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Recap
Battuta d'arresto per i Boston Celtics (28-8) che escono sconfitti dallo United Center pagando a caro prezzo la schiacciante superiorita' a rimbalzo dei Chicago Bulls (48 a 27). Per i Celtics non bastano le prove positive di Paul Pierce (21 punti, 4 rimbalzi e 3 assist) e Ray Allen (19 punti con 3/5 da tre). Derrick Rose risulta essere imprendibile per la difesa biancoverde (36 punti con ben 19 viaggi in lunetta) e i Bulls portano a casa la vittoria sfruttando in pieno anche il miss match tra Carlos Boozer e Glen Davis. Per l'ex Utah doppia doppia da 22 punti e 10 rimbalzi e un apporto decisivo nei momenti caldi della partita. Da registrare il contributo limitato dei due O'Neal ben presto carichi di falli e sempre il difficolta' contro la frontline dei tori nonostante Chicago fosse priva di Joakim Noah.

Buona partenza per i Celtics che sembra essere di buon auspicio per il proseguio del match, Ray Allen schiaffeggia ripetutamente il fondo della retina e grazie ad una difesa attenta, che da la sensazione di poter contenere sia Rose che Boozer, i biancoverdi comandano le ostilita' (12-6). Pierce e Shaq danno vita ad un ulteriore mini parziale e il vantaggio dei Celtics sfiora addirittura la doppia cifra (17-8). Coach Thibodeau chiama timeout e Chicago torna sul parquet trasformata: Rose da inizio ad un vero e proprio show e, coadiuvato da Boozer e Brewer mentre Boston litiga con il canestro, firma un parziale di 10 a 0 che consente ai tori di mettere la testa avanti (17-18). Finale di primo quarto che vede Ray Allen e Jermaine O'Neal rispondere
colpo su colpo ad uno scatenato Derrick Rose ma i Bulls chiudono il parziale comunque in vantaggio (21-22).
Seconda frazione che si apre con due bei canestri Celtics targati Marquis Daniels e Paul Pierce a cui pero' rispondono subito CJ Watson e Omer Asik (25-26). Una tripla di Pierce e due liberi di Jermaine riportano Boston avanti (30-26), ma stavolta e' Carlos Boozer a prendere in mano il match: 9 punti consecutivi per l'ex Utah e un gioco da 3 punti di Ronnie Brewer consente a Chicago il primo allungo importante (34-40). I Celtics tentano una reazione ma il gioco in attacco non ha la fluidita' necessaria per piazzare un parziale importante e Chicago grazie a Brewer e Thomas rimane in vantaggio al termine del primo tempo: 42 a 46.
Al ritorno della pausa lunga i Celtics sembrano decisi a cambiare marcia e, grazie ad una tripla di Pierce e ad un bel canestro di Rondo in penetrazione, tornano in vantaggio (51-50). La partita ora e' equilibrata, i Bulls perdono qualche palla di troppo in attacco ma grazie ad una differenza abissale a rimbalzo riescono comunque a controllare la partita. Shaq e' in panchina con 4 falli e il 5 fallo di Jermaine consente a Rose di far tornare la partita in parita' (56-56), e costringe Doc Rivers a mettere in campo Semih Erden. Il centro turco mostra voglia e reattivita' e i Celtics restano in partita nonostante Rose risulti nuovamente impossibile da marcare. Due liberi di Deng e uno di Rose fanno si che i Bulls possano iniziare l'ultimo quarto avanti di 3 punti (64-67).
Nel quarto finale si attende la reazione dei Celtics ma e' Carlos Boozer a partire in quarta, l'attacco dei biancoverdi e' sterile mentre Ray Allen rimane inspiegabilmente ai margini del gioco, Davis forza qualche conclusione di troppo e una tripla di un Luol Deng, fino a quel momento spettatore non pagante, permette ai tori di volare sul +8 (68-76). Rondo sembre essere l'unico biancoverde ostinato a voler tentare la rimonta, ma un Rose in versione "Mvp 2011" spegne ogni velleita' e consente ai Bulls un tranquillo finale di partita', mettendo a segno addirittura una tripla senza ritmo che chiude le ostilita'. Il tempo di vedere un 2/2 ai liberi di Wafer, che fissa il risultato sul 79 a 90 per i Bulls, e si puo' iniziare a pensare al prossimo impegno contro i Rockets dove Boston e' chiamata a riscattare l'opaca prestazione odierna.

PREVIEW (a cura di Edo The Chief)
Terzo incontro stagionale tra Celtics e Bulls, con i verdi in vantaggio 2 a 0 nella serie di Regular Season dopo le vittorie al Garden di novembre e dicembre. Rispetto a quelle gare mancano i due trascinatori e rispettive anime delle due squadre ovvero Garnett e Noah; se il primo ha gia' iniziato a lavorare in palestra ed il rientro appare prossimo, il francese ha subito un'operazione al legamento del pollice e ne avra' ancora per un po'.
I Bulls si sono comunque confermati ai vertici della Eastern Conference ed il lavoro dell'ex Thibodeau sembra portare i suoi frutti; con i 94 punti(87 nelle ultime 5) di media subiti sono tra le franchigie a concedere meno agli avversari, ed anche il complicato inserimento di Carlos Boozer inizia a dare i suoi frutti a livello di numeri personali. Certo per un coach che fa della fase difensiva il suo must, lavorare con l'ex Utah non e' il massimo, per di piu' in contumacia del mastino Noah.
Entrambe le squadre sono in back to back, diversi pero' i risultati con cui sono uscite dal parquet la scorsa notte. Boston ha battuto facilmente Toronto riuscendo a concedere anche qualche minuto di riposo ai suoi titolari; al contrario Chicago invece e' uscita sconfitta dal Wells Fargo Center di Philadelphia nonostante le ottime prestazioni di Carlos Boozer (31 punti e 13 rimbalzi) e Derrick Rose (27 punti e 9 assist).In casa del trifoglio la ritrovata verve di Rondo ha riacceso il motore dell'attacco armando splendidamente sia Pierce che Ray Allen, Big Baby fornisce un'ottimo contributo su ambo i lati del campo e J.O. sembra fornire confortanti segnali di progresso almeno in fase difensiva.
Su Shaq discorso diverso, dopo l'infortunio al polpaccio che lo ha tenuto fuori, appare in chiara flessione' e le difficolta' della squadra non lo hanno di
certo aiutato (arrivato comunque un segnale di ripresa la scorsa notte). Le concomitanti assenza di Rondo e Garnett ci forniscono pero' una piu' chiara chiave di lettura del calo di Big Shamrock; RR9 e' l'unico in grado di "pescarlo" a due passi dal canestro dove oramai ha letto il suo domicilio, non avendo piu' le possibilita' atletiche di partire e farsi strada come una volta. La presenza di Garnett gli consentiva poi piu' spazio nonche' di godere degli assist del nostro 5 che dal post basso rappresenta la seconda nostra fonte di gioco. Quindi pazientiamo e la sorte ci sorridera' con la squadra al completa rivedremo lo Shaq di novembre.
Per i Bulls grave la perdita di Noah che se pur con le abissali differenze del caso, ha un ruolo simile, anche emotivo, di quello di Garnett per noi. Nella recente sconfitta con i Nets e' sorto, non a sorpresa, un caso Boozer quando l'ex prodotto di Duke e' stato confinato in panchina per gli ultimi 14 minuti della gara. A domanda specifica dei giornalisti il buon Carlos ha risposto che e' stata una decisione tecnica e le spiegazioni vanno chieste al coach. Chiaro come forse i rapporti tra i due non siano proprio idiallici. Resta comunque un patrimonio della societa' ed il suo contratto da 75 milioni di Us dollars e' li a testimoniarlo, ma anche tecnicamente e' un giocatore che puo' essere utile alla franchigia, pur sposandosi poco con la filosofia di Thibo.
Venendo alla gara non si puo' non puntare i riflettori sulla sfida Rondo Vs Rose, che scatena discussioni infinite tra gli addetti e non, su cui sia il migliore. Questione di difficile soluzione quando si e' al cospetto di 2 fuoriclasse per di piu' giovani e con possibili margini di miglioramento.
Hanno una concezione del gioco e dell'interpretazione del ruolo molto diversa. Rondo e' leader della lega con 14 assit di media a fronte degli 8,3 del suo competitor, il quale invece mette a referto in media 23.8 punti contro i 10.7 del nostro Rajon.
La soluzione dell'enigma puo' essere affrontata a seconda dei parametri, se parliamo di playmaker puro(ammesso che esista ancora), Rondo e' di un'altro livello per la capacita' di essere al servizio dei compagni e di metterli in ritmo a turno, come visione complessiva di gioco ed anche per maggior rapidita' nel prendere le sue scelte. Se invece parliamo di point guard nell'accezione di oggi, ovvero di un play che faccia pure parecchi punti allora abbiamo in Rose il perfetto interprete per la varieta' delle sue soluzioni offensive, in penetrazione, dalla media o da oltre l'arco.
Comunque la vogliamo mettere sono giocatori spettacolari e diversi che daranno luogo ad uno scontro, l'esito del quale potrebbe decidera l'intera contesa.
Il posto di Noah in quintetto dovrebbe essere dell'esperto Kurt Thomas, texano classe '72; un 2.06 con una lunga carriera alla spalle, con ben 7 stagioni ai Knicks a cavallo del "millennio", ma con poche gare disputate nell'ultime stagioni prima San Antonio e poi ai Bucks. Cifre modeste anche
quest'anno con con 3.4 punti e 4.5 rimbalzi di media per 19 minuti d'impiego a gara. Insomma per i nostri lughi "nemico" di quelli abbordabili.
Cliente piu' ostico e' sicuramente Luol Deng, ala di grande atletismo e con parecchi punti nella mani, anche se spesso discontinua. Il suo coach gli chiede una maggior presenza sul perimetro, anche per creare spazio alle incursioni di Rose ed al lavoro in post di Boozer, anche se il tiro da tre non e' proprio la specialita' della casa. Giocatore comunque pericoloso che se si accende ne puo' mettere anche piu' di 40 come successo contro i Blazers lo scorso primo novembre.
Arrivamo ora all'acquisto dell'anno per la franchigia dell'Illinois, quel Carlos Boozer che avrebbe dovuto riempire il vuoto del mancato arrivo del Prescelto. Giocatori dall'indubbia efficacia offensiva, altro prodotto di coach K come Deng, dopo l'infortunio che lo ha tenuto fuori per un mese sta comunque viaggiando a quasi 20 punti e 10 rimbalzi di media. Il suo problema attuale e' di essere in una squadra dove la filosofia base e' la difesa, e su questo lato tecnico l'ex Utah e' proprio carente. Ora con KG in campo avrebbe avuto poco scampo anche in attacco, forse con Ciccio i problemi potrebbero aumentare nel nostro pitturato.
Completa lo starting five Keith Bogans, guardia prodotto di Kentucky, che di titolare ha spesso il tabellino e non il minutaggio appena 18 di impiego a gara. Specialista difensivo l'ex Spurs e' parecchio sotto media sull'altro lato del campo, appena 3.6 punti a gara con percentuali del 37% dal campo.
In uscito dal pino i Bulls trovano spesso l'ottimo contributo di Kyle Korver, ala piccola adatta a giocare anche in un quintetto undersize, buoni mani e non battezzabile da oltre l'arco siamo quasi al 40% di media per 8.4 punti complessivi. A giocarsi i minuti di Bogans, sicuramente CJ Watson, guardia da Tennesse in grado di accendersi in attacco. Nel ruolo di centro, come cambio a Thomas, esce l'ex Fenerbahce Omer Asik. Il turco come il nostro Erden e' al primo anno nei pro Usa. Parecchi minuti assicurati invece per Taj Gibson, ala da USC, che partiva titolare prima del recupero di Boozer.
A completare la panchina troviamo Ronnie Brewer, guardia di sicuro talento ma in fase involutiva rispetto alle stagioni ai Jazz. Quasi dimenticavo il "nostro" Brian Scalabrine, il cui impiego in borghese verra' meno solo per l'assenza di Noah.
Per concludere partita da bollino rosso anche per le recenti rivalita' sul campo tra le tue squadre, e soprattutto per il l'indubbio valore dei Bulls e l'acume del nostro ex ministro della difesa Tom Thibodeau.
Boston Celtics (28-7) at Chicago Bulls (23-12)
Game #36, Road Game #18
Saturday, January 8
8:00 PM ET
United Center, Chicago, IL
BOSTON CELTICS
Quintetto Base
PG Rajon Rondo 10.6 PPG, 4.6 RPG, 13.7APG, .525 FG%
SG Ray Allen 17.5 PPG, 3.6 RPG, 3.3 APG, .506 FG%
SF Paul Pierce 19.0 PPG, 5.3 RPG,3.6 APG, .510 FG%
PF Glen Davis 12.6 PPG, 5.5 RPG, 1.3 APG,.472 FG%
C Shaquille O'Neal 10.0 PPG, 5.3 RPG, 0.7 APG, .669 FG%
Panchina
Luke Harangody
Marquis Daniels
Nate Robinson
Semih Erden
Avery Bradley
Von Wafer
Jermaine O'Neal
Infortunati/Assenti
Delonte West (wrist) out
Kendrick Perkins (knee) out
Kevin Garnett (calf) out
Jermaine O'Neal (knee) questionable
CHICAGO BULLS
Quintetto Base
PG Derrick Rose 23.9 PPG, 4.4 RPG, 8.3 APG, .453 FG%
SG Keith Bogans 3.5 PPG, 1.9 RPG, 1.2 APG, .364 FG%
SF Luol Deng 18.1 PPG, 6.0 RPG, 2.1 APG, .456 FG%
PF Carlos Boozer 20.3 PPG, 10.1RPG, 2.4 APG, .549 FG%
C Kurt Thomas 3.2 PPG, 4.5 RPG, 0.8 APG, .449 FG%
Panchina
Ronnie Brewer
Omer Asik
Taj Gibson
CJ Watson
Kyle Korver
James Johnson
Brian Scalabrine
Infortunati/Assenti
Joakim Noah (thumb) out



Commenti
Serata storta in generale e puo capitare , ora basta non farne un dramma e pensare subito ai Rokets forse con un KG in piu (e non è poco) , e spero al piu presto anche con un West e un Perk in piu!!!
Sul duello Boozer/Davis non sono concorde. Oggi è andata così, ma il nostro Boozer lo può marcare perchè ha la stazza e la velocità di piedi per farlo.
Chi ha vestito Noah??
Va anche detto, comunque, che i nostri lunghi "più lunghi" sono stati fuori quasi tutta la partita per falli.
Per il resto, una sconfitta in back-to-back a Chicago ci può stare. Niente drammi, è solo un incidente di percorso.
Detto questo, bisogna riconoscere i giusti meriti ai Bulls e ad un Thibodeau, che stà forgiando la squadra secondo i dettami a lui più cari.Tanta difesa e ancora difesa.
Resta il rammarico, perchè giocandola con più attenzione potevamo vincerla.Ma Chicago in casa ha un record di 16-3.Quindi tutto sommato, la sconfitta poteva starci.
Cerchiamo di ripartire conto Houston.
GO CELTICS
CAL
Sottoscrivo in pieno.La cosa è sconcertante...
Cal
Paparino ... mentre era impegnato al tavolo di gioco.
Sul resto del tuo intervento sono d'accordo in tutto.
Un unico dubbio: vero che ciccio era fuori partita, ma stasera Boozer l'ha letteralmente portato al guinzaglio. Questo per me è un mismatch scritto nelle stelle a loro favore.
La partita più brutta fatta da noi fin qui, massacrati a rimbalzo, Rondo messo sotto da Rose, i centri inesistenti, ciccio rimasto negli spogliatoi e la panchina che non ha prodotto niente.
Bene, che se la godano perchè non sarà mai più così ...
Concordo.
Però aggiungo: ottima difesa dei Bulls. Diamo a Thibodeau quel che è di Thibodeau.
E con questo Millsap che tra quarto quarto e OT piazza 23 punti c'è poco da fare...
Speriamo che siano così "distratti" anche con noi, anche se basterebbe solo giocare una partita da Celtics x vincerla...
Notte a tutti...
Eastern W L
Boston 28 8
Miami 29 9
Orlando 25 12
Chicago 24 12
Atlanta 25 14
New York 21 14
vero. ma diciamo anche che Hedo e' tornato "Turkoglu il maestro" e Arenas versione sesto uomo sta andando piu' che bene... per ora i risultati stanno dando ragione alla rivoluzione di dicembre e gliene va dato atto secondo me.
ps i rockets sono riusciti a perderla
Citazione MalikSealy:
concordo in tutto.
Il quintetto ha fatto quasi il suo ma la panchina stanotte non c'era, JO è incappato in una serata da brividi. Mi è piaciuto poco Rondo in difesa, ha perso troppe volte Rose sul primo blocco del Pick N'roll.
Complimenti comunque a coach Thibodeau, perchè la sua squadra dal lato difensivo sta facendo passi da gigante.
Quindi il problema è stato un nostra brutta e inconsueta serata al tiro, merito della loro difesa o serataccia e basta? Probabile che la differenza sia nel mezzo, con Davis alla peggiore partita dell'anno, forse innervosito da Boozer, e la panchina poco produttiva.
Non sottovaluterei il fattore fatica per la quinta partita in sette giorni, insomma, una L a Chicago senza Garnett può starci, anche perchè difensivamente in alcuni momenti abbiamo latitato come per mancanza di energia.
Su Shaq, avrà pure giocato maluccio ma ha il miglior plus minus della squadra, secondo me in attacco lo devono cercare di più anche in momenti in cui non si riesce a trovare un buon tiro, magari prende un fallo e sbaglia i liberi, ma con la rotazione dei lunghi dei Bulls ridotta, ogni fallo strappato avrebbe fatto un gran comodo. Poi va detto che Thomas nell' 1 Vs 1 tra i Big Man della lega è ancora comodamente nei primi 5.
Purtroppo i Btb ci sono sempre fatali e giocare contro la difesa di Tibo la seconda gara del BtB non è per niente facile.
Non capisco perchè Glenn Davis (4/17) tira più volte di Pierce (7/16) oppure di Ray (7/13) quando poi è in serata negativissima e viene puntualmente spazzato via da Boozer che lo ha dominato.
Tirata d'orecchie per lui e tiratina (indolore
Ma non poteva alternare la marcatura su Boozer anche con Harangody o Erden visto che non c'era niente da fare?
Concordo con i punti nevralgici emersi dai vari commenti:
1) l'assenza di KG inizia a pesare quando hai dinnanzi un giocatore con le caratteristiche di Boozer che ha cm e mano educata dalla media, nonché qualche movimento in post. Per Big Baby l'immarcabilità diventa una questione di cm e sul fronte offensivo è obbligato a gravitare lontano da canestro visto che ogni volta che attaccava il ferro rischiava stoppata o figuraccia.
2) l'assenza di uno come KG pesa anche in ottica contenimento Rose. Né Rondo né Nate sono stati capaci di chiuderlo sul primo passo a dir poco bruciante, ecco che allora decisivo risulta il sistema di aiuti in mezzo all'area. Né Jermaine né Shaq hanno sufficiente mobilità per chiudere rapidamente senza fallo (e infatti causa problemi di falli sono presto finiti ai margini della partita). Forse ci stava qualche minuto in più per Erden. Rose è un finalizzatore sublime. Difficile limitarlo con difesa individuale.
3) i Bulls sono quella tipologia di squadra che a rimbalzo soffriamo, ancor più se ci fosse stato Noah. Sono aggressivi e reattivi, tanto basta se i due O'Neil non fanno quanto loro richiesto. Suppongo che il fatto che il nostro miglior rimbalzista sia Rondo con 5 è di per sé esaustivo rispetto all'argomento.
4) la loro difesa gira. Il lavoro di Thiboau sta producendo i frutti attesi. E personalmente Brewer è per loro l'arma tattica che tutto un po' equilibra. Ovvio che se a rimbalzo ti strapazzando hai solo una chance per vincere: tirare con percentuali assurde. Purtroppo abbiamo avuto più una controprestazione a partire da Bambinone davvero in giornata avversa al tiro.
5) Bravi loro ad imbrigliare nel secondo tempo PP e Ray (entrambi però qualcosa in più doveva provare). A quel punto il nostro attacco si è spento nelle mani di Big Baby trovatosi di colpo la responsabilità eccessiva di quasi tutto l'attacco celtico con l'unico supporto di un Rondo a fasi alterne e messo i croce dallo scatenato Rose. Il pressoché nullo contributo dal pino ha poi fatto il resto.
Gennaio è ancora lungo. Ora 6 di fila in casa. La prossima settimana è la più tranquilla con "solo" 3 impegni abbordabili (Rockets, Kings, Charlotte) e soprattutto con il paventato rientro di KG coi Rockets. Direi che ci sono tutti gli estremi per ripartire.
I dream another green step for the history of the League
Buonissimo il lavoro di Thibodeau con Chicago sino ad ora. Complimentissimi!
Da
Guarda,se ti riferisci alla fase difensiva ti do' pienamente ragione,hanno difeso molto bene e la mano del Thib si vede.
Ma in attacco sono veramente inguardabili,un mare di palle perse e molte castagne tolte dal fuoco dalle penetrazioni(con fallo annesso sistematico)di Rose.
Ottimo Boozer ma se c'era KG era un'altra storia.
A me ti diro' i Bulls non hanno impressionato per nulla ,anzi...
Noi male come intensita',ma come ricordato da molti veniamo da un tour de force notevole ed e' chiaro che ci possa essere un passaggio a vuoto.
Sotto abbiamo preso un'imbarcata mica da ridere,Davis dopo una RS fantastica ha cannato in pieno la gara,e ci sta' tutta ci mancherebbe.
Shaq e' in calo di forma,e ci sta' pure questo.
JO francamente comincia a preoccuparmi,in difesa e a rimbalzo e' un bradipo e in attacco sembra un ex giocatore,ha fatto un airball da post che mi ha sconcertato.
Bene i soliti PP e ray,che nell'ultimo quarto hanno visto l'andazzo e si sono preservati per domani.
Rondo insomma,vedo che ancora prende poche penetrazioni,sintomo che ancora non si sente al top.
Tutto sotto controllo,ma come dicevo ho solo un grosso dubbio su JO e francamente comincio a essere preoccupato sul suo reale apporto a questa squadra.
Però, Leo, Shaq contribuisce in attacco finchè viene servito in movimento, cioè quando la sua stazza può ancora essere un fattore e la lentezza non lo è. Se deve partire "da fermo" spalle a canestro ormai vediamo tutti che il pericolo è lo sfondamento o il tiro forzato per non commettere lo sfondamento. Finchè Shaq agisce nel "flusso della partita" è positivo, non così se deve costruirsi lui il tiro.
P.S. E' vero, con Garnett altra storia, però ricordiamo che a loro mancava l'antipaticissimo ma utile Noah.
quoto... è quello che sto cercando di dire da un po'... se dovesse ritrovare un po' di forma può giocarsi ancora singole situazioni in 1 contro 1, si parla però di 2/3 situazioni a partita... ieri contro Kurt Thomas, signor difensore, ha fatto una fatica pazzesca... al contrario credo invece che l'altro O'Neal abbia margini di miglioramento superiori, soprattutto in attacco e a rimbalzo... oh, poi che ne sappiamo che non si stiano trattenendo un pochino, viste le loro condizioni fisiche, x sparare tutto ai PO? le motivazioni non le possiamo conoscere, x ora ci facciamo un'idea su ciò che vediamo...
La cui presenza, peraltro, è segnalata a bordo campo, con una giacca disegnatagli appositamente da un domatore di Leoni.
Cal
Chiaramente non bisogna dimenticare i meriti dei Bulls, che hanno vinto senza il proprio centro titolare.Che hanno mostrato un Rose, un pò aiutato dai grigi,davvero devastante.E che cominciano ad assumere, sempre di più , le fattezze di una creatura di Thibodaeu.Il quale li stà plasmando secondo il suo credo.Difesa, difesa e ancora difesa.Fondamentale del quale lui resta il vero maestro.Come potremmo dimenticarlo proprio noi?
Prendiamolo come un incidente, preventivabile, di percorso.Venivamo da una lunga e serrata serie di partite.E perdere in casa di una squadra che ha un record caslaingo di 16-3 ci può stare.
Ora ci attendono 6 partite casalinghe.Occasione per ripartire e pe mettere nuovo fino in cacina.In attesa d KG.
Cal
Un peccato ma niente di grave. L'abbiamo comunque persa in attacco...alla fine in difesa li abbiamo contenuti bene. E' che non si faceva canestro mai.
Qualcuno spieghi a Rondo che i vari Magic, Stockton, Nash e grandi play degli utimi 30 anni non avrebbero mai passato la palla soli in contropiede al compagno in rimorchio a 4 metri con il rischio di una persa solo per avere l'assist..queste son cose da Ricky Davis e non da Rondo...
Sconfitta molto prevedibile, viste le nostre assenze e visto che loro, in casa, sono veramente tutta un'altra cosa...48-27 a rimbalzo, 49.2% dal campo contro il 37.8% dei nostri, 16 a 12 negli assist, direi che ci hanno completamente surclassato in qualsiasi zona del campo..non sono bastate le loro 21 palle perse, merito soprattutto di errori negli schemi offensivi più che per meriti nostri..ma si sa, Tom è un guru della difesa e i 79 punti subiti ci fanno capire quanto ci manca, in un certo senso, la sua presenza in panchina..ora ripartiamo con un'altra serie di vittorie, per il futuro si vedrà..forza Celtics!!!
Sul "discorso sfondamenti di Shaq" si entra in paludi nebulose, se gli fischiassero gli sfondamenti come glieli fischiavano fino a che era al top, non dico sarebbe ancora dominante ma poco ci manca, forse magari l'arbitraggio giusto è questo però un po stacca da come lo hanno arbitrato fino a che era a Miami.
Eppoi è stato in campo 43 minuti e parecchi erano tiri molto buoni che ha spesso messo.
Parliamoci chiaro, senza Garnett contro le squadre buone abbiamo problemi offensivi se non tiriamo il 60% come contro SA e da questa situazione non ne usciamo.
Quanto a JO, perchè tante critiche, sappiamo che il ginocchio gli fa male, contro SA e Toronto non ha per nulla demeritato, ora è già un bradipo?
credo che Frank stia facendo molto bene. In difesa siamo rimasti sui nostri standard thibodoiani e mi pare che in attacco la squadra giochi anche meglio degli scorsi anni, con una serie di alternative pressoche' infinita.
Gli O'Neal sono stati condizionati pesantemente dai falli e non sono andati in ritmo patita.
Guarda tu sei della tua opinione,che rispetto ci mancherebbe altro.
Se permetti io mi sento di criticarlo perche' prende uno stipendio di livello e fino ad adesso non ha dimostrato nulla del suo valore.
E' vero che le condizioni fisiche lo limitano,comunque non e' la prima volta che in gare importanti quest'anno dimostra di avere un quoziente intellettivo bassissimo.
Spendere cosi' falli uno dietro l'altro non mi sembra dipenda dal ginocchio,ne ha fatti un paio in attacco che si poteva benissimo risparmiare.
E ci ha messo in condizioni problematiche di rotazione.
Mi aspetto molto di piu' da lui,in primis come approccio mentale.
JO ci serve,e tanto,per arrivare all'anello.
E poi non mi spiego questa involuzione paurosa che sta avendo in attacco,non credo dipenda solo dalle condizioni fisiche perche' mi sembra che non vada ben convinto nei movimenti in post basso.
Senza polemica,solo una mia opinione
E comunque stanotte è stato un pianto generalizzato, esclusi Pierce e Allen che qualcosa di valido hanno buttato sul piatto.
son d'accordo con Angelo, se la condizione fisica e' bassa e' molto piu' facile arrivare in ritardo e fare fallo. nella mia piccola esperienza cestistica ogni qualvolta rientro da un infortunio o da un paio di partite saltate fatico il triplo a cercare di difendere e al tempo stesso cercare di non fare troppi falli.
credo sia difficile da giudicare ora...e' veramente fuori forma....chiara la sua involuzione in attacco (ma anche la scelta di tiare meno, avendo cosi' tanti attaccanti di livello) ma gli infortuni condizionano e non poco...basta ricordare come si muovevano Garnett e Daniels lo scorso anno e come giocano e si muovono quest'anno..e l'anno prima Tony Allen....
e nel caso di Jermaine si parla anche di un giocatore grosso...in difesa si sta muovendo molto bene per me...nelle ultime partite stava andando bene...stanotte c'erano dubbi che scendesse in campo...io continuo a ritenerlo un gandissima addizione dalla panchina...e le parole di Rivers di qualche giorno fa non mi sembrano casuali....
Angelo hai ragione,forse mi sono espresso male.
Sul quoziente intellettivo era riferito a certe situazioni,non al giocatore in particolare che e' stato sempre un difensore valido e un grande intimidatore d'area.
Proprio per rimarcare le vostre opinioni,dove siamo tutti concordi a ritenere che sta' giocando molto al di sotto delle sue possibilita' per una condizione fisica scadente,a maggior ragione un paio di falli in attacco se li poteva proprio risparmiare.
Su quello voglio puntare il dito,sapendo poi che in panca abbiamo Shaq che non e' al massimo,Erden acciaccato e KG fuori.
Certe partite si vincono anche con il cervello,caricarsi di falli e mettere la squadra in una situazione difficile non mi sembra un buon viatico.
Poi per il resto sono d'accordo con voi della sua importanza come addizione dalla panca,della sua presenza sotto canestro,tutto quello che volete.
Pero' uno che si becca tutta la nostra MLE un paio di movimeni decenti in attacco dovra' pur farli,o no?
E penso che li pretendiamo anche tutti noi
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