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Recap
I Celtics vincono in scioltezza come previsto, con Garnett, Rondo, Allen non hanno avversari diretti che possano tenerli, ma impressiona che al capitano bastino 2 accellerate nel primo tempo in cui mette a segno tutti i suoi 24 punti per mettere la gara in freezer. Questa però è soprattutto la gara del ritorno in campo di Kendrick Perkins dopo 6 mesi, il quintetto mai battuto ai playoffs è di nuovo al completo!

RECAP (a cura di Movi Apicella)
PRIMO QUARTO
In una partita che parrebbe offrire ben pochi spunti arriva l'inattesa notizia che questa potrebbe essere la gara del ritorno di Kendrick Perkins, in tuta, pronto a fare il suo ingresso in campo, dopo poco più di 6 mesi, mancherà certamente Daniels, West a una settimana o giù di lì dal ritorno.
Pronti via e Mo Williams colpisce subito da oltre l'arco, ma poi pian piano implacabile, pare, che l'incapacità dei nostri avversari di contenere il talento dei giocatori in biancoverde sia destinato a fare inevitabile differenza. I Celtics fanno circolare la palla con facilità e trovano conclusioni ad alta percentuale, in difesa non hanno ancora alzato il volume della radio.
Dopo quattro minuti di gioco, la standing ovation è pronta a partire, 2 falli per Erden, tutti in piedi per il ritorno del gigante che subito dopo una grande giocata del capitano con docile parabola di sinistro a segno esordisce offensivamente con un grande canestro più fallo subito (purtroppo placate subito le illusioni del sottoscritto con un tiraccio dalla lunetta).
Garnett pare non avere avversari degni di questo nome, ma dopo un illusorio 15-8, sei punti consecutivi dei Cavs che stoppano che un piacere le conclusioni un pò presupponenti dei nostri e qualche facile jumper concesso propiziano il 7-0 che riporta a meno uno gli uomini in giallo e amaranto(di LeBron rimane l'eredità del merchandasing). 2 bombe di Rondo e Robinson sono intervallate da 3 canestri consecutivi di Jamison e compagnia, partita pari a 21.
Perkins difende con buona lena, ma Jamison sa inventarsi comunque soluzioni efficaci, lo segue un Ryan Hollins ispirato, ma Pierce è in serata di gala colpisce in penetrazione da oltre l'arco e con il jumper a fil di sirena regala il 34-26 di fine primo quarto.
SECONDO QUARTO
SI parte subito con la beneaugurante bomba di Wafer che proverà a ripetersi poco dopo, ma sarà Harangody a riscattare il suo errore con un rimbalzo offensivo e gioco da tre punti di pura voglia, la difesa è molto alta, Robinson e Rondo pressan a tutto campo, comincia a divenire di dura per i Cavs che chiamano timeout disperati sul 40-28 a favore dei Boston. Con la nuova guardia (Wafer, Harangody, Robinson) sale l'intensità difensiva e Rondo si fa trascinare, cominciando a rubare palloni su palloni, in attacco poi oggi il jumper è una sentenza, mentre i Cavaliers sono in piena confusione mentale, altro timeout per Byron Scott sul 42-28.
Distacco invariato a 6 dalla fine, ma i Celtics non riescono ad allungare, si aspetta il rientro dei titolari, prima Allen, poi Garnett, infine Pierce fanno rientro in campo, si spera nell'allungo. Erden saluta il campo con un canestro dopo rimbalzo offensivo e finta "saltantutti", più sfondo subito.
Entra Perkins il quintetto imbattibile è di nuovo in campo, Ray Allen festeggia con 5 punti, mentre Perkins spazzola rimbalzi sotto entrambi i tabelloni, bentornato! 
Celtics avanti di 20, e Scott ci vuole parlare di nuovo su. Pierce sembra chiaramente sentire avvicinarsi l'all star game e colpisce da 3 continuativamente, Harangody continua a essere una bella sorpresa, Boston viaggia a pieno regime, finisce 67-45 il primo tempo.
TERZO QUARTO
Si riparte con i quintetti iniziali, basso ritmo un paio di canestri di Allen a tenere le distanze da un Eyenga ispirato, peccato per lui ci pensi Erden dopo 3 minuti a rifilargli una stoppata chiarificatrice. Mentre Cleveland segna 2 facili canestri concludendo in schiacciata un paio di penetra e scarica, è stavolta Garnett a mettersi in proprio e raggiungere la doppia cifra, Eyenga con gli spazi ampi di questa fase riesci a far vedere discreta mobilità e buone mani, i Celtics sempre sopra i venti di vantaggio, Allen da 3 e poi ancora una volta Perkins pronto a centro area a covertire l'assist al bacio di Rondo in un 2 più fallo (niente da fare per il libero supplementare), il vantaggio sale, ci pensa un ottimo Hickson a sfruttare il vantaggio atletico di centro molto atipico a non permettere diventi un blowout, 10 punti e 11 rimbalzi nel quarto che termina con i Celtics avanti 91-67.
QUARTO QUARTO
La gara è ampiamente finita, ma una schiacciata di Robinson dopo rubata del nostro numero 9 preferito, mette subito in chiaro le cose, prima dell'arrivo del garbage più puro si fa in tempo a vedere una giocata di Glen Davis da leccarsi i baffi con fallo subito da Hollins dopo finta e jumper appoggiato al tabellone, fuori equilibrio, per il 2 più tiro libero supplementare. Con sette minuti da giocare la partita non ha più niente da raccontare, Boston prepara la valigia per il viaggio ad Ovest, i Cavaliers aspettano tempi migliori per interrompere la striscia di sconfitte arrivata a 18, nel finale tanti alley hoop e schiaccioni dai giovani ragazzi di Cleveland, mentre per i nostri Wafer e Harangody mostrano di avere una mano capace, anche se è Davis il leader di questa second unit. Il finale di gara è 112 a 95 per i ragazzi del trifoglio. Pierce 24 punti tutti nel primo tempo per chiudere la gara, 18 di Allen anche Rondo e Garnett in doppia cifra ma quelle che più ci interessano sono i 17 minuti di Perkins con 7 punti e già 6 rimbalzi.
PREVIEW
Ghiotta occasione di riscatto per i Boston Celtics (33-10) che affrontano al TD Garden quella che a detta degli esperti risulta essere la peggiore squadra di tutta la NBA: i Cleveland Cavaliers (8-36) orfani del prescelto e in piena crisi di risultati a causa di svariati infortuni e del poco talento a disposizione di coach Byron Scott. Cavaliers che tra l'altro saranno in back to back dopo aver perso stanotte in New Jersey contro i non irresistibili Nets.
L'esito della partita sembra quasi scontato, i Celtics vorranno riprendere la marcia dopo la sconfitta di Washington e gli attuali Cavs non sembrano avere a disposizione le armi necessarie ad impedirglielo. Gia' la partenza verso South Beach di Lebron James aveva ridimensionato le ambizioni di Cleveland, gli infortuni di Anderson Varejao, Mo Williams e Anthony Parker hanno poi dato il definitivo colpo di grazia alla franchigia dell'Ohio. I Cavs sono stati costretti a richiamare urgentemente Christian Eyenga e il rookie Manny Harris e a firmare la guardia Alonzo Gee in quanto hanno successivamente alzato bandiera bianca anche Leon Powe, Daniel Gibson e Joey Graham. Gli ultimi due hanno da poco recuperato dai rispettivi infortuni e sono tornati a disposizione di coach Scott; i risultati non sono pero' cambiati, Cleveland colleziona sconfitte e non sembra poter nel breve tornare ai livelli di eccellenza vissuti negli anni del prescelto.
Vista l'assenza di Mo Williams tocchera' a Ramon Sessions guidare il gioco dei Cavs, il playmaker ex Wolves sta giocando una buonissima stagione e i
biancoverdi potrebbero soffrire piu' del dovuto la sua capacita' di arrivare al ferro con velocita'. Il confronto con RR9 e' sicuramente improbo per Sessions ma Rondo dovra' comunque prestare attenzione per non concedere troppa liberta' al numero 3 di Cleveland.
Dovrebbe partire in quintetto nel ruolo di guardia Manny Harris (anche se stanotte ha iniziato Daniel Gibson ma coach Scott potrebbe alternarlli). Sara' la prima occasione per poter ammirare il rookie ex Michigan visto che nei precedenti due confronti tra Cavs e Celtics non ha mai visto il campo. Le sue cifre ci dicono che si tratta di un discreto tiratore da oltre l'arco (36% in stagione), ma confermano che comunque Harris sta faticando non poco nel suo primo anno tra i professionisti (6 punti di media a partita in 19 minuti sul parquet). Riuscira' il giovane Harris a non farsi schiacciare dall'esperto Ray Allen? Molto difficile, la sensazione e' che Allen stia gia' annusando il profumo del "sangue" come uno squalo appostato per attaccare una preda indifesa.
Nel ruolo di ala piccola troveremo invece il congolese Christian Eyenga gia' visto in Europa alla Joventut Badalona e che aveva iniziato l'anno in NBDL agli Erie BayHawks prima di essere richiamato in fretta e furia alla base e venir promesso in quintetto. Buon difensore, Eyenga e' un'ala atletica in grado di sfruttare il suo fisico dando una mano a rimbalzo ma che difficilmente sa rendersi pericolosa in attacco.
Il veterano del gruppo nonche' il giocatore di maggior talento dei Cavs occupa lo spot di ala grande titolare: Antawn Jamison. L'ex Wizards e' il primo terminale offensivo dei giovani Cavaliers e nel mese di Gennaio sta mettendo da parte cifre di tutto rispetto, riuscendo a scollinare i 20 punti gia' in 8 occasioni. Cleveland si affida a lui per non sprofondare ancora piu' giu' e Jamison li sta ripagando con ottime prestazioni anche se i miracoli non sono alla sua portata. Perdipiu' avra difronte quello che al momento si puo' considerare il miglior difensore della Lega (stiamo esageranto?), ovvero il Kevin Garnett "versione 2011" che sicuramente non vorra' bissare la sconfitta con i Wizards.
Giochera' come centro JJ Hickson che centro non e'. Purtroppo il roster dei Cavs dopo l'infortunio non ha altro da offrire e il 7 piedi Ryan Hollins e stato gia' bocciato dallo staff tecnico. Hickson si sta arrangiando come puo' mettendo comunque da parte cifre importanti (11 punti e 6.4 rimbalzi di media), ma di sicuro questa non e' la miglior scelta per far esplodere il suo potenziale. In casa Celtics dovrebbe essere tenuto nuovamente a riposo Shaquille O'Neal, tocchera' quindi a Semih Erden e a Glen Davis fronteggiare Hickson. Interessante la sfida con Big Baby, si trovano davanti due giocatori con caratteristiche simili che potrebbero dar vita ad un emozionante duello.
In panchina i Cavs raschiano il fondo del barile, a disposizione di coach Byron Scott ci sono: la guardia Daniel Gibson (che dovrebbe rilevare Manny Harris nei momenti caldi della partita), l'ala Jamario Moon (che qualcuno in passato oso' paragonare a Scottie Pippen), l'ex Nuggets Joey Graham (tornato da poco in squadra dopo l'infortunio), il rookie Samardo Samuels (che nonostante i "buchi" nel roster non riesce a trovare molto spazio), l'ultimo arrivato Alonzo Gee (che e' gia alla terza squadra dall'inizio della stagione) e il centro Ryan Hollins (poco utilizzato da Byron Scott). In forse l'utilizzo di Anthony Parker.
A qualcuno viente in mente un risultato diverso da una vittoria dei Celtics? Sinceramente impensabile che possa finire diversamente.
Cleveland Cavaliers (8-36) at Boston Celtics (33-10)
Tuesday, January 25
7:30 PM ET
Regular Season Game #44, Home Game #25
TD Garden
BOSTON CELTICS
Quintetto Base
PG Rajon Rondo 10.5 PPG, 4.5 RPG, 13.0 APG, .517 FG%
SG Ray Allen 17.3 PPG, 3.7 RPG, 3.1 APG, .507 FG%
SF Paul Pierce 19.0 PPG, 5.2 RPG, 3.3 APG, .514 FG%
PF Kevin Garnett 15.2 PPG, 9.0 RPG, 2.1 APG, .537 FG%
C Semih Erden 4.3 PPG, 3.0 RPG, 0.5 APG, .598 FG%
Panchina
Marquis Daniels
Von Wafer
Nate Robinson
Glen Davis
Luke Harangody
Infortunati/Assenti
Kendrick Perkins (knee) out
Jermaine O'Neal (knee) out
Delonte West (wrist) out
Shaquille O'Neal (leg) questionable
Avery Bradley (NBDL)
CLEVELAND CAVALIERS
Quintetto Base
PG Ramon Sessions 10.8 PPG, 2.8 RPG, 4.3 APG, .434 FG%
SG Manny Harris 6.0 PPG, 2.7 RPG, 1.7 APG, .365 FG%
SF Christian Eyenga 7.4 PPG, 3.4 RPG, 1.0 APG, .440 FG%
PF Antawn Jamison 17.1 PPG, 6.2 RPG, 1.6 APG, .435 FG%
C JJ Hickson 11.0 PPG, 6.4 RPG, 0.8 APG, 427 FG%
Panchina
Samardo Samuels
Joey Graham
Daniel Gibson
Ryan Hollins
Alonzo Gee
Jamario Moon
Anthony Parker
Infortunati/Assenti
Anderson Varejao (ankle) out
Mo Williams (hip, groin) out
Leon Powe (knee) out
Anthony Parker (back) questionable



Commenti
Il suo ritorno anticipato non mi sorprende più di tanto ma lascio che sia il Doc a spiegare il perchè: Citazione:Ora partiamo con fiducia per il Far West...
www.youtube.com/watch?v=jAzTzR7mKx0&feature=player_embedded
Tutto il resto (ossia i Cavs) è noia !
Faccio sinceramente fatica ad analizzare una gara mai iniziata con molti assenti da entrambe le parti.
Si parte per l'Ovest con un roccioso centro in più, non è cosa da poco. Partono pure Shaq (che non giocherà a Portland e Daniels.
Ed adesso tutti sul torpedone destinazione ovest!
Sarei felice di un record 8-2 e mi accontenterei di 7-3 viceversa 6-4 sarebbe già sotto le mie (alte) aspettative. Con i ns arcirivali mi basterebbe un pareggio.
per la trasferta ad ovest mi aspetto una W a portland, una L a phoenix e una W a sacramento. contro i lakers può succedere di tutto. in ogni caso un 2 e 2 mi andrebbe comunque bene.
Benvenuto "kobe the best" vedo con piacere che non avendo molto da gloriarti con i lacustri trovi molto più interessante il nostro forum, dove si parla di basket e di valori veri.
Purtroppo sei andato un po' fuori tema perchè patologie tipo la tremarella da noi sono sconosciute, e se per caso fosse contagiosa ti inviterei a frequentarci meno per non trasmettercela, anche se i nostri anticorpi grazie al celtic's pride, sono potentissimi.
io che non sono un ottimista e che ero preoccupato per il rendimento post-natalizio devo dire che cifre alla mano questa stagione non è confrontabile con quella scorsa. pur con un calo fisiologico abbiamo mantenuto uno score W/L di tutto rispetto.
per capire meglio dove possiamo andare, ho calcolato che mantenendo da dopo WAS una media di 0.666 (2W e 1L) chiuderemmo con 59 vinte. per arrivare almeno a 59 MIA dovrebbe fare 0.737, CHI 0.757, ATL e ORL 0.811. tra queste l'unica in grado di farlo mi sembra come al solito MIA, quindi salvo cataclismi direi che il secondo posto ad est dovrebbe essere nostro.
meglio sarebbe avvicinarsi a 7-3 per arrivare a 60 vittorie.
Ma le avete viste le foto a confronto fra il giovane Heinsohn e Harangody? Grandi
Mi raccomando, preparate i palloncini
Il countdown per arrivare alle partite che contano da maggio in poi, sembra possa essere più tranquillo e sereno rispetto all'angosciante finale di stagione dell'anno passato...bene, molto bene!
Santou, non voglio tornare sull’annosa “questione Perk”, dico solo che da tifoso di una squadra che ha ritirato la maglia a gente come Loscutoff, K.C. Jones e “Satch” Sanders mi aspetterei da te uno sforzo maggiore per capire che nel basket i punti segnati non sono l’unico metro con cui valutare un giocatore.
Come presenza difensiva sugli aiuti, come mobilità, come intimidazione e come doti di passatore Perkins è nettamente superiore a Shaquille, e se O’Neal al momento sta segnando con medie fantascientifiche, non va dimenticato che nella passata stagione “K-Perk” si piazzò al secondo posto nell’NBA per percentuale di realizzazione. Merito di Rondo? Certo, ma come per Allen è sempre 50-50: bravo chi ti “imbecca” coi ritmi giusti, ma bravo pure chi si fa trovare al posto giusto nel momento giusto. Con 25 anni di basket giocato ti posso assicurare che se tiri col 60% non è tutto merito del tuo playmaker, e che non se sei poco furbo non ci riesci.
In ogni caso, se Bynum è migliore come attaccante, come difensore però è decisamente inferiore e non dimenticherei che la fase difensiva occupa il 50% della partita e conta forse più di quella offensiva, visto che a volte una buona difesa genera un canestro facile. Non ci sono molti centri in grado di marcare Howard e Duncan in “single coverage”, e Perkins è uno di loro. Sarà anche “sgraziato tecnicamente”, ma per fortuna il canestro vale sempre due punti se lo fai, e zero se non lo fai fare.
Gran lavoratore che si integra perfettamente nel sistema e con la filosofia Celtics. Francamente penso che momento migliore non poteva esserci per il suo recupero... Giusto in tempo per il tour a Ovest. Oltre a darci energia e solidità ci permetterà di non sovraccaricare Shaq, che fin'ora ha comunque dimostrato di essere molto solido se non lo si strapazza troppo. Il mio unico timore è che con il suo rientro e quello imminente di Shaq, Erden troverà forse pochi spazi... Peccato, perchè facendolo giocare spesso Semith è migliorato a vista d'occhio. Vedremo...
Si penso che sei l'unico a pensarla così, se rivedi le finali dell'anno scorso vedrai quanto è dominante e determinante per il gioco (parola che include anche la difesa) dei Celtics la presenza di Perk. Con le nostre stelle e con il nostro gioco, non vedo molti centri migliori di Perk, e stanotte tra l'altro (non so se è solo un'impressione) l'ho anche visto dimagrito e più agile dello scorso anno con raddoppi continui sul perimetro stile KG (molto più marcati dell'anno scorso), forse, costretto dall'infortunio, ha lavorato più sulla corsa che sui pesi e questo mi sembra molto positivo avendo Shaq come complemento.
Ora incrociamo le dita, tocchiamo quello che c'è da toccare e speriamo di vederli tutti disponibili fino a fine giugno ...
Non metto in dubbio le capacità difensive di Perk, dico solo che tecnicamente non mi sembra all'altezza di una squadra "Hall of Fame" e quindi il nostro anello debole. (mi piacerebbe avere 5 giocatori con la classe cestistica e l'eleganza tecnica di Rayray e del capitano o di Rondo o di KG, ma lo so che non è possibile)
Riguardo all'intelligenza cestistica parlo in particolare di certi atteggiamenti (parla un po' troppo, si lamenta con gli arbitri anche quando certe volte è chiaramente fallo a suo carico con il solo risultato di indispettirli... so che altri come il bisteccone ecc. fanno MOLTO peggio, ma loro sono tutelati, mentre Perk dovrebbe aver capito che lui non lo è).
Spero di sbagliarmi e che il suo ritonro possa servirci per riprenderci quello che ingiustamente ci è stato tolto l'anno scorso.
Santou, tu hai una visione rispettabilissima e nel forum la esprimi, e sei uno di noi che vede il basket anche con quel pizzico ti tifo che non guasta.
E' comunque l'ultima frase "quello che ingiustamente ci è stato tolto l'anno scorso", che mi riporta a lodare (anche un po' da tifoso) la figura di Perk: l'anno scorso siamo andati sotto in gara 7 negli ultimi 2 minuti e rispetto al resto dei playoff ci mancava un solo titolare ... bentornato Perk!
A tal proposito secondo me lo sbilanciamento tra est e ovest è abbastanza clamoroso e i fakers arrivano quasi sempre in finale "riposati" e con maggiori possibilità (tra l'altro spesso anche con il fattore campo perchè incontrano meno volte le squadre ad est)
amico mio di tremare non se ne parla (spiacente ma siamo il vostro esatto contrario)... ci risentiamo tra qualche anello (siete a 11 e non dirmi che vi servono pure quelli vinti da Minneapolis...)... intanto mi raccomando ricordatevi sempre chi comanda l'albo d'oro e occhio che non veniamo allo Staples in gita...
Ho seguito la questione e qui devo dirti che non sono d'accordo.
Basta vedere quante squadre ad ovest, l'anno scorso, avevano un record maggiore del 50%
Non ho problemi ad ammettere che i lacustri son stati bravi a confezionare un record in RS migliore del nostro con un calendario peggiore. L'anno scorso, ripeto, la media delle squadre ad ovest era mooolto migliore di quelle ad est.
Quest'anno, come tasso medio, le cose si son parecchio equilibrate. Ques'anno il problema è che ci sono, di fatto, 4 contenders e due "belle squadre" ad est contro un ovest che conta 2 contenders e 4 "belle squadre"
Su questo non sono d'accordo (sul resto si)
Citazione santou2:
Tecnicamente è migliorato moltissimo da quando è entrato, diciottenne, in NBA. Ricordo ancora una sua partenza in palleggio con lay up, nei PO, che mi ha fatto gridare: "Jabbar!". Il piede perno ora lo usa abbastanza bene anche se McHale rimane su un altro pianeta. Uno dei suoi problemi è quello che per coordinarsi al tiro/appoggio deve/tende a palleggiare e dunque spesso si fa fregare la palla ma anche qui mica si può essere come il grande Kevin. Il suo tiro non è mai stato affidabile nonostante ci abbia lavorato molto, vedremo ora che, come immagino, avrà passato questi 6 mesi a tirare visto che poteva fare poco altro. Se avesse messo su un jumper decente ed affidabile - non ai livelli del JO di qualche anno fa ma comunque ci prendesse spesso - allora potremmo dire che ha colmato la sua più grossa lacuna.
Di per se hai ragione quando parli di "anello debole" perchè è il meno dotato tecnicamente dei 5 titolari ma non per questo bisogna pensare ad una debolezza che limita il potenziale della squadra anzi, forse lo accresce perchè, bisogna riconoscerglielo, ha un rendimento molto costante e, come dice Fabio, "se non fai segnare è un po' come se avessi segnato tu". Howard è enormemente dotato fisicamente e ciò gli permette di eccellere anche in difesa ma credo di non dire una bestialità affermando che Perk è il miglior centro difensivo dell'NBA. Se poi pensi che uno come Ben Wallace ha calcato (calca ancora) i parquet per un decennio senza neanche la metà della tecnica che ha Perk allora bisogna valutare questo ragazzo non solo nel confronto, talvolta ingeneroso, con gli altri Celtics, bensì con i pari ruolo nelle altre squadre. A differenza degli altri 4 titolari lui non entrerà nella Hall of Fame ma per quanto mi riguarda si stà seriamente guadagnando il ritiro della maglia da parte della squadra.
Per quanto riguarda l'intelligenza cestistica, nella "traduzione" che tu ne fai, non posso non trovarmi d'accordo.
Secondo me Shaq salterà anche i Suns, gara troppo veloce per lui, ma ad LA ci sarà, eccome se ci sarà.
Personalmente spero che Danny la risolva in primavera senza aspettare l'estate come abilmente ha fatto con RR9 lo scorso anno con grande soddisfazione.
quindi non scambiereste perkins con bynum (considerato tutto: età potenziale offensivo e potenziale difensivo, adattabilità al gioco, ecc.)?
Io si, considerando che secondo me vista l'età un bynum sano in mano a dei buoni tecnici difensivi (ah se ci fosse ancora il Tibo.....) potrebbe essere un fattore nelle due parti del campo più di quanto lo è perk
Oggi a questo gruppo serve un Perkins, cioè un centro che difende come pochissimi altri nella lega e che non chiede la palla in attacco.
Oggi Bynum non è questo ed è, invece, quasi l'esatto opposto.
p.s GIANCLETO siamo ad un anello di distanza ,stiamo arrivando !!!
Da fazioso juventino, mi sembra che conti i titoli come li conta Moratti ... 5 li avete comprati (insieme ai laghi) ... [interisti di fede celtica, pls don't blame me siamo al bar dello sport!!!] Comunque goditi la partita di domenica, perchè ho paura che a giugno andremo in pellegrinaggio al santuario di San Antonio ...
e che ti possino allora ti prendi pure quelli vinti da Minneapolis... vbbe' sempre 1 di meno e'... ovviamente sei il benvenuto e un forum di tifosi Celtics che piace ad un amico dei Lakers non puo' che essere una bella cosa... A domenica e vinca il migliore (cioe' noi
Siete a 6 non a 1, a meno che non si vogliano mettere nel conto quelli di Minneapolis
celtics come la juve
mi piace questo parallelismo
anzi devo dire che ho sempre identificato molto queste assonanze; in particolare il pride, la storia, la tradizione la tipologia di contesto (boston e torino vs L.A. e Milano/Roma) mi hanno sempre fatto pensare che un po' di legame ci sia davvero.....
Da
concordo...
intanto qualche problemino alla caviglia per il capitano ma non sembrerebbe niente di grave.
http://espn.go.com/blog/boston/celtics/post/_/id/4679986/postgame-notes-pierce-shines-early-tweaks-ankle-late
A me quanto un calcio sulle gengive!
Niente paragoni con il calcio di cui non sono tifoso ovvero dissidente ed anticollaborazionista.
Se proprio volgiamo parlare d'altro interroghiamoci sulla sconfitta dei Patriots con i Jets.
ma per cortesia, paragonare i celtics con una società condannata per illecito sportivo? suvvia, parliamo di basket e lasciamo perdere quello sporchissimo sport che è il calcio, specialmente per quanto riguarda il nostro paese.
1) calcio
2) politica
3) religione
Secondo me, per la vivibilità di questo sito, è meglio tenerli fuori dalle nostre discussioni sui Celtics. Quelli sì che mettono d'accordo tutti (o quasi)
Se ti riferisci a FARSOPOLI sappi che c'è un processo a Napoli che sta smentendo tutti i capi d'accusa del processo farsa.........comunque lasciamo perdere il calcio sono d'accordo, però io il paragone Celtics-Juventus lo gradisco eccome...;-)
Anche scambiando le squadre siamo al vomito !
EVITIAMO DI PARLARE DI CALCIO, IMMAGINO CHE IN UN AMEN CI POSSIAMO RITROVARE A MODERARE MESSAGGI, QUINDI CHIUDIAMOLA QUI.
Citazione piero:
Direi ad occhio e croce una difesa poco attenta nel primo tempo con due conseguenti touchdown evitabilissimi presi. Da li in poi la rimonta era semiimpossibile, anche se è venuto fuori che Brady ha giocato rotto per tutta la stagione.
Analisi tecnica perfetta! MA IO DICO COME SI FA'? I Patriots col miglior record di RS che avevano battuto i Jets 45-3!!! il 06/12... e la RS della NFL sono partite vere. Pur vero che sempre dai Jets le avevano prese 28-14 alla seconda gara (19/9) però francamente è stato un colpo al cuore...
UNICI.
stiamo parlando di calcio, juve,milan, inter in un sito dei Celtics.
Io solitamente rispetto tutti, anche i tifosi dei Lakers pur disprezzando la loro squadra, però sarebbe ora che si tornasse a parlare dei Celtics.
Personalmente riguardo al calcio, tifo Torino, ma mai ho buttato in mezzo a questo forum un paragone tra le due squadre, in quanto realtà diverse di due sport diversi, credo che non sia difficile da capire.
questo è veramente un disservizio!!!
Parte con noi nella trasferta???
e devo dire che non mi aspettavo di vederlo già cosi bene,ok che Cleveland non è un gran che...però ho già visto un paio di rimbalzi offensivi che ci sono proprio mancati in sua assenza
ancora un paio di settimane prima del ritorno di Delonte.
http://www.celticsblog.com/2011/1/20/1945694/delonte-west-just-a-few-weeks-away
Grazie dell'informazione ..... quando tornera pure Delonte saremo al gran completo , aspettando JO!!!
ma come si fa a paroganare i celtics ad una squadra condannata per illecito sportivo e mandata in B per dati oggettivi. Sono due cose proprio opposte.
Suvvia parliamo di basket se non non ne usciamo piu, ragazzi.
concordo con Leo, un primo tempo orrendo. Peccato una partita davvero regalata. Poi se Brady stava davvero male... quello purtroppo è un altro conto. Peccato perchè quest'anno eravamo davvero forti.
Per l'altra notte felicissimo del rientro di Perkins, per la gestione dei centri mi fido ciecamente di Rivers.
... eh, ma allora ce le hai proprio tutte: non te ne fai mancare una!
Non è che voglia convincerti delle doti chamberlainiane di Perkins, per carità. Però, come ti ha fatto notare già qualche lettore, Perkins è un anello decisivo in difesa mentre paga in attacco (nonostante sia il secondo per percentuale dell'NBA nella passata stagione, ed un passatore più che rispettabile). Il discorso dell'anello debole lo facevano già Peterson e Bagatta (non solo per Kendrick ma anche per Rondo, che intenditori...) nell'autunno del 2007 quando invece uno sparuto gruppo diceva che in realtà 5 All Star non servono.
Dati alla mano, guarda le squadre che avevano vinto gli ultimi titoli: i Pistons con Ben Wallace, gli Spurs con Nesterovic, o la coppia Elson/Oberto, gli Heat con Haslem... tutti giocatori di ruolo con apporto offensivo limitato, ma abili a rimbalzo ed in difesa.
L'intelligenza cestistica non si misura coi tecnici presi o con le espulsioni, altrimenti Red Auerbach sarebbe il più scemo allenatore della storia NBA, e non il più intelligente. E poi diciamo una cosa: è facile giudicare quei "Cristoni grandi e grossi" là sotto, ma no nè facile giocare nel pitturato. Gomitate, spinte, "trash talk", le emozioni e le frustrazioni sono intense, ed è facile perdere lucidità ed esagerare nelle proteste. Solo che nell'NBA di oggi ti comminano una "grande T" anche se ridi in panchina dove una volta non si sognavano di espellerti nemmeno se prendevi un avversario per il collo.
Perkins paga anche queste leggi "tolleranza zero" che poi invece permettono a certi giocatori di fare quello che vogliono. Ma questo è un altro discorso.
Morale, Santou: se posso darti un consiglio, leggi la storia dei Celtics e trova figure come Sanders, Howell, Loscutoff, Brannum, Silas: atleti che potevano sembrare meno "pregiati" dei compagni, ma senza i quali sarebbe stato impossibile vincere molti titoli... io Perk lo inserisco in questa categoria.
Randa, capisco l'intento umoristico, ma l'ha già richiesto Leonardo: potremmo lasciar stare il calcio? Grazie.
Non faccio tabelle, una partita alla volta, ma la squadra ci va col piglio giusto...
Quindi per noi, e per il nostro sistema e' perfetto; in piu' e' comunque temuto e rispettato, meno dai grigi certo, che se lo sono segnato col bollino rosso.
Che coppia lui e Shaq nello stesso roster!!!!!!!!
Parole sante fratello.......
Perkins è sempre stato un mio pallino, dal primo anno in squadra... Ho un debole per i centri, visto che il mio idolo assoluto è Shaq, cmq dico che secondo me è meno scarso tecnicamente di quello che sembra... Il fatto è che semplicemente i suoi 15-16 punti (che secondo me potrebbe anche fare) non sono richiesti, bastano molti meno... invece i suoi rimbalzi e la sua difesa sono assolutamente vitali per noi... Forza Perk, e bentornato!
Piccola parentesi sul football: troppo facile dire Steelers campioni... dopo gli scalpi di Manning e Brady, è giusto che i Jazz si prendano anche quello di Big Ben.... se non altro per i playoff che hanno fatto......
Mandi...
Probabilmente Leo tre/quarti del loro forum neanche lo sapeva...
con il rientro di Perk siamo al livello dello scorso anno come lunghi.
L'anno passato c'era Perk al top,Sheed che poteva fare una ventina di minuti,e stop (Shelden neanche lo calcolo...)
Ora Perk al 50/60%,Shaq al posto di Sheed con in piu' il contributo di Erden.
Per fare il salto di qualita' ci serve assolutamente JO per i PO,assolutamente.
Speriamo recuperi e sia in condizioni fisiche buone,e' fondamentale.
Secondo me il tuo ragionamento sarebbe condivisibile al 100%, ma manca una considerazione fondamentale:
l'anno scorso avevamo un KG che non era neanche lontano parente di quello di quest'anno. Questo fa tutta la differenza del mondo e siamo messi meglio dell'anno scorso, IMHO
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