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Recap
Vittoria importante contro una squadra che per caratteristiche c’è molto ostica. Battere Oklahoma sul proprio campo, tenerla intorno agli ottanta punti e concedere loro pochissime transizioni è un’impresa non da poco. Grande merito, secondo il mio parere, va a come è stata preparata la partita e a come stati messi in pratica i dettami dello staff tecnico con poche palle perse e con un decisivo apporto della panchina. Unico neo un calo nel terzo quarto che ha riaperto una partita gia teoricamente in ghiaccio dopo il primo tempo ma forse in questo caso dobbiamo anche dare merito agli avversari: Westbrook e Durant sono due giocatori di primissimo piano.

1o Quarto
Si inizia con qualche sorpresa Rondo è della partita mentre Jeff Green nelle file di Oklahoma viene tenuto a riposo per problemi fisici . Ritmi compassati nei primi minuti di gioco raramente si gioca in contropiede. KG viene cercato spesso e ne mette 6 in poco tempo sfruttando soprattutto il suo jumper dalla distanza , dall’altra parte si segnalano sempre con tiri in sospensione Ibaka e Krstic autori di 4 punti ciascuno. Dopo 7 minuti di gioco ci troviamo a pari 10 Pts.Entra in partita Durant in questo momento e un po in tutti i modi infila 8 punti quasi consecutivi , gli tiene botta Ray Allen anche lui un po freddino fino a questo momento. Entrano un po tutte le nostre seconde linee mentre Oklahoma si concede una rotazione molto limitata. A quattro minuti dal termine della prima frazione siamo sotto 17 a 14 Ma con l’apporto della panchina (sopratutto i punti di Daniels innescato quasi sempre da Rondo) riusciamo a ribaltare il punteggio e chiudiamo il primo quarto con un gioco da tre punti concluso con un canestro e fallo subito da Erden che ci consente di chiudere il primo quarto in vantaggio 28 a 21.
2o Quarto
Si riprende con le nostre seconde linee in campo Erden ne mette due dopo una splendida apertura di Davis Maynor mette sei punti consecutivi ma tutto sommato teniamo botta con i canestri di Robinson, Rondo e Pierce. Dopo i primi 5 minuti siamo in vanaggio 36 a 31. Westbrook attraversa un momento orribile della sua partita e tra palle perse e sfondamenti ci regala il +9. A questo punto con il rientro di tutti i nostri titolari avviene il vero crack della partita KG e O’Neil riempiono l’area e i tiri piazzati dei Thunder non vanno a bersaglio negli ultimi 3 minuti si segnala solo qualche giro dalla lunetta dei i nostri avversari metri i celtics con un break importante di Pierce (5 pts) aumentano notevolmente le distanze. Siamo agli ultimi secondi e Nate Robinson si inventa un tiro in corsa da tre allo scadere che ci regala il 58 a 37 . La partita sembra finita.
3o Quarto
Si ricomincia e dopo un paio di pregevoli iniziative offensive di Jermaine O'Neil inizia un momento poco felice per i nostri, sbagliamo un po tutto e siamo poco concentrati in difesa , Westbrook, fin qui assolutamente anonimo entra in trance agonistica e complice la nostra disattenzione mette 8 punti di fila che portano i Thunder a – 15 quando siamo alla metà della frazione. Pierce e soprattutto cinque punti consecutivi di Ray Allen sembrano riportare la partita sui binari giusti. Ma quando mancano poco più di cinque minuti dal termine rientra in cattedre Kevin Durant da 3 , in penetrazione e in jumper e riporta i Thunder a -13, Westbrook ne mette altri 2 . Non si segna più per un paio di minuti fino a quando un piazzato di Durant porta Oklahoma a – 9 e chiude sostanzialmente il quarto. Abbiamo dilapidato dodici punti di vantaggio in questa frazione e la partita si è improvvisamente riaperta.
4o Quarto
Si riprende con il nostro quintetto composto da Erden , Robinson, Davis , Daniels e Ray Allen .Peggio non poteva cominciare dopo qualche conclusione sbagliata da entrambe le parti Harden trova la tripla che porta i Thunder a -6. E’ un momento decisivo della partita e le nostre seconde linee trovano la forza di venirne fuori alla grande. Davis realizza tre jump shot consecutivi e Erden lotta a rimbalzo e realizza quattro punti consecutivi dalla lunetta . Una tripla di Ray Allen ci porta ad un incoraggiante +17 e costringe Oklahoma al time out quando mancano 7 minuti al termine della partita. Entrano i titolari quando mancano cinque minuti alla fine della partita e il vantaggio si mantiene ancora sui binari giusti . Krstic e Durant provano a riaprire il match ma un fade away di KG e layup di Rondo metteno la partita in ghiaccio. Gli ultimi 2 minuti sono accademici :finisce 92 a 83
Best : Sicuramente il perfetto Rondo di questa sera con pochissime sbavature , R. Allen e Pierce hanno fatto il loro ma il mio plauso va soprattutto a Erden , Davis, Robinson e Daniels sono stati veramente decisivi
Beast: Jermaine O’Neil è stato decisivo dal punto di vista difensivo nel break che abbiamo fatto a meta del secondo quarto ma in attacco è ancora un po arrugginito.
PREVIEW (a cura di Leonardo Ancilli)
I Celtics in striscia positiva di tre vittorie iniziano un durissimo tour di quattro trasferte che li vedrà rendere visita nell'ordine a Oklahoma City, Dallas, Miami e Memphis. La sfida con gli emergenti Oklahoma City Thunder di Kevin Durant e Russell Westbrook, potrebbe vedere in campo una versione molto rimaneggiata dei Celtics, visto che difficilmente Shaquille O'Neal sarà della partota, e anche Rajon Rondo potrebbe essere fermato a scopo precauzionale, per i problemi di fascite plantare. Si preannuncia comunque una sfida intrigante con i Celtics che incrociano il loro "sogno estivo" di tre estati fa Kevin Durant, e quel Jeff Green che per pochi minuti ha portato in testa pure il cappellino dei Celtics, prima di essere ceduto agli allora Seattle Sonics, in cambio di Ray Allen.
Si preannuncia una grande sfida tra una squadra giovane ed emergente, ma già con la mente proiettata ad alti traguardi, e una squadra esperta come i Celtics. Tra i duelli individuali spicca su tutti, quello tra i due play Rajon Rondo e Russell Westbrook, forse i due migliori play di questo inizio di stagione. Giocatori per certi versi simili al punto che lo scorso anno il bravo coach dei Thunder Scott Brooks, avrva indicato a Westbrook, proprio il playmaker dei Celtics come modello da seguire, per la sua maturazione. I passi in avanti fatti da Westbrook se possibile sono persino più eclatanti di quelli di Rondo, Westbrook era stato scelto al draft del 2008 alla numero 4 con molto scetticismo, visto che era reduce da una sola stagione al college a UCLA, dove pur avendo messo in mostra tanto potenziale, non aveva dato la sensazione di poter fare il play a tempo pieno (si divideva la regia di quella versione dei Bruins con il più esperto Darren Collison), e in molti indicavano il rischio di trovarsi un giocatore senza ruolo tra il play e la guardia. Invece Westbrook in due anni ha già smentito tutti, facendo pure parte della spedizione del Team USA ai mondiali in Turchia e avviandosi verso la sua prima chiamata alla partita delle stelle. Se Rajon sarà in campo sarà un duello spettacolare, a suon di giocate velocissime e primi passi irresistibili.
Lo spot di guardia per i Thunder è occupato dallo svizzero ex Biella Thabo Sefolosha, difensore veramente di gran livello, troppo sottovalutato da tutti. In molti si attendevano una promozione in quintetto di James Harden, terza scelta assoluta da Arizona al draft '09, ma Scott Brooks preferisce ancora non modificare la chimica della squadra e gli equilibri offensivi trovati con il quintetto della scorsa stagione, anche se va detto che i "minuti importanti" li gioca quasi sempre Harden, un giocatore difficilmente catalogabile, che complice anche un aspetto "retrò" con barba lunga, sembra essere più un saggio trentenne che un secondo anno. Però il ragazzo pur non essendo un mostro di atletismo, è un giocatore molto solito, che sta facendo passi importanti in avanti in difesa, e che in attacco trova il canestro con diverse soluzioni.
In ala piccola troviamo quel Kevin Durant reduce da un mondiale da trionfatore, e dal titolo di principe dei marcatori della scorsa stagione, che complice la "convivenza di Wade e LeBron" a Miami lo pongono come il candidato numero 1 al titolo di MVP. Mettersi a parlare di un aspetto anzichè di un altro di Kevin, appare quasi riduttivo per il suo infinito talento, per certi versi lo ritengo persino superiore a LeBron James, sicuramente per il tiro dalla distanza, però rispetto a LeBron a meno potenza fisica. Viene da pensare che quando Ainge fu colto in frangrante a vedere una partita di Texas accanto alla sua mamma e che veniva indicato come l'unico GM che lo avrebbe preferito a Greg Oden al draft 2007, il nostro GM aveva di nuovo visto lungo.
In ala grande forse il giocatore che in questo inizio di stagione ha fatto i passi avanti più concreti quel Jeff Green scelto su commissione dai Celtics per i Sonics per essere inserito nella trade che portò Ray Allen a Boston. Green è un giocatore veramente tosto a livello fisico, che paga forse qualche chilo di troppo verso i lunghi classici, ma che poi invece mette in seria difficoltà con la sua velocità e il suo atletismo. Si profila un gran duello con il nostro Kevin Garnett che sarà costretto dal gioco ad ampio raggio di Jeff ad inseguirlo anche lontano dal canestro.
Lo spot di centro è ad appannaggio di Nenad Krstic, centro slavo dalle mani educate, ma un po soft in difesa. Ma è opinione comune che a breve Krstic potrebbe lasciare il posto all'emergente Serge Ibaka. Il francese pur non raggiungendo i 2,10, si sta mettendo in mostra come uno dei migliori difensori tra i lunghi, atletico veloce, bravissimo in stoppata, ma soprattutto bravissimo nel contenere l'uomo e negare il tiro. Attenzione a questo ragazzo perchè è tutt'altro da escludere che tra qualche anno lo troviamo nei primi due quintetti difensivi della lega. Anche Ibaka come Harden gioca tutti i minuti caldi della sua squadra, andando a formare un quintetto molto atletico e veloce che però non soffre i quintetti classici, e comunque può dividersi indifferentemente sia come centro sia come ala grande.
La panchina oltre ai sopra citati James Harden e Serge Ibaka, offre Eric Maynor, play al secondo anno, amni educate, giocatore preciso e sempre in controllo in grado di dare ottime geometrie alla squadra anche di fronte alla difesa schierata, il tiratore Daequan Cook e Morris Peterson per dare qualche minuto nella rotazione degli esterni, mentre tra i lunghi c'è pure il rookie da Kansas Cole Aldrich, centro bianco vecchia maniera, che al collega era indicato soprattutto come un difensore molto tosto, il che vista la sua stazza potrebbe essere veramente la ciliegina sulla torta per un roster che rischia seriamente di dominare l'Ovest tra qualche anno. Cole Aldrich però per ora è stato impiegato con il contagocce a causa di un infortunio che ha limitato di molto la sua preparazione, ma i componenti dello staff tecnico, non negano di puntare molto sulla sua crescita.
Per quanto riguarda i Celtics, è chiaro che il primo interrogativo sono gli infortuni, un Rondo come quello attuale non lo puoi regalare a nessuno, tantomeno la sera che di fronte ti trovi un Russell Westbrook, e la presenza o meno del numero 9 dei Celtics diventa un fattore molto condizionante visto che con Delonte West squalificato, il solo Nate Robinson si troverebbe a gestire la cabina di regia (peraltro se le stelle sono allineate per il mini play di riserva dei Celtics, questo potrebbe tranquillamente vincere la gara da solo). In caso di assenza di Rondo potrebbe essere attivato il rookie Avery Bradley, che sembra essere recupareto del tutto, dal problema alla caviglia che si trascina dietro daitempi del college.
Più difficile vedere Shaq in campo, lo staff tecnico conta di impiegarlo a Miami e potrebbe fargli saltare il back to back Thunder / Mavs.
Boston Celtics (5-1) at Oklahoma City Thunder (3-2)
Sunday, November 7 - 7:00 PM ET
Game #7 Road Game #3
TV: NBA-TV, CSNNE, FSOK, NBAC
Radio: WEEI, WWLS
Oklahoma City Arena
Boston Celtics
Quintetto Base
PG Rajon Rondo 11.3 PPG, 5.5 RPG, 15.5 APG .483 FG%
SG Ray Allen 18.0 PPG, 3.5 RPG, 2.5 APG, .470 FG%
SF Paul Pierce 19.3 PPG, 7.0 RPG, 3.7 APG, .458 FG%
PF Kevin Garnett 15.7 PPG, 9.8 RPG, 1.8 APG, .500FG%
C Jermaine O'Neal 6.4 PPG, 2.6 RPG, 1.9 BPG, .500 FG%
Panchina
Marquis Daniels
Glen Davis
Luke Harangody
Nate Robinson
Von Wafer
Semih Erden
Infortunati
Kendrick Perkins (knee) out
Avery Bradley (ankle) day to day
Shaquille O'Neal (knee) day to day
Rajon Rondo (plantar fasciitis) probable
Delonte West (Suspended)
Oklahoma City Thunder
Quintetto Base :
PG Russell Westbrook 22.2 PPG, 7.0 RPG, 6.6 APG, .418 FG%
SG Thabo Sefolosha 3.6 PPG, 4.8 RPG, 2.0 APG, .333 FG%
SF Kevin Durant 26.4 PPG, 7.2 RPG, 1.8 APG, .374 FG%
PF Jeff Green 19.4 PPG, 7.2 RPG, 0.6 APG, .440 FG%
C Nenad Krstic 6.2 PPG, 4.8 RPG, 0.0 BPG, .414 FG%
Panchina
Serge Ibaka
James Harden
Eric Maynor
Cole Aldrich
Daequan Cook
DJ White
Royal Ivey
Byron Mullens
Mo Peterson
Infortunati
Nick Collison (knee) out



Commenti
Loro hanno tanta energia e noi soffriamo questo tipo di squadre d'altro canto però c'è da dire che Garnett sta bene e di conseguenza la squadra sale di un gradino dal punto di vista della concentrazione.
Per vincere abbiamo bisogno che tutti diano il proprio contributo e rimangano sempre concentrati e, secondo me, l'ago della bilancia sarà la panchina.
Forza Celtics.
E in generale tirano male (.413 totale e .191 da tre
Concedono oltre 106 punti a partita con la terza peggiore percentuale degli avversari (.486) e questo potrebbe essere un affare per i Celtics che sono i terzi assoluti nella percentuale di tiro.
Insomma, forse meglio incontrarli adesso che ancora devono sistemare qualcosa e pur tenendo conto delle nostre assenze, anche se la loro recentissima W a Portland in OT con un +9 a rimbalzo deve essere un avvertimento chiaro.
Let's go Celtics!
Citazione:
Sono fiducioso,se difendiamo di squadra e con la nostra grande intensita' possiamo mandarli in tilt.
Sono piu' preoccupato per un eventuale forfait di Rondo,ma credo che alla fine giochera'.
Partita da vincere,visto che il giorno dopo siamo in btb a Dallas.Decisivo sara' anche l'apporto della panchina,spero si sbocchi anche Nate con un prova da PO 2010.
Go Celtics!
L'importante è non perdere contro squadre come Warriors e Clippers, per questo non mi deprimerei in caso di sconfitta ad OKC, che molti considerano come seconda forza ad ovest.
I ragazzini terribili di Oklahoma City, invece, mi sembrano più "indigesti" ai Celtics in virtù della loro maggior freschezza atletica, ed in uttta sincerità la difesa dei nostri nelle ultime uscite non mi è sempre piaciuta.
Intanto ricordo che Dallas-Boston andrà su Sky.
Verissimo.
Certo comunque sarebbe una brutta sconfitta,anche perche' dopo siamo in btb contro Dallas e anche li' la vedo dura.
Serve il pride,il carattere dei ragazzi.
GO CELTICS GO!!!
GO CELTICS GO!!!
Se poi andiamo a perdere qualità sul matchup diretto con Westbrook poco male, punteremo su altre soluzioni offensive.
Considerando la settimana che ci aspetta, iniziare con una W sarebbe molto rassicurante, ma a conti fatti questa è secondo me, per caratteristiche e condizioni, una partita che possiamo "permetterci" di perdere.
Let's go Celtics
Io straquoto
Primo tempo praticamente perfetto. Ho visto spesso i Thunder quest'anno e noto un preoccupante appagamento. Non hanno più quella fame che li aveva conntradistinti nel finale della scorsa stagione. Intensità praticamente nulla. Visto il loro potenziale non è finita, ma devono davvero cambiare atteggiamento.
Capitolo Big Baby: siamo saliti a 14 sfondamenti subiti. Mi ci vuole una segretaria per tenere il conto.
INFINITO RAY RAY
Fossi Brooks sarei molto preoccupato.
Ben così
Sfruttata la superiorità di talento sotto le plance, mentre in difesa li si è ridotti al solo duo Durant-Westbrook che alla lunga, come prevedibile, è calato. Tatticamente ineccepibili.
Big Three a parte (ancora ampiamente positivo), la differenza l'ha fatta la panchina con la lucida regia di Nate (
KG continua a litigare un pò troppo con il ferro, ma se PP e Ray si mantengono a tali livelli di produzione offensiva, mi accontento del mostruoso impatto difensivo che continua ad avere.
Rondo ha ormai la doppia doppia automatica, anche se qualche limitazione nei movimenti il fastidio al piede sempre darglielo.
11 perse, suvvia meno peggio del solito.
Durant è roba davvero di aun altro pianeta.
Jermaine è stato preso per i rimbalzi: 9 sono un ottimo bottino.
E' ufficiale: nel secondo quarto spacchiamo le partite, nel terzo proviamo a complicarcele, nel quarto tutto è possibile.
E adesso i Mavs in btb. Altro test di peso. Vada come vada, la salute dei nostri resta la prioritaria finalità stagionale.
I dream another green step in the history of the League
considerazioni sparse:
- Daniels: a me oggi e' piaciuto moltissimo. La difesa su Durant ad inizio dell'ultimo quarto e' stata perfetta, continua cosi Quisy!
- Nate: finalmente!!!
- Glen Davis: poco da dire, ormai e' una certezza!
- Semih Erden: lo sbandiero dal mondiale turco, il ragazzo messo in un contesto dove deve dare 15 minuti con un ruolo ben definito puo' essere di grande aiuto e oggi lo ha dimostrato. Forse ha dato ad Aldrich il primo biglietto per la NBDL.
- Allen: ha 15 anni o l'hanno clonato???
- Rondo: miglior playmaker del mondo anche quando non e' proprio in serata di grazia.. cmq ennessima doppia doppia.
- KG/The Truth: avanti cosi!!!
E ora sotto con i Mavs
Go Celtics Go!!!
Leggo però di problemi al ginocchio per J.O., speriamo che non sia niente di grave.
Comunque, considerazione personale,è ancora presto per dirlo ma penso che quest'anno la ns.RS se non subentrano infortuni gravi sarà diversa dall'anno scorso perchè sono convinto che l'anno scorso è stata un'annata particolare e quest'anno nessuno vuole trovarsi a fare tutti i PO col fattore campo contro.
GO ON CELTICS!!!
Spero che Shaq torni presto, così da avere la rotazione al completo.
Da
Miglior partita di Jermaine per ora a Boston. In difesa si sta facendo sentire. In attacco deve ancora recuperare una forma fisica accettabile.
Molto bene ancora una volta Daniels calato perfettamente nel ruolo di realizzatore/difensore.
Thunder tosti ma per ora smarriti come squadra.
Vittoria sicuramente importante, è trasparito subito sin dai primi minuti che questa gara era cerchiata di rosso nel calendario.
Primi due quarti con clinic difensivo dei nostri, la minirimonta dei Thunder ci sta perchè hanno un talento smisurato, ma comunque siamo stati bravi a tenere i nervi a posto.
Grande prova di solidità e di testa. Panchina decisiva nel complesso, tutti tranne il biscotto "evidentemente zuppato nel latte" portano grande sostanza e alcuni decisivi pure nei momenti cruciali. Non oso pensare cosa possa essere la nostra panchina quando saranno abili e arruolati pure Perkins, Delonte e Shaq.
Un appunto al Erden da me tanto criticato, ma stanotte ha fatto vedere ottime cose, mi stupisce di lui soprattutto il fatto di non commettere falli a raffica come di solito succede agli europei anche di grande spessore, appena vanno in NBA, segno evidente che il nostro staff tecnico ha lavorato bene anche per inculcargli il metro arbitrale che in NBA sotto le plance ti concede infinitamente meno che in Eurolega, dove ormai suo blocchi siamo al Wrestling legalizzato.
Ma vorrei soffermare la mia attenzione su tre giocatori in particolare.
Daniels.Protagonista assoluto del primo strappo di un certo rilievo quando nel primo tempo, ne segna 7 di fila.Presente in difesa e buono in attacco.Lo ripeto da tempo e continuo a sostenerlo.Poi magari mi sbaglierò.Ma questo, per me , è il vero acquisto de C's di quest'anno.Trasformato!!
Davis.Questo ragazzone è ormai uno dei migliori della lega, nel ruolo di sesto uomo.Anche ieri contributo fondamentale.8 punti , 5 rimbalzi e, tanto per cambiare, 3 sfondamenti subiti.Sicurezza!!
Erden.A me pare che questo ragazzone turco, nella NBA ci possa stare benissimo.Nei minuti che gli vengono concessi, mi sembra essre molto di più di un sempilce ricambio.In questo sistema di gioco va molto bene, e io, personalmente me lo terrei stretto
Cal
non voglio ripetere quello che avete già detto, che è esauriente.
però aggiungo che ho visto una bella intesa tra nate ed erden, evidentemente lo staff ha lavorato con il turco per inserirlo negli schemi e il modo migliore è quello di creare delle situazioni prestabilite per fargli rompere il ghiaccio.
Nulla viene lasciato al caso, i risultati vengono fuori cosi.
Ora sotto coi Mavs, sicuramente ce la giocheremo, loro sono una squadra molto diversa dai Thunder, sono vecchi ed esperti,oltre che talentuosi.
Perdere non sarebbe un delitto, lo ripeto, visto che contro OKC ha portato fortuna.
L'impresa di giornata è sicuramente quella dei celtics, senza dubbio.
Eppure NBA Italia non ne parla minimamente,un articolo su Brand che trascina i Knicks (non i 76ers
E questa partita è la dimostrazione che, se sono lì, vuol dire che non ce n’è di meglio a disposizione. A volte, come Scalabrine, col passare degli anni diventa più importante il contributo che ti danno in palestra ed in spogliatoio, ma è sempre e comunque un errore “sparare” sui meno dotati del gruppo. Poi è un dato di fatto che con un play come Rondo, anche Pulcini riuscirebbe a segnare un paio di canestri a partita…
Bene così, temevo questa gara. Ora speriamo che la concentrazione a Dallas sia a livelli alti, perchè mi seccherebbe alzarmi la notte per vedere una squadra annoiata.
Presente !!!!
Non a caso visto la quantità industriale di "cavolate" che produco in materia dei Celtics, sto drasticamente riducendo il numero dei miei "scritti" su questo sito
Loro sono ancora acerbi per combattere contro squadre come la nostra e questo mi dispiace perchè i Lakers passeggeranno anche quest'anno fino alla finale.
Fabio, io non ero ne sono adesso un fan di Erden e quest'estate l'ho definito non da NBA ma ho anche aggiunto che come 5° lungo da noi ci può stare eccome.
Poi se nei pochi minuti a disposizione si guadagna la pagnotta come stanotte, ma anche nella partita precedente, sono molto contento per i Celtics e felicissimo di essere smentito.
Quando prendo delle cantonate non ho problemi a farlo notare così come quando ci prendo (Kevin Garnett?)
Però c'è sempre quel vecchio proverbio che dice che una rondine non fa primavera.
Mai sottovalutare i piccoli come il Pulcini..la storia di questa lega, è piena di casi di giocatori non dotatissimi fisicamente, ma con un'intelligenza cestistica fuori dal comune
E il Pulcini è , certamente, uno di questi.
Cal
Vittoria soprattutto della panchina, oggi veramente eccezionale.
In particolare mi ha fatto molto piacere rivedere finalmente le giocate folli di Robinson, che ultimamente sembrava un po' spento, e un Erden utile alla causa (ammetto di non aver mai creduto in lui).
Anche JO è in continua crescita e non sta facendo pesare troppo l'assenza di Shaq.
Oklahoma, invece, mi ha un po' deluso. Se sono questi i principali avversari dei lacustri, non vedo come i gialloviola possano non centrare la quarta finale consecutiva.
L'importante però è che dall'altra parte del tabellone trovino noi
Mi e' piaciuta la reazione alla rimonta, perche' arrivare a -6 contro gente come Durant non e' semplice per nessuno. Non ho visto LA quest'anno, ma di sicuro li stanno dando gia' vincenti!!!!!!!!!!
Ultima su Ray il replay del jumper con il corpo obliquo per me resta un mistero della scienze e della tecnica; esempio per tutti di professionismo perche' se a questa eta' gioca ancora cosi' molto lo si devo al rispetto che ha avuto per il suo fisico negli scorsi anni.
07/11/2010 ore 11,39
Aggiugo solo che siamo una squadra con le palle di acciaio.
Non siamo una squadra,siamo LA squadra.
W che rispecchia il nostro motto :
"Ubuntu -I am because we are"
Orgoglioso di tutti,dal primo all'ultimo.
Non amo i pollici ma ne meriteresti qualcuno (in alto).
Non è mai facile vedere il talento quando non è evidente ed è altrettanto vero che non sempre un giocatore di ruolo (anzi in questo caso di piccolo ruolo) si può integrare bene in una squadra che ha la sua precisa connotazione: vedi i casi di Shelden Williams o di Bill Walker che da noi non hanno combinato un tubo o giù di lì mentre in altre squadre sono riusciti a fare qualcosa di meglio. Pochi sono i casi in cui un giocatore modesto riesce a dare sempre il proprio apporto alla squadra qualunque essa sia: Scal ne è un esempio.
Il fatto è questo: quando non hai un talento adeguato alla media NBA (ovvero elevato) e sai fare benino (attenzione non bene o benissimo altrimenti diventi uno specialista) quasi tutto, devi anche essere messo in grado di fare ciò che sai altrimenti sembri il brocco che, con ogni probabilità, non sei affatto.
Disgraziato, sai benissimo che non parlavo di te... anche perchè in passato spesso ci hai preso, con i rookies. Ricordo bene cosa dicevi quando eravamo ancora in pochi a predirre un discreto futuro a Kevin Durant, e stanotte il tuo (ma piaceva anche a me) Evan Turner ha giocato un partitone.
Continua a scrivere, please...
Sul discorso, interessanti chiose di Giancleto e Piero... infatti voglio dire che anch'io non vedevo in Semih un nuovo Jabbar (nè lo vedo adesso) però è giusto regalargli un po' di tempo, prima di giudicarlo. Potrebbe spegnersi come Shelden Williams, l'uomo dagli inizi al fulmicotone (ha iniziato alla grande anche a Denver), oppure dimostrare continuità ed affidabilità... seppure da rincalzo. Però se Ainge l'ha scelto, forse...
E questo è per rispondere anche al famoso vecchio adagio "Ainge non ama gli europei".
Sicuramente da quel che ho notato, è un ragazzo con la giusta attitudine al lavoro, può soltanto migliorare e dare una mano a una squadra che ne ha assolutamente bisogno.
Cambiando discorso ho visto un ottimo Nate, sta giocando più da play che da SG impazzita come era solito fare a NY, segno che gli stanno inculcando la giusta mentalità.
Ho visto alcuni loro finali la mattina mentre faccio colazione e un paio di mezze gare su ILP.
Molto francamente, questa è una squadra che gira come un orologio, che potrebbe raggiungere 65 W e forse oltre, poi magari Phil Jackson li gestirà con più parsimonia e staranno appena sotto. Sicuramente stanno giocando molto più di squadra che in passato, e Gasol al momento è semplicemente il miglior lungo dell'NBA !
hanno allungato la panchina con Blake e Barnes, c'è da dire che come al solito il calendario è molto soft e non hanno avuto grossi problemi.
Sono sicuramente la squadra da battere, a mio avviso se i Celtics sono in salute, possono batterli, specialmente con un Garnett a posto che non si fa stuprare da Gasol.
IO smisi di pensare che la SL fosse pallacanestro, quando vidi Marcus Banks tenere a freno LBJ più di un lustro fa
Anche io sono gia' esaltato giancleto.
Ai PO ci arriviamo in barella...
Che dire.
Sono migliorati,e di molto,in panca con gli arrivi di Barnes e Blake.
Giocano piu' di squadra,vero anche quello.
hanno incontrato squadre che sono fatte apposta per fargli fare bella figura,vero anche questo.
Non puoi fare come Portland e portarli a chi e' piu' bravo,cosi' non vincerai mai con i Lakers.
Devi fare il gioco sporco,difendere con le unghi,fargli sputare sangue a ogni canestro.
Cosi' li batti.
E loro una squadra che fa' questo non l'hanno ancora incontrata.
Datemi Perk,West e Shaq sani oltre ai nostri 3 vecchietti terribili.
Poi c'e' Rondo,il signor Glen Davis che sta' diventando un 6 uomo fenomenale.
E poi vediamo che vince...
Voglio dire, sembra siano i cavalieri di Re Artù, a leggere alcuni commenti, quando ho ancora negli occhi le Finali, ed in esse il modo in cui Fisher "marcava" Allen e quello in cui Artest "marcava" Pierce. E che dire del comportamento di Gasol su Perkins per fargli prendere l'ennesimo tecnico che significava squalifica? Phil Jackson assicurava che non aveva dato ordini ai suoi in quel senso. Ok, Phil, siamo tutti nati ieri e quindi ti crediamo...
Poi se me lo chiedete, sono uno che ha sempre pensato che "è permesso tutto quello che gli arbitri non fischiano", quindi bravi i Lakers a fare così ed a vincere il titolo.
Ma passarmeli per i "Mr. Perfect" della lega, eh, no, questo no!
quoto Leo..sono molto meglio dell'anno scorso per il semplice fatto che Bryant, credo per le non perfette condizioni fisiche, non "egemonizza" la palla e possono venir fuori Gasol, Odom e Artest.
io ovviamente parlavo di miglioramenti di squadra. Negli occhi ho ancora anch'io la finale dell'anno scorso e i loro simpatici comportamenti.
Sulla loro "moralita'", soprattutto quella del loro coach, stendiamo un velo pietoso...
Però ne abbiamo approfittato nel modo giusto e va ad aumentare i nostri meriti.
Citazione:Citazione:Grazie a tutti per la fiducia, negli anni di gioventù e con adeguato minutaggio penso che avrei flirtato con la doppia cifra di media
Va beh noi avevamo fuori Perkins e Shaq, non credo che a roster completi si sarebbe vista un'altra partita.
Comunque secondo me da metà primo quarto alla fine del secondo abbiamo fatto un clinic su come si gestisce di testa una partita, in quel quarto e mezzo non abbiamo messo in campo una difesa feroce, ma una difesa intelligente, leggendo bene i loro giochi, coprendo alla perfezione le linee di passaggio, e sfruttando in attacco tutto il nostro potenziale.
vedo una squadra molto vogliosa, per certi versi l'emblema è Nate Robisnon che difende con un impegno inimmaginabile un anno fa di questi tempi.
Due parole sui Thunder, Westbrook è forte sul serio, ma per ora se gli togli il primo passo, gli dimezzi la sicurezza, e Rondo in questo stanotte è stato perfetto, Thabo secondo me pur trovandosi contro un Ray in serata è un signor difensore, e ripeto il francese Ibaka è uno con un potenziale veramente forte.
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