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Recap
Privi di Shaq, Celtics cadono a Washington dopo essere stati in vantaggio anche di 16 punti, complice un orrendo quarto periodo dove segnano solo 11 punti e si divorano diversi canestri con metri di spazio. Decide una "fortunosa" tripla di tabella di John Wall.

RECAP
I Celtics escono sconfitti dal Verizon Center, in una gara in cui la classica amministrazione controllata perchè una seconda parte di gara nel segno delle polveri bagnati e della scarsa benevolezza della dea bendata nei confronti dei biancoverdi, certo che però anche in una gara che i Celtics sono riusciti a complicarsi come questa, con problemi di falli per il capitano e Rondo, si è andati a un jumper di Pierce con spazio contro una tripla allo scadere da sette metri di tabella di Wall (che non ne metteva una da 20 giorni) dal vincere comunque la partita. Una rapida cronaca della partita vede i Celtics partire forte, con Pierce che anticipa la sua annunciata difesa del titolo di campione del three point shootout prendendo 3 tiri oltre l'arco nei primi 2 minuti e mezzo, quando è poi R.Allen ad andare a segno con la specialità della casa i Celtics si trovano avanti 12-6. La difesa Celtics è attenta anche se non asfissiante e i Wizard non trovano ritmo se non con Lewis, 6 punti per lui quando il match vede i Celtics in controllo sul 22-9, Erden a segno, pare in gara soprattutto come attenzione al rimbalzo e nelle coperture difensive, anche se si vede che l'atletismo dei suoi avversari diretti sarà un bel rebus per il ragazzo.
29-13 con Rondo che si mette abbastanza in proprio contro la difesa a maglie larghe dei Wizards, Shakur esordisce con gol e rapida doppietta più fallo, il tempo finisce con una schiacciata di Erden su penetrazione e assist di Wafer 35-20 per i biancoverdi.
Col senno di poi è il secondo tempo quello che segnerà la gara, i Celtics mentalmente convinti di poter riaccellerare all'accorrenza inconsciamente sottovalutano il rientro dei Wizard che alzano ancora il ritmo e tornano a -9 con Lewis e McGee sugli scudi e sorprendentemente Shakur e non Wall a dettarne i tempi.
Daniels dalla panchina da la qualità e lo slancio che sa dare solitamente di questi tempi, ma McGee ha preso ritmo e convinzione anche se poi nella sua metacampo Lewis è in difficoltà sia accoppiato con Garnett che con Davis. Il tempo finisce con il jumper in corsa di Wall che lascia i suoi a soli 10 punti di distanza (56-46).
I titolari senza strafare e ma con una difesa molto ballerina tengono il vantaggio quasi invariato, ma un 8-0 Washington quasi tutto dalla lunetta (gambe molli per i nostri) in 4 minuti in cui i Celtics sbagliano buoni tiri, vittime della scarsa intensità della gara riporta i Wizards a una sola lunghezza.
I Celtics allora alzano il volume in difesa guidati dal leader carismatico col numero 5, ma in attacco solo Allen va a segno oltre l'arco, ancora una volta la presenza di Shakur da qualcosa in più ai capitolini che addirittura giungono al pareggio con un Blatche finalmente in partita, Robinson segna a 3 secondi dalla fine il 74-72 di fine quarto. I Celtics autori solo di 16 punti nel quarto. Nell'ultimo quarto il canestro avversario è stregato e ributta via tutto ai biancoverdi (11 soli punti per loro nella frazione) quello Celtics è ben protetto, in una gara che non diventa mai veramente emotivamente tesa, si intuisce che la si dovrà vincere in un rush finale, nel quale un jumper da tre con metri di spazio, uno piedi per terra di Davis dalla sua mattonella e 2 di Pierce saranno protagonisti di in e out sul ferro che faranno tutta la differenza del mondo, soprattutto se i Wizards che non vedevano più il canestro trovano allo scadere dei 24 dopo una difesa ossessiva dei ragazzi del trifoglio, una tripla di tabella di Wall assolutamente una preghiera accolta dagli dei del basket. Sull'errore di Pierce con spazio a 4 decimi dalla fine dopo aver forzato il cambio a Blatche, finiscono le speranze dei nostri ragazzi. Peccato, sconfitta che brucia ma che non ferisce. Statisticamente bravo Erden da 6p e 11r, mentre il resto del quintetto tutto in doppia cifra paga per le pessime percentuali della seconda parte di gara. Per i Wizards uno Young che anche grazie all'ottimo lavoro difensivo dei nostri esterni non vede praticamente il canestro (1/11) ma un Lewis che quando vede verde... (18 punti 11 rimbalzi), bravo Wall e anche Shakur dalla panca (5 punti e altrettanti assist), quanto mi piaceva al college. 12 rimbalzi offensivi concessi, sempre sotto il par in questa statistica i nostri.
PREVIEW
Boston va nella capitale per far visita alla squadra del rookie John Wall, difficile per i Wizards murare l'avanzata degli uomini del trifoglioil cui più grande nemico restano sempre sè stessi e la propria testa. Assente precauzionalmente Shaq. I Celtics reduci dalla perentoria affermazione con cui hanno costretto a una serie di tre sconfitte consecutive dopo più di due anni i sempre organizzatissimi e temibili Utah Jazz di Jerry Sloan, prendono l'aereo per la capitale, dove affronteranno in un sempre duro back to back i Wizards, eterni incompiuti i cui talentuosi giocatori cercheranno di mettersi in mostra contro i primi della classe ad Est.
I nostri avversari sembrano la classica promessa mai mantenuta, anche perchè oltre a guide tecniche spesso discutibili, non hanno mai rinunciato a quel concetto di basket fatto di atleti intercambiabili, quell'idea di "giocatori" moderni, che se non hai giocatori appartenenti all'èlite della lega regalerà ai tuoi componenti sempre a la nomea di mezzi giocatori. Anche nella configurazione attuale abbiamo 3 lunghi tutti un pò ali piccole, un pò meno centri, che oltre a togliere punti di riferimento agli avversari, più che altro non ne danno alla loro squadra di appartenenza.
Che la front line abbia talento, è quasi superfluo sottolinearlo in una lega di questo livello, ma contestualizzando la cosa, se almeno uno se non due dei 3 non trova una serata di vena spalle a canestro sotto le plance diventa poi difficile tutti trovino tempi e spazi per il loro jumper più o meno affidabili, questo almeno in una partita che sia di media intensità NBA, con una transizione difensiva quantomeno decente, in quel caso infatti poco conterebbe anche che Rashard Lewis possa aumentarlo questo spazio di competenza con il suo range di tiro infinito.I Wizards sono i depositari molto poco fieri di un imbarazzantissimo record di 20 sconfitte esterne in altrettante partite, ma in casa, al Verizon Center il record di 12-6 li rende molto più temibili, ad entusiasmare il loro gioco il rookie meraviglia, quello forse più simile al nostro leader col numero 9, certo
evidenti anche le differenze, John più attaccante e meno creativo, fatto sta che sarà per lui il primo assaggio della difesa biancoverde dato che nel primo impegno stagionale John fu assente per infortunio, motivo che contribuì a una vittoria ampia da parte dei Celtics, anche se non una passeggiata di salute come si sarebbe potuto prevedere. Appunto lanciarsi in pronostici su dinamiche e svolgimento di una gara è una cosa da fare con molta cautela quando i Celtics quando affrontino squadre sotto il 50% di vittorie, squadra che arriva a Washington in back to back e senza Shaq, che dovrà cercare di non far prendere entusiasmo a giocatori e pubblico della capitale, ma che sia una partita senza patemi è molto difficile da credere. Sotto le plance sarà l'ennesimo esame per un Erden sempre più consapevole dei propri limiti e capace di dare un contributo alla squadra di grande utilità e sostanza e per un Big Baby Davis ormai quasi una certezza, quasi perchè sono proprio gare come queste, in trasferta dove i Celtics possono trovarsi per qualche spezzone di gara in difficoltà dal punto di vista emotivo quelle in cui il ragazzo
magari può tendere a uscire dalla partita e perdere convinzione nelle conclusioni. Partirà in quintetto il turco ex Fenerbahçe, il cui rendimento si dice sia direttamente proporzionale all'aggressività che sappia mettere sul campo di gioco, per la quale, non potendo giocare insieme al suo primo adrenalino-stimolatore Shaq, diventi quindi decisiva la presenza in campo di Garnett e della sua faccia cattiva. Di contro il terzetto di cui si scriveva a inizio articolo, con un Rashard Lewis che non sembra aver ritrovato incisività nemmeno dopo il trasferimento, reduce dall'ennesima brutta prestazione oltre l'arco in stagione dove la sua percentuale rasenta il 35% ben lontana dal 40% di tutta una carriera che lo rendeva giocatore "bidimensionale" grazie agli spazi che gli si doveva lasciare per seguirlo fuori dall'area, negli scontri con il nostro numero 5 la chiara testimonianza del suo declino, sempre meno stimolanti e decisivi per il risultato finale. Di Blatche e McGee anche un innamorato come me si è stufato di tesserne le lodi per le capacità potenziali, messe in campo a singhiozzo, potenziale è la parola che percorre beffarda tutto il roster dei maghi, se si escludono la solidità di Hinrich (che anche stasera si esalterà vedendo biancoverde) e la costanza di Young da quasi 17 ad allaciata di scarpe con invidiabili percentuali per un esterno, il resto del roster è pieno di giocatori come Yi Jianlian, Al Thornton finanche il giovane Seraphin delle ultime gare di cui si parla sempre di cosa potrebbero fare, ma che quando, da avversario ti trovi a doverci fare i conti, se sono protagonisti di prestazione positive si parla più di sfortuna che non di attesa (toh, stasera è proprio quella giusta per...).
Putroppo il basket non è una scienza esatta e il fatto che nella loro area ci abbiano banchettato nella notte i non certo tostissimi Suns, con Gortat e Frye a fare il bello e il cattivo tempo, non vuol dire che un Garnett ritornato in versione extralusso dall'infortunio riuscirà con sicurezza a fare lo stesso, ma l'ottimismo non può che regnare sovrano per una squadra in striscia positiva da 5 partite, che gioca di squadra come nessuna e con i suoi migliori giocatori che sono in una bella condizione di forma attualmente, un marchese dalla panca sempre più spietato e concreto e un Robinson atteso alla gara si dopo un periodo un pò alterno. Se la squadra entra con una concentrazione e carica difensiva anche solo discreta e non si fa prendere dal panico dalla capacità degli avversari di attaccare il nostro tabellone e sfruttare il punto debole del nostro sistema difensivo conquistando rimbalzi offensivi, la gara può essere portata a casa cercando poi il bis in casa con i Cavs martedì, per andare in viaggio ad ovest con una bella striscia vincente attorno alla cintura. Buon divertimento
Washington Wizards (12-29) Vs Boston Celtics (33-9)
Sabato, 22 Gennaio
7:00 PM ET
Regular Season Game #43, Road Game #19
TV: CSN-NE, Comcast Sportsnet, NBA-LP 754/755
Radio: WEEI, WJFK
Verizon Center
BOSTON CELTICS
Rajon Rondo
Ray Allen
Paul Pierce
Kevin Garnett
Semih Erden
Panchina
Glen Davis
Luke Harangody
Nate Robinson
Von Wafer
Marquis Daniels
Injured
Kendrick Perkins (ginocchio) out
Jermaine O'Neal (ginocchio) out
Delonte West (polso) out
Shaquille O'Neal (fianco) out
D-League
Avery Bradley
WASHINGTON WIZARDS
John Wall
Nick Young
Rashard Lewis
Andre Blatche
JaVale McGee
Panchina
Hilton Armstrong
Al Thornton
Trevor Booker
Cartier Martin
Kevin Seraphin
Yi Jianlian
Hamady Ndiaye
Infortuni
Josh Howard (ginocchio) out
Kirk Hinrich (braccio) in dubbio



Commenti
Tutte e due in btb,partita da vincere visto che i nostri big ieri non si sono spremuti troppo.
Go Celtics!
Il talento non gli manca e in singola partita ogni squadra NBA può essere pericolosa, quindi l'impegno mentale deve essere all'altezza della nostra meritata fama.
Let's go Celtics!
Spiace molto per due giovani come Al Thornton e Yi Jianlian che sembrano essere entrati in un vortice verso il basso da cui non riescono a riemergere.
Siamo troppo piu' forti, da vincere senza alcun dubbio.
Go Celtics Go!!!
http://www.insidehoops.com/blog/?p=7058
Sottoscrivo tutto quello che dice il sor Pulcini che sta attraversando un ottimo periodo di forma
GO CELTICS GO!!!
Che classe Ray Allen.
con tutto il rispetto che ho nei tuoi confronti, tu il MIO KG non lo tocchi te capì??!!
Ray e PP hanno sbagliato 1 libero a testa(anche questa è una notizia!).
a livello NCAA questo era uno che spostava parecchio (Arizona Wildcats), dopo il draft nel 2007 e' andato in Europa (Prokom, Tau Vitoria, Panellinios) con risultati buoni ma non eccellenti, ora ha finalmente la chance in NBA, credo che abbia le carte in regola per rimanerci a lungo.
Blatche non ci sta capendo piu nulla...nemmeno Lewis che si è fatto ciulare la palla come un somaro
Abbiamo un pò smesso di difendere, ma va bene così, almeno per ora...nel terzo quarto dobbiamo chiuderla assolutamente..mi piace come stiamo giocando nelle ultime partite e soprattutto mi piace l'intensità che ci mette Semih è davvero ammirabile...vado a letto con la certezza che anche questa la porteremo a casa
Direi proprio di si.In scioltezza,li teniamo sempre a distanza.RR ,giocando con le marce basse , ha già 9 p e 7 ass.
Mi sta piacendo molto l'impegno che ci ha messo Erden: bravo!
GO CELTICS GO !!!
Sì, per loro è gara 7 delle finals ...
Ma nel secondo tempo ci siamo arrivati al 30% dal campo?
Parità a 79 con 2.45 alla sirena finale...
Mah, d'accordo un po' di sufficienza, ma ci vedo pure stanchezza e rotazione ridotta ai minimi termini ulteriormente complicata dalla situazione falli e da una serata poco produttiva in attacco della panchina.
Onestamente non abbiamo giocato un secondo tempo memorabile,ma è vero quello che dice Reggie.
Non ne farei una tragedia,però dopo un primo tempo notevole secondo me ci siamo seduti un pò troppo.Il fattore "ciorta" (come si dice dalle mie parti) ha sempre contato,ma bisogna anche invocarlo impegnandosi e osando.
Buona notte a tutti.
ciò non toglie che eravamo cotti, e al secondo tempo quasi senza fiato. l'abbiamo un pò buttata. e da fastidio perchè washington è davvero una squadra mediocre.
ora riposiamoci e ripartiamo dai Cavaliers!!!
Lo sport in generale e il basket NBA in particolare è così: non le puoi vincere tutte e ci sono anche gli avversari.
Non so se l'hai notato ma quelli nel secondo tempo sono entrati con il coltello tra i denti e ci hanno tolto lucidità.
Francamente non capisco l'isterismo dei tuoi commenti quando le cose non vanno lisce, isterismo che -lasciatelo dire- è decisamente fastidioso.
GO CELTICS GO!
ps tanto per ribadire che non si possono vincere tutte le partite... a New Orleans siamo a fine terzo quarto: Spurs 48 Hornets 72.
Secondo tempo da incubo al tiro, perché in difesa tutto sommato il nostro lo si è fatto e bene, soprattutto nel quarto finale dove li si è tenuti a 15 punti. Il problema è che se tu ne metti appena 11 tutto diventa al quanto complicato.
Resto dell'idea che alla fine abbia inciso assai il fatto di aver rotazioni ulteriormente ridotto a causa del problema falli. Aspetto che ha colpito in particolare il Capitano che, ogni volta che sembrava accendersi (vedi terzo quarto), era costretto a rientrare al pino.
L su cui non farei drammi. Certo evitabile, ma sinceramente non ho visto atteggiamenti di scazzo o altro. Semplicemente non è più entrata. O si tirava da 1 m o non c'era niente da fare. Insomma in una RS sono cose che capitano.
Interessante la maggior aggressività al ferro richiesta a Rondo e quindi anche una più ampia responsabilità in chiave offensiva. Le stastistiche parlano di una più che buona gara di Rajon, ma stasera nel secondo tempo la gestione della squadra è stato un po' altalenante e incerta, peccando di fluidità.
La stranezza di questa partita sta anche nelle statistiche: siamo migliori quasi in tutto (eccetto rimbalzi con gap di 4 e stoppate) e si è perso. A suo modo dato curioso.
I dream another green step in the history of the League
capisco la tristezza. anche io lo sono adesso. Ma esagerare è nocivo! Goditi questa squadra, è meglio ; )
Beh...e ci mancava pure che non lo fosse.
Ti quoto in toto, aggiungerei che nonostante il destino avverso, le 7 piaghe d'Egitto ("le cavaaalleeette" -John Belushi), dopo la rubata di Rondo potevamo portarla a casa lo stesso.
Rayray, Cap e KG hanno sbagliato dei tiri che normalmente mettono da casa seduti sul vater.
Insomma, fa male perdere contro questi ma la farei rientrare nella casistica delle "serate storte".
Possibile che la loro voglia nel secondo tempo fosse superiore e noi un pochino stanchi, d'altra parte possiamo pensare che una W contro i Celtics nella stagione di Washington abbia un certo peso e i vari Wall, Blatche ecc abbiamo motivazioni extra da una partita come questa.
Comunque partita persa in attacco perchè 27 punti nel secondo tempo non possono essere stati solo merito della loro difesa (dopo i 56 del primo), un plauso a Erden che vedo sempre più sicuro e inserito partita dopo partita, adesso una sola partita nei prossimi quattro giorni (i Cavs....) dopo averne giocate 13 in 23 giorni, prima di scrivere critiche troppo dure, ricordiamoci tutti anche di questo.
Sconfitta di cui non ne farei un dramma.
Presuntuosi,fighette,dai non diciamo eresie.
Questi ragazzi hanno le palle quadrate,e' da inizio anno che giochiamo menomati e sempre in emergenza,abbiamo il miglior record della Eastern e gli diciamo fighette?
Ma non scherziamo...
Io ho un rispetto immenso per questi ragazzi,non e' certo un tiraccio sculato di Wall che me la fa' cambiare.
Vorrei vedere gli Spurs dov'erano se avessero avuto Duncan fuori 10 gare e Ginobili 15,vediamo...
O i Lakers,e potrei continuare.
Massimo rispetto per la squadra,sconfitta che da' fastidio ma che va accettata serenamente.
Go Celtics!
Il viaggio ad ovest non mi spaventa, e non vedo l'ora che arrivi il 30 gennaio.
Non sono d'accordo, non mi sembra che quello dei Wizards sia un campo difficile (13-9) e inoltre sono una squadra che subisce 102,9 punti a partita e la squadra con la migliore percentuale dal campo della NBA gliene ha fatti solo 83!
Siamo partiti a razzo andando sul +16 e dopo l'intervallo abbiamo lasciato la testa negli spogliatoi smettendo di giocare come sappiamo e lasciandoli rientrare piano piano.
Gli stessi Wizards, nell'ultimo quarto, hanno avuto almeno 5/6 palloni per il primo sorpasso e li hanno sprecati banalmente ed era lì che una squadra cinica come la nostra li avrebbe dovuti punire invece ormai non c'era la testa ed è finita come di solito finiscono queste partite.
OK le nostre assenze ma contro squadre "materasso" come Washington, anche se con tanto giovane talento, le partite dobbiamo vincerle e invece fino ad oggi ne abbiamo lasciate 4 sulla strada (Cleveland, Toronto, Detroit, Washington) che alla fine peseranno per il migliore record della NBA (il primo posto ad Est lo do per scontato salvo suicidi in stile annata 2009/10) visto che anche gli Spurs hanno perso e potevamo approfittarne.
Andiamo avanti e cerchiamo di recuperare gli infortunati.
13-9 è un buon record, molte squadre più quotate lo hanno peggiore.
Su questo campo avevano praticamente perso anche gli Heat...
So che sarebbe bello fare 82-0, ma non è possibile. E le assenze sono pesantissime. Io preferisco perdere contro le piccole che contro le grandi.
Allora non e' successo nulla di grave...
Le partite che contanto iniziano ad aprile.
D'accordo su Bellin sul fatto che è gran notizia, in questo periodo, il fatto che non si sia fatto male nessuno!
Da
Considerando il fatto che il fantsmma "infortunio" continua a svolazzare sulle nostre teste,più caparbio e tignoso della nuvoletta fantozziana
Cal
Comunque sono cose che capitano in RS, Let's go Celtics
Insomma, se vogliamo una squadra che mantenga la concentrazione per 3936 minuti in RS la nostra branca non è il basket, è l'ufologia...
WE LOVE YOU INDEED!!!
Si ma un conto è quando ti va male e perdi meritatamente, qui non abbiamo demeritato, l'abbiamo buttata via completamente e se permetti rode parecchio
Anche perche' eri andato a dormire a fine secondo quarto convinto della vittoria
Se posso dire la mia penso che quello accaduto ieri sera difficilmente lo rivedremo in altre occasioni. Loro sono rientrati dagli spogliatoi carichi e tosti, noi abbiamo perso ritmo. La potevamo ancora vincere nel concitato finale ma la fortuna ci ha girato un po' le spalle, brucia perche' si potevano tenere sotto di 10 senza colpo ferire pero' non me la sento di buttare la croce sui ragazzi:
a) perche' stanno facendo una grossa stagione.
b) perche' ho visto veramente una partita "strana".
c) perche' pure se l'avessimo persa perche' non totalmente concentrati nel secondo tempo (cosa che non penso), nell'arco di una stagione al massimo come quella che stiamo facendo (e i vari infortuni non sono una scusante ma hanno il loro peso) non dico ci puo' stare ma neanche ci deve far ribaltare i nostri giudizi dimenticandoci quello che abbiamo alle spalle.
OK l'abbiam persa male, ora un giorno di riposo e poi in palestra a lavorare per rimanere lassu'.
GO CELTICS GO! TOGETHER!
Niente di grave. Si gioca con il quarto centro in campo...proprio sempre bene non puo' andare.
ahahah lo so giancleto..mannaggia a me
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