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ray allen non si discute (e non si tocca) ed è giusto aspettarlo per ...
Recap
I Boston Celtics espugnano la Arco Arena di Sacramento per 95-90, chiudendo la lunga trasferta ad Ovest con il confortante record di 3 vittorie ed 1 sconfitta. Dopo un buon inizio ed un secondo quarto da incubo, i Celtics portano a casa la vittoria grazie ad un grande Ray Allen, autore di 22 punti con 4/7 dall'arco e ad un Rondo da 17 punti e 10 assist, mentre Glen Davis firma le giocate importanti nel break decisivo dell'ultima frazione, chiudendo con 14 punti e 4 rimbalzi.

Inizio molto veloce con le due squadre che sembrano particolarmente in palla. Alla tripla iniziale di Casspi risponde subito Ray Allen, prima di un lay up ed un jumper del capitano. La seconda tripla del numero 20 porta i Celtics sul 10-5, mini fuga interrotta da 6 punti consecutivi dell'attesissimo Tyreke Evans. Boston sembra aver perso il ritmo in attacco ed allora Rondo decide di mettersi in proprio e diventa incontenibile per Beno Udrih. 9 punti del play di Rivers, inframezzati da due liberi di Garnett, danno a Boston il massimo vantaggio sul 21-15, con l'impressione di poter agevolmente disporre degli avversari. Ray continua a bucare la retina con regolarità e, nonostante il tentativo di tornare in partita dei Kings, il primo quarto si chiude 27-20 con i primi due punti della partita di Big Baby.
Il secondo quarto diventa ben presto una specie di incubo. Le seconde linee non sembrano entrate sul parquet con lo spirito giusto e il primo canestro arriva dopo più 3 minuti ad opera di Nate Robinson, dopo che Jeter e soprattutto Greene avevano già raddrizzato la barca che sembrava sul punto di affondare. Invece ad affondare ci pensano i Celtics. Pooh Jeter firma il sorpasso sul 30-29 e nonostante il rientro dei titolari, i nostri non sembrano riuscire a ritrovare il filo del gioco. Donte Greene si traveste da Micheal Jordan e realizza da ogni posizione (21 in 2 per lui e Jeter in questo quarto) e il solo Rondo prova a metterci una pezza. Udrih segna quasi allo scadere il 54-45 dell'intervallo, con i nostri letteralmente travolti dalla freschezza dei padroni di casa.
Al rientro in campo si ripresentano i Celtics di inzio partita e 2 punti del capitano, dopo una schiacciata di Shaq e un layup di Rondo, dimezzano subito il gap. La tripla del solito Evans porta Sacramento avanti 59-51, ma i ragazzi di Rivers reagiscono immediatamente ed una stoppata stellare di Kevin Garnett su Samuel Dalembert suona idealmente la carica. Rondo, Allen e Pierce realizzano dalla media e lo stesso KG mette i due liberi del sorpasso sul 62-61, chiudendo un parziale di 9-2. I Celtics danno l'impressione di poter piazzare il break decisivo, ma Cousins si erge protagonista e con 7 punti in 1 minuto riporta i Kings avanti di 4, nonostante un Ray Allen ispiratissimo. Evans segna in penetrazione, ma Boston ha la forza di piazzare un altro parziale di 7-0 firmato interamente da Perkins e Pierce. Un semigancio del numero 43 su assist di Rondo firma il 74-71, con l'inerzia tutta dalla nostra parte.
I Celtics iniziano con il piede pigiato sull'acceleratore e Rondo manda a canestro Perkins e Big Baby ed immediatamente il vantaggio si dilata. Robinson sbaglia un paio di triple cha avrebbero ucciso la partita e Sacramento torna ancora una volta sotto con Cousins e Jeter. Si va avanti a strappi, ma Boston pare intenzionata a chiudere la partita. Nate segna in penetrazione, Ray piazza la tripla dall'angolo, Kg un jumper dalla media ed una schiacciata in contropiede solitario di Davis costringe Westphal a chiamare un Time Out con i suoi sotto 87-77 a 5 minuti dalla fine. Casspi segna immediatamente da 3 in uscita dal minuto, ma stavolta i Celtics non si fanno riprendere. Big Baby griffa le giocate che chiudono definitivamente l'incontro con un paio di jumper dalla media ed un recupero in tuffo e Boston porta a casa un partita che ad un certo punto non si era messa benissimo. La tripla sulla sirena di Tyreke Evans fissa il punteggio finale sul 95-90 con i Celtics che chiudono nel migliore dei modi la lunga trasferta ad Ovest con la consapevolezza di essere decisamente sulla strada giusta.
PREVIEW.
Difficile per un tifoso dei Celtics dover voltare pagina. Ci vorrebbe ancora una settimana per godere della prestazione dello Staple Center, per continuare a riavvolgere mentalmente il nastro della partita, riguastando ogni attimo di una vittoria che ha rinforzato le già solide certezze. Da domenica ogni "cuore celtico" vive con un perenne sorrisino dipinto sul volto ed è un peccato dover scendere in campo così presto. Infatti i ragazzi di Rivers proseguono il loro viaggio ad Ovest affrontando all' Arco Arena i giovani Sacramento Kings. Dopo un affermazione come quella contro i Lakers, il pericolo concreto è quello di un calo di tensione e di energie psicofisiche, ed è proprio questa la grossa incognita di questa partita.
E' già successo che dopo una match tirato e giocato a ritmi e "rotazioni" playoff, Boston abbia subito un involontario rilassamento, giocando male o perdendo la partita seguente.I Sacramento Kings sono certamente alla portata anche di un eventuale edizione bostoniania con le "marce ridotte", ma è bene ricordare che di fronte c'è una squadra dalla grosse potenzialità.
I ragazzi di Westphal hanno chiuso in modo entusiasmante la stagione scorsa, trascinata dal quarto giocatore della storia della Lega a far segnare almeno 20 punti, 5 rimbalzi e 5 assist nella stagione da rookie. Naturalmente si parla di Tyreke Evans, che paradossalmente potrebbe essere una delle "cause" della stagione disastrosa dei californiani, soprattutto in base alle crescenti attese. Il giocatore ha visto scendere praticamente tutte le voci statistiche a causa di una fastidiosissima fascite plantare, tanto che si era sussurrata addirittura la possibilità di un operazione, ipotesi per ora accantonata.
Evans è indubbiamente la pietra angolare della franchigia. Il secondo anno da Memphis è capace di ricoprire almeno 3 ruoli, grazie alle doti fisiche, alla visione di gioco e di realizzatore. Nonostante l'annata in calando resta il pericolo pubblico numero 1. Quando prende velocità in campo aperto risulta assolutamente devastante, nonostante un tiro da fuori dall'andamento piuttosto ondivago. Beno Udrih è il play che completa Tyreke. Buono in tutto ed eccellente in nulla, lo sloveno resta un giocatore solido, capace di realizzare in penetrazione ma anche con la pennellata mancina da oltre l'arco. Nelle ultima settimane Omri Casspi (11 punti a partita nelle ultime 5 gare) si è ripreso il quintetto base nella posizione di ala piccola. Anche l'israeliano ha subito una specie di involuzione rispetto all'annata passata, ma il ragazzo di Holon resta un giocatore duttile e futuribile, capace anche di "uccidere" anche con una tripla decisiva.
Come ala forte la vera incognita di questa squadra: DeMarcus Cousins. Il rookie da Kentucky è capace di esplodere in prestazioni come quelle con New Orelans (25 punti, 12 rimbalzi, 7 asssist) per poi risultare abulico ed irritante in molte altre partite. Il problema caratteriale è l'unica cosa che per ora gli impedisce di essere già un giocatore dominante nella lega. Da notare comunque che nelle ultime 5 gare viaggia con 19 punti e 8 rimbalzi di media. Che sia arrivato il momento della maturazione?
In mancanza del fresco infortunato Jason Thompson (ancora in forte dubbio), sarà Samuel Delembert il centro della squadra. L'ex Sixers doveva essere l'investimento dell'estate, ma nonostante le doti di rimbalzista a stoppatore, per ora il suo ingaggio si è rivelato un vero e proprio fiasco, tanto da rimpiangere Spencer Hawes.
Dalla panchina escono l'ottimo Carl Landry, lungo sottodimensionato, ma dotato di grande fiuto a rimbalzo e di grande cuore, Pooh Jeter, onesto cambio di Uridh e Donte Green e Luther Head, che a turno spesso fanno capolino nel quintetto base.
Pur eccellendo a rimbalzo (quinti assoluti nella Lega), la squadra di Westphal sembra piuttosto leggera e formata da elementi poco propensi alla battaglia. Ai Celtics basterà tenere alto il livello di attenzione per non incorrere in brutte sorprese, ma attenzione, perché questi Kings se in serata di grazia hanno dimostrato di poter far male. Nell'ultimo mese hanno vinto in trasferta a Portland, New York e Los Angeles sponda Lakers ed in generale vinto 3 delle ultime 4. Attendiamoci un duello KG-Cousins da scintille e speriamo in una edizione dei Celtics da battaglia!



Commenti
Questi Kings non sono da sottovalutare, perchè dopo lo schiaffone dato ai lakers, in BtB casalingo hanno anche interrotto la striscia di 10 W consecutive degli Hornets e tornare da questa gita a ovest con due vittorie e due sconfitte lascerebbe davvero l'amaro in bocca.
Neanche un mese fa li abbiamo strapazzati a Boston, ma era assente Evans (sono davvero curioso di vederlo contro la nostra difesa) e Cousins diede il peggio di se o quasi con una prova davvero abulica.
Controllo dei tabelloni e del ritmo le solite chiavi per vincerla e tornare a casa soddisfatti.
Let's go Celtics!
Eh no eh! forza ragazzi un piccolo sforzo che poi si torna a casa.
Il rischio può effettivamente essere un rilassamento dopo la prestazione monstre di Domenica, ma i Kings sono ampiamente alla nostra portata, vincere oltre che per il morale ci fa rimanere a debita distanza da Miami e Chicago, è troppo importante arrivare 1° ad Est, nella speranza che gli Spurs prima o poi qualche colpo lo perdano per strada.
Tornando alla partita di Domenica, ieri me la sono rivista con il commento del Bagattone: purtroppo questo passava il convento....
Palesemente schierato, come sempre, coi lacustri per tutta la partita, un paio di uscite al limite del ridicolo (specie sull'efficacia in difesa di KP su Gasol... vedere statistiche a fine partita), poi verso la fine un'uscita che, non so se l'ho sentita solo io, mi ha lasciato perplesso.
Rondo in contropiede, assist a KG e schiacciata in alley-hop e Bagattone che si lascia scappare un "sìììììì" apparentemente convinto e compiaciuto. Ho immediatamente controllato l'audio della TV, tutto a posto.
Che anche lui, di fronte a cotanta dimostrazione di potenza cestistica, inizi a vedere che una SQUADRA vale di più di UN GIOCATORE???
Nel dubbio, sempre FORZA CELTICS!!!!
Voi chi portereste oltre ai nostri 2???
Esempio che calza a pennello,concordo in pieno.
Go Celtics!
Guarda fosse per me non ne manderei neanche mezzo.
Se c'e' una partita che ho sempre detestato e' proprio ASG,che non serve ad un'emerita mazza.
Meglio che stanno a Waltham e si allenano tranquilli,le feste losangeline non sono per noi.
Noi lavoriamo duro per la festa finale,quella che conta veramente.
A me farebbe molto piacere portarne 4 in panca (+ il Doc), e 2 al 3 Point Contest...
Certo che sarebbe quantomeno strano che degli Spurs vada solo il Gino...
Io ci porterei anche Tim...Almeno ci sarebbe qualcuno che difende oltre a KG ;DDD
Si ,vabbuò Giancleto e magari il patto prevede pure che non deve difendere MAI e deve accettare le schiacciate in testa nel traffico.
Il problema è uno solo: chi glielo dice?
Let's go Celtics!
Finora hai azzeccato tutti i pronostici, spero che tu abbia sbagliato l'ultimo!
Certo Andrea che e' un bel riconoscimento.
E il voto finale e' lo specchio fedele della nostra squadra.
Non abbiamo nessuno nello starting five,pero' ne abbiamo almeno 4 in panca.
Noi non abbiamo stelle che eclissano le altre,vedi il bistecca,ma stelle che si integrano a meraviglia in un contesto di squadra unico.
a. Quelli là (ovvio)
b. Portland
c. Sacramento
d. Phoenix
Ora, visto che l'andamento fino ad adesso ha completamente stravolto il mio pronostico ... scherzo, scherzo.
Comunque partita di importanza capitale, non tanto per l'avversario (comunque fastidioso e in buono stato di forma), quanto perchè tra tornare a casa con un 3-1 e un 2-2 c'è la stessa differenza che passa tra Silvia Saint e Gegia (copyright Zio Trifoglio).
Parafrasando un grande uomo di sport che ha recentemente scambiato IAAC con "Quellilàland":
Una W contro Sacramento equivale esattamente a una W contro He-Kobe & The Masters of the Hardwood
Iniziamo il quarto quarto in vantaggio 74-71...
http://www.fromsport.com/v-0/16/174/v-177546.html
Più che un match, un "collinare" per dirla in termini podistici, con break e contro-break fino al quarto finale dove il nostro impianto difensivo, l'aggressività agonistica e l'esperienza hanno fatto la differenza.
Sguardi, facce, atteggiamenti del corpo, spirito di sacrifico, voli sul parquet: mentalmente sembriamo quelli di tre anni fa.
Garnett a tratti è una furia, vive ogni possesso come se fosse l'ultimo.
E oggi c'è stato pure un Nate più che discreto in regia che in difesa è una trattola impazzita che si butta più o meno su tutto. Giusto premiarlo lasciandolo in campo.
Poi un Ray che si porta appresso un'etica dell'estetica indescrivibile: ucci ucci sento odor di Millerucci.
Il Capitano è un po' opaco stasera? Tranquilli perché il canestro della staffa è comunque roba sua.
Si domina a rimbalzo, si domina negli assist contro i Kings che se non perderanno pezzi importanti hanno davvero una squadra futuribile.
Che dire...wowow.
I dream another green step in the history of the League.
Intanto quelli là vanno in OT con Houston...Speriamo che pure loro perdano in casa contro i texani...
Un solo "dubbio" dopo questa trasferta: Daniels (che fino al trip stava giocando abbastanza bene)ha qualche problema?
Gioca poco e dal tabellino sembra che abbia avuto un impatto abbastanza nullo (costante di queste ultime partite).
Torniamo dal giretto sulla West Coast con un bilancio di 3 W e 1 L (quella con i Suns figlia del b2b)...Molto bene...
Ora si torna a casa...Venerdì contro i ritrovati Mavs e domenica in diretta su SI alle 20.30 contro gli altalenanti Magic di Van Gundy...
PS RayRay con il 4/7 da 3 ora è a -8 dal mitico Reggie...
Poco da dire sui nostri, che quando motivati e presenti di testa queste partite non le sentono neppure, però a sacramento va detto che hanno diversi buoni giovani su cui puntare, Evans a me piace molto (però lo farei giocare play con accanto una guardia vera), e Cousins quando non fa pirlate da 14enne è un lungo molto futuribile.
Ray a -9 dal record, la serata buona per il sorpasso potrebbe essere quella di Charlotte oppure la successiva in casa con LA !
Ora torniamo al Garden con un Perk che cresce di gara in gara.
Aspetto l'arrivo del Superman della Florida,vediamo se adesso ha vita facile...
Grazie ragazzi!!!
LET'S GO CELTICS!!!
Ora si torna a Boston per due partite iper interessanti contro Mavericks e Magic, tutte da seguire...forza Celtics!!!
Cal
Torno indietro con la memoria alle L con a) Dallas e b) Orlando:
Vediamo vediamo vediamo... L a Dallas in b2b con mezzo pacchetto lunghi assente (Perk, Shaq e JO al 50% per soli 12 mediocri minuti in campo) ed il Jet a stravincere coi cm su BigBaby e poi e poi... L ad Orlando senza Rondo, Perkins, JO al 50% per 10 minuti in campo ed i nostri sfiniti da rotazioni cortissime.
Mi sa che, in questi giorni, Dallas e Orlando le pialliamo
non sai come mi fanno arrabbiare sti ragazzi quando mi fanno sfigurare...
Ottima anche la notizia del Doc coach dell'Est all-star game...almeno possiamo stare tranquilli anche su quell'aspetto.
Adesso si torna a casa, il calendario resta duretto, a parte i Nets e la trasferta a Charlotte (ma in btb) dobbamo tenere alta la concentrazione. E tra qualche gg riavremo anche Delonte, il che non guasta.
Il nostro numero 5 ha risposto "C'è più possibilità che Tu trovi Bin Laiden"...
vevgognoso... davvevo vevgognoso! :-PPP
Che comportamento..davvero increscioso
Cal
Shaq non mi sembra in un periodo splendido, averlo contro i centri di riserva avversari sarebbe comunque un lusso.
Oppure per non rompere il giocattolo si continua cosi' (tanto Perk sta gia' giocando piu' minuti di O'Neal)?
e poi non ditemi che non l'avevo detto
Non solo,ha anche tentato di provocare KG caduto a terra, fortunatamente è arrivato rondo a difenderlo prendendosi lui un tecnico veramente ben speso.
E' un ragazzo un po' strafottente, però bisogna ammettere che nell'NBA se sei un molle come Bargnani non vai avanti, specialmente se sei un lungo.
Secondo me è questa la scelta di Rivers ed io la condivido.
Shaq ha comunque uno status ed anche solo il gesto di metterlo in quintetto difende questa formalità.
Citazione JiM:
Si (ma anche no).
E' un ragazzino che deve imparare a comportarsi in questa lega ed ecco perchè certi suoi atteggiamenti possono trovare una giustificazione in questo momento. L'anno prossimo questo discorso non vale più perchè dovresti aver imparato come ci si comporta.
Essere molli è diverso dall'essere strafottenti, in qualsiasi ruolo tu giochi.
Duncan è uno che non ho mai considerato "molle" tantomeno l'ho visto prendere in giro chicchessia.
a me Cousins (talento a parte, che ha) sembra un bambino stupido e presuntuoso. forse ha bisogno di altre coccole
Ma sai, si trova in un franchise di ragazzini non è che ha Allen,Pierce e Garnett dai quali imparare, per cui per emergere cerca di fare il bullo, ma tanto sa benissimo che contro certi giocatori verrà massacrato, alla fine per lui questo è un modo per superare il primo impatto con l'NBA, anche perchè non è che tutti nascono con il talento di The Big Fundamental.
I giocatori che fanno queste scene li odio,come odiavo i balletti dei Cavaliers che irridevano gli avversari.
Ora infatti non ho nessuna pieta' per loro,che si becchino oltre 20 L di fila e che li chiamino Cadavaliers,gli sta' bene.
Concludo dicendo che mai e poi mai vorrei uno del genere da noi(mi riferisco sempre al buon DeMaurcus),ad esempio a me Love sembra tagliato apposta per vestire la casacca verde.
Speriamo...
Basketball Reference
a me non fa accedere ad atdhe....almeno che non abbia cambiato indirizzo!! se riesci postami il link via messaggio privato....pesante cosi
Come se e' vero. Giocatore idolo per me, classe sopraffina, carattere da campione, in un contesto dell'NBA attuale dove lo show e la giocata spettacolare stanno prendendo il sopravvento.
Prova a chiedergli quanto gli dispiaccia non fare un All Star Game e si mettera' a ridere.
Quanto avrebbero da impare i giovincelli.............. ...........
fatto
Amen.
ps io l'ho visto per un anno filato in NCAA nei miei Wildcats e vi dico che ai Celtics ce lo porterei di corsa, che poi ci pensiamo noi a farlo rigare dritto.
Vincere a Sacramento non era facile, perchè i Kings erano in forma (e l'hanno dimostrato anche ieri) e noi correvamo il rischio di essere scarichi dopo la vittoria a Los Angeles.
Invece, dopo averli fatti sfogare un po', li abbiamo affondati senza troppi problemi.
Speriamo di continuare così, stiamo giocando davvero benissimo.
La sto guardando adesso (grazie LP ...) e ho appena scavallato il festival delle stoppate e delle perse del primo quarto.
Avevo già parlato di W di importanza capitale e confermo, dobbiamo essere solo soddisfatti di questo viaggio a Ovest, certo la ciliegina sarebbe stata la W a Phoenix (ampiamente alla ns. portata), ma non si può avere tutto.
Su Cousins sto con Giancleto tutta la vita: questo è uno vero, a meno che non si perda nei sui labirinti mentali. Ho già scritto in tempi non sospetti (quando non lo facevano giocare e lo volevano quasi mettere fuori squadra), che se viene da noi gli aggiustiamo la testa e diventa il Parish del nuovo millennio.
Cortesemente mi manderesti an MP anche a me con il nuovo indirizzo?
Grazie mille
fatto dimmi se ti è arrivato
grazie
Quanto a capacità non discuto, ma è l'atteggiamento mentale da duretto da b movie che non sopporto.
Anche KG non è uno tenero e spesso ci va giù pesante anche a livello intimidatorio, però se sei a terra non viene a stronzeggiare... anche se ti chiami Noah o Gasol e non sei esattamente il tipo di persona che più gli va a genio.
Mi unisco anche io alla coda per info sul collegamento ad Atdhe...
Grazie attendo fiducioso
Secondo me avrebbe solo da stare qualche settimana insieme ai nostri e soprattutto a Kg e potrebbee diventare uno dei nostri; stiamo trasformando Nate Robinson da giocoliere a giocatore al servizio della squadra, il nostro spogliatoio è pronto per chiunque abbia talento e qualche rotella fuori posto.
grazie
Grazie mille
The captain was asked why he doesn’t challenge Allen after practices.
“I’ve got to keep his confidence up,” Pierce cracked. “I mean, c’mon. I don’t want to do that. We’ve got a season to play. We’ve still got games to play.
bellissima
... e no, questa però no, non può passare: insulti come se piovesse, please!
Su tutti i forum viene preso per il culo a morte,ha una credibilita' pari a zero.
Laciatelo parlare,sono parole al vento.
Per noi celtici parla il campo...
Vabbè ragazzi...sperare che Bagatta , parlando di Basket,ne dica una giusta è come credere che i musulmani mangino carne di maiale...impossibile
Cal
Per intenderci, tra lui e Blake Griffin OGGI c'è un abisso, pur essendo entrambi rookie, per come giocano: magari Cousins migliorerà e già i numeri dicono che lo ha fatto nel corso della stagione, però, ripeto, l'impressione è che avrà una carriera con numeri magari ottimi (chiedete agli Spurs come ha giocato contro di loro Aldridge), ma che possa portare una franchigia a competere per il titolo non lo credo.
I nostri tutti in grande spolvero.
Cousin bulletto quanto vi pare e condizione atletica sospetta ma talentuoso. Il confronto con Griffith mi sembra ingeneroso ma ho visto mani notevoli per un lungo,
Americani sempre mitici, con il grande Bill Walton che qualche giorno prima faceva il telecronista con Gorman a Portland e che sfoggiava pochi giorni dopo una improbabile e psichedelica maglietta Kings contro di noi.
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