-
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
roberto
san antonio 2 thunder 4 -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
The Truth 34
Domanda: in una finale di conference chi Potrebbe essere meglio per ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Gabriele X ICS
Vista la partita secondo me con 3 partite in 4 giorni i lacustri non ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
movi
poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
pagliardo
poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Michele Pulcini
In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
movi
Beh, non mi sembra siano possibili scambi a playoffs in corso o a ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
pagliardo
ray allen non si discute (e non si tocca) ed è giusto aspettarlo per ...
Recap
Stupenda vittoria dei Boston Celtics (31-9) che regolano al Garden gli ostici Orlando Magic (24-15) dopo una partita ricca di emozioni e colpi di scena. MVP della partita un immenso Ray Allen capace di mettere a segno 26 punti (con 3/4 da oltre l'arco), di cui ben 15 nell'ultimo decisivo quarto. Ottimo il ritorno sul parquet di Kevin Garnett, il Re Leone non vedeva l'ora di farsi un giro nella sua giungla e fa subito la voce grossa con 19 punti e 8 rimbalzi. Non basta ai Magic la doppia doppia di Dwight Howard (33 punti e 13 rimbalzi) e l'ottimo contributo in uscita dalla panchina di Ryan Anderson (16 punti con 4/6 da tre).

Si parte subito con buone nuove positive per i tifosi biancoverdi: Garnett, Shaq e Daniels sono disponibili e ognuno al proprio posto. Il primo quarto vede subito un allungo dei Celtics, Shaq domina sotto i tabelloni e segna di prepotenza e grazia anch ad una invenzione di Rondo Boston scappa via (13-4). Bass e Howard tentano di scuotere Orlando ma i Celtics giocano di squadra e allungano fino al +10 (22-12). Spazio alle second unit e Ryan Anderson si erge a protagonista infilando due triple consecutive che permettono ai Magic di rientrare in partita (27-22).
Nel secondo quarto la musica non cambia e sono altre due triple di Anderson che consentono ai Magic di mettere per la prima volta la testa avanti (27-28). La partita diventa molto equilibrata, continui sorpassi e contro sorpassi e Boston tenta un mini-allungo grazie ad Harangody e Daniels (38-34). Howard si carica sulle potenti spalle i compagni, trova il terzo fallo di Shaq e pareggia il conto (44-44). Qualche fischio dubbio consente ad entrambe le squadre di andare in lunetta ripetutamente, i Celtics sono piu' precisi e passano in vantaggio (53-50).
Dopo un bel canestro di Glen Davis viene fischiato un fallo dubbio su Bass che scatene le polemiche di Rivers, fallo tecnico per il coach biancoverde e primo tempo che si chiude con i Celtics avanti di appena un punto: 55 a 54.
Al ritorno dalla pausa lunga sono Dwight Howard e Kevin Garnett (10 punti nel quarto) a sfidarsi in un duello appassionante e dopo una rubata con successivo canestro di Rondo i biancoverdi sembrano poter allungare (69-65). Si iscrivono alla partita anche Jason Richardson ed Hedo Turkoglu che stoppano la fuga dei Celtics e fanno si che Orlando sia di nuovo in vantaggio (75-76). Davis e Daniels rispondono con vigore ma una tripla di Turkoglu fissa il punteggio sull'81 pari. Nel minuto finale prima Robinson e poi Howard non riescono a trovare la via del canestro: restano 12 minuti da giocare e il risultato e' in perfetta parita'.
Quarto finale che si apre con un break dei Celtics: Allen, Davis e un gioco da tre punti di Shaq sembrano poter dare lo slancio definitivo ai biancoverdi: +6 (93-87) quando mancano meno di 8 minuti alla doccia. Van Gundy chiama giustamente timeout e al ritorno sul parquet l'attacco dei Boston subisce un pauroso blackout, parziale di 8 a 0 per Orlando firmato J.Richardson e la squadra della Florida torna davanti (93-95) a 4'41'' dalla sirena. I vecchi Celtics non ne hanno piu'? Meno che meno! Si torna in campo con una tripla di Ray Allen a cui pero' risponde subito J-Rich, KG segna un canestro importantissimo ma una nuova tripla di Turkoglu da respiro ai Magic (99-101). Ancora Ray Allen For Threee ritorna avanti Boston, fallo su Howard che infila un solo libero e risultato in perfetta parita' (102-102) con 1'15'' da giocare dopo che gli arbitri avevano annullato un'altra tripla di Allen per un blocco irregolare di Garnett e sia J-Rich che Howard avevano trovato solamente il ferro. KG mette due liberi pesantissimi ma gli risponde subito Nelson, servirebbe la giocata di un Pierce fino a quel momento in ombra ed ecco che il capitano risponde presente: finta e fallo si J-Rich con la palla che bacia la retina, libero supplementare a bersaglio e Celtics sopra di 3 (107-104) a 38 secondo dalla sirena. Turkoglu ci prova dalla media ma trova il ferro, Anderson agguanta il rimbalzo e torna da Nelson per riorganizzare l'attacco dei Magic, in un attimo appare Garnett che soffia la palla al play di Orlando e la mette nelle mani sicure di Ray Allen: fallo e 2/2 ai liberi che mette in ghiaccio la partita. Gli ultimi due liberi di Howard fissano il punteggio finale sul 109 a 106 per i Celtics.
Vittoria doveva essere e vittoria e' stata.
PREVIEW
Ancora una partita al TD Garden per i Boston Celtics (30-9) che ospitano gli Orlando Magic (25-14) di "Superman" Dwight Howard. Biancoverdi in cerca di rivincita dopo la sconfitta subita ad Orlando nel giorno di Natale; Magic invece alle prese con un momento delicato della loro stagione, nell'ultima settimana infatti sono arrivate due sconfitte consecutive (fuori casa con Hornets e Thunder) che potrebbero aver minato le certezze di Coach Van Gundy. Previsto il rientro sul parquet di Kevin Garnett, il Re Leone biancoverde ritrova la sua giungla per la gioia di tutti i tifosi dei Celtics che dalla dannata partita contro i Pistons in quel di Detroit attendevano questo momento. Diretta Sky Sport 2 ore 2:00.
Proprio nella vittoria interna contro Boston la franchigia residente ad Orlando ha trovato la sua identita', il quintetto base e' stato da li in poi confermato tale e quale e sono stati esclusi dalla rotazione nomi eccellenti come Quentin Richardson e Chris Duhon.
Nonostante l'arrivo di Gilbert Arenas il timone del comando e' ancora saldamente nelle mani di Jameer Nelson, il piccolo playmaker risulto' decisivo nel concitato finale di partita di 20 giorni fa, stavolta pero' di fronte all'ex compagno di college di Delonte West (Saint Joseph's University) non ci sara' Nate Robinson, stavolta Nelson dovra' vedersela con Rajon Rondo e probabilmente il risultato finale non sara' lo stesso della prima sfida. Importante per i Celtics non far prendere ritmo a Nelson ne' lasciargli lo spazio necessario per tirare da oltre l'arco dove sa essere molto preciso se in giornata di grazia.
Ruolo di guardia titolare appannaggio di Jason Richardson, le sue cifre dopo il passaggio dai Suns ai Magic sono sensibilmente calate (da 19.3 a 15.3 punti di media a partita) nonostante un minutaggio piu' alto (da 31.8 a 34.4 minuti sul parquet) ma al momento l'ex Suns non e' assolutamente in
discussione. Nell'ultima settimana J-Rich vanta una media di 20 punti ad allacciata di scarpa, arrivera' molto "caldo" al Garden, sicuramente voglioso di riscattare la brutta prova (5 punti) offerta nella prima sfida ai Celtics. Ray Allen sa come limitarlo e al tempo stesso come sfruttare le "amnesie" difensive di cui Richardson ogni tanto soffre e costringere il numero 23 dei Magic ad attaccare dal palleggio avendo il fiato sul collo del suo diretto marcatore potrebbe essere una delle chiavi di volta del match.
A Dicembre uno dei dubbi che si portavano i Magic verso l'anno nuovo era quale Hedo Turkoglu fosse quello tornato in Florida. Se il giocatore annoiato e sul viale del tramonto visto prima ai Raptors e poi ai Suns oppure il "Maestro" che insegnava basket e porto' i Magic fino alle Finals nel 2009. Le prestazioni post natalizie dell'ala turca sembrano spostare l'ago della bilancia verso la seconda risposta, Turkoglu ha ripreso il comando delle operazioni tornando ad essere quel giocatore straordinario ammirato due anni orsono. Evidentemente l'aria della Florida, almeno per Hedo, fa miracoli e la speranza e' che lui e Paul Pierce possano replicare l'appassionante duello di 20 giorni fa che regalo' agli spettatori giocate di altissimo livello. Le fortune dei Magic ultimamente passano proprio per il rendimento di Turkoglu: se il nativo di Istanbul delude (es. 8 punti 4 assist contro gli Hornets) e' molto facile che arrivi una L per il team di Coach Van Gundy, se invece Hedo e' in serata di grazia (es. 13 punti e 17 assist contro i Mavs) allora le possibilita' di arrivare alla vittoria sono molto alte per Orlando.
Spot di ala 4 titolare ormai nella mani di Brandon Bass che proprio contro i Celtics tiro' fuori la sua miglior prestazione della stagione: 21 pesantissimi punti e 9 rimbalzi che regalorono la vittoria ad Orlando. Bass dopo che lo scorso anno non trovo' molto spazio alla corte di Stan "Master of Panic" (a proposito indovinate chi conio' questo simpatico soprannome? si proprio lui, "The Big Shamrock" in quanto in quel di Miami accuso' Van Gundy di trasmettere ai propri giocatori troppa ansia) Van Gundy, in questa season si sta dimostrando un ottimo giocatore in grado di dare una mano a rimbalzo e di sfruttare gli spazi concessi dalle difese avversarie quando decidono di raddoppiare su Howard. Li' sotto pero' dovrebbe tornare Kevin Garnett che sicuramente avra' il nome di Bass sul proprio taccuino e scritto in rosso; difficilmente si riesce a farla franca con KG per due partite consecutive e se "The Big Ticket" e' in un buono stato di forma si prevede una serata molto lunga per l'ala dei Magic.
Vicino a Bass come tutti sanno gioca quello che a torto o a ragione viene considerato al momento il miglior centro della Lega: Dwight Howard. "Superman" nella prima sfida tra Celtics e Magic non riusci' a lasciare il segno, presto limitato dai falli mise a referto appena 6 punti con un solo canestro dal campo. Si proporra' nuovamente la sfida tra lui e Shaq e come ben si sa i due non si amano per niente e Howard sembra ancora soffrire anche la sola presenza sul parquet del "Diesel" biancoverde. Il centro dei Magic viene da una settimana di super prestazioni anche se spesso le sue partite migliori non coincidono con una vittoria dei Magic (29+20 e 39+18 nelle due sconfitte con Hornets e Thunder). Le rotazioni limitate dei Celtics sotto canestro potrebbero esaltare le qualita' del numero 12 di Orlando, attaccarlo sin dall'inizio per caricarlo di falli potrebbe essere la soluzione migliore per non soffrire troppo il fisico di Howard.
La panchina Magic si basa essenzialmente su 3 giocatori, coach Van Gundy infatti nelle partite "delicate" in uscita dal pino si affida solamente ad Arenas, Redick e Anderson. Stupisce finora il rendimento di Gilbert Arenas che si e' messo a disposizione della squadra senza fare alcuna polemica nonostante un minutaggio limitato (siamo appena sopra ai 20 minuti) rispetto al passato e un ruolo di secondo piano (siamo passati dai 17.3 punti di media con i Wizards ai 9.4 con i Magic). Nessuna prestazione monstre finora per l'ex "Agent 0" ma minuti di qualita' che consentono spesso a Van Gundy di avere un Jameer Nelson fresco nei concitati finali di partita. Altro prezioso ricambio e' JJ Redick, guardia ex Duke che viaggia oltre il 40% da tre in stagione e che all'ottimo tiro da oltre arco aggiunge una buonissima intensita' difensiva e una capacita' di sfruttare i momenti caldi degna di un killer spietato. Un mostro di efficacia e' invece Ryan Anderson, che nelle ultime 5 partite e' finito sempre in doppia cifra e riesce a sfruttare in pieno i minuti (appena sopra i 15 a partita) che Van Gundy gli concede. Completano la panchina dei Magic l'ala Earl Clark, il playmaker Chris Duhon e la guardia Quentin Richardson ma difficilmente li vedremo in campo nella sfida odierna.
Partita da vincere per dare continuita' alle ultime buone prestazioni, vendicare la sconfitta natalizia e scavare una distanza di sicurezza con le altre pretendenti al primo posto ad Est.
Orlando Magic (25-14) at Boston Celtics (30-9)
Monday, January 17
8:00 PM ET
Regular Season Game #40, Home Game #22
TD Garden
BOSTON CELTICS
Quintetto Base
PG Rajon Rondo 10,9 PPG, 13.4 APG, 2.4 SPG
SG Ray Allen 17.5 PPG, 3.1 APG, .473 3P%
SF Paul Pierce 19.2 PPG, 5.2 RPG, 3.4 APG
PF Kevin Garnett 15.0 PPG, 9.5 RPG, 0.7 BPG
C Shaquille O'Neal 10.0 PPG, 5.0 RPG, 1.1 BPG
Panchina
Marquis Daniels
Semih Erden
Glen Davis
Luke Harangody
Nate Robinson
Von Wafer
Infortunati/Assenti
Kendrick Perkins (knee) out
Delonte West (wrist) out
Jermaine O'Neal (knee) out
Avery Bradley (NBDL) out
Marquis Daniels (back) probable
Shaquille O'Neal (leg) day to day
ORLANDO MAGIC
Quintetto Base
PG Jameer Nelson 13.2 PPG, 6.7 APG, 0.9 SPG
SG Jason Richardson 17.8 PPG, 1.6 APG, .421 3P%
SF Hedo Turkoglu 10.3 PPG, 4.3 RPG, 3.7 APG
PF Brandon Bass 11.0 PPG, 5.5 RPG, 0.4 BPG
C Dwight Howard 21.9 PPG, 13.4 RPG, 2.3 BPG
Panchina
JJ Redick
Gilbert Arenas
Ryan Anderson
Quentin Richardson
Earl Clark
Chris Duhon
Infortunati/Assenti
Malik Allen (ankle) out
Jason Williams (foot) out
Daniel Orton (knee) out



Commenti
Prima le note negative: Nate, non ci siamo, come play non ci siamo, manderesti fuori ritmo anche il batterista che si è esibito nell'intervallo, se poi non la metti mai dentro.
I rimbalzi sono un problema. E se siamo ultimi in tutta l'NBA lo dimostra il fatto che chiunque passasse da sotto il nostro canestro prendeva un rimbalzo. Passi Howard, ma che anche Anderson faccia la voce grossa!
Invece la gestione di RR è fantastica: prima riprende il Capitano per la mancata rotazione su Howard e poi nella immediata azione d'attacco offre un cioccolatino allo stesso PP.
Comunque Orlando ha difeso benissimo su Pierce e Ray e nel finale solo Allen poteva prendere quei tiri con quella velocità all'uscita da un blocco o completamente fuori equilibrio (per me non certo per lui).
Nota a margine: come fanno i Fakers senza panchina (solo Odom)a vincere le partite?
Non vedo l'ora che rientri Perkins.
Da
Ray sembra un ventuduenne,PP chirurgico,poi mettiamoci un KG formato bei tempi e la W e' servita.
Poi quando rientra Perk ci facciamo due risate...
OT : Ma avete visto la faccia di Mr.Panic dopo la rubata di KG?
Che spettacolo
Rimbalzi: proviamo a interpretare i numeri e non solo a leggerli, siamo gli ultimi come numero di rimbalzi presi a partita, è vero. Ma siamo tutti d'accordo che se siamo ultimissimi a rimbalzo d'attacco, il fatto che tiriamo con il 50% (solo noi nella lega) c'entra e non poco?
Andiamo quindi a vedere i numero più importanti, cioè la percentuale di rimbalzi presi rispetto ai disponibili: ultimissimi anche qui a rimbalzo d'attacco, ma è una scelta precisa, si rinuncia spesso ad andarci preferendo la copertura del contropiede (e siamo i secondi come punti concessi in contropiede); il nostro 75% di difensivi presi, invece, ci mette al decimo posto e se considero le partite perse da Garnett (tra i primissimi a rimbalzo difensivo) non mi lamento.
Ciò detto, concordo che gli offensivi concessi a Anderson sono stati troppi, ma su almeno un paio c'è stata la responsabilità di Harangody.
Tanto per gradire, nella Adjusted Field Goal Percentage è ora secondo assoluto nella lega (Pierce decimo)!
D'accordissimo!!! Doppia doppia tanto per cambiare...non forza nulla ma segna quando serve e se pensiamo che in una partita del genere anche il capitano ha preso pochissimi tiri ma ha fatto altre cose utili alla causa capiamo l'immensa grandezza del nostro play. In più è quello con il +/- migliore...chirurgico!
Assolutamente d'accordo, per carità spesso siamo vittime di svarioni giornalistici più o meno voluti (bisognerebbe però anche vedere gli altri), però poi noi per piangerci addosso diventiamo maestri.
Citazione:Io stanotte degli arbitri non me ne sono proprio accorto, segno che hanno fatto ampiamente il loro.
Citazione Michele Pulcini:
IL Maestro va solo venerato, anche quando fa 0/2 dalla lunetta sparando due scud, però questa striscia di 9 liberi in fila ha del miracoloso. A quando una bomba da 8 metri ?
Su Ray ogni parola è superflua, Classe allo stato puro, come lui ne nasce uno ogni 20 anni !
ottima partita, rivincita importante,a mio avviso quest'anno non ce nè per nessuno, prevedo la finale boston san antonio.................. ......chiaramente la vinciamo noi!!!
ho già pronti i baiocchi da investire
Ok mi hai convinto
Ciao
Figurati, ho specificato infatti che era un andazzo generale, non ce l'avevo certo con Te...
cmq... http://espn.go.com/video/clip?id=6033178
Tim Legler definisce il Doc il miglior allenatore nel creare situazioni di gioco su quello che a inizio azione è il lato debole, anche grazie alla capacità di Allen di generarebuoni tiri in quasi ogni situazione!
Ciò premesso, oltre alla bravura di Rivers nelle X and O, direi che il lavoro fondamentale sia quello precedente, cioè nel convincere tutti che questo sistema sia vincente e il 60% di ieri ne è il risultato.
Io invece faccio il discorso contrario: proprio perchè ne hanno segnati 20,000, non hanno bisogno di essere egoisti!
Scherzi a parte, ieri ho visto la tristezza di un Carter che sembrava destinato a maggiori fortune rispetto a Pierce ed Allen... e quando invece ho visto gli altri due, la differenza tra "Basket" e "Uno Contro Uno" era abbacinante. Ma la stampa non lo capirà, purtroppo da Jordan in poi si sono tutti "avvelenati" abbeverandosi all'isolation, non capendo che il basket è varietà, è passare la palla, è difendere di squadra.
Ed è così che su ESPN Boston "eke out a victory" (ottiene a malapena la vittoria), mentre i Lakers "keep rolling", "continuano ad andare sul velluto"... ma non venivano dalla sconfitta coi Clippers?
Citazione Michele Pulcini:
E' vero maggiore percentuale dal campo meno rimbalzi ed è una chiara scelta quella di controllare la transizione difensiva piuttosto che i tabelloni. Il problema sorge quanto non tiri così bene non hai seconde chance, l'ideale sarebbe trovare il giusto mix...impossibile?
grande prova dei ragazzi e ... avete già detto tutti voi.
solo una cosa: tranquillo nel bellissimo finale di partita a uno o due minuti dalla fine parla degli orlando magic che stanno lottando contro i campioni in carica....
grazie flavio ma ci vogliono ancora un po di mesi... non ci anticipare il finale!!!
anche perchè non ha detto co-campioni in carica o campioni della eastern.
il tutto condito da successivo salto sul sito nba per scoprire che anche il match contro detroit era stato portato a casa.
colgo l'occasione di questo momento positivo per dire che a me robinson continua a non piacere (sti cavoli direte voi). speriamo in un rientro positivo di west.
RSS feed dei commenti di questo post.