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roberto
san antonio 2 thunder 4 -
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movi
poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
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pagliardo
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In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ... -
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Beh, non mi sembra siano possibili scambi a playoffs in corso o a ... -
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pagliardo
ray allen non si discute (e non si tocca) ed è giusto aspettarlo per ...
Recap

Come era nei timori della vigilia,i Pistons si dimostrano un osso duro e ci danno del tiro da torcere fino alla fine ma i Celtics riescono ad ottenere la quarta vittoria consecutiva in casa e passare il giro di boa della stagione (41 partite) con il record di 32 vinte e 9 perse e il primo posto a Est, grande risultato alla luce delle oltre 120 partite saltate per infortunio da giocatori di Boston.
Detroit schiera McGrady in posizione di play e questo scombina le rotazioni celtiche. I nostri sono spenti e la partita e' di sicuro brutta, con pessimi attacchi e difese, molte palle perse. Terzo quarto degli orrori con un eloquente 16 pari finale. In questo clima i Pistons stavano avendo la meglio ma un grandissimo Shaq ci riporta in partita con una prestazione da 12 punti, 12 rimbalzi (ben 5 offensivi), 2 stoppate, 3 recuperi e due tuffi spettacolari su palle vaganti che dimostrano la voglia di vincere che aveva il nostro numero 36 (che, come noto, non e' mai certo stato un amante della regular season).
l'8 a zero di parziale Pistons a inizio ultimo periodo sembrava aver chiuso la partita ma Shaq ha guidato la rimonta fino al 76 pari. Da quel momento i Celtics hanno giocato come compete loro e il tiro di Allen a 24 secondi dalla fine (assolutamente in difficolta' fino a quel momento visto il suo 1 su 7) e la difesa di Garnett sono state le azioni finali che hanno chiuso la partita.
I Celtics erano rimasti attaccati al treno della partita soprattuto grazie alla buona vena offensiva del capitano, viste le difficolta' di Garnett e Allen e la scarsa ispirazione di Rondo. Difficolta' accentuate dalle rotazioni ulteriormente accorciate dall'infortunio di Daniels, uscito nel secondo quarto per una distorsione e non rientrato. Pare comunque che non sia nulla di grave e che sara' in campo venerdi' contro Utah ed e' una buona notizia dopo che si e' saputo che Jermaine O'Neal non si operera' ma sara' assente per 4 settimane per tentare la riabilitazione e il rinforzamento del ginocchio
Serata offensiva dei nostri pessima, con 17 perse, un imbarazzante 56% ai liberi (due errori nel quarto periodo anche per Ray Allen) ma in una brutta serata viene vinta una partita con il cuore, l'esperienza e con un grande quarto periodo.
Grande dominio al rimbalzo (47 a 34) e colpo di coda negli offensivi, ben 14 per i nostri (certo, al solito va visto il bicchiere se e' mezzo pieno o vuoto...la sera che si tira con il 44% la "disponibilita' di rimbalzi offensivi e' maggiore...).
Dalla panchina a parte un buon Davis (diligente senza esagerare al tiro) e due belle schiacciate di Erden che hanno un po' risvegliato un sonnacchioso Garden non sono arrivati grandi aiuti, con Robinson sempre in crisi.
Comunque e' un ottimo segnale vincere partite come questa con i Pistons, partite che lo scorso anno lasciavamo andare via e perdevamo con grande facilita', avendo avuto una rotazione sempre piuttosto corta, con almeno 3 assenti a partita, segno che le condizioni fisiche generali, nonostante gli infortuni, sono buone e la condizione mentale non e' quella rilassata e compassata dello scorso anno.
Preview
Sono di scena al TD Garden, Pistons e Celtics, entrambe in striscia vincente ma con motivazioni, obbiettivi e spogliatoi agli antipodi. Sfide sempre interessanti quelle tra Pistons e Celtics, una delle rivalita' piu' sentite di questi ultimi anni e non solo nella NBA. Definire la squadra di Detroit in un momento di transizione e' riduttivo: 15 vinte e 26 perse (nonostante sia aperta una striscia vincente di 3 partite, arrivate contro i non irresistibili Raptors e Kings ma anche una bella vittoria contro Dallas) e ottava posizione a est lontana 4 partite. Personalmente mi meravigliano i pessimi risultati di una squadra fatta di grandi nomi del recente passato NBA e buoni giocatori che dovrebbero essere nel punto migliore o quasi della loro carriera NBA. Detroit era assoluta protagonista fino a due anni orsono ed ora caduta in una crisi di identita' che la sta portando dritta verso la lotteria.
Chiaro che parlando dei Pistons quest'anno non si possa associare la loro stagione alla lunga e interminabile telenovela Anthony, con lo scambio che dovrebbe portare Carmelo ai Nets che, come noto, porterebbe in New Jersey anche Rip Hamilton, non a caso nelle ultimi 4 partite (peraltro 3 vittorie su 4 per i Pistons) DNP-CD per le prime volte in carriera. Rip e' stato piu' volte "evocato" dal suo pubblico nella vittoria casalinga con i Mavs ma la societa' lo sta tenendo in naftalina per evitare infortuni che comprometterebbero un suo eventuale trasferimento, segno anche dello scarso interesse che la stagione attuale riserva per la dirigenza dei Pistons.

Squadra senza senso al momento, con quelli che sono probabilmente i due migliori giocatori (Gordon che pero' sta molto deludendo in Michigan dopo i fasti di Chicago) e il "re" di Twitter, Villanueva, per ora anche lui piu' prolifico con la tastierina che avvezzo alla retina, che partono spesso dalla panchina.
Centro, in sostituzione dell'infortunato Wallace, sta giocando il rookie Monroe che non sta demeritando. Sotto i tabelloni il confrontro tra il precedentemente citato rookie e il suo compagno di reparto Wilcox e i nostri due lunghi titolari sembra proibito ma va ricordato che alla fine dello scorso anno i Pistons ci hanno sconfitti e piuttosto nettamente.
Difficile sapere cosa aspettarsi da Detroit, con McGrady guardia titolare che passa dai 22 punti della vittoria contro Toronto agli zero della vittoria (di prestigio) contro Dallas lo scorso lunedi' notte. Veterani come Maxiell non vedono piu' il campo, Hamilton e' in attesa di essere scambiato e in ogni caso e' molto demotivato da due anni a questa parte. Prince resta un signor giocatore ma e' in scadenza di contratto ed e' cercato da mezza NBA, la proprieta' della squadra sta cambiando e questo lascia tutto e tutti in un grande limbo. Stuckey e' il miglior realizzatore ma continua a non convincere nel ruolo di regista-realizzatore.
Partita all'apparenza facile per i Celtics, per giunta motivati dalla sconfitta di fine anno scorso. Mia impressione che la partita sia stata cerchiata con il circoletto rosso. Certo i buoni giocatori non mancano in Michigan. Mi sembra la classica partita dove la nostra panchina possa fare la differenza, soprattutto Robinson e Big Baby.
Detroit Pistons (15-26) at Boston Celtics (31-9)
Wednesday, January 19
7:30 PM ET
Regular Season Game #41 – Home Game #23
TD Garden
Boston Celtics
Rajon Rondo
Ray Allen
Paul Pierce
Kevin Garnett
Shaquille O'Neal
Boston Bench Mob
Marquis Daniels
Glen Davis
Luke Harangody
Von Wafer
Nate Robinson
Semih Erden
Injured
Kendrick Perkins (knee) out
Delonte West (wrist) out
Jermaine O'Neal (knee) out
Detroit Pistons
Rodney Stuckey
Tracy McGrady
Tayshaun Prince
Chris Wilcox
Greg Monroe
Pistons Bench
Austin Daye
Ben Gordon
Jason Maxiell
Rip Hamilton
DaJuan Summers
Greg Monroe
Will Bynum
Charlie Villanueva
Injuries
Jonas Jerebko (Achilles) out
Terrico White (foot) out
Ben Wallace (ankle) questionable



Commenti
Mette pure 1 libero.Grande Ciccio Nostro!
W doveva essere è W è stata.Sul come direi "chi se ne frega".
Buona notte a tutti
Buonanotte a tutti!
notte !!!
BUONANOTTE A TUTTI!
Coi Pistons son sempre sfide toste e in una serata dove al tiro non brilliamo, la difesa si erge a muro sovraumano nei momenti decisivi.
Ma quello che più splende in questi Celtics è il senso di compattezza, unità di intenti e senso del ruolo e dedizione alla causa di ogni giocatore. In un basket votato all'individualismo, tutto questo emoziona, a tratti commuove.
Il Capitano ci tiene a galla soprattutto nel primo tempo, poi Shaq piazza lì una partita in puro stile vintage: dominante. Il tabellino di Shaq è roba da urlo: 12 punti, 12 r (di cui 5 off), 2 stoppate e pure 2 rubate!!!!
Poi nei minuti finali il resto del Big Three si aggrega, nonostante serata opaca fino a quel momento. Ray piazza la giocata offensiva chiave, Kg quella difensiva. E i giochi sono fatti.
Nate continua ad alterare una buona giocata e tre pessime, Erden piazza due schiaccioni di fila che ridestano il noise al Garden a livelli che spostano, Wafer fa il suo, Big Baby suoi suoi standard di eccellenza. Per Rondo, aldilà dei soliti assist al bacio, gara un po' sottotono e gestione non sempre convincente. Ma ci può stare, ci mancherebbe.
Si stravince a rimbalzo (47-34), ma pure nelle perse: 17 sono troppe davvero.
Resta il fatto che queste partite l'anno scorso fumavano via, quest'anno le azzanniamo.
Al giro di boa siamo 32-9 e, vista anche la ridda di infortuni e sfighe varie, è dato sorprendente, anzi superlativo. Grandi ragazzi, fantastico Doc ed il suo staff. Gli applausi scattano automatici e sentiti.
I dream another green step in the history of the League
p.s....dall'altra costa, arriva l'ennesima bella notizia.I lacustri le beccano anche a Dallas.
E se phila non si distrae...peccato
Cal
Queste parole, del grande Tom, dopo il canestro+fallo del pareggio a poco dal termine che Shaq ha realizzato su rimbalzo di attacco fotografano la partita.
E' stata una gara difficile, giocata sotto tono contro dei Pistons che sono in buona forma e siamo rimasti a galla, stranamente ma neppure tanto, con i rimbalzi specie quelli di attacco che tanto ci hanno angosciato in tante partite di questa stagione.
Monumentale la gara di O'Neill che ha anche recuperato 2 palloni gettandosi a terra dimostrando che in pochi mesi ha recepito alla perfezione il CELTIC PRIDE, questo a 38 anni di età con 18 stagioni NBA alle spalle cosa che , a memoria, non gli ho mai visto fare quando vestiva la casacca dei lakers e gli anni erano tanti ma tanti di meno.
LET'S GO CELTICS!!!
Altrove si sarebbe visto qualcuno in contropiede folle uno contro tutti andare al ferro. Signori .... i Boston Celtics.
Gara sofferta, W da squadra matura che come al solito nel finale sfutta un cinismo e una maturità 5 stelle.
Ho già propposto il dilemma tempo addietro ma quando rientrerà perkins sarà dura per il Coach dividerli... forse per l'economia della squadra (shaq contro le second unit degli avversari può fare ancora più male) e per il recupero sia fisico che mentale di perkins è giusto ridargli il posto da starter ma quei 5 li in campo dall'inizio.... mammamia che gioia per gli occhi...
solo vederteli arrivare tutti insieme dalla panchina per la palla a due se sei un avversario non vedi l'ora che finisca!!!!
facciamo un bel sondaggio su chi deve partire in quintetto tra i due!!
Scusate l'OT: al prossimo ASG ci mandiamo tutto il quintetto? :-O
Solito Ray Allen che toglie le castagne dal fuoco ed uno Shaq veramente carico che ci ha dato la scossa per vincerla..Pierce è sempre Pierce, mentre Rondo sfiora addirittura la tripla doppia in una serata non tanto positiva...quanto amo questa squadra
Se a Shaq gli parlano di andare all' ASG si da malato fino a inizio marzo :)
Secondo me il Maestro Shamrock è il primo che non vede l'ora del rientro di Perk, per lui si apre la possibilità di fare VERI minuti di qualità invece che tirare la carretta. Credo che con Perk lui sarà in grado davvero di fare la differenza, il differenziale ai rimbalzi continuerà a essere un problema ... per gli altri, però
Shaq, Perk e Semih ... devo aggiungere altro?
Concordo con Randa Perk e' piu difensivo ed e' assolutamente complementare con Shaq a livello di rotazioni, col rientro di West troviamo il back up a Rondo e francamente sulla carta un po' di paura dovremmo farla; il resto lo mette lo spirito che unisce tutti ed il collante generale e Mr. Doc Rivers capace di creare quella chimica in una squadra di veterani e l'esplosione di RR9.
indi non so se fare partire perk o shaq, io farei giocare shaq con rondo, il resto non m'interessa.
son già in tensione per il 30 gennaio, i nostri mi devono fare un bel regalo di compleanno.
a cosa ti serve la mia mail?
grazie. giu_se_ppe@libero.it
certo che vincerlo contro gli spurs non sarà la stessa cosa.....
ahahahhahahhahahahahha
Mi domandavo se faranno arrivare qualcuno al posto di J.O'Neal.
Da
io firmerei Prince, più un 4/3 che un 4/5, anzi, di sicuro, ma così Davis avrà piu spazio.. io lo firmerei subito!
Ti faccio i complimenti per la tua citazione,magnifica.
Racchiude tutto il meglio dell'essere celtici.
E io ne sono orgogliosamente parte insieme a voi tutti.
Grandi C's!
Quante sigarette hai fumato quella notte, Fabri?
Professionalità che l'anno scorso con rasheed wallace per molti mesi non abbiamo visto onestamente.
Bravo shaq.:)
IO CI STO
Ci sto' pure io :)
Citazione Legend:
Grazie mille della spiegazione
Una piccola domanda agli amici celtici informati:
com'e' la situazione degli infortunati,specialmente Quisy e JO?
Ci sono news?
E poi, ogni volta che guardo la classifica dell'est, salivo come il cane di Pavlov...non molliamo ragazzuoli, non molliamo...
Ho capito..devo cominciare a prepararmi, per percorerre altri 1.000 km tra andata e ritorno
Giuro che , oltrepassato il limite dei 1.000 km, chiedo il rimborso spese
Cal
ci sto anch'io...
bè, se volete venire in Friuli tanto meglio.....
da enologo, il vino lo porto io!
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