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Recap
I Boston Celtics iniziano nel modo migliore il viaggio ad Ovest battendo i Portland Trail Blazers per 88-78, nonostante un finale con qualche brivido di troppo, dopo che i locali si erano riportati sul meno 5 con un parziale di 11-2 negli ultimi 2 minuti. Ottime le prestazione di Pierce ed Allen, autori rispettivamente di 18 e 17 punti e di Kevin Garnett, ad un passo dalla tripla doppia con 10 punti, 9 rimbalzi e 9 assist. Ma la nota lieta della serata è sicuramente la solida prestazione del ritrovato Kendrick Perkins, che mette a referto 10 punti e 9 rimbalzi, raccolti tutti nel momento chiave della partita.

Si comincia con difese molto in palla ed un Alley oop per parte: Miller to Aldridge ed un indedito Rondo to Ray. Przybilla fa sentire il fisico e gioca subito la carta della provocazione, ma i ragazzi di Rivers riescono a sporcare tutte le linee di passaggio e con un jumper di Garnett appoggiato alla tabella volano subito 9-4. La gara si fa da subito spigolosa con un'intensità da post season. Andrè Miller ruba palla dalla rimessa ad Erden (3 rimbalzi in 4 minuti per il turco) e deposita il meno 1 Blazers, prima di due penetrazioni di Rondo. Nicolas Batum schiaccia in transizione, ma i Celtics continuano ad essere molto aggressivi in difesa, con Rondo che riesce a limitare le incursioni in post di Miller e Garnett e il rientrante Perkins che foriniscono il solito sostanzioso contributo sotto le plance.
Il sesto punto di Pierce da il massimo vantaggio sul 19-12, ma 6 punti nel pitturato di Aldridge e Cunningham consentono ai padroni di casa di chiudere il primo tentativo di fuga, nonostante 2 liberi del neo entrato Daniels. 21-18 Celtics a fine del primo quarto, con gara ruvida e tosta come da pronostico.
Dante Cunningham sale in cattedra ad inizio secondo quarto con un jumper in faccia a Davis, un lay up su imbeccata di Rudy Fernandez e altri due punti su rimbalzo offensivo, approfittando di un Big Baby che non sembra entrato ancora in partita e di un Robinson che sparacchia tre triple sul ferro. Patrick Mills trasforma in 2 punti l'ottava palla persa dei Celtics e Portland si trova improvvisamente avanti 28-25. Mills si rivela più produttivo di Miller e la panchina ridotta all'osso di Portland trascina i ragazzi di McMillan al massimo vantaggio della serata sul 32-27, con un bel canestro di Fernandez. Boston recupera immediatamente con Garnett e Pierce e le due squadre continuano a lottare su ogni pallone. Pierce è il primo giocatore della partita a raggiungere la doppia cifra con un jumper nel cuore dell'area, subito bissato da una tripla dello stesso Capitano. Boston chiude avanti all'intervallo 41-37, in una partita non spettacolare, ma agonisticamente di grande livello.
Paul Pierce inizia il secondo tempo da dove aveva terminato con la sua seconda tripla della partita, alla quale risponde subito Rudy con un gioco da 3 punti. Portland gioca bene sull'asse Miller-Aldridge (quest'ultimo in assenza di Roy viaggia a 24 punti di media) ed entrambe le squadre continuano a non concedere nulla in difesa. Emblematica una giocata di Perkins che muove in piedi come una guardia e costringe il più rapido Fernandez all'infrazione di 24 secondi. Boston prova ad accelerare con un jumper di KG ed una tripla di Ray Allen, alla quale risponde il solito Rudy. Un monumentale Perkins schiaccia il più 7, prima di un'altra tripla dell'infuocato Ray che, non contento, realizza il lay up del 62-52. Portland piazza un immediato contro parziale di 6-0 con Aldridge e due liberi dell'impalpabile Matthews, prima del lay up del solito Perkins (10 punti e 9 rimbalzi a fine terzo quarto) che fissa il finale di terzo parziale sul 64-58, con Pierce arrivato a quota 17 punti e Garnett che fa il Rondo con 9 assist!
I Celtics non staccano il piede dall' acceleratore e con un paio di penetrazioni di Rondo e Wafer e con l'ottimo lavoro di Erden tornano immediatamente con il vantaggio in doppia cifra.
Ancora uno scatenato Wafer inventa la giocata del 74-60, con il solo Andrè Miller a dare segnali di vita. Davis ed Allen infieriscono su Portland che sembra aver esaurito le energie fisiche e nervose e che in attacco non la mette mai. Quando tutto sembra finito, i Blazers trovano la forza di piazzare un parziale di 11-2 firmato quasi interamente dal redivivo Wesley Matthews (2 su 11 fino a quel momento), tornando sotto sul 82-77. Rondo sbaglia due liberi ma Garnett cattura un fondamentale rimbalzo in attacco a 37 secondi dalla fine. Big Baby è glaciale dalla lunetta e chiude virtualmente l'incontro. 88-78 il finale, ma non c'è nemmeno il tempo di gioire che alle porte c'è già il match di Phoenix.
PREVIEW.
Dopo l'agevole scampagnata casalinga con Cleveland, i Boston Celtics iniziano la loro trasferta ad ovest affrontando i Portland Trail Blazers, squadra pesantemente penalizzata dagli infortuni che ne hanno bloccato l'ascesa verso le parti nobili della classifica. Infatti se da una parte possiamo salutare il ritorno sul parquet di Kendrick Perkins e quello imminente di Delonte West, dall'altra i Blazers hanno già perso per la stagione Brandon Roy e Greg Oden, i due giocatori che dovevano essere le star designate del team dell'Oregon. Lo scorso anno Portland è stata protagonista di un'annata per molti versi incredibile. Nicolas Batum ha saltato 45 gare per problemi ad una spalla, Rudy Fernandez 20 per problemi alla schiena e dopo 21 partite Greg Oden ha chiuso la sua stagione per l'ennesimo infortunio al ginocchio, imitato poco dopo dall'altro centro Joy Przybilla. Anche Brandon Roy ha chiuso la stagione in infermeria ed addirittura coach McMillan ha dovuto operarsi al tendine d'achille. Nonostante tutto la squadra ha saputo compattarsi e, con l'aiuto dell'importante addizione di Marcus Camby, è riuscita a vincere 50 partite ed arrivare ai Playoff, conclusi con la sconfitta contro Phoenix.
Dopo l'allontanamento di "Mr Stiegler" Kevin Pritchard, che come ultima operazione aveva scaricato il pesante contratto di Martell Webster in cambio dell'enigmatico Luke Babbitt, e l'arrivo del nuovo GM Rich Cho, il mercato estivo non ha offerto grandi sussulti. L' obiettivo principale era quello di recuperare tutti gli infortuni illustri per poter crescere e migliorare la promettente stagione scorsa. Come detto però, anche stavolta la sorte non è stata amica.
L'unico arrivo di spessore, oltre ai rookie Elliott Willimas (naturalmente già out per la stagione) e Armon Johnson, è stato quello di Wesley Matthews jr, figlio di Wes, visto anche in Italia. Il secondo anno proveniente da Utah è una guardia forte fisicamente e con parecchi punti nelle mani. In assenza di Roy sono lui e LaMarcus Aldridge i punti di riferimento offensivi di coach McMillan. Aldridge è il classico 4 che preferisce stazionare fuori dall'area piuttosto che battagliare di fisico sotto le plance. Certamente possiede due mani educatissime, ma spesso gli si imputa una certa mancanza di carisma e personalità per essere il leader del gruppo. Visto l'infortunio di Oden e quello di Camby (oltre il taglio di Pendergraph per problemi al ginocchio), l'unico centro sopravvissuto è Joy Przybilla, classico operaio del parquet capace restare in campo anche 20 minuti senza mai tirare, ma contribuendo con presenza fisica, blocchi granitici e rimbalzi.
Andrè Miller è il regista e, sebbene sia nella parte calante della sua carriera, fa valere la sua tecnica e visione di gioco. Il tiro è parecchio altalenante, ma Miller è tranquillamente capace di portare il suo dirimpettaio in post per poi batterlo con movimenti da pivot d'altri tempi. Nicolas Batum completa il quintetto base. Il francese avrebbe tutto per sfondare: fisicità, tiro da fuori, difesa e faccia tosta, ma per un motivo o per l'altro in Oregon aspettano ancora la sua esplosione.
Dalla panchina esce l'ottimo Rudy Fernandez, uno dei migliori sesti uomini della lega, che spesso riesce a cambiare ritmo ed inerzia del match con la sua velocità e le sue triple. I suoi difetti sono la difesa e... la nostalgia dell'Europa. Il giovane Dante Cunningham rimane l'unico cambio credibile dei lunghi, visto che il "girovago" Sean Marks vede il campo con il contagocce. Patrick Mills ha il compito di dare un po' di fiato a Miller, anche perché Armon Johnson è stato ormai escluso dalle rotazioni.
Quella descritta sembrerebbe una situazione tragica, ma anche quest'anno Portland è in piena corsa per i Play Off e rimane una squadra molto difficile da battere. I Blazers hanno carattere ed attributi ed in casa hanno concesso sempre molto poco. Non sarà una partita semplice per i Celtics. Rivers recupera Perkins ma dovrà fare a meno di Shaq (partito comunque con la squadra), Jermaine O'Neal e Delonte West. Portland rispetto alla partita persa di misura al Garden, non avrà Camby e Roy e si affiderà alla leadership di Andrè Miller, che spesso ha creato problemi a Rajon Rondo.
Si giocherà a ritmi bassi ed i Celtics non dovranno assolutamente farsi trascinare in un finale punto a punto.
Inizia il tour ad Ovest ed i Boston ha l'obbligo di dare subito un segnale forte.
Boston Celtics (34-10) at Portland Trailblazers (25-21)
Thursday, January 27 - 10:30 PM ET
Regular Season Game #45, Road Game #20
TV: TNT, CSNNE, TSN2
Radio: WEEI, KXTG
Rose Garden
Boston Celtics
Probable Starters
PG Rajon Rondo 10.5 PPG, 12.9 APG 2.5 SPG
SG Ray Allen 17.3 PPG, 3.1 APG, .453 3P%
SF Paul Pierce 19.1 PPG, 5.2 RPG, 3.3 APG
PF Kevin Garnett 15.1 PPG, 8.9 RPG, 0.7 BPG
C Semih Erden 4.3 PPG, 3.1 RPG, 0.6 BPG
Panchina
Kendrick Perkins
Marquis Daniels
Glen Davis
Luke Harangody
Nate Robinson
Von Wafer
Infortunati
Jermaine O'Neal (knee) out
Delonte West (wrist) out
Shaquille O'Neal (hip) day to day
Paul Pierce (ankle) probable
Marquis Daniels (family) probable
D-League
Avery Bradley
Portland Trail Blazers
Probable Starters
PG Andre Miller 12.9PPG, 7.1 APG, 1.7 SPG
SG Wesley Matthews 16.2 PPG, 2.0 APG, .380 3P%
SF Nicolas Batum 12.0 PPG, 4.8 RPG, 1.4 APG
PF LaMarcus Aldridge 21.1 PPG, 8.8 RPG, 1.2 BPG
C Joel Przybilla 1.8 PPG, 3.7 RPG, 0.3 BPG
Panchina
Dante Cunningham
Rudy Fernandez
Armon Johnson
Luke Babbitt
Patrick Mills
Chris Johnson
Sean Marks
Infortunati
Greg Oden (knee) out
Elliot Williams (knee) out
Brandon Roy (knee) out
Marcus Camby (knee) out
LaMarcus Aldridge (hip) probable
Wesley Matthews (ankle) probable



Commenti
Loro sono corti che piu' corti non si puo', dobbiamo approfittarne e portare a casa la W per iniziare bene il lungo viaggio ad Ovest.
GO CELTICS GO! TOGETHER!
ps qualcuno mi da una mano con il fuso orario? a che ora devo mettere la sveglia?
Se riusciremo a superare questa fase restando davanti o comunque incollati agli Heat, allora il primo posto a est sarebbe davvero a portata di mano.
Io sono fiducioso
Da
Alle 04.30
Wesley Joel Matthews ovvero Wes Matthews senior e' il padre dell'attuale guardia di Portland Wes Matthews junior, anche lui giocava da guardia, e' stato campione della NBA con i Lakers e ha giocato anche con Washington Bullets (dai quali e' stato scelto al draft del 1980 pick 14), Atlanta Hawks, Philadelphia 76ers, Chicago Bulls e San Antonio Spurs. Ha giocato la stagione 1989-1990 in Italia, piu' precisamente alla Ranger Varese.
Gary Nathaniel Matthews ovvero Gary Matthews senior e' un ex giocatore di Baseball, left fielder nei Chicago Cubs e i Philadelphia Phillies agli inizi degli anni 80. Suo figlio Gary Nathaniel Matthews junior, ovvero Gary Matthews junior e' attualmente un giocatore della Major League (ma credo al momento free agent) che ha giocato con Cubs, Angels e Mets.
Da
Sotto le plance non hanno più Camby (che due mesi fa totalizzò, se non erro, ben 10 rimbalzi) e noi, a Boston, ci mancava sempre JO. E' vero non avremo Shaq, ma abbiamo un Erden mooolto più maturo e "presente" di due mesi fa ed il ritorno di un determinatissimo Perk
Poi, quest'anno non è mai stato al meglio è vero, ma il non avere un big come Roy contro squadre toste come i C's dovrebbe farsi davvero sentire.
Obiettivo 1: Vincere (e se possibile...)
obiettivo 2: ripartire bene lo sforzo tra i 10 giocatori che vedranno il campo
4 trasferte,
1- W
2- L
3- W
4- L
No, si parte per tornare con quattro vittorie sonanti!!!!
Questi Blazers meritano rispetto perchè il record casalingo è 16/6 (meglio di Dalls, per esempio), perchè prima della L contro i Kings erano a cinque vittorie consecutive e perchè battere Boston all'unica visita dell'anno fornisce sempre stimoli in più.
Certo, Aldridge è il tipo di giocatore per le amorevoli cure di Garnett (lungo che tira più da fuori che in avvicinamento, che incide relativamente poco a rimbalzo e non intimidisce quanto potrebbe), Miller è grosso, pesante ed esperto, quindi crea difficoltà a Rondo, ma il resto è ampiamente alla nostra portata, ammesso di non farsi trascinare nei loro ritmi di partita, benche siano una squadra a vocazione difensiva.
Anche Matthews è questionable per problemi al fianco, però i suoi 24 anni immagino lo aiutino più dei 38 di Shaq.
Mettiamoci bene la testa e la portiamo a casa: chi ben comincia è a metà dell'opera.
Let's go Celtics!
Pero' aggiungo che non approfittare delle assenze di Oden,Roy e Camby mi sembrerebbe un delitto bello e buono.
Massimo rispetto ma andiamo a vincere.
Go Celtics!
Io invece dico FO-FO-FO-FO come una volta disse il buon vecchio Moses Malone
Ad onor del vero Malone ne pronunciò solo tre, di "Fo'": allora i playoffs avevano un altro formato.
Senza la minima intenzione di cercare, anche se brevi, polemiche...sto seguendo in pieno off topic...NY-MIA, difesa NY come sempre assente, buon Gallo in attacco soffre logicamente la fisicità di LBJ in difesa...prevedo una vittoria MIA...salvo prestazione monstre in attacco di NY...fisicamente Miami riesce a sopperire a mancanze tattiche e questo su una RS lunga e PO intensi come nella Lega è cmq molto importante...
...per quel che riguarda i nostri mi auguro come tutti una W per iniziare al meglio il tour a Ovest..convinto però che la concentrazione sarà massima nelle partite che il gruppo sentirà di più....come Domenica...come dargli torto!!!
Let's go Celtics!
Ray a meno 17 dal record di triple...UAO!!!
ma il capitano che ha fatto????
Cal
Vittoria ovviamente difensiva, con un Perkins utilissimo nei suoi 21 minuti (non sarà mai Jabbar, ma ci accontentiamo
Il Capitano griffa il primo tempo, poi a metà del terzo quarto si piazza un bel break che ci porta in doppia cifra e che ad avvio ultimo la second unit è bravissima a mantenere.
Rondo ancora un po' a corrente alternata e non sempre lucido nella gestione del team,in particolare le 6 perse sono oggettivamente troppe.
Fantastici i duetti in attacco tra KG e Perk. Kendrick ha disputato una seconda partita superlativa. Direi che già stasera si è avuta prova di quanto sostanziale ed insostituibile sia l'impatto difensivo del nostro centrone. Memorabile la difesa 1 vs 1 su Miller, mica l'ultimo dei giocatori!
Kg flirta con la tripla doppia (10 9 9) e grabba il rimbalzo offensivo a circa 40" che di fatto chiude il match.
Si soffre a rimbalzo, ma al solito sono le migliori percentuali al tiro a darci le carte giuste per firmare anche questa W.
I dream another green step in the history of the League
Bravo Von che nell' ultimo quarto, con 2 belle penetrazioni, ci permette di stare al largo...
Ah volevo dire un' altra cosa ---> Perk is a Beast!!!
E ora in Arizona a vincere...
GOOO CELTS'!
Possibile che non si possa mai stare tranquilli?...maledizione
Cal
Pierce limped to the bus, but told reporters he will wait to see how the injury swells overnight before deciding if he can go against the Suns.
Comunque è veramente bello vedere tante maglie verdi su altri spalti all over the USA...
Meglio di cosi'...
Paul Pierce has a bruised right thigh and is day to day.
Non me ne vogliano i Suns, ma conta domenica. Per cui se è al 98% risparmiamolo. Una L a Phonenix non sarebbe un dramma, per di più se fosse seguito da W.
Grandioso anche Garnett.
Loro sono forti e ben allenati, peccato per tutta la sfortuna che hanno.
Da
Poi vanno bene tutte le dimostrazioni di forza, vincere in casa dei contender, vincere con Perk e Shaq dove abbiamo perso gara7, ecc. ecc., ma quando inizieranno i PO tutto questo non varrà nulla: ci ricordiamo come un anno fa sono venuti a vincere in casa nostra con il canestro allo scadere di kobe? Quel canestro ha avuto qualche significato sui successivi PO?
Non ho visto la partita ma il 37% con cui hanno tirato la dice lunga sulla ns difesa ed altrettanto sul loro attacco.
Non capisco però come abbiamo fatto a concedergli 90 tiri! Noi 64 ed il maggior numero di liberi incide fino ad un certo punto.
Non riesco invece a capire se Rondo si sia dedicato in particolar modo alla difesa su Miller oppure la loro difesa lo abbia costretto a forzare le 6 perse.
Piero, per rispondere ai tuoi dubbi, direi che la verità, come spesso succede, è nel mezzo: loro hanno ovvi problemi offensivi che l'infortunio di Batum nel corso della partita ha aumentato, ma comunque noi abbiamo difeso bene, da Celtics, in molti momenti.
I loro 90 tiri sono un'enormità per i nostri standard (sotto gli 80 in media) e sono stati per colpa nostra: 19 offensivi concessi e 21 perse, alcune delle quali banali, e arrivo al terzo dubbio per Rondo, in parte dovute alla senz'altro buona difesa dei Blazers, ma anche per qualche momento di sufficienza.
io sono stato sempre un teorico del secondo posto, certo che vista chicago non sarebbe male fare un piccolo sforzo per lasciar scornare loro e miami in semifinale di conference.
http://basketball.realgm.com/wiretap/210355/Batum_Scheduled_For_Friday_MRI_On_Right_Knee
Purtroppo non abbiamo ancora potuto goderci la staffetta con Shaq, ma credo che i nostri centri ci daranno grandi soddisfazioni. Molto bene anche Erden, comunque.
Peccato solo per l'ennesimo infortunio stagionale, è una cosa impressionante.
Speriamo che il capitano recuperi per domenica.
Grande difesa che ha concesso solo 78 punti con il 36.7% dal campo e addirittura il 25% da tre, ma si sono tenuti in partita grazie ai rimbalzi offensivi (19 contro 8 nostri) e quindi alle seconde chance che abbiamo concesso...solita ottima partita offensiva di Ray, mentre ancora una volta Rondo sembra aver sofferto la marcatura di Andre Miller e ha inanellato più palle perse che assist..No Rondo No Problem, perchè a sfornare palle preziose ci pensa un KG quasi in tripla-doppia da 10 punti, 9 rimbalzi e 9 assist che ha limitato Aldridge a 17 punti, ma con 8/20 dal campo e 0/2 da tre ed un bel -12 di plus/minus...Perkins sfiora, invece, la doppia-doppia partendo dalla panca..maluccio Davis e Daniels...
Beh, la prima è andata, ma non c'è tempo per pensare perchè stanotte ci saranno i Suns..forza Celtics!!!
Ottimo KG come "quarter back"; quei 9 assists forse fanno presagire anche il tipo di giocatore che vedremo sul finire della carriera. Quando si ha classe ci si può "travestire" come si vuole...
Perk mi sembra proprio in palla, anzi, è addirittura più asciutto ed agile del periodo pre-infortunio...della serie: quando si è un professionista serio ed "affamato" si sa come utilizzare il tempo in modo proficuo anche durante un periodo di riabilitazione.
Unici appunti negativi: ancora gli offensivi concessi e qualche tiro libero di troppo sul ferro (Rondo 1 su 4 per un complessivo stagionale che fa rabbrividire: 46%
Non ricordo francamente un giocatore della stazza di Perk recuperare subito così bene da un infortunio al ginocchio tanto grave: solitamente ci vuole molto più tempo prima di ritrovare il feeling con il campo e la forma adeguata.
Per questo può anche essere che con l’adrenalina e la voglia che ha in corpo, stia superando i limiti che il fisico normalmente gli imporrebbe, e quindi potrebbe avere un calo di rendimento nelle prossime partite…certo è che tutti noi avremmo messo la firma a settembre per ritrovarci un Perkins in queste condizioni a marzo, figuriamoci vederlo a gennaio!
ora mi guardo il terzo quarto e il quarto quarto della sfida ai blazers, che mi sono addormentato visti gli orari impossibili.
LET'S GO CELTICS!
Mi dispiace Reggie, ma io la vittoria contro i Suns non me la farei sfuggire...perchè ,mi sembrano una squadra in forte crisi di identità...e perchè, comunque, non siamo ad Ovest in gita di piacere
Cal
Mi aggancio al post di Cal perchè mi sembra di capire che tanti diano per scontata la L a Phoenix.
Ma scusate, viste le ns. caratteristiche, se c'è una squadra che dovrebbe mettere in crisi i Suns quelli siamo proprio noi.
Inoltre Rondo a mio parere si accoppia bene con Nash.
Per me erano più pericolosi i Blazers ... OK il B2B in trasferta, ma io credo che la si porti a casa.
Piccolo Off-Topic...sono alla ricerca di info dettagliate sul League Pass...magari anche tramite MP. Poste Pay la prende? Meglio selezionare lo sconto PO e Finals o usciranno prezzi vantaggiosi in futuro? Non c'è il rinnovo automatico vero con sconto per il prox anno ( stile NFL Pass)? Altrimenti cosa bisogna deselezionare?
Grazie a prestissimo
Thanks a tutti
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