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Recap
Agevole vittoria per i Boston Celtics che dopo un avvio stentato battono i Cleveland Cavaliers 106 a 85. Ennesima partita a tutto campo di Rajon Rondo, MVP del match che mette a referto 23 punti, 12 assist e 5 rimbalzi. In doppia doppia sia Glen Davis (17 punti e 11 rimbalzi) che Kevin Garnett (11 punti e 10 rimbalzi), mentre Marquis Daniels si e' reso protagonista della sua miglior prestazione di questo inizio di stagione (16 punti e 4 rimbalzi) contribuendo in modo determinante alla vittoria dei Celtics. Pierce e Allen in campo solamente per 22 minuti, un segnale positivo in vista della partita di domani contro Portland, dove sicuramente ci sara' bisogno dei due per portare a casa un'altra vittoria. Cavs che sono riusciti a terminare in vantaggio il primo quarto, ma nulla hanno potuto diavanti alla furia biancoverde decisa a non ripetere la brutta prestazione di un mese fa alla Quicken Loans Arena.

Il primo quarto si apre nel peggiore dei modi per i Celtics, il gioco offensivo stenta a decollare e si registrano ben 6 palle perse (saranno 13 a fine partita) nei primi 12 minuti. Cleveland sembra inspirata e grazie ad un Anderson Varejao, che domina a rimbalzo, ed a una tripla di Anthony Parker si porta subito in vantaggio (4-12). Paul Pierce commette due falli in meno di 3 minuti e coach Rivers si trova costretto ad inserire subito Marquis Daniels
sul parquet anticipando le rotazioni. Rondo decide di prendere per mano la squadra, ne' Mo Williams ne' tantomeno Ramon Sessions sono in grado di tenerlo nell'uno contro uno e il numero 9 biancoverde infila dieci punti consecutivi che consentono ai Celtics di tornare in partita (20-21). Due liberi di Daniel Gibson portano i Cavs a +3 ma proprio un ingenuo fallo dello stesso Gibson sulla sirena regala a Rondo tre tiri liberi, RR9 ne mette pero' solamente uno e il primo quarto vede Cleveland chiudere avanti (21-23).
Seconda frazione che si apre con la second unit biancoverde protagonista, Davis riporta il risultato in parita' e successivamente cinque punti consecutivi di uno scatenato Nate Robinson danno ai Celtics il primo vantaggio (32-29), Cleveland non riuscira' piu' a mettere la testa avanti. Quisy controbatte colpo su colpo a Gibson e Sessions e quando Doc Rivers fa tornare in campo il quintetto base la partita gira vorticosamente a favore di Boston. Grazie ad una panchina piu' che positiva i Celtics infatti sono riusciti a far riposare i titolari che tornano in campo nella seconda meta' del quarto freschi e decisi a dare lo scossone decisivo al match. Pierce e Allen sono incontenibili e grazie anche ad una difesa aggressiva', che non lascia spazio agli avversari, i biancoverdi volano a +14 (54-40). Mo Williams tenta di dare una scossa ai suoi ma il primo tempo termina con i Celtics in pieno controllo (56-45).
Se nel terzo quarto qualcuno si aspetta dei Celtics svogliati e disattenti rimarra' presto deluso. Boston infatti non toglie le mani dal volante prima del tempo, il distacco rimane pressoche' invariato e i Cavs rimangono aggrappati alla partita grazie ad una tripla di Jamario Moon e ad un bel canestro dalla media distanza di Mo Williams (66-56). A questo punto i Celtics decidono nuovamente di alzare la pressione in difesa e grazie ad un Kevin Garnett chirurgico e ad un gioco da tre punti di Marquis Daniels toccano il massimo vantaggio: +19 (80-61). Gibson e Sessions firmano due canestri nell'ultimo minuto che fissano il punteggio sul 80-65 quando siamo a tre quarti di gara.
Ultimo periodo che inizia con un insolito "long two" di Rajon Rondo che brucia la retina, Sessions e Varejao tentano di limitare i danni ma una tripla di Nate Robinson porta i Celtics avanti di 20 (93-73). Da li' in poi e' pura accademia, Daniels e Davis trovano il canestro con continuita' e quando manca 1 minuti e 19 secondi alla fine coach Rivers decide di dare spazio ai due rookie Avery Bradley e Luc Harangody (101-84). Bella azione dei giovani biancoverdi, assist di Bradley e canestro di Harangody, la classifica ciliegina sulla torta in una serata piena di note positive. Giusto il tempo di vedere Glen Davis infilare la prima tripla della sua stagione (terza in assoluto dopo le due della stagione 2008-2009) e mettere a referto il risultato finale: 106-87.
Celtics che soffrono inizialmente la vivacita' di Vareajo sotto canestro, ma una volta trovare le giuste contromisure dominano a rimbalzo (41-35) e portano a casa la vittoria senza troppe difficolta'. Prossimo appuntamento domani, si torna al Garden per affrontare i Portland Trail Blazers di Brandon Roy.
PREVIEW
Dopo aver battuto i Raptors non senza qualche sofferenza di troppo, i Celtics affrontano un'altra squadra con cui hanno gia' perso in questo inizio di stagione. Avversario di turno sono infatti i Cleveland Cavaliers (7-9) di Mo Williams e Antawn Jamison. Sicuramente ci sara' voglia di rivincita in casa biancoverde, visto che quella con i Cavs e' stata la prima sconfitta della stagione ed e' arrivata dopo una partita in bilico fino all'ultimo con molte occasioni sprecate dai Celtics. Non saranno del match Jermaine O'Neal, Delonte West e il lungodegente Kendrick Perkins.
Cleveland proporra' un quintetto diverso rispetto a quello di un mese fa. Il playmaker Mo Williams ha recuperato dall'infortunio e si e' ripreso il suo posto nello starting five a discapito di Ramon Sessions. Ma questa non e' l'unica novita' rispetto alla prima gara, nello spot di ala piccola infatti nelle ultime partite e' stato promosso titolare l'ex Nuggets Joey Graham con il susseguente dirottamento in panchina di Jamario Moon che comunque finora non aveva di certo demeritato.
Nonostante il record negativo Cleveland sta comunque andando oltre le piu' rosee previsioni e si sta dimostrando una squadra in grado di poter impensierire anche team piu' accreditati. Ne sanno qualcosa i Celtics che avranno sicuramente voglia di vendicare la brutta sconfitta patita nella loro prima visita alla Quicken Loans Arena ma dovranno restare concentrati per tutta la partita se non vorranno rischiare di tornare a casa nuovamente a mani vuote. Se Boston riuscira' a difendere con intensita' limitanto le palle perse in attacco (furono ben 19 un mese fa) siamo sicuri che non avra' problemi a controllare il gioco senza troppe difficolta'. Viceversa se verra' concesso troppo spazio a buoni giocatori come JJ Hickson e Mo Williams e verranno sprecate troppe palle in attacco, assisteremo ad una partita equilibrata con la possibilita' di tenere dentro i Cavs fino alla sirena.
Meritera' un'attenzione particolare Mo Williams, l'ex Alabama State infatti sembra essere tornato in ottima forma e nelle ultime partite e' stato il vero e proprio faro dei Cavs (doppia doppia da 25+12 nell'ultima partita contro Memphis). Decisivo con un jumper sulla sirenza nella vittoria contro Milwaukee dello scorso 24 Novembre, Williams e' un giocatore in grado di accendersi in un attimo e di segnare una buona serie di canestri in poco tempo. Sara' fondamentale non concedergli spazio per entrare nel cuore della difesa biancoverde e limitarlo a forzare le conclusioni da fuori dove in questo inizio di stagione non sta lasciando il segno (29% da tre finora). Accanto a lui trovera' come sempre spazio il solito Anthony Parker, giocatore affidabile e continuo ma senza molti punti nella mani. Come scritto in precedenza sara' Joey Graham l'altro esterno in quintetto: sorpresa delle ultime partite, segno evidente che il voler scommettere sull'atletismo di Jamario Moon per sostituire il "prescelto" non ha portato finora i risultati sperati.
Top scorer nella vittoria sui Celtics con 21 punti, ultimamente JJ Hickson pero' non sta attraversando un buon periodo, nelle ultime 7 partite infatti e' riuscito solamente in una occasione ad andare in doppia cifra (nell'ultima contro i Wizards) e ha visto diminuire i suoi minuti sul parquet a favore di un Antawn Jamison vera arma in piu' di coach Byron Scott in uscita dalla panchina. Dopo aver inizialmente storto la bocca per essere stato escluso dal quintetto base, Jamison ora si e' perfettamente calato nel ruolo di sesto uomo e non e' un caso se nel mese di Novembre sembra essere tornato l'ottimo giocatore ammirato negli anni passati a Washington.
Completa il quintetto dei Cavs il centro brasiliano Anderson Varejao, vera e propria anima della squadra nonche' rimbalzista e difensore di indubbie qualita'. A fargli da sostituto quando riposera' in panchina c'e' il 7 piedi Ryan Hollins, centro fisico che risulto' indigesto alla difesa biancoverde (10 punti) nella prima uscita a Cleveland.
Oltra a Jamison e Hollins in uscita dal "pino" i Cavs potranno contare anche sul contributo di Daniel Gibson e Ramon Sessions. Gibson e' una delle sorprese di questo inizio di stagione, guardia dotata di un mortifero tiro dalla distanza, un po' appannato nelle ultime partite ma comunque in grado di risultare pericolosissimo per i Celtics se gli verra' concesso troppo spazio. Sessions invece, dopo essere partito come play titolare a causa dell'infortunio di Mo Williams, nelle ultime partite e' tornato in panchina; play dotato di una buona lettura del gioco ma assolutamente "leggero" difensivamente che andra' attaccato con decisione nei suoi minuti sul parquet se si vorra' sfruttare un ulteriore punto debole della squadra di Cleveland. Completeranno la panchina l'ex Celtics Leon Powe e l'ala Jawad Williams, mentre dovrebbero rimanere in abiti civili Christian Eyenga e i due rookie Samardo Samuels e Manny Harris.
Nessun dubbio sul risultato finale se avessimo la sicurezza che a scendere in campo ci fossero dei Celtics determinati a portare a casa la partita, ma spesso in Regular Season questo non avviene e nella risposta alla domanda "che Celtics saranno?" si leggera' il risultato finale.
Boston Celtics (12-4) at Cleveland Cavaliers (7-9)
Tuesday, November 30
7:00 PM ET
Game #17 Road Game #9
Quicken Loans Arena
BOSTON CELTICS
Quintetto base
PG Rajon Rondo 10.6 PPG, 4.8 RPG, 14.2 APG, .492 FG%
SG Ray Allen 16.7 PPG, 3.4 RPG, 3.4 APG, .476 FG%
SF Paul Pierce 19.7 PPG, 4.9 RPG, 2.9 APG, .509 FG%
PF Kevin Garnett 15.7 PPG, 9.3 RPG. 1.9 APG, .525 FG%
C Shaquille O'Neal 12.3 PPG. 7.0 RPG, 0.7 APG, .693 FG%
Panchina
Marquis Daniels
Semih Erden
Glen Davis
Von Wafer
Nate Robinson
Luke Harangody
Avery Bradley
Infortunati/Assenti
Kendrick Perkins (knee) out
Jermaine O'Neal (knee) out
Delonte West (wrist) out
CLEVELAND CAVALIERS
Quintetto Base
PG Mo Williams 16.2 PPG, 2.8 RPG, 5.4 APG, .429 FG%
SG Anthony Parker 7.8 PPG, 2.9 RPG, 2.6 APG, .383 FG%
SF Joey Graham 7.9 PPG, 2.8 RPG, 0.4 APG, .484 FG%
PF JJ Hickson 12.5 PPG, 5.4 RPG, 0.8 APG, .469 FG%
C Anderson Varejao 8.2 PPG, 8.9 RPG, 1.7 APG, .516 FG%
Panchina
Jamario Moon
Daniel Gibson
Ramon Sessions
Ryan Hollins
Leon Powe
Antawn Jamison
Jawad Williams
Christian Eyenga
Manny Harris
Samardo Samuels
Infortunati/Assenti
None



Commenti
Meriti a coach Scott per un lavoro finora buono, ma differenza di valori tecnci troppo elevata per non pensare che dipenda solo da noi.
Però vediamo, vincere queste partite diventa importsnte per puntare a un record utile ai PO, ma per farlo voglio il contributo concreto della panchina.
Let's go Celtics!
Mi chiamo Denis e vi scrivo da Imola.
Volevo dirvi che sono appena tornato da Bsoton da due giorni, l'altra settimana sono andato al garden a vedere i nets ed i raptors....mamma mia che goduria....prima che vadano via i grandi dei celtics consiglio vivamente di fare come ho fatto io, andate a vederli entro fine stagione, forse quest'anno è l'ultima possibilità di vedere queste meraviglie di giocatori giocare con la maglia dei celtics tutti insieme..uno spettacolo assoluto il td garden!!!
l'unica cosa che stona un po è la citta di boston, vera grande delusione...
forza celtics
sempre
Bene, ho scritto quanto sopra per esorcizzare ed evitare di vedere un film già visto.
Potrebbe essere l'occasione buona per vedere un buon contributo dalla panchina e qualche minuto in più dei 2 rookies, speriamo! vorrebbe dire che siamo molto avanti.
E poi Cleveland più che a noi deve iniziare a pensare a giovedì, quando tornerà a casa quello che una volta chiamavano king james e che adesso vive nell'album panini di Miami insieme con le altre figurine.
Let's go Celtics
Spero solo che tu possa sbagliarti e che ci sia anche la prossima stagione, in fondo i contratti sono tutti o quasi con scadenza 2012 per qualche motivo o no?
Perchè deluso dalla città? Non credo ti aspettassi spiagge o casinò, c'è anche la casa di Paul Revere, l'edificio più antico degli USA!
e pensare che gli europei la giudicano "la più bella città d'America"...
il periodo non è comunque il migliore per fare il turista nel nord est degli USA, io ci sono stato in agosto e mi sono uniformato al pensiero di massa (cfr. sopra) e se riesco a rimettermi in una forma decente vado a sfidare Grousbeck e mamma Allen nella maratona più vecchia del mondo.
per quanto riguarda il discorso dei contratti si anch'io so che molti hanno la scadenza per il 2012, ma secondo me quest'anno è l'ultimo ballo(si vede da come giocano)...shaq è da anni che non gioca cosi bene......che emozione vederli dal vivo e soprattutto da mezzo metro da me....in quei momenti ho pensato a tutti voi, supermega appasionati dei celtics con i maroni che spendete il vostro tempo e soprattutto il vostro cuore per questa squadra....
rondo dal vivo sembra come vedere mosè che separa le acque di un mare.....indescrivibile.. .......
Comunque Boston non è così male, soprattutto se confrontata con le altre insignificanti (a parte rari casi) metropoli americane, è una delle poche città con un po' di storia per quanto possa averne una nazione nata l'altro ieri e poi ha tanti giovani con il MIT e Harvard (i vecchietti li abbiamo noi in campo);
è chiaro però che senza il Garden Boston varrebbe molto molto meno ...
Il regalo di Natale ai Cavaliers l'abbiamo già fatto a fine ottobre, quindi stanotte bisogna vincere.
Tra l'altro a Cleveland avranno già la testa alla prossima partita...
Sulla partita non dico nulla,il divario tra le squadre e' lampante.
Vediamo che versione dei Celtics andra' in scena stanotte,io mi auguro quella vera.
Go Celtics!
Speriamo che la concentrazione stasera sia alta!
@Denis:ciao e benvenuto! Io sarò a Boston la prima settimana di febbraio,partite con Dallas e Orlando biglietti già in tasca...Ma veramente Boston città ti ha deluso così tanto?
Come vi invidio
a cleveland ci vogliono bene perchè abbiamo bastonato il prescelto o sbaglio?
non vedo l'ora di godermi miami cavs.
non vedo molte altre ragioni perche' ci possano voler bene
i liberiiiiiiiiiiiiiiiiii!
ma a tal proposito... ma Sheed per i PO... torna?
e se torna... come si fa con i tecnici?
assolutamente si in un modo o nell'altro si prende la squadra sulle spalle :"ok voi non segnate e praticamente non giocate allora provo io a scuotervi"
comunque brutto 1/4 speriamo che la musica cambi gia dal 2!!!
ah dimenticavo ..... GRANDE QUISY!!!
Ottimi Daniels e Big Baby
Beh, sospiro di sollievo per aver raddrizzato una partita che si stava mettendo davvero male..un overturn davvero clamoroso se pensiamo al solo fatto che nel primo quarto eravamo stati peggiori in tutto (persino negli assist), ma come ci insegna il meraviglioso gioco del basket e anche il mio amato Kevin Garnett "Anything is possible" ed ecco servita una rimonta degna di nota ed un +11 che ci fa ben sperare per il proseguo..bene Pierce che dopo un inizio preoccupante, sta facendo un ottima partita, come anche Garnett e come tutti, diciamo, chi più chi meno...se poi mi spiegate perchè Marquis è andato in panchina incazzato nero (se mi passate il termine), che ha fatto finora un eccellente partita da 7 punti e 4 rimbalzi, potrei anche inchinarmi a voi
Certo che Varejao ci starebbe proprio bene in questi Celtics. Gran bel giocatore.
Sir Big Baby for threeeeee
Ottima panca (davis, nate, daniels).
Super Rondo con 23+12+5!
ps - harangody ha davvero punti nelle mani. spero troverà sempre più spazio nel futuro/ricostruzione Celtics, perchè mi sembra uno che ha voglia di fare!
Poi gran partita , nota positiva anzi piu che positiva è l'apporto fondamentale della panchina con Big Baby e il Marchese stupendi, inoltre i nostri vecchietti hanno avuto un po di tempo per riposare e in vista del BtB di domani di certo sara utile !!!
Per Rondo ormai non ci sono piu parole !!!
PS: è davvero una goduria vedere Haragondy far canestro
buonanotte a tutti i cuori biancoverdi.
Cal
è sempre bello risvegliarsi con notizie come quelle provenienti da Memphis, dove gli"imbattibili"
Cal
Come ho letto da voi primo quarto di scazzo,poi abbiamo dominato.
Questi sono i celtics,prendere o lasciare.
E sono stracontento e fiducioso perche' nei PO le partite non le sbagliamo mai.
Grande Quisy,mi aspetto partite importanti da lui anche in fase realizzativa.
Stanotte ha dimostrato che puo' incidere,e molto.
Davis senza parole,ora come ora il miglior sesto uomo della lega per rendimento.
Unico neo il calendario:
assurdo oggi giocare il 5 btb dell'anno mentre i Lakers ne hanno giocato uno soltanto.
La loro area è uno splendido banchetto a cui tutti i Celtics con un po' di volontà e talento erano invitati. E infatti i punti nel pitturato recitano: 60 - 26. Abbastanza umiliante (per i Cavs).
Si può dire che i Cavs sono stati Rondomizzati. Di media quando accade non c'è scampo per nessuna. Ti si appiccia la "L" sulla schiena e, per quella partita, non te la levi più.
Big Three in versione "ordinanza gestionale", vista la vena artistica e cestistica della panca, atteggiamento più che giusto e lecito.
Se poi si vince la sfida a rimbalzo allora perderla diventa evento ancor più raro. E stanotte non ha fatto eccezione.
Rondo Supersayan, Big Baby meravigliosamente scontato nel suo essere certezza con sorpresa (positiva), ma nota lieta è un Marquis incisivo in attacco come nell'ulitma stagione ai Pacers. Poi c'è il Nanerottolo che un po' di sano divertimento te l'ho regala sempre.
Poco da dire, poco da aggiungere se non che...vendicativi siamo, vendicativi restiamo.
E adesso via di btb con l'insidiosa e alterna Portland. Non semplice. Non impossibile. Basta fare i Celtics.
I dream another green step in the History of the League
Rondomizzati rende molto bene l'idea,anche più di Rondoed come nella famosa pubblicità.
Peccato essermela persa,putroppo non potevo proprio.
Felicissimo della prestazione di Daniels: a me è sempre piaciuto molto e vorrei rivederlo sui suoi livelli sempre più spesso.
In generale il contributo della panchina,al di là di qualche passaggio a vuoto che può starci,credo che si stia facendo sentire in questo inizio di stagione (su tutti lo straordinario "Ciccio" Davis).
It's all about 18!
Continuiamo così.
Da
Io non l'ho trovata affatto male,forse sarà stato il periodo (settembre).
Anzi mi è piaciuta moltissimo:sarà stato il debole per i Celtics o le aragoste e le ostriche a 4 soldi,non so; poi credo che la Samuel Adams sia una delle migliori birre che abbia mai bevuto,al pari delle trappiste.
Il fatto che la sera sia un pò moscia è vero,ma lo stesso potrei dirlo per San Francisco (altra città stupenda)dove la sera alle 22:00 per mangiare era un disastro: tutti chiusi. Da questo punto di vista New York è insuperabile,forse solo a Londra o Berlino (l'avreste mai detto?) ho visto tanto "struscio".
dichiarazione di Quisy a fine match:
"avete visto che partita? ho qualche sassolino da togliermi, la dedico quel fanfarone di un redattore di Iaac che era andato a spulciare le mie cifre negative dopo appena un mese di Season..."
Non ho visto la gara e non lo posso dire con certezza, ma credo che i motivi vadano cercati qua...
Sull'Herald Rivers è “incazzato“ col Marchese perché dice che quella che Daniels ha fatto stanotte, potrebbe farlo tutte le sere
Rondo In the zone .... però quando ho visto la bomba di Big Baby ho pensato, che se succedeva a Boston buttano il Garden dal casino ! Se mettere pure il tiro da tre e gioca con questa continuità ....
Benissimo Marquis finalmente !
Avanti cos' fino a Natale bisogna macinare W, abbiamo un calendario che ce lo invidiano persino i Lakers
Sto con Bob Black. Forse la tua delusione, Denis, è figlia di aspettattive troppo alte, non so...comunque io a Boston ci sono stato due volte (dicembre e fine marzo) e la città mi è piaciuta molto; è vero che il centro è piccolino ed in un paio di giorni hai visto quasi tutto però grossa parte della giovane storia d’America è qui. Inoltre ho trovato la gente molto cordiale, cosa che fa sempre piacere.
Poi, oltre alle prelibatezze culinarie ed alcoliche ben segnalate da Bob, io consiglierei vivamente a tutti i possibili futuri turisti una capatina a Cape Cod o sconfinare un po’ nel Maine che ha dei meravigliosi paesaggi da offrire.
Infine sul fatto che la Boston “by night” sia un po’ moscia io ho una mia teoria: è la classica città (ce ne sono molte anche in Italia) in cui “devi sapere prima dove andare”; io, essendomi informato prima, ho passato delle piacevolissime serate (poi dipende sempre da cosa cerca uno...), senza contare che ha una scena musicale di prim’ordine.
La partita di stanotte non l’ho vista ma il recap dell’inesauribile Giancleto ed i vostri commenti mi hanno fatto capire perfettamente come sono andate le cose. Spero che di partite di questo tipo ce ne siano molte altre in stagione: si preme sull’acceleratore quando serve, i titolari sono gestiti con minutaggi ridotti e la “second unit” mantiene le aspettative. Direi quasi perfetto, nonostante l’inizio “balbettante”.
Passeggiata di salute nella quale la cosa migliore è stata la rimonta immediata nel secondo quarto con molte riserve e non inneggerei a Daniels solo per i 16, peraltro ottimi, punti, ma anche per il 7/10, le scelte non timide effettuate e la difesa: lui, però, non deve essere solo punti, ma minuti di riposo per Allen e Pierce senza perdere intensità e i 32 giocati ieri (con meno di 23 dei titolari, come giustamente rilevato da Giancleto) un segnale importante.
Poi ottimo Davis, aldilà della pur sontuosa doppia doppia (con stoppata, tripla e zero perse), mi piace quando lo vedo alternare canestri in avvicinamento e tiretti dalla media, in questo può veramente dare una dimensione importante in più.
Ultima nota: ma secondo voi, Mo Williams, quanto è stufo di vedersi contro un Rondo così?
Stasera sotto con Portland, han perso a Philly, arrivano al Garden un po' scornati...ma hanno talento e quindi mi aspetto comunque una partita insisdiosa.
Ma la striscia deve continuare!!!
Ps. Opss..qualcuno ne ha perse 3 di fila...e si è fatto infinocchiare dagli orsetti stanotte??
E allora dico... questi piccoli premi diamoli agli altri... noi pensiamo ad altro
Rose non demerita, ma Rondo serve quasi il doppio degli assist le la sua squadra ha il primo record ad est, quindi in teoria non c'è storia.
Del resto non mi sentirei usurpato da un Rose che in 13 partite di cui 7 in trasferta a ovest (lakers, SA, Dallas e Denver tra le altre) in 40 minuti ha prodotto oltre 25 punti, 8,5 assist e 4,5 rimbalzi in 40 minuti di gioco con il .476 al tiro e, soprattutto, con un record di 8/6 che, per il calendario e le assenza dei Bulls (bravo anche a coach Thibs, direi) non è davvero male.
Bene, ma c'è stato anche il confronto diretto con Rondo, magari il 5 novembre con W dei Celtics? Vero, il nostro a 10/11/4 recuperi, Rose a 18/9/6 perse e 8/19 al tiro.
Però lì entra anche il fattore gioco di squadra e il discorso si complica .....
quelli là con un calendario da tappeto rosso mettono 3L di fila ... come bruciano sempre di più OKC e i Raptors
Vero che anche loro potrebbero dire la stessa cosa, consolazione: il bistecca che si mette in proprio è incoraggiante (per noi).
Pensiamo a noi,se siamo con la testa sul match asfaltiamo tutti.
Stanotte e' uguale,contro Portland che non e' in salute.
Pero' ho paura in un calo di concentrazione,spero in una buona lettura del Doc.
siam i più forti di tutti, tranne 5-6 partite l'anno ci aspettiamo di vincere tutte le altre...
io dico che Portland, Bulls, Denver, Charlotte,new York, Atlanta, Indiana sono partite difficili...
se le vincessimo tutte sarei piacevolmente sorpreso... :-P
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