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G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
The Truth 34
Non è l'originale di ieri ma rende uguale l'idea :lol ... -
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Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
roberto
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Domanda: in una finale di conference chi Potrebbe essere meglio per ... -
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Vista la partita secondo me con 3 partite in 4 giorni i lacustri non ... -
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poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
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pagliardo
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Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Michele Pulcini
In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ...
Recap
Sofferta ed importante vittoria dei Celtics sui "tre amigos della Florida" che vedono il parziale della serie sul 3 a 0. Gran tripla doppia di Rondo, in una serata con Pierce da 1 punto e 0 su 10 al tiro. Fantistico Garnett con quarto finale enciclopedico difensivamente; ottima anche la prova di Perkins, e della coppia Ciccio Wafer dal pino. Quintetti confermati in avvio e Celtics sempre ridotti con le rotazioni, recupera Nat ma non Erden, mentre giustamente non si rischia West. Gara aperta da Perkins pescato splendidamente da KG; Boston appare comunque in difficolta' a difesa schierata ed arrivano due transizioni degli Heat, l'ultima delle quali chiusa da Wade con la schiacciata.

Brutta partita con errori da ambo le parti ed attacco celtico bloccato; Ray piazza la tripla e con canestro piu' fallo ci da la parita' sul 8 pari.
Ilgauskas mette due piazzati dalla mattonella preferita, cui risponde KG con un gioco da tre. A meta' quarto si accende James che piazza sei punti consecutivi per i suoi portando Miami al massimo vantaggio sul 19 a 13.
Il problema e' che comunque loro difendono bene spescie su Ray, Pierce e' in serataccia e KG in attacco fatica. Restano palloni interessanti per Perkins, che ne sbaglia un paio, ma lotta comunque da guerriero sotto le lance.
Quarto che termina 20 a 15 per Miami dopo la persa di LBJ.
Davvero brutto quarto, noi stiamo tirando col 30% e loro col 56. A rimbalz0 siamo pari con qualche offensivo per noi; Pierce e' o su 4 e sembra giu' di condizione. James mette a referto 8 punti, 3 rimbalzi e 3 assist.
Rivers con le rotazioni corte lascio in campo Ray e Perk con Davis, Nat e Wafer. Lebron in panchina per gli avversari con Wade al comando delle operazioni e Miller in campo. Un'ottimo Perk cattura un rimbalzo offensivo segna e converte il libero sul fallo subito. In generale le cose vanno un pochino meglio per il Trifoglio, anche perche' Wade e Miami iniziano a perdere palloni in modo esponenziale.
Gran rubata di Wafer che chiude in transizione; subito dopo incredibile errore di Ciccio che solo in transizione sbaglia il piu' facile degli appoggi.
Miami continua a pasticciare in attacco, e Wade perde palloni e non riesce a guidare l'attacco. Wafer ci riporta sopra di uno sul 26 a 25 dopo la quinta persa degli Heat in questo inizio di quarto.
Wade sbaglia anche 2 liberi e James rientra in campo; senza di lui francamente Miami fatica. Un Pierce in serataccia mette il primo punto ai liberi. La partita resta equilibrata e non bella Boston da la sensazione di poter comandare nel pitturato.
Davis piazza quattro punti filati prima con un bel lavoro sotto le plance e poi col piazzato. Sul finale di periodo James e Bosh portano gli Heat al riposo sul 43 a 39.
Pierce non pervenuto per ora, ottimo Perkins sia in difesa che in attacco dove e' il miglior marcatore con 9 punti e 4 rimbalzi. Stiamo tirando col 37% e col 12 da tre.
Terzo periodo che si apre con la difesa celtica che entra prepotentemente in partita; Rondo va su James e grazie agli aiuti contiene il prescelto. Sempre RR9 vola in transizione e ne mette due. Perkins converte un gioco da tre e Boston prende l'inerzia della gara.
Splendida circolazione di palla sul perimetro che libera Allen nell'angolo per la tripla del 51 a 44. Parziale di 12 a 1 Boston che costringe Spoelstra al time out.
Allen piazza il jumper e Wade reagisce ad un blocco duro di Garnett; grigi che liquidano la faccenda con il flagrant, KG converte i liberi e si vola sul 57 a 46.
Celtics che difendono alla grande ed in attacco appaiono ora fluidi Ray dalla linea di fondo pesca Rondo per il facile apopggio.
Lebron inizia a giocare e prima pesca Ilga sotto canestro gioco da tre completato, e poi si mette in proprio. Punteggio che vede ancora Boston davanti di 9.
Rondo tende a dominare e mette pure il jumper, oltre al gran lavoro in difesa sul prescelto. Perkins si esibisce in alcuni aiuti sul perimetro e continua a mettere punti in attacco dove risulta preciso dalla lunetta.
In pratica Miami ora trova punti solo da Bosh che tira col 100% dal campo, gia' 15 per lui. Gli Heat per il resto faticano sbagliano 3 triple consecutive metre Boston chuide il periodo su una splendida transizione Rondo per Wafer che mette la tripla alla Ray Allen. Periodo che si chiude con i Celtics avanti 74 a 63.
Fantastico parziale dove oltre una difesa incredibile si ritrova confidenza in attacco pur con Pierce da 0 su 8dal campo ed 1 solo punto a referto. Si rivedono percentuali celtiche con un eloquente 10 su 12 dal campo.
Il quarto finale si apre con il jumper di Eddie House, cui risponde subito dopo ancora Wafer con la tripla per il + 12. D'ora in avanti la nostra offense si blocca e restiamo in partita grazie alla difesa.
Una tripla di Wade, il jumper di Bosh ed infine James griffano un parziale di 10 a 2 che riporta gli ospiti a meno 4 sul 79 a 75; Doc chiama TO ed aumenta il timore che la benzina sia finita.
Continuiamo a non trovare il canestro sino al piazzato di Davis per l'81 a 77. Miami comunque ha difficolta' grazie all'ottima prova dei nostri in difesa. Bosh mette il jumper del -2 con con meno di un minuto sul cronometro.
Il capitano sbaglia l'ennesima tripla della serata e James va in lunetta con 12,5 sul cronometro. Il primo non entra, il secondo si: punteggio 83 a 82.
Lebron quasi intercetta la rimessa celtica abbattendo la seconda fila del parterre del Garden. Sulla successiva Davis subisce fallo e va in lunetta. Ciccio nostro resta glaciale e fissa il punteggio sul 85 a 82 con 6.3 da giocare.
In uscita dal TO Miami trova Miller libero e con spazio che pero' mette sul ferro la tripla del pareggio. Finisce cosi' una battaglia che i nostri guerrieri portano a casa, fissando sul 3 a 0 la serie con Miami.
Vittoria di quelle che confermano quanto carattere abbia questa squadra pur in condizioni difficili; rotazioni ridotte e Pierce forse con problemi visto l'incubo in attacco che ha vissuto. Dopo un terzo quarto da manuale in cui Miami e' stata letteralmente dominata, nell'ultimo periodo la lancetta della benzina e' finita sul rosso.
Rondo autore della tripla doppia con 11 punti, 10 assist e 10 rimbalzi, unita ad una grande prova su James; Perkins con un 15+6 che dice anche poco della sua gara. Garnett 19+7 con un paio di canestri decisivi e soprattutto una prova difensiva che tecnicamente non trova eguali nella lega. Se poi il difensore dell'anno lo danno a D12 perche' stoppa questo e' un problema degli altri.
Ottima risposta di Wafer dal pino con 2 triple in momenti importanti ed una buona difesa su James; grande anche Davis con 16 punti ed alcuni in momenti pesanti come i 2 liberi finali.
Preview
Celtics impegnati nella scontro al vertice dell'Eastern Conference con i Miami Heat freschi occupanti della prima posizione. Inutile dire come l'approccio a questa resti difficile per le pesanti assenze di Shaq, J.O., Daniels, quasi sicuramente di Erden mentre per Nat e West si aprono spiragli di speranza. Per Robinson non si e' effettuata la prevista risonanza magnetica, cosa che fa intuire come il problema potrebbe non essere serio, ma ogni valutazione sara' rimandata alla vigilia del match; stessa tempistica per Delonte West, Doc ha lasciato intuire che molto dipendera' dal riscaldamento pre partita, dopo che in settimana il giocatore ha svolto un lavoro normale. Nemmeno il caso di sottolineare l'importanza di questi due recuperi, come pure l'esigenza di non prendersi rischi in prospettiva futura.
Delle ultime ore le voci secondo cui Ainge starebbe pensando ad imbastire qualche operazione che possa colmare le lacune del nostrol roster. Appare chiaro quindi come la stagione dello sfortunato "Marchese" sia in pratica conclusa.
Arriviamo quindi a questo scontro con tre sconfitte nelle ultime quattro gare, al momento la serie ci vede in condurre per 2 a 0 frutto di vittorie ad inizio stagione in condizioni diametralmente opposte. Miami ha sicuramente rodato meglio il trio meraviglia, mentre Boston appare in netta difficolta' per i motivi esposti in precedenza.
Wade e soci sono in striscia aperta di 8 vittorie consecutive e nelle ultime 10 hanno perso solo il il 27 gennaio con i Knicks del Gallo.
Squadra dal potenziale enorme visto che puo' contare su Wade e LeBron, ma non e' da sottovalature l'impatto di Bosh, che pur non essendo al livello di superstar viene spesso sottovalutato.
Siamo di fronte a due concezioni di fare basket completamente diverse; da una parte il tutto nasce e muore con Wade e LBJ, indifendibili in campo aperto, finiscono pero' nel ridurre il gioco ad isolamenti o penetra e scarica.
Sul versante celtico, quando le cose funzionano, assistiamo ad una pallacanestro armonica e bilanciata, fatta di una circolazione palla mirata alla ricerca del giocatore meglio piazzato. Tanto per fare un esempio un buon numero dei nostri assist sarebbero conclusioni tiri presi per gli Heat. Se questo e' di sicuro un bel vedere per gli amanti del gioco corale, rappresenta anche un'handicap in quanto e' un meccanismo che funziona se ogni particolare e' a posto. In pratica siamo una fuoriserie dall'elettronica sofisticata che rischia di rimanere a terra per la perdita di un fusibile(citazione: il ns Piero). Mentre dall'altra parte anche in serate poco felici esiste la possibilita' che una delle due superstar trascini la squadra alla vittoria.
Miami detiene il miglior differenziali punti della lega con un + 8.03 frutto di 102.11 punti fatti e 94.08 subiti. Secondi nella lega come percentuali al tiro con 47.5%, proprio dietro i Celtics col 49.5. Settimi come ribalzi catturati con 42.87 di media per un differenziali di + 2.45, a differenza nostra che abbiamo un saldo passivo di 0.64 e siamo penultimi nella specialita' con 38.46 carambole a gara.
Passiamo ora ad analizzare i duelli chiave partendo da quello che vede Pierce fronteggiare il Prescelto. Giocatore dotato di talento fisico come pochi sul "globo", porta a spasso i suoi 113 KG come una ballerina del Bolshoi, devante in campo aperto, ottimo difensore sull'uomo, passatore spesso sottovalutato, sta affinando anche il tiro da oltre l'arco. Autore di stoppate clamorose e recuperi incredibili, ne fanno un talento con ancora margini di miglioramento!!! Il lato umano, per quel che traspare al pubblico, lascia desiderare, dopo la sceneggiata estiva davanti alla telecamere di tutte le nazione e' diventato il pericolo numero pubblico numero per molti.
Pierce non e' in momento felice, con L.A. ha giocato senza allenarsi, e purtroppo per attaccare e difendere questo "alieno" del parquet si deve essere al massimo. Alcuni numeri ci svelano come la coabitazione con Wade non abbia stravolto le sue cifre come alcuni potevano pensare: viaggia alla media di 26.2 punti con 2 minuti di media in meno a gara rispetto ai 27.7 in carriera. Tira con il 48.5% dal campo e con il 35.3% da tre entramibi sopra il "par" di carriera. Altri dati sopra le medie assolute sono i 7.4 rimbalzi ed assits ad allaciata di scarpe. Insomma il solito Lebron a cui la convivenza con Wade non ha impedito di esprimere il suo potenziale.
Spot di guardia che vede il neo principe del tiro da tra contro l'altro talento assoluto Dwyane Wade. Ray Allen appare in forma strepitosa alzando le sue medie in carriera e cogliendo anche un record che ha dell'incredibile. He got game e' inoltre un difensore parecchio sottovalutato, cui la cura Celtics ha sicuramento giovato. Certo giocare contro il n. 3 di Miami e' impresa non facile. Dopo un inizio difficile e qualche infortunio Wade e' tornato a ottimi livelli. Giocatore imprevedibile capace di segnare in ogni modo e da ogni posizione, abile nel penetra e scarica, e dotato anche lui di un'atletismo superiore. Discorso simile a James per quanto riguarda il confronto tra medie stagionali e quelle in carriera. A fronte di un minuto scarso di impiego in meno mette a referto 25.2 punti(0.2 in meno), la media rimbalzi e' ai massimi con 6.4 a gara(+2), sono calati invece gli assist con 4.4(-2).
Insomma i numeri ci dicono come la convivenza a livello statitisco sia riuscita, certo poi ci sono situazioni sul campo ancora tutte da verificare ed equilibri da settare.
Match up a noi favorevole quello tra Rondo e Mario Chalmers, anche se per il n. 15 degli Heat non possiamo parlare di play, visto che l'azione e' quasi sempre iniziata da Wade e LeBron specie nei momenti caldi dei match. E' il classico comprimario in una squadra di superstar, il cui contributo spesso puo' anche rompere gli equilibri se trova la serata. Inutile dire come non abbia chance di contenere Rondo, che lo puo battere in ogni zona del campo. RR9 dovra' fare una partita perfetta e soprattutto saggia nella gestione, perche' lui puo' fare la differenza attaccando il pitturato per il ferro o per gli scarichi. Numeri da "scuderio" i suoi: 6.4 punti e 2.2 assist di media per 22 minuti scarsi di impiego.
Due mondi letteralmente differenti si affrontano nello spot di ala grande: l'elegante ed a volte intimidito Chris Bosh ed il capo di tutti i guerrieri Kevin Garnett. L'ex Toronto ha sofferto il ns 5 che in alcuni casi lo anche ridicolizzato. Con l'arrivo in Florida ha subito parecchia pressione per l'errore congenito di essere stato posto allo stesso livello "degli altri 2" in estate. Anche qui le cifre in rapporto ai minutaggi sono piu' o meno le stesse di quelle di carriera: 18.2 punti(-1.8), 8.1 ribalzi(-1.2) con 1.2 minuti in meno sul parquet. E' comunque un "tipo" che non ama "ramazzare" nel pitturato e subisce spesso i contatti, pero' e' in grado di aprire il campo con il suo tiro dalla media; in questo e' funzionale alle penetrazione della premiata ditta Wade&LBJ, di contro sul lato difensivo spesso risulta irritante. Memorabile la schiacciata di Rondo con un intimorito Bosh che faceva un passo indietro. Insomma non e' una superstar ma e' dotato comunque di talento anche se non accompagnato da una dose necessaria di "attributi".
Per ultimo lo spot di centro dove Perk se la vedra' in prima battuta con Zydrunas Ilgauskas, veterano e fidatissimo del prescelto tanto da essere stato imposto a Pat Riley. I minutaggi sono per lui in discesa, come ovvio che sia. La proverbiale lentezza si e' cui acuita con il peso degli anni, resta sempre pericolso per quel suo piazzato dalla media che mette con frequenza, ma quanto a lavoro sotto le plance Perkins non deve aver problemi. Qui sarebbe servito Shaq sul lato offensivo perche' questi Heat non hanno una minima risposta a Big Sham.
Dal pino troviamo parecchi minuti per il nostro amato Eddie House, ma sopratutto Mike Miller. L'ex Wizards fermo a lungo per infortunio, sta registrando minutaggi e cifre in crescendo. Ottimo tiratore viaggia col 42.9% dal campo e col 40.4 da oltre l'arco; cui aggiunge 5 rimbalzi e 1.2 di media. Insomma cliente difficile, altro perimetrale mortifero, che puo' sfruttare gli scarichi di James o Wayde, consentendo sopratutto di allargare le difese avversarie. L'altro cambio rivelante per Miami e' quello nello spot di centro con Joel Anthony, onesto mestierante ma nulla piu', nei 2 confronti subi' Shaq in modo irridente, qui Perk potrebbe farsi sentire anche in attacco per non parlare di Ciccio Davis.
In conclusione altra gare difficilissima per i Celtics nelle condizioni attuali. A roster completi invece siamo una squadra che si accopierebbe bene con gli amigos della Florida. Il controllo dei tabelloni e la gara di Rondo sono situazioni potenzialmente a noi molto favorevoli sui cui puntare con decisione. Il resto lo fara' il nostro cuore, la classe dei VERI Big Three, lo spirito di squadra e magari la dea bendata che dara un'occhio all'estratto conto!!!
Miami Heat (39-14) at Boston Celtics (38-14)
Sunday, February 13
1:00 PM ET
Regular Season Game #53 – Home Game #29
TV: ABC, CHCH-TV
Radio: WEEI, WAXY, ESPNR
TD Garden
Boston Celtics
Probabile quintetto:
Rajon Rondo
Kevin Garnett
Paul Pierce
Ray Allen
Kendrik Perkins
Panchina:
Glen Davis
Luke Harangody
Von Wafer
Avery Bradley
Infortunati:
Delonte West (wrist) day to day
Shaquille O'Neal (knee) day to day
Semih Erden (abductor) day to day
Nate Robinson (knee) day to day
Jermaine O'Neal (knee) out
Marquis Daniels (spinal chord) out
Miami Heat
Probabile quintetto:
Lebron James
Dwyane Wade
Mario Chalmers
Chris Bosh
Zydrunas Ilgauskas
Panchina:
Mike Miller
Carlos Arroyo
Juwan Howard
Eddie House
Jamaal Magloire
Joel Anthony
Dexter Pittman
James Jones
Infortunati:
Udonis Haslem



Commenti
stiamo giocando in 7-8, è più che comprensibile che avendo meno frecce, arriviamo all'ultimo quarto stanchi, forse la preparazione, sicuramente le tante assenze.
Ohè, Marco, non è che domani vuoi scambiare Pierce per Parker? "Just sayin'"...
faccio il mea culpa anche io! Wafer continua cosi, e ci sarà sempre spazio per te nei celtics!
Per questo li ho soprannominati OVERRHEATED
Ci voleva, anche perché ci abbiamo messo l'anima e oltre stasera, ce la meritavamo. Pure loro hanno fatto un'ottima partita e si confermano in crescita, anche se in cinque sono ma in tre giocano.
L'ultimo blocco di Wade su Big Baby per liberare Miller al tiro è più criminale che illegale.
Direi che stanotte il fattore KG è stato deflagrante, nonostante la buona prova di Bosh, forse il più costante ed efficace dei tre.
Siamo nella classica fase della stagione dove, complice infortuni, ogni W è gran conquista. Se poi la ottiene contro una diretta avversaria per la testa ad East, è delizia da gustarsi. Dico solo che attualmente la rotazione è a 7 dico 7 uomini. Il che, tra le altre cose, implicano un over minutaggio per PP e Ray che infatti in attacco fanno tantissima fatica.
Valichiamo l'ultima sfida casalinga con NJ, non seplice visto il nostro stato, e poi cerchiamo di recuperare il recuperabile. Se poi si aprisse un spiraglio migliorativo, Danny al solito sarà presente.
I dream another green step in the history of the League
Secondo me è stata una scelta saggia: palla a LBJ che pascola fuori dal perimetro, fallo innocente con il Lebrone che:
a) sviene
b) prima di svenire lancia la palla alla straminchia
c) il grigio si genuflette ai piedi del monumento all'impunità
... tre liberi per loro.
Io il biscotto è da una manciata di partite che non lo vedo affatto male, anzi ... e oggi l'ha pure messa da tre.
E naturalmente qui Rivers fa la differenza, lo ha inquadrato per bene, cosi come fatto con Robinson.
Poi logicamente giocare con degli HOF aiuta.
CHE CUORE!!!LET'S GO CELTICS!!!
Certo che con rotazioni ridotte a 7 uomini e durissima, comunque con questa squadra ci accoppiano benissimo. Se ci fosse stata la staffetta Shaq Perk al completo finiva anche prima.
Perk e' stato bravo in attacco ma loro li ha un buco colossale............
Da
Per RR9 parlano i numeri ma KG ha dominato in difesa, ha sfidato e condizionato gli avversari ed ha sempre tenuto su l'intensità dei nostri; ottima panchina con l'apporto determinante di Wafer.
I numeri di PP spiegano quanto siamo una squadra, quale altra franchigia avrebbe vinto con 0/10 del miglior marcatore??? e comunque PP avrà fatto 0/10 ma con lui in campo abbiamo fatto +4 ... non so se manterremo la posizione di leader in RS perchè con pochi giocatori non possiamo pensare di giocare sempre con questa intensità, ma le sfide con i contenders con record super-positivo ci porteranno a PO con convinzione e con avversari intimiditi.
Grazie ragazzi
Let's go Celtics
Uomo di poca fede, sono stato corretto subito da un'incredibile prova di concentrazione difensiva che ha cancellato per lunghi minuti l'attacco delle superstelle dalla Florida che hanno palesato problemi sui lunghi anche maggiori di quanto pensassi perchè è vero che Bosh ha fatto 24 punti con 8/11, ma raramente avvicinandosi a canestro e soli 9 offensivi (di cui 3 di Wade) per una squadra che tira con il 41% sono per noi un affare.
Se poi aggiungiamo che la nostra W è arrivata giocando in sette (a proposito, smetterete di rompermi le palle con l'inutilità di Wafer
Ora fateci rilassare, per favore, siamo di nuovo in testa all'est e tutti a gufare i lakers!
Questa squadra è davvero unica. Pazzesco.
Su tutti un KG mastodontico, monumentale.Maestro assoluto della difesa.Cè ancora qualcuno che possa pensare che il premio come miglior difensore, possa andare a quel culturista senza fondamentali che indossa la casacca dei Magic?
Picola citazione per il solito sporco lavoro di Perk, che chiude con 15 punti e un cicciobello Davis, che sembra essere tornato il grande combattente di qualche giornata fà.
Adesso un pò di riposo e poi recuperiamoli tutti.Al completo e con un cuore così grande, la vedo dura per tutti batterci.
GO CELTICS
Cal
Cal
Citazione:Non si vede la luce in fondo a questo tunnel di infortuni.
Comunque la partita l'ha finita. quindi potrebbe essere un acciacco da riposo e niente più. incrociamo le dita.
Poteva andare peggio .....
Un saluto a kobe the best ...
che bella serata!
che serataccia
Cal
Sarò buono, non ti ricorderò cosa hai scritto di lui poco tempo fa...
lo so..anche se faresti bene a ricordarmelo..l'età avanza e la memoria fà brutti scherzi
Un abbraccio
Cal
http://www.youtube.com/watch?v=ADRe-GEwbvg
se si metteva dietro ad Ilgauskas da subito non lo sgamavano
un genio , x questa gli perdonp pure il tiro sbagliato nel possesso decisivo
scherzi a parte partita grande di rondo pero metti quel jumper cavolo !!!
speriamo che detto diavolaccio finisca di sfogarsi in RS e ci lasci in pace ai PO...
Leggo che Frank si era quasi spaventato dalla decisione, ma Rivers e lo stesso Rondo hanno insistito; Van Gundy e Jackson che commentavano su ESPN hanno più volte sottolineato l'incredibile nostra difesa di squadra e quanto in questa sia fondamentale Perkins.
Sotto, tolto Bosh che notoriamente non è difensore statuario, non sono granché e anzi tendo alla staticità assoluta. In play non vedo dei loro chi possa contenere gli affondi del nostro Supersayan. Appunto, loro sono in cinque ma giocano in tre. In attacco può funzionare, ma in difesa diventa un problema se i tuoi avversari sono in cinque e GIOCANO IN CINQUE.
Bellissima vittoria che conferma la ns superiorità alla squadra della Florida. Analogie e differenze rispetto alla gara con i Lakers:
- i Lakers sono più forti degli Heat
- contro LA ci si è trovati "corti" e senza benzina e non si è riuscito a reagire nonostante fossimo in vantaggio
- ieri contro Miami la squadra aveva la consapevolezza di essere in difficoltà per via degli infortunati ed ha proposto quanto di meglio poteva fare.
Domanda retorica: quanto contano i lunghi in NBA?
Chiedetelo a Spoelstra e Riley visto che loro non sono riusciti a fare ciò che hanno fatto i Lakers grazie a Bynum, Gasol ed Odom.
piccola polemica: ma la porcatina di wade su kg?! certo è che si è scelto quello giusto per fare una cosa del genere...e poi su nba.com c'era il video con la scritta "sending a message", mi sa che il messaggio gli è tornato indietro con gli interessi. direi che la frase dello scorso anno di lebron su di noi " non ci piacciamo e lo sappiamo tutti e due" si è trasferita a miami e la cosa continua a portarci bene...
ma sulla loro ultima azione non era fallo di demolizione di wade che per liberare miller fa un blocco che definire in movimento è a dir poco eufemistico su davis?
D'altra parte, ignoro se per scelta meditata o per conseguenza involontaria, nelle ultime 13 partite (dal 17 gennaio contro Orlando) solo una volta abbiamo concesso più di 100 punti (a Dallas) e mi pare una dimostrazione di grande solidità considerando anche gli avversari affrontati.
Se ti presenti in campo senza i due O'Neal, Daniels, Erden, West e Robinson, e col PP sopra citato, non puoi mica pretendere di darne 20 agli Heat.Che per altro, sono una squadra, in grande ascesa.La differenza l'hanno fatta , ancora una volta,il cuore, l'orgoglio e lo spirito indomabile di una squadra che non molla mai.Ma queste sono cose che devi avere nel Dna.Non si comprano al mercato..magari insieme a LBJ e Bosh.
E' stataspesso esaltata la stagione degli Spurs.Giustamente direi. ma se gli stessi Spurs, avesso subito la gragnuola di colpi che la sfiga ha riservato anoi, durante la stagione,siamo sicuri che adesso staremmo qui a parlare di grande stagione dei Texani?..io ne dubito.
Le nostre 39 vittorie, se soppesate più volte , al netto della SFIGA, rappresentano un'impresa clamorosa.E di questo gli altri,quando esprimono giudizi avventati, dovranno pur tenere conto.Prima o poi.
GO CELTICS
Per fortuna "Ball don't lie"
Si aggiunga che i Celtics sono una "squadra" mentre gli Heat debbono ancora diventarlo. Nessuno dei detrattori sembra voler considerare questo particolare.
E poi mi sono sempre chiesto: perchè noi abbiamo più detrattori di altri?
NON HA NIENTE, ma se esce qualcosa mi dedico alla pallacorda...
Vero nemmeno si tiene in dovuto conto le rotazioni corte e Pierce in campo ad onor di firma!!!
Diciamo anche che ho visto più “sense of urgency” nei nostri che venivano da 3 sconfitte nelle ultime 4 gare, e soprattutto dal blackout contro i Lakers.
E poi mi sono sempre chiesto: perchè noi abbiamo più detrattori di altri? (Pierpaolo65)
Ci vorrebbe un articolo intero per spiegarlo, Pierpaolo. In sintesi, le ragioni principali sono
a) l’antipatia generata da chi vince
b) una falsa percezione sul razzismo da parte dei Celtics
c) una percezione corretta sul razzismo della città di Boston (che peraltro non è più intenso di quello di cento altre città).
Il problema è che i “Kobisti” di oggi non hanno la benché minima idea del passato dei Celtics né della tradizione. Non sanno chi sia realmente “Doc” Rivers né come si sia comportato Phil Jackson in passato con i suoi giocatori e con i suoi vice.
Non si rendono conto che “Basket”non è “faccio uno contro uno e poi forse scarico” ma una sorta di danza da fare in cinque, né che se è vero che in una squadra esistono delle gerarchie, nessuno dovrebbe usare quel “potere” sui compagni ed allenatori.
Qui su IAAC per fortuna ci rendiamo conto di questo, e di molto altro.
ho anch'io l'impressione che nei quarti periodi abbiamo un calo atletico; questo può essere determinato dal tipo di preparazione (non credo sia un caso il fatto che a cavallo tra gennaio e febbraio non abbiamo mai avuto grandi record nell'era Nuovi Big3), dal calendario pesantuccio, dalla rotazione corta e dal fatto di avere avuto avversari contro i quali non puoi giocare un quarto e mezzo e mettere la partita in ghiaccio.
due parole su Wafer: nella lega, i giocatori ottimi atleticamente e con punti nelle mani sono tantissimi; il difficile è esserlo costantemente e in una squadra di alto livello, prerogativa che spetta alle stelle. Difficile è anche trasformarsi da giocatore di talento a specialista, soprattutto se sei in una contender: Wafer ha finora sicuramente faticato (almeno in partita, poi va considerato il rendimento negli allenamenti che noi non vediamo) in un sistema come quello dei Celtics dove comunque non è facile inserirsi (vedi Marquis l'anno scorso); dopo l'ottima prestazione di ieri mi piace pensare che forse qualche frutto del lavoro fatto in questi mesi da Rivers e staff, ma anche da Wafer stesso, si stia cominciando a vedere.
lasciali parlare. magari non succede... ma se la giochiamo al completo, ho paura io, figurati gli avversari. sti dannati infortuni. Senza non staremmo nemmano a parlare di seed. ne avremmo perse si e no 10.
Citazione:E perchè, gli Heat non avrebbero dovuto dimostrare che con un Wade al 100% potevano batterci dopo due sconfitte? E che sono loro i migliori a est?
Adesso Spoelstra si arrampica sugli specchi per dire che "è solo una sconfitta" e Wade tira fuori la vecchia storia del fratello minore (Miami) che prova e riprova a battere quello maggio re (Boston) finchè non ci riesce ....
questo non è vero dai... gli HEAT sono pieni di detrattori... è che noi guardiamo in casa nostra, gli altri fanno lo stesso... certamente in Italia, tra i commentatori non siamo tra i più popolari e negli states forse ESPN ha un occhio di riguardo verso i Lakers... ma a noi che c'è frega?
la pensano così tutti i fan degli Heat credo, soprattutto i più giovani, io, credo di essere il più giovane qua dentro, e per fortuna me ne sono reso conto subito, me lo ha insegnato il mio allenatore (della mia squadra), e l'ho capito ancora di più in IMAAC!
il basket non è solo statistiche, e come purtroppo succede negli ultimi anni, gente solista che entra e si appende al ferro per tutta la partita penetrando col fisico, ma che quando si tratta di mettere due liberi su due li sbaglia (ogni riferimento a persone realmente esistenti è puramente casuale)..
il basket è molto di più, e mi rendo sempre più conto che questi celtics stanno andando nel verso opposto delle altre squadre, forse tornando indietro negli anni come stile di gioco, ma facendo meglio di qualunque altra squadra.
la statistica oramai fa parte del gioco,forse fa comodo pensare piu ai numeri che a come vadano effettivamente le cose...Celtics-Heat è stata la dimostrazione di come sono diverse le due squadre....85-82 punteggio con : Celtics che portano,Capitano a parte,6 uomini in doppia cifra come tabellino e Heat che vedono i tre fare 62 degli 82 punti complessivi.....sfido io a scegliere cosa sia meglio da vedere per un tifoso che va a vedere le partite....se è meglio una organizzzione di squadra che è un piacere da vedere o le giocate d 2-3 uomini con gli altri relegati a comparse...io decisamente scelgo la danza della squadra ai singoli
Poi ti rendi conto che in prima pagina ci vanno quelli che fanno 30+20+10, il miglior difensore sara' uno che se lo metto un'anno a scuola da KG manco capisce un minimo dei movimenti difensivi. Pero' ha un fisico incredibile stoppa da copertina e tira giu' rimbalzi. Il lato tecnico del gioco ormai e' lasciato da parte.
Tutti a chiedersi perche' Miami ha perso e pochissimo a dire come ha fatto Boston a vincere con 1 giocatore come Pierce infortunato, e due cambi disponibili. Anzi ho letto persino commenti del tipo che abbiamo pescato il jolly con le rpove di Ciccio e Wafer. Tutti a parlare del blocco di KG e nessuno che abbia detto di quello di Wade che ha permesso a Miller di liberarsi per la tripla.
Io mi tengo stretto questa sqaudra e rimpiangero' il giorno che non la potro' piu' ammirare.
via twitter Washburn!
"non ragioniam di loro ma guarda e passa"
ah Dante Alighieri come era avanti con i tempi...
QUOTO, RIQUOTO E TRIQUOTO!!!
KG E' TROPPO IL MEGLIO...
E SE SOLO L' ANNO SCORSO AVESSE AVUTO UNA CONDIZIONE UN PO' + ACCETTABILE...
Dall'avvento dei Big Three, nonostante gli infortuni, siamo 217 vinte - 82 perse in regular season, buono per un 72,6%... ne abbiamo pescati, di jolly, in quattro anni!
O forse non sono jolly ma c'è qualcos'altro... il giorno in cui i "Kobisti" (notare la desinenza che fa rima con "tronisti") lo capiranno, forse saranno sulla buona strada per capire cosa sia il Basket.
Soro anche di parte perche tifoso celtico come voi , ma è innegabile che i Celtics rappresentano il vero basket , per me la squadra migliore degli ultimi anni , ma purtroppo anche la piu sfortunata in alcuni frangenti , la verita è che il modo in cui siamo riusciti a mettere insieme e a far coesistere alla perfezione 3 giocatori come i nostri Big3 (+Rondo+Sheed+Shaq+Nate.. ..) continuando a giocare al vero basket non a tutti riesce , noi ci siamo riusciti , i CELTICS sono un'altra cosa , e forse in molti non riusciranno a capirlo mai!!!
ps: lasciamoli parlare , noi abbiamo solo un'obbiettivo...... il 18 ..... tutto il resto è noia!!
IT'S ALL ABOUT 18 !!!!
altre 13 e raggiunge Drexler,mentre nei playoff è sesto con Havlicek a quota 5.
che dire, ha purtroppo alcune lacune importanti, ma la classe non è acqua.
Garnett surreale, Pierce eroico, Rondo al solito decisivo, Perk e Davis superlativi, Wafer ancora una volta utile.
Siamo a corto di fiato per tutti gli infortuni. La pausa dell'All Star Game arriva provvidenziale per recuperare forse e giocatori.
Everyone likes to win, but these Celtics take it a step further. They like to see the other guys lose. At the end of the day, they "want to see pain and anguish in the eyes of their opponents. Especially when their opponents come from South Beach."
Tiè.
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