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Recap
Grande affermazione dei Boston Celtics che battono a domicilio gli Atlanta Hawks per 102-90, nonostante il roster ridotto all'osso per gli infortuni, ultimo dei quali quello di Rajon Rondo, costretto al forfait per problemi alla caviglia slogata la scorsa notte.
Boston piazza tutto il quintetto base in doppia cifra, ma è Glen Davis a risultare l'MVP della serata con 18 punti, 10 rimbalzi e le giocate che hanno tenuto la squadra in partita nel momento più difficile. Grandissima anche la prestazione di Kevin Garnett autore di 17 punti e 14 rimbalzi con 8 su 10 al tiro, ma tutti i "superstiti" hanno offerto il loro contributo. Menzione speciale per i 10 assist del Capitano, ma anche per il rookie Semih Erden che sta sorprendendo tutti con prestazioni sempre più convincenti.
Nonostante l'infermeria piena la caccia al miglior record della Lega continua...

Niente Rondo per i Celtics, infortunio che si somma a quelli di Delonte West, i due O'Neal e Perkins, mentre Jaamal Crawford si aggiunge a Joe Johnson nell'infermieria degli Hawks.
Fa impressione vedere un paio di seggioline vuote nella panchina di Boston, ma questa sera la rosa è davvero ridotta ai minimi termini. Oltre ai due rookie Bradley ed Harangody, gli unici due abili ed arruolati in panchina sono Glen Davis e Marquis Daniels, visto che anche Wafer si infortunerà appena entrato sul parquet.
Atlanta parte con Collins centro, Horford da 4 e Smith da ala piccola, ma è Marvin Williams a cominciare con 8 punti nei primi 5 minuti, con Boston che fatica a prendere il ritmo. Pierce perde qualche pallone di troppo, Ray non la mette da fuori ed è allora Nate Robinson, con una penetrazione acrobatica ed una tripla, a dare il primo vantaggio dei Celtics sul 14-12. Le due squadre a metà tempo svuotano le panchine e sembra quasi di assistere ad una partita di Pre-Season. Jeff Teague porta a scuola lo spaesato Bradley schiacciandogli due volte in faccia, ma è Marquis Daniels, con un jumper dai 2 metri ed una tabellata "non dichiarata" dalla lunetta, a consentire a quel che resta dei Celtics di chiudere il primo quarto avanti 22-20.
Il quintetto con Davis ed Harangody da lunghi soffre la fisicità di Pachulia e concede troppi rimbalzi offensivi (sono già 8 in 13 minuti), ma è Jeff Teague l'unico protagonista dell'inizio del secondo quarto. La guardia da Wake Forrest massacra il rookie Bradley ed arriva ad 11 punti. E'proprio un recupero del numero 0 concluso con un lay up a dare il massimo vantaggio agli Hawks sul 35-28, con i Celtics che si aggrappano ai tiri dall'angolo del positivo Harangody.
Big Baby da solo ricuce lo strappo con 6 punti di fila, prima che gli arbitri premino l'isterismo del solito insospettabile Pachulia con un flagrant allo stesso Davis. Il georgiano segna i due liberi e il redivivo Jordan Crawford mette la tripla che riporta Atlanta avanti 41-34. Doc fa rientrare il quintetto base con Davis (10 punti e 5 rimbalzi all'intervallo) al posto di Erden ed i Celtics piano piano ritornano sotto. Un tap in di Garnett su lay up sbagliato da Pierce, chiude un parziale di 6-0 per i padroni di casa che riescono a chiudere avanti all'intervallo. 44-43 il risultato alla pausa lunga, in un incontro chiaramente condizionato dalle assenze.
Si riparte con Ray Allen che piazza tre jumper consecutivi su altrettanti assist del capitano , mentre Horford e Bibby rispondono dalla media. Nate Robinson regala ai Celtics il 52-47, ma due triple dello stesso Bibby e di Marvin Williams bloccano il tentativo di fuga dei padroni di casa. Ma i Celtics sembrano rientrati in campo con piglio diverso e Garnett diventa il padrone dell'area.
Erden conclude una transizione con una clamorosa schiacciata e una tripla di Pierce firma il massimo vantaggio celtico sul 64-56. Boston continua a giocare bene con un Garnett inarrestabile da 17 punti e 13 rimbalzi con 15 minuti da giocare, ma il miglior Marvin Williams della stagione consente agli Hawks di chiudere sotto solamente di 6 punti sul 69-75.
Williams continua nella sua serata di grazia realizzando tiri incredibili e diventando anche un fattore in difesa con un recupero su Daniels ed una stoppata sul lanciatissimo Allen ed Atlanta rimane a contatto. Paul Pierce spara una tripla in uscita dal Time Out ed un semigancio di un ottimo Erden consegna ai Celtics 9 punti di vantaggio. La seconda tripla della serata di Nate Robinson porta Boston sull' 89-78 con 6 minuti da giocare, per quello che risulterà il break decisivo. Gli Hawks provano a tornare sotto con i soliti Williams e Teague, ma due piazzati di Davis ed una tripla di Ray dall'angolo costringono Larry Drew al Time out sul 100-86 con 2 minuti da giocare e la partita virtualmente chiusa. 102-90 il finale per il Celtics che colgono la loro 12esima vittoria di fila, seconda striscia vincente più lunga nell'epoca dei Big Three dopo le 19 W della stagione 2008/09.
PREVIEW.
Dopo l'incredibile vittoria al Madison Square Garden contro i New York Knicks, i Boston Celtics affrontano il sesto back to back stagionale al Garden contro gli Atlanta Hawks, reduci da 5 vittorie casalinghe consecutive dopo la larga sconfitta del 22 novembre proprio contro i ragazzi di Doc Rivers. Rispetto a quella partita sono cambiate parecchie cose. I Celtics, oltre ai lungodegenti Jermaine O'Neal e Perkins, non avranno nemmeno Delonte West e probabilmente Shaq, mentre ci sarà Rajon Rondo ("scavigliata" della notte permettendo). Gli Hawks dovranno fare a meno dell'uomo franchigia Joe Johnson, ai box dopo l'operazione al gomito, mentre sono in dubbio Jaamal Crawford e Mo Evans.
Dopo il cocente 4-0 subito da Orlando negli ultimi Playoff, il Front Office degli Hawks sembra aver individuato come unico colpevole coach Mike Woodson, visto che hanno confermato l'intero roster, coprendo di dollari Joe Johnson e di fatto aggiungendo solo Josh Powell, onesto mestierante ma nulla più. Dunque affronteremo i "soliti" Hawks, quelli che l'anno scorso ci hanno spazzato via in Regular Season? In apparenza potrebbe sembrare così, ma il primo scontro stagionale ha già detto che qualcosa in Georgia sembra non funzionare a dovere. La squadra pare attraversare una piccola crisi di fiducia e d'identità, probabilmente dovute alle eccessive aspettative dopo la stagione regolare scorsa e ora ci si chiede se il rinnovo multimilionario offerto a Johnson sia stata la mossa giusta. Sia chiaro, Atlanta resta un'ottima squadra, ma l'impressione è che non esistano margini di crescita e che questo gruppo abbia già dato il massimo.
Come detto, il nuovo coach Larry Drew dovrà rinunciare a Joe Johnson. L'uomo da 120 milioni di dollari verrà probabilmente sostituito Maurice Evans, anch'esso però alle prese con qualche acciacco fisico. L'ex trevigiano è ottimo difensore ed atleta, ma realizzatore alterno, un po' il contrario di Mike Bibby, play titolare che rappresenta un po' il barometro dello stato di salute della franchigia. L'ex Kings possiede ancora un ottimo jumper ed un tiro da 3 che fa male (il 54% in stagione è record in carriera), ma in difesa non tiene più nessuno ed i 10 punti con 3,9 assist per gara sono cifre vicine ai minimi storici, tanto che lo scalpitante Jeff Teague comincia a dare segnali di insofferenza per lo scarso minutaggio.
Lo spot di numero 3 è coperto da Marvin Willimas, altro giocatore dalle cifre in calo e che, a dispetto delle attese, ha quasi sempre deluso. Vista l'attuale carenza nella rotazione dei lunghi dei Celtics, i pericoli maggiori arriveranno sicuramente da Josh Smith e Al Horford. L'assenza di Johnson ha aumentato le responsabilità di Smith che ha fatto impennare il suo rendimento e la sua produttività. Giocatore dall'atletismo smisurato, potrebbe creare parecchi problemi ai nostri, soprattutto con i rimbalzi offensivi. Al Horford è un centro solido in continua ascesa, che contro Erden e Big Baby potrebbe far valere fisico e centimetri.
Dalla panchina esce Jaamal Crawford, uno dei giocatori in lizza per il "sesto uomo" dell'anno. Prima della disgraziata partita con i Pistons, l'uomo da Michigan ha piazzato una serie di 3 partite oltre i 20 punti, confermando il suo impatto devastante a partita in corso. Il suo impiego è ancora in dubbio per un problema alla schiena ed una sua eventuale assenza sarebbe difficile da sostenere per la squadra. Il resto della panchina offre ben poco. I già citati Teague e Powell, Jordan Crawford, Jason Collins e Zaza Pachulia, sono giocatori che difficilmente lasciano il segno, anche se quest'ultimo sembra avere un conto aperto con Kevin Garnett ed in generale con i Celtics.
Atlanta è una squadra che quest'anno soffre tremendamente a rimbalzo (il 50-30 per Boston della prima partita parla chiaro), ma la versione odierna dei Celtics con i lunghi contati potrebbe avere qualche problema sotto le plance. E'altrettanto vero che, in questo periodo di piena emergenza, i ragazzi di Rivers hanno saputo sempre reagire nel modo migliore alle avversità portando a casa vittorie incredibili e ,cogliere il dodicesimo sigillo consecutivo ad Atlanta, sarebbe un iniezione di fiducia notevole per proseguire in questo ottimo inizio stagione.



Commenti
Piangere sicuramente no però perdere questa ed in casa sarebbe fastidioso e rieccheggerebbero i fantasmi della sconfitta a Cleveland.
Certo è che prima o poi qualcuno ci batterà
Io mi immagino un super Nate che tramortisce Bibby e la coppia KG-Davis che tengono a bada Smith e Horford.
Verissimo Piero e poi questi sportivamente li odio proprio.
Solo che dopo una vittoria del genere ritrovare energie fisiche e mentali con un roster all'osso lavedo dura; per di piu' e' facile che il Doc non sprema giustamente Rondo.
Comunque vado l'importante e' dare il segnale di giocarsela sempre e di non lasciar andar via partite come Cavs e Toronto.
Per come la vedo stiamo gia' facendo qualcosa di clamoroso con gli infortuni che ci ritroviamo!!!
Atlanta di suo pur rimanendo una squadra tutt'altro che entusiasmante, ha reagito bene all'infortunio del leader Joe Johnson, quindi ci proveranno di sicuro.
Concordo anche io sul fatto che potrebbe essere una serata da Sherk e Ciuchino !
A loro manca Joe Johnson che contro di noi sapeva sempre esaltarsi, per una volta non facciamo i piangina! :-))))
Scateniamo i ns. 3 scassinatori di deretani altrui che sono in GRAN forma, portiamola a casa.
Sono sicuro che fara' molto bene.
Dai ragazzi,vinciamola
Abbiamo già visto come allentando la tensione si è perso contro dei coriacei Thunder pur privi di KD. Gli Hawks sono una squadra di quel genere,buona difesa,senza la stella di turno,però con due lunghi (Horford e Smith) di buon livello.
Sarà facile ricaricare le energie mentali dopo la battaglia del MSG? Questa notte mi aspetto dei Celtics a intermittenza, difficilmente assisteremo a 48 minuti di basket ad alta intensità, ma importante sarà restare sempre aggrappati alla partita e dare la zampata al momento giusto(solitamente nel terzo periodo).
Per quanto riguarda stanotte, molto dipenderà dalla stanchezza e dalle assenze. Non mi dispiacerebbe comunque dare un'altra bella ripassata agli Hawks, l'anno scorso hanno alzato un po' troppo la cresta...
Comunque nonostante tutto spero davvero di vincere contro questi falchetti che si meritano una lezione ogni volta che ci incrociano!
Let's Go Celtics!
Citazione:Bè, direi che credo sia giusto cosi, meglio che recuperi ora, piuttosto che arrivare scoppiato in primavera.
Dentro Nate.
"Rajon, I think, will be out for a couple of weeks, anyway," Ainge said, according to WEEI.
"I think that Rajon is young, and he heals fast and he loves to play, to his credit. I couldn't believe he was back on the court last night. He wasn't moving very well, even when he got back out on the court. You could tell he was still in a lot of pain, and certainly after the game it started puffing up. This morning there was a lot of swelling, and he definitely needs some time off."
Rondo va recuperato in tutta tranquillità, senza fretta.
Ripeto, non mi piace 'sta storia. Si stanno materializzando i fantasmi estivi di molti di noi.
Spero solo di essere uno iettatore e basta
Intanto Shaq secondo ad est nelle votazioni per l'All Star Game per i centri. Se Shaq sente che c'è il rischio di essere convocato per l'All Star Game a LA, manda il certificato tre settimane prima
Rondo secondo tra le guardie dietro a Wade, quindi teoricamente al momento play titolare dell'est !
A questo punto... forse davvero conviene tagliare wafer e prendere un cambio per rondo.
A meno che non si danno minuti pesanti a Bradley e vediamo che succede.
a sto punto credo sia meglio prendere un sostituto....dare dei minuti pesanti ad un rookie mi sembra eccessivo secondo me,specie se nei momenti che contano fai giocare guardia uno che non fa dell'impostazione del gioco una delle sue peculiarità come il marchese. secondo me Rajon si farà di tutto per averlo anche a mezzo servizio -magari con Nate in quintetto base e lui a dargli cambio- a Natale coi Magic...penso che le tre partite casalinghe che ci aspettano possano essere vinte anche con Nate in quintetto base
Bisogna vedere se i big 3 avranno recuperato una buona condizione fisica e sperare in una buona serata della panchina.
Difficilmente vedremo una partita intensa per tutti i 48 minuti ma allo stesso tempo dobbiamo cercare di tenere alta l'attenzione.
Go Celtics!
GO CELTICS GO!!!
PS - Harangody il talento per stare in questa lega ce l'ha eccome. Deve migliorare molto in difesa. Il piazzato è affidabile (e Ray se n'è reso conto).
Purtroppo Bradley sembra parecchio indietro.
Calma e vediamo di fare un buon 3/4 sperando che anche Ray decida di far parte della partita!!!
si anche nel mio e' nei primi 5 posti...
Al di là di infortuni e stanchezza, sarebbe un vero peccato non vincere questa partita, perchè gli Hawks visti fino ad ora non hanno niente di più rispetto a squadre come Cavaliers e Nets.
Molto bene Harangody, Bradley ha pagato secondo me il colpo psicologico della palla persa all'inizio. Sono convinto, comunque, che anche questi momenti un po' difficili non possano fargli che del bene.
sticazzi,un minuto e mezzo in campo e si è fatto male pure lui....lo convocherò in convento
Cal
Cal
ad averne di giocatori cosi...... eccezzionale!!!
Cal
Cal
...e anche il capitano con 10 assist!!!
quanto ti quoto. quanto. Ray Allen deve chiudere con questa maglia!
detto ciò... solo applausi a questi ragazzi. Da Davis, a Daniels, passando per Nate e Harangody, fino ad Erden. Senza dimenticare il nostro TRIO, che oggi ha giocato davvero bene, essenziale e spietato.
Su tutti un Big Baby formato "super", che conclude la partita in doppia doppia e realizza , soprattutto nell'ultimo quarto, due o tre canestri fondamentali per mettere al sicuro la partita.
Benissimo KG, vero dominatore del pitturato, che conclude con 14 rimbalzi e 17 punti.Ormai è tornato!!!
Bene Ray e PP, senza strafare.Ma chi mi ha colpito è stato Erden.Che ha messo a referto 10 punti , ha lottato e sgomitato.Anche se, per la verità, da uno della sua altezza mi aspetterei qualcosina in più di 0 rimbalzi.Comunque migliora di partita in partita.Lo vedo più sicuro di se, e si stà ritagliando il suo posticino all'interno di questa suadra.Dimostrandosi molto utile in questo periodo funesto per i nostri lunghi...
Go Celtics
Cal
Tanti i fattori positivi da segnalare:
1) Sei uomini in doppia cifra
2) Tre uomini in doppia doppia
3) Ventotto punti dalla panchina
4) VENTOTTO assist, senza Rondo (dato piuttosto impressionante)
5) Dodici palle rubate
Tutto questo senza Rondo, West, Shaq, JO e Perkins.
Questa squadra merita un applauso enorme, al di là del valore dell'avversario (che comunque ha dato il 100% in questa partita).
Bravi, bravi tutti, ma un encomio speciale va ad Erden, per nulla rintronato dal ciclone Stoudemire, anzi, particolarmente voglioso e arrabbiato, e a Davis, il miglior sesto uomo della lega.
Voi quale cifra offrireste a Davis per il rinnovo? E quale cifra chiederà secondo voi Big Baby?
Non credo di bestemmiare se avvicino questi Celtics a quelli dell'86 che restano la mia squadra preferita di sempre.
La circolazione della palla e l'applicazione di tutti i giocatori a roster nel cercare un passaggio in più per trovare sempre un uomo libero che sia Pierce oppure Harangody è semplicemente da manuale del basket.
MERAVIGLIOSI.
Match di consistenza anche se il roster perde i pezzi a velocità non pervenuta. La grande differenza rispetto alle ultime due stagioni è la bava alla bocca di tutti. In questo senso Erden è un caso esemplare. Pensate ai vari Williams e POB che occupavano il suo posto nelle stagioni scorse. Passimi, remissivi, molli, sistematicamente apatici. E guardate il turco stasera, di suo personaggio comunque compassato. Sguardo trucido, schiaccione violento, urlo da battaglia. Dimostrazione che il corso di sopravvivenza tra i nostri veterani dalla lingua lunga e aggressività congenita e la restante truppa di matti (in senso benevole), se vissuto positivamente ti fa fare salti di qualità rapidi ed inattesi.
Il Bambinone è la certezza che sublima il nostro basket, il manifesto vivente della filosofia cestistica Ainge-Celtics-DOC. Nonostante sia undersize quando prende posizione a rimbalzo ce n'è per pochi assai, mentre in attacco dalla media-lunga distanza ha fluidità e facilità di tiro come "sua maestà dei tiratori" Ray. Pazzesco quello che è diventato. E che costerà caro è...scontato.
Ma il mio plauso maggiore va al nanerottolo inviperito. Ad oggi l'acquisto che svolta, l'innesto chiave. E non solo per il contributo tecnico, ma soprattutto per l'impatto emotivo. Uno così, se riesci a mettergli le brigle (il Doc in queste cose è specialista sopraffino) ti rivitalizza una franchigia. Costituisce quella follia talentuosa capace di trasmettere scosse rigeneranti. In tutto questo è migliorato come non mai in TUTTI i fondamentali. Chapeau...a lui, a chi ha creduto in lui, a chi lo gestisce quotidianamente.
Vero che anche loro avevano due assenze pesanti, tuttavia hanno avuto clamorose controprestazioni proprio dai due quotati e celebrati lunghi titolari J. Smith e Al Horford, ossia esponenti del settore in cui abbiamo gli uomini contati. Su questo dovrebbero decisamente riflettere.
Poi si sa, al nostro sistema difensivo basta che ci sia KG e alla bisogna gira da paura nonostante le gravose assenze e anche stasera ne abbiamo avuto prova. Le 12 rubate sono sintomo che replica quella della sera precedente. E si badi, mancava Rajon che la sua buone dose di steals le porta sempre a casa.
Un po' di riposo, lecchiamoci le ferite e poi pronti ad azzannare i Pacers! Il ballo non conosce soste.
I dream another green step in the history of the League.
LET'S GO CELTICS!!!
E’ quasi riduttivo mettersi a parlare dei pregi dei singoli, perchè parlando di uno anzichè di un altro sembra quasi di offendere un altro però i nostri tre lunghi hanno fatto una gara incredibile:
Garnett : 8/10, doppia doppia, Josh Smith TOTALMENTE CANCELLATO DAL CAMPO (con la complicità di Pierce che lo ha preso a tratti)
Uno Uno : 32 minuti doppia doppia anche per lui con oltre 50% al tiro e alcune situazioni difensive memorabili contro gente il doppio più veloce e atletica di lui.
Semih ; quasi eroico per impegno e spirito di sacrificio, stona un po lo 0 alla casella rimbalzi, ma questo ragazzo pur con una spalla a pezzi ci sta dando dentro compe pochi. Concordo con Reggie, nell'ultimo biennio abbiamo visto a Boston un paio di "pippe" come O'Bryant e Shelden Williams, che avevano il triplo del suo talento, ma un decimo del suo spirito di sacrificio e della voglia di soffrire, chissà se O'Bryant nella sua nuova vita Europea avrà capito che se si "sbatteva" di più in NBA ci sarebbe stato ancora.
Never underestimate the heart of our champions
Questions:
1) Il tabellino di Josh Smith è giusto? 1p in 34' con 0-8 al tiro?
2) Come ha fatto Erden a non prendere nemmeno 1 rimbalzo in 24'? Si spostava? La palla era sporca?
3) Ma quel "D.Wilkins" di Atlanta non si era già ritirato?
Straordinari, tutti ci stavamo preparando psicologicamente per una RS col freno a mano tirato, da gestire con calma sulla falsariga dello scorso anno, e invece stiamo viaggiando a ritmi vertiginosi; e il bello è che non stiamo spremendo nessuno...
Citazione Machiavelli:
E' il dato principale che fotografa la nostra SQUADRA: il fatto che Rondo stia guidando la lega nella classifica degli assist è sicuramente merito suo e della sua bravura, ma senza un sistema di gioco che si basa sul gioco di squadra e non sulle individualità, ne avrebbe almeno 3-4 di media in meno a partita. Infatti quando lui manca, gli assist totali non diminuiscono!
Che bello tifare i Celtics!!!
Buona notizia! Potrò sbagliare ma credo che il suo contributo ci farà ulteriormente sorridere.
Quindi, ricapitolando:
JO a Natale,
Rondo a capodanno
Shaq? Lo aspettiamo per la befana?
Bella palla
Finalmente tempi certi per JO con Shaq che dovrebbe (io ci spero
Citazione piero:
Per la befana... io aspetto West
P.S. Domenica voglio Daniels in campo per almeno 25 minuti
E' un primato a cui tengo molto, e che mi piacerebbe mantenere fino alla fine della stagione
Domenica con Indiana speriamo almeno nel ritorno di Shaq. Giochiamo al Garden e l'avversario non è impossibile. Le condizioni per provare un ritorno in campo ci sono.
Twelve in a row...and counting...
Speriamo ora di avere una tregua dagli infortuni.
Da
Due partite importanti, per le assenze (anche se gli Hawks pure erano senza due uomini fondamentali), per il buon valore degli avversari e perchè entrambe hanno avuto un andamento che avrebbe potuto creare qualche problema.
Invece, pur nelle differenze tecniche tra le due, contro NY vinta con l'attacco e contro Atlanta con la difesa, il denominatore comune è stato la solidità mentale di un gruppo, in questo, superiore al passato.
La striscia vincente conta poco e prima o poi finirà come sono finite tutte, ma nei prossimi otto giorni prima di Natale abbiamo solo Indiana e Phila in casa, questi significa tanto riposo e cure per tutti perchè questa intensità è davvero difficile da mantenere.
Sono davvero contento e orgoglioso di quanto visto in questi due giorni
Già, speriamo... Al precedente rinnovo nessuna squadra gli riconosceva la possibilità di partire in quintetto e dunque si è dovuto accontentare di un contratto da panchinaro (3/mln o giù di lì). Ora però qualcuno potrebbe essere seriamente tentato dal farlo partire titolare con tanto di stipendio aggiornato ovvero superiore alla MLE; Boston questo non se lo può permettere, nel senso che è una contender e, ragionevolmente, dovrebbe tendere a mantenere quello status anche quando Ray e KG (e Shaq) diranno basta come ha già fatto Sheed ed una contender non so se si può permettere una PF undersize in quintetto considerando che gli avversari magari hanno gente del calibro di Bosh, Boozer, Gasol, per tacere di Stoudemire, ecc.
Citazione Michele Pulcini:
Tu come altri hai la memoria lunga ma altri ancora sono meno dotati sotto questo profilo e magari in primavera con un 4-6 nelle ultime 10 alzeranno il tono della polemica.
Se mai dovesse capitare un tal disdicevole frangente bisognerebbe mettere un link od un pop up così che quando si clicca sul recap si è automaticamente reindirizzati sul tuo posto e su questi articoli che vanno obbligatoriamente letti prima di passare alle partite incriminate
La NBA ha diramato i primi voti in vista dell'All-Star Game 2011 che si disputerà a Los Angeles.
Questi, al momento, i due quintetti.
Per l'Ovest abbiamo Chris Paul, Kobe Bryant (che è in testa nei voti), Kevin Durant, Pau Gasol e Yao Ming
Ed East i cinque titolari al momento sono Rajon Rondo, Dwyane Wade, LeBron James, Kevin Garnett e Dwight Howard.
Pur senza Rondo ben 28 assist di squadra con il Capitano che ne dispensa 10, segno che stiamo giocando un basket vicino alla perfezione.
KG in versione "chiudo la saracinesca" con il povero Josh Smith senza canestri dal campo e Horford quasi cancellato.
Menzioni speciali per Erden che sta dando tutto se stesso in campo dimostrando di poterci stare tranquillamente in NBA e per Big Baby che sforna una doppia doppia dalla panca confermando di essere praticamente un titolare aggiunto.
la prossima estate i rinnovi di big baby e perkins saranno un bel problema, visto che entrambi punteranno, giustamente, a stipendio da titolari...sara' un'altra estate calda...
Premesso che sono scettico sullo lock out, a luglio 2012 ci saranno anche parecchi free agent disponibili fra cui Kevin Love, Brook & Robin Lopez, Roy Hibbert, Tyson Chandler ed uno con un fisicaccio che gioca ad Orlando (se non esercita l'opzione)...
Peraltro Boston è da quel punto di vista messa come meglio non si può ovvero con una squadra vincente che può lottare per il titolo nella stagione del potenziale lockout e con il cap svuotato la stagione successiva... Tuttosommato sarebbe meglio che il lockout non ci fosse così si potrebbe esaurire del tutto il ciclo e non rimanere con i se ed i ma del "avremmo potuto vincere?". Per inciso aggiungo che i KG e Ray visti in questi 2 mesi sono atleti in grado di fare ancora più di una sola stagione, magari non da titolari e partendo dalla panchina però non sicuramente bolliti per cui basterebbero i giusti inserimenti per proseguire senza bisogno di ricostruire.
Benissimo Erden e il solito monumentale Glen Davis.
Senza citare il secondo tempo del capitano e di Ray.
Su KG ormai nulla da aggiungere,e' tornato ai livelli del primo anno bostoniano.
Pero' gli infortuni stanno diventando davvero troppi.
E comunque per preservare al meglio Rondo in prospettiva PO credo che vada tagliato Wafer e preso Skip Alston.
Bradley e' stato imbarazzante,non e' pronto per giocare a questi livelli e si rischia di bruciarlo.
Dei nomi che hai fatto io stravedo da sempre per Roy Hibbert e farei carte false per portarlo a Boston.
Sì, preferisco lui a Kevin Love.
Ora io dico..va bene tutto..va bene che nel mondo ci sono un miliardo e mezzo di cinesi...ma inserire Yao, con tutta la simpatia che ho per lui, mi sembra eccessivo..perchè non votare anche Confucio?..O Mao Tse Tung?
E poi,al seppur grandissimo CP3,ad Ovest, in questo momento, avrei preferito di un tantino Deron Williams...
Cal
-noi contro NY: ogni penetrazione -o quasi- loro era un fallo,poco spazio alla difesa....in difesa commettevano tanti falli che non ci venivano mai fischiati a favore -modello penetrazione di Allen non punita coi due liberi-
-Heat contro NY finora: Amar'E entra nel pitturato spesso e volentieri,in due-tre occasioni ci sta un fallo palese ai suoi danni e gli arbitri non fischiano e lasciano correre....quando invece attaccano,ogni penetrazione di Wade,James e Bosh è SISTEMATICAMENTE punita con fallo e due liberi
non so voi ma è una cosa che non tollero
Personalmente ritengo che se negli anni raramente abbiamo aggiunto giocatori in corso di stagione e mai a dicembre, significa che una decisione di questo tipo non è gradita e che lo staff ritiene che comunque questo gruppo possa restare com'è, considerato che tra un mese rientrerà West e che l'assenza di Rondo potrebbe essere di un paio di settimane nelle quali giocheremo neanche cinque partite.
Se a questo aggiungiamo l'inserimento di un giocatore che non conosce il sistema e non è noto per essere un difensore, beh, allora la conclusione mi pare facile.
D'Altronde Stern ha un chiaro mandato degli owner per le mani, riportare l'NBA a cifre gestionali praticabili, e per far questo deve per forza far passare la sua linea, costi quello che costi. Sulla bontà del lavoro di Stern, aggiungo che ieri il Presidente della Ferrari Montezemolo, parlando di una drastica riforma della F1 a partire dal 2013, ha detto chiaramente che l'unica strada praticabile è quella di imitare l'NBA, con le squadre proprietarie del campionato, e un commissioner a gestore per conto loro, e gli introiti divisi in parti uguali tra le squadre partecipanti. Credo sia un bel attestato di stima per Stern da parte di un mondo come quello della F1 dove di soldi ne gitano un'esagerazione.
Citazione piero:
Io punto molto su Perkins, quindi di Chandler non saprei di cosa farmene, credo che i due su cui puntare forte sono Love e Griffin, da affiancare a Perkins, perchè se rinuncio a Perkins per un centro poi devo pure trovare un 'ala grande di valore da mettere accanto all'eventuale a nuovo centro.
Su West conferma i tempi previsiti inizialmente, sarà in campo nella parte finale di gennaio.
Conferma pure le sensazioni positive per Perkins, ribadendo però che non ci saranno accelerazioni per i tempi di rientro, nonostante il decorso vada molto meglio del previsto, in campo intorno alla pausa dell'All Star Game.
Citazione Michele Pulcini:Anche io sono della stessa idea, parliamoci chiaro Alston a Miami farebbe il titolare, a Houston forse pure, la riserva la farebbe in almeno 20 squadre, se è ancora a spasso, o è rotto, o vuole smettere, oppur c'è qualche altra magagna che gli tiene alla larga 30 GM su 30.
Eppoi, giusto in ottica Celtics, preferisco di gran lunga che vadano benone in modo che Spoelstra resti ad allenarli e che non aggiungano altro al roster: oggi hanno tante doti, ma anche qualche difettuccio che potrebbe tornare a nostro vantaggio.
Citazione:Daltronde l'infortunio è all' "altra" mano.
Il mio unico dubbio e' che Wafer,cosi' come lo stiamo utilizzando,serve veramente a poco.
E' un tiratore,puro e semplice.
Ma quando entra non tira,perche' la palla non gli arriva mai.
Ho notato anche con NY una trasizione del capitano con Wafer che si sbracciava liberissimo per un tiro comodo da tre,e la palla non gli e' arrivata.
Ora dico,o lo facciamo giocare oppure e' meglio optare per altre soluzioni.
Non e' questione di simpatia,credo pero' che un giocatore "difficile" di carattere come Alston si possa trovare bene con un coach come il Doc,che in genere e' maestro per rimettere in riga anche i giocatori piu' difficili.
Solo questo,vorrei avere ai PO un Rajon Rondo al top,non come lo scorso anno dove alle Finals arrivo' un poco stanco,nonostante fece ottime prestazioni.
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