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Recap
Pratica archiviata facile facile, migliori percentuali della stagione ( quasi il 66% dal campo 61,5% da 3) , bravissimi a prendere la gara sul serio e a chiudere la gara gia nel secondo quarto, roster al completo a punti O’Neil che sembra tornato quello di 5/6 stagioni fa,Pierce fantastico, Garnett in grandissimo spolvero panchina che rende alla grande etc… ma diciamocelo io difficilmente ho visto una “schifezza” di organizzazione difensiva come quella presentata da Saunders in questa serata . Al di la degli accoppiamenti quasi tutti a nostro favore, abbiamo realizzato la bellezza di 58 punti nel pitturato e la maggior parte facili facili bastava un alley- oop o un passaggio sotto neanche troppo ben calibrato ( e Rondo non è certo l’ultimo arrivato) per timbrare un canestro .McGee e soprattutto Blatche sono stati a tratto inguardabili non cogliendo una solo linea di passaggio. Washington aveva qualche arma da sfruttare: il gioco in transizione , ma senza Wall ha realizzato solo 2 misuri punti in contropiede e le percentuali dal campo ma quando si tira (anche merito nostro per carità) con il 38% complessivo e il 27% da 3 difficilmente cavi un ragno da buco in queste partite. Quello che voglio dire è che cosi come quando cadiamo in serate storte (e in una stagione cosi lunga ci saranno) non bisogna abbattersi troppo cosi quando capitano delle serate cosi buone per noi e con degli avversari in serata cosi mediocre non è il caso di vedere già il titolo già in bacheca. Comunque, voglio ribadirlo, con cio non voglio ridimensionare troppo i nostri meriti e rimango contentissimo, come tutti, della serata
XX
1o Quarto
Si comincia con la notizia delle defezioni di John Wall e Arenas in quintetto per gli Wizards, per i Celtics quintetto confermato. La prima parte di questo quarto, come prevedibile, è all’insegna dei punteggi alti e delle difese che ancora stentano ad assestarsi , Nei primi 6 minuti si segnalano soprattutto un immarcabile O’Neil (7 pts) Ray Allen dal perimetro (4) e Paul Pierce (4) per Boston e un per gli wizards Thornton dal perimetro(5Pts) e Arenas (4) che incomincia bene la sua non certo brillante serata . Siamo 15 a 13 a circa sei minuti dal termine della frazione. Arenas si prende qualche tiro di troppo e grazie ad un altro canestro di Shaq e ad un contropiede di Rondo ci troviamo 21 a 13 , Washington si riporta sotto ma con 5 punti consecutivi di Pierce (12 complessivi nel quarto) ci teniamo a debita distanza (26 a 17 a tre minuti dalla fine). Il quarto si conclude con alcune cambi e Thornton e Young riportano sotto gli Washington ma concludiamo comunque in vantaggio 33 a 28 un quarto tutto sommato dominato ma con troppi rimbalzi offensivi concessi (9)
2o Quarto
Ricominciamo la partita con tutte le nostre riserve , il primo canestro viene realizzati dal nostro D.West dopo un paio di minuti di gioco a cui risponde subito Arenas da 3 siamo 35 a 31 Erden realizza 2 punti dopo aver preso un bel rimbalzo ma poco dopo commette il suo 4 fallo dopo aver calcato il campo per appena 6 minuti. Passano alcuni minuti di sterilità offensive da ambo le parti e in coincidenza de ritorno di quasi tutti i nostri titolari pian piano piazziamo un parziale decisivo. Shaq piazza una schiacciata spettacolare e Daniels in Layup ci porta sul 41 a 36 a poco più della metà del quarto. Di qui in poi i Celtics cominciano a giocare con più convinzione e a solcare un buon margine con Garnett (8 pts nel quarto) e con una bomba di Pierce ad un minuto da termine che ci porta sul 58 a 42. Il quarto si chiude in vantaggio di 16 punti con Washington in piena sterilità offensiva.L’impressione già a questo punto della partita è che solo una improvvisa pandemia possa impedire ai nostri di portare a casa la gara.
3o Quarto
Si riprende con bel tiro in sospensione di Rondo (autore di 8 pts e 7 assist fino a questo momento) Blatche realizza una tripla ma gli risponde immediatamente Ray Allen con 5 punti consecutivi , Con la schiacciata in alley-oop di Garnett e il layup realizzato da Pierce ci portiamo 71 a 49 dopo tre minuti dall’inizio di questo quarto, la partita è ormai in ghiaccio e Saunders è costretto a chiamare Time out. A tenere in piedi la baracca per i maghi ci pensano un’altra tripla di Blatche e i 10 punti realizzati nel quarto di un sin qui anonimo Hinrich ma a 6 minuti dal termine siamo pur sempre in vantaggio 75 a 60. Pierce (8 punti nel finale di quarto) e KG tengono botta ad uno scatenato Young nel finale e concludiamo questo quarto in vantaggio di 30 punti. Si tratta solo di amministrare il vantaggio e di far riposare il più possibile il nostro starting five.
4o Quarto
L’ultimo quarto si apre con un layup di D. West e con una schiacciata di Erden che porta ad un gioco da tre punti dopo un chiarissimo flagrant foul non segnalato contro McGee autore di una palese manata in faccia ai danni del nostro lungo che lo costringerà alle cure mediche (per fortuna con pochissime conseguenze). Siamo 98 a 69 a otto minuti dal termine e il garbage time è gia virtualmente iniziato. Si segnalano nel finale ache i punti di V. Wafer e di Harangody ma soprattutto si assiste ad un mini show di D.West ,desideroso evidentemente di segnalare il suo stato di forma, e N.Young realizza altri 6 punti che si aggiungono ai 14 della sua personalissima discreta partita.
Best: O’Neil questa sera , sembrava essere salito su una macchiana del tempo e ringiovanito di parecchi anni , Pierce benissimo cosi come Rondo e Garnett ma come detto qualche ringraziamento secondo me lo dobbiamo anche agli avversari
Beast: Non mi sono piaciuti , in una partita sufficiente comunque i 4 falli spesi da Erden dopo soli 6 minuti di gioco. Speriamo che sia solo un episodio
PREVIEW
Si torna a casa finalmente dopo quattro trasferte consecutive e con un bilancio più che positivo ,ci vengono a fare visita i Washington Wizards di John Wall in back to back dopo la facile vittoria casalinga contro i Raptors (Forse la squadra predestinata alla lunga ad avere il peggior record della lega). Wall in questa occasione ha riposato ma ci sono buone probabilità che recuperi e parta in quintetto come ha fatto del resto sempre in questo scorcio di regular season che ha visto Washington arrancare soprattutto in trasferta (0-4 il loro non lusinghiero record fuori dalle mura amiche).
Washinghton si è dimostrata sin ora una squadra in divenire con molti difetti :Peggiore squadra a rimbalzo della lega (38 Rpg) tanti punti concessi (104 ) ma è anche tra le squadre con più stoppate e palle rubate di questa stagione. Sicuramente non hanno un sistema difensivo collaudato e amano giocare con ritmo e in campo aperto. Andando ai singoli Wall sta facendo una scorcio di stagione da futuro fenomeno ma pur sempre da rookie (più di 4 palle perse a partita per fare un esempio)ma il ragazzo è sicuramente destinato al successo , mai nessuno in questa lega ha realizzato in media una doppia doppia in punti e assist e ha rubato tre palloni a partita nelle sue prime sette partite della carriera in nba. Inutile dire che le fortune presenti e soprattutto future degli Wizards passano da lui .
Gli si affianco nello starting five nel ruolo di guardia Kirk Hirich giocatore abbastanza completo , buon trattatore di palla e all’occorrenza micidiale tiratore da fuori. In ala piccola Al Thornton sta fornendo un buon contributo in termini numerici con il suo gioco fatto di penetrazioni , rimbalzi e fisicità ma non è certo un cecchino e mai lo diventerà.
Nel reparto lunghi titolare troviamo Andray Blatche giocatore in costante crescita , interessantissimo per la varietà delle soluzioni offensive quanto poco consistente nella fase difensiva e JaVale McGee centro molto esplosivo e verticale , buonissimo stoppatore ma ancora molto acerbo e dotato di scarsa intelligenza cestistica .
Nelle file degli Wizards ,orfani di Josh Haward, pronti a subentrare a partita in corso troviamo una serie di giocatori molto interessanti e talentuosi .Se non dovesse giocare Wall accanto a Hirich troveremo Gilbert Arenas autore di una prestazione maiuscola questa notte contro Toronto , imprevedibile e micidiale a suo modo, Nick Young è forse uno dei progetti più intriganti che ogni allenatore vorrebbe sviluppare al momento , guardia di 2,01 teoricamente completa ma assolutamente discontinua, Yi Jianlian (non sicuro di essere della partita) sta fornendo fino a questo momento un contributo modesto ma è pur sempre un lungo dalle buone mani , Hilton Armstrong è un discreto cambio nel reparto lunghi e il secondo anno Cartier Martin sta fornendo qualche minuto valido come cambio in ala piccola.
La squadra secondo il mio parere è assolutamente destinata a tempi migliori ma è poco fisica nel ruolo dei lunghi e deve ancora organizzarsi dal punto di vista difensivo. In questo momento e al TD Garden non dovrebbero crearci nessun problema , siamo più riposati di loro, abbiamo sulla carta uno strapotere a rimbalzo , una capacità difensiva e una fluidità offensiva tali che dovrebbero rendere “abbordabile” questo ostacolo.
Washington Wizards (2-6) at Boston Celtics (8-2)
Wednesday, November 17 7:30 PM ET
Game #11, Road Game #5
TD Garden
Boston Celtics
Quintetto Base
PG: Rajon Rondo 10.8 PPG, 15.1 APG, 2.7 SPG
SG: Ray Allen 18.8 PPG, 2.4 APG, .459 3P%
SF: Paul Pierce 21.0 PPG, 5.4 RPG, 2.8 APG
PF: Kevin Garnett 15.4 PPG, 10.4 RPG, 0.6 BPG
C: Shaquille O'Neal 9.8 PPG, 5.8 RPG, 0.4 BPG
Panchina
Delonte West
Glen Davis
Luke Harangody
Nate Robinson
Von Wafer
Semih Erden
Avery Bradley
Infortunati/Assenti
Kendrick Perkins (knee) out
Jermaine O'Neal (knee) out
Marquis Daniels (family matter) questionable
Washington Wizards
Quintetto Base
PG: John Wall 18.1 PPG, 9.8 APG, 3.3 SPG
SG: Kirk Hinrich 11.0 PPG, 4.6 APG, .406 3P%
SF: Al Thornton 13.0 PPG, 5.5 RPG, 1.1 APG
PF: Andre Blatche 16.4 PPG, 8.1 RPG, 0.3 BPG
C: JaVale McGee 7.5 PPG, 5.9 RPG, 2.9 BPG
Panchina
Hilton Armstrong
Gilbert Arenas
Nick Young
Trevor Booker
Cartier Martin
Kevin Seraphin
Infortunati/Assenti
John Wall (foot) questionable
Yi Jianlian (Knee) questionable
Josh Howard (knee) out



Commenti
Curiosita' di vedere Wall ma e' probabile che non sia della partita. Washington squadra interessante, con un buon mix tra giovani e veterani.
Stasera serata "Welcome back Delonte",speriamo che sia una festa in tutto.
Noi malconci sotto ma loro in btb e senza Wall.
Ergo voglio una vittoria,e possibilmente senza patemi.
Le energie vanno ben mantenute per venerdi' contro i Thunder.
Go Celtics!
Quest'anno lo sento tanto tanto tanto simile a quel 1986 che tante soddisfazioni ci ha regalato
Dirò un'ovvietà, ma queste partite DEVONO SEMPRE ESSER VINTE.
Il mio sogno? RS a 67-15 come nel...
E per quanto Miami, Orlando, Chicago o Atlanta possano esser pericolose, credo sia possibile.
Il resto poi...
Washington è nell'anno zero della ricostruzione e Wall ne è la cornerstone. Spero per loro che riescano a gestire meglio di Cleveland la fortuna che gli è capitata con il gioco delle palline.
Per quanto riguarda la partita di stasera non ci dovrebbe essere storia dato il profondo divario tecnico-tattico a ns favore. Rondo-Wall atto 1° potrebbe essere rimandata ma è solo questione di tempo in quanto nei prossimi 10 anni sarà una delle sfide più interessanti dell'NBA.
Se Shaq e KG usano 1/3 del loro "mestiere" dovrebbero aver vita facile contro la frontline dei capitolini e lo stesso si può dire per Pierce contro Thornton (che rimane giocatore interessante). Hinrich è una vecchia conoscenza e molti di noi lo vorrebbero vedere in biancoverde. L'ultimo componente del quintetto è... già, chi scenderà in campo: agent zero o Billy (Gilbert) "the kid"?
A me Blatche, McGhee piaciucchiano tantino e in generale tutto il progetto a livello di talento mi pare più che paragonabile a quello di Ainge pre-Garnett...
Senza Wall però sarebbe davvero un delitto li si lasciasse in partita per più di 2 quarti
Va da sè che dopo la trasferta ad Ovest sarebbe un delitto lasciare una W per strada.
Chiedo scusa, ho letto già tutto nel blog e non avevo visto i commenti precedenti... Come giustamente sottolineato non è tanto le tre settimane che preoccupano quanto il dopo
Beh, Ainge in frontcourt schierava Al Jefferson e Perk, roba che oggi ovvero a 4 anni di distanza sarebbe una delle migliori frontline della lega...
Non che i 2 capitolini siano scarsi però la caratura è diversa.
Diciamo che il GM di Washington si è liberamente ispirato ad Ainge nel progetto di ricostruzione ma ha avuto la fortuna dalla sua (Ainge una prima scelta assoluta non l'ha vista manco in sogno).
Non è che Von abbia giocato tantissimo anche in "contumacia-Delonte"...
Blatche sembra fosse in dubbio perchè prepara un master in progettazione di propulsori razzo, e doveva sostenere l'esame a Cape Canaveral. Angelo, questa frase è tutta un errore eccetto il fatto che Andray è in dubbio per stanotte, ti risparmio la fatica...
Per "James not Jemas", un record di quel calibro piacerebbe a tutti ma credo sia ancor più importante arrivarci sani, alla fine. Ed allora anche se dovessimo perderne qualcuna in più e far giocare le riserve, ben venga.
Magari l'optimum sarebbe la posizione nella "griglia", un secondo posto ad Est o un secondo/terzo "overall".
Nel recente passato abbiamo più volte sofferto con i Wizards, sarebbe eccessivo chiedere che la cosa non si ripeta?
Let's go Celtics!
Onestamente Wall a parte il progetto di Washington non mi intriga molto, Blatche McGee sono due lunghi vericali ma disconoscono la parola difesa, Thorton e Nick Young sono ragazzi di talento ma discontinui come pazzi e entrambi con qualche problema di approccio per poterci puntare forte per il futuro.
Sulla partita: Ma quale partita? Non ci dovrebbe essere proprio partita!
Ecco, penso di aver espresso il mio concetto in modo chiaro e conciso, come mi ha insegnato il Sig. Merendi
PS: Ma Delonte e Arenas si stringeranno la mano o si scambieranno revolver, fucili ed affini?
In un quintetto Arenas, Hinrich, Thornton, Armstrong, McGee il primo fra questi prende l'80% dei tiri (il resto sono gli scarichi che fa). Tutto dipende da come i Celtics riescono a gestire la partita per numero di possessi. Arenas fa parte di quella categoria di giocatori - perdenti - che proprio non mi piacciono per stile di gioco aldilà delle capacità tecniche che mettono in campo. I Wizards dei big three (anche loro li avevano) con Arenas, Butler e Jamison non erano una brutta squadra ma, se non ricordo male, il loro risultato migliore è stato essere buttati fuori dai PO per 2 anni di fila dai Cavs del prescelto... tuttosommato potevano fare di più perchè di talento ce n'era eccome ed anche il coach non era di quelli "usa e getta".
Beh la mia è una sensazione più che una certezza, ma...
E' pacifico quel che tu dici, la "presenza" in forze del roster ai PO... ma, ma ma...
- Miami la vedo (quasi) sempre perdente contro squadre "forti e quadrate"; ne conto almeno otto tra est ed ovest ergo non dovrebbe vedere, alla fine, quel 62-20 da più parti pronosticato all'inizio
- Orlando non la vedo compatta come lo scorso anno (le involuzioni di Lewis e Carter non le capisco oltre all'assenza di Barnes - che invece spiego- LA) quindi non miglior record del 57-25 scorso (mi pare);
- Chicago soffrirà IMHO ancora un po' la differenza tra il Thibo-pensiero e le caratteristiche intrinseche di alcuni suoi giocatori di punta; la butto lì - - > 55-27
- Atlanta... beh è sempre Atlanta
Penso che quest'anno non si perderanno quelle 7/8 partite giocate "col cuore altrove" (i B3 sono un po' scarichi? Ricordo che diversi panchinari importanti hanno contratti ad un anno e/o non garantito oppure in scadenza
L'anno scorso è finito 50-32.
Ora... aggiungiamo 8 a 50 e poi un altro 4 o 5 per gli scontri diretti... pur non spezzandoci la schiena vedo un bilancio mooolto interessante
Quoto il Fabio pensiero una buona posizione alla fine e roster possobilmente sano con un Perk al 60%.
Stasera e' una di quelle partite che mentalmente pensiamo di avere gia' vinto quindi magari iniziamo a cazzeggiare e complicarcela.
Invece a me piace proprio, il problema difensivo non è legato ai singoli giocatori che mi paiono adatti a fare la differenza anche in quel senso e parlo anche di Young, Howard, Jianlian, ma a una mentalità alquanto sbarazzina.
Vedremo.
ciao.
movi
magari dico una cazzata, e non vado neanche a controllare... a me però sembrava 66-16... ho sbagliato?
IT'S ALL ABOUT 18!
Citazione Rondo9:
sorry per il pollicione rosso, ma dovevo schiacciare quello verde..
Fidati Luca, furono proprio 67 (non foss'altro perchè ci sto finendo l'articolo storico su quella stagione...
A questo punto sono andato a controllare... ESPN e Wikipedia riportano 66-16... e io ricordavo 66-16, non si può dimenticare una stagione come quella
Non è che Von abbia giocato tantissimo anche in "contumacia-Delonte"...
si ma se quando manca il marchese viene scavalcato anche da un portatore sano di ruggine come il delonte odierno vuol dire che a pieno regime Von è fuori dalla rotazione
c'è stato un misunderstending... marco si riferisce prima all'86, poi però quando parla del record non mette la data e lascia intendere... io chissà perché ho pensato si riferisse al 2007/2008, perché non mettere la data se l'hai messa prima
ma nel 2007-2008? e son 66 si...secondi arrivarono i Pistons con 58 e terzi mi sembra i Magic con 52... Mentre nell'Atlantic mi sembra che arrivo' seconda Toronto con conto paro 41 W e 41 L
mentre nel 1985/1986 sono 67... con dietro Bucks, Phila e Atlanta ma il numero di vittorie non lo so...
I Widzards poi sono una squadra con qualche talento, sia pure in erba. Non so se giocherà Wall, ma pure gli altri non sono male. Quel Blatche, ad es., a me piace non poco.
Ben tornato a Delonte !
La partita va affrontata con la giusta concentrazione altrimenti potrebbe complicarsi.
Cleveland docet !
Certo è che il differenziale sotto le plance ci dovrebbe garantire a sufficienza.
Prova di maturità che ci darà qualche conferma su come sarà l'andamento della RS, a suo modo intrigante.
Come già evidenziato sarà divertente vedere la sfida tra i due "sparafucile": il nostro bipolare cacciatore di vegliarde e il teppistello del ghetto. Chi imbraccerà l'AK-47? Si accettano scommesse ...
concordo in pieno tutto quello che ha scritto Giacomo... e anche a me quel Blatche li' piace parecchio, anzi mi piace tanto tanto...
come detto anche da Michele, ci hanno sempre dato grattacapi in questi ultimi anni. Il rischio di scendere in campo poco concentrati, con 4 giorni senza partita potrebbe crearci qualche problema. Se affrontata con il giusto spirito, ovviamente, partita senza storia.
espn.go.com/blog/boston/celtics/post/_/id/4678139/flagrant-tracker-shaqs-upheld-zebo-downgraded
Ora che quel blocco robusto sia un flagrant di tipo 1, è chiaro che lo è solo perchè il Bloccato si chaiama LeBron, se si chiamava in un altro modo, forse non era neppure fallo !
Intanto le prime proiezioni per i premi individuali di fine anno, Rondo 2° per l'MVP (cosa ci faccia Kobe al terzo posto lo sanno solo quelli di ESPN) : espn.go.com/nba/notebook/_/page/Awards-101116/nba-awards-watch
non saprei... io la sto vedendo con league pass...
giochiamo con le ridotte, concessi gia' per 7 rimbalzi offensivi e siamo sopra di 8...
vero è eccezzionale !!!
In Delonte I Trust
l'unico piccolo grande neo di questo primo tempo sono i 13 rimbalzi offensivi concessi di cui 5 li ha presi McGee... troppi decisamente troppi
a Shaq è stato fischiato un flagrant per decisamente molto meno e questo come minimo lo era senza se e senza ma...non dico che a partita oramai compromessa devi mancare di agonismo e di voglia di lottare,ma entrare in quel modo mi pare alquanto esagerato!! nn voglio dare attenuanti al caso,ma forse in partita ancora aperta lo avrebbe fischiato il flagrant anche se non condivido il "buonismo" arbitrale nelle partite oramai senza piu storia
Il quintetto risolve la pratica con mostruosa efficacia e determinanzione raccogliendo cifre da capogiro in meno di 26' di impiegno medio (
I 23 di PP in 27' di gioco oppure i 18+7r in 18' o ancora i 12+13a di Rondo in 30' sono oggettivamente statistiche impressionanti.
Non so voi, ma è in queste partite che i ragazzi mi fanno capire che quest'anno anche in RS ci stanno sbattendo dentro tutta un'altra mentalità. E la cosa assai mi garba, emoziona e mi fa dire "Ci siamo! Eccome ci siamo!".
I dream another green step in the history of the League.
direi ottima prova da parte di tutti, con un pensiero speciale a delonte che oltre ad essere tornato tra noi , mi sembra molto ben inserito!!!
A domani per ulteriori commenti ..... notte a tutti !!!
abbiamo un'unica fermata prevista... la 18
Partita quasi incommentabile.
Solo un plauso ad Erden (sono sempre scettico sui fiba in Nba, ma il ragazzo ha davvero due cosi enormi li sotto) e Delonte per il bellissimo debutto.
Lo starting five meriterebbe libri a parte. Fantascientifici.
Grandiosi Rondo e Garnett, quanti alley-oop hanno fatto? Ho perso il conto.
Shaq, forse contagiato da Allen, continua a ringiovanire.
Ottimo Erden, oltre ogni mia più rosea aspettativa.
E ottimo anche l'esordio di West, soprattutto per la grinta con cui ha giocato. Per me può essere l'arma in più dei Celtics, ora sta a lui non buttare via di nuovo il suo enorme talento.
La giocata della serata, però, è di Cartier Martin: sotto di 33 punti, con pochi secondi da giocare e tutti i Celtics fermi, non ha trovato niente di meglio da fare che rubare palla a un esterrefatto Wafer, pronto ormai a consegnare la palla all'arbitro, prendersi il fallo e segnare in lunetta i due importantissimi punti che sigleranno il 114-83 finale. Un genio.
quoto in pieno
P.s. una piccolissima citazione per il capitano..23 punti in 27 minuti di gioco.Mi sembrano tanta roba.Lo vedo tirato a lucido e motivato a mille.
L'obiettivo è uno solo...18een banner.
GO CELTICS
Cal
Grande serata degli "italians", tutti e tre vincenti e decisivi! A suo modo data storica. A questo livello e nella stessa serata non era mai accaduto. Compliments.
Citazione:Un onore per tutti i tifosi del trifoglio !
Vedo che in molti temono il calo post natalizio come successe l'anno scorso, premesso che è impossibile prevedere il futuro, anche perchè gli infortuni non li puoi calcolare prima (vedi greg Oden), io facendo un paragone tra queste prime 11 gare dei celtics pre natalizi della passata stagione (i record sono paragonabili) ho la netta sensazione, che le vittorie della passata stagione siano state vittorie più "agonistiche", dove c'era una maggiore dispendio di energie, queste W qui sono vittorie più ragionate, con meno cali di concentrazione, e una gestione complessiva delle energie molto più pensata ed equilibrata.
Poi è chiaro l'avere il garnett visto fino ad adesso rispetto a quello della passata stagione che doveva pensare ad ogni salto come atterrare, cambia tutto quanto.
In questa frase è racchiuso il segreto del nostro attuale successo.
Rondo smazza assists come il miglior Stockton, Pierce segna che è un piacere, Ray la mette e difende, Shaq è quello che tutti ci aspettavamo nei suoi 20' cardinalizi, Davis porta l'energia dalla panchina, Daniels è tornato il giocatore di Dallas, tutti contribuiscono in modo adeguato ma KG è l'anima di questa squadra e con lui a posto i Celtics sono quelli veri, viceversa si presentano in maniera diversa ovvero diversamente efficace (secondo me meno efficace).
Sto pensando di rivalutare in positivo la sconfitta di Cleveland nel senso che, arrivata subito a ridosso di una W inportante, ha creato un precedente tale per cui i giocatori hanno in mente cosa non fare per giocare serenamente e portare a casa partite come quella (e questa).
Tenuto anche conto della division "di ferro" in cui giochiamo le partite di questo tipo sono molte di più che quelle dove l'impegno è fondamentale per sconfiggere l'avversario per cui "settarsi" subito è importante così come saper amministrare i cali di tensione agonistica che sicuramente ci saranno nell'arco della stagione
Citazione:Ora scusate se ritorno sulla stagione 2006-07 dei Celtics, in quella stagione molto probabilmente lo staff dei Celtics preferì lavorare sulla consistenza di alcuni suoi giovani, mi ricordo che litigavamo sui minutaggi di Perkins, Jefferson, Gomes all'inizio giocava pochino, Rondo fu utilizzato in modo progressivo, altrove vedi Washington, hai la netta sensazione che questi talenti invece di curarli a livello di consistenza, vengano impostati solo per ricavarne buone cifre, però come si sa nell'NBA le cifre dicono molto ma non tutto, uno se magari prende i freddi numeri di gente come McGee o Blatche in merito a rimbalzi e stoppate, potrebbe essere portato a pensare che sono dei buoni difensori, mentre invece nel contenimento dell'uomo, e nella singola marcatura sono difensori deleteri per andarci piano.
Quello che secondo me sfugge a tanti analisti è il fatto che prendere un giovane e farne uno dalle buone cifre è un discorso relativamente facile, prendere un giovane e farne uno con buone cifre in un contesto vincente molto più difficile e a livello di consistenza i numeri non sono tutto.
Tornando alla stagione 2006-07, sin da subito Rondo dette ottime "sensazioni", mi ricordo se non erro già un trenetello in preseason, e diversi buoni scampoli di gara in novembre, però il Doc preferiva impiegare Telfair (indipendentemente del rendimento dello stesso) o Delonte in regia, poi da dopo l'All Star Game, progressivamente Rondo fu fatto giocare di più, accantonando bruscamente Telfair, e Rondo verso fine stagione già ripagò con una quasi trilpa doppia con 8 rimbalzi e 8 assist.
A posteriori (sia chiaro allora io ero dal Fire Rivers frequente, perlomeno fino all'infortunio di pierce intorno Natale '06) questo uso progressivo di rondo (ma fu fatto anche con jefferson e Perkins) ha pagato, io questi giovani dei Wizard come Nick Young (uno che di talente ne avrebbe da vendere) li vedi buttati allo sbaraglio in certe gare e inutilizzati in quella dopo a seconda delle circostanze, e di sicuro non dai ne la sensazione di crederci, ne un segnale di fiducia al giocatore stesso.
Detto questo e che a me McGhee e Blatche e anche Jilian piacciono, aldilà dei numeri, a mio parere nel loro processo di crescita è giunto il momento, in accordo con quello che tu dicevi, attraversino quella fase di costruzione di una mentalità difensiva e di squadra, però siamo anche alla decima partita dell'anno, e li abbiamo visti in trasferta dove arrivavano acciaccati e corti...
Certo che dopo 5 alley hoop consecutivi subiti Saunders non entri in campo inveendo come un ossesso, mi ha stupito però vorrei conoscere di più la situazione prima di emettere giudizi così duri.
Per farTi capire il mio discorso, Memphis, 2 anni fa e fino a metà dell'anno scorso metteva solo in mostra il talento, poi man mano scelto lo scheletro su cui costruire ha cominciato a essere più selettiva e allenata.
comunque, ribadisco... vedremo...
Ergo sbaglio proprio tutto perchè la prima cose che guardo nel risultato dei Celtics è quanti punti hanno subito e se sono più di 100 spero si sia andati all'OT.
A parte i 4 falli iniziali Erden mi piace, e' carente a livello atletico e poco reattivo a rimblazo pero' ha tecnica e buoni mani. E' perfetto nel ns sistema dove i lungi partecipano al gioco, poi si vedono blocchi fantastici come quello che ha liberato Pierce e come passatore se la cava. Ottima pescata su cui si puo' lavorare per il futuro.
Niente da dire sui titolari perche' prestazioni del genere si commentano da sole. KG salta il triplo dello scorso anno che quando a stento riusciva ad appoggiare a canestro. Niente da dire gran bella macchina da basket!!!
Blatche è un ex liceale al sesto anno nell'NBA (quindi teoricamente a metà carriera o giù di li), che difende peggio di uno come Erden che c'è da pochi mesi. E come talento i due sono distanti anni luce. Leggevo tempo fa una intervista a Kurt Rambis dove diceva che il vero problema di quando ti arriva uno dal college o dal liceo, è il fatto che devi convincerlo che non è più una stella come lo sono stati nella loro squadra di college o di liceo quasi tutti i giocatori arrivati nell'NBA, è il tempo che ci metti per fargli capire che per rendersi utile deve mettersi al servizio della squadra imparando anche dettagli del gioco che non risaltano nei boxscore, perchè un blocco ben fatto o una linea di passaggio coperta a dovere, alla fine possono pesare quanto un canestro segnato.
Ecco uno come Blatche mi da sempre la sensazione che dopo 5 anni interi di NBA, ancora questa cosa non l'abbia capita, è vero si è costruito un discreto piazzato frontale, mette qualche stoppata e va benino a rimbalzo, ma poi ? Finita li per uno che avrebbe mezzi stratosferici.
Faccio un esempio nostro, quando Rondo è arrivato a Boston, credo avesse le idee chiare, ma nel dubbio gliele hanno schiarite ulteriormente con un po di pino preventivo nei primi mesi di NBA, quando sicuramente meritava di giocare più lui di Telfair, Rondo per sua stessa ammissione, al momento in cui arrivò a Boston era rinato, perchè il doversi sopportare a 18-20 anni tutta la pressione che c'è sopra uno dei programmi più importanti del mondo NCAA, per di più in un momento dove gli echi delle vittorie recenti sono ancora percettibili e in cui però non c'è la squadra per ripeterli, è veramente una situazione difficile da gestire, però sono convinto che proprio l'aver vissuto questa situazione gli ha fatto capire molte cose di come gira il basket.
Citazione piero:
Va beh le ultime telecronache di Sky iniziano ad essere veramente monotone, ormai raffiche di aneddoti e commenti alla partita in corso pari allo zero. Ho sentito pure io la disamina sulla difesa dei Lakers, è credo che ormai Flavio forte del back to back Lakers abbia mollato gli ormeggi, e cercho di navigare in ac acque sicure, solo che ogni tanto si impantana con disamine un po creative, come quella di ieri oppure come quella del primo tempo della seconda gara di Miami contro di noi (dove ha ripetuto per un quarto e mezzo che la difesa di Miami era nettamente la migliore dell'NBA, salvo accorgersi che il tassametro stava pericolosamente scollinando quota 60 in due quarti), che lo costringono a secondi tempi che definire consequenziali delle errate valutazione fatte nel primo, con evidenti tentativi di salvarsi in calcio d'angolo che invece si trasformano in autentici autogol.
Parlando di telecronisti seri (Mike & Tom), Heinsohn che mi si esalta per un turco proprio mi mancava, ormai il cognome di erden è stato già letteramente abbandonato, il ragazzo è "Semì'" (alla francese) per tutti !
Mi è dispiaciuto assai non poter vedere Wall in campo; durante la diretta spagnola è stato mandato in onda un servizio della NBA in cui un gruppo di medici specializzati analizzava il "corpo" di Wall; ebbene, dalla ricerca si evince che questo ragazzo sarebbe più veloce di C. Paul e D. Williams, avrebbe un elevazione superiore a quella di Kobe ed una vista periferica maggiore di Steve Nash...senz'altro interessante.
Per la cronaca, è stato anche dimostrato "anatomicamente" che Rajon Rondo ha un'apertura "alare" oltre un 10% maggiore della norma e che la grandezza delle sue mani in relazione all'altezza è quella di chi ha lo stesso corpo di Lebron James (anche se REALMENTE poi è stato spiegato che le mani di Rondo sono grandi quanto quelle di Yao Ming
Cose che magari già sapevamo, ma dimostrate "scientificamente" sono abbastanza impressionanti.
Bene anche Shaq, sono stupito dalle prestazioni di Erden che non pensavo fosse così incisivo.
Da
Intendiamoci, nulla di scontato e anzi è piacevole vedere che contro le squadre dal record perdente si vinca con facilità (soprattutto se gli altri sono senza il giocatore più importante).
Fatti comunque i debiti paragoni, l'assenza di Wall cambia parecchio nei Wizards che ho visto migliori in altre occasioni (ma non contro squade forti e concentrate come Boston di ieri).
Poco da aggiungere ai commenti precedenti se non che vederla con il commento della premiata ditta "Mike & Tommy" accresce il piacere.....
In realtà eravamo partiti molto bene anche l’anno scorso, non dimentichiamolo.
Tenuto anche conto della division "di ferro" (Piero)
La division non mi sembra per niente ferrea, con New York, Toronto e Philadelphia ai minimi storici. La conference è più o meno sui livelli passati, con gli arrivi da Ovest di free agent come Boozer (infortunato) e Stoudemire equilibrati dalla partenza di Lee. Se consideriamo le due vittorie con Miami e quella ad Oklahoma City, possiamo dire di essere partiti benino nonostante le gare gettate via a Cleveland e soprattutto a Dallas.
Ora scusate se ritorno sulla stagione 2006-07 dei Celtics, in quella stagione molto probabilmente lo staff dei Celtics preferì lavorare sulla consistenza di alcuni suoi giovani, mi ricordo che litigavamo sui minutaggi di Perkins, Jefferson, Gomes all'inizio giocava pochino, Rondo fu utilizzato in modo progressivo (Leo)
Premesso che faccio fatica a dare tutta la responsabilità a Saunders, anche in questo caso le “regole di Auerbach” si dimostrano “Bibbia del General Manager”. Il talento non si insegna, è vero, e per vincere devi averne. Ma se allo stesso tempo hai giocatori intelligenti abituati a pensare con la propria testa, molti problemi te li risolveranno loro. La differenza tra la gestione di Carr/Pitino del talento di Walker e la gestione di Rivers/Ainge dei talenti di Rondo e Davis è abissale: quando Walker sbagliava o faceva quello che voleva dieci/quindici anni fa si tendeva a perdonare, mentre adesso gli errori vengono perdonati, ma prima “fatti scontare” un po’. Ed in fin dei conti non è questo il principio delle punizioni quando eravamo bambini? I genitori ci volevano bene come e più di tanti genitori d’oggi, ma capivano bene che per insegnarci le “cose della vita” a volte era necessario un po’ di “tough love”.
Quello che secondo me sfugge a tanti analisti è il fatto che prendere un giovane e farne uno dalle buone cifre è un discorso relativamente facile, prendere un giovane e farne uno con buone cifre in un contesto vincente molto più difficile e a livello di consistenza i numeri non sono tutto. (Leo)
Ecco un uomo che in tre anni ha imparato tanto basket.
…sia chiaro allora io ero dal Fire Rivers frequente, perlomeno fino all'infortunio di pierce intorno Natale '06 (Leo)
Ed ecco da dove era partito, l’uomo che ha imparato basket! Per punizione cinque letture della biografia di Auerbach e cinque letture della biografia di Russell.
…io questi giovani dei Wizard come Nick Young (uno che di talente ne avrebbe da vendere) li vedi buttati allo sbaraglio in certe gare e inutilizzati in quella dopo a seconda delle circostanze, e di sicuro non dai ne la sensazione di crederci, ne un segnale di fiducia al giocatore stesso (Leo)
Certo che dopo 5 alley hoop consecutivi subiti Saunders non entri in campo inveendo come un ossesso, mi ha stupito però vorrei conoscere di più la situazione prima di emettere giudizi così duri. (Movy)
Sono d’accordo con entrambi, ed eviterei di mettere sullo stesso piano, che so, Jianlian, Blatche e Wall. Blatche è al quinto anno in NBA, Yi (e McGee) al terzo, da questi tre ormai ci si potrebbe aspettare qual cosina di più anche senza che Saunders li guidi per manina, mentre Wall è un rookie ed in un ruolo che richiede un grosso lavoro di apprendistato.
…quanto ho sentito dire dal buon Tranquillo che commentava la W dei Lakers sui Bucks: a fine primo tempo i Lakers avevano incassato 59 punti ed il Flavio nazionale si complimentava per la loro difesa organizzata da uno che non solo distribuisce libri, si lavora gli arbitri ed i media bensì insegna basket... Ergo non ho capito un tubo di questo gioco. (Piero)
No, il gioco lo hai capito, ma non hai capito un tubo di questo telecronista…
Ergo sbaglio proprio tutto perchè la prima cose che guardo nel risultato dei Celtics è quanti punti hanno subito e se sono più di 100 spero si sia andati all'OT. (Piero)
Beh, tu sei un po’ troppo estremista. Per me dipende dal ritmo della gara, se ti segnano 105 punti ma tirano col 37% con meno del 25% di rimbalzi offensivi sul totale tiri sbagliati allora hai fatto una buona difesa a prescindere dai punti subiti. Prendere in esame una sola statistica è fuorviante, un po’ come chi nel fantabasket crede che un giocatore sia buono solo perché ti fa 30 punti e poco importa se ha tirato con percentuali basse o se il suo avversario diretto ne ha messi 40.
intanto su ESPN nei power rankings di Hollynger, siamo terzi, prima Miami nonostante un 7-4, e ben due sconfitte contro i Celtics,una cosa assurda.
Mark Stein invece ci mette in cima.
Questa e' la cosa piu' importante della serata:
Welcome back Delonte!
Felicissimo per il rientro di West.
Assurda e' dire poco,direi scandalosa...
Hollinger mi pare stili la sua classifica sulla base di calcoli numerici basati sulla larghezza della vittorie e delle sconfitte... è un metodo del cazzo, ma non ci possiamo ogni volta lamentare del suo PR
Anche Massimo Oriani (noto tifoso Celtico) sul suo Blog della gazzetta non sembra avere molta fiducia nei nostri......ci mette al quarto posto dietro SPURS(?!?) LAKERS e HORNETS......mah
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