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Recap
I Celtics partono con il piede giusto portando a casa una vittoria sofferta fino alla fine contro i Miami Heat nella prima partita della stagione. Celtics sempre avanti (anche di 19 punti a meta' del secondo quarto), gli Heat rientrano nell'ultimo periodo e nel decisivo minuto finale Allen e Pierce mettono i canestri della vittoria. A far la differenza il gioco di squadra dei Celtics, che prevale sull'individualismo degli Heat, e la partita a tutto campo di Rajon Rondo che mette a referto 4 punti, 5 rimbalzi e ben 17 assist. Da segnalare le prestazioni positive di Ray Allen (20 punti con 5/8 da tre), Paul Pierce (19 punti con 8/8 nei liberi) e Glen Davis (13 punti e 5 rimbalzi uscendo dalla panchina).

La partita e' attesa da entrambe le franchigie e prima della palla a due si percepisce la tensione sui volti dei protagonisti. Squadre contratte e punteggio che tarda a sbloccarsi, sono due canestri di James a dare agli Heat il primo e ultimo vantaggio della partita (2-4). Entra in partita Rondo che si mangia Arroyo ogni qualvolta decide di puntarlo in velocita' e riesce a servire assist precisi ai suoi compagni. Due schiacciate di Shaq e due triple segnate da Pierce e Allen permettono ai Celtics di accumulare il primo significativo vantaggio a meta' del primo quarto (14-6). La difesa dei biancoverdi gira alla perfezione e gli Heat non riescono a trovare tiri facili ne a giocare in velocita' come piace a Wade e James. Bosh e' molto impreciso e ben contenuto da Garnett prima e da Davis poi. Gli Heat riescono a trovare due punti da Joel Anthony e un libero di Wade seguito da una schiacciata di "Big Baby" su ub bel passaggio di Rondo fissano il punteggio del primo quarto sul 16-9 Celtics. Qualche palle persa di troppo non permette ai biancoverdi di scappare via con decisione ma tenere Miami a soli 9 punti nel primo quarto risultera' successivamente decisivo per l'esito finale della partita.
Il secondo quarto si apre con una perentoria stoppata di Jermaine O'Neal su Wade, un Daniels preciso in attacco e un'ottima difesa di Davis su Bosh permette ai Celtics di portarsi sul +10 (25-15). Coach Spoelstra chiama timeout per cercare di trovare un rimedio alla fuga dei Celtics, ma al ritorno sul parquet Daniels e 4 punti di fila di Nate Robinson consentono ai Celtics di trovarsi 16 punti di vantaggio (31-15). Di nuovo timeout per Miami e questa volta le parole di Spoelstra sembrano fare effetto sui suoi giocatori, mini parziale di 5 a 0 grazie al primo canestro dal campo di Wade e ad un bel jumper di House che Miami che sembra poter iniziare la rimonta (31-20). Tocca a Rivers richiamare i suoi in panchina e la scossa serve ai Celtics per piazzare un controparziale di 10 a 2, grazie a 6 punti di Allen e un 2/2 nei liberi di Shaq, che porta il massimo vantaggio per Boston: +19 (41-22). House e James scuotono Miami ma un canestro di Davis consente a Boston di rientrare negli spogliatoi in vantaggio 45 a 30.
Nel terzo quarto ci si aspetta una reazione veemente dei vari Wade, Bosh e James ma all'inizio i Celtics sembrano in controllo totale e solamente un 1/6 dalla lunetta di Shaq non consente a Boston di incrementare ulteriormente il suo vantaggio (55-40 dopo tripla di James). Gli Heat iniziano a difendere con intensita' e qualcosa si inceppa nell'attacco dei Celtics. Ilgauskas, Bosh e 2 liberi di James su fallo molto dubbio di Pierce (forse sfondamento del "prescelto") permettono a Miami di tornare a -10 (55-45). Pierce accusa un dolore alla schiena dovuto al contatto dubbioso avuto con James pochi secondi prima, il capitano e' costretto a tornare negli spogliatoi e al suo posto entra Marquis Daniels. Una tripla di Allen da ossigenato ai Celtics e subito dopo un canestro di "Quisy" fa tornare Boston a + 15 (60-45). Qui si scatena "The Chosen One", Daniels non riesce a tenerlo e nonostante Davis tenti di ribattere colpo sul colpo i canestri di James, Miami si riporta in partita chiudendo il terzo quarto sotto di soli 6 punti (63-57).
L'ultima frazione si apre con le squadre che non riescono a trovare con facilita' la via del canestro. Haslem decide di entrare in partita anche in attacco e con 4 punti di fila consente alla sua squadra di portarsi sul -5 (66-61). "The Truth" torna in campo e un canestro di Davis, dopo che aveva preso sfondamento da Wade in difesa, consente ai Celtics di spezzare la rimonta degli Heat (68-61). Pierce e James Jones mettono due triple ciascuno e quando mancano 5:20 al termine Boston e' di nuovo avanti di 9 punti (78-69). Ancora Pierce, che subisce fallo su un tiro da 3 punti, e un altro canestro pesante di Davis regalano a Boston la doppia cifra di vantaggio, + 13 (83-70) quando mancano 4 minuti al termine. Sembra fatta ma gli Heat non sono d'accordo: parziale di 10 a 0 per Miami grazie a Wade e James e partita in bilico come non mai prima quando manca un minuto alla fine, 83-80 per i Celtics con palla in mano. L'attacco successivo vede la palla passare per le mani di tutti i giocatori biancoverdi in campo e sullo scadere dei 24 secondi Pierce trova Allen solo nell'angolo, esecuzione perfetta del numero 20 di Boston e palla che bacia la retina mandando in estasi il Garden che esplode in un urlo liberatorio. Wade sbaglia la tripla della speranza e Pierce mette in cassaforte la vittoria con un 2/2 dalla lunetta che sancisce il punteggio finale: 88 a 80 per i Celtics e vittoria in archivio.
Una prima vittoria che fa morale ma al tempo stesso mette in evidenza alcuni aspetti che sono ancora da migliorare nel sistema dei Celtics: troppe le palle perse concesse (18 totali) e attacco che riesce a rendere a dovere solamente quando coinvolge l'intero quintetto in campo facendo girare la palla con velocita'. Boston dimostra comunque di saper soffrire e tirare fuori il carattere quando va in difficolta'.
Domani si replica a Cleveland contro i rinnovati Cavs guidati da Mo Williams e Antawn Jamison.

PREVIEW
Finalmente si comincia. Il parquet del TD Garden unico e insindacabile giudice. Dopo l'estate che le ha viste protagoniste del mercato Boston e Miami si scontrano nell'opening night della Season NBA 2010/2011. Partita attesa da entrambe le squadre per testare a dovere i propri roster e le proprie ambizioni. Miami si presenta sull'onda dell'entusiasmo dovuto all'arrivo in Florida di Chris Bosh e "sua maesta'" Lebron James, una squadra nata per dominare ma che in Preseason ha dimostrato forse di aver bisogno ancora di tempo per raggiungere i giusti equilibri. Pesera' molto l'infortunio di Mike Miller, l'ex Wizards ne' avra' almeno fino a Gennaio e gli Heat sono corsi ai ripari firmando in fretta e furia il veterano Jerry Stackhouse.
Decisiva per le sorti del match sara' la lotta a rimbalzo: i Celtics dovranno evitare di far viaggiare in contropiede James e Wade e portare a casa un buon numero di carambole offensive puo' dare sicuramente una mano in tal senso. Come annunciato nei giorni scorsi Shaquille O'Neal partira' in quintetto come centro titolare, i problemi fisici di Jermaine hanno fatto si che "Diesel" ribaltasse le gerarchie in essere prima della Preseason. Se Shaq, coadiuvato da un Garnett in piena efficienza fisica riuscira' a far sentire il suo "peso" sotto canestro, il compito dei Celtics potrebbe rilevarsi piu' facile del previsto.
Il reparto dei lunghi e' a prima vista quello piu' carente nel roster di Miami, oltra al gia' citato Chris Bosh troviamo infatti il confermato Udonis Haslem, il
canadese Joel Anthony e i tre veterani Jamaal Magloire, Juwan Howard e Zydrunas Ilgauskas. Probabilmente sara' proprio il lituano Ilgauskas a partire in quintetto al fianco di Bosh, anche se nei momenti "caldi" della partita Coach Spoelstra si dovrebbe affidare a Udonis Haslem. E questo potrebbe essere uno dei punti deboli nello scacchiere degli Heat che i Celtics sono chiamati a sfruttare se vorranno portare a casa la partita: Bosh-Haslem a prima vista sembrano una coppia "leggera", entrambi dotati di un ottimo tiro dalla media distanza ma poco propensi a lottare a rimbalzo e a difendere con intensita'. Come visto nei 3 anni trascorsi ai Raptors a far coppia con Andrea Bargnani, Bosh soffre quando si trova al suo fianco un lungo meno potente di lui e la sua pigrizia difensiva porta molte volte ad uno sbilanciamento della sua squadra che potrebbe lasciare ai Celtics lo spazio necessario per giocare in post basso con ottimi risultati.
In attacco invece sara' obbligatorio tentare di limitare l'apporto di Chris Bosh, l'ex Raptors e' apparso durante la Preseason in splendida forma (16.3 punti di media con il 49% dal campo) e nei momenti di difficolta' lo schema principale degli Heat contro la difesa schierata dei Celtics sara'quello di mandare la palla dentro per Bosh. Un Garnett recuperato atleticamente e in piena forma sarebbe l'ideale per ridurre il contributo offensivo dell'ala uscita da Georgia Tech.
Un altro dei duelli decisivi per la vittoria della partita sara' quello che vedra' opposto Rajon Rondo alla coppia di playmaker avversari Mario Chalmers/Carlos Arroyo. Probabilmente all'inizio Coach Spoelstra partira' con l'esperto portoricano in cabina di regia, i due sono comunque destinati a dividersi i minuti sul parquet e in entrambi i casi i Celtics dovranno sfruttare l'enorme differenza di velocita' tra Rondo e il suo diretto avversario. Se RR9 riuscira' sin dai primi minuti a mettere in difficolta' la difesa degli Heat e limitera' il numero di palle perse, altro fattore importantissimo per non permettere a Miami di correre in contropiede, i Celtics potranno sfruttare in pieno il proprio potenziale offensivo e avranno a disposizione moltissime soluzioni in attacco per far girare la partita a proprio favore.
Gli ultimi Playoff hanno dimostrato come i Celtics le partite le vincano prima in difesa e poi nella meta' campo avversaria, contrastare Lebron James e Dwyane Wade nella stessa partita pero' sara' forse l'esame piu' difficile per la difesa biancoverde. Il compito di Paul Pierce e Marquis Daniels sara' quello di tenere basse le penetrazioni a difesa schierate di James, sopratutto "Quisy" non sembra in grado di reggere il primo passo del "prescelto" e questo potrebbe creare non poche difficolta' ai Celtics. Della marcature di D-Wade si occuperanno a turno invece Ray Allen e Nate Robinson (quando sara' sul parquet al fianco di Rondo), anche qui si dovra' tentare di contenere il primo passo devastante del numero 3 di Miami. Comunque da verificare le condizioni fisiche con cui Wade si presentera' alla palla a due, l'infortunio muscolare alla coscia sinistra patito il 6 Ottobre nella prima partita di
Preseason contro i Detroit Pistons lo ha costretto finora a fare da spettatore e le preventivate due settimane di stop non sono bastate per rivederlo in tuta.
Importantissimo infine sara' anche il contributo delle panchine, la rotazione dei Celtics non e' mai stata lunga come quest'anno (anche se manchera' Delonte West) e al contrario gli Heat, dopo aver firmato le loro tre stelle, sono stati costretti a racimolare sul mercato giocatori di secondo livello (House, James Jones, Joel Anthony...) o veterani sul finire della propria carriera (Stackhouse, Juwan Howard, Magloire...). Come detto in precedenza pesera' moltissimo l'assenza di Mike Miller, tiratore preciso in grado di sfruttare in pieno gli spazi lasciati dalle difesa avversarie quando si decide di raddoppiare su James o Wade.
Dall'altra parte il "pino" dei Celtics e' chiamato a fare la differenza: Robinson, Davis, Daniels e Jermaine O'Neal potrebbero essere titolari in moltissime franchigie NBA e sono proprio loro l'arma in piu' a disposizione di Coach Rivers. Nei minuti in campo non dovranno far rimpiangere il primo quintetto aumentando l'intensita' difensiva e sfruttando al massimo le proprie capacita' in attacco.
Ci attende una partita inaugurale vibrante e sicuramente in bilico fino alla fine. Da un lato gli Heat con le loro 3 stelle, dall'altro il gioco di squadra dei Celtics.
La prima battaglia di una stagione che si preannuncia esaltante e ricca di soddisfazioni. LET'S GO CELTICS! TOGETHER!
IT'S ALL ABOUT 18!
Miami Heat at Boston Celtics
Tuesday, October 26 - 1:30 PM
GAME #01
TD Garden
Boston Celtics
Quintetto Base
PG Rajon Rondo
SG Ray Allen
SF Paul Pierce
PG Kevin Garnett
C Shaquille O'Neal
Riserve
Nate Robinson
Marquis Daniels
Glen Davis
Jermaine O'Neal
Luke Harangody
Semih Erden
Von Wafer
Avery Bradley
Infortunati/Assenti
Kendrick Perkins (knee surgery)
Delonte West (suspension 10 game)
Miami Heat
Quintetto Base
PG Carlos Arroyo
SG Dwyane Wade
SF Lebron James
PF Chris Bosh
C Zydrunas Ilgauskas
Riserve
Udonis Haslem
Mario Chalmers
Joel Anthony
Eddie House
Jerry Stackhouse
James Jones
Jamaal Magloire
Juwan Howard
Dexter Pittman
Infortunati/Assenti
Mike Miller (finger fracture)



Commenti
Ora li voglio vedere contro il secondo quintetto all'inizio del 4°.
PAUL PIERCE FOR THREEEEEEEEEE!!!!!!!!!!!! !!!!!!!
Grandissimo Capitano (e anche Davis!).
questo è proprio amore, scorre sangue biancoverde nelle nostre vene.
fiero di essere un celtics!
A domani per commenti più lucidi di questo:
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
It's all about 18!
Buonanotte a tutti.
P
Miami da rivedere moolto più avanti...
e ora buonanotte... solo fosse possibile dormire un paio d'ore
a domani ragazzi, ops domani, a sto pomeriggio.
il pride non si compra fra i free-agent. Quello ce lo abbiamo solo noi.
Ci siamo e come quest'anno.
Ora vado a letto per evitare commenti insensati ..a domani e sogni biancoverdi!!!!
A domani (tra poco) Buona notte !!!
IT'S ALL ABOUT 18!!!
Preziosa per dire "ragazzi, non sottovalutate il cuore dei campioni... noi in tre anni abbiamo fatto due Finali"...
Gabriele sottolinea il divario sugli assist, io confermo e rilancio: Rajon 17, Heat 15.
UBUNTU
- L'orgoglio del Capitano e l'eterna giovinenzza di Ray ci trascinano nel quarto finale, dove però strategico e decisivo resta per me l'apporto di Big Baby nel nostro momento di maggior appannamento offensivo.
- Per ora annoto che: KG lo cerchiamo molto più in attacco rispetto all'anno scorso. Stasera non è andata granché, per il futuro vedremo.
- Rondo fantascientifico negli assist e nel gestire la squadra (17 assist), ma ormai lo battezzano con 2/3 metri! Alla lunga è un problema.
- Minutaggio importante per il quintetto ma serviva dare un segnale e ne valeva la pena.
- L'esordio di Shaq mi è garbato, mentre Jermaine è in evidente ritardo di condizone e ancora abbastanza fuori dal sistema di gioco.
- Red zone: palle perse 18 di 7 del solo KG (loro 17) - percentuali ai liberi 64%. Ecco queste le note dolenti e critiche con cui credo combatteremo tutta la stagione.
- Quando giochiamo di squadra, non importa chi sia in campo, siamo divini ed emozionanti in difesa come in attacco.
E adesso sotto coi Cavs. Suppongo e mi auguro brusco calo d'impiego per Big Three, questo Big Baby fa stare tranquilli.
I dream another green step in history of the League
A proposito, mi quoto qui sotto x quello che ho scritto ieri su SKY
Vedrete che come al solito chiuderanno l'accordo a breve... tutti gli anni, giorno più giorno meno è sempre la stessa menata
ps ma bosh come mai non ha giocato???
Sarò un folle, sarò troppo innamorato di questa franchigia, ma ero assolutamente certo del successo di questa sera. E ora avanti per altre 81 avvincenti sfide.
"Three guys are not a team"
PS: Mmmh, "qualcuno" sull'altra costa sta faticando parecchio!
Si vede che ancora c'è ruggine da ambo le parti però noi siamo un gruppo unito mentre loro li ho visti molto sfilacciati e ancora senza il vero leader riconosciuto dal gruppo che in teoria dovrebbe essere Wade mentre invece da quel che si è visto sembrerebbe volerlo fare LBJ.
Problemi loro, per quanto ci riguarda nonostante un Rondo da 17 assist abbiamo perso troppi palloni, anche banalmente, e con un pò più di attenzione l'avremmo chiusa già nel terzo quarto.
Comunque benissimo così, 1-0 e Heat a casa
Farei notare che LeBron ha segnato diversi punti quando Paul Pierce è uscito per una botta alla schiena rimediata per uno sfondamento subito da James e naturalmente fischiatogli contro.
Quest'anno loro con Wade e James insieme partono con 3/4 fischi a favore per partita.
Rivers :
"We always talk about no-hero ball. To me that was a hero pass in a great way. He didn't have to make that pass, but he made the right decision."
Lo so che è la prima di 82 di RS e poi ci sono quelle che contano, lo so che loro devono trovare ancora la chimica (per me questi sono e questi resteranno),insomma quello che volete però è dalle 4 e 20 che sono affetto da priapismo.
Partenza nervosa poi una coppia di giocate Rondo to Shaq da brividi...partita per la maggior parte sotto controllo con brivido finale che rende la vittoria più sofferta ma a mio parere più gustosa...Ray e Pierce su tutti, Rondo 17 assist...,KG sufficiente anche se quei due liberi ci potevano costare caro...,buon Shaq, buon apporto dalla panca di Big Baby e Daniels che mi ha ricordato quello di inizio stagione anno scorso e Jermaine da rivedere.
I miei 2 personals highlights : 1° : l'inquadratura della mamma di Ray dopo il tiro da 3 decisivo con urlo annesso "yessssssssss baby!!!" 2° : l'intervista a bordo campo a Rajon alla fine della partita che alla domanda se fosse Miami la squadra da battere ad est ha risposto "NO, I BET WE ARE!!!".
GO ON CELTICS!!!
Al di là delle palle perse, il dato che mi fa un poco pensare è come anche al cospetto di una frontline avversaria poco performante ci siamo divrse volte addormentati sui rimbalzi difensivi. Chiedo venia infine se chioso con la seguente domanda: Bosh...chi??????
Si capisce sin dal nervosissimo primo quarto che non è una semplice notte da RS, e si capisce sin da subito che nonostante i quasi 100 All Star Game in campo, il padrone sarà uno che ne ha giocato uno solo, ossia lo "Stregatto" Rajon Rondo, che da buon direttore di orchestra ha dato spazio e ritmo a tutti i suonatori. La nostra difesa mi pare a buon punto, peccato che in attacco ci siamo mangiati qualche tiro aperto di troppo, perchè altrimenti per loro ci scappava la debacle.
Riguardo ai singoli oltre che al "maestro" Rondo, credo che vada applaudito un Ray Allen (uno che sembra un di 25 anni per cui il tempo non passa mai), un Pierce altalenate ma pur sempre impegnato in difesa contro uno su cui difendere è sempre un impresa, e uno Shaq tutto sommato che ha fatto bene, a parte l'inizio un po contratto. KG in serata così così, secondo me a parte i pasticci nel finale di partita, non è andatao male, è ormai chiaramente uno che se ne frega dei suoi numeri e che si è messo in toto al servizio della squadra (per certi versi ricorda il Bill Russell degli ultimi 2-3 anni), e nonostante se ne freghi dei suoi numeri è andato in doppia doppia cosa che credo non gli succedesse da tempo. E ripeto fisicamente sembra stare decisamente meglio rispetto all'anno scorso.
Panchina "presente", Daniels per quanto poco utilizzato come minuti a me è piaciuto davvero, sia come impegno sia in attacco, Big Baby si vede che è in una forma ottima e che rimbalza sul serio sul parquet senza che i lunghi di Miami avessero capito come limitarlo. Benino anche Nate, mentre JO per ora appare un corpo estraneo alla squadra, per lui ci vorrà tempo.
Due parole sugli "Overrated" : è chiaro che una squadra che sarà composta da due sezioni precise, tre punte con licenza di fare e disfare e tanta manovalanza che deve difendere e non chiedere nulla, non la metti insieme in 8 gare di RS in cui peraltro è mancato sempre Wade, però come approccio difensivo, mi sono sembrati troppo passivi, parliamoci chiaro, i Celtics se non si mangiano da soli 6-7 canestri già fatti scollinano quota 100 senza di fatto mai premere l'acceleratore. Saranno chiaramente da titolo, ma credo ci sia da pedalare, anche perchp credo che trovare un equilibrio stabile tra Wade e LeBron in attacco non sarà cosa semplice, pur con tutta la volontà che ci possano mettere i due. Bosh stanotte ha dimostrato quello che è una "Non Stella" che presenza scenica a parte non ti cambia di una virgola i destini della tua squadra.
Noi bene, sia in difesa che in attacco. Considerando che era l'opening game e che ci sono ancora alcuni aspetti da migliorare (condizione fisica e rimbalzi difensivi)le sensazioni sono buone.
Da quello che leggo nei vari articoli dei quotidiani e dai vostri commenti, loro hanno poco amalgama, come squadra (comprensibile) e sono rimasti in partita grazie al talento di James.
Ora, sotto con la prossima.
Da
Il nostro primo tempo è stato semplicemente da incorniciare.Difesa asfissiante, linee di tiro avversarie continuamente sporcate .E un apporto della panchina veramente ottimo.Bene Nate.Bene Big Baby, che ha annichilito Bosh.Ma, come ho fatto durante la diretta, vorrei spendere due parole su Daniels, che mi è sembrato il vero nuovo acquisto dei C's.Deciso in difesa.Bravo in alcune soluzioni offensive.Sembra essere tornato il giocatore che avevamo ammirato due anni fa in Indiana.Sono davvero molto contento per lui.Mi è sembrata già molto buona l'intesa tra Rajon e Shaq.A proposito di Rondo...17 assist!!..se continua così, per lui dovranno creare una classifica a parte.
Se posso aggiungere una nota leggermente negativa, riguarda Garnett.Mi è sembrato poco brillante , e non sempre presente.Soprattutto nei momenti decisivi della gara.E in ultimo, ma questa è solo una mia impressione, mi sembra che continuiamo a soffrire un pò troppo sotto le plance.Concedendo qualche secondo possesso di troppo.Ma queste sono cose che, alla prima di campionato, si possono anche concedere.
La prestazione, contro i tre presunti mostri, c'è stata.Avanti così e sempre
GO CELTICS
Cal
Fabio, se non ho letto male, alle 14,00.
Ray Allen è solo da amare...e basta. E poi Big Baby che continua da dove aveva lasciato...atteggiamento da “lucido” guerriero e dosi di sano Orgoglio da distribuire a destra e a manca...
Positivi Shaq e Marquis, anche se quest’ultimo non riesce a tenere Lebron come lo tiene Pierce. Rondo “cucina” 17 assist e tu quasi manco te ne accorgi...certo, quel jumper però se lo deve prendere un po’ più spesso...
Malino il finale di KG anche se sembra esserci fisicamente. Non mi sono piaciuti alcuni rimbalzi offensivi concessi e le troppe “perse” in modo veniale ma, insomma, si può anche soprassedere dopo la prima...
Miami manca completamente di gioco di squadra e di chimica, non è un caso che il loro momento migliore sia coinciso con l’ennesima riedizione del “Lebron contro tutti” mentre Wade (credo in ritardo fisico) lo stava a guardare. Bosh è sempre lui, contro i Celtics non ne esce mai...se poi ci aggiungiamo che ora non ha più 20 tiri a disposizione a partita...
Spoelstra molto confusionario nella gestione dei time-outs e delle rotazioni...non voglio sparare sentenze troppo presto ma credo che lui possa stare a questa squadra come Brown stava ai Cavs...inadatto...
Ripeto, è presto, comunque non mi stupirei troppo se vedessi Riley in panchina per Natale...
Intanto il nostro Doc continua a professare “filosofia ubuntiana” (“If you trust each other you’ll win this game”) e la tribù (Fabio ti dice niente questa parola?
Buona la prima.
dopo tanti mesi in cui vi leggo mi sono deciso a scrivere con l'inizio della nuova stagione.
intanto complimenti per la qualità e la competenza del sito. davvero un piacere leggervi.
qualcuno sa se faranno su sky la replica del match di questa notte? e nel caso a che ora e su che canale che provo a registrarlo sul mysky da qui. grazie.
buongiorno akelitz, benvenuto e grazie per i complimenti.
La partita sara' in replica su sky sport 2 (numero 202) alle ore 14.
Bosh non pervenuto, ma è mai stato presente al Garden??? Quindi niente di nuovo. Invece ha stupito negativamente Wade che è indubbiamente in ritardo di condizione. Con queste premesse il Lebrone si è ritrovato in una situazione al quanto clevelandiana e ci ha messo in difficoltà quando ha deciso di giocarsela da solo contro tutti, anche grazie alla benevolenza arbitrale e ai liberi di Shaq.
Nel complesso una buona gara per noi con Rondo padrone del campo e una magnifica orchestra a contorno. Inutile sprecare ulteriori commenti su Ray e Pierce. Un ottimo BigBaby e un buon Daniels ci hanno garantito punti dalla panchina, non male pure Robinson nella prima parte poi si è un po' perso. Uniche note stonate gli errori di Garnett che però dalla distanza ha colpito con assoluta tranquillità, i liberi di Shaq ma a parte quelli mi è piaciuto moltissimo e con Rondo si vede che si diverte un mondo e, infine, JO che ancora deve entrare nel meccanismo.
Solita serata a Los Angeles, Houston domina per 3/4 di gara poi cede alle bombe di Brown, si rialza ma crolla di nuovo incapace di trovare il canestro decisivo. Bryant as usual inguardabile si prende tutti i tiri, perde palle ma grazie a Gasol, Odom, Brown e Blake LA salva una partita che sarebbe potuta andare diversamente.
Un'altra cosa..se Bosh è un fenomeno, io sono Larry Bird...
Cal
CAL
18! IT'S ALL ABOUT 18!
Da parte nostra molte note positive .
Rondo ha dimostrato una grande maturazione , gestisce bene il gioco e secondo me si è anche mantenuto e ha fatto bene !!!
PP e Ray ... ormai non ci sono parole , il capitano è uno che ci trascinerebbe anche con una gamba sola e Ray è il finalizzatore perfetto che sfrutta tutto il lavoro dei copagni...
KG apparte la poca (ma davvero poca ) lucidita nel finale mi è sembrato molto tonico, il jumper lo mette ad occhi chiusi,ancora un po inceppato in post,ma difende bene prende rimbalzi,insomma per me è sulla via del pieno recupero!!!
Grande shaq che sfrutta al meglio i minuti che ha a disposizione , sfuocato JO che pero lo vedo disposto al sacrificio totale e ottima la panchina , soprattutto Davis!!!
Per quanto riguarda loro,era si la prima , ma James cerca di fare tutto da solo , Wade fara lo stesso in altre gare e si pesteranno i piedi , noi giochiamo di squadra e la differenza si vede , anche perche abbiamo i veri BIG TRHEE !!!
E non deve stupire se la squadra di Bosh, Lebron e Wade - che l'anno scorso segnavano più di 80 punti di media a partita fra tutti - ne ha fatti solo 80 contro la ns difesa che li ha tenuti al 37% in attacco.
Non riesco a capacitarmi di come Ilga sia riuscito ad avere +17 nel +/- giocando solo 11': vabbè che è una statistica sopravvalutata però questa è anche fortuna.
piero Ilga ha giocato i minuti in cui Pierce era negli spogliatoi, ha bloccato forte (un paio di volte aiutandosi anche con le mani ma nessun fischio mentre a kg non gli hanno perdonato nemmeno uno starnuto sui blocchi) concedendo a James sempre un passo di vantaggio su Daniels e li c'e' stato il break degli Heat.. me lo spiego cosi il +17...
E in + ha fatto un fallo in attacco determinante in quel momento perchè Eddy House aveva messa la seconda tripla di fila e sarebbero arrivati a - 3...
La prima di Miami: "Bosssssssshhhhh..."...
quella di Portland: "Ba -TUM!"
Leggendo i vs commenti mi sembra che la differenza sostanziale sia: i Celtics sono una squadra mentre Miami no. Certo tempo per integrarsi e migliorare ne hanno a iosa però se facciamo un'analogia con i Celtics di ottobre 2007 lì cìera già un chiaro spirito collettivo e si vedeva che la squadra tutta aveva una missione. Wade magari non al 100% e Miller infortunato contano però, sempre alla ricerca di un parallelismo, la coppia Rondo-Perk del 2007 non la vedo così superiore a Jones/Haslem mentre, sulla carta, questi 3 sono decisamente "più performanti" rispetto al ns PGA anche con il KG pre-infortunio.
Morale: caro Riley la strada è in salita!
E poi chi è questo Scibetta, il nuovo "espertone" di NBA?
Sembra che Boston sia sempre "agente passivo"...i Celtics non vincono mai, sono gli altri a perdere...incredibile... MA QUANDO IMPARERANNO QUALCOSA??
in realtà sono qui da aprile quando grazie all'abbonamento sky mi sono riavvicinato al basket nba dopo i tempi dell'adolescenza e di bird e compagnia.
al tempo internet non c'era ed è stata una meravigliosa scoperta questa community di appassionati anche perchè nel cerchio di amicizie sono tutti lacustri e sono in minoranza.
i complimenti sono tutti strameritati vista la qualità del sito.
in genere io scrivo poco perché non sono molto competente però vi leggo con grande piacere.
anzi ne approfitto subito per mostrare la mia incompetenza: ho visto nel recap in alto che in panca risultano west, wafer e erden anche se west è squalificato. quindi per queste 10 partite dobbiamo comunque usare uno dei 7 posti in panca per lui?
Citazione giancleto83:
grazie, prima sulla guida on-line di sky non risultava, ora sì. già messo a registrare per vederlo questa sera.
o almeno Miami non e' ancora una squadra... diciamo fino a quando siedera' in panchina il ragazzo con il nome impossibile? secondo me quando metteranno le tre lettere facili in Panchina inieranno A formare una squadra e diverranno molto Temibili.
Poi quando andiamo in finale mai nessuno che reciti il "mea culpa"...
Le chiavi della partita:
- Partiamo dalla nostra difesa che è partita subito con il piede giusto. Non avremo avuto della grandi cifre (a parte i 42 rimbalzi contro i 39 loro) e in alcuni frangenti abbiamo sbagliato le rotazioni, lasciando spesso l'uomo libero di tirare (vedi James, House e Jones), ma nel complesso ce la siamo cavata più che bene. Hanno di sicuro sbagliato tanto e dobbiamo ringraziarli per questo, ma lasciando perdere la nostra difesa sugli esterni, quella dentro l'area è stata strepitosa. Non ho mai visto un livello di intimidazione così alto. E' presto per pensare che abbiamo il miglior front court della lega?
-Più che Big Three, mi sono sembrati i Tre Cabalerros..In confronto KG, Ray e PP sono sembrati delle tigri...l'unico che forse si salva è LeBron che ha fatto la sua solita partita egocentrica e priva di senso, ma che alla fine ha messo a segno 31 punti con anche una buona % al tiro, salvando il c**o ai suoi..cifre alla mano: 17/48 al tiro, 4/9 da tre, 15 palle perse, 3 stoppate subite e un bel -34 di plus/minus (tutto questo in tre), nulla in confronto al 15/31 al tiro, 8/12 da tre, 11/13 ai liberi, 20 rimbalzi e 49 punti anche se conditi da 11 palle perse (sempre meno delle loro)...
-La squadra. Lo ripeterò sempre, senza mai stancarmi. Si chiamano sport di squadra perchè bisogna vincere con il collettivo e non con i singoli. I singoli sono quelli che ti tirano fuori dai guai quando ne hai bisogno, ma nel complesso, nell'arco di una stagione e soprattutto nei Playoff è la squadra quella che viene fuori e non di sicuro il singolo. Ieri si è visto il classico esempio di come il collettivo supera l'individualismo. LeBron è stato l'unico a tenere su la carretta, ma ha fatto quel che poteva. La differenza è stata enorme. Due poli opposti del gioco del basket ed è per questo che prima di parlare di titolo o di 70 vittorie, bisognerebbe spiegare a quelli là, come si gioca a basket e soprattutto come si vince in questo sport. Analizzando una banale cifra come quella degli assist si capisce tutto. Noi abbiamo segnato dal campo 32 volte con 25 assist. Loro 27 volte con appena 15 assist. Questo perchè? Perchè il signor James ha segnato 10 canestri e ha servito solo 3 assist. Comincia a tornarvi il conto?
Mi permetto infine di dare i voti ai nostri, partendo dal migliore e finendo al peggiore (sempre che ci sia stato):
Ray Allen 8: gioca una partita straordinaria sotto certi aspetti. Non è di sicuro merito suo la brutta prestazione di Wade, ma copre bene gli spazi in difesa e soprattutto ci mette una pezza in attacco. Appena Miami si avvicina la rispedisce via a suon di calci nel deretano. I suoi 20 punti sono bugiardi pensando alla gara che ha fatto.
Paul Pierce 7,5: ci ha messo un pò a carburare, ma quando lo ha fatto è diventato inarrestabile e addirittura decisivo. Esce dal campo per un problema alla gamba, ma rientra per guidare i suoi alla vittoria. Commovente.
Rajon Rondo 7: pazzeschi i suoi 17 assist e soprattutto i 6 nel solo primo quarto. E che importa se ha segnato solo 4 punti con 2/9 al tiro. A quello ci pensando altri. Straordinario.
Glen Davis 7: esce dalla panchina, gioca 30 minuti e segna 13 punti, risultando fondamentale ai fini della vittoria.
Shaquille O'Neal 6,5: gioca solo 18 minuti, ma con un intensità d'altri tempi. Sorprende anche con un alley oop iniziale e con una schiacciata in tap in che ci hanno rimandato indietro di una quindicina d'anni. In difesa intimidisce tutti con la sua stazza e cattura la bellezza di 7 rimbalzi. Rimane il dubbio di che cosa avrebbe fatto se fosse rimasto in campo una trentina di minuti.
Marquis Daniels 6,5: 8 punti in 12 minuti. Non è stato determinante, ma il suo lavoro lo ha fatto da ambo i lati. Se sarà questo per tutta la stagione, allora il rimpianto Tony Allen, non sarà poi così rimpianto.
Kevin Garnett 6: doppia doppia, qualche buon canestro, ma niente di più. Almeno, questo è il KG a livello di cifre. Se consideriamo l'apporto morale che dà ogni volta quando scende in campo e la grinta che ci mette, allora meriterebbe un 8 ogni volta. Ha la straordinaria capacità di capire qual'è il suo ruolo in determinati momenti della partita ed eclissarsi per lasciare la scena ad altri. Non so più che aggettivi usare
Jermaine O'Neal 6: vedere sopra. Non ha fatto delle grandi cose, ma a livello di intimidazione è stato fenomenale.
Nate Robinson 6: gioca 10 minuti e segna 4 punti. Non si riesce a capire cos'abbia il Doc contro di lui. Un pò più di fiducia non gli farebbe male.
Secondo me il Doc non ha proprio nulla contro di lui... tant'è che l'ha buttato nella mischia ai PO in gare decisive... e se Nate ora è questo è merito soprattutto di Rivers... poi il ragazzo timido timido non è... si è preso in 10 minuti gli stessi tiri, 7, che ha preso Pierce in 40'...
Per scaricare l'immagine:picasaweb.google.com/lh/photo/ZJJ1wKzQV7Cfo7xSJKmRYQ?feat=directlink
ehm, scusate l'auto-citazione...
Ok, gli heat sono un cantiere...ci rivediamo tra 2 settimane a Miami per vedere a che punto siamo di nuovo entrambi.
I minuti di shaq sono ok, se c'è sempre questa intensità.
La cosa fondamentale per noi è che il concetto di squadra che da sempre ci ha contraddistinto non muti, nonostante i nuovi arrivi. E direi che siamo già sulla buona squadra.
Vediamo di andare a Cleveland stanotte e di iniziare subito a dare continuità.
molto bello.
e tristemente rilancio. Sia su nba.com che su espn... non ci sono foto dei nostri che vincono. No. Ci sono foto di quelli di Miami, e si parla della loro sconfita. Amarezza.
Rondo tira male ma si capisce perchè non possa giocare in Nazionale: là devi tirare, e poco importa se passi divinamente. Probabilmente se non fosse ai Celtics Rondo sarebbe un po' più sottovalutato, ma se i Celtics non lo avessero vincerebbero decisamente di meno.
Glen Davis ci ha abituato a questi "boos energetici": anche nella famosa gara 2 con Miami (quella in cui Garnett era squalificato) fu determinante. Il problema è capire se quest'anno abbia "consistency", se possa insomma giocare con la stessa energia e voglia anche a Cleveland stanotte.
Sul discorso dei minutaggi, ragazzi, non mi preoccuperei troppo. Qual'è la squadra che quando esce Garnett ha Davis, quando esce Shaq ha Jermaine, quando esce Rajon ha Nate, quando esce Pierce ha QUESTO Daniels (ottimo nel primo tempo!)?
Rilassiamoci e godiamoci la corsa, nella speranza che non comincino a "tirà a campà" come l'anno scorso.
Il vero perdente di ieri sera però non è Lebron, che ha tenuto in gara i suoi, non è Wade che ha giocato solo perchè era l'opening night ma ha evidentemente bisogno di tempo per recuperare dall'infortunio...il perdente di ieri è Bosh, addirittura dannoso altro che terza stella!
E' una provocazione, ma sicuri che non sia meglio Haslem in una squadra come questa?
Come non ragione Fabio............e poi leggendo i commenti prima e dopo un certo prurito mi viene.
Come si possa parlare di Bosh come una di star poi devono ancora spiegarmelo, elemento spesso di una supponenza irritante non coadiuvata dalla cattiveria che dovrebbere essere propria di un big.
E poi nessuno che mette in risalto cosa fa Ray Allen, continue uscite dai blocchi, ti fanno saltare il gioco? amen riprova trova lo spazio e consegna.......beh questa e pallacanestro seria.
Sarebbo bello vederlo dal vero per osservare tutti i suoi movimenti che definire armonici e' poco.
Certo le palle perse ed i soliti black out offensivi sono di quelli gia' visti nell'era Big Three, probabilmente saranno endemici a sto punto. Ma la determinazione e l'esserci in certi momenti sono da grande squadra.
Loro in pratica sono rientrati solo quando James ha fatto il James visto a Cleveland, e' questo se fossi in Raley mi metterebbe qualche dubbio. Hanno messo insieme due fenomeni che rendono al massimo quando sono loro singolarmente a gestire lo spartito. Se poi li vogliono chiamere Big Three per vendere di piu' amen, ma a livello di compatibilita' e spirito di sacrificio io ns gli stanno una spanna sopra.
Felicissimo dell'inizio, mortificato per quelli che ci davano morti ed incredubile per quelli dicono non avete vinto hanno perso gli altri!!!!!!!!!!!!!!!
Con Shaq siamo devastanti. Rondo, Allen fantastici, KG in difesa un monumento, Daniels bene, Nate migliorato e affidabile. BB e PP dimagritissimi, li trovo tutti in forma un po sottotono O Neal jermaine. Celtics giocano in difesa in maniera paurosa (0_0) ed anche in attacco molto bene.
MIAMI può migliorare, ma sotto canestro vanno sotto pure contro ORLANDO, cmq la incontreremo a Maggio ma non mi fanno paura.
Voglio giocarmela a tutti i costi contro LAL (che hanno aggiunto Barnes e Blake) che sono per me i più forti di tutti con Bynum in campo.
Dobbiamo con il sangue negli occhi strappargli dal petto quello che ci appartiene e che solo gli infortuni ci hanno tolto: il titolo.
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