-
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Gabriele X ICS
Vista la partita secondo me con 3 partite in 4 giorni i lacustri non ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
movi
poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
pagliardo
poco prima però aveva spintonato durant, indi magari hanno fatto un ... -
Oklahoma City in finale di conference contro San Antonio
Michele Pulcini
In effetti avrebbero meritato di proseguire la corsa .... :-* una finale ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
movi
Beh, non mi sembra siano possibili scambi a playoffs in corso o a ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
pagliardo
ray allen non si discute (e non si tocca) ed è giusto aspettarlo per ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
movi
allora siamo daccordo... basta poco che ce vo'... :-) Credo che non ... -
G5 2° Round : Boston Vs Philadelphia 101-85
Dan Layus
Beh, Fabio, qui mi trovi in disaccordo , ed è una delle poche ...
Recap
Vittoria in scioltezza per i Celtics (il bugiardo punteggio finale è figlio di un ultimo quarto di puro garbage). Sugli scudi la prestazione di tutti gli esterni, guidati da un Rondo letale anche al tiro e soprattutto dalla lunetta 21 per lui, 23 per Nate the Great. I Celtics sono 5-1 in prestagione.

I Raptors provano in casa a restituire il favore ai Celtics vincitori della precedente gara prestagionale grazie ad una grande prova della second unit, Robinson in primis.
Nel tourbillon di assenze della preseason quest'oggi per i Celtics è il turno di presentarsi in borghese al match ancora per uno Shaq che probabilmente anche durante la stagione regolare sarà prima di tutto votato a preservarsi fisicamente, a fargli compagnia un Pierce a cui post compleanno viene, è il caso di dirlo, regalato un turno di riposo. Assente anche Lasme, il suo passaporto gabonese poteva dare problemi alla frontiera.
A sostituire Pierce in quintetto parte il positivo Daniels di questo periodo antipasto, per i Raptors una formazione che può essere definita titolare, pur premettendo la squadra canadese sia ancora in fase embrionale, Calderon e DeRozan nel backcourt è la scelta di Triano.
Inizio che si puà definire blando e confuso anche per una gara di preseason, Toronto allunga profittando di una certa apatia dei nostri verso il tagliafuori, con un O'Neal, in primis, che appare molto poco interessato, Garnett prova a fare il leader by example, i Celtics continuan a perdere palloni e rimbalzi.
Timeout, si decide di iscriverci alla gara ed è proprio l'Oneal minore a guidare la riscossa, 12-8 a metà tempo, a fermare il cronometro stavolta sono i Raptors.
Positivo offensivamente un sicuro e pericoloso Daniels, si difende poco e corre tanto, non proprio la nostra partita ma a 3 dalla fine è 18-14 Celtics.
Chiudono il quarto i 2 lunghi di riserva (Davis, Erden) 2 bombe di Rondo e Allen e una difesa almeno attenta ci danno il +10, una bomba di Daniels da otto metri allo scadere di quarto dopo 2 punite mancate transizioni difensive lascia i Celtics a un confortevole +9.
Con tutta la second unit (compreso Daniels il cecchino) correre diventa un vantaggio, 37-22 e Robinson sugli scudi.
Entrano anche i jumper di Wafer e Harangody la situazione resta in controllo, 47-31 il vantaggio. kleiza e Bargnani guidan la resistenza canadese, ma è poca cosa, ma abbastanza per restare a galla 52-40 a uno e mezzo dal termine con i nostri impegnati nel festival dell'appoggio sbagliato.
60-43 il finale di tempo, per adesso grande prova da oltre l'arco dei Celtics.
La prima metà del terzo quarto vede i biancoverdi entrare col piglio difensivo giusto, e allungare fino all'80-57 in metà tempo, Toronto deve forzare spesso (e tra l'altro trova un paio di conclusioni dalla distanza ad altro coefficiente di difficoltà) i Celtics dalla rubata o rimbalzo difensivo partono a cento all'ora e Rondo non si può fermare sia quando si metta in proprio sia quando armi il braccio assassino di Allen.
I titolari cominciano ad abbandonare il campo a partire dai lunghi, e piccola reazione Raptors con 5 liberi a segno a causa di falli di 2 falli di Davis, un pò generosi, e del tecnico conseguente alle proteste (??) del nostro numero 11.
Controparziale con modalità simili (tecnico a Jack) e grazie alla solita spinta adrenalinica dell'ingresso di Robinson e al predominio del nostro play titolare.4 punti consecutivi anche per uno sveglio Erden, 92-66 e Rivers chiama timeout per "complimentarsi con i suoi".
L'ultimo quarto è più di un garbage time, considerando che siamo in preseason, i Celtics badano a divertirsi o mettersi in mostra, i Raptors con Bargnani in campo fino a metà quarto cercano di limitare la brutta figura e ci riescono, a tutto Banks, riescono ad arrivare anche a -4 a 2 minuti dalla fine ma dalla lunetta i Celtics sono glaciali e non c'è mai la sensazione possano essere ripresi, finisce 117-112 e i Celtics sono 5-1 in preseason.
Considerazioni finali sparse quando si difende, anche in una partita ad alto ritmo, pochi possono stare dietro a questa squadra.
Se Rondo va fino in fondo e poi mette i liberi anche il problema del jumper, che per quanto contino queste gare sta entrando con regolarità, diventa relativo.
Lasme rischia l'ultimo slot (dannato Canada :-) ), Wafer è un giocatore più completo e che serve di più alla nostra compagine, ma la voglia di difendere e lottare del giovane africano non si insegnano.
Stavolta a rimbalzo si fa patta, ma le fasi di predominio Toronto nella categoria sono corrisposte anche a quelle a più bassa intensità.
Larry Siegfried come e più di ogni americano fu prima di tutto un uomo e un simbolo della sua università (Ohio State), in campo e dopo, accidentalmente seppe anche vincere 5 titoli NBA con la nostra adorata maglia biancoverde con Russell e il suo compagno di college Havlicek.
R.I.P.



Commenti
considerazioni personali:
- Robinson: ok e' preseason ma alzi la mano chi non e' ancora convinto del ragazzo. Stanotte tra cambi di ritmo, giravolte e difesa ha giocato da All Star.
- Wafer: il biscottino ha capito che o si sveglia o torna in Europa, oggi positivo pero' ha ancora qualcosa da recuperare per entrare nei 15.
- Erden: 7 punti, 8 rimbalzi e 4 assist. A parte i numeri mi e' sembrato un po' piu' veloce in aiuto e credo che fino a quando non torna Perkins una mano ce la puo' dare.
- Rondo: e' aperta la caccia al titolo di miglior playmaker del mondo.
- Daniels: "Quisy" finora e' quello che mi ha convinto di piu' in preseason, faccia giusta, difesa cattiva, oggi va di 14 punti, 7 rimbalzi e 3 assist, se poi mette pure un buzzer da metacampo... con lui sul parquet + 28 per i celtics...
- chimica di squadra: siamo la squadra piu' squadra di tutte. non importa chi manca o chi si trova sul parquet, si gioca sempre "together" e si difende uniti in 5... Se queste son le premesse.... 18
un pensiero a larry siegfried, uno dei ragazzi che hanno scritto la storia dei celtics. lassu' ti sta aspettando Red per stringerti la mano.
Sono molto contento per Daniels, che a meno di un altro clamoroso blackout potrebbe essere un "nuovo acquisto" non meno importante dei due O'Neal, speriamo.
Aggiungo solo che:
- senza 2/5 del quintetto (PP e Shaq)e un panchinaro di lusso (Delonte) abusiamo degli attuali Raptors a piacimento. Proprio non c'è partita.
- Daniels pare più prossimo a quello di due anni fa che a quello del nefasto primo anno bostoniano. Speriamo.
- per Robinson in questa pre-season è difficile non sprecare complimenti, dichiarazioni di ammirazione e apprezzamento. Di fatto è attualmente il nostro MVP.
- in una partita giocata per tre quarti e del tutto "abbandonata" per uno, le statische hanno valore relativo. Tant'è ci siamo fermati a 15 perse ed impattato in assist e rimbalzi. Avendo concesso 12' direi che anche in quelle statistiche si è virtualmente dominato. Resta il fatto che si è tirato con percentuali sontuose.
- Il biscottino tira fuori la performance che serve in prossimità della dead-line e torna in gioco, anzi si prende quache cm di vantaggio sugli altri. Sfida a due tra lui e Lesme (assente oggi), mentre per Mario West le chances paiono ormai pochine.
Ora bisogna vedere se gli infortuni continueranno a perseguitarlo oppure no,perchè se fa una stagione al top, abbiamo pescato un bel jolly.
Nate ordinaria amministrazione, l'ho sempre sponsorizzato, non è un mistero,avere uno come lui in panchina è un vero e proprio LUSSO che nessun'altra squadra può permettersi.
per il resto mi sono concentrato sulle seconde linee: mi è piaciuto molto Erden perché mi ha dato la sensazione di essere un giocatore di sostanza, di quelli che prima pensano alla squadra e poi a se stessi e poco male se le statistiche personali ci rimettono...
...harangody, invece, in difesa non mi convince per nulla... ...deve migliorare e tanto...
bene anche wafer: non ho mai visto giocare Lasme ma per quel che ho capito credo proprio che wafer sia più funzionale alle nostre esigenze...
Questo non per fare l'antipatico che smorza gli entusiasmi, ma perchè siamo in preseason e, soprattutto, ricordo chiaramente i cori pessimistici della scorsa RS.
Sono stato, probabilmente, tra i più agguerriti sostenitori del Marchese dal suo primo minuto in maglia Celtics, e lo sono tuttora.
Lo ritengo, potenzialmente, tra i migliori sesti uomini della Lega, ma prima di cantare vittoria e gridare all'ennesimo "furto" di Ainge vorrei vederlo nelle partite che contano qualcosa (RS) per le conferme necessarie alle gare che contano molto di più (PO).
Inoltre, del nostro MVP di pre stagione vorrei ricordarne la "lunaticità".
"Nate is great" in tante cose, anche nel voler essere protagonista, nel bene e nel male.
Quello che ha combinato a D'Antoni è nella mente di tutti e anche se sono convinto che le presenze di KG e Shaq bastino a tenerlo a bada in qualsiasi momento, ci vuole comunque cautela.
Questo ha una bella "testolina" e il suo intestardirsi in giocate aliene è produttivo e divertente quando tutto gira per il verso giusto, ma quando non sarà così e i nostri Big4 vorranno (giustamente) tirare un po' il fiato in ottica PO, il piccoletto rischia di essere deleterio.
Concludo con un bel '
La schiena di West, invece, inizia a preoccupare quanto la sua testa: sarà riposo precauzionale in pre season, ma il segnale non incoraggia.
Nate : per ora maralmaldeggia tutti, poi quando si farà sul serio troverà più difficoltà, però ragazzi uno così fai male a battezzarlo, per raddoppiare su un altro. Se poi prosegue pure a difendere ...
Erden : notoriamente non sono un suo estimatore, però ce la sta mettendo tutta, il fisico c'è e pian piano capisce cosa deve fare in campo. Sicuramente vale la pena di spenderci del tempo, anche perchè allenandosi con KG Shaq e soci se non sei duro qualcosa impari.
Daniels : mio MVP morale di queste prime 6 gare, ora però sarebbe gradito sapere i motivi dello slump della passata stagione. Intanto oltre a difendere ha pure riscoperto un tiretto dalla media che lo scorso anno neppure accennava.
Harangody : lo hanno già soprannomminato "Born Celtic" .... il che la dice lunga sul feeling che si è già instaurato con i tifosi del trifoglio, questo qui sa giocare a basket come pochi della sua età, ovviamente l'atletismo è quello che è, però secondo me alla lunga questo ragazzo viene fuori.
Rondo ..... semplicemente il padrone della squadra, sta dimostrando una capacità di gestire la squadra anche davanti a difesa schierata che nessuno ipotizzava neppure un paio di anni fa. Concordo con chi ipotizza il ragazzo il lizza per il miglior play della lega.
Citazione:Mah...
Concordo con la tua disamina ed i 2 aspetti qui evidenziati sono per me quelli più sorprendenti.
Su Daniels avrei scommesso così come su Kriptonate. Erden altro non fa che il suo e non ci si può sicuramente aspettare un campione.
"Born Celtic" ancor prima di una sola partita ufficiale: è nato un amore con i tifosi e questo conta parecchio verso un giovane che soffrirà in NBA per i suoi limiti fisici ma saprà mettere in mostra tuto il suo basket.
Rondo è davvero ancora cresciuto? E' solo preseason ma se davvero è migliorato nel estire la squadra davanti alla difesa schierata e prende (e mette) con costanza il tiro da fuori allora chapeau: mai visto nessuno migliorare così tanto dal suo ingresso nella lega. Adesso sembra sappia fare veramente tutto sul campo, con alcune eccellenze tipo difesa sulla palla, rubate, velocità, penetrazioni ed assists. Il miglior play del mondo? Ci sarebbero sempre Paul e Williams (quest'ultimo in particolare Rondo lo ha sempre sofferto tanto) però la sfida è aperta.
Potrò sbagliare ma mi sa che il record dell'anno scorso di assists aspetta di essere infranto.
e insomma se in Spagna pensano che sia Ricky Rubio il migliore noi non e' che possiamo starcene zitti...
a parte che ormai la squadra è stata fatta anche in funzione della presenza di Robinson e che quindi manca la controprova, comunque io resto molto scettico sul valore di questo giocatore e non condivido gli entusiasmi per questa sua partita. Soprattutto perchè è sempre più evidente che non è un play (ed infatti Ainge ha provveduto) e poi perchè mi sembra ancora e soprattutto un solista, anche se rispetto all'anno scorso mi sembra migliorato in questo senso. Vedremo.
Intanto penso siano scontati i tagli di Mario West e Larme (però quest'ultimo non lo mai visto giocare, chiedo lumi) con Erden che è favorito dall'assenza di Perkins e che comunque sarà sotto esame insieme a Bradley, Harangody e Wafer. Sono molto curioso di vedere come si evolve il gioco ed il ruolo di Harangody che in effetti ha tutto per diventare un beniamino del pubblico, adesso che Scalabrine non c'è più. Non vedo l'ora che inizi il campionato per capire se siamo in grado di ... (avete capito), ben sapendo che comunque a decidere saranno i nostri B4 e sperando di constatare miglioramenti reali delle condizioni di Garnett, che francamente ancora non sono stato in grado di valutare.
Il ruolo di Nate doveva essere quello da "Microonde", fornire apporti di punti ed energia in minutaggi limitati, cosa che ha permesso ai Celtics di vincere almeno tre partite (importanti) di playoffs. Quindi scelta azzeccata di Ainge, ma ormai non mi stupisce più.
Poi possiamo discutere cosa sia un play al giorno d'oggi, Peterson continua a dire la puttanata immane che "Rondo non è un play ma è un play d'energia"... ci spiegasse allora gentilmente come uno che non è u nplay è riuscito a battere il record di Cousy, visto che tanti "play non di energia" non ci erano riusciti.
Sono d'accordo che sia necessario l'inizio del campionato per capire veramente qualcosa, anche se dopo le "manfrine" della passata stagione potrebbe anche darsi che questi signori rimettano in piedi la sceneggiata e vincano il minimo indispensabile per arrivare sani ai playoffs. Mi auguro di no, però...
Il ruolo di Nate doveva essere quello da "Microonde", fornire apporti di punti ed energia in minutaggi limitati, cosa che ha permesso ai Celtics di vincere almeno tre partite (importanti) di playoffs. Quindi scelta azzeccata di Ainge, ma ormai non mi stupisce più.
Si sono d'accordo. Intendevo dire "intanto questo (il play) non può farlo...sottinteso, il resto, quello che dici tu, vedremo come riuscirà a farlo". Naturalmente mi auguro, sia chiaro, che giochi bene e che dia una grossa mano alla causa. Di certo non gli mancano la carica agonistica e il coraggio. Spero anche che quest'anno la RS venga affrontata con un po' più di costanza perchè alla fine il fattore campo si paga nei playoffs e perchè non si può dare per scontato che si riesca a ripetere la straordinaria post season dell'anno scorso, quando, per quel poco che posso capirne, abbiamo giocato il più bel basket dell'era big 3 e non solo e qualche gara sette in casa in più farebbe comodo. Se giocavamo sesta e settima a Boston, come finiva??
La mia impressione è che la maggiore profondità della panchina potrebbe evitare un uso dei titolari solo per tenerli in salute ed evitare alcune prove davvero imbarazzanti tipo quelle casalinghe con NJ e Memphis
D'altra parte sarebbe scriteriato cercare a tutti i costi un record da primi a est e allora....
Citazione:Nessuno può dirtelo, Giuseppe, anche perchè potrei aggiungere il mio "se avessimo giocato la sesta e la settima con Perkins, come sarebbe finita?" di peso pari alla tua.
Abbiamo eliminato Cavs e Magic (mica gli ultimi della classe) senza il vantaggio del campo, quindi non mi pare fosse quello a fare la differenza, quindi ogni dubbio rimane.
Fondamentalmente nell'era Bigthree di play c'è stato solo Rondo e per il resto soltanto guardie che all'occasione portavano la palla dall'altra parte del campo per poi consegnarla ad uno dei 3 quindi Nate è stato preso proprio per mettere punti dal pino che ormai mancavano come l'aria che respiriamo e se poi consideriamo che il ragazzo è capace di segnare anche in penetrazione ci troviamo di fronte un'arma molto più efficace, ad esempio, di un Eddie House che nella trade fu sacrificato.
Non sottovalutiamo anche l'età di Nate e il fatto che non disdegna a difendere o almeno a provarci cosa che ad House proprio non andava giù.
Ainge cercava un realizzatore puro, un po' pazzerello, in grado di garantire imprevedibilità ad una squadra un po' lenta e stanca.
A conti fatti è stata un'ottima mossa, fuori House ormai in declino e decisamente monodimensionale, dentro un ragazzo talentuoso,ancora giovane e un po' sottovalutato, che andava educato, ma per questo Rivers è una garanzia.
Ainge ha sicuramente visto molte partite di Nate, tipo quella dove si è sparato da solo 41 punti contro Atlanta.
Nate è ormai un Celtic a tutti gli effetti e le sue quotazioni stanno aumentando, il che è un toccasana per un franchise che a breve dovrà per forza ricostruire.
RSS feed dei commenti di questo post.