno che sa volare...
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