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Recap
I Celtics giocano la loro partita piu' brutta dall'inizio della stagione e perdono meritatamente contro i Thunder arrivati al Garden senza Jeff Green e Kevin Durant. Strepitosa performance di Russell Westbrook (31 punti, 6 assist e 4 rimbalzi) che vince il contronto diretto con Rajon Rondo (14 punti, 7 assist e 4 rimbalzi) e prende per mano la sua squadra nei momenti di difficolta'. Boston perde la partita in attacco e paga la giornata negativa di Ray Allen, ottimamente contenuto da Thabo Sefolosha, e Glen Davis, stavolta impreciso in attacco (con sanguinoso 2/6 nei liberi). Da segnalare un infortunio a Rajon Rondo ad inizio del quarto finale che ha costretto coach Rivers a giocare con Delonte West nel ruolo di playmaker nei minuti decisivi della partita.

Oklahoma che parte con James Harden in quintetto al posto di Kevin Durant, per il sophomore, terza scelta assoluta nel draft 2009, si tratta della prima apparizione nello starting five nella sua carriera da professionista. Da subito e' chiaro che i Celtics non sono scesi in campo con la giusta concentrazione e un Westbrook inspirato consente ad Oklahoma di partire forte ad inizio partita (0-4). Garnett e' costretto ad uscire dal campo dopo pochi minuti a causa di un colpo alla nuca e coach Rivers e' obbligato ad anticipare le rotazioni inserendo Glen Davis, che si presenta prendendo uno sfondamento da Harden. Rondo decide di giocare spesso sotto per Shaq e il lungo biancoverde ripaga la fiducia annichilendo Krstic ad ogni occasione, biancoverdi avanti nonostante non diano l'impressione di spingere sull'accelleratore (15-12). Una tripla di Harden riporta il risultato in parita' e i Celtics
faticano piu' del dovuto per costruire azioni decenti in attacco, Pierce e Allen tentano di dare la scossa ma i Thunder chiudono avanti la prima frazione grazie ad un ottimo Serge Ibaka e a 4 punti di Thabo Sefolosha (23-25). Per Shaquille O'Neal fantastico primo quarto dove mette a referto 10 punti ma da qui in poi non trovera' piu' nessun canestro dal campo.
Secondo quarto che si apre con le second unit sul parquet, le due squadre pasticciano molto in attacco e Boston riesce a tornare avanti grazie ad una bella tripla di Delonte West (30-27). Il nuovo vantaggio potrebbe far pensare ad una partita in discesa per i Celtics ma cosi non e', il gioco offensivo non decolla e grazie ad una bella giocata di Nick Collison i Thunder sono di nuovo avanti (32-33). Rondo manda la palla in tribuna dopo un passaggio sbagliato e Rivers sembra essere molto perplesso, quasi ad intuire le sorti della partita. Ivey e Maynor puniscono la difesa biancoverde dalla distanza e Oklahoma per la prima volta accumula un vantaggio significativo (34-39). Pierce tenta di svegliare i suoi con 4 punti consecutivi, Rondo segue le orme del capitano e i Celtics si riportano di nuovo a -1 (44-45). Westbrook e due liberi di Krstic consentono ad Oklahoma di terminare il primo tempo avanti 46 a 49 dopo che Ray Allen sbaglia la tripla del pareggio sulla sirena.
Ci si aspettano dei Celtics arrabbiati e convinti al rientro dagli spogliatoi ma cosi non e'. La musica non cambia e Russell Westbrook diventa il protagonista assoluto della partita infilando una tripla difficilissima e non sbagliando niente dalla lunetta (49-56). Boston esaurisce il bonus dei falli dopo appena 4 minuti e i Thunder hanno vita facile trovando molti punti dai tiri liberi. Pierce tenta di scuotere la squadra e il Garden con una veemente schiacciata ma e' ancora una tripla di Westbrook a ricacciare indietro i biancoverdi (61-68). Erden fa 0/2 ai liberi e nell'azione seguente i Celtics finalmente difendono ottimamente portando i Thunder a rimanere con la palla in mano mentre stanno scadendo i 24 secondi, Royal Ivey
tenta il tiro della preghiera da 8 metri ed incredibilmente, dopo aver sbattuto sul tabellone, la palla si infila nel canestro. Massimo vantaggio per i Thunder: +10 (67-77). Il quarto si chiude sul 69 a 77 per Oklahoma grazie a 2 punti di Delonte West negli ultimi secondi.
I biancoverdi nonostante una partita deludente possono ancora portare a casa la vittoria e iniziano l'ultimo periodo decisi a vendere cara la pelle. La difesa funziona costringendo Oklahoma a prendersi tiri difficili che non trovano il canestro, ma e' in attacco che Boston fatica piu' del previsto. Westbrook dalla lunetta riesce a respingere l'assalto dei Celtics (76-83) e mentre ci si prepara per gli ultimi 7 minuti di fuoco si fa male Rajon Rondo. RR9 tenta di rimanere in campo, ma Rivers decide giustamente di non correre rischi inutili, visto che siamo appena all'inizio di una lunga stagione, e decide di mandare sul parquet Delonte West. I Celtics nonostante stentino in attacco si rifanno sotto grazie ad un'ottima difesa e 4 liberi consecutivi di KG consentono ai biancoverdi di arrivare fino al -4 (81-85) quando mancano ancora 3 minuti alla sirena. Krstic sbaglia dalla media distanza e sul possesso che ne consegue Glen Davis subisce fallo e si presenta in lunetta: 0/2 di Big Baby e Boston getta via una ghiotta occasione. Westbrook decide di mettersi in proprio ma sbaglia sotto la pressione di West, l'azione si ribalta Delonte tenta la tripla ma trova solo il ferro, Davis e' una gazzella a rimbalzo e subisce fallo. Ancora liberi per il numero 11 biancoverde e purtroppo ancora un errore, 82 a 85 a 1'38" dalla fine. Altro errore di Westbrook, West si getta sulla palla vagante e subisce fallo da Krstic, 2/2 dalla lunetta e Celtics a -1 (84-85). Terzo errore consecutivo di Westbrook al tiro quando mancano 38 secondi alla fine e Rivers chiama timeout vista la possibilita' di portare a casa la vittoria. Ray Allen pero' sbaglia dalla media distanza e i Celtics impiegano ben 10 secondi prima di commettere fallo su Westbrook che e' infallibile dalla lunetta: 84 a 87 e solamente 13 secondi da giocare. Timeout Boston e sulla rimessa che ne consegue la palla arriva a Pierce, il capitano dopo un'esitazione trova West solo in angolo ma Delonte sbaglia la tripla del pareggio e Harden cattura il rimbalzo. Fallo sulla guardia dei Thunder che dalla lunetta fissa il risultato sull' 84 a 89 finale.
I Celtics fanno un passo indietro sul piano del gioco e della concentrazione e incappano in una brutta sconfitta. E' l'attacco a non funzionare a dovere e forse si era scesi di campo convinti di vincere facilmente contro i Thunder privi del loro giocatore migliore Kevin Durant. Errore imperdonabile a questi livelli. Sara' necessario ripartire subito con il piede giusto sin dalla prossima partita, si andra' a far visita ai Toronto Raptors di Andrea Bargnani che stanotte hanno colto una bella vittoria casalinga battendo i Rockets.

PREVIEW
Forti dei risultati positivi finora ottenuti i Celtics attendono al Garden gli Oklahoma City Thunder (7-4) di Russell Westbrook e Kevin Durant per la loro dodicesima partita di stagione regolare. Biancoverdi che dovranno mettere da parte la facile vittoria ottenuta due giorni orsono contro i malcapitati Washington Wizards e sono chiamati a dare un'ulteriore segnale di solidita' e compattezza a tutta la Lega. Oklahoma dopo un inizio stentato sembra aver messo le marce giuste nelle ultime partite, dove sono arrivate convincenti vittorie contro i Jazz e i Rockets. In casa Celtics ancora fermo Jermaine O'Neal, oltre al lungodegente Kendrick Perkins, mentre i Thunder difficilmente riusciranno a recuperare l'ala Jeff Green.
Partita che puo' nascondere diverse insidie per Boston, guai sottovalutare i ragazzi di Oklahoma che arriveranno nel Massachusetts decisi a vendicare la sconfitta subita una settimana fa tra le mura amiche dell'Oklahoma City Arena. Squadra da prendere con le molle, capace di piazzare parziali
importanti in ogni momento della partita, i Thunder al momento pero' stanno un po' deludendo le aspettative di chi li chiamava ad essere l'anti Lakers ad Ovest per questa stagione. Kevin Durant sembra risentire dell'estate lavorativa passata senza vacanze ad inseguire il titolo iridato in Turchia, l'ala uscita da Texas State fornisce sempre un contributo importante alla causa dei Thunder ma non e' ancora quel giocatore esplosivo ammirato piu' volte nella scorsa Season (anche se le sue cifre dicono il contrario).
I problemi di Oklahoma sotto i tabelloni sono rimasti gli stessi della scorsa stagione, si nutrivano molte speranze sul rookie Cole Aldrich, centro bianco sbarcato in NBA con la fama di difensore tosto e concreto, ma che al momento e' sembrato troppo acerbo per il piano superiore. E' pur vero che un infortunio ne ha limitato la preparazione e di conseguenza l'inserimento in una squadra come quella di Oklahoma potrebbe rilevarsi lento e pieno di difficolta' per il lungo uscito da Kansas. L'altro centro a disposizione e' il titolare Nenad Krstic, e' il serbo in grado di trovare il canestro anche dalla media distanza ma risulta spesso abbastanza "pigro" difensivamente tanto da non essere indicato dagli esperti come il pivot ideale per una squadra che ambisce a diventare una delle protagoniste della NBA.
Sta stupendo in positivo invece il francese Serge Ibaka, che e' riuscito a sfruttare in pieno nelle ultime partite l'assenza di Jeff Green, per partire in quintetto nel ruolo di ala grande e mostrare tutte le sue qualita'. Difensore sopraffino in grado di marcare qualsiasi lungo nell'uno contro uno, Ibaka e' dotato di un atletismo al di sopra della media e riesce molto spesso a chiudere la visuale del canestro al suo diretto avversario. Deciviso nella vittoria maturata contro i Jazz dove con la sua miglior partita della stagione, ha messo a referto 4 stoppate, 11 rimbalzi e ben 22 punti con 9/13 dal campo. Giocatore che ha ancora ampi margini di crescita e su cui saremo pronti a scommettere per un brillante futuro (e' un secondo anno nato nel 1989).
Solita rotazione per coach Scott Brooks sugli esterni, si parte con lo svizzero Thabo Sefolosha nel ruolo di guardia, salvo poi far giocare tanti minuti (e spesso anche quelli decisivi) al sophomore James Harden. Mentre il primo e' un ottimo difensore in grado di dare una mano anche a rimbalzo e di incollarsi come un francobollo al diretto avversario, il secondo invece e' una guardia dall'ottimo talento offensivo, icapace di trovare il canestro con facilita' da quasi tutte le posizioni, su cui pero' lo staff tecnico dei Thunder sta lavorando intensamente per migliorare un approccio difensivo che
spesso lascia molto a desiderare.
Spot di ala piccola interamente dedicato a Kevin Durant, guai sfidare il suo talento o lasciargli troppo spazio in attacco. Ormai tutti hanno capito cosa avesse visto in questo ragazzo il gm dei Celtics Danny Ainge qualche anno fa e se questo non fosse l'anno buono per vincere il titolo di MVP della Lega, il giovane Durant non dovra' aspettare molto tempo prima di venire incoronato come miglior giocatore dell'intera NBA. Nei pochi minuti passati in panchina dal numero 35 trovera' spazio sul parquet DJ White, ala che prometteva bene in uscita dal college (Indiana State), ma che si e' un po' persa in queste prime stagioni da professionista (e' al terzo anno).
Autentica guida della squadra e' il playmaker Russell Westbrook, un altro giocatore dal talento offensivo illimitato che sta viaggiando a medie pazzesche in questo avvio di stagione. La sfida con Rajon Rondo (che pero' smazza il doppio degli assist) sara' uno dei temi caldi della partita e se, come successo nella prima sfida stagionale, sara' il numero 9 biancoverde a portarla a casa, ci sono molte probabilita' che i Celtics escano dal Garden con un'altra vittoria. Ben altri due playmaker sono presenti nel roster dei Thunder: il sophomore Eric Maynor e l'ex 76ers Royal Ivey. Con molte probabilita' sara' Maynor il primo cambio di Westbrook e i Celtics non dovranno concedergli troppo spazio per il tiro da tre punti in quanto l'ex Utah sa essere un cecchino infallibile se in giornata di grazia.
Completano la panchina di Oklahoma l'altro centro Nick Collison e l'esperta guardia Morris Peterson mentre non dovrebbero trovare spazio nei 12 ne' Byron Mullens (che nell'ultima Summer League creo' non pochi grattacapi ad Erden) ne' l'ex Miami Heat Daequan Cook, oltre all'infortunato Jeff Green.
Avversario decisamente da non sottovalutare e test di ben altro livello rispetto ai Wizards per i Celtics che sono chiamati a non cullarsi sugli allori e a giocare una partita intensa con la massima concentrazione per portare a casa la decima vittoria della stagione.
Oklahoma City Thunder (7-4) at Boston Celtics (9-2)
Friday, November 19 7:00 PM ET
Game #12 Road Game #6
TD Garden
BOSTON CELTICS
Quintetto Base
PG Rajon Rondo 10.9 PPG, 4.9 RPG, 14.9 APG, .481 FG%
SG Ray Allen 18.1 PPG, 3.0 RPG, 2.6 APG, .487 FG%
SF Paul Pierce 21.2 PPG, 5.2 RPG, 2.7 APG, .516 FG%
PF Kevin Garnett 15.6 PPG, 10.1 RPG, 1.9 APG, .521 FG%
C Shaquille O'Neal 10.3 PPG, 5.8 RPG, 0.5 APG, .641 FG%
Riserve
Delonte West
Nate Robinson
Marquis Daniels
Glen Davis
Semih Erden
Von Wafer
Luke Harangody
Avery Bradley
Infortunati/Assenti
Kendrick Perkins (knee) out
Jermaine O'Neal (knee) out
OKLAHOMA CITY THUNDER
Quintetto Base
PG Russell Westbrook 23.3 PPG, 5.5 RPG, 8.1 APG, .448 FG%
SG Thabo Sefolosha 4.8 PPG, 4.1 RPG, 1.7 APG, .438 FG%
SF Kevin Durant 28.0 PPG, 6.4 RPG, 2.6 APG, .426 FG%
PF Serge Ibaka 12.1 PPG, 7.9 RPG, 0.2 APG, .591 FG%
C Nenad Krstic 8.1 PPG, 5.5 RPG, 0.4 APG, .432 FG%
Riserve
Royal Ivey
Nick Collison
James Harden
Cole Aldrich
Morris Peterson
Eric Maynor
DJ White
Byron Mullens
Daequan Cook
Infortunati/Assenti
Jeff Green (ankle) questionable



Commenti
Dai vinciamo sta partita dai !!!
Se la buttiamo, l'abbiamo fatto molto prima..adesso speriamo bene....Daiiiii!!!!
Ecco come si deve giocare
Però alla fine siamo rientrati coi liberi di KG e Delonte.Ripeto: partita stranissima,basta guadare le percentuli!
Buonanot a tutti e speriamo che Rondo stia bene.
Partita buttata,approccio sbagliato.
Vabbe' speriamo di rifarci subito domenica a Toronto.
'notte ragazzi
Senza Durant e Green, i Thunder ci hanno dato lezione di umiltà...che qualcuno prenda nota.
Non si può pretendere di vincere una partita difendendo decentemente per un solo quarto.Sull'attacco stenderei un velo pietoso.Meglio andare a dormire.
Buona notte a tutti
Cal
Abbiamo perso l'imbattibilità al Garden, alla quale tenevo particolarmente, e soprattutto abbiamo dimostrato che anche quest'anno sarà durissima per noi competere per i primissimi posti ad est.
Questa era una di quelle tipiche partite da vincere e basta, e invece l'abbiamo completamente steccata. Peccato, perchè alla fine queste sconfitte stupide pesano tantissimo sulla classifica finale.
Ora cerchiamo di rialzarci subito a Toronto. Speriamo almeno che Rondo non si sia fatto nulla di serio, perchè alla fine la cosa che mi interessa di più è quella.
Serata abulica che in RS ogni tanto bisogna mettere in conto, soprattutto in attacco notte fonda, fondissima. Nell'ultimo quarto non abbiamo praticamente mai segnato dal campo, solo ai liberi, dove la serataccia di Davis (unica per ora di una stagione super) ci è costata non poco.
E come tutte le serate storte che si rispettino, c'è di mezzo anche un infortunio. Vittima Rondo. Non sembrerebbe qualcosa di grave, speriamo che tale non si riveli nei prossimi giorni.
Contro una squadra undersize abbiamo inspiegabilmente sofferto a rimbalzo 36-31 per loro, il che è davvero bizzarro visto che sotto le plance avremmo dovuto dominare. Aggiungi il 16% da 3 e un misero 63% ai liberi e, visto il punteggio basso, i conti sono fatti.
Spiace, perché loro, in fondo, hanno giocato tre quarti. Nell'ultimo un Westbrook in piena esondazione di ego in stile bryantiano ha fatto di tutto, ma proprio di tutto, per darci chance di rientrare. Ma noi, nulla di nulla. Ne è nato un quarto finale di rara bruttezza che nemmeno l'indecente parziale (15-9) permette una corretta definizione. Roba da sottoscala del museo degli orrori.
In attacco buio pesto un pò per tutti. Lenti e prevedibili, con gli scarichi quasi mai concretizzati e con il fallo sistematico sovente premiato da liberi sbagliati.
Andiamo oltre. E subito. Prossima settimana intensa con 4 partite (2 in trasferta, 2 in casa). Tre in teoria agevoli (2 Raptors e Nets), una da segnare con il circolino rosso sul calendario. Arrivano gli Hawks e sinceramente mi risulta ci sia uno 0-4 della passata stagione da riabilitare. Quindi, testa basta e riprediamo a pedalare. Il cammino è lungo, una foratura imprevista la devi sempre mettere in conto.
I dream another green step in the Histoy of the League.
GO ON CELTICS!!!
l'unico dispiacere (oltre che per rondo, che speriamo come sembra sia nulla di grave) è l'atteggiamento. perchè perdere ci sta. ma conta vedere pure come perdi, e perdere così fa male, ti mette un pò di tristezza. forse conviene davvero pensare al futuro.
io la penso esattamente cosi. aggiungo solamente: quanto mi manca Kendrick Perkins.
Facile dire adesso che avremmo dovuto chiarire da subito che non avrebbero avuto speranze invece di lasciargli un approccio che li ha gasati, e alcuni numeri sono eloquenti: sotto a rimbalzo e solo 3 offensivi, dieci liberi sbagliati e nessuno che realmente sia riuscito a dare una scossa.
Come poi avviene in questi casi, un poco di fortuna per loro con qualche canestro fortunoso e un paio di infortuni per noi (Rondo è day-to-day per la prossima trasferta a Toronto e Atlanta
Capita, speriamo che serva di lezione.
Aggiungiamoci una serata da incubo da tre, dopo tante gare in cui tiravamo alla grande.
Sconfitta utile perchè serve e aricordarci che nell'NBA se abbassi un minimo la guardia puoi perdere con tutti.
Assurdo il flagrant di Shaq, che credo sarà squalificato domenica contro i Raptors.
... aver tenuto Durant a zero punti ...
mi sembra che il fallo con Memphis sia stato derubricato, come sara' sicuramente derubricato anche questo che di certo flagrant non era...
spiace per l'infortunio a Rondo.
nostro approccio sbagliato alla partita con tante piccole cose, a partire dalla botta presa da Garnett, che ci hanno tolto concentrazione.Avrei visto volentieri alcuni nostri panchinari con piu' minuti in campo. Inspiegabile poi il non aver sfruttato Shaq, l'unico in palla dei nostri la scorsa notte.
Oklahoma comunque squadra di grandi risorse ed enorme potenziale. Con l'eplosione di Ibaka possono anche rendere Green spendibile e puntare ad un lungo di qualita' e peso.
BENTORNATI RAGAZZI!!!
PS: Senza Green e Durant quaesti Thunder valgoo meno dei Cavs con cui abbiamo perso a inizio stagione...
Spero, come gia detto da altri, che almeno ci sia da insegnamento , e c he sia ( penso prprio di si) ana piccola deviazione nella buona strada che avevamo intrapreso !!!
Ora ci aspettano 4 partite 3 delle quali se giochiamo come sappiamo le vinciamo con tranquillita , e poi ad Atlanta mi aspetto una gran partita , insomma un vincere ste 4 gare inpegnandosi al massimo sarebbe la giusta medicina per cancellare l'amarezza della prima sconfitta in casa !!!
PS: ma Rondo come sta non si sa nulla di piu preciso??
Con una squadra un po' vecchiotta ci possono stare partite come questa dove ti manca la lucidità in attacco, specialmente contro squadre atletiche che non ti concedono spazio, bisogna ammettere che loro hanno difeso alla grande, bisogna quindi rendere merito all'avversario che è uno dei migliori ad ovest.
Per il resto sono convinto che siamo forti, l'importante è restare uniti e non buttarsi giù dopo partite come questa.
Non sembrerebbe una cosa troppo grave...
Da parrocchia.
Ci vuole rispetto per chi paga il biglietto cavolo.
Non mi preoccupo per la sconfitta e per il record,io sono dell'idea che a noi il piazzamento alla RS conta fino ad un certo punto.
A me starebbe benissimo anche l'ultimo posto,a patto di avere tutti i 4 big Shaq JO e Perkins in forma.
Poi voglio vedere chi ha piacere di incontraci...
L'anno scorso lo abbiamo dimostrato vincendo 6 volte fuori nei PO.
Nei PO i Celtics si trasformano e diventano una macchina da guerra.
Pero' stanotte mi sono girate le scatole,e di brutto.
Quello che trovo inspiegabile è l'approccio dopo l'intervallo,perfino più molle del primo tempo se possibile.Tolte un paio di giocate di Pierce nel 3/4 il nulla totale.Il 474 fingo di non averlo visto. Loro credo che non abbiano segnato per 7-8 minuti e non siamo stati capaci di rientrare.Boh!?!
Spero vivamente in un salutare e benefico incidente di percorso.Anche se le stesse cose le avevo deto dopo Cleveland.Mah...Sperem..
GO CELTICS
Cal
Guarda teoricamente hai ragione, soprattutto nei riguardi dell'est. Ma se vogliamo arrivarci, alle finals...io ci vorrei arrivari, e credo tutti noi + i giocatori, con il fattore campo contro i lakers!
non voglio fare l'uccello del malaugurio ma sperare in una season migliore di quella dei lakers mi sembra abbastanza utopico... poi magari succede eh, saro' il primo a festeggiare.
Citazione calabrone66:
ok il primo quarto ma poi? incredibilmente da Shaq non ci siamo andati piu'... ora non e' che Krstic abbia difeso meglio dopo e solo che mi e' sembrato di vedere un po' da tutti una cosa del tipo "ok ora ci penso io a rimetterci dentro" e la cosa e' riuscita solo un po' al capitano mentre Big Baby sparacchiava a salve (ma siamo alla prima insufficenza della stagione quinti a me sta bene se le prossime 12 partite le gioca uguali a queste), ray ray aveva incollato come un francobollo quello che secondo me e' il miglior difensore su una guardia di tutta la Lega (Thabo Sefolosha) e RR9 non so se abbia sentito troppo il confronto con Westbrook fatto sta che ha pensato un po' piu' a mettere punti che a far girare la squadra (e qui l'abbiamo persa).
Voglio sottolineare un altro aspetto della partita: per noi 0 contropiedi.
Anch'io sono convinto che dovevamo cercare maggiormente Shaq. Comunque, sono sconfitte che servono e che fanno riflettere bene tutti quanti.
Da
Auguri di tutto cuore
Citazione celticsman:
Non credo proprio che possiamo avere un record migliore dei Lakers.
Ma scusa dico io,a che pro?
Io dico che con Perk avremmo sbancato lo Staples per la seconda volta l'anno scorso e preso l'anello.
Dopo aver vinto 1 volta a Miami,2 a Cleveland e 2 a Orlando.
Quest'anno se ci arriviamo con la nostra front-line in efficenza non ci sara' fattore campo che tenga.
Non e' stato decisivo nel 2008,per me avremmo vinto anche con il campo a favore dei Lakers.
E non lo e' stato l'anno passato,dove avevamo anche Sheed molto limitato dagli acciacchi.
Quindi che Dio o chi per lui ci conservi i nostri ragazzi in forma,e poi ci divertiamo
Citazione calabrone66:
Analisi perfetta,nulla da aggiungere
Concordo. E aggiungo che mi sembra utopico anche sperare in una regular season migliore di quella degli Heat. Non perchè siano più forti di noi, ma perchè hanno un giocatore (James) che le partite contro le piccole squadre non le stecca quasi mai.
Starà a noi, poi, far vedere chi è più forte nello scontro diretto ai playoff. Con gli Heat partiamo in vantaggio, coi Lakers ce la giochiamo alla pari.
Prima sconfitta casalinga che coincide, forse, con la più brutta partita di Rondo di questo inizio di stagione ed è tutto dire visti i suoi 14 punti e 7 assist che sicuramente lo hanno reso il meno peggio dei nostri..disfatta maturata da un primo tempo giocato con poca intensità difensiva..nel secondo sarà cambiato qualcosa, visto il punteggio finale, ma siccome abbiamo segnato solo 84 punti direi che migliorata la difesa abbiamo peggiorato l'attacco
Ora pensiamo ai Raptors, però cavoli ragazzi, questa sconfitta brucia e non poco
Come si dice in questi casi, "sono completamente d'accordo a metà".
Perchè se è vero che l'anno scorso siamo andati a un Perkins dal vincere l'anello, è anche vero però che il fattore campo ha pesato eccome, almeno nelle finals.
Basti guardare in che modo le due squadre hanno vinto in trasferta: i Celtics grazie a un incredibile exploit di Allen da dietro l'arco in gara 2, i Lakers grazie a un incredibile finale di partita di Fisher in gara 3.
Senza queste due prestazioni individuali probabilmente non ci sarebbero state vittorie in trasferta nella serie.
Significativo poi il fatto che delle ultime 26 serie finali 20 si siano risolte a favore della squadra col fattore campo a favore. Non può essere un caso.
Poi è ovvio che la squadra più forte vince lo stesso, però nelle serie equilibrate giocare in casa o fuori può fare tutta la differenza del mondo.
Auguroni..e soprattutto beato te, che sei ancora ad..enta
Cal
pero' che bello parlare di basket con voi
Thank you..il piacere è reciproco
Cal
Non dimentichiamoci che qualche giorno fa li abbiamo surclassati a domicilio con Durant presente.
L'importante è non cascare di nuovo nel vecchio vizietto di considerare parte della regular season come un allenamento per i playoff ma credo che quest'anno non accadrà anche dopo questa sconfitta inaspettata.
Domani andiamo a Toronto a riprendere il discorso da dove lo avevamo lasciato anche perchè siamo da sempre la loro bestia nera.
sarà pure utopia... ma se si torna alla finals, con i lakers, senza fattore campo... è un altra mission impossible, come l'anno scorso. Io sono sempre ottimista sui Celtics, ma due stagioni di seguito come quella dell'anno scorso sono difficili da ripetere. ci serve il fattore campo, quest'anno ci serve, secondo me.
Anche secondo me ci serve il fattore campo.
Però il problema è: quanto saresti disposto a spremere i big three per ottenere il miglior record della lega? Quale deve essere il loro minutaggio?
Ciononostante sono convinto anche io che forse il gioco non valga la candela, che i Lakers vinceranno più di 60 partite, che giocare sempre a 1000 potrebbe far arrivare i nostri "vecchietti" ai playoffs con le pile scariche e che se l'anno scorso avessimo ripetuto, che so, il 66-16 dell' ultimo titolo forse non ci saremmo nemmeno arrivati alle finals. Insomma, girano le balle a veder perdere certe partite ma, lo ripeto, abituiamoci perchè succederà ancora ma forse (e lo dico a denti stretti) è meglio così...
PS: Augurissimi Davide...qi miei -enta il povero Reggie Lewis ci aveva già lasciati; compivo gli anni 3 giorni dopo la sconfitta in gara 6 ad opera dei Nets in Finale di Conference, una delle poche stagioni positive di quell'epoca sfigata...
Questa E' la chiave di tutto.
Vi rifaccio la domanda:
preferireste il miglior record e i big stanchi e piu' spremuti
o un record peggiore ma con le forze piu' fresche?
Io opto decisamente per la seconda ipotesi.
E guardate che i Lakers avranno sicuramente problemi con i lunghi a stagione in corso:
Gasol e Odom sono costretti a minutaggi alti,Bynum non da' nessuna garanzia e Ratliff e' un bidonaccio che non serve a nulla.
Voi dite che in finale andiamo sotto come l'anno scorso sotto le plance?
Io dico proprio di no,e non c'e' Staples che tenga se ho KG in forma con questo Shaq,JO e Perk anche al 60/70%.
Bravo giancleto,concordo in pieno
Sono daccordissimo con voi ..... anche se penso e spero che ci andremo a giocare i PO con il fattore campo a favore almeno per i primi 2 turni cosi da arrivare piu carichi in fondo e li ci divertiamo se siamo in salute!!!!
La nostra panchina mi pare abbia fatto il suo, senza grandi picchi, Glen davis un po appannato, ma fino ad oggi questo ragazzo non ha sbagliato nulla, e non dimentichiamoci che fino all'anno scorso era un mostra di discontinuità.
Forse è mancato un po Ray, che però va detto ha avuto pure una dose industriale di sfortuna con almeno 3 "in & out".
Mi soffermerei su loro, se i Durant te li regala pure la fortuna, l'andare a pescare gente valida dal nulla è un grande merito, parto di Sepolosha gentile omaggio dei Bulls, parlo di Maynor, playmakerino tutto forsforo e ordine gentile omaggio di Utah, e di un Ibaka preso a fine primo giro due anni fa, da una squadra del campionato spagnola di seconda fascia e stanotte Ibaka solo nell'ultimo minuto ha pescato dalla spazzatura due palle che sono valse la partita.
Grande merito del loro staff manageriale di aver preso giocatori adatti a giocare insieme, e non aver fatto una semplice somma di talento come avevano fatto altrove, talento che poi si danneggia a vicenda e non ti porta da nessuno parte.
guarda io l'anno scorso perorai + volte la causa... "meglio freschi. il fattore campo lo ribaltiamo". Altri la pensavano come me... e forse avevamo ragione!
c'è un però... tutti i PO senza fattore campo... difficilmente ti portano alla vittoria. Quindi almeno ad est dobbiamo provare ad arrivare 2° o 3°
Poi c'è il capitolo finals. Io credo (e spero) che i celtics di quest'anno siano più forti dei Lakers. Al momento ci credo fortemente, però bisogna anche ammettere che pure i lakers sono migliorati. i lakers hanno spesso arbitraggi più soft, calendari più soft, tutto più soft... secondo me l'anno scorso avremmo meritato noi... eppure senza fattore campo abbiamo perso, i fatti dicono questo. Mi piacerebbe rincontrarli, e giocare le partite che contano nel nostro garden. Ripeto so che è utopia... però stavolta alla tua domanda sai come risponderei? così "non sono così sicuro al 1000% che il fattore campo quest'anno si un fattore da sacrificare così alla leggera".
Sinceramente vedo solo Orlando come squadra da RS superiore a noi a est, mentre Miami e Atlanta continuano a perdere (anche stanotte) e Chicago dipende forse troppo da Rose.
Insomma, per arrivare quarti dovremmo impegnarci davvero!
Forza Celtics.. credo anch'io che quest'anno, salvo ovviamente infortuni, per il miglior record a Est siamo i favoriti... anche se mi sembra un po presto per parlare di questo....
Finalmente il mio Super-idolo Shaq (non solo per quello che fa in campo...) gioca nella mia squadra....
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