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Recap
Seconda sconfitta stagionale per i Celtics maturata nei minuti finali della partita per mano di uno scatenato Nowitzki (25 punti e 7 rimbalzi con 10 punti nel quarto finale), che conduce i suoi Mavs alla vittoria coadiuvato da un ottimo Jason Terry (17 punti e 4 assist). Celtics che nel terzo quarto erano riusciti a rimontare ben 10 punti di svantaggio e iniziavano i due minuti finali avanti di 5. Da li' alla fine pero Boston non trova piu' la via del canestro e consente a Dallas di portare a casa la quarta vittoria stagionale. Non bastano ai Celtics l'ottima prestazione di Paul Pierce (24 punti e 7 rimbalzi) e le doppie doppie di Kevin Garnett (18 punti e 15 rimbalzi) e Rajon Rondo (11 punti e 15 assist). Ennesimo infortunio per Jermaine O'Neal che lascia il parquet dopo appena 10 minuti di utilizzo e costringe coach Rivers ad una rotazione ancor piu' ristretta.

Il primo quarto inizia con la sorpresa di trovare DeShawn Stevenson in quintetto per i Mavs al posto di Jason Terry. I Celtics partono bene e grazie a Rondo e Pierce vanno avani 6 a 4, si sveglia Tyson Chandler e una tripla di Stevenson consente ai Mavs di mettere dentro il primo parziale (6-11). Boston non trova il canestro da fuori e concede troppi contropiedi a Kidd e compagni, ma grazie ad una veemente schiacciata di Garnett e ad un
autentico furto di Rondo si torna in parita' (13-13) a meta' del quarto. Erden risponde ad un'altra tripla di Stevenson, ma le 6 palle perse nel quarto dei Celtics e uno scatenato Jose Barea che mette 5 punti di fila nei minuti finali del parziale (con tripla sulla sirena) fanno si che i Mavs chiudano la frazione in vantaggio di 4 punti (19-23).
E' ancora Barea a tenere in piedi Dallas ad inizio secondo quarto, nonostante un canestro di Allen e una tripla di Robinson conducano i Celtics al -1 (26-27). Un attacco impreciso con Allen e Pierce poco coinvolti e una leggerezza difensiva mai mostrata prima portano i Celtics a subire un pesante parziale, Jason Terry infila 6 punti in un amen e assistito da Tyson Chandler regala ai Mavs il massimo vantaggio: +12 (30-42). Celtics che continuano a far troppa confusione in attacco e non riescono ad aumentare l'intensita' difensiva. Dopo aver messo i suoi primi due punti grazie all'ennesimo assist di Rondo, si fa male Jermaine O'Neal che non rientrera' piu' sul parquet, coach Rivers si ritrova a poter contare solamente su Garnett, Davis ed Erden sotto i tabelloni. Chandler mette altre due schiacciate in solitario ben imbeccato da Terry e Kidd, gli risponde Pierce con due canestri in isolamento ma i Mavs terminano la prima parte della partita con ben 10 punti di vantaggio: 40 a 50.
I Celtics potrebbero scegliere di mollarla e risparmiare energie ma rientrano in campo per il terzo quarto determinati a riaprire la partita e rendere la vita difficile a Dallas. Finalmente si difende a dovere, i Mavs trovano solamente tiri difficili e grazie ad un parziale di 22 a 9 firmato interamente dai Big Three (con 9 punti di Pierce e un Garnett perfetto difensivamente), i Celtics passano avanti (62-59) a meta' del terzo quarto. Pierce con una tripla risponde ad uno scatenato Jason Terry che mette nuovamente 6 punti di fila e i Celtics sono ancora in vantaggio (67-65). Coach Rivers decide di dare un po' di riposo ai suoi titolari e sul finire del quarto i Mavs si riportano avanti chiudendo la frazione sopra di 1 punto (69-70) grazie ad un Dirk Nowitzki deciso a vendere cara la pelle.
L'ultimo quarto inizia con un solido KG che risponde colpo su colpo a Barea e Haywood, Davis infila un difficile piazzato e una schiacciata di Garnett porta Boston sul + 6 (80-74) quando mancano meno di 7 minuti al termine della partita. I Celtics tornano ad essere imprecisi in attacco e consentono il controbreak ai Mavs che si riportano in parita' grazie ancora ad uno scatenato Wonder-Dirk (80-80). Davis sbaglia un tiro comodo ma i Mavs non ne approfittano. Rondo vola in contropiede, appoggia a canestro e subisce fallo da Terry: libero realizzato e Boston a +3 (83-80) quando mancano 3 minuti alla sirena conclusiva. Nowitzki e Rondo mettono un canestro per parte e dopo un'ottima difesa di squadra Paul Pierce mette un "long two" che consente ai Celtics il +5 (87-82) a 1'58'' minuti dal termine. Ancora un canestro del tedesco riporta sotto Dallas, Pierce viene stoppato da Tyson Chandler e nel possesso seguente Jason Terry mette la tripla del pareggio (87-87), dopo un'ottima penetrazione di Jason Kidd che finta il tiro un paio di volte prima di scaricare la palla fuori. Allen sbaglia dalla media distanza, Rondo ruba il rimbalzo ma Garnett fallisce un comodo appoggio, ancora parita' e siamo a 30 secondi dalla fine. Palla ai Mavs e Nowitzki trova 2 punti nonostante un'ottima difesa di Davis, Mavs avanti (87-89) quando mancano 17 secondi. Attacco complicato per i Celtics, Rondo non trova lo spazio per l'assist e decide di tentare da fuori, il tiro trova solo il ferro ma Ray Allen e' una gazzella a rimbalzo e i biancoverdi hanno un'ultima speranza ad un solo secondo dalla sirena. Timeout per Coach Rivers. La rimessa pero' porta solamente ad un tiro impossibile per Garnett che non trova nemmeno il ferro e Dallas puo' festeggiare una vittoria arrivata grazie ad un Nowitzki strepitoso nel quarto finale.
Sconfitta che ci puo' stare per i Celtics, contro un avversario ostico che alla lunga sapra' dire la sua ad Ovest. Decisivo l'infortunio di Jermaine O'Neal che non consente a Rivers di avere una buona rotazione sotto canestro, la speranza e' che sia Jermaine che Shaq riescano presto a tornare in forma e a riprendere il loro posto sul parquet.
Prossimo appuntamento giovedi notte, si va a Miami per sfidare nuovamente James e Wade.

PREVIEW
Ennesimo back to back per i Boston Celtics che si trovano di fronte i pericolosi Dallas Mavericks dell'eccentrico proprietario Mark Cuban. I Celtics non hanno tempo di fare bilanci e si trovano alla seconda di quattro trasferte molto impegnative, da verificare come rispondera' a livello fisico la squadra e quali novita' apportera' coach Rivers nelle rotazioni odierne. Mavs reduci invece da una brutta sconfitta casalinga contro i Nuggets di Carmelo Anthony, il record e' comunque positivo (3-2) ma ci si aspetta qualcosa di piu' dal team texano. Il roster e' sostanzialmente lo stesso dello scorso anno, l'unica aggiunta di rilievo e' quella del campione del mondo Tyson Chandler arrivato da Charlotte per dan man forte a Nowiztki sotto i tabelloni e che ha tolto a Brendan Haywood il posto nel quintetto di partenza.
In cabina di regia troviamo il veterano Jason Kidd, 37 primavere per uno dei migliori playmaker degli ultimi anni, ma la capacita' di dettare i ritmi alla squadra rimane intatta e Kidd e' il vero e proprio faro dei Mavs. L'ex Suns pero' non sembra avere il passo per tenere difensivamente Rajon Rondo e i Celtics dovranno sfruttare proprio la maggior velocita' del loro playmaker per mettere in scacco Dallas e sfiancare Kidd in difesa cosi da poterlo avere meno lucido in attacco. Molte volte le difese avversarie lascio a Kidd lo spazio necessario per poter tirare da fuori, scelta a volte azzardata visto che l'oro olimpico di Sidney 2000 e' anche un buon tiratore dalla distanza (40% in stagione) e spesso le vittorie di Dallas passano proprio da un buon contributo di punti da parte di Kidd.
Nel ruolo di guardia titolare troviamo Jason Terry, che da questa stagione ha preso il posto in quintetto di Shawn Marion, rinunciando ad ambire al trono di miglior sesto uomo della Lega. Il 33enne uscito da Arizona e' un giocatore con tanti punti nelle mani che in questo inizio di stagione sta dando un importante contributo alla squadra risultando una delle certezze di coach Rick Carlisle. Terry pero' molto spesso non difende con intensita', sia Ray Allen che Marquis Daniels dovranno sfruttare in momenti di buio difensivo della guardia dei Mavs provando ad attaccarlo con regolarita' ogni qual volta ne avranno l'opportunita'. Attenzione pero' a lasciarlo scatenare in attacco, Terry e in grado di mettere molti punti in poche minuti e sara' necessario non metterlo in condizione di esaltarsi durante la partita.
Caron Butler completa il reparto degli esterni, l'ex Wizard e' un'ala atletica e nel pieno della maturazione sportiva. L'anno scorso ha stentato dopo l'arrivo ai Mavs e quest'anno sta piano piano adattandosi al sistema di gioco di Dallas dando un ottimo contributo in difesa e a rimbalzo. Anche in questo caso ci troviamo difronte ad un giocatore dall'ottimo potenziale offensivo, in grado di attaccare il ferro con potenza e piazzare canestri pesanti dalla lunga distanza. In passato spesso Paul Pierce ha dimostrato di soffrirlo piu' del dovuto e sara' forse proprio il confronto tra i due numeri 3 a determinare l'andamento dell'incontro.
Sotto canestro troviamo il miglior giocatore dei Dallas Mavericks: quel Dirk Nowitzki Mvp della stagione 2007 che da anni e' ormai uno dei giocatori piu' efficaci dell'intera NBA. Contenerlo e' una delle priorita' dei Celtics se vorranno tornare dall'American Airlines Center con una preziosa vittoria. Facile a dirsi ma molto difficile a farsi, Wonder-Dirk finora si e' confermato ai massimi livelli con prestazioni assolutamente straordinarie e, nonostante le 7 palle perse contro Denver che sono costate la vittoria ai Mavs, per ora nessuna difesa e' riuscito a limitarlo o a metterlo in difficolta'. Garnett e Davis dovranno essere in grado di rispondere colpo su colpo al numero 41 tedesco e magari cercare di caricarlo di falli attaccandolo con
energia quando se ne presentera' l'occasione.
Completa il quintetto il centro Tyson Chandler, finora non molto convincente ma in grado comunque di dare il suo aiuto alla squadra sia in difesa che a rimbalzo. Viste le molte soluzioni offensive dei Mavs, Chandler finora si e' preso ben poche responsabilita' in attacco, concentrandosi per lo piu' sulla fase difensiva. Servirebbe un Jermaine O'Neal in piena efficienza fisica, magari coadiuvato da uno Shaq in grado di dare il suo contributo per almeno 20 minuti, cosi da poter sfruttare i limiti di Chandler e le giocate in velocita' di Rajon Rondo.
La panchina e' una delle armi in piu' di Dallas, davvero second unit di ottimo livello dove emergono i cm e i kg di Brendan Haywood, l'imprevedibilita' di Jose Barea e l'atletismo di Shawn Marion che se fosse in serata grazie potrebbe risultare indigesto alla difesa dei Celtics. Completano il roster dei Mavs, le due guardie DeShawn Stevenson e Dominique Jones, l'ala Brian Cardinal e il centro Ian Mahimni. Assente per infortunio il playmaker francese Rodrigue Beaubois mentre dovrebbero rimanero fuori da 12 per scelta tecnica sia Steve Novak che l'ex Bobcats Alexis Ajinca.
I Mavs sono sicuramente una squadra dotata di un ottimo talento offensivo e capace, sopratutto in casa, di imporre il proprio gioco e mettere in difficolta' qualsiasi avversario. Ci sara' da scoprire quali Celtics si presenteranno in Texas e quali saranno l'energie residue dopo la partita contro Oklahoma. Match molto difficile, un vero e proprio test per i biancoverdi che con una vittoria darebbero un segnale importante al resto della Lega e a quei giornalisti che finora sembrano sottovalutare i Celtics bollandoli come troppo vecchi. Sara' decisivo limitare Wonder-Dirk e non concedere superiorita' a rimbalzo ai lunghi di Dallas cercando di non offrire il fianco alle giocate di Kidd e Terry. Importante anche il ruolo che svolgera' la panchina biancoverde, chiamata a non far rimpiangere i titolari prendendosi minuti importanti sul parquet. Peseranno le assenza di Delonte West e Shaquille O'Neal ma i Celtics hanno le carte in regola per sbancare l'American Airlines Center.
Boston Celtics (6-1) at Dallas Mavericks (3-2)
Monday, November 8 - 8:30 PM ET
Game #8 Road Game #4
American Airlines Center
Boston Celtics
Quintetto Base
PG Rajon Rondo 11.1 PPG, 5.4 RPG, 14.7 APG, .500 FG%
SG Ray Allen 18.1 PPG, 3.7 RPG, 2.4 APG, .475 FG%
SF Paul Pierce 19.0 PPG, 6.3 RPG, 3.1 APG, .454 FG%
PF Kevin Garnett 14.6 PPG, 9.6 RPG, 1.9 APG, .478 FG%
C Jermaine O'Neal 6.2 PPG, 37. RPG, 0.5 APG, .500 FG%
Panchina
Marquis Daniels
Nate Robinson
Glen Davis
Luke Harangody
Semih Erden
Von Wafer
Infortunati/Assenti
Shaquille O'Neal (knee) day to day
Kendrick Perkins (knee) out
Avery Bradley (ankle) day to day
Delonte West (suspended 10 game)
Dallas Mavericks
Quintetto Base
PG Jason Kidd 9.0 PPG, 5.0 RPG, 10.8 APG, .395 FG%
SG Jason Terry 19.2 PPG, 2.0 RPG, 4.6 APG, .528 FG%
SF Caron Butler 15.4 PPG, 5.8 RPG, 1.6 APG, 392 FG%
PF Dirk Nowitzki 25.8 PPG, 9.0 RPG, 1.2 APG, .580 FG%
C Tyson Chandler 6.2 PPG, 7.2 RPG, 0.2 APG, .727 FG%
Panchina
Shawn Marion
Ian Mahinmi
DeShawn Stevenson
Jose Barea
Brendan Haywood
Brian Cardinal
Dominique Jones
Steve Novak
Alexis Ajinca
Infortunati/Assenti
Rodrigue Beaubois (foot) out



Commenti
Non tanto per BtoB (anche se incide) ma perchè sulla carta sono forti e profondi.
Non venitemi a chiedere perchè Dallas non ha ancora vinto un titolo negli ultimi anni perchè non so spiegarlo ma - ripeto - sulla carta sono proprio tosti.
Carlisle è da sempre un coach oriantato alla difesa ed ha a disposizione dei giocatori che a difendere sono capaci e non si tirano indietro (Kidd, Marion, Butler e Chandler su tutti) però...
Per vincere c'è bisogno di un KG formato miglior difensore della lega (alla faccia di Howard) e di un Rondo che faccia impazzire Kidd (che peraltro ha numeri sontuosi).
Sarà dura e non mi stupirei se a vincere la partita fossero poi Shrek & Ciuchino coadiuvati dall'ex Daniels.
x Giancleto:
"Jason Kidd, 37 primavere per uno dei migliori playmaker degli ultimi anni" facciamo anche di sempre
Occhio a terry che prende fuoco facilmente.
Loro saranno anche profondi e forti ma i Celtics sono un'altra cosa sia a livello individuale che di gruppo, poi verrò smentito e perderemo ma perchè ciò accada ci devono essere chiari segni di stanchezza per BtB e poca concentrazione altrimenti tra noi e loro c'è un bel divario.
Sono fiducioso.
Forza Celtics.
sicuramente tra i primi 3 di quelli che sono riuscito a vedere in diretta (nato 1983)... lo metto secondo a pari merito con Steve Nash e poco dietro all'immenso John Stockton.
Aspettando che uno con il numero 9 biancoverde passi i 10 anni di carriera per un giudizio piu' approfondito
Molto dipende anche da Nat, se lui e' quello di ieri notte la musica cambia parecchio perche' riesce a giostrare bene la second unit, viceversa se e' nella versione vista con i Bulls allora si debbono chiedere gli straordinari a Rondo e visti i problemini che ha sarebbe da evitare.
Sono quelle partite che di solito tendiamo a giocare al massimo visto che contro hai gente di classe che qualche stimoli aggiuntivo te lo da di sicuro.
Curioso di vedere Erden stasera contro il loro pacchetto lunghi, se passa anche questo esamino la strada per la laurea potrebbe non essere cosi' lontana.
Gara tostissima,ci potrebbe stare la sconfitta.
Ma noi celtici siamo duri da battere...
Arriviamo a Dallas senza nulla da perdere, consapevoli del fatto che una sconfitta non sarebbe la fine del mondo.
Dallas invece deve vincere, perchè iniziare la stagione con un record di 3 vittorie e 3 sconfitte non sarebbe il massimo della vita.
Considerando che noi siamo più forti di loro, credo che anche stanotte potremo dire la nostra. Molto dipenderà dalle condizioni di Rondo e dall'apporto della panchina.
Vincere sarebbe un messaggio importante al resto della lega, anche perchè con ogni probabilità chiuderemmo la nottata al comando solitario della Eastern Conference.
confermo sky sport 2 ore 2:30!
Non è la Dallas dal gioco spumeggiante che ricordavo, segnano solo 96 punti a partita (24esimi), ma ne subiscono meno di 93 (quarti), grazie a un ottimo .409 concesso.
E allora perchè sono 3-2 con addirittura un 1-2 in casa? Hanno perso di 1 con Memphis e di 11 contro Denver e il denominatore comune potrebbero essere state le palle perse (18 e 21).
Insomma, non credo che avremo le opportunità di canestri quasi facili che abbiamo visto stanotte, ma dovremo presidiare bene i tabelloni e non fare troppi regali.
Contro OKC abbiamo avuto solo 11 perse, di cui solo UNA dei panchinari e se riuscissimo a ripeterci potremmo passare anche a Dallas.
Let's go Celtics!
Tornando ad oggi, stasera la partita sarà tosta.Per il loro roster.Per la capacità tecnica di molti dei Mavs.Per il btb.E soprattutto per la loro volubilità che li rende davvero imprevedibili.Come dice Andrea, sfida tra squadre umorali,con i Celtics che, però, mi sembrano molto più solidi dal punto di vista mentale.Possiamo farcela, a patto di entrare in campo determinati,e decisi a difendere tosto.Duello molto importante quello tra Rondo, esplosivo, e Jason Kidd che, non sarà più quello di qualche anno fa, ma rimane sempre un grandissimo del ruolo.E molto dipenderà anche dall'apporto del nostro pino, soprattutto con Big Baby e Marquis.
Citazione piero:
Citazione giancleto83:
Jason Kid..un mostro.Uno che riesce a portare peer due volte in finalissima i Nets, e contemporaneamente riesce atenere a bada il cervello mononeuronico di Vince Carter è da premio Nobel
Citazione giancleto83:
D'accordo..tra quelli che ho visto giocare, insieme a Stockton metto, un pelino più su, Magic.Ma solo perchè ho qualche annetto più di te Giancleto.
Cal
lascio la mail, grazie: giu_se_ppe@libero.it
Cal
GO CELTICS GO!!! IT'S ALL ABOUT 18!!!
Capisco il back to back, ma in difesa ho visto sinceramente poco, finora.
la circolazione di palla in attacco è stata pessima.la palla non gira con fluidità come in altre partite, attacchiamo statici e forziamo.
Millwakee: tanti punti presi in penetrazione
Bulls e Thunder: sempre penetrazioni,ci entrano a destra e sinistra,coi Bulls in piu tanti semigancetti
Mavs: 4 Alley Oop presi nn dico filati ma IDENTICI,stessa zona di passaggio e stessa zona di ricezione dell'assist
allora io dico,o Ainge non capisce una benemerita mazza che non sa preparare la difesa perchè se commetti gli stessi errori e sei malposizionato sistematicamente non sei stato catechizzato a dovere,oppure i giocatori dormono di continuo...siccome sono giocatori navigati che 4 partite di errori simili non ne fanno,mi sovviene che purtroppo la scelta di portare qui Ainge -proveniente dai Nets,peggior squadra della scorsa stagione- è stata assai infelice...vedremo nel secondo tempo,si può solo migliorare
In quanto allo sparacchiamento di responsabilità, la tua "foga" mi sembra un po' eccessiva. Capirei se avessimo una vinta e 5 perse, ma per ora il bilancio è esattamente il contrario.
Grandi Celtics nel secondo tempo, con un pizzico di precisione e di fortuna in più potevamo vincerla. Quell'appoggio sbagliato da Garnett nel finale grida vendetta.
La squadra comunque ha dimostrato anche oggi di esserci. Magari ora perderemo anche a Miami, ma questo inizio di stagione per me è davvero positivo.
GO CELTICS GO!!!
Poi insomma, giochi pure senza centri,leggo che J.O. ha giocato solo 10 minuti.
Rondo che vince di gran lunga il duello con lo"stagionato"Kidd e piazza l'ennesima doppia doppia.
Ma il vero protagonista in casa C's è KG.Sembra davvero un altro giocatore.Prova sontuosa, con una doppia da sballo.18 punti , 15 rimbalzi e sguardo cattivo al punto giusto.
Dall'altra parte grande prova del tedescone che ,nell'ultimo quarto, si è letteralmente trascinato i Mavs sulle spalle.
Da registrare, l'ennesimo infortunio a JO.La cosa, come temevo ad inizio stagione, comincia a ripetersi con una certa frequenza. Ma lui, ormai, ci ha abituati a questo tipo di stagioni.Speriamo bene
Cal
Alla fine brutta la gestione per l'ultimo tiro prima con Rondo che ha lasciato scorrere troppo tempo palla in mano e poi sulla rimessa dove non siamo riusciti neanche a servire ne Ray ne PP ne Nate ed a tirare decentemente.
Insomma in 1 minuto e mezzo la saga degli orrori/errori.
Ma va bene così e prendiamo il lato positivo che sta nella rimonta del 3° quarto e nell'atteggiamento sempre positivo della squadra anche quando era sotto di 14 punti.
L'utilizzo col contagocce di O'Neil, non ancora in condizioni decenti, unito alle assenze di Perkins e Shaq non lo puoi lasciar passare inosservato.
A me va benissimo così e, in queste 8 partite, se devo arrabbiarmi lo faccio soltanto per la gara di Cleveland.
Tuttavia si è data ulteriore prova di carattere reagendo, mettendo la freccia nel finale, per poi spegnersi nei minuti conclusivi. Perdere non è mai bello, così si soffre un pò di più, ma tant'è ci sta e ti dice che la squadra mentalmente c'è e rispetto all'anno scorso è comunque progresso importante.
L'infortunio a Jermaine (anche questo ahimé messo tra le situazioni preventivate ad inizio stagione) complicata ulteriormente le rotazioni già di per sé ridotte ai minimi. E per fortuna che abbiamo un KG in queste condizioni perché se fosse stato quello dell'anno che fu saremmo ben oltre la criticità gestibile. Almeno il rientro di Shaq, a questo punto, risulta vitale.
Questa situazione degli infortuni e della panca corta sta riportando i Big Three a minutaggi similari al primo anno di fondanzione del trio. Considerando che siamo entrati nella quarta stagione dalla sua nascita, la cosa un minimo di preoccupazione credo sia lecito la desti. Suppongo sia inevitabile, a questo punto, esplorare ancora più a fondo la panca ovvero firmare qualcuno per dieci partite. Ovvio che così non si può pensare di andare avanti per molto.
Rondo è fantastico, insostitubile, inscambiabile, però vedere uno dei play più forti del mondo battezzato tranquillamente da 3 dagli avversari nonostante quel canestro potesse significare sconfitta per loro, un minimo di perplessità e rammarico te la lascia. Coraggioso a prendersi un tiro che a quel punto andava preso, ma, paradossalmente, più Rondo diventa forte più gli avversari giocaranno sui suoi difetti più gravi. E le difficoltà ai liberi e al tiro dalla media e lunga distanza per un play restano limiti significativi che il nostro fatica a ridimensionare in modo stabile e convincente.
Ribadisco il ragazzo non si discute, semplicemente bisogna capire come arginare questo che nei finali è comunque un problema. Battezzare Rondo da 4 metri e sfidarlo al tiro, significa che il suo difensore occupa l'area o peggio agisce un pò da battitore libero rovinando le linee di passaggio a tiratori predestinati come Ray e PP.
Sperando in qualche rientro, prendiamoci questi 2 giorni di respiro e poi immergiamoci nella rivincita con Miami. Quando la sfida chiama, i Celtics all'unisono rispondo sempre: presenti.
We dream another green step in the history of the League
Peccato,perche' nel 3/4 avevamo fatto il break con un Paul Pierce strepitoso.
Dallas ha fatto gli ultimi 7 punti,sono stati piu' lucidi e piu' freschi di noi,come era logico.
Abbiamo praticamente giocato senza centri,JO in campo solo 10 minuti tutto sulle spalle di KG Erden e Big Baby.
E nonostante questo siamo stati in partita fino all'ultimo secondo.
Vedo tanti buoni segnali,recuperiamo JO Shaq Perk e Delonte in rotazione e poi ai PO ci divertiamo...
Son d'accordo a metà...visto che se eravamo a + 5 con 2 minuti da giocare era solo grazie a lui...canestro + fallo e jumper dalla media...e sì se metteva la tripla era capolavoro ma io in questi frangenti non mi aspetto che sia lui a risolvere...peccato perchè,come ho scritto su facebook siccome di notte non posso collegarmi ad ICP,l'abbiamo persa + noi che vinta loro.
GO ON CELTICS!!!
Ovviamente entrambe sono ipotesi valide, anche se tirare 91 volte contro le 66 dei Mavs e segnare solo 89 punti non mi pare un bel segnale, con tutta la comprensione per il BtB.
Però ci avevo fatto la bocca, porc***?!&%, anche se, in fondo in fondo, ci possiamo stare....
Sulla partita, è scontato che i le difese s'adeguino alle nostre debolezze, com'è successo ieri con Rondo. Il nostro playmaker ha lavorato bene in questi anni sul fondamentale del jumper ma necessità ancora di ulteriori perfezionamenti.
Citazione Ubuntu:
Concordo.
Da
Comunque secondo me "ci siamo", e chiaro che giocare senza tre centri contro una squadra che ha ben tre giocatori sopra i 2,10 che ruotano nei due ruoli di lungo (Nowitzki, Haywwod e Chandler), è un problema non trascurabile, anzi i sacrifici difensivi di Big baby su gente alta 10 cm più di lui vanno applauditi, perchè ha veramente fatto l'impossibile.
Ecco...è quì dove volevo arrivare quando ho detto a Reggie che concordo a metà sul discorso di Rajon...soffermarsi sull'ultima azione, anche se è quella che poi ti lascia con + emozioni sia positive che negative perchè è l'ultima immagine visiva che ti rimane della partita,non mi sembrava giusto perchè in quei 2 minuti di errori ne ho visti molti da parte di tutti come detto da Leo.
SEMPRE E COMUNQUE FORZA CELTICS!!!
Abbiamo giocato senza lunghi contro Nowitzki, Haywwod e Chandler è ovvio che in qualche modo lo paghi, però siamo stati capaci di recuperare due volte oltre i 10 punti di svantaggio, siamo stati in campo alla grande fino al termine... poi quando hanno rimesso la partita in parità abbiamo sprecato il grandissimo lavoro fatto.
Però è una sconfitta che non mi lascia l'amaro in bocca ho visto una grande squadra in BtB e con rotazioni minime lottare, reagire e giocarsela fino in fondo contro una delle squadre più forti ad ovest.
Let's Go Celtics!!!!
Nessun articolo ieri dopo la vittoria ad OKC, nessun articolo dopo la W all'overtime contro Chicago.
Oggi invece articolo puntuale sulla sconfitta a Dallas "Nowitzki stende Boston", manco avessimo perso di 20.
Come al solito i media italiani trattano i Celtics come se fossero una squadretta nata ieri, non chiedo articoli pro celtics, chiedo rispetto e onestà intellettuale che evidentemente non hanno.
Ci tengo a precisare che Rajon in quel minuto e mezzo è stato quello con meno colpe, perchè si è ritrovato con la palla in mano, senza che le rotazioni portassero un uomo smarcato per dargli palla, per di più a ripreso un rimbalzo semiimpossibile su un tiro di Allen ridandoci un possesso insperato.
Sarebbe bastato che KG mettesse quel layup tuttosommato facile e saremmo ancora più contenti.
Nowitzki è un campione e lo si è visto nell'ultimo quarto. Ottimo KG ed anche Pierce. Rondo non stupisce più e credo dovremo abituarci a prestazioni in doppia doppia (ogni tanto anche tripla). L'unico che è sottotono continua ad essere Nate ma prima o poi arriva ne sono certo. Erden niente male anche se un paio di "bischerate" le ha combinate (del resto è un rookie). Se nel primo tempo non avessimo perso tutti quei palloni non saremmo andati sotto ne sono convinto.
E' pur sempre una sconfitta però contro una squadra forte e si è giocato bene. Certo che senza i tuoi 3 centri diventa difficile arginare le penetrazioni del tedesco o di Terry...
STRAQUOTO!!!
Ho deciso anche io di non leggerli piu,dato che quando vinciamo e convinciamo tendono sempre a sottolineare che "pero siamo vecchi" , quando si perde è perche siamo vecchi e non abbiamo piu corsa e lucidita.....
a questo punto come diceva dante :"non ti curar di loro ma guarda e passa"....
siamo sottovalutati e questo puo solo essere un vantaggio , quando ci sara da fargli rimangiare queste parole i nostri "vecchietti" daranno l'anima come sempre , soprattutto quest'anno che si trovano (e questo è innegabile ) in ottica di un'ultimo ruggito prima di un meritato riposo .....
IT'S ALL ABOUT 18 !!!
La cosa che un po' mi sorprende di questi Celtics è che non sono, almeno in questo momento, molto "decifrabili" ed in campo non si vede troppo spesso quella malizia e quel "cinismo" che dovrebbero essere tipici di una grande squadra, composta da veterani "navigati": contro i Thunder non si è "ammazzata" la partita facendoli rientrare fino al meno sei (per carità, bravi anche loro, e poi quando hai Durant e Westbrook...però, insomma, si poteva "contenere" meglio); stanotte invece ci si trova sotto in doppia cifra, si rientra alla grande, quasi si mette in cassaforte la partita ma non si riesce a chiuderla nel momento decisivo, a poco più di 90 secondi dalla fine...ripeto, un peccato.
Però ci sono segnali molto positivi: un Pierce veramente tirato a lucido ed un KG che in questo momento sembra un altro o, meglio detto, sembra essere tornato LUI. Rondo viaggia che è un piacere, forse tutti ci aspettiamo ulteriori miglioramenti al tiro e gli chiediamo sempre di più, come di solito si fa coi campioni, però non dimentichiamoci che questo ragazzo ha fatto un salto di qualità pazzesco ed è, a tutti gli effetti, il "padrone" della squadra.
Della panchina non possiamo proprio lamentarci, anzi; aspettiamo momenti migliori da Nate Robinson, certo, ma in generale stanno facendo tutti molto bene, con Big Baby e Quisy molto concreti e motivati. Purtroppo abbiamo già rotazioni molto condizionate dagli infortuni, il reparto lunghi è già ridotto all'osso...se continuamo così vedremo presto Erden nello "starting five" (a proposito, il ragazzo ci mette un impegno encomiabile e sta dimostrando di "poterci stare" in mezzo a quella "selva" di All Stars).
Certo che arrivare a Miami già così "incerottati"...
ho visto ancora un KG eccezionale , u Rondo che continua a predicare basket e PP eccezionale nel 3/4!!
peccato averla persa, ma si sa che quando ti trascini le partite alla fine non puo semre andare bene e poi loro sono un ottima squadra .....
ora ci sta anche di perdere a miami (anche se sinceramente questa non vorrei perderla) ma comunque è un inizio positivo tra 2 partite torna arruolabile delonte , e sara molto importante, speriamo solo che gli infortuni lascino un po tranquilli shaq e JO ....approposito uno dei 2 sar della partita giovedi o ancora non si sa nulla???
speriamo che almeno uno dei 2 sia arruolabile , per me shaq fara di tutto per recuperare per questa gara .....
riguardo Perkins quando torna avremo un'altro con il sangue agli occhi pronto a far tutto per vincere , speriamo solo che i 2 O'neil riescano a farci aspettare il suo ritorno con serenita perche quando torna avremouna frontline pazzesca !!!!!!
PS: dovrebbe tornare per febbraio giusto??? non vedo l'ora di rivederlo in campo!!!!
Quoto, e per conto mio inserisco nel discorso la possibilità che la stanchezza abbia giocato un ruolo determinante. Del resto noi facciamo i back to back, i Lakers invece giocano un giorno sì e due no...
STRAQUOTO un altra volta!!! L'anno scorso mi ricordo che è stato lo stesso...ma in paese dove lo spettacolo è di primaria importanza una squadra che gioca a basket e crede nel gruppo più che nella stella singola non piace...ma noi come al solito dimostreremo da che parte stà la ragione e smentiremo tutti quei pseudo-intenditori-giorna listi americani ed italiani che i CELTICS sono sopra a tutto e a tutti e non è da tutti seguirli, amarli e capirli!!!
CELTICS FOREVER!!!
Pensiamo alla salute, è meglio....
Houston-G.State-Memphis-Toronto-Portland in casa e Phoenix-Sacramento fuori con 1 BtB e solo Bynum infortunato.
Celtics 6-2 così:
Miami-New York-Milwaukee-Chicago in casa e Cleveland-Detroit-Oklahom a-Dallas fuori con 3 BtB e West fuori 10 partite, Shaq 2 settimane, JO malconcio, Perkins fuori fin dopo l'AllStar Game.
Sono sicuro che il record a febbraio sarà vicino alle 40 vittorie e poi dopo la pausa ci assesteremo sopra le 60 lottando per il primato della lega con i soliti di cui sopra.
Abbiamo perso di 2 a Dallas (signora partita dei mavs) con:
3o btb in 8 partite (?!?);
3 assenti nel roster (di cui 2 lunghi ed il cambio del giocatore più "anziano" del gruppo che gioca senza cambio da 8 partite);
JO infortunato dopo 10';
R9 (che smazza comunque 15 assi
... signori, i C's sono quotati a 9 per la vittoria finale
Io ho già preso le mie decisioni
18th
ti quoto Alberto; quest'anno si fanno almeno 10 W più dello scorso.
Quoto in toto .... questo inizio di stagione ci fa capire che siamo forti e siamo consapevoli che quando siamo sani e quando saremo al completo ( delonte e perk) saremo ancora piu forti !!!!
i calcoli portano proprio al 18 !!!!
proprio quello che penso anche io.. dai Celtics!
Non ho capito perche' sull'ultimo possesso ci fosse Big Baby e non Garnett su Nowitzki.
Concordo con Fabio sulla difficolta' del nostro calendario (che, giocoforza, si spera abbia momenti facili piu' avanti).
Io l'ho trovato ragionevole... marcato da KG, Dirk andava dentro su tutti i possessi... ho finito di vederla da mezzora e ho avuto l'impressione che Davis avesse difeso meglio di KG su DN...
In ogni caso il tedesco che ti tira in testa è una roba che devi mettere in conto, sempre... la gara l'abbiamo persa in altri frangenti...
avevo visto che lo aveva marcato tutta la partita ed e' vero che l'abbiamo persa in altri momenti. Comunque in testa a Garnett non tirava...
ecco appunto... ma come ho scritto prima, quando era marcato da KG andava dentro facilmente... se non parti da questo presupposto hai ragione tutta la vita, però come fai a non considerarlo? quindi abbiamo preferito non concedergli la penetrazione... questa è la mia lettura della vicenda
tra l'altro ritiro quello che ho detto. mi son rivisto gli ultimi minuti e Big Baby va sul tedesco dopo un cambio difensivo su un blocco...chiedo venia
Citazione:Insomma, una tragedia 'sto inizio di campionato...detta così, con chiunque che ci entra a destra e sinistra la nostra sembrerebbe la difesa dei Warriors di Nelson
Inoltre il tedescone negli ultimi minuti se l'è portata a casa praticamente da solo e questo (purtroppo) ci può stare.
Erden uno dei centri del ns. futuro post 2012, a meno che i Maya non facciano finire il mondo, ovviamente.
Quoto tutto dalla prima all'ultima virgola. Ecco un signore che di basket ne capisce...
Grazie... Ci si prova
Partita praticamente vinta,l'unico problema è che alla fine eravamo corti sui cambi;avessimo finito con un centro vero non avremmo mai stentato come negli ultimi 5 attacchi,bastava dare palla sotto un paio di volte e poi riaprire,a quel punto match incamerato senza storia.Veramente una disdetta non poter ancora usufruire appieno dei 2 O'Neal,infondo li abbiamo presi giusto per finali come questi,ma l'importante è che gli infortuni nn siano gravi.
Quanto ai Fakers,non ho più davvero parole...è imbarazzante come per il secondo anno di fila venga loro concesso una gran parte d'inizio regular season a questi ritmi e difficoltà...come se non bastasse noi dopo il terzo back to back ci mandano a Miami coi nervi(presumibilmente,vis to chi abbiamo pescato prima)provati o cmq molto stanchi.
Dulcis in fundo,l'ormai sempre più nostro grande fan flavio tranquillo(che si unisce ai già arcinoti peterson e bagatta)il quale appena nn segnamo per 2 possessi consecutivi,rovista nella più ricercata profondità sottolinenando a ragion svenduta qualsiasi magagna o difetto concerniente membri del roster o dello staff tecnico,PATETICO FOREVER.
Andiamo avanti,è ancora molto lunga per tutti,anche per i fakers.
Avevo,sbagliando lo ammetto,paventato la possibilita' che si potesse perdere.
Gli assenti,il fatto di essere btb,andare a Dallas.
E dopo meta' partita credevo che la previsione fosse azzeccata.
Poi invece giochiamo un 3/4 alla grandissima,e nel finale bruciamo tutto con un paio di minuti di ordinaria follia.
Che peccato,un'altra vittoria ci avrebbe portato ad un record notevole visti gli impegni che abbiamo avuto.
Il Doc ha detto che il problema e' mentale e non fisico,ci credo anche io e penso che bisognera' tenere molto alta la tensione,sempre.
Per quanto riguarda il fattore campo eventuale ai PO io non credo sia decisivo.
Abbiamo visto l'anno passato,abbiamo prima fulminato Miami agevolmente.
Poi due vittorie fuori contro quei pagliacci di Cleveland,e altre due volte sbancata Orlando.
Contro squadre fortissime in casa.
E siamo stati gli unici ad aver violato lo Staples ai PO.
E nessuno mi leva dalla testa che con Perk in gara-7 adesso saremmo in corsa per il 19 titolo.
Quindi l'importante e' arrivare ai PO sani e con la rotazione completa,non mi fa' paura nessun campo perche' possiamo vincere ovunque.
I Lakers lo sanno,e pregano che in finale arrivi Miami.
O Orlando,meglio ancora Atlanta.
Ma i Celtics no,lo sanno che quest'anno gli facciamo male.
Giovedi' a casa dei tre amigos,credo e sono sicuro che faremo una grande gara.
Go Celtics!
intanto su NBA.COM c'è questo interessante articolo sul fatto che Rondo si sia preso quel tiro da tre nell'ultimo possesso !!!
Verissimo. Dallas nel terzo quarto aveva completamente perso la bussola, non riusciva più a trovare un varco che fosse uno.
Senza quegli svariati tiri liberi, probabilmente avremmo costruito un solco incolmabile fra noi e loro.
E' andata così, speriamo che questa sconfitta ci abbia insegnato qualcosa per il futuro.
Per quanto riguarda invece il calendario dei lacustri, non mi preoccuperei troppo. Anzi, meglio che si montino ancora un po' la testa, cosa per la quale sono già ampiamente portati per natura.
Sentirsi troppo belli a inizio stagione difficilmente paga nei momenti più importanti...
me lo sono letto... bel pezzo... io credo che Rondo sia moltomigliorato quest'anno col tiro dai 4/5 metri... su quello da 3 ha ancora delle remore... io non credo diventerò mai un grande tiratore, ma con un filino di confidenza in più il titolo del 2010 i Lakers se lo scordavano... il problema è soprattutto mentale... interessante ciò che dice il giornalista del Globe sul nostro amatissimo play
oggi poi mi è venuto in mente questo... l'anno scorso coi Clippers, stessa situazione (sopra di 3), finale di gara... stesso identico errore, sempre RAY che lascia il tiratore sul perimetro x chiudere sulla penetrazione... abbiamo perso anche lì... questo il link:
http://www.youtube.com/watch?v=pQ9YGACroEg
e dirò di più: ho letto le dichiarazioni di Rivers sull'accaduto, lui sostiene che Allen non avesse scelta... che quelli sono i loro schemi difensivi... beh, io non sono d'accordo... durante la gara ci può stare, ma sopra di 3 a pochi secondi dalla fine no...
Pierce invece la pensa in maniera diversa...
Rivers:
“That was a huge play, and that was our defensive execution,’’ said coach Doc Rivers. “We had a breakdown — Ray had no choice, he had to do his job — but the breakdown is what caused the 3. But that happens.’’
Pierce:
“We’ve got to be a better defensive-executing team,’’ Pierce said. “We can’t give Jason Terry a 3-pointer late when we’re up 3. We give up a 2, fine, we’ve still got the ball. I think it was defensive breakdowns down the stretch.’’
secondo me ha ragione Pierce, anche perché se anche noi non dovessimo segnare sul nostro possesso offensivo, poi il tedesco deve mettere quel Jumper con i suoi sotto di 1 e psicologicamente non è la stessa cosa...
E io invece, e sarà conferma ci capisca poco di questo gioco, non sono daccordo...
l'esecuzione difensiva prevede grande convinzione e fiducia, pensare troppo può essere deleterio,
se Ray Allen non esegue come previsto perchè c'è Terry da oltre l'arco, o comunque soprattutto perchè siamo sopra di tre, vuol dire introdurre un fattore di autorizzazione alla scelta individuale che può minare fortemente le convinzioni degli altri 4 difensori che si muovono di conseguenza. Se si è difeso per non far segnare allora si esegue per quello e si pagano le conseguenze in termini di rotazione se si viene battuti.
Altra cosa è dire difendiamo forte fuori che se ci segnano da sotto siamo comunque a + 1, in quei casi, con questa mentalità però teniamo presente che, soprattutto a quel livello, 8 su 10, gli altri quei 2 punti li mettono a referto (nel caso specifico o non fai aiutare R.Allen, o per enfatizzare ancor di più Ray aiuta e l'uomo a centro area va a chiudere sul tiro da 3).
Cmq (sempre sperando non si siano procurati un 2+1) vuol dire che stai decidendo di vincerla con l'attacco, o i 2 liberi, mentre noi di solito tendiamo a volerle vincere di qua le gare. Se poi segni solo un libero, o semplicemente non segni, perdi palla, poi devi comunque fare una difesa in cui loro non devono segnare punto. allora perchè non farla al possesso prima?
Se invece siamo ottimisti e i 2 liberi li metti, vuol dire che hai preferito eseguire 2 difese "deboli", nel senso di sbilanciate sul perimetro, invece di una "seria", preparata nel piano pre-partita, è una scelta!
Inoltre le difese a chiudere fuori, lasciano più possibilità di rimbalzo offensivo (quante volte a meno tre la squadra sotto sparacchia e poi ha di nuovo il rimbalzo e ti ritrovi peggio piazzato per il secondo tentativo???)
a me sembra invece che il tuo discorso sia, perdonami il termine, un po' “ottuso”... qui non si tratta di scelte individuali... non esistono esecuzioni che vanno bene sempre, indipendentemente dal momento della gara... secondo me lo staff tecnico dovrebbe spiegare ai giocatori che in quella situazione sopra di 3 non si lasciano i tiratori, punto... sennò si esegue in modo sistematico, come degli automi senza valutare il momento della gara... lo scorso anno contro i Clips mancavano 9 secondi, loro segnavano da 2... noi avremmo avuto RAY in lunetta che al 90% ci avrebbe riportato sul +3, con almeno 7 secondi da giocare... a quel punto facevi fallo e la gara al 99% era finita... Fra', non capisco... Allen è andato in aiuto, contro Dallas, vedendo che c'erano 2 lunghi in mezzo all'area... in NBA una tripla come quella di Terry, soprattutto sul finire delle gare è una roba che quasi ci scommetteresti la casa sul fatto che vada dentro... È vero che parte del tuo discorso è condivisibile, io però in quella situazione non avrei aiutato... ma forse avete ragione tu e Rivers
ho riletto più attentamente di prima ciò che hai scritto e devo ammettere che ha del senso tutto ciò... io però una pensata ce la farei
quoto
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