-
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
roberto
san antonio 2 thunder 4 -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
The Truth 34
Domanda: in una finale di conference chi Potrebbe essere meglio per ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Gabriele X ICS
Vista la partita secondo me con 3 partite in 4 giorni i lacustri non ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
movi
poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
pagliardo
poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Michele Pulcini
In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
movi
Beh, non mi sembra siano possibili scambi a playoffs in corso o a ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
pagliardo
ray allen non si discute (e non si tocca) ed è giusto aspettarlo per ...
Recap
Boston che escono sconfitti nel finale dopo aver avuto la gara in mano negli ultimi minuti, un jumper di KG litiga col ferro e poi Kidd con 3 secondi sul cronometro piazza la tripla con troppo a spazio a disposizione. Buone prove per noi di Perkins, Ray e Daniels dal pino. Novita' nei quintetti per Celtics parte Perkins dopo il forfait di Shaq; per Dallas dentro subito Barea al posto di Cardinal.Boston parte forte e si porta sul 4 a 0 grazie al jumper del capitano, seguito dalla rubata di Rondo con assist per KG. Stevenson apre la sagra delle triple per i texani; si segna parecchio da entrambe le parti. Tendiamo a soffrire la velocita di Barea che appare ispiratissimo Garnett in veste cecchino con munizioni fornite dal "sergente" Rondo, ma sull'altro lato del campo non troviamo misure sul perimetro ed i Mavs continuano a martellare; Barea ne mette due in pochi minuti. KG si esibisce in ottimi movimenti in attacco bevendosi prima Nowitzki e poi Chandler con due reverse lay up.

Kidd gestisce con sapienza l'attacco ospite, ed anche allo scadere trova una buona soluzione. Piccola annotazione pare che il ferro stasera ci sia piuttosto nemico un paio di in/out per noi, mentre avversari piu' ingraziati agli dei del basket. Siamo sotto di 8 quando Chandler inchioda in mezzo all'area; Nat appena entrato piazza la tripla da distanza siderale con il cronometro prossimo ai 24. Il primo quarto si chiude con Dallas avanti sul 34 a 27.
Gara piacevole dove gli attacchi dominano percentuali quasi assurde, entrambe le squadra viaggiano intorno al 68% dal campo. Terribile la loro prova da oltre l'arco con 5 su 6, siamo sotto a rimbalzo dove Chandler fa la voce grossa. Otimo Garnett 12 punti e percorso netto con 6 su 6.
Secondo quarto con la panchina di Boston in campo: Wafer, Daniels, Erden, Davis e Nat. Proprio the gadget apre con la tripla seguito dal solito Barea nel pitturato. Decisa entrata di Wafer che conclude al ferro, second unit che appare da subito in partita. Daniels con il jumper ci porta sul memo 2. A questo momento siamo al 70% dal campo!!! Inizia a farsi sentire anche Marion che converte il libero e chiude un gioco da tre; Wafer lavora bene e smazza un paio di ottime assistenze. Si resta sempre sotto di 2/3 punti.
Garnett rientra ed insieme a lui Perk, che continua a lavorare bene sotto le plance, suo il tap del 45 a 42 Dallas. Terry e Ray Allen mettono su uno spettacolino ma le distanze restano invariate. In generale calano le percentuali, ma non riusciamo a dare lo strappo decisivo. Nel finale di quarto Dirk
ed il capitano si scambiano i lberi, e si finisce con grandissimo Perkins che controlla un rimbalzo in attacco ed appoggio a fil di sirena il 54 a 51 Dallas
Gara sempre dominata dagli attacchi, anche se le percentuali fisiologicamente scendono al 57% per noi ed al 56 per Dallas. Positivo l'impatto della nostra panchina che tiene botta limita lo svantaggio in apertura.
Si apre subito con Kidd lasciato colpevolmente solo dalla difesa celtica; Allen vede il traguardo di Reggie Miller e piazza la tripla del - 2. In meno di due minuti subiamo un parziale di 7 a 0 che rischia di spaccare la gara. Ora la nostra difesa sembra salire di colpi, e di conseguenza abbiamo maggiore transizione, da manuale il Rondo to Ray per la seconda tripla di he got game. Gara ora tirata e Garnett si becca il tecnico dopo una piccola reazione ad un fallo di Barea.
Forse questa e' sta la miccia per le polveri celtiche; fatto sta che Dallas viene fermata ed il jumper di Ray ci riporta in vantaggio sul 67 a 66. Sempre imperdibili i replay di Allen in uscita dai blocchi!!!
Garnett e Perkins domina nel nostro pitturato e due liberi di Allen ci regalano il massimo vantaggio sul 75 a 69. Rondo va in panchina forse per qualche problema visto che si va a stendere per terra; la luce tende a spegnersi e Nowitzki con Chandler portale il parziale alla fine del periodo sul 77 pari.
Quarto dominato da Ray ed il tedesco, con Boston che ferma letteralmente l'attacco dei texani a meta' quarto ma l'uscita di Rondo ne limita l'impatto. Pierce non appare certo inserata, in compensa ottimo davvero il lavoro di Perkins.
Le paure sul nostro play sono subito fugate quando pesca in area Danielsche subisce fallo. Curioso episodio, il secondo libero si ferma sul ferro per un'attimo ed esce fuori. Sia un segno del destino?
Il capitano dopo una brutta persa infila la sua prima tripla della serata. Dallas va da Nowitzki che non delude mai nei finali, ma i Celtics sembrano aver preso per la gara. Un'incredibile Perkins col tap in si regala la doppia doppia da 11+10, seguito dalla solita tripla di Ray dall'angolo per il 95 a 89 con 4 scarsi da giocare.
In difesa si riesce a tenere, ma ci manca il canestro della sicurezza, ed allora Dallas con Terry e Nowitzki si porta a meno 1 con 1 e 24 da giocare.
In uscita dal time out Rondo sbaglia il jumper, ma la difesa celtica rimedia. Possesso decisivo Garnett piazza il jumper dalla lunga, la palla si fa un giro nel ferro ed esce; to Dallas con 13 dalla fine.
Qui viene incredibilmente perso Kidd che ha tutto il tempo e lo spazio di piazzare la tripla decisa con 2 secondi dalla fine.
Finisce amaramente 101 a 97 Dallas.
Sconfitta tipo quella dell'andata a Dallas dove i Celtics la perdono nel finale quando apparivano in discreto controllo. Consola la grande prova di Perkins e di Ray Allen, in ombra il capitano.
Preview
Reduci dal'ottimo tour ad ovest i Celtics tornano al Garden per affrontare i Dallas Mavericks di Nowitzki, in striscia aperta di 6 vittorie consecutive.
Molta carne al fuoco in questo match, tra due contenders assolute della lega; Boston vorra' "vendicare" la sconfitta patita ad inizio di stagione a Dallas. I Mavs sono in netta ripresa dopo un periodo in cui hanno collezionato ben 6 sconfitte consecutive intorno a meta' gennaio, bisogna dire che allora Wunder Dirk era ai box per infortunio. Di sicuro pesa la mancanza di Caron Butler per un infortunio che ne pregiudica l'intera stagione, staremo a vedere se l'istrionico Cuban provvedera' a colmare in qualche modo la pesantissima lacuna.
Uno dei principali duelli della serata e quello tra Garnett e Nowitzki; il tedesco e' il fulcro offensivo dei texani e viaggia alla media di 23.2 punti, 6.9 rimbalzi e 2.5 assist. Nella gara di andata diedero vita ad un livello di altissimo livello alla fine le stats dicevano 25+7 per Wunder Dirk e 18+15 per KG. Giocatori di classe, esperienza e soprattutto dotati di una cattiveria agonistica che ha pochi equali nella lega; per loro ogni possesso e' quello decisivo e di fatto trascinano i compagni col loro furore agonistico.

Nello spot di centro troviamo la coppia Shaq/Perk contro Tyson Chandler; vera addizione decisiva dei Mavs, come detto ripetutamente da Nowitzki. Giocatore in grado di fornire difesa e rimbalzo grazie ad un atletismo sotto le plance che era mancato alla franchigia texana nelle scorse stagioni. In molti vedono nel suo arrivo la chiave di volta in positivo della stagione; cifre di tutto rispetto per lui 10.2 punti, 9.3 rimbalzi e 1.2 stoppate ad allaciata di scarpe. Cliente ostico per noi, ma a differenza di novembre possiamo opporre un Perkins in buone condizioni dopo il rientro, e Shaq per quei 10/15 minuti di auspicata qualita'.
Presente, passato e futuro si intrecciano nella sfida tra Jason Kidd e Rajon Rondo; il vereterano di Dallas rappresenta quanto di meglio si possa trovare nel ruolo, nonostante i 37 anni siamo a circa 8 assit e 8 punti di media, ma i numeri in questo caso dicono parecchio di meno sul reale impatto sulla squadra. Lui gestisce tempi e ritmi, in piu' con gli anni si e' costruito un tiro affidabile da oltre arco, che non permette di battezzarlo a cuor leggero. Rondo e' in un periodo in cui va a corrente alternata anche all'interno della stessa gara, fatto sta che la sua velocita' e' innarrivabile per Kidd e su questo dovra' puntare il nostro play.
Nello starting five l'altra guardia e' DeShawn Stevenson, 30 minuti abbondanti per lui nel match vittorioso con i Knicks. Viaggia su buone percentuali circa il 42% sia dal campo che da oltre l'arco. Ma il pericolo numero uno in questo spot e' sicuramente Jason Terry; veterano classe 1977 da Arizona, giocatore in grado di incendiarsi e spaccare una partita. Per lui minutaggi da titolare con 15.5 punti di media e 4.4 assit a gara. Di sicuro uno di quelli che vanno "curati" dalla difesa celtica, per contro non fa della difesa un suo dogma ed il Ray Allen attuale ne potrebbe fare un uso profittevole.
Nel ruolo di ala piccola negli ultimi 2 incontri e' partito Brian Cardinal, veterano classe '77 da Purdue, i cui minutaggi scarsi ne fanno uomo di quintetto solo sulla carta. Piu' facile vedere in campo Shawn Marion, anche se nelle ultime gare appare in flessione; se sta bene e' in grado grazie al suo atletismo di fare parecchio male, per lui 11.3 punti di media e 6.4 carambole a partita.
Gara che si prospetta complicata, da approcciare subito in maniera aggressiva, Dallas sembra di nuovo in ritmo ed ha talento, carattere ed esperienza per metterci in difficolta'. Come si e' visto dispongono anche di un'ottima panchina, tra cui il play Jose Barea e l'intimidatore Brendan Haywood.
Insomma qui bisogna giocarsela per 4/4 senza pausa, servira' una prova del nostro pino in stile Staples Center per mantere alto il nostro livello di intensita'.
Dallas Mavericks (33-`5) at Boston Celtics (37-11)
Friday, February 4
8:00 PM ET
Regular Season Game #49, Home Game #26
TV: ESPN, CSN-NE, FSSW-DAL
Radio: WEEI, KESN
TD Garden
Boston Celtics
Quintetto base .
PG Rajon Rondo
SG Ray Allen
SF Paul Pierce
PF Kevin Garnett
C Shaquille O'Neal
Panchina
Kendrick Perkins
Marquis Daniels
Glen Davis
Luke Harangody
Nate Robinson
Von Wafer
Semih Erden
Injured
Jermaine O'Neal (knee) out
Delonte West (wrist) out
Shaquille O'Neal (leg) questionable
D-League
Avery Bradley
Dallas MAvericks
PG Jason Kidd
SG DeShawn Stevenson
sf Brian Cardinal
PF Dirk Nowitski
C Tyson Chandler
panchina
Dominique Jones
Shawn Marion
Jose Juan Barea
Brendan Haywood
Brian Cardinal
Ian Mahinmi
Jason Terry
Injuries
Rodrigue Beaubois (foot) out
Peja Stojakovik (knee) out
Caron Butler (knee) out



Commenti
Sono d'accordo con te , Luca.Non sono del tutto sicuro che questa sconfitta sia maturata, in seguito al brutto primo quarto.I Celtics hanno rovesciato situazioni ben peggiori di quella di stanotte.Tra l'altro la partita l'avevamo recuperata e anche girata a nostro favore.Loro sono stati bravi a restare attaccati e noi abbiamo fatto delle scelte offensive non sempre condivisibili, complice anche la serata di scarsa vena del Capitano.
Poi, scusate se insisto, ma quel tiro lasciato a Rondo, sul +3 a 1.24 dala fine, proprio non l'ho capito.Probabilmente, se avesse segnato, ora saremmo qui a parlare di una partita vinta.
Sulle prestazioni dei nostri, lo ripeto, un Ray assolutamente incredibile.Suona la sveglia,rivlandosi insieme a Dirk il vero dominatore del terzo quarto.E la chicca della stoppata finale su Chandler è imperdibile. FENOMENO!!!A proposito del tedesco.KG lo ha tenuto sostanzialmente bene.Ma quando è in forma, ha dei movimenti in attacco, veramente difficili da contrastare.Nota di merito anche per Marquis.Che è sembrato molto in palla.Ma mio personale MVP è Perk.Lavora , come sempre, senza farsi vedere molto.Sgomita sotto le plance e la sua presenza è imprescindibile.Alla fine chiude con 13 punti e 12 rimbalzi, dei quali 4 offensivi.C'è ancora qualcuno che pensi che la sua presenza sia superflua?...
Per concludere, prendo spunto da Perk, per il discorso "Centri".In partite come queste, il fatto di non avere ricambi adeguati si fa sentire, eccome.Ieri Chandler, dal punto di vista atletico è stato, a tratti, straripante.E una squadra che lotta per il titolo, quale siamo noi, non può permettersii di avere due dei 4 centri , perennemente in infermeria.
Spero in un recupero pieno in ottica PO..sennò, con tutto il cuore, la vedo davvero dura.
Cal
Un calo ci sta e i Mavs sono comunque una squadra forte.
Sono più preoccupato per la situazione di J.O'Neal. Se tornasse Sheed (dubito) sarebbe un'aggiunta coi fiocchi.
Da
Straquoto.
Mi brucia ancora da pazzi.
E adesso per un ipoetico 62-20 siamo sotto come tabella di marcia.
Adesso diventa fondamentale il filotto fino all'ASG.
Anche stanotte purtroppo KG è andato un po' sopra le righe dal punto di vista comportamentale: la reazione su Barea secondo me è sintomo di una tensione che al momento attuale il nostro incanala un po' troppo fuori dal gioco.
Pierce in effetti non è mai riuscito ad incidere, e di sicuro è mancato nel finale.
OT: i commentatori brasiliani di ESPN fanno un tifo sfegatato per Allen (e ti credo!) ed il suo record: ogni volta che il nostro prende palla e carica il jumper trattengono il fiato in religioso silenzio e si lanciano poi in iperboli immaginifiche per descrivere la classe e la pulizia del gioco di Ray. Un saluto a tutti da San Paolo
la cosa migliore è davvero concentrarci sulla prossima, approcciando però alla partita in maniera differente.
eh si prendiamo questa gara come un regalo
Guarda tutto ruoto intorno a JO.
Con il rientro di West siamo a posto,ma il reparto lunghi soffre la mancanza del nostro principale acquisto estivo.
Urge una magata,ossia il ritorno di Sheed.
Altrimenti non vedo cosa possa offrirci il mercato,e cosa mai potremmo offrire noi...
Il biscottino?
Con la carenza di centri in giro farselo scappare sarebbe pura follia.
Qui non sono del tutto convinto: in realtà ho avuto impressione che abbiamo avuto più responsabilità noi nel non riuscire a coinvolgere Big Baby nella partita più che una sua incapacità di incidere offensivamente: alla fine ha preso i suoi rimbalzi in difesa e si è fatto valere dietro, è in attacco che ha in pratica avuto solo due tiri: magari in una serata come ieri un paio di iniziative da gattone sgusciante delle sue potevano rendere più difficili le rotazioni di Dallas.
Alla fine però siamo mancati in senso realizzativo al momento finale: in difesa prima della tripla di Kidd abbiamo fatto ottime cose, inducendoli ad un paio di airball e ruotando da manuale in più di una occasione. E dire che se Rondo non avesse lanciato uno Sputnik sull'ultima rimessa probabilmente saremmo andati al supplementare.
Purtroppo una L in più durante questo periodo del calendario ci espone ai tentativi di rimonta dei nostri avversari all'est; c'è però da dire anche che noi siamo i Boston Celtics, e pure i nostri avversari ad est in questo periodo del calendario sono esposti ai rischi connessi col vedersela con noi... insomma, nulla è perduto tranne la gara coi Mavs
comunque, cosi' a pelle, non vi sembra che l'infortunio di Jermaine sia stato gestito in maniera un po' assurda? Decidendo di operarlo dopo che era fermo gia' da qualche settimana?
Mah, giudicando dai fatti parrebbe che la dirigenza sperasse ancora di poterlo recuperare senza operazione; dal punto di vista delle prospettive c'erano due opzioni:
- perderlo subito operandolo immediatamente: prospettiva che implica l'assenza del giocatore comunque per un periodo piuttosto lungo
- cercare di recuperarlo col riposo e quindi perderlo per un tempo più breve con la riserva mentale di non averci rimesso troppo nel caso il riposo non fosse bastato
La mia opinione è comunque che JO era fisicamente un "has been" quando lo abbiamo acquisito, nel senso che era e rimarrà compromesso dal punto di vista atletico anche se dovesse guarire clinicamente (qualche mese fa in un post l'avevo affettuosamente soprannominato Swarovski). Da un certo punto di vista è andato tutto male, da un altro quando ti compri uno Swarovski sai che si rompe con niente: a questo punto l'errore non è tanto di aver gestito male l'infortunio quanto aver deciso l'acquisto. Io in realtà ci speravo, ma se costretto non ci avrei puntato un centesimo. E se ti compri JO poi non è che puoi lamentarti della sfortuna...Purtroppo la mia sensazione è che anche Shaq passerà la stagione tra un acciacco e un altro, e non so quanto riuscirà a contribuire
La stessa cosa che ho obiettato io Andrea qualche post fa.
Mi sembra assurdo che l'Herald dia come spiegazione la volonta' del giocatore di provare a guarire con il riposo e l'inattivita',salvo poi scoprire che non e' servita a nulla.
Non credo che il buon Jermaine debba avere questa facolta',se la situazione era gia' seria andava operato almeno un mese fa.
Comunque ribadisco la discutibile gestione del giocatore,e ho parecchi dubbi sui controlli fatti questa estate prima di firmarlo,forse non sono stati cosi' accurati.
E poi parliamoci chiaro,anche il suo aspetto fisico era piu' da un giocatore di bocce che da uno di basket,il girovita parlava chiaro.
Sono molto deluso al momento,spero che nei PO mi faccia ricredere ma al momento il suo acquisto e' un'operazione cannata in pieno.
Di Shaq lo si sapeva anche piu' di Jermaine e il nostro avra' 39 anni tra un mese...diciamo che tutto quello che viene da Shaq e' un di piu' e credo in ogni caso che dara' il suo ottimo contributo come lo ha dato sinora.
Altro problema Jermaine, nostro principale acquisto estivo, preso per tenere in caldo il posto a Perkins in caso di mancato recupero del nostro. Il giocatore visto lo scorso anno a Miami aveva giocato 70 partite con 14 di media...quest'anno era palesemente fermo e rotto. Il mio dubbio e' che il giocatore andasse operato subito ma non sono di certo un espero in materia e parlo per sensazione.
Loro caldissmi da tre all'inizio e, complice una nostra difesa meno attenta del solito, ne approfittano subito.
Nel finale tutto è girato sull'ultimo errore da fuori di Garnett e sul canestrone di Kidd: poteva starci di certo un esito diverso per entrambi e staremmo a scrivere di qualcosa di diverso.
Questa è la RS di questa lega e si deve imparare dagli errori, soprattutto quando giochi contro avversari di livello.
Citazione:Francamente sono sempre più perplesso da queste cose, consideriamo che questo fallo (se non ricordo male neppure fischiato come semplice fallo in partita) viene equiparato a quello di JR Smith su Raja Bell.
RSS feed dei commenti di questo post.