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Recap
I Celtics espugnano la American Airlines Arena con una prova d'autorità, Davis, R.Allen e Pierce sugli scudi ma quasi tutti positivi, gli Heat hanno il merito di non mollare mai e di avere un talento infinito e un Haslem irreale dalla media, Celtics anche a +20 nel terzo, alla fine gli avversari arrivano anche a -3 ma non hanno mai un tiro per il pareggio, sarebbe stato onestamente ingiusto.

Primo Quarto
Si parte con Shaq in quintetto e Rondo a mettere il jumper dai 4 metri con spazio. Garnett e O'Neal fanno la voce grossa a rimbalzo offensivo e siamo 8-4 dopo 2 minuti di gioco. In difesa i Celtics sembrano ben presenti, con l'ottimo Garnett di questo inizio stagione e un Pierce che nega ogni penetrazione al 6 avversario. Accidentalmente R.Allen è on fire ed è già -9 per gli Heat (14-5), i nostri avversari torneranno sotto, ma i Celtics hanno lanciato un forte segnale di presenza. Graig Sager al timeout Miami dimostra quanto sia vero quello che si dice sulla "cacofonia" cromatica tra il rosso e il viola, anzi probabilmente è blu, ma non è un granchè meglio. Shaq segna i 2 primi liberi e a me manca il mio amico Luca che esclami "contro di noi li mette sempre". Miami non vede il canestro 18-7, gli Heat attentano la doppia cifra in perse e dopo degli accenni di giochi offensivi, se non arriva il jumper di Arroyo siamo sempre all'isolation per un big. Qualche scelta offensivamente un pò avventata non solo ci ferma realizzativamente ma rischia di innescare la veloce ripartenza avversaria. Miami è pigra, forse un pò scossa. Rondo batte House e vola a schiacciare il 22-10, il segnale echeggia forte e tonante.
Tutta la panchina con l'eccezione di R.Allen in campo per cercare di mantenere 9 punti di vantaggio a 3 minuti dalla fine del quarto. La reattività di Robinson, Erden e Daniels ci tiene a galla contro un Lebron che si è messo in proprio con decisione.Bomba allo scadere dell'ex House su scarico di Lebron e si resta a soli 7 punti di vantaggio 27-20.
Secondo Quarto
Ilgauskas da sotto, Robinson da oltre l'arco Stackhouse realizza i 2 liberi, Rondo no, ma poi è bravo a trovare Daniels su penetra e scarica per il nuovo +8(per i Celtics è rientrato Shaq).
In questo momento gli attacchi prevalgono sulla difesa, difatti Miami recupera fino al 32-28, con la partita che diventa anche confusa, timeout Rivers per riprendere le redini del gioco, a 9 dalla fine i big three probabilmente sono pronti a rientrare. Per adesso è rientrato il capitano, presente in difesa mortifero in attacco, 37-29 Celtics. Cosa ha fatto Glen Davis!!! (per altro sempre positivo) Rondo in contropiede spara una cannonata per Daniels, Arroyo intercetta sul tabellone, Davis, in corsa, in completo controtempo, con una torsione irreale appoggia al tabellone il +10.
Bosh inventa un 2+1, gli Heat continuano ad attaccare da soli, ma il talento gli permettere di rimanere in partita.Double P è a 9 punti nel quarto, il quintetto con i titolari e Davis centro è difensivamente solidissimo e in attacco ben fluido per i nostri standard, i Celtics con una tripla di Ray Allen in transizione vanno 48-34, la sensazione permane che questa versione 2011 sia la più forte dell'era Ainge, Garnett e Pierce sono quelli di 3 anni fa, Rondo e Davis molto di più. Rondo ruba inventa in contropiede per il 2+1 di Garmett,siamo solo a +14 ma la selezione dei tiri è imbarazzantemente migliore per i Celtics.
54-40 2 minuti al termine, R.Allen ancora al lavoro dall'oltre l'arco 3 bombe e 9 punti anche per lui, James da spettacolo, Bosh lo segue a ruota, e solo grazie a quello(e non è poco) Miami non esce dalla gara. I fischi sono un pò generosi per la squadra di casa 59-46 ultimo possesso biancoverde, bisognerebbe andare a segno tenendo l'inerzia della gara, Rivers lo sa e chiama timeout. Non succede molto, ma Pierce inventa la penetrazione e arcobaleno dalla lunetta alla tabella 61-46, 18 di Ray Allen con percorso netto da oltre l'arco, Pierce 13 e tanto tanto gran basket.
Terzo Quarto
Ray e Paul da oltre l'arco, O'Neal con presenza di spirito, i Celtics a +20. 72-52.
Un cervellotico flagrant contro Shaq, su James per cercare di tenere gli Heat in partita, 73-58 a 6 dalla fine del quarto. Haslem dalla media resta una
sentenza, Glen Davis però gli gira a torno come un ballerino e appoggia al tabellone, ancora Wade dalla media, Garnett dalla lunetta e poi ancora Glen prende il suo canonico sfondamento subito.
77-62 sarebbe il momento di chiuderla, gli Heat non ci stanno 79-68, i Celtics costruiscono grandi tiri, gli Heat tirano jumper nei primi secondi dell'azione, il risultato è il medesimo, però quando Ray Allen colpisce da 3 e invece James "risponde" con un airball, l'84-70 pare poter essere l'inizio del parziale decisivo, timeout Rivers, vediamo come si rientri in campo. Pierce entra come al solito, 2 punti d'autore, ma Lebron penetra contro tutti e pareggia i conti.
Purtroppo il parziale è targato Miami con House che non sbaglia nulla, James con 2 liberi riporta i suoi a -10 (86-76). Ancora liberi guadagnati su aiuti troppo decisi, prima di House poi di Erden, si resta a -10 con 4 secondi e mezzo da giocare.
Nulla da fare, ci sarà da lottare nel quarto finale.
Quarto Quarto
Si parte ancora col secondo quintetto più Allen, offensivamente genera tutto il nostro piccolo numero 4, ma Miami continua a non sbagliare dalla media, non si vuole concedergli di arrivare al ferro nè di colpire da oltre l'arco, ma Miami sembra aver trovato soluzioni affidabili con Bosh e Haslem, in attacco invece si colpisce con una certa continuità, quando jones segna dall'arrico su scarico di wade, la squadra della Florida è ancora a 10 lunghezze di distanza (97-87).
Ancora Haslem dalla media,il pubblico urla "Defence" ma pare che. per adesso, non sarà con quella che potranno sperare di portare a casa il match, Robinson ancora a segno a centro area, ancora +10.
Forse la svolta a 7.30 dal termine James, fa un blocco irregolare a inizio azione per farsi sentire da Rondo, i Celtics col possesso successivo colpiscono da 3 con Ray Ray, 102-89. Nota a margine, l'anno scorso mi ero lamentato che la lega stesse perdendo il controllo della credibilità arbitrale sotto i colpi di proteste reiterate e continue e replay in campo in tempo reale, di buon grado avevo accettato la stretta regolamentare su queste cose e il fatto il caso volesse proprio i Celtics, con il tecnico a Garnett fossero stati i primi colpiti dalla linea dura. Qualcuno mi sa spiegare perchè l'ultimo quarto è tutto proteste di James, sempre faccia in su a guardare i replay e a discutere qualsiasi situazione con gli arbitri? Ancora una volta, come l'anno scorso, questa è ancora una lega seria???
Gli Heat restano attaccati con le unghie e con il Jumper di Haslem alla gara, 106-97 e i Celtics cominciano a fare confusione offensiva.Garnett toglie la sedia a Bosh che però va a segno lo stesso, 106-99 Celtics, palla e inerzia per gli uomini in bianco, Wade da 3 in e out, Pierce al lavoro e a segno 10-15 dal campo per l'irreale capitano, rubata Celtics, e Ray a segno, poi ancora Haslem dai 4 metri.
110-103 a 1 e mezzo dal termine, palla Heat. Tanta confusione e ribaltamenti di fronte ma nessun canestro per quaranta secondi. Timeout Spoelstra.
Haslem segna da sotto, stoppa Ray Allen lanciato in contropiede e guadagna 2 liberi (che realizza) su rimbalzo offensivo a seguito di una penetrazione di James; Miami a -3 110-107. Ray Allen in lunetta a 7 secondi dal termine, 2/2 come atteso. 112-107, solita sofferenza finale, un Haslem che ha colpito dalla stessa mattonella per tutta la gara senza che si prendessero contromisure, ma sostanzialmente una gara che conferma la nostra sia una squadra in forma, fortissima e pronta ad arrivare fino in forma, per gli Heat sarà il caso di aggiornarci tra un paio di mesi per veder gli eventuali, non automatici passi avanti fatti. LET'S GO CELTICS!
PREVIEW

Continua per i Celtics la trasferta in giro per la lega con un crescendo che li vede affrontare, dopo Oklahoma e Dallas il nuovo spauracchio della lega, i Miami Heat dei fantomatici nuovi big three, riusciranno i Celtics a bissare l'affermazione dell'opener stagionale? Diretta su Sky Sport 2 ore 2:00
Continua per i Celtics la trasferta in giro per la lega con un crescendo che li vede affrontare, dopo Oklahoma e Dallas il nuovo spauracchio della lega, i Miami Heat dei fantomatici nuovi big three, riusciranno i Celtics a bissare l'affermazione dell'opener stagionale? Diretta su Sky Sport 2 ore 2:00.
I Miami Heat che attendono all'America Airlines la truppa biancoverde, sono una squadra col dente avvelenato da una delle sconfitte più rocambolesche degli ultimi tempi nella lega, rimontati di un vantaggio in doppia cifra in un poco più di paio di minuti dagli Utah Jazz. Quale miglior toccasana per una squadra alla forte ricerca di certezze e convinzioni che una grande prova d'orgoglio contro gli ex campioni NBA, che nella gara del loro debutto ufficiale li avevano costretti a una ben magra figura?
Per i Celtics ogni considerazione parte dal bollettino O'Neal che vede Jermaine quasi sicuramente fermo ai box, mentre Shaquille sta testando le sue condizioni per provare a essere presente a una delle poche gare che durante la regular season saranno cerchiate in rosso.
Il pronostico è che come spesso il numero 36 sia fuori più per precauzione che per necessità così di fronte a una gara come questa lo staff farà in modo che dalla lampada del genio Kazaam venga esaudito il desiderio della sua partecipazione in campo.
Ci sarà tempo per pensare alla classifica ma, effettivamente, la presenza del corpaccione di Shaquille O'Neal, può fare tutta la differenza, soprattutto contro una front line così corta e sottodimensionata come quella di Miami, la differenza tra una bella prestazione esterna su un campo difficile e una vittoria che eviterebbe gli Heat raggiungano in classifica la squadra di Rivers e minando ancora di più la loro credibilità.
Se è vero che la squadra di Spoelstra scenderà in campo col coltello tra i denti è anche vero che i Celtics vorranno rifarsi della sconfitta di misura in casa di Dirk Novitzki e compagni, se non fosse presente Shaq a presidiare l'area ci sarebbe l'altro corpaccione ballerino del nostro numero undici Glen Davis che in una lega in questo inizio di stagione piena di curiosi exploit statistici, vede il nostro lungo viaggiare alla media di 14 sfondamenti subiti in 8 gare (vedere per credere). Difensivamente i nostri avversari di giornata sono molto alterni, con degli sprazzi di grande impatto in gran parte dovuti a scarici adrenalinici guidati dai 2 grandi atleti che ne compongono il reparto esterni (con buona pace di Arroyo o chi per lui, il gioco è pienamente nelle mani e nelle fortune e bravure dei 2 fuoriclasse). Gli Heat devono essere aggressivi sulle linee di passaggio e sulla palla, quando vogliono fare la voce grossa dietro, dato che in quanto a controllo dell'area e dei tabelloni è il caso si ripassi a Settebre (si dell'anno venturo), Haslem resta un bel giocatore, il cui impatto può dirsi quasi sempre di segno positivo, ma il suo partire dalla panca non è solo una volontà del coaching staff di aumentare il livello di qualità e spessore della second unit, ma anche una constatazione il suo gioco sia troppo simile, soprattutto per le posizioni da occupare in campo a quello della presunta terza stella, quel Bosh molto poco propenso a fare le pentole e i coperchi, abituato com'era a fare tutte le prime e ben poco a curarsi di evitare le fuoriuscite avversarie con i secondi, Paul Millsap può ben ringraziarlo di avergli concesso un mini carrello della gara dei 3 punti da posizione centrale, sul finire della scorsa gara (per eccessiva generosità Haslem gli ha anche donato un rimbalzo offensivo evitando il non complesso tagliafuori per saltare in anticipo verso il rimbalzo che invece andava solo difeso e non preteso). Non si sarebbe così ingenerosi verso il mancino da Georgia Tech se non lo si vedesse vivere con apparente sufficienza un'occasione come quella che sta avendo che molti lunghi molto più meritevoli di lui, generosi e presenti sui 2 lati del campo non avranno mai in carriera. A completare il reparto lunghi in rosso e nero che vede in una rotazione cortissima Juwan Howard e Jamal Magloire fare ping pong tra dnp e inactive list, un Joel Anthony dal gran potenziale, soprattutto atletico, ma ben poco indicato a fare il lungo di sostanza che servirebbe alla sua squadra, molto più adatto al ruolo il comprimario dalle mani d'oro Ilgauskas, peccato che l'età e gli acciacchi si facciano sentire relegandolo a un minutaggio da centellinare, ma il suo Jumper e la sua capacità di occupare spazio in area difensiva (quando si riesca a muovere per tempo) lo rendono il vero unico numero 5 di questa squadra. A vivere degli scarichi e metri di spazio concessi dalla presenza dei 2 fenomeni in attesa delle mani sicure di Mike Miller, ancora per un paio di mesi alle prese con una frattura al pollice, stazionano la nostra vecchia conoscenza Eddie House, mortifero come sempre ma poco decisivo e incisivo rispetto ai suoi standard nei momenti caldi del match, altra testimonianza che il groove dei campioni sia ben lungi dall'essere ben solcato nella squadra della Florida, James Jones non so perchè mi da sempre l'impressione sia guidato da un'anima anarchica nascosta sotto la copertura dello specialista del tiro, le sue serie mi positive e negative mi sembrano prescindere dalla qualità della circolazione e quindi dallo spazio e tempo concessogli, opposto in questo di House da sempre termometro dello stato di salute offensiva di un team di alto livello, se invece mi avessero detto che in quel sistema Mario Chalmers e il buon vecchio Stackhouse non avessero mai visto il campo, ammetto che probabilmente non ci avrei creduto. Tra i beneficiati non posso escludere il "play" titolare, il portoricano Arroyo che però per caratteristiche di range di tiro, non ha la facoltà di allargare il campo come i suoi 2 compagni precedentemente citati.
Completano la "presentazione" del roster avversario i 2 fuoriclasse che è davvero superfluo commentare, Wade e James, stanno cercando l'intesa e le spaziature, non solo fisiche ma mentali direi, per farlo si sta passando tra diversi esperimenti, l'ultimo dei quali è quello di dare sistematicamente palla a inizio azione a James (c'è chi preferisce definire la cosa schierarlo da play) di modo da semplificare la distinzione dei ruoli, ma aldilà di rari momenti di blocco assoluto dell'inerzia offensiva è ben chiaro che qualcosa i 2 caveranno sempre dal cilindro offensivo, mentre è dietro che questa squadra deve trovare una propria identità, speriamo che il suo percorso sia minato da una grande prestazione dei nostri ragazzi. Dal nostro punto è probabile, un record importante, probabilmente il migliore a Est, passi da un rendimento costante ad alto livello della nostra seconda big Unit, che dovrà attendere ancora per 2 gare il prezioso contributo di Delonte West ma che si spera vedrà un Nate Robison protagonista sul campo dove con la nostra maglia il suo predecessore e oggi avversario diretto House aveva saputo esaltarsi più di una volta. Di Davis inutile parlare, sta giocando alla grande e attualmente, per quel che conti, meriterebbe ampiamente il ruolo di sesto uomo perchè ai progressi offensivo, al tiro sempre più affidabile dalla media, sta affiancando un lavoro difensivo che ben pochi altri lunghi con le sue mani possono permettersi in questa lega. L'importanza nella rotazione odierna di Erden, sempre più a suo agio nel nostro sistema passa ovviamente dalla presenza o no dei 2 O'Neal, a Marquis invece si chiede una prova importante soprattutto nella sua metacampo per non costringere agli straordinari difensivi sui più pericolosi avversari alle nostre 2 punte di diamante offensive Pierce e Allen. Garnett e Rondo si ritrovano nella situazione tecnica di dominare i propri avversari diretti e costringere quindi James Wade e Bosh a un'extra lavoro difensivo per tappare i buchi che possono creare.
Buona visione a tutti e INBOCCALUPO ai nostri ragazzi.
Miami Heat (5-3) Vs Boston Celtics (6-2)
Giovedì, 11 Novembre
2 AM (Ora Italian) 8 PM ET
Game #9 Road Game #5
TV: TNT
Radio: WEEI, WAXY
American Airlines Arena
BOSTON CELTICS
Quintetto
Rajon Rondo 11.1 PPG, 14.8 RPG, 3.1 SPG
Ray Allen 17.3 PPG, 2.4 APG, .383 3P%
Paul Pierce 19.6 PPG, 6.4 RPG, 2.9 APG
Kevin Garnett 15.0 PPG, 10.3 RPG, .6 BPG
Shaquille O'Neal 8.7 PPG, 5.3 RPG, 0.3 BPG
Panchina
Marquis Daniels
Glen Davis
Luke Harangody
Nate Robinson
Von Wafer
Semih Erden
Infortunati e sospesi
Kendrick Perkins (ginocchio) out
Avery Bradley (caviglia) out
Delonte West Sospeso
Shaquille O'Neal (ginocchio) day to day
Jermaine O'Neal (ginocchio) day to day
MIAMI HEAT
Quintetto
Carlos Arroyo 5.7 PPG, 2.0 APG, 0.4 SPG
Dwyane Wade 24.1 PPG, 3.7 APG, .381 3P%
LeBron James 20.7 PPG, 4.7 RPG, 7.9 APG
Chris Bosh 14.4 PPG, 5.4 RPG, 1.0 BPG
Joel Anthony 1.6 PPG, 4.1 RPG, 1.4 BPG
Panchina
James Jones
Udonis Haslem
Mario Chalmers
Juwan Howard
Eddie House
Jamaal Magloire
Zydrunas Ilgauskas
Dexter Pittman
Jerry Stackhouse
Infortunati
Mike Miller (pollice) out



Commenti
Kobe, Artest, Gasol, siete avvisati.. arrivano i Celtics.. e arriva il 18th..
oh ragazzi.. ma QUANTO CAZZO FORTI SIAMO? appena finito di guardare. eterni
Su Ray poco da dire parla per lui la partita, ripeto lato tecnico a parte a livello di professionalita' siamo ai livelli di Bird. Questo e' arrivato a regalarsi un finale di carriera del genere perche' ha sempre tenuto curato il proprio fisico anche da giovane se non ci arrivi cosi'.
Non oso pensare a quando avremo i tre centri sani disponibili per le rotazioni, considerando un KG in versione 2008.
Bellissimo vedere giocare i Celtics anche se come al solito i titoli vanno poi a quelli che giocano uno contro tutti.
Sul Doc sempre detto, non si sposa con la filosofia americana dello show business, del culto della personalita' nel senso di mettersi sempre in primo piano. In questo sistema "gli eroi silenti"(ci metto anche Ray) sono quasi dimenticati; peggio ancora c'e' chi poi si meraviglia dinnanzi alle loro gesta.
Mi godo per ora una bellissima squadra!!!!!!
Sugli Heat apro e chiudo in fretta: mi sbaglierò, sarò frettoloso, ma non punterei un euro sul fatto che i big three resteranno insieme per tutta la durata dei loro contratti. A parer mio questa squadra non funziona: Bosh non centra nulla, Wade e Lebron mal si accoppiano. Anche completando il roster (perchè così non è minimamente completo), il problema resterà sempre quello delle 2 superstar male assortite. Almeno sul mio personalissimo cartellino.
La difesa di Daniels su James mi sta facendo rimuginare sui miei dubbi al suo riguardo.
Big Baby è un grandissimo innesto dalla panchina, spero che il mio pupillo continui così.
Scusate ma all'interno di un gioco di squadra come quello visto oggi, il prendi e tira di Robinson stona, stona e ancora stona. Metterà punti importanti, variabile impazzita, quello che volete, per carità: però stona.
Ho 2 Celtics "favoriti" in questa versione, di Davis ho detto, di Ray che altro dire? Difesa su-per-ba e notarla in una sera da 30 e rotti punti in cui ci prende da 3 denota la grandezza del giocatore. Gli mancano meno di 100 triple per superare Reggie Miller nellaa classifica all-time, glielo auguro con tutto il cuore.
Che bella squadra ho visto oggi!!!
Anche stavolta li abbiamo battuti di poco, ma la nostra superiorità in campo è stata a dir poco imbarazzante, sia in fase difensiva che in fase offensiva.
Rispetto a due settimane fa non è cambiato nulla; noi siamo una squadra, loro no. E' vero che hanno ancora molto tempo per lavorare su questo aspetto, ma è anche vero che sono lontani anni luce dall'amalgama che avevano trovato i Celtics nel 2008.
Non sto neanche a parlare dei nostri singoli, perchè ognuno meriterebbe un intero post di elogio.
Mi limito a pormi una domanda: ma quanti occhi ha Rondo? Come fa a vedere sempre l'uomo libero e dargli la palla sempre coi giri giusti? Che spettacolo.
Dall'altra parte, da sottolineare come per la seconda volta di fila Wade sia stato spettatore non pagante. E stavolta non ci sono infortuni che tengano.
Heat tenuti a galla solo dalle penetrazioni di James e dai tiri dalla media di Haslem; per il resto, il buio più totale, tranne qualche buono spunto in attacco di Bosh.
Che dire, questa è la strada giusta. E si era già visto contro Dallas, nonostante la sconfitta. Siamo veramente forti, più forti dello scorso anno. E non dimentichiamoci che abbiamo vinto senza Perkins, senza JO e con uno Shaq, ad essere generosi, a mezzo servizio. Grandi ragazzi, grandi.
fino a Febbraio gli Heat non li incontriamo piu -tra l'altro il calendario ci mette di fronte,al TD Garden, il 10 contro i lacustri e 3 giorni dopo appunto contro gli Heat-...la serie regolare con loro la chiudiamo da loro il 10 Aprile
Premesso che sono molto, molto contento della W, inebriato da quanto visto soprattutto nel primo tempo e consapevole che le tre assenze (JO, Perkins e West) sono pesanti e che Shaq era forse al suo 20%, ho visto comunque cose meno buone e che, se la partita fosse stata perfetta, mi preoccuperebbero molto in vista degli ancora lontani PO.
Intanto abbiamo vinto di 5 in una serata in cui Wade fa 2/12 con 6 perse, circostanza che in futuro potrebbe non ripetersi.
Poi ho sentito un continuo parlare di problemi di "size" per Miami, ma siamo andati sotto a rimbazlo (-2), concedendo ben 22 liberi a James, che sarà anche aiutato dagli arbitri, ma che ci ha comunque creato problemi di falli.
Inoltre mi domando: ma se Allen non avesse tirato il suo 4/4 da tre nel primo tempo, che piega avrebbe preso la partita (e se mio nonno avesse cinque palle sarebbe un flipper?), voglio dire, tiriamo il 54%, perdiamo solo 10 palloni e vinciamo "solo" di 5?
Il meraviglioso primo tempo è stato anche frutto di un circa 40% concesso, mentre alla fine loro hanno chiuso con il 50% tondo tondo e questo non va bene.
Insomma, se noi abbiamo giocato alla perfezione e loro hanno (ampi) margini di crescita, devo preoccuparmi?
concordo in pieno.
che NOI SIAMO 15, E NON 4!
Il controllo del risultato, procedura pericolosa, non lo fai permettendo a una squadra con James e Wade di arrivare a -7 con più di un minuto e mezzo da giocare (ma anche prima a tre e mezzo dalla fine).
Insomma, mi è rimasto un poco di amaro in bocca per aver vinto di cinque giocando in modo ottimo per gran parte della partita.
Citazione:Avevo notato il contrario: loro sono passati dal 40% tirato nel primo tempo al 60% del secondo, passi la minore concentrazione, la stanchezza e qualche adattamento, ma la differenza è tanta.
Insomma, 'sta vittoria la metto nella categoria "bene, molto bene, ma non benissimo" e rimango, purtroppo, con un poco di preoccupazione.
Io pure finalmente dovrei vedere una partita dal vivo al Garden. o fine Marzo o primi di Aprile. Dajeeeeee!
no... a parte che il risultato è davvero bugiardo. eravamo tipo +10 ad un minuto e poco più dalla fine. Inoltre Ci mancano diversi giocatori. inoltre non è che stiamo giocando con "le marcie" da playoffs. Inoltre wade e lebron insieme fanno proprio fatica, al momento, a giocare insieme, quindi sono loro che dovranno trovare soluzioni. Infine... nella Nba spesso le rimonte ci stanno... Orlando e Miami a tal proposito ne sanno qualcosa. Direi di essere fiduciosi, invece che preoccuparsi.
No, a Miami i Big sono due perchè Bosh a malapena rientra nelle prime 10 power forward dell'NBA.
Chiudo poi col fatto che si sia comunque resisto fine alla fine mantendo un livello di gioco molto lucido per un finale tirato, spesso lo scorso si accendeva il pulsante del panic e la si perdeva alla grande.
Non so forse sono troppo ottimista ma vedo una grande consapevolezza di squadra in tutti, e la preghierina per natale e' la solita datemi tutta la squadra sana ed al completo................
Questo Rondo, può competere per il premio come MVP stagionale?..Io credo che ci possa stare.Sarebbe bello vedere premiato uno come lui,piuttosto che vedere in classifica i soliti noti.Quelli, per intenderci da trenta punti a partita., che spesso però, vincono poco o nulla...mi piacerebbe sentire la vostra opinione.Grazie.
Cal
errore preso al commento numero 82...
So gia' che non accadra' mai, difficilissimo, ma questo non significa che non se lo merita... Quanto tempo e' passato dal playmaker dei Wildcats che a detta degli espertoni "sapeva solo correre" e "questo in Nba se lo mangiano anche perche' non sa tirare"... Personalmente al momento non vedo nessun altro comandare una squadra e leggere le partite come RR9, lo dico dalla preseason, per me il miglior playmaker del mondo e poco importa se sono piu' sponsorizzati i vari Paul, Williams, Rose... Farne 30 e' una cosa, guidare una squadra (dove ci sono una miriade di All Star) come ha fatto Rondo ieri e' la Bibbia del Basket... Poi che il titolo di Mvp lo vincesse James o Durant, poco cambia...
2) Beh, stiamo parlando di LeBron James. Se non gli avessimo concesso nemmeno i tiri liberi saremmo veramente degli alieni.
3) Scusa, ma questo vale per tutti. Se Haslem non avesse fatto un clamoroso 9/10 dal campo che piega avrebbe preso la partita?
In conclusione: la perfezione non esiste, la mia era un'iperbole. Diciamo che considerando che eravamo reduci da un back-to-back a ovest, con vari e pesanti infortuni sul groppone, e giocavamo contro una squadra molto forte e che aveva assoluto bisogno di vincere, era davvero difficile pretendere qualcosa di più dalla squadra.
Gli Heat hanno ampi margini di miglioramento, vero, ma come hai ricordato anche tu noi abbiamo giocato senza centri. Un dettaglio non trascurabile.
per me se rondo tiene questo passo durante tutta al'anno merita di essere l'MVP piu dei piu celebrati Bryant Durant Lebron ecc.
cioe Rondo ha raggiunto un livello di gioco tale da poter dirigere alla perfezione una squadra sfruttando appieno le sue possibilta , in campo è lui che dirigere e da consigli a gente come Garnett Allene Shaq , insomma non proprio gli ultimi arrivati. per farla breve Rondo è maturato e meriterebbe in riconoscimento come questo se il suo rendimento dovesse essere continuo(io ne sono certo)... il problema è semplicemete che vanno piu di moda quelli che ne fanno 30 di media tirando 30 volte a partita e che poi non vincono neanche.... pero Rondo potrebbe consolarsi portando il 18 a Boston e vincendo l'MVP delle Finals .... direi che potrebbe andare comunque bene che ne dite
Non trascurerei che se è vero che a loro manca Miller, uno che darà sicuramente una mano, ma che alla fine giocherà i giochi di James Jones o di Eddie House, a noi mancava un Perk che li sotto si sa bene che cambia le cose, JO che una mano la da, Delonte che qualche minuto su Wade lo spende bene, e poi ad un certo punto è mancato pure Shaq per falli. Se metti tutto su una bilancia questa cade veloce dalla parte dei Celtics.
Proprio riguardo ai lunghi fatto sopra, sottolineo la qualità del turco, questo ragazzo mi sta letteralmente stupendo, mi aspettavo il solito mollaccione europeo da 6 falli in 12 minuti, molle e poco reattivo a livello di letture, e invece stanotte ha dimostrato che in difesa si può rendere utile sia nel contenimento dell'uomo, sia andando a prendere qualche sfondamento sulle linee di penetrazione.
Riguardo a Miami, secondo me il problema è a monte, LeBron e Wade nel quarto periodo non si sono scambiati un pallone, lo prendeva uno dei due e dentro a capo basso, LeBron ci ha portato via un mare di liberi (con la consueta compiacenza spassionata dei grigi), ma Wade si è fatto fuori.
Peccato sia stato tartassato dagli arbitri, altrimenti avrebbe dato un contributo ancora maggiore...
Direi che l'operazione simpatia dei Celtics è a buon punto
Sulla partita, anche io, come Michele, sono meno ottimista della grande maggioranza degli utenti di IAAC. E' stata una bellissima vittoria? Si. Abbiamo dato un'altra lezione agli Heat? Si. Però, nonostante tutti i problemi che anche in questa sede abbiamo evidenziato, Miami ha dei margini di miglioramento non indifferenti e non credo che tra 5 mesi, se scontro diretto dovrà essere, la musica sarà la stessa (a partire da un Wade da 2/12). Devo dire che mi preoccupa anche quell'ometto che adesso sta dietro a una scrivania ma che potrebbe decidere di metterci le mani come avvenne già in un passato non troppo lontano...un trio James-Wade-Riley non lo vorrei vontro nemmeno se avessi la copertura aerea della USS Enterprise. Insomma, a parte tutti i ragionamenti che possiamo fare, il tasso di classe di Miami è talmente alto che è doveroso (e prudente) non dare per scontato di poterli battere in finale di conference "solo" perchè gli si sono date un paio di bastonate a Ottobre-Novembre.
Secondo punto: siamo 7-2 e ne sono felicissimo, ma ricordiamoci come il 25 Dicembre del 2009 tra l'euforia generale si festeggiava la vittoria corsara e convincente ad Orlando (tenuti a 77 punti con una difesa al limite dell'illegalità) e i proclami erano molti, anche da parte mia. Poi sono arrivate le sconfitte contro New Jersey e più o meno tutte le altre 28 squadre della lega. Insomma, godiamoci la vittoria ma prendiamola per quello che è: una puntata nella partita a scacchi che ci portarà (si spera) fino a Giugno...e prepriamoci a qualche periodo un po' più difficile.
Leo, ma siamo certi che Perkins ad Aprile-Maggio-Giugno (speriamo) sarà quello degli scorsi playoffs? Insomma, SE i tempi venissero rispettati e tornasse in campo a Febbraio sarebbero comunque 8 mesi di inattività, e l'infortunio è di quelli che non consentono un recupero al 100% in tempi brevissimi.
ok Angelo, non siamo certi di Perkins.. Pero' siamo certi che Riley o chi per lui arrivi con la bacchetta magica e trasformi gli Heat da una squadra che ora non gioca a basket in una squadra capace di vincere il titolo eliminando noi ai playoff?? O che Bosh cambia allenatore o passano 5 mesi e diventa perfetto nel ricevere una palla ogni eclissi solare e spietato difensore d'area? O che i vari Ilgauskas, Howard, Stackhouse escono dall'ospedale geriatrico e ritrovino una seconda giovinezza tanto da essere determinanti nei playoff? O che Anthony diventi un centro di livello? O che con James che porta palla Arrojo capisca dove deve giocare e cosa deve fare? O che Mike Miller, come Kendrick fermo per mesi, torni e infili con il 50% da tre ogni scarico di sua maesta'? O che Wade con noi (e per me due indizi sono gia' mezza prova) ribalti le sue percentuali nei playoff? etc etc... Mi sa che loro hanno qualche incertezza piu di noi...
finora una sola certezza: 2 partite 2 lezioni.
Io non ho mai detto che ora come ora il quintetto di Miami è superiore a noi, o che lo sarà mai. Consideravo il talento puro, la capacità di trascinare da soli una squadra, la capacità di prendere in mano la partita e vincerla. O dimentichiamo cosa fece Wade in gara 3 a Miami negli scorsi playoffs? E non parlo nemmeno di James...
Insomma, rimango convinto che in termini di "potenziale" gli Heat siano più forti anche dei Lakers perchè hanno la possibilità di usare armi diverse, e sono soprattutto più giovani.
Poi sono il primo a interpretare il basket sia uno sport di squadra, anche se i vincitori degli ultimi due titoli NBA sono la contraddizione di questo mio credo cestistico.
Ecco perchè anche le figurine o NBA 2K11 ormai non vanno sottovalutati: se Kobe Bryant ha vinto due titoli con Gasol e Odom, non vedo perchè LeBron non potrebbe vincerne altrettanti con Wade e Bosh.
Il problema principale a mio avviso è l'allenatore, in questo caso. E credo - permettetemelo - che senza "Doc" Rivers, nonostante tutte le critiche che gli erano piovute sul capo anche dai tifosi italiani, quel titolo non l'avremmo vinto.
Pensiamo un attimo: nella sconfitta con Cleveland conducevamo per 66 a 55 prima di subire un parziale disastroso, a Dallas eravamo 87 a 82 (7 a 0 per Dallas in chiusura) ed anche Filippo Jackson si è accorto che i Celtics a volte "sanno come perdere le partite nei finali".
Mi piacerebbe vedere una squadra un po' più cinica nei finali di gara, perchè se è vero che abbiamo vinto due gare ai supplementari, spesso in passato abbiamo lasciato riaprire gare chiuse che con un minimo di attenzione in più avremmo potuto controllare senza patemi d'animo.
Citazione:E' una messa da requiem che dopo 8-9 partite non posso condividere, per quanto precisa e circostanziata. Il problema è che se hai Wade e LeBron in squadra, la bacchetta magica nemmeno ti serve: ce l'hai già, e non una, ma due. Non dico che gli Heat ci siano superiori, bada bene, ne' che non penso che questi Celtics possano fare moltissima strada, dico solamente che le cose a Novembre non sono poi necessariamente le stessee di Giugno...e la prova ce l'hai in casa: dopo la regular season del 2009/2010 i commenti che si leggevano sul sito erano: "mah, speriamo di battere Miami e poi vediamo"
Credo di non sbagliare se dico che pochissimi immaginavano di poter arrivare a giocarsela fino a gara 7. Ecco, questi Heat possono anche arrivare a 45 vittorie in regular season ma io avrei comunque una gran paura di incontrarli ai playoffs, perchè Wade e LeBron con l'aiuto di Bosh che avrà tutti i suoi difetti, ma come terzo violino ammetterai che non è proprio male, possono anche vincerti la partita segnando 45 punti e impipandosene allegramente di avere un gioco di squadra che non convince, o Anthony e Ilgauskas alle spalle(e LeBron ci era quasi riuscito nel 2008 contro di noi e con un supporting cast che non comprendeva altre stelle).
Detto questo, spero vivamente che tu abbia ragione e che questi Heat siano destinati a un nulla di fatto quest'anno.
ps ragazzi amo parlare di basket con voi!
riletto bene il tuo post chiedo venia e concordo nel dire che "potenzialmente" sono i piu' forti.Penso pero' che al momento sono incompleti e corti, molto distanti sia da noi che dai lacustri. Sull'allenatore nessun dubbio, senza "ehi qua se non difendiamo non si va da nessuna parte" non avremmo vinto il titolo, ma credo che ci vogliano anche giocatori in grado di recepire questo messaggio... Spoelstra non mangia il panettone, di questo ne sono convinto.
per me il veterano buono per vincere l'anello l'abbiamo portato a casa noi: Shaquille O'Neal... altro che Juwan Howard, Jerry Stackhouse e via discorrendo...
sondaggio su nba.com: chi finira' la season con il miglior record ad Est?
risultato al momento
Celtics 71% 51438 voti
Heat 29% 21140 voti
eheheheh il segnale di ieri sera e' arrivato forte e chiaro...
Sul sondaggio, Giancleto, ascolta un cretino: il popolo è bue, scommettiamo che se dovessimo perdere con Orlando il sondaggio sarebbe "Orlando 71% e Celtics 29%?
Che 'tte devo dì (come direste tu e il Pulcini), speriamo che le mie preoccupazioni siano infondate.
a meno che non parliamo di Kurt Thomas o qualcuno cosi che cmq non credo che sposterebbe un granche'...
cmq Angelo sui sondaggi ti do ragione, pero' insomma e' sempre bello vedere come cambia l'opinione della gente (se vinci eh)... basta che non ci danno per favoriti pero'...
ma e' giusto che ci sia qualcuno saggio come voi che freni gli entusiasmi di noi giovani imprudenti
altrimenti io domani vado e mi faccio stampare un bel 18 biancoverde...
http://twitter.com/alanhahn/status/29371932206
e sembra che Jermaine stia cercando un secondo parere sul suo ginocchio... ahi ahi ahi
http://www.realgm.com/src_wiretap_archives/70061/20101112/j_oneal_returns_to_boston_with_knee_injury/
Ho bene in mente qualche nostro passaggio a vuoto offensivo del passato che potrebbe ripetersi nel futuro soprattutto se Allen non fosse in serata da 7/9 nelle triple e la difesa dovrebbe superarsi: insomma, se questa Miami assomiglia alla Cleveland di un anno fa, allora James giocava con Parker, adesso con Wade ....
Non voglio fare l'uccello del malaugurio, ci mancherebbe (predicavo fiducia e ottimismo per lunghi mesi nella primavera 2010), è che mi infastidisce ritenere Miami solo una squadra di overrated e di sbruffoni.
Poi, indubbiamente, daje 'na sonata a quelli che questa estate si presentarono con "We did it" è una bella soddisfazione, ma obiettivamente la durata e la durezza della stagione non sono a favore nostro.
Intanto, se JO sta cercando ulteriori pareri sul suo ginocchio, ho timore che un tassello non secondario del nostro complicato puzzle stia vacillando...
Spero proprio di sbagliarmi.
Nel frattempo godiamoci il fatto che questa squadra di vecchi corsari ancora una volta sta dove molti presunti esperti non ritengono dovrebbe essere.
ora essendo d'accordo con te che con James e Wade in campo ti puoi aspettare anche un quarto in cui te ne mettono 50 e che ovviamente Miami non e' solo una squadra (anche perche' SQUADRA ancora non lo e') di sbruffoni ma potenzialmente potrebbe diventare uno schiacciasassi con i giusti innesti e/o variazioni, sono contrario pero' al preoccuparmi del 7/9 di Allen, sai l'avessimo vinta con 35 punti di Von Wafer capirei il senso di dire "quando si ripete questa eclissi solare?" ma stiamo parlando del miglior tiratore nella storia di questa Lega. Se sta bene che ne metta 7/9 con quello spazio e' la prassi e non l'eccezione...
Ragazzi poi come dice Angelo qualche commento piu' su anch'io penso che magari non li troviamo ai playoff eh... una squadra cosi puo' eliminarti ma devono crescere parecchio, la versione odierna, saro' un po' imprudente, ma a me non impensierisce piu' di tanto (ovviamente confrontata con la nostra super versione odierna).
Hai ragione Michele e anch'io avevo espresso questo timore nei confronti degli Heat.
Il loro attacco non ha bisogno di niente anzi può solo migliorare col tempo quando i 3 si conosceranno meglio sul campo ma se imparano a difendere di squadra si fa durissima per tutti noi compresi.
Sono contentissimo che siamo 2-0 con loro sopratutto per James che dall'estate scorsa mi ha perso 100 punti però resto con i piedi ancorati a terra e incrocio le dita affinchè Pat Riley continui ad abbronzarsi sul lettino nel lungomare di South Beach e vada al palazzetto solo in veste di spettatore non pagante
Complimenti vivissimi Reggie,ho letto ora il tuo commento e devo dire che mi hai emozionato.
Grazie
Sono rimasto anche male per colpa della mia beata ignoranza quando ho sentito definire la difesa degli Heat come la migliore della lega: è vero che solo in tre subiscono meno punti, è vero che solo in due concedono una percentuale inferiore, però se in due partite consecutive (anche se una in OT) ne prendono 110 e oltre, magari tutta 'sta perfezione ancora non c'è.
Poi ho riflettuto e, pur con la doverosissima considerazione che nove partite giocate sono ancora poche, mi sono domandato: fosse vero? o quasi vero? se Buffa & Tranquillo avessero ragione, poveri noi!
Vero Michele me la sono rivista anch'io con il loro commento ma usando un gergo burocratese mi e' sembrata una doverosa presa d'atto specie su Rondo. Essendo gente che di basket ne sa, eccome se ne sa, certe giocate non ti possono lasciare indifferenti come pure appare evidente un gioco di squadra a tratti armonioso con continui ribaltamenti del lalto che piacciano tanto all'avvocato.(rima venuta casualmente
In fondo in fondo a voler esser sempre un po' maligni nel finale il Tranquillo ci ha un po' sperato, ma alla fine ha dovuto ammettere che la ns e' stata una vittoria piu' ampia di quanto non dica il punteggio.
Sempre bello comunque sentirli, tra una stele di rosette ed il fucile di cechov passando per un sublime Allen ad una nat the gadget, ti godi una telecronaca di livello veramente superiore. Meno male che sky almeno in questo inizio di stagione ha deciso di proporci il dinamico duo piu' spesso. Oh tra l'altro come ti spiegano i giochi loro poi e' una meraviglia, gente come me ci trova sempre qualcosa da imparare.
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