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Recap
Boston piega Toronto in una gara tutt'altro che semplice dove piu' volte si e' stati quasi raggiunti, dilapidando vantaggi abbondamente sopra la doppia cifra. Grandi prove di Garnett, Davis ed un buon Rondo al rientro con 14 assist. La partenza sembra essere quella di Atlanta, l'impatto di Rondo si vede e KG tende a fare la voce grossa "bevendosi" per ben due volte Bargnani; una tripla di Allen dall'angolo ci porta sul 9 a 2 in un amen. Si vede la voglia di vendicare la sconfitta di domenica e la difesa funziona a dovere mentre i canadesi stentano a trovare il canestro e la terza di tripla di Allen costringe Triano al time out con il punteggio di 19 a 5 Boston. Percentuali sontuose per il trifoglio con 7 su 8 dal campo e 3 su 3 dalla lunga con la firma di Ray, il tutto in neanche 5 minuti di gioco.

Al rientro la musica e' sempre la stessa Rondo e' padrone della partita ed il tassametro assist e' gia' a quota 5 mentre Boston vola sul 22 a 9 con la schiacciata di Shaq.

I Raptors barcollano ma non vanno al tappeto, Calderon e Bargnani tengono aperta la gara e la frazione si chiude sul 31 a 20 per i padroni di casa.
Parziale a due 2 facce con una partenza bruciante dei Celtics che poi tendono alle solite pause permettendo ai Raptors di restare in partita, fanno sangue i rimbalzi offensivi concessi ed alcune perse nel finale.
Il secondo quarto si pare al solito con le seconde linee in campo per il trifoglio che schiera Nat, Erden, Daniels, Davis e Wafer. Il turco si fa notare per uno splendido assist per Ciccio che ne appoggia due facili facili. La statitistica dei rimbalzi offensivi ci vede sotto 9 a 1, ed essendo per di piu' al Garden appare inconcepibile.
Si capisce che non si trattera' di una passeggiata, la panchina di Toronto inizia a macinare punti guidata da Bayless e Kleiza; in breve tempo subiamo un parziale di 12 a 1 che costringe il Doc a fermare l'emorraggia sul 40 a 39. Immediato il rientro in campo dei titolari ma l'inerzia della gara non cambia, Amir Johnson con il suo atletismo ci mette in crisi sotto le plance, mentre Calderon sembra particolarmente ispirato. Ma e' tutta Toronto che inizia a girare ed offensivamente mostra un'ottima circolazione di palla che evidenzia parecchi ritardi nelle rotazioni della difesa celtica
Nei momenti di difficolta' si va da Shaq che non tradisce e ci tiene a galla, il play spagnolo colpisce dalla lunga in transizione mantenendo i suoi in contatto a tre lunghezze.
Il finale regala errori da ambo le parti e soprattutto 2 perse banali di Boston consentono a Toronto di chiudere il primo tempo con 7 lunghezze di ritardo sul 59 a 52.
Analizzando il parziale non puo' non colpire la differenza di rendimento delle due panchine, dove quella celtica perde alla grande il confronto. Per parte nostra Garnett fa segnare 16 punti e 6 rimbalzi mentre Rondo e' gia' a 11 assist; dall'altra parte top scorer e' Andrea Bargnani con 10 punti e parecchia decisione nell'attaccare il ferro.
L'inizio di terza frazione sembra la copia del primo, con Boston che stringe in difesa e da l'idea di volerla chiudere. Shaq continua a lavorare nel pitturato e la quarta tripla di Ray ci porta sul 74 a 58. Nonostante tutto si continua a soffrire a rimbalzo, ma si rimedia con una difesa che funziona e Shaq che piazza una stoppata un po' piu' che intimidatoria. Rondo continua a dirigere e offre facili conclusioni a KG, Shaq e Pierce.
I liberi di Garnett ci danno il massimo vantaggio sul 76 a 58; i canadesi sono a 2 su 17 dal campo in questa frazione e cio' la dice lunga sulla nostra intensita' difensiva. Bargnani sparisce dal campo ed il parziale recita un 28 a 15 Boston per un punteggio di 86 a 67.
Senza dubbio diamo la sensazione di dominio assoluto in certi frangenti, anche se lasciare tutti quei rimbalzi offensive e' un campanello di allarme che non tardera' a suonare.
L'ultimo quarto si apre con l'ottimo Davis che ci consegna il massimo vantaggio di 21 punti e la sensazione che si possa arrivare presto ad un salutare garbage time; 2 palle perse ci riportano alla realta' e soprattutto danno una mano a Toronto per riaprire la gara con la storica arma del tiro da tre. Calderon e soprattutto Stojkovic iniziano a far male dalla lunga ed il vantaggio celtico si riduce a 10 punti a meta' frazione, per scendere a 6 lunghezze sulla conclusione dell'ottimo Kleiza.
Rivers e' costretto a chiamare time out, mentre in sovraimpressione passa la statistica sul confronto delle panchine: 55 a 25 Raptors!!!
Alla ripresa KG e Barbosa tengono sempre la gara in discussione sino alla tripla del capitano che ci porta nuovamente con 10 punti di vantaggio.
Almeno il finale scorre via tranquillo nonostante Calderon ci provi sino in fondo; per la cronaca il tabellino recitera' un 110 a 101 Celtics.
Solita partita da piu' volti, dove a tratti si vede una squadra dominante ed in altri si assiste ad una sorta di apatia che consente agli avversari di tenere la porta aperta.
Siamo finiti sotto a rimbalzo per 44 a 35 e soprattutto ne abbiamo concessi 17 offensivi, cifre che hanno poco a che vedere con una contender e per di piu' contro una front line avversaria tutt'altro che temibile e menomata dall'infortunio di Evans a gara in corso.
Sugli scudi Davis, sempre una certezza in uscita da pino con 18 punti, 4 rimbalzi e 2 assist; Garnett ne stampa 26 che uniti alle 11 carambole gli regalano la doppia doppia. Il rientro di Rondo e' stato confortante per il lui parlano i 14 assist, anche se alla distanza e' calato vistosamente.
In casa Raptors fenomenale prova della panchina con ben 4 elementi in doppia cifra; ottimo anche Calderon con 12 punti e 15 assist, mentre il nostro Andrea naufraga nella ripresa dove mette a segna la miseria di un punticino.
PREVIEW
Gara non priva di stimoli quella che andra' in scena stasera al Garden dove i Celtics ritroveranno Bargnani & C. dopo la incresciosa sconfitta nel matinèe di domenica scorsa. Novita' in casa Raptors dopo la trade con gli Hornets che ha visto la partenza per la Florida di Jarrett Jack, David Andersen e Marcus Banks e l'arrivo in Canada del play Jerryd Bayless e del tiratore Peja Stojakovic. A ben guardare il patron Colangelo ha operato piu' in ottica futura che non per l'immediato, anche se Bayless e' un buon back up nel ruolo di play nella speranza che non crei dualismi dannosi con Calderon come successo con Jack. Di sicuro Toronto guadagna una maggiore flessibilita' salariale, e perche' no si cautela per eventuali lockout e cambi di regolamenti che potrebbero internivere la prossima stagione. La trade, con la rinuncia ad Andarsen, pare indicare la volonta' di "liberare" minuti a disposizione per la prima scelta Ed Evans e per all'altra matricola Alabi; di sicuro il roster punta sui giovani e Stojakovic porta in dote una schiena malandata ed un contrattone in scadenza da quasi 15 milioncini. 
In casa Celtics siamo alle prese con l'ennesimo infortunio stagionale, a J.O. si aggiunge lo sfortunato(e' il caso di dirlo) Delonte West che, una volta scontata la squalifica, si e' procurato la frattura del polso nella partita con i Nets. Rondo potrebbe essere della partita ma l'idea dello staff celtico e' chiara: non si rischiano recuperi affrettati(KG insegna), come affermato dal Doc a riguardo di Jermaine O'Neal: "rientrara' quando sara' pronto al 100%". Altra considerazione da fare e' che i Celtics dopo stanotte scenderanno in campo solo martedi' nell'altro match di "ritorno" con i Cavs, e quindi 4 giorni di recupero in piu' farebbero al caso del nostro numero 9.
Venendo alla gara si apre il teatrino delle solite considerazioni prima fra tutti che Celtics vedremo? Quelli del primo quarto di Atlanta col 72% dal campo o quelli con i Nets col 37? Domande difficili per risposte impossibili, anche perche' Shaq forse ha gia' speso uno dei suoi gettoni con una prestazione "vintage" come l'ha pittorescamente definita NBA.com. Certo a livello di pitturato anche senza J.O. sulla carta non ci sarebbe partita, ma ogni considerazione tecnica e' rimandata alla domanda iniziale. In caso di assenza di Rondo probabile sara' l'impiego di Daniels, nei minuti in cui Nat riposera' in panchina, alternandosi con Pierce nel dare il la all'azione. Interessante sara' osservare la reazione del rookie Erden dopo la complicata apparizione nel secondo quarto di mercoledi' dove ha mostrato a tutti cosa voglia dire essere una matricola; gli giovera' parecchio l'approccio benevolo che Shaq ha mostrato verso di lui, e che forse ci regala un'immagine del gigante buono poco nota nel circus.
Nei Raptors Bargnani si e' confermato caldo anche nel recente successo su Phila, anche se a parere dello scrivente parlare di stella e' alquanto prematuro. Andrea deve crescere a livello di cattiveria e soprattutto un lungo deve portare a casa rimbalzi e proporre un minimo di difesa.
Quella canadese resta una squadra da work in progress, il dopo Bosh e' ancora tutto da decifrare, il talento non manca ma a livello di consistenza siamo distantini dall'essere ancora squadra, e di certo coach Triano non pare l'uomo adatto per una rifondazione.
L'approccio iniziale sara' al solito determinante, perche' i Raptors sono privi di veri leader a cui affidarsi nei momenti difficili, e francamente se confrontiamo i roster non si dovrebbe nemmeno iniziare.........e gia' forse sta qui il nostro vero problema, eccesso di consapevolezza?
Ai lettori di IAAC l'ardua risposta.
Toronto Raptors (6-9) at Boston Celtics (11-4)
Friday, November 26
7:30 PM ET
Game #16, Home Game #8
TV: TSN2, CSNNE, NBA-LP 753
Radio: CJCL, WEEI
TD Garden
Boston celtics
Probable Starters
PG: Nate Robinson 7.9 PPG, 2.3 APG 0.1 SPG
SG: Ray Allen 16.7 PPG, 3.1 APG, .449 3P%
SF: Paul Pierce 19.8 PPG, 5.1 RPG, 2.9 APG
PF: Kevin Garnett 15.0 PPG, 9.1 RPG, 0.6 BPG
C: Shaquille O'Neal 11.9 PPG, 6.8 RPG, 0.5 BPG
Boston Bench Mob
Marquis Daniels
Glen Davis
Semih Erden
Luke Harangody
Von Wafer
Avery Bradley
Injured
Kendrick Perkins (knee) out
Jermaine O'Neal (knee) out
Delonte West (wrist) out
Rajon Rondo (hamstring) questionable
Toronto Raptors
Probable Starters
PG: Jose Calderon 8.4 PPG, 5.4 APG, 1.0 SPG
SG: DeMar DeRozan 12.1 PPG, 1.7 APG, .111 3P%
SF: Sonny Weems 13.7 PPG, 2.5 RPG, 2.0 APG
PF: Reggie Evans 3.8 PPG, 12.6 RPG, 0.2 PPG
C: Andrea Bargnani 21.9 PPG, 4.8 RPG, 0.9 BPG
Raptors Bench
Solomon Alabi
Joey Dorsey
Amir Johnson
Julian Wright
Leandro Barbosa
Jerryd Bayless
Peja Stojakovic
Linas Kleiza
Injuries
Ed Davis (knee) out



Commenti
Rondo a parte metto sul piedistallo, con tantissimo sforso fisico
Ragazzi se vinciamo il titolo prenoto un volo per la parata perchè non mi voglio perdere lo show che farà Shaq!!
Unica nota negativa la panchina che, Davis a parte e qualche volta Robinson, in 16 partite troppe volte non timbra il cartellino e questo è pericoloso in ottica playoff perchè quelli che stanotte hanno perso nel catino di Salt Lake City la panchina ce l'hanno eccome e Odom parte in quintetto fino a che non ritornerà Bynum.
A me che Daniels ogni tanto faccia 2/3 giocate difensive importanti va bene ma in attacco è abulico e non si può contare più di tanto su Erden che ultimamente è tornato negli standard da FIBA e non da NBA.
Inoltre il biscotto sta ampiamente dimostrando di non essere da Celtics, Delonte è rotto e Jermaine pure mentre Bradley non è pronto.
Sono solo 16 partite però col passare del tempo sicuramente qualche correttivo andrà fatto.
Siamo infinitamente più forti dei Raptors, e questo mi fa ancora più arrabbiare ripensando alla vittoria buttata via a Toronto.
Tutti si aspettavano un grande Garnett, e ci ha accontentato alla grande. Ancora ottimo Shaq, Rondo anche a mezzo servizio è comunque fra i primi 3 play della lega.
Maluccio la panca.
-11 punti con 4/13 al tiro di Andrea Bargnani che rispetto alla gara di Toronto è stato ben limitato..
-Il ritorno di Rondo che ha permesso a Robinson di prendersi meno responsabilità (anzi zero, visto che ha messo solo due punti in 12' oltretutto con un flagrant, abbastanza stupido)
-Kevin Garnett...non lo vedevo così dinamico, incacchiato ed esplosivo da non so quanto tempo..davvero eccezionale la sua difesa su Bargnani e il suo duello difensivo con Evans (uscito anche dal campo per un infortunio)
- la differenza tra assist e palle perse che sembra una cosa banale, ma in realtà nn lo è..abbiamo saputo gestire meglio la palla in attacco rispetto a loro che sono rimasti in partita solo grazie alle nostre defiance a rimbalzo (nel primo tempo) e ai tiri a tre (nel secondo)...
Vero che alla fine eravamo in controllo, ma spesso la differenza col non esserlo e' minima e rischi di perdere l'inerzia.
Comunque si vede a tratti una difesa che con il rientro di Perk e di J.O protrebbe vietare il pitturato a tutti.
Concordo su un KG in forma fisica fantastica e soprattutto si avverta la maggior confidenza che ha in ogni aspetto del gioco. Rondo e' chiaro come sia il padrone della squadra il suo opening game e' stato a tratti stellare, e con i lunghi che abbiamo ci va a nozze.
Ora un po' di riposo ci fa comodo, Rondo deve riprendere il ritmo e un po' di tenuta nella speranza che fisicamente sia ok.
Finali su un Shaq devastante, con voglia di applicarsi in difesa e con un carisma monumentale che entro nela pelle del Garden.
E' scontato ma i soliti complimenti a Ainge sono scontati.
per quanto riguarda robinson tutti sappiamo che se è in serata è eccezionale , ma se ha la luna storta ne fa di tutti i colori ,anche se con il ritorno di west (spero molto presto) questo problema si assottiglia di molto a mio parere !!!
Marquis mi sta convioncendo il giusto , fa sempre delle ottime e importanti giocate difensive ,ma non sempre riesce ad essere un fattore dalla panchina in fase offensiva !!!
per il resto erden si impegna e wafer per ora non centra nulla con i Celtics !!!
In conclusione penso che siamo messi abbastanza bene , ma qualche aggiustamento per me verra fatto da qui alla chiusura del mercato , se poi i nostri panchinari riescono ad essere piu continui ( perche per me ce solo un piccolo problema di continuita)siamo apposto cosi!!!
Ben poco a livello di talento e qualita' in generale. Ma se parliamo del fattore rimbalzi due dei lunghi di Toronto costruiscono la loro carriera in Nba proprio sul rimbalzo e sull'atletismo: Reggie Evans (finora 12.1 rimbalzi di media a partita) e Amir Johnson (5.5 in 20 minuti di utilizzo con un picco di 15 contro i lacustri il 5 Novembre). Praticamente sanno fare solo quello.
Assist-regalo per tutti.
Bene, è una partita dal punteggio bugiardo perchè il ventello di scarto ci stava. Ma fa niente, ancora ok Shaq, panca a fasi alterne, bene Erden ma a vedere il plus/minus farebbe preoccupare...ma non era la serata giusta per considerarlo a pieno una statistica veritiera.
Adesso 3 gg senza gare...e poi vediamo martedì sera di tornare a Cleveland e di non fare un'altra figura da cioccolatai come 3 settimane fa. Che si consumi un'ennesima mini-vendetta...
Scherzi a parte, perdita ingente per i Raptors, che dopo un inizio stentatissimo parevano aver trovato una certa contiunità nei risultati, pur con tutti i limiti del roster.
Sulla gara di ieri notte, ho finito di vederla pochi minuti fa e concordo con molti di voi sulle luci ed ombre della prestazione, a partire dalla differenza di talento abissale tra le due squadre fino all'apporto scarso della panchina...e purtroppo non tirerei nemmeno troppo in ballo l'assenza di alcuni giocatori perchè tutti noi sapevamo che le possibilità di giocare più di 50 partite da parte dell' O'Neal magro fossero pari alle mie di scalare l'Everest entro il 2011...
Angelo almeno vediamo quanto vale il Mago come rimbalzista(secondo me meno di zero...).
Tra le varie amenita' che abbiamo dovuto sorbirci dal duo Bagatta-Peterson,il buon Guido ha detto che Bargnani prende pochi rimbalzi perche' Evans gli ruba spazio e posizione.
Mai sentita una baggianata del genere,pero' da ora in poi vediamo se cambia qualcosa...
Che Bargnani prende pochi rimbalzi è un dato di fatto, che ne prenda pochi perchè manca di cattiveria gonistica è un altro ma che ne prenda pochi perchè sa che con lui gioca Reggie "Rodman" Evans è ancora un altro paio di maniche.
Adesso con Evans fuori per un bel pezzo il Mago dovrà andare a rimbalzo come non mai senza sperare che li prenda tutti Amir Johnson altrimenti anche l'ultimo alibi cadrà.
Ormai lo ripeto da un anno buono, se Andrea Bargnani tira fuori quella cattiveria agonistica e si decide ad andare a rimbalzo come un lungo quale è il paragone con Dirk, che per quanto riguarda l'attacco c'è già, calzerà a pennello in tutto e il Mago sarà un perenne AllStar.
Credo che Andrea a fine anno viaggerà intorno agli 8 rimbalzi con 20 punti abbondanti e se alla fine sarà così la sua stagione sarà da considerarsi ottima.
Alberto lo stesso discorso vale per altri 100 giocatori dell'NBA, per esempio "se Rondo mette il tiro da fuori", "se Josh Smith avesse un IQ più alto", "Se Dwight Howard avesse uno parvenza di gioco fronte a cenestro", ecco se di questi giocatori a 20-30 aggiustiamo un "se" diventano subito giocatori da primo quintetto NBA.
Purtroppo Bargnani a rimbalzo è questo, purtroppo Bargnani odia le botte sotto le plance, è così c'è poco da farci, e a me qui a Siena dicevano che il primo mese di allenamenti della nazionale è stata una guerra tra lui e il coach, per motivi tutt'altro che tattici, ma di comportamente spocchiosi e di uno status che pretendeva. Come IQ Gallinari è 10 piste avanti.
Sul discorso "ma in un altra squadra forse renderebbe di più", non sono d'accordo, gli hanno tolto Bosh con cui si faceva scopa e messo accanto uno che difende anche per lui, pero Bargnani non riesce a prendersi la squadra sulle spalle neppure adesso, segno che secondo me il problema dei rimbalzi non è il solo, anzi secondo me quello più grande è il fatto che non va mai spalle a canestro, quando uno con la sua tecnica dovrebbe andarci tutti i possessi, salvo allargarsi sul perimetro come seconda opzione, e in seconda battuta che non sembra avere una grande leadership, come la situazione attuale e il contratto dei Raptors gli richiederebbe.
Diciamocela tutta il ragazzo è un po viziatello, e pensa che gli sia un po tutto dovuto (e in NBA è in buona compagnia), chissà tra 3-4 anni dopo aver giocato solo fino ad aprile, capirà che per vincere non basta segnare 20 punti a sera e guardarsi compiaciuti allo specchio.
Non sono mai stato un grandissimo ammiratore del mago in NBA... devo ammettere che sta facendo meglio di quanto mi aspettassi fino a questo momento... sull'attacco e il paragone con Dirk non sono d'accordo... il tedesco ha dimostrato di poterne mettere 30 sempre e in qualunque situazione, che si tratti di RS o PO... quando il livello del gioco si alza, Dirk è comunque la prima opzione di una sqaudra che in questi anni ha fatto anche una finale NBA e ha giocato serie contro la difesa degli Spurs (solo x fare un esempio) indimenticabili... ecco, Bargnani lo dovrei vedere in quelle situazioni prima di dire che in attacco siamo ai livelli del tedesco...
Io non mi aspettavo nulla nemmeno da Belinelli nella NBA invece mi sta decisamente smentendo...
IO NO.
NEANCHE IO LO VORREI !!!
è un buon giocatore talento enorme , ma a lui per il nuovo ciclo preferirei Love ( ci spero proprio ) Griffin ( piu difficile ) o preferisco una sclta lata al draft!!!
Non e' da Celtics per me,ma e' una mia opinione magari sbaglio.
Come 4 mi piace molto Al Horford,che si dimostra validissimo anche come centro.
Blake Griffin e' il sogno,uno che fa la differenza gia' oggi chissa' tra un paio di anni...
Degli italiani io vedrei benissimo Gallinari ai Celtics.
Con il buon Doc nel giro di due/tre anni diventerebbe un All-Star,altro che D'antoni e il suo corri-e-tira...
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