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ray allen non si discute (e non si tocca) ed è giusto aspettarlo per ... -
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allora siamo daccordo... basta poco che ce vo'... :-) Credo che non ...
Recap
I Boston Celtics (23-5) interrompono la striscia positiva perdendo per 78 a 86 all'Amway Center contro dei coriacei Orlando Magic (18-12), che trovano un protagonista inatteso in un eccellente Brandon Bass (21 punti e 9 rimbalzi). I Celtics pagano la giornata negativa in attacco di Nate Robinson (2/15 dal campo) e Ray Allen (3/13), nonostante Paul Pierce (18 punti, 8 rimbalzi e 5 assist) e Kevin Garnett (22 punti, 5 rimbalzi e 4 rubate) prendano per mano la squadra nei momenti di difficolta'. Orlando di contro riesce a vincere nonostante un Dwight Howard lontano parente del giocatore straripante delle ultime partite (6 punti e 1 solo canestro dal campo per "Superman"). Da segnalare per Boston il rientro sul parquet di Jermaine O'Neal, anche se l'ex centro dei Pacers e' sembrato lontano da una condizione fisica accettabile.

I quintetti sono quelli annunciati e l'inizio di partita e' un incubo per i Celtics. Hedo Turkoglu mette 8 punti nello spazio di 3 minuti e aiutato da Brandon Bass fa scappare via i Magic (0-13). Per i Celtics tanta confusione in attacco e difesa che ritarda nel chiudere lo spazio ai tiratori avversari. Paul Pierce capisce che il momento e' gia' delicato e da vero capitano prende il pallino in mano in attacco, i biancoverdi iniziano a difendere con la giusta intensita' e trovano un controparziale che li porta addirittura avanti grazie al primo canestro di Jermaine O'Neal al rientro dall'infortunio (15-13). Una tripla di Redick e un bel canestro di Bass riportano avanti Orlando ma nel minuto finale prima Davis e poi Pierce consentono a Boston di chiudere il primo quarto in vantaggio: 20-19. Howard e Shaq si annullano a vicenda e chiudono il primo periodo entrambi con 2 falli a referto.
Seconda frazione che si apre con un Glen Davis inspirato in attacco che consente ai Celtics di rimanere avanti nonostante un Ryan Anderson infallibile
dalla lunetta (26-24). Si iscrive alla partita anche Gilbert Arenas che piazza 5 punti consecutivi, JJ Redick infila un bel canestro dalla media distanza e Orlando e' di nuovo avanti (29-32). Tocca nuovamente a Paul Pierce guidare i Celtics, 5 punti consecutivi per The Truth che svegliano tutta la squadra; Garnett e Davis sono esecutori spietati e un canestro in contropiede di Marquis Daniels, dopo che lo stesso aveva rifilato una stoppata ad Arenas, da ai Celtics il +10 (42-32). Seguono 4 punti per parte che fissano il risultato del primo tempo sul 46 a 36 per i Celtics.
Terzo quarto che vede subito Dwight Howard e Shaquille O'Neal eliminarsi a vicenda dalla partita a causa dei falli commessi (4 per Howard e 5 per Shaq). I Celtics calano un pochino l'intensita' difensiva e i Magic ne approfittano subito tornando in partita grazie all'ennesima tripla di Hedo Turkoglu emulato dal compagno di squadra Ryan Anderson (52-46). Nate Robinson riesce finalmente a trovare il fondo della retina dopo 9 tentativi senza successo e la 2500esima tripla in carriera di Ray Allen riporta nuovamente in doppia cifra il vantaggio dei Celtics (59-49). Ma Turkoglu punisce nuovamente la difesa biancoverde e nel finale di quarto e' un sorprendente Brandon Bass a tenere vive le speranze dei Magic: 63-57. Orlando e' ancora in partita nonostante non abbia ricevuto niente ne' da Dwight Howard ne' da Jameer Nelson e questo non puo' essere che un segnale preoccupante in vista del quarto decisivo.
Ultimo periodo che inizia con il primo canestro dal campo di Superman, Robinson risponde mettendo a segno 2 liberi ma una tripla di Redick riporta sotto i Magic (65-62). Shaq mette i suoi unici 2 punti della partita ma nell'azione seguente commette il sesto fallo ed e' costretto a guardare dalla panchina la fine del match. Davis infila 4 punti consecutivi e Nate Robinson tutto solo manca il canestro che avrebbe portato i biancoverdi sul +11, veloce capovolgimento di fronte e Jason Richardson punisce la difesa di Boston segnando la tripla che riapre le ostilita': 71-65 e 6'40" da giocare. Boston non trova fluidita' in attacco e si affida alle giocate di un monumentale Kevin Garnett, 6 punti consecutivi per KG a cui risponde un Bass alla sua miglior partita della carriera e un Howard abbastanza preciso dalla lunetta (3/4): 77-72 e cronometro che chiama 3'06" da giocare. Fino a questo punto Jameer Nelson non e' riuscito a lasciare un impronta significativa nel match, il playmaker di Orlando pero' diventa decisivo per la vittoria dei suoi nel concitato finale di partita. Nelson piazza una tripla senza ritmo, seguono due tiri frettolosi e imprecisi di Pierce e Allen e il bel canestro del pareggio firmato ancora una volta da Brandon Bass (77-77) a 1'56" dalla sirena. Un'altra tripla di Jameer Nelson porta avanti i Magic (77-80), i Celtics non ne hanno piu' e pasticciano in attacco. Un bel canestro di Redick e la precisione dalla lunetta di Nelson fissano il risultato finale sul 78 a 86 per Orlando.
Boston Celtics che chiudono la propria striscia positiva ma non escono ridimensionati dall'Anway Center. Partita decisa nel finale da uno Jameer Nelson fino a quel punto impalpabile, mentre per i Celtics stavolta ha pesato piu' del dovuto l'assenza di Rajon Rondo.
Prossimo appuntamento martedi 28 Dicembre, si va a casa dei Pacers per ripartire subito con il piede giusto.

PREVIEW
La NBA non conosce sosta e nel Christmas Day i Boston Celtics (23-4) si recano in Florida per affrontare gli Orlando Magic (17-12) di "Superman" Dwight Howard. Partita dal coefficiente di difficolta' elevato resa ancor piu' difficile dai molti infortuni che stanno condizionando questo inizio di stagione dei Celtics. Difficilmente infatti riusciranno ad essere della partita Jermaine O'Neal e Rajon Rondo che si vanno ad aggiungere agli assenti di lungo corso Delonte West e Kendrick Perkins. Magic che scenderanno in campo sicuramente decisi a vendicare la brutta figura rimediata negli scorsi playoff, mentre per i Celtics vincere questa partita significherebbe mettere il sigillo su un inizio di stagione fantastico e sottolineare ancor di piu' qual e' la squadra da battere ad Est.
La dirigenza di Orlando dopo un inizio di stagione non troppo esaltante ha deciso una "rivoluzione di dicembre" che ha portato ben quattro nuovi arrivi alla corte di Coach Stan Van Gundy. Da Washington in cambio di Rashard Lewis e' stato preso l'ex "Agent 0" Gilbert Arenas, guardia dal talento offensivo straordinario limitato pero' da un carattere che non ne consente una facile gestione. La seconda trade invece e' stata conclusa con i Phoenix Suns e ha visto ben 6 giocatori cambiare di casacca: in quel di Orlando sono arrivati la guardia Jason Richardson, l'ala Earl Clark e il cavallo di
ritorno Hedo Turkoglu; a fargli posto Mickael Pietrus, Marcin Gortat e un Vince Carter che sin dal suo arrivo in Florida non aveva mai convinto in pieno. Ne esce una squadra rivoluzionata, che ovviamente avra' bisogno di tempo e partite per trovare la quadratura del cerchio; la sensazione e' che forse non sia finita qui visto che i Magic si ritrovano ben 4 playmaker a libro paga (Nelson, Arenas, Duhon e Jason Williams) e nessuno in grado di dare dei minuti di riposo a Howard nello spot di centro.
Al momento le chiavi della squadra sono ancora nelle mani di Jameer Nelson schierato in quintetto da Van Gundy nel ruolo di playmaker. Giocatore in grado di far male alla difesa dei Celtics sia in penetrazione che dalla distanza (40% in stagione), Nelson potrebbe essere uno dei fattori di rischio per i Celtics vista la probabile assenza di Rajon Rondo. Boston avra' bisogno del miglior Nate Robinson, con la speranza che nel giorno di Natale gli astri siano nelle giuste posizioni e "Nate The Great" metta in campo tutta l'intensita' difensiva possibile, limitando Nelson a forzare qualche penetrazione di troppo e non permettendogli di avere spazio a disposizione da oltre l'arco.
Accanto a Nelson partira' in quintetto il nuovo arrivo Jason Richardson, l'ex Suns e' una guardia con molti punti nelle mani, in grado di punire le difese avversarie con continuita' sia dalla media che dalla lunga distanza. Obbligatorio per i Celtics non metterlo in ritmo, costringerlo a giocare uno contro uno e non lasciargli spazio in uscita dai blocchi. Di contro J Rich non e' un difensore sopraffino e un Ray Allen in giornata di grazia potrebbe punire spesso la pigrizia difensiva del numero 23 di Orlando.
Nel ruolo di ala piccola il posto in quintetto e' occupato dallo stesso giocatore che nel 2009 prese per mano i Magic conducendoli fino alle finali prima di prendere la strada di Toronto con in tasca un contratto principesco: Hedo Turkoglu. Il ritorno in Florida dell'ala turca dimostra come la scelta di non rinnovargli il contratto sostituendolo con Vince Carter non sia stata delle migliori. Turkoglu nell'ultima stagione e mezza ha deluso le attese: ai Raptors non e' mai diventato il leader di cui aveva bisogno la franchigia canadese, mentre nei Suns dopo aver iniziato la stagione in quintetto e ' scivolato in panchina man mano che la stagione entrava nel vivo non riuscendo comunque ad avere un impatto significativo nella squadra dell'Arizona. La dirigenza dei Magic spera che con il ritorno a casa Hedo possa godere di una seconda giovinezza, ritrovando le sensazioni giuste alla corte di uno staff tecnico che lo conosce alla perfezione e di un sistema che esalta la sua qualita' di ottimo passatore. Lo straripante Paul Pierce delle ultime settimane (tolta la negativa serata al tiro contro i 76ers) e' in grado pero' di vincere il confronto diretto e spostare gli equilibri della partita a favore dei Celtics.
Tasto dolente del quintetto dei Magic e' proprio il posto di numero 4 titolare. Finora tutti gli esperimenti effettuati da coach Van Gundy non hanno portato ad una scelta definitiva ma sembra aver preso un buon vantaggio l'ala Brandon Bass, che nello scorso anno rimase sempre ai margini della rotazione nelle partite decisive. Il numero 30 di Orlando e' in grado di dare una buona mano a rimbalzo e sa essere un pericoloso attaccante se gli viene concesso lo spazio per tirare dalla media distanza. Di contro pero' oggi dovra' vedersela con il Kevin Garnett versione 2010, ovvero un giocatore
che difficilmente gioca due partite di fila appena sufficienti e sfortunatamente per Bass (e fortunatamente per i Celtics) l'ultima partita di KG e' stata da 6.
Il duello che promette scintille e' sicuramente quello sotto canestro dove il biancoverde Shaquille O'Neal dovra' contrastare quello che al momento risulta essere il miglior centro della Lega, ovvero "Superman" Dwight Howard. Tra i due non corre buon sangue e Shaq gia' in passato provoco' piu' volte DH12, reo di essersi appropriato di uno dei soprannomi su cui "The Big Shamrock" aveva il copyright. Lo scorso anno prima di una partita di Season che vedeva opposti i Magic ai Cavs, O'Neal chiamo in causa Howard dichiarando che: "Non puo' farsi chiamare Superman uno che contro di me aspetta sempre il raddoppio per difendere". Lo scontro che ne segui' fu uno spettacolo unico, con i due a stuzzicarsi dopo ogni canestro ed e' probabile che stanotte ci sia una nuova puntata di questa rivalita'. Dwight Howard al momento e' in uno stato di forma straordinaria, nelle ultime tre partite ha dominato sotto canestro andando sempre in doppia doppia (19+20, 26+23, 29+14), ma anche Shaq nei suoi venti minuti sul parquet riesce ad essere determinante per le sorti della sua squadra. Entrambi dovranno stare attenti al fattore falli, che piu' volte li ha costretti ad un utilizzo limitato in passato. Sarebbe importante per i Celtics riuscire a recuperare Jermaine O'Neal, in quanto l'ex Pacers anche per soli 15 minuti potrebbe dare una grossa mano in difesa portando Howard a forzare la giocata spalle a canestro piu' del dovuto.
La panchina dei Magic e' piena di talento e buoni giocatori, anche se manca un tassello proprio nello spot di centro di riserva. In uscita dal "pino" troviamo il sopracitato Gilbert Arenas, forse il giocatore piu' lunatico dell'intera NBA ma in grado di stravolgere da solo l'esito di una partita se in giornata di grazia. A fargli compagnia la guardia JJ Redick, l'ex Duke e' un eccellente tiratore dalla distanza (chiedere agli Spurs), ma anche un ottimo difensore e forse inizia a stargli un po' stretto il ruolo di rincalzo in uscita dalla panchina. Attenzione anche a Ryan Anderson, ala che non gode di molto credito tra gli addetti ai lavori, ma con il talento offensivo necessario per poter far male nei minuti in cui sara' chiamato a dare una mano. Finito un po' nel dimenticatoio invece Quentin Richardson, stagione finora deludente per lui e i nuovi arrivi sembrano metterlo al momento ai margini della rotazione; i Celtics dovranno comunque prestare attenzione al suo tiro dalla distanza quando l'ex Heat scendera' in campo. Chiudono la lista dei 12 a referto il nuovo arrivo Earl Clark e i due playmaker Chris Duhon e "White Chocolate" Jason Williams, probabile che uno dei due faccia le valigie prima della deadline di Febbraio. Rimarranno in borghese invece Malik Allen, alle prese anche con un infortunio alla caviglia, e il rookie Daniel Orton, che forse ha deciso di lasciare Kentucky prima del necessario e ora si ritrova con zero possibilita' di trovare minuti sul parquet in una squadra ambiziosa come i Magic.
Partita difficile e sicuramente molto impegnativa, servono i Celtics migliori per poter continuare la serie vincente e uscire dall'Anway Arena con un risultato positivo.
Pasqua con chi vuoi e Natale con i... CELTICS!
Boston Celtics (23-4) at Orlando Magic (17-12)
Saturday, December 25 - Merry Christmas!!!
2:30 PM ET
Regular Season Game #28, Road Game #14
TV: ABC, CHCH TV
Radio: WEEI, WBDO
Anway Center
BOSTON CELTICS
Quintetto Base
PG Nate Robinson 8.3 PPG, 1,5 RPG, 2.5 APG, .457 FG%
SG Ray Allen 17.2 PPG, 3.4 RPG, 3.3 APG, .489 FG%
SF Paul Pierce 18.2 PPG, 5.0 RPG, 3.4 APG, .489 FG%
PF Kevin Garnett 15.3 PPG, 9.9 RPG, 2.2 APG, .537 FG%
C Shaquille O'Neal 11.3 PPG, 6.5 RPG, 0.8 APG, .670 FG%
Panchina
Marquis Daniels
Glen Davis
Von Wafer
Semih Erden
Luke Harangody
Avery Bradley
Infortunati/Assenti
Kendrick Perkins (knee) out
Delonte West (wrist) out
Jermaine O'Neal (knee, flu) day to day
Rajon Rondo (hamstring, plantar fasciitis) day to day
ORLANDO MAGIC
Quintetto Base
PG Jameer Nelson 14.5 PPG, 2.9 RPG, 7.0 APG, .460 FG%
SG Jason Richardson 18.5 PPG, 4.4 RPG, 1.4 APG, .47O FG%
SF Hedo Turkoglu 9.5 PPG, 3.9 RPG, 2.7 APG, .440 FG%
PF Brandon Bass 11.0 PPG, 5.3 RPG, 1.0 APG, .523 FG%
C Dwight Howard 22.0 PPG, 13.2 RPG, 1.0 APG, 575 FG%
Panchina
Quentin Richardson
Gilbert Arenas
Chris Duhon
Jason Williams
JJ Redick
Earl Clark
Ryan Anderson
Daniel Orton
Malik Allen
Infortunati/Assenti
Malik Allen (ankle) day to day



Commenti
Non è il suo ruolo portare palla, lui è più una shooting guard, quindi fa quel che può.
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